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      <title>web by </title>
      <link>https://padlet.com/nenzolina/q6gqx6ubailw</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-21 20:54:30 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2018-02-21 21:18:38 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
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         <title>web1.0</title>
         <author>nenzolina</author>
         <link>https://padlet.com/nenzolina/q6gqx6ubailw/wish/233991808</link>
         <description><![CDATA[<div>Era l’<strong><em>internet dei contenuti, </em></strong>i siti web erano semplici testi <strong>statici</strong> simili alle pagine di un libro o a fogli di word. Contenevano anche immagini o video, ma lo scopo di queste pagine era la consulenza, l’informazione, senza interazione fra utente e contenuto. I siti erano formati da pagine <strong>ipertesti </strong>contenti collegamenti ad altre pagine, che creavano una struttura simile ad un enorme libro. Fu proprio l’ <strong>impossibilità da parte dell’utente di interagire con i contenuti</strong> che spinse i ricercatori a cercare un’evoluzione: rendere <strong>dinamico il web</strong> permettendo all'utente di interagire con esso. La trasformazione ebbe inizio con la possibilità di inserire dei commenti; in seguito con l’ausilio di nuovi linguaggi di programmazione (php) si crearono i primi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forum_%28Internet%29">forum</a> e i primi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blog">blog</a> dando vita al <strong>Web 1.5. Si parla di web 1.0 per indicare la prima tipologia di web che nacque nel 1991 con </strong> <strong>Berners-Lee</strong> capo ricercatore del <a href="http://public.web.cern.ch/public/">CERN</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-21 20:55:21 UTC</pubDate>
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         <title>web 2.0</title>
         <author>nenzolina</author>
         <link>https://padlet.com/nenzolina/q6gqx6ubailw/wish/233993232</link>
         <description><![CDATA[<div>Evoluzione del web 1.0, nacque dalla necessità dell'utente di interagire con i contenuti in rete. Comprende pagine web dinamiche che permettono di usare, modificare e condividere informazioni e risorse in rete.<br>Il <strong>Web 2.0 siamo noi,</strong> o almeno una parte di noi, quella che ha accettato di condividere con altri milioni di persone risorse, informazioni, commenti, idee, like, foto ecc.ecc.<br>Comprende i <strong>blog</strong> e i <strong>social</strong>&nbsp; come facebook e instagram, siti video (Youtube) o di fotografie (Flickr), ma non è certo l'evoluzione finale del Web. Il WWW è in continua evoluzione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-21 20:58:46 UTC</pubDate>
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         <title>web 3.0</title>
         <author>nenzolina</author>
         <link>https://padlet.com/nenzolina/q6gqx6ubailw/wish/233995293</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella visione di Berners-Lee, del <strong>Web 3.0</strong> si ipotizza anche l’intervento di una tecnologia capace di “stiracchiare” a piacimento il design come la possibilità di usare una grafica SVG che è infatti in grado di esprimere figure interattive e ha dei vantaggi non da poco – come la possibilità di <strong>ridefinire qualsiasi elemento</strong> senza perdere un grammo di qualità. Ma c’è anche chi ipotizza che l'attuale web2.0 si muoverà verso il <strong>3D,</strong> con una rete non più fatta di pagine, ma di veri e propri spazi in cui “muoverci” per trovare quello che cerchiamo: si parla di augumented reality che trova già molte <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kYpxpgyCcns">applicazioni</a>. Per quanto ne so il web 3.0 potrebbe anche permetterci di accedere "fisicamente" nella rete e muoverci da una pagina web all'altra come se ci spostassimo da una stanza all'altra, un po' come in <mark>PSYCO PASS</mark> o ci permetterà di giocare in 5'D come in<mark> SWORD ART ONLINE</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-21 21:04:51 UTC</pubDate>
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         <title>attuale web3.0</title>
         <author>nenzolina</author>
         <link>https://padlet.com/nenzolina/q6gqx6ubailw/wish/233997460</link>
         <description><![CDATA[<div>il 2.0 è in evoluzione e come cambierà è ancora qualcosa che si può solo ipotizzare, ma la vera domanda è come si sta evolvendo???<br><strong><mark>attualmente il web sta diventando un </mark></strong> enorme database  dove tutte le informazioni di internet confluiranno per velocizzare ricerche e semplificare la gestione dei dati delineandosi come web semantico dove tutto si lega a <strong>parole chiave.<br></strong>Si parla anche di <strong>intelligenze artificiali</strong> grazie ad algoritmi sempre più sofisticati che permetteranno un orientamento migliore in una rete sempre più affollata. <br>Il punto è che la tecnologia sta facendo passi da gigante e prevedere esattamente cosa accadrà è abbastanza difficile, il tempo ci darà le risposte, bisogna solo essere pazienti e aspettare il prossimo passo nell'evoluzione del WEB</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-21 21:11:50 UTC</pubDate>
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