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      <title>Cyberbullismo by insa rubab</title>
      <link>https://padlet.com/rubabinsa/q38bgfp8gvbp</link>
      <description>Il nuovo bullismo 2.0</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-10 09:23:04 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-03-22 18:17:41 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Cyberbullismo:cos&#39;è?</title>
         <author>rubabinsa</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Il cyberbullismo si verifica quando una persona viene presa in giro, offesa o molestata tramite il web e i social network.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:49:25 UTC</pubDate>
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         <title>La Vittima</title>
         <author>rubabinsa</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>La vittima è un soggetto debole,con un carattere  insicuro che non vuole colpevolizzarsi e, per questo, fatica a confidarsi con qualcuno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:54:50 UTC</pubDate>
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         <title>Bullismo tradizionale vs Cyberbullismo</title>
         <author>rubabinsa</author>
         <link>https://padlet.com/rubabinsa/q38bgfp8gvbp/wish/159219720</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><ul><li>Nel BULLISMO TRADIZIONALE in genere la vittima e il bullo si conoscono, frequentano la stessa scuola o la stessa compagnia.</li><li>Nel CYBERBULLISMO le persone non si conoscono e possono essere coinvolti soggetti che si trovano in tutto il mondo.&nbsp; Il potere del bullo è maggiore rispetto al bullismo tradizionale.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 10:13:54 UTC</pubDate>
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         <title>Il ruolo del pubblico </title>
         <author>rubabinsa</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le persone che assistono alle violenze e alle offese dovrebbero aiutare la&nbsp; vittima,&nbsp; chiamare&nbsp; innanzitutto un adulto, ma molto spesso si mostrano indifferenti per non subire anch'esse le molestie del bullo.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 10:25:43 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa può fare la scuola</title>
         <author>rubabinsa</author>
         <link>https://padlet.com/rubabinsa/q38bgfp8gvbp/wish/160917405</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La scuola ha <strong>un ruolo importante nella prevenzione nell’interpretazione dei segnali di disagio</strong>: parole d’ordine sono attenzione ed entusiasmo, rivolte alla crescita emotiva, e non soltanto cognitiva degli allievi.<br><br><strong>Gli insegnanti dovranno dunque cercare di sviluppare nei ragazzi una consapevolezza sul fenomeno del bullismo e del cyber bullismo</strong>, potenziando le abilità sociali, con particolare attenzione alla consapevolezza emotiva e all’empatia-</div><div>Dovranno promuovere il supporto tra pari anche attraverso percorsi mirati alla consapevolezza dei messaggi verbali e soprattutto non verbali, che si trasmettono agli altri nella comunicazione quotidiana. <br><br>In caso di episodi di cyber bullismo gli educatori<br>dovranno conservare e segnalare (alle Forze dell’Ordine) i comportamenti cyber bullistici (video, messaggi offensivi, di cui si viene a conoscenza), contattare il service provider, confiscare il telefono che contiene il<br>materiale offensivo e chiedere agli studenti  di indicare a chi e dove lo hanno spedito, contattare la polizia se si ritiene che il materiale offensivo sia illegale, cancellare il materiale offensivo dal telefonino.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:15:40 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa possono fare i genitori</title>
         <author>rubabinsa</author>
         <link>https://padlet.com/rubabinsa/q38bgfp8gvbp/wish/160917522</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Gli adulti dovranno cercare nella quotidianità di avere <strong>un occhio attento ai comportamenti dei propri figli</strong>, vigilare sul comportamento dei ragazzi dopo la navigazione in internet o dopo l’uso cospicuo del telefonino (stati ansiosi, depressivi, alimentazione sregolata) e del computer presente in casa (uso eccessivo di Internet anche fino a notte fonda).<br><strong>Dovranno aiutarli a riflettere sul fatto che, anche se non vedono la reazione delle persone a cui inviano messaggi o video, esse possono soffrire o subire violenza</strong>.<br><br>Sarà utile indirizzare i ragazzi verso le frequentazioni offline, verso la pratica di attività sportive o ludiche che aggreghino. Nei casi di persecuzione online è infatti la dimensione della socialità a risentirne. Le vittime frequentemente sviluppano un’autostima bassa, depressione, ansia, paure, problemi di rendimento scolastico ed interrompono per tali motivi la frequentazione della scuola o del gruppo di amici. <br>Saranno occhi vigili che cercheranno di capire i <strong>tipici segnali di chi è vittima di cyber bullismo</strong>: ad esempio <strong>quando un ragazzo si rifiuta di parlare di ciò che fa online</strong>, quando <strong>utilizza Internet fino a tarda notte</strong>, quando ha <strong>un calo dei voti scolastici </strong>oppure <strong>è turbato dopo aver utilizzato Internet.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:18:37 UTC</pubDate>
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         <title>le regole per navigare sicuri</title>
         <author>rubabinsa</author>
         <link>https://padlet.com/rubabinsa/q38bgfp8gvbp/wish/160917715</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>1.</strong>Non dare mai informazioni personali a chi non conosci personalmente o a chi incontri sul web<br><strong>2.</strong>Non condividere le tue password con gli amici, ma solo con i tuoi genitori<br><strong>3.</strong>Cerca di creare password originali, sempre diverse con<br>caratteri numerici e di lettere intervallati tra loro<br><strong>4.</strong>Non accettare incontri di persona con qualcuno conosciuto online<br><strong>5.</strong>Non rispondere a messaggi che possano destare confusione o disagio <br><strong>6.</strong>Non usare un linguaggio offensivo o mandare messaggi<br>volgari online<br><strong>7.</strong>Se qualcuno usa un linguaggio offensivo con te, parlane con un adulto<br><strong>8.</strong>Quando usi i social pensa prima di taggare qualcuno e<br>controlla i post in cui sei taggato prima di renderli pubblici al<br>fine di evitare spiacevoli contenuti online sul tuo profilo</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:23:48 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa fare se si è vittima del cyberbullismo</title>
         <author>rubabinsa</author>
         <link>https://padlet.com/rubabinsa/q38bgfp8gvbp/wish/160919362</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>1.</strong>Ignora le provocazioni cercando di mantenere la calma<br><strong>2.</strong>Non avere paura di chiedere aiuto a qualcuno&nbsp;</div><div><strong>3.</strong>Abituati a registrare su di un “diario” gli abusi subiti per non dimenticare i dettagli in caso di denuncia</div><div><strong>4.</strong>Non mostrare rabbia, timore o tristezza. Evita di rispondere ad e-mail o sms molesti e offensivi</div><div><strong>5.</strong>Non rispondere a chi offende nelle chat o esclude te od altri da una chat</div><div><strong>6.</strong>Cambia il tuo nickname<br><strong>7.</strong>Cambia il tuo numero di cellulare e comunicalo solo agli amici<br><strong>8.</strong>Utilizza filtri per bloccare le e-mail moleste<br><strong>9.</strong>Se una persona ti infastidisce in un social network puoi "arginarla” bloccando la persona in questione, che non potrà<br>più contattarti</div><div><strong>10.</strong>Spesso i social network ti offrono anche la possibilità, se qualcuno viola le regole del social, di inviare una segnalazione</div><div><strong>11.</strong>Contatta la polizia nei casi di minacce fisiche o sessuali</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 10:01:38 UTC</pubDate>
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