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      <title>Inventa la tua storia by Prof. Maria</title>
      <link>https://padlet.com/Padletdellaprof/racconta</link>
      <description>Libera la tua fantasia e creatività. Inserisci qui la storia che hai inventato. </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-28 13:33:14 UTC</pubDate>
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         <title>FEDERICO GABRIELE                2c</title>
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         <description><![CDATA[<div>Federico Gabriele 2C 09/05/22<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;UN BIGFOOT CHE VUOLE DIVENTARE<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;UN CUOCO<br><br></div><div>C’era una volta un bigfoot in cucina che stava preparando una pozione per diventare un cuoco, un giorno decise di bere e, all’improvviso si accorge che non è diventato un cuoco, ben un robot!<br><br></div><div>Allora ha deciso di fare un’altra pozione, una volta che l’ha bevuta si trasforma in una donna. Non sapeva più cosa fare per tornare ad essere come prima, così fece un altro tentativo andò dal mago e gli chiese di realizzare una vera pozione magica. Finalmente dopo averla bevuta riuscì a diventare un cuoco proprio come voleva, alla fine, si mise ai fornelli prese gli ingredienti, preparò l’impasto. Lo infornò e infine decorò la torta. Aveva, finalmente preparato una torta al cioccolato, deliziosa come mai prima di allora!&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:38:20 UTC</pubDate>
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         <title>Alfonso 2°C</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Alfonso 2°C 09/05/2022<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;IL VAMPIRO MALATO<br><br></div><div>Un giorno un vampiro mentre si trovava nel suo fantastico castello, chiese allo specchio delle brame chi era il più malto del reame e lo specchio gli rispose che è proprio lui ad essere il più malato. Allora chiamò subito un dottore.&nbsp; Arrivato al castello lo visitò e scoprì che il vampiro avesse la depressione, il suo consiglio fu quello di andarsi a divertire per distrarsi un po'.&nbsp; Allora il vampiro chiamò il suo fidato drago e gli chiese di portarlo da il pagliaccio più divertente e simpatico di tutto il mondo.&nbsp; I due viaggiano per giorni e giorni ma non lo trovarono. Allora decisero di fermarsi da un’amica del vampiro: La strega Rosmeri. Lei li invitò a riposarsi per recuperare le forze per il viaggio.&nbsp; Nel frattempo, la strega gli preparò la pozione dell’immortalità da dare al suo drago con la sua fantastica pentola magica.&nbsp; Il giorno dopo la strega gli diede la pozione in regalo, e dopo un po' si rimisero in viaggio.&nbsp; Dopo dieci giorni finalmente trovarono il pagliaccio però per il suo spettacolo voleva moltissime monete d’oro.&nbsp; Per fortuna che il vampiro era molto ricco! Dopo una lunga esibizione e una lunga risata il vampiro ritornò al castello sapendo dal fatto che finalmente era guarito dalla depressione!&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:39:16 UTC</pubDate>
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         <title>aurora 2c</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Aurora 2c&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I mostri a cinque occhi<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I mostri a cinque occhi<br><br></div><div>C’era una volta un re che viveva in un castello ,un giorno un poliziotto andò a bussare al castello del re ,per chiederle dove si trovava il bosco incantato .il re gli indicò la strada e il poliziotto si incamminò giunto davanti al bosco incantato iniziò ad ammirare fiori colorati gli alberi rigogliosi che profumavano quel magico luogo pieni di farfalle straordinarie ,durante il tragitto il poliziotto trovò un mago di nome merlino che lo ospitò nella sua casa incantata il mago mostrò al poliziotto l’armadio magico al cui interno si riusciva ad accedere al bosco oscuro fatto di fiori morti e, atmosfera buia e cupa ,e di mostri a cinque occhi ,tra cui il capo ,il mostro Orcus ,i mostri li volevano rincorrere ma riuscirono ad uscire dall’armadio terrorizzati .il poliziotto e il mago salirono su un’automobile e scapparono via. Giunsero al castello del re il quale li fece nascondere nel bunker segreto. I mostri non si videro più. Il giorno dopo il poliziotto, il re e il mago andarono in città e si accorsero che la citta era stata invasa dai mostri. Il mago fortunatamente fece un incantesimo e i mostri sparirono da quella invasione, i cittadini erano rimasti feriti ma il mago con un altro suo incantesimo li curò magnificamente e la gente ritornò felice contenta<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:39:44 UTC</pubDate>
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         <title>Simone</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Simone 2°C &nbsp; 09/05/2022</div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; IL PIZZAIOLO SPERDUTO&nbsp; &nbsp; &nbsp;</div><div>Pierluigi “il pizzaiolo” si perse in un’isola sperduta. Un giorno, non avendo compagni né amici (sull’isola), decise di mettersi alle ricerca trovò un cane e i due diventarono subito amici. Pierluigi decise di chiamarlo (il cane) Gianfilippo. Alla fine i due trovarono una barca e ritornarono nella loro Napoli<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;L’ASTRONAUTA&nbsp;<br><br></div><div>Un astronauta di nome Piero decise di ritornare sulla luna. Durante la missione fu costretto ad atterrare nell’oceano, ma subito si accorse di una porta sospesa nell’acqua. La aprì, entrò e si ritrovò di nuovo sulla luna, trovando i suoi compagni astronauti. Infine salirono sull’astronave e fecero ritorno sulla terra.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:41:00 UTC</pubDate>
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         <title>Carmelo 2c</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Carmelo 2c 09/05/22&nbsp;<br><br></div><div>Il cuoco e la pozione<br><br></div><div>Un giorno mentre un cuoco stava cucinando&nbsp; una torta per sua moglie&nbsp; si rese conto che gli mancava un ingrediente. Decise quindi di andare al supermercato a comprarlo. Una volta uscito dal supermercato e non appena arrivo a casa e apri il sacchetto della spesa e trovo una pozione , magica e la tirò fuori è la mise sul tavolo del salotto. La moglie la vide e si insospettì. La mise dentro la borsa e usci andò da un mago robot&nbsp; che stava su una collina che si chiamava&nbsp; Gaetano e gli andò a chiedere se la doveva bere il mago robot gli disse di si, una volta bevuta la pozione divento un bigfoot e perse la ragione prese una spada e incominciò a distruggere tutto ,arrivo a casa di nascosto senza farsi vedere dal marito Francesco e appena vide che gli stava preparando la torta e la cena e vide che gli prese pure l’anello all’improvviso si ritrasformo .Quella sera mangiarono insieme e lui le fece la proposta di matrimonio, ebbero un figlio .e vissero felici e contenti&nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:41:13 UTC</pubDate>
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         <title>Carla IIC</title>
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         <description><![CDATA[<div>Carla IIC 09/05/22<br>Il bambino smarrito nel bosco<br><br>C’era una volta un bambino di nome Michele.<br>Michele era un combina guai sia a scuola che a casa.<br>Un giorno Michele, per nascondersi dalla mamma arrabbiata, perché aveva preso 4 note. Andò nel magico bosco fuori città soprannominato come “Chi c’è non c’è”, il detto che si diceva nel vicino al luogo. In città si diceva che il bosco era affascinante ma allo stesso tempo pericoloso, perché si diceva che quando qualcuno entrava in quel bosco non usciva più, ma visto che Michele era un bambino monello e testardo non diede ascolto a quelle storielle e decise di addentrarsi.<br>Il bosco sembrava infinito: più si allontanava dalla città, più diventava buglio. Michele si pentii di essere entrato là dentro; si girò per ritornare quando si rende conto di essersi smarrito, era spaventato come un agnello circondato da un branco di lupi affamati.<br>La mamma era preoccupata perché Michele era fuori da 3 ore, poi stava per scoppiare un bruttissimo temporale, Così andò a cercarlo, però non sapeva dove andare, perché non le aveva detto dove si era rifugiato, così decise di chiedere alla sua migliore amica d’infanzia Palema, che sapeva sempre dov’era.<br>Palema le disse che era andato nel bosco. La madre si accorse per andarci, non voleva perderlo, perché in fondo era suo figlio e gli voleva bene, nonostante era molto monello e birichino sia a scuola che a casa.<br>Essa si mise a cercarlo per tutto l’immenso bosco quando ad un certo punto sentii un urlo: Era quello di suo figlio! Corse più veloce che poteva verso la direzione del verso.<br>Lei non poteva credere ai suoi occhi; provò a scuoterlo ma non dava nessun segno di vita. le lacrime erano impossibili da contenere e il senso di colpa era troppo grande, talmente grande che la madre voleva morire lì sul posto insieme a lui.<br>Subito dopo sentii un forte verso provenire da dietro, si voltò per vedere chi o cosa era e si ritrovo a faccia a faccia con un orso misto a un leone.<br>Lei urlò fortissimo, talmente forte che spaventò la bestia, la quale l’aggredì.&nbsp;<br>“Almeno il suo desiderio era stato avverato…” dissero alla bara di entrambi “…Sono tutti e due insieme, ma per questa volta per sempre...”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:41:19 UTC</pubDate>
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         <title>gabriele</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>GABRIELE 2C<br><br></div><div>09/05/2022<br><br></div><div>IL SOGNO DI<br><br></div><div>RE<br><br></div><div>GABRIELE<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>C’ERA UNA VOLTA UNA PRINCIPESSA DI NOME FRANCESCA ERA STATA RINCHIUSA NELLA TORRE DEL CASTELLO.<br><br></div><div>UNA STREGA CATTIVA L’AVEVA RINCHIUSA perché NON VOLEVA CHE IL RE GABRIELE SPOSASSE LA PRINCIPESSA FRANCESCA.<br><br></div><div>UN GIORNO IL RE GABRIELE VA ALLA RICERCA DELLA PRINCIPESSA CON IL SUO CAVALLO MARRONE DOPO UN LUNGO VIAGGIO FINALMENTE ARRIVA &nbsp; AL CASTELLO, IL RE SCONFIGGE LA STREGA.<br><br></div><div>PRENDE LA SCALA E SALVA LA PRINCIPESSA.<br><br></div><div>E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:41:25 UTC</pubDate>
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         <title>Gioacchino 2</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Gioacchino &nbsp; 2 C&nbsp; &nbsp; 09/05/22&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Fin troppo impavido&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>C’era una volta un cavaliere di nome Giulio l’impavido in ritorno da una missione Khaadar.<br><br></div><div>Quando montò a cavallo per andarsene vide un cartello per una missione che diceva” l’impavido che disinfesterà la montagna di Sakatius Matatsomi riceverà una di ben 2000000 di sterline in oro, chi pensa di riuscirci venga alla bottega di Mario, equipaggiamento incluso “. Si recò alla bottega, prese l’equipaggiamento e Mario gli consigliò di andare a farsi leggere i tarocchi da Angela esperta di maledizioni e della montagna. Si fece leggere i tarocchi e Angela non consigliò ad esso di recarsi alla montagna perché gli erano usciti morte, sfortuna e maledizioni, ma sfortunatamente Giulio era impavido e pensava già ai soldi. Dopo ciò si incamminò per la montagna. Arrivato trovò una foresta da far così tanta paura che non incontrava nemmeno un misero animale, Giulio non esitò nemmeno un minuto. Attraversando vide molte trappole per orsi attive e poco arrugginite sembranti quasi nuove. Ad un certo punto sentì il rumore di una trappola attivarsi, andò sul posto e non trovò nulla, sentì solo un respiro gelido che si abbate dietro di lui. Era Marino e voleva il suo corpo molto giovane essendo un vecchio non gli fu difficile ucciderlo cadde da solo e lanciò ad esso la maledizione della scomparsa: ogni oggetto da lui ottenuto verrà perso. Continuo a salire la montagna e vide una della strega Amelia che col suo naso a punta fiutò subito il suo odore e con la sua bacchetta e cesta di pozione la raggiunse un poco malandato e la uccise, ora doveva solo curarsi con la bacchetta e la cesta delle pozioni ma per colpa della maledizione essi caddero e finirono in una trappola per orsi. Giulio era sfiatato ma era obbligato a proseguire. Vide una scuola, primo impatto sembrava normale, quindi entrò in cerca di cure mediche. Entrò ed andò in infermeria e vide solo della carne abbastanza sospetta e lì si accorse che era nella scuola di tarata e gli alunni cannibali, ma era troppo tardi. Era ormai la sua fine.<br><br></div><div>&nbsp;Morale: non essere troppo impavido e rifletti su ciò che stai facendo.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:41:29 UTC</pubDate>
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         <title>Sara 2C</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>La pozione e il bigfoot<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; C’era una volta un cuoco di nome Alfredo e sua moglie Filippa.<br><br></div><div>Alfredo era molto bravo a sfornare torte e, ogni giorno, ne faceva sempre una diversa, tuttavia non era mai soddisfatto del loro sapore quindi si fece consigliare da sua moglie. Visto che non era brava a cucinare gli consigliò una pozione appartenente ad un bigfoot che vive nell’unico bosco vicino alla loro città.<br><br></div><div>Arrivato nel bosco non lo trovava. Lo cercò fino al calar del sole, ma niente.<br><br></div><div>Per puro caso trovò un robot incastrato in un albero che chiedeva aiuto. Dopo averlo liberato gesso chiese cosa potesse fare per farsi ringraziare, e il cuoco gli chiese dove potesse trovare il bigfoot. Il robot, impaurito, gli rispose e fuggì.<br><br></div><div>Il bigfoot si trovava dentro la tana dell’albero più alto del bosco.&nbsp;<br><br></div><div>Il cuoco gli domandò della pozione, ma prima di averla doveva fare un gioco con lui, si trattava di tirare due dadi ed ottenere un numero pari, invece, se sarebbe uscito un numero dispari il bigfoot si sarebbe preso qualcosa di prezioso per lui: le sue ricette.<br><br></div><div>Tirati i dai Alfredo ebbe un numero pari e si prese la pozione.<br><br></div><div>Arrivato a casa ne assaggiò una fetta, cadde a terra e morì.<br><br></div><div>La mattina seguente il bigfoot andò a casa del cuoco. In realtà era sua moglie che gli aveva dato il veleno perché non ne poteva più di mangiare torte.<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:41:43 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco 2C</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;FRANCESCO 2c &nbsp; 09/05/2022<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;LA STREGA CAMILLA E IL NONNO PEPPE<br><br></div><div>Tanto tempo fa lontano sulla cima della montagna di Riscento vi era una piccola casetta abitata da una strega. Ai piedi della montagna giaceva la cittadina di Riscento. Il sindaco Peppe era un anziano signore di ben 87 anni, suo nipote frequentava la scuola media classe 2c. Tutti gli abitanti del paese conoscevano la leggenda della strega Camilla, la quale dicevano si trovasse sulla cima della montagna. Si diceva che era un essere malvagio dal momento in cui con la sua bacchetta magica aveva maledetto la maestra. Un giorno il sindaco Peppe chiese a suo nipote Luigi di andare a raccogliere le more e gli diede il suo cestino, ma lo aveva avvertito del fatto che doveva fare molta attenzione della strega. Allora Luigi andò a raccogliere le more ma all’improvviso la strega scendere giù dalla montagna con la sua bacchetta magica, e rapì Luigi. Dopo alcuni giorni Peppe riuscì a scoprire che il nipote venne rapito dalla strega. Così Peppe ordinò ai guerrieri di andare a combattere la strega e a liberare Luigi. Ma la sfortuna volle che i guerrieri morirono e che Peppe si arrese perché si era innamorato della strega. Dopo mesi i due diventarono amici e la strega decise di regalare a Peppe l’immortalità e l’eterna giovinezza. Dopo 2 mesi si sposarono e con il bacio svanì l’incantesimo e la strega diventò una bellissima principessa. Alla fine ebbero un figlio di nome Simone, e vissero felici e contenti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:42:03 UTC</pubDate>
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         <title>Luigi</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Luigi 2C &nbsp; 09/05/2022&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div><div>JACK E L’ ISOLA DESERTA<br><br></div><div>Tanto tempo fa c’era una volta un giovane pirata che si trovava su un’isola deserta. All’ improvviso sente un forte rumore corse a vedere cosa fosse stato. Era un aereo che si era appena schiantato. All’ interno del veicolo si accorse di un uomo ferito al braccio. Il pirata decise di prendere e per fasciargli il braccio insanguinato. Da quel momento in poi divennero amici. Ad un certo punto, si avverti un terremoto e decisero di fuggire dall’ isola in un battito di ciglia. Ma ciò non fu possibile un mostro ostacolava il loro passaggio. Tentarono di attaccarlo con la loro spada magica il potere di questa spada era &nbsp; di bruciare tutto ciò che sfiorava e il mostro, fu colpito con un colpo di spada e il mostro prese a fuoco.&nbsp; Ad un certo punto il nostro protagonista sente qualcuno che lo chiamava. Era la sua mamma, che lo svegliava per andare a scuola.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:43:06 UTC</pubDate>
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         <title>Francesca S. 2c</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Francesca 2c<br><br></div><div>9 Maggio 2022<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L’avventura del re Ares<br><br></div><div>C’era una volta il re Ares, il quale viveva in un castello nel lontano regno di Macarena. Viveva da solo, perché era rimasto orfano asseguito della morte dei genitori in un incidente stradale. Un giorno, al suo castello si presentò un mago, poiché venne a sapere che il re non stava molto bene. Gli disse che se voleva la pozione per guarire doveva trovare un armadio magico nel bosco, sulla montagna più alta del mondo, la montagna Gialla. Quell’armadio era protetto da un mostro con sei occhi, quattro braccia, due lingue ed era capace di sputare fuoco se solo qualcuno provava ad avvicinarsi. Successivamente buttò un chicco di riso magico e la stanza in un batter d’occhio fu riempita di fumo e il mago spari e il re rimase&nbsp; &nbsp; &nbsp;sconvolto. Il giorno dopo il re andò in missione. Durante il tragitto incontrò un poliziotto che era disposto a dargli una fionda in cambio del mantello del re. Accetto lo scambio, fatto ciò andò via. Trovò un orco che voleva mangiarlo ma lui con la fionda gli acceco l’occhio sinistro, così l’orco non lo vide più e perciò Ares scappò. Si era fatta notte e decise di soggiornare in una locanda che trovo lungo il cammino. La incontrò la principessa Giselda, di cui si innamora follemente, la invitò a mangiare insieme, a fine serata, dormirono nella stessa stanza. L’indomani mattina, Ares doveva andare via, ma Giselda, ormai innamorata, non voleva lasciarlo andare. Giunsero ad un compromesso e andare via insieme con un’auto, che rubarono al proprietario della locanda. Infine, arrivarono sulla montagna Gialla e Ares dovette lottare contro il mostro. Ares mori in battaglia, e la principessa si sposò con il mostro. La storia si conclude con un bacio tra i due che permise al mostro di rivelare la sua vera identità. Era il fratello nascosto di Ares, Leonardo. Si sposarono ed ebbero otto figli e vissero felici e contenti.&nbsp; &nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:43:18 UTC</pubDate>
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         <title>Gaetano</title>
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         <description><![CDATA[<div>Gaetano &nbsp; 2c 09/05/2022&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>jachy e il fagiolo magico<br><br></div><div>c era una volta un ragazzo di nome jachy che abitava in una fattoria&nbsp; e aveva un sogno che era quello di diventare un principe coraggioso.&nbsp; La madre gli aveva chiesto di vendere la loro mucca, perché avevano bisogno di soldi e quindi jachy prese la mucca e la portò al mercato. Durante il tragitto un signore si mise davanti a lui e gli chiese la sua mucca per un fagiolo e quindi jachy accettò e tornò a casa. La madre preoccupata gli chiese che cosa fosse successo e jachy la tranquillizzò&nbsp; e gli spiegò la situazione e gli disse che aveva venduto la mucca ad un signore per un fagiolo. La madre tutta arrabbiata prese il fagiolo fuori dalla finestra e jachy se ne andò a letto. Durante la notte il fagiolo iniziò a crescere fino alle nuvole. Il giorno seguente jachy si alzò dal letto guardò fuori dalla finestra e vide una gigantesca pianta di fagioli jachy ci Sali e salendo e entrato in un mondo in cantato jachy andò dal gigante e prese la nello e lo riporto alla fata e la fata andò dal gigante e lo blocco e il gigante rimase bloccato li per sempre. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:44:02 UTC</pubDate>
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         <title>Francesca</title>
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         <description><![CDATA[<div>Francesca 2 c 9 maggio 2022&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Un gatto per amico.<br><br></div><div>Nella Londra del 1800 una donna di nome Beatrice con molti fratelli e sorelle sfortunatamente è costretta a doversi sposare per rimediare ai danni commessi da suo padre.&nbsp; Per aver buttato via tutti i soldi con il gioco di azzardo. La donna ovviamente avrebbe voluto sposarsi, ma non pensava sarebbe accaduto così presto.&nbsp; Essendo la primogenita tra le sue sorelle, non poteva certo chiedere a loro di procreare un erede. Purtroppo la fanciulla aveva soltanto un amico, un gattino di nome Thimothy quel gatto era per lei la cosa più cara e bella che le era mai accaduto. Un giorno la ragazza fu’ costretta a doverlo dare via non potendolo più mantenere in casa. Tuttavia la fanciulla non lo’ regalò ma teneva Thimothy ancora nascosto nel seminterrato della sua casa e ogni giorno, di nascosto lo andava a trovare. I suoi genitori non dubitavano di nulla. Lui sapeva già quel che sarebbe, visto che sua madre continuava a ripetere le solite parole: “Dobbiamo assolutamente risparmiare i soldi per la tua dote prima che ne rimaniamo senza “. Beatrice non poteva più sentire quelle noiose parole. D‘un tratto mentre lei era immersa dai sui pensieri entrò la madre e annunciò:” è ora di prepararsi ragazze si va al ballo per trovare un marito alla nostra Beatrice “. Alle 9:00 di sera quando tutti erano già al ballo il gattino di Beatrice decise di andare al ballo per vedere la fanciulla. La strada per arrivarci era molto lunga e pericolosa. Thimothy rischiò di perdere una delle sue nove vite, ma alla fine giunse sano e salvo. Si accorse della fanciulla e lei si accorse di lui. Corse fuori dalla sala di ballo. All’ improvviso magicamente prese vita e si mise a parlare grazie al ‘ aiuto di una fata di nome Bianca. Quando la fanciulla ascoltò attentamente ciò che la fata le stava dicendo: “Oh mia cara sembrate molto triste. Visto il sacrificio che state facendo per la vostra famiglia ho deciso di concedervi un desiderio quale volete “. La fanciulla disse “io voglio aiutare la Mia famiglia, quindi vorrei dei soldi per rimediare alla nostra situazione se è possibile “. Certo ecco a voi e con una magia li fece apparire e gli e li diede. La fata decise anche di fargli conoscere una persona che conosceva molto bene si trattava del principe che era davvero perfetto per lei avendo tutte e due un incomparabile affetto per la famiglia e un notevole senso dell‘ altruismo. E così&nbsp; lei visse con il suo gattino e il suo principe felice contenta .&nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:44:45 UTC</pubDate>
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         <title>Alfonso</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>C’era una volta un drago di nome Gianfranchino&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; viveva in una torre con il suo amico vampiro Giampiero.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Erano tutti e due piccoli, Giampiero aveva già i poteri da vampiro<a href="#_msocom_1">[U1]</a> , invece Gianfranchino no. Un giorno chiamò un dottore, e il dottore gli disse Gianfranchino e malato, la causa e perché non ride mai, perquesto&nbsp; non&nbsp; ha ancora i poteri da drago.<br><br></div><div>Ci hanno provato in tutti i modi, con il pagliaccio bob, il solletico, e con le barzellette .<br><br></div><div>Il dottore allora gli aveva prescritto una medicina che andava prepararata in un certo modo usando la pentola. Il dottore gli dette una ciotola di quella medicina, e lui la bevve tutta senza lasciarne un goccio, e dopo mesi e mesi ritornò a ridere e sputo fuoco dalla bocca.&nbsp;<br><br></div><div>E la sua fiamma distrusse tutta la torre, a questo punto Giampiero chiamò un architetto di nome Pablo per ricostruirla, e Pablo non costruì una torre ma ben un castello, così per badare al castello venne assunto un magiordomo di nome Gennaro che chiedeva in cambio molto soldi e comprò uno specchio, ma non sapeva che quello specchio fosse magico, non appena Gennaro si guardo allo specchio si trasformo in un fantasma andò da Gianfranchino e disse sono un fantasma aiutami perfavore e Gianfranchino disse non c’e nessuna cura quindi ti chiamero il fantasma formaggino.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI TRANNE PER GENNARO.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:45:08 UTC</pubDate>
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         <title>martina IIC</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>UMBERTO E IL LIBRO MAGICO<br></strong><br></div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br></div><div>C’erano una volta, la nonna Concetta e il suo nipotino Umberto. Erano andati in un parco giochi per giocare a nascondino. Mentre Umberto veniva ricorso dalla nonna, cadde per terra e perse conoscenza. Quando si risveglio si accorse di essere in un bosco magico. Vide un folletto che cavalcava un dinosauro, il bambino non riuscì a credere a ciò che stava vedendo. Esplorò un po’ il bosco, vide una porticina alta quanto lui e decise di accederci.<br><br></div><div>Non appena entrò non poteva credere ai suoi occhi. Tantissimi folletti, gnomi, e creature fantastiche riunite in un piccolo locale che ridevano e si divertivano.<br><br></div><div>Un folletto dalla barba lunga e dal naso enorme, si avvicinò ad Umberto, e gli domandò :”cosa fai qui piccino?” e il bambino rispose :”non lo so, sono caduto e mi sono risvegliato qui .”E allora il folletto gli promette di riportarlo a casa, lo porta in una grande biblioteca, con tanti libri, grandi e piccini. UwU o.o<br><br></div><div>Il folletto prese dallo scaffalo un libro in particolare e lo diede al bambino, che lo aprì e vide che tutte le pagine erano bianche. Allora chiese :” perchè le pagine sono bianche?”. E allora il folletto gli spiegò che quello che il bambino avesse pensato sarebbe apparso sulle pagine bianche del libro, sul libro apparse la faccia della nonna Concetta. Umberto confuso chiese al folletto come mai sul libro fosse apparsa la faccia della nonna. E allora il folletto, non sapendo come rispondere, gli disse che magari il libro aveva sbagliato, e gli mise in testa un cappello. Umberto improvvisamente scomparve e si risvegliò in un ascensore, accanto a lui c’erano un dinosauro e un maggiordomo. Il dinosauro gli sorrise il maggiordomo non gli degnò nemmeno di uno sguardo.<br><br></div><div>Umberto allora chiese dove stessero andando e il maggiordomo gli rispose che stessero andando da sua nonna e che lo cercava. Le porte dell’ascensore si spalancarono e vide la nonna&nbsp; guardarlo con occhi demoniaci. La nonna corse abbracciarlo e Umberto ricambiò l’abbraccio.La nonna gli diede una valigia e si sciolse. Il bambino chiuse gli occhi e si risvegliòna nel parco con la non.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:48:17 UTC</pubDate>
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         <title>Chiara 2c</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L’astronauta nell’isola deserta<br><br></div><div>Un giorno un astronauta di nome Luke atterò con la navicella in un’isola deserta, cercò immediatamente della frutta. Subito dopo, però, si accorse di due barche, in una c’era una bambina con un cane e nell’altra un pizzaiolo. Si trovavano lì, perché nel loro paese era scoppiato un virus molto pericoloso, e, per questo motivo, tutti i paesani erano stati costretti a fuggire. Appena l’astronauta li vide si spaventò. Terrorizzato, si nascose dietro ad un cespuglio. Una volta arrivati lì il pizzaiolo e la bambina accesero il fuoco e affinchè potessero mangiare una deliziosa pizza margherita. Nel frattempo il cane mangiava alcune more che fiutò da un cespuglio. Luke dopo aver raccolto delle mele dall’albero, si addormentò. La mattina seguente, nell’isola, ci fu una tempesta e il mare era mosso. La forza del mare aveva portato via la bambina che giocava in rima al mare, il cane abbaiava ininterrottamente e con forza, spaventato dalla situazione. Fortunatamente il pizzaiolo lo sentì e corse in aiuto. Cercò di salvare la bambina. Entrambi stavano per annegare ma ad un tratto arrivò Luke che riuscì a metterli in salvo. Il giorno successivo ci fu un altro violento temporale. C’erano ancora due barche che potevano portare il peso di massimo una persona oppure una bambina e un cane. Impauriti, la bambina, il cane e il pizzaiolo salirono su una barca, mentre Luke sale su un’altra. Ma non fu una buona scelta, perché ad un certo punto, si ruppe in mille pezzi e caddero in acqua. Luke decise di andare nel luogo più vicino a chiedere aiuto. Una volta approdato, i paesani accettarono d’aiutarlo. Con una barca enorme si misero alla ricerca. Li trovarono, apparentemente sensa respiro. Fortunatamente la bambina, l’astronauta vengono portati in tempo in ospedale e il cane dal veterinario. Questo gesto salvò loro la vita. Trascorso un anno si rividero tuttib e quattro, si riabbracciarono e decisero di vivere sulla luna insieme a Luke.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:49:59 UTC</pubDate>
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         <title>ariel</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Ariel IIC 09/05/22<br><br></div><div>IL PRINCIPE INNAMORATO&nbsp;<br><br></div><div>C’era una volta un pirata di nome Jess che si trovava in riva al mare. Mentre lui giocava a palla con i suoi amici vide una splendida sirena che prendeva il sole. non appena la vide se ne innamorò, ma prima che potesse fare il primo passo vide un uomo molto alto avvicinarsi a lei e subito dopo inizio a infastidirla. Jess guarda i due con aria triste e infastidita, così appena tornò a casa scoppiò a piangere. Dopo un po’di tempo che non si fece più sentire, il suo migliore amico Giovanni il meccanico, ovviamente si preoccupa e cerca di cerca di rintracciarlo in qualche modo, appena risponde gli chiede se potevano uscire per parlare del perché non si faceva più sentire, e lui accettò volentieri UwU TwT.<br><br></div><div>L’indomani Jess va da Giovanni il meccanico e gli racconta cos’era successo cosi Giovanni vedendolo cosi triste decide di fargli un regalo: un viaggio a new York, per distrarsi un po’ dall’accaduto.&nbsp;<br><br></div><div>Poi Jess va a casa felicissimo e prepara le valige.&nbsp;<br><br></div><div>Lindomani mattina si svegliò alle 7 e chiamò il suo amico Giovanni e giunsero insieme all’aereoporto. Una volta che arrivarono sull’aereo notano la sirena e l’uomo che stavano per viaggiare. Jess era furioso. Non riusciva a tranquillizzarsi. Non sapeva cosa fare&nbsp; e per l’impulso si scontrarono per ottenere il cuore della splendida sirena. All’improvviso Jess spinse l’uomo giù dall’aereo e fini in un mare pieno di squali. Subito dopo dall’aereo vide un immensa pozza di sangue. Poi Jess torna dalla sirena, le confessa il suo amore e le da un bacio. Così vissero una vita felice e contenta co un cane due gatti e una figlia.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-09 08:51:11 UTC</pubDate>
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