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      <title>Cyberbullismo by </title>
      <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4</link>
      <description>Il bullismo 2.0</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-10 09:49:39 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-03-22 09:16:54 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Cos&#39;è il Cyberbullismo?</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159215691</link>
         <description><![CDATA[<div>Si verifica quando qualcuno compie atti di<br>vessazione, umiliazione, molestia, diffamazione,<br>o azioni aggressive nei confronti di un altro, tramite  mezzi elettronici come l’e-mail, la messaggistica<br>istantanea, i social network, i blog, i telefoni<br>cellulari, i cercapersone e/o i siti web. Il cyber bullo<br>può agire, ad esempio, pubblicando foto, video<br>o informazioni private della vittima, spargendo<br>maldicenze attraverso sms/mms con il cellulare o con la posta elettronica, oppure attraverso minacce<br>inviate tramite il cellulare o gli strumenti elettronici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:54:20 UTC</pubDate>
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         <title>La vittima</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159216106</link>
         <description><![CDATA[<div>La vittima è un soggetto debole,con un carattere ansioso e insicuro, che può arrivare<br>persino a negare l’esistenza del problema, perché non vuole colpevolizzarsi e, per questo, fatica a<br>confidarsi con qualcuno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:56:18 UTC</pubDate>
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         <title>Bullismo tradizionale vs Cyberbullismo</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159216491</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel BULLISMO TRADIZIONALE in genere la vittima e il bullo sono persone che si conoscono, che<br>si frequentano nella stessa scuola o compagnia.<br>Trovandosi a faccia a faccia con la propria vittima e<br>potendo vedere gli effetti delle sue azioni, a volte,<br>il bullo riesce ad avere un contenimento del livello<br>di disinibizione.</div><div>Nel BULLISMO ELETTRONICO, invece, le persone possono anche essere sconosciute tra di loro<br>e possono essere coinvolti soggetti che si trovano<br>in tutto il mondo. Il potere del bullo è maggiore<br>in quanto viene accresciuto dalla sua invisibilità in<br>rete. Il livello di disinibizione è alto in quanto il<br>cyber bullo non si rende conto effettivamente degli<br>effetti che le sue azioni hanno sugli altri.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:58:09 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa può fare la scuola:</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159218418</link>
         <description><![CDATA[<div>La scuola ha un ruolo importante nella prevenzione e nell’interpretazione dei segnali di disagio: parole d’ordine sono attenzione ed entusiasmo, rivolte alla crescita emotiva, e non soltanto cognitiva degli allievi. <br><br>Gli insegnanti dovranno dunque cercare di sviluppare nei<br>ragazzi una consapevolezza sul fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, potenziando le abilità sociali, con particolare<br>attenzione alla consapevolezza emotiva e all’empati (alfabetizzazione emozionale). Dovranno promuovere il supporto tra pari anche attraverso percorsi mirati alla consapevolezza dei messaggi verbali e<br>soprattutto non verbali, che si trasmettono agli altri nella comunicazione quotidiana.<br>In caso di episodi di cyber bullismo gli educatori<br>dovranno conservare e segnalare (alle Forze dell’Ordine) i comportamenti cyber bullistici (video, messaggi offensivi, di cui si viene a conoscenza), contattare il service provide (se il materiale postato viola i termini e le condizioni d’uso può essere rimosso), confiscare il telefono che contiene il materiale offensivo e chiedere agli studenti (attraverso ascolti individuali) di indicare a chi e dove lo hanno spedito,contattare la polizia se si ritiene che il materiale offensivo sia illegale (ad esempio, video pornografici), cancellare il materiale offensivo dal telefonino, dopo avere provveduto a farne una copia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 10:07:45 UTC</pubDate>
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         <title>Le regole per navigare sicuri:</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159219279</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>1.</strong>Non dare mai informazioni personali (nome, indirizzo, numero<br>di telefono, età, nome e località della scuola o nome degli amici) a chi non conosci personalmente o a chi incontri sul web</div><div><br></div><div><strong>2.</strong>Non condividere le tue password con gli amici, ma solo con i tuoi genitori</div><div><br></div><div><strong>3.</strong>Cerca di creare password originali, sempre diverse con caratteri numerici e di lettere intervallati tra loro</div><div><br></div><div><strong>4.</strong>Non accettare incontri di persona con qualcuno conosciuto online<br><br></div><div><strong>5.</strong>Non rispondere a messaggi che possano destare confusione o<br>disagio (meglio ignorare il mittente, terminare la comunicazione e riferire quanto accaduto a un adulto)</div><div><br></div><div><strong>6.</strong>Non usare un linguaggio offensivo o mandare messaggi volgari online</div><div><br></div><div><strong>7.</strong>Se qualcuno usa un linguaggio offensivo con te, parlane con un adulto</div><div><br></div><div><strong>8.</strong>Quando usi i social pensa prima di taggare qualcuno e controlla i post in cui sei taggato prima di renderli pubblici al fine di evitare spiacevoli contenuti online sul tuo profilo</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 10:11:54 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa possono fare i genitori:</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159219769</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli adulti dovranno cercare nella quotidianità di avere un occhio attento ai comportamenti dei propri figli, vigilare sul comportamento dei ragazzi dopo la navigazione in internet o dopo l’uso cospicuo del telefonino (stati ansiosi, depressivi, alimentazione sregolata) e del computer presente in casa (uso eccessivo di Internet anche fino a notte fonda). Dovranno aiutarli a riflettere sul fatto che, anche se non vedono la reazione delle persone a  cui inviano messaggi o video, esse possono soffrire o subire violenza.<br><br>Sarà utile indirizzare i ragazzi verso le frequentazioni offline,<br>verso la pratica di attività sportive o ludiche che aggreghino. Nei casi di persecuzione online è infatti la dimensione della<br>.socialità a risentirne. Le vittime frequentemente sviluppano un’autostima bassa, depressione, ansia, paure, problemi di rendimento scolastico ed interrompono per tali motivi la frequentazione della scuola o del gruppo di amici. <br><br>Saranno occhi vigili che cercheranno di capire i tipici segnali di chi è vittima di cyber bullismo: ad esempio quando un ragazzo si rifiuta di parlare di ciò che fa online, quando utilizza Internet fino a tarda notte, quando ha un calo dei voti scolastici oppure è turbato dopo aver utilizzato Internet.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 10:14:08 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa fare se si è vittima di Cyberbullismo</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159220662</link>
         <description><![CDATA[<div>SE SEI STATO O SEI VITTIMA DI CYBERBULLISMO<br>DENUNCIA CHI TI PERSEGUITA E SPIEGA LA<br>SUA AZIONE VIOLENTA CONTRO DI TE. PARLANE<br>CON UN ADULTO DI RIFERIMENTO: GENITORE,<br>INSEGNANTE, ALLENATORE. <br>NON VERGOGNARTI E<br>SFORZATI DI PARLARNE E DI CHIEDERE AIUTO!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 10:18:37 UTC</pubDate>
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         <title>Il ruolo del pubblico</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/159221873</link>
         <description><![CDATA[<div>Guardare video, leggere o scrivere commenti<br>offensivi e passare la voce ad altre persone<br>dell’azione dannose contro qualcuno, comporta<br>una responsabilità. Quindi anche chi osserva<br>(ovviamente in maniera diversa da chi agisce) si<br>impegna a portare avanti l’azione del cyber bullo<br>e assume un’importanza evidente e delicata nella<br>vicenda.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 10:24:30 UTC</pubDate>
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         <title>ll Cyberbullismo nel cinema:</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/160916889</link>
         <description><![CDATA[<div>https://www.youtube.com/watch?v=ofpSxf75gMU</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:03:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
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         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.key4biz.it/wp-content/uploads/2016/10/stop-bullismo.jpg" width="620" height="336"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:06:20 UTC</pubDate>
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         <title>Una storia di cyberbullismo</title>
         <author>orlandi2004rebecca</author>
         <link>https://padlet.com/orlandi2004rebecca/pvavabaaatp4/wish/160918337</link>
         <description><![CDATA[<div>http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/cyberbullismo-storie.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:38:23 UTC</pubDate>
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