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      <title>L&#39;ITALIA DOPO IL 1861 by Insolitamente prof</title>
      <link>https://padlet.com/DamianoTrenchi/ppjcsh9n7r0p</link>
      <description>I problemi dell&#39;unità d&#39;Italia, la destra storica e la terza guerra d&#39;indipendenza</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-09-11 12:08:17 UTC</pubDate>
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         <title>1861</title>
         <author>DamianoTrenchi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1861 nasce il Regno d'Italia e dopo secoli la penisola tornava ad essere unita ma innumerevoli furono i problemi da affrontare:</div><ol><li>l'arretratezza economica (soprattutto del Sud Italia)</li><li>Fortissime differenze economico-sociali tra Nord e Sud</li><li>Il modello centralistico dello Statuto Albertino</li><li>La maggior parte dei cittadini non parlava l'italiano ma i vari dialetti locali</li><li>L'analfabetismo dilagante</li><li>Le casse dello Stato erano vuote a causa dello sforzo bellico prodotto ai fini di unire il Paese</li><li>L'interesse politico dei cittadini e la conseguente partecipazione era molto ridotta</li><li>L'unificazione dell'Italia era comunque incompleta perché mancavano ancora il Veneto, il Friuli, il Trentino e Trieste ancora sotto il dominio austriaco e il Lazio sotto il dominio del papa. La capitale attuale era Torino</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-09-11 12:09:53 UTC</pubDate>
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         <title>La Destra &quot;storica&quot;</title>
         <author>DamianoTrenchi</author>
         <link>https://padlet.com/DamianoTrenchi/ppjcsh9n7r0p/wish/279805410</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>La cosiddetta destra storica rappresentava gli interessi della nobiltà e della borghesia più ricca</li><li>Era fortemente conservatrice</li><li><mark>Il primo obiettivo fu quello di imporre su tutto il territorio nazionale le stesse leggi e l'autorità dello Stato</mark></li><li>Il secondo obiettivo fu quello di riempire le casse dello Stato per raggiungere quantomeno un pareggio di bilancio dunque vennero istituite ed introdotte nuove tasse come l'odiata tassa sul macinato</li><li>Il terzo obiettivo fu quello di liberare il Veneto dall'Austria e il Lazio dal papa per far sì che Roma potesse diventare la capitale. <mark>L'occasione per liberare il Veneto arrivò quando la Prussia dichiarò guerra all'Austria</mark></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-09-11 12:15:41 UTC</pubDate>
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         <title>Guerra!</title>
         <author>DamianoTrenchi</author>
         <link>https://padlet.com/DamianoTrenchi/ppjcsh9n7r0p/wish/279980343</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Nel 1866 la Prussia dichiarò guerra all'Austria perché quest'ultima impediva alla prima di mettersi a capo del processo di riunificazione della Germania</li><li>L'Italia ne approfittò e schierò al fianco della Prussia dando vita alla terza guerra d'indipendenza</li><li>Tranne che per una vittoria in Trentino ad opera di Garibaldi, l'esercito italiano venne sempre sconfitto da quello austriaco</li><li>Fortunatamente per l'Italia, la Prussia vinse la guerra facendo così sedere l'Italia al tavolo delle trattative da vincitrice ottenendo il Veneto ma non Trieste e Trento</li><li>Sul versante laziale, il potere del papa era difeso dalla Francia di Napoleone III.</li><li>Nel momento in cui nel 1870 la Prussia entrò in guerra contro la Francia e la sconfisse, papa Pio IX rimase senza appoggi</li><li>Pio IX fu costretto a cedere Roma e il Lazio al neo Stato italiano pur non riconoscendone l'autorità</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-09-11 17:00:57 UTC</pubDate>
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         <title>Il brigantaggio</title>
         <author>DamianoTrenchi</author>
         <link>https://padlet.com/DamianoTrenchi/ppjcsh9n7r0p/wish/279984906</link>
         <description><![CDATA[<div>La parola brigante definiva in passato l'appartenente alle bande di predoni che infestavano ampie regioni della penisola. Ma non solo: l'attività dei briganti finì anche, in certi casi, con il caratterizzarsi politicamente, esprimendo un disagio se non addirittura una volontà di rivolta contro il potere costituito.<br>Il termine brigante è legato a un fenomeno antico: quello che vede formarsi bande di malfattori che, guidate da un capo, attentano a mano armata alle persone e alle proprietà. Già i Romani promossero in più occasioni campagne per debellare il fenomeno, ma in ogni epoca si presentarono forme di brigantaggio diverse. Nel Medioevo e in età moderna, per esempio, si sviluppò l'attività delle brigate (da qui "brigante") di mercenari. Questi soldati di mestiere, che combattevano al servizio di chiunque fosse disposto a pagarli, erano soliti compiere razzie ai danni delle popolazioni con cui venivano in contatto. I briganti erano dunque predoni riuniti in bande, guidate da un capobrigante, che infestavano aree in cui il controllo delle autorità non riusciva a imporsi. Non erano però solo delinquenti comuni che assaltavano chiunque capitasse nella loro area d'azione: spesso le attività delle bande di briganti esprimevano anche istanze di rivolta ispirate da un progetto politico. Si riunirono in compagnie di briganti i cavalieri feudali sbandati, magari perché privati dei loro possessi dal sovrano; importante fu pure la partecipazione al fenomeno del brigantaggio dei contadini che lottarono anche in questo modo contro la tirannia dei proprietari terrieri.<br><mark>Dopo l'annessione del Sud al Regno d'Italia nel 1861, migliaia di briganti, cui si erano aggregati gli sbandati dell'esercito borbonico, tennero sotto scacco le forze sabaude in Campania, in Lucania, negli Abruzzi, in Calabria e in Puglia tendendo le loro imboscate tra le gole delle montagne e sui passi appenninici. Se ne venne a capo con uno sforzo che si esaurì intorno al 1870, condotto da forze imponenti per numero (i soldati impiegati furono più di centomila) e caratterizzato da una durissima repressione. La vittoriosa offensiva italiana contro il brigantaggio non pose però del tutto fine al fenomeno dei briganti, il quale era, come s'è visto, molto antico.</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-09-11 17:08:32 UTC</pubDate>
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