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      <title>Approfondimento di geografia  by costanza lanzoni</title>
      <link>https://padlet.com/costanza8/plraz7li5h6wuprw</link>
      <description>Costanza Lanzoni </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-05-17 12:09:59 UTC</pubDate>
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         <title>Piemonte, Italia</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Piemonte è collocato nell’Italia nord-occidentale e confina a nord con la Francia, a nord-ovest con la Valle d'Aosta, a nord con la Svizzera (cantoni Vallese e Ticino), ad est con la Lombardia, a sud-est con l'Emilia-Romagna (per poco meno di 8 km) e a sud con la Liguria.</div><div>Il territorio della regione è suddivisibile in tre fasce: quella alpina e appenninica, prevalente e piu’ esterne, una zona collinare, che racchiude la zona pianeggiante. Le principali catene montuose sono le Alpi, che circondano la regione a ovest e nord, e gli Appennini che, situati al confine con Liguria ed Emilia-Romagna costituiscono così un confine naturale. Piemonte significa ai piedi dei monti (pedemontium), così definito perché circondato su tre lati dalle montagne delle Alpi Occidentali e dell’Appennino ligure. La montagna piemontese ha un aspetto imponente e aspro: infatti le sommità al di sopra dei tremila metri scendono rapidamente verso la pianura. Le cime più alte della Regione, che superano i 4000 m, sono il Monte Rosa e il Gran Paradiso; vi sono poi numerose cime che superano i 3000 m, tra cui il Monviso, Uia di Ciamarella, il Rocciamelone e l’Argentera.</div><div>Nella regione scorrono moltissimi fiumi e torrenti, tutti affluenti del fiume Po che nasce al Pian del Re ai piedi del Monviso. Numerosi sono i laghi alpini di origine glaciale e morenica I piu’ grandi sono il lago Maggiore, che segna il confine a est con la Lombardia, e il Lago d’Orta.</div><div>Il Piemonte ha un clima tipicamente temperato a carattere sub-continentale, che sulle Alpi diventa progressivamente temperato-freddo e freddo salendo in quota. Nelle zone situate a bassa quota gli inverni sono freddi ed umidi (spesso si formano nebbie fitte) ma poco piovosi. Le estati invece sono calde ed afose con locali possibilità di forti temporali, specialmente nelle zone a nord del Po. Le Alpi godono invece di un clima freddo e secco, spesso nevoso d’inverno. Sulle rive del Lago Maggiore è, infine, presente un microclima particolare, con inverni freddi, ma più miti che nel resto della regione, ed estati più fresche e temporalesche. Le città maggiori per dimensione sono Torino, Novara, Alessandria e Asti.<br>Il Piemonte é anche arte e coltura&nbsp; per esempio:</div><div>A Torino, Città capitale mondiale del Design 2008, si intrecciano oltre duemila anni di stili e di epoche, con le Porte Palatine e il quadrilatero romano, i palazzi e le basiliche, la Mole Antonelliana, il Lingotto e le opere delle Olimpiadi invernali 2006: il Palasport di Arata Isozaki, l’Oval, lo stadio del ghiaccio di Gae Aulenti e Arnaldo De Bernardi. Torino, è un comune italiano di 847 033 abitanti al 31 dicembre<br>quarto comune italiano per popolazione&nbsp; e capoluogo dell’'omonima città metropolitana&nbsp; e della regione Piemonte. Cuore di un'area metropolitana, Torino è il terzo complesso economico-produttivo del Paese e costituisce uno dei maggiori poli universitari, artistici, turistici, scientifici e culturali d'Italia. Nel suo territorio sono inoltre presenti aree ed edifici inclusi in due beni protetti dall'UNESCO: alcuni palazzi e zone facenti parte del circuito di residenze<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Residenze_sabaude_in_Piemonte"> </a>sabaude in Piemonte e l'area delle colline del Po.</div><div>Tra le città piemontesi, spiccano Alba col centro storico medievale e le sue “cento” torri, Asti medievale e settecentesca, Casale Monferrato col centro storico barocco, Cherasco dalle mura cinquecentesche, definita da Napoleone Bonaparte il “più bel lembo d’Italia”, Cuneo ma anche Novara con l’Antonelliana Basilica di S. Gaudenzio e le belle piazze antiche, Vercelli e la Basilica di S. Andrea, capolavoro assoluto del romanico gotico, Varallo con il Sacro Monte, Biella e il Ricetto medievale di Candelo, Acqui Terme e le Città di Charme della provincia di Torino.&nbsp;<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 12:27:26 UTC</pubDate>
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         <title>Lombardia, Italia</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Con i suoi quasi 10 milioni di abitanti, distribuiti su una superficie di circa 24 000 km, è una realtà che, oltre a proporsi come simbolo di modernità e sviluppo, presenta bellezze naturali e un patrimonio artistico di straordinario valore.&nbsp;<br>La Lombardia ha il suo capoluogo nella città di Milano e confina a nord con la Svizzera (Canton Ticino e Canton Grigioni), a ovest col Piemonte, a est con il Veneto e il Trentino-Alto Adige e a sud con l’Emilia-Romagna.<br>La superficie della Lombardia si divide quasi equamente tra pianura (la famosa Pianura Padana) e le zone montuose (Prealpi e Alpi). La regione è attraversata da decine di fiumi (tra cui il Po, il fiume più grande d’Italia, l’Adda, il L’Oglio e il Ticino) ed è bagnata da centinaia di laghi di origine naturale e artificiale (tra cui i Laghi di Garda, il Maggiore, di Como, l’Iseo, il Lago di Lugano e quello di Varese).<br>Il clima della Lombardia è molto variegato a causa delle diverse conformazioni naturali presenti sul territorio: montagne, colline, laghi e pianura. In genere le stagioni estive in pianura sono afose (a causa della molta umidità) e calde, accompagnate spesso da temporali improvvisi. Gli inverni sono freddi, lunghi e umidi. In montagna il clima è tipicamente alpino con estati fresche e inverni lunghi, rigidi e nevosi.<br>E città principali, per dimensioni, sono Milano, Brescia, Monza, Bergamo, Como.<br>La Lombardia è una terra bellissima situata nel nord d’Italia, famosa per la finanza, il commercio e l’industria. Milano, la sua capitale, rappresenta il cuore del business italiano. E ‘la capitale della moda e design in Italia e anche nel mondo. Tutti i principali marchi di moda presentano le loro nuove collezioni e aprono i loro negozi alla moda nel cuore della città. Ma in Lombardia c’è di più oltre a Milano e il business.<br>Le stupende città d’arte con i loro capolavori artistici e museali: Cremona, Mantova, Bergamo, Brescia, Pavia e i piccoli borghi della pianura lombarda, le perle dei laghi e i borghi di montagna( in particolare, della splendida Valtellina, meta ambita anche per lo sci invernale).<br>La Lombardia tra le varie regioni italiane detiene il maggior numero di siti Unesco, materiali e immateriali: le incisioni rupestri della Val Camonica, la Chiesa e il Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie con “L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci, il villaggio operai di Crespi d’Adda, i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, il Monte San Giorgio, Mantova e Sabbioneta, la ferrovia retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina, i luoghi del potere dei Longobardi (a Brescia e a Castelseprio e Gornate Olona) e i siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi.<br>Oltre le sue splendide valli, montagne, grandi laghi e fiumi, la Lombardia è ricca di storia, cultura e arte, dispone di campi da golf, abbazie, castelli, ville e città meravigliose, oltre a stazioni sciistiche per tutto l’anno.<br>I prodotti enogastronomici dell’area lombarda spaziano dai più classici e noti in tutta Italia come la bresaola della Valtellina, il salame Milano, i formaggi Grana Padano, Gorgonzola e la Crescenza ecc...<br>Milano il capoluogo di regione città della moda e sede della borsa italiana, seconda città più popolata d’Italia, Fondata intorno al 590 a.C.<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 12:27:44 UTC</pubDate>
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         <title>Liguria, Italia</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le coste sono in genere alte, rocciose, frastagliate, soprattutto nella Riviera di levante, mentre a ponente è presente una quasi perfetta alternanza tra rocce a picco sul mare e spiagge sabbiose.<br>Il clima, temperato e piacevole durante tutto il corso dell’anno, è da sempre considerato uno dei migliori del Mediterraneo, facendo storicamente della Liguria una delle aree favorite delle famiglie nobili europee per “svernare”, nonché una regione in cui si trovano splendidi e rigogliosi giardini.<br>Le città principali sono Genova, Imperia, Savona, La Spezia e San Remo.<br>La Liguria è un arcobaleno in cui i colori si mescolano tra arte, cultura, paesaggi, buona tavola. E tutti quanti si specchiano in quel mare che rende unica questa terra, che non per caso è stata una delle prime location .&nbsp;<br>Genova:<br>Nel 2004 è stata capitale europea della cultura , mentre dal 2006 parte del suo centro storico, le Strade Nuove ed il Sistema dei Palazzi dei Rolli, è compreso tra i siti Patrimonio mondiale dell’umanità&nbsp; tutelati dall'UNESCO.Infatti, il suo centro storico è uno dei più estesi e densamente popolati d'Europa.<br>La zona costiera del ponente, ora fortemente urbanizzata e al servizio dell'industria e del porto, in epoca preindustriale presentava le principali spiagge dell'attuale territorio comunale: Sestri, Cornigliano e Sampierdarena.</div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 12:29:36 UTC</pubDate>
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         <title>Valle d&#39;Aosta, Italia</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>La Valle d’Aosta, la più piccola regione italiana.<br></em>Il territorio regionale, completamente montano, è circondata da quattro dei monti più alti di tutta Italia ed Europa: Monte Bianco (4.810 m), Cervino (4.478 m), Monte Rosa (4.637 m) e Gran Paradiso (4.061 m). La conformazione dell’intero territorio regionale è frutto dell’opera delle glaciazioni, che scavarono la valle principale e quelle laterali. A causa del riscaldamento globale i ghiacciai occupano ora solo le cime più elevate.<br>Circondata dalle cime più alte d’Europa, la più piccola delle regioni italiane incanta i suoi visitatori per la molteplicità e la ricchezza della sua offerta. Paesaggi incantati, architettura tipica, sport, cultura, benessere, gastronomia d’eccellenza caratterizzano questa valle già scelta dai Romani come luogo di villeggiatura.<br>Sia che si scelgano le stazioni sciistiche più conosciute, sia che si opti per le località più piccole, la Valle d’Aosta offre un ricco ventaglio di possibilità: sci da discesa, sci di fondo, freeride, passeggiate con le racchette da neve, heliski, snowkite, freestyle sono alcune delle attività invernali che è possibile praticare nelle diverse aree turistiche.<br>Percorrendo&nbsp; gli itinerari di epoca romana: la via delle Gallie, che s’allungava sul fondo valle, da Pont Saint Martin ad Aosta o le sue biforcazioni, una in direzione dell’Alpis Graia (passo del P. S. Bernardo), l’altra in direzione delle Alpi Pennine (passo del G. S. Bernardo). Oppure, potrà esplorare la celebre via Francigena, un insieme di strade che tra splendidi paesaggi conduceva i pellegrini dall’Europa Centrale a Roma. Il percorso, anche lungo le strade e i sentieri secondari, è caratterizzato da numerosissime chiese, santuari, cappelle e croci. <br>Infine, i castelli valdostani, oltre 100 in tutta la Regione, sono testimonianze di una storia feudale particolarmente ricca e di una continuità storica suggestiva: spesso le costruzioni medioevali si sono appoggiate ed innalzate su precedenti alture fortificate d’epoca romana.<br>Numerosi sono anche i prodotti tipici per i quali si caratterizza la regione, in questo senso vogliamo indicarne alcuni, prodotti che varrà sicuramente la pena assaporare, per comprendere fino in fondo lo spirito di questa incantevole regione del nord.<br>Aosta é il suo capoluogo&nbsp; si trova all'incirca nel mezzo della Valle d'Aosta, nella piana in cui scorre il fiume principale della regione: la Dora Baltea. Su Aosta dominano importanti montagne, tra le quali la Becca di Nona, il Monte<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Emilius"> <br></a>Emilius, la Pinte<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pointe_de_Chaligne">&nbsp;</a>de Chaligne e la Becca di Viou. La città è attraversata da nord a sud, all'altezza dell'Arco d’Augusto, dal torrente Buhier, uno dei numerosi affluenti della Dora Baltea.</div><div><br></div><div><br><br></div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 12:30:21 UTC</pubDate>
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         <title>Trentino-Alto Adige, Italia</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il territorio è quasi completamente montuoso: le catene montuose si innalzano fino a quote altimetriche di oltre 3900 m, salvo nella parte meridionale, presso la riva trentina del lago di Garda. Le città principali sono Trento e Bolzano.<br>Il clima è tipicamente continentale e alpino. Le estati sono calde con valori che superano facilmente i 30 °C. Gli inverni sono rigidi: in Alto Adige e nelle zone di montagna più elevate le temperature scendono considerevolmente sotto allo 0 °C ed sono proprio questi i settori più freddi d’Italia con valori estremi anche inferiori a -30 °C. Fa eccezione la zona attorno al lago di Garda, che smorza considerevolmente i rigori invernali.<br>Il suo capoluogo é Trento una città&nbsp;<br>situata nella valle del fiume Adige, a circa 150 km dalla sorgente del fiume e a 250 km dalla sua foce, 55 km a sud di Bolzano e 95 km a nord di Verona. La città di Trento è collocata al centro di un'area<br>urbana compresa latitudinalmente tra Mezzolombardo e Rovereto e che si estende ad est verso la Valapsugana, fino al comune di Pergine.<br><br></div><div><br><br><br></div><div><br><br><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-23 14:27:30 UTC</pubDate>
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         <title>Mole Antonelliana, Via Montebello, Torino, TO</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La costruzione della Mole iniziò nel 1863.</strong> L’edificio fu inizialmente concepito come un tempio della Comunità Israelita Torinese. Nel corso degli anni il progetto originale subì molte modifiche e passò dai 47 metri originari agli attuali 167,5 metri con la conseguente aggiunta della guglia. A seguito di <strong>un terremoto nel 1887</strong> si rese necessario un rinforzo strutturale per consentire al terreno di reggere l’enorme peso dell’edificio.<br>A causa dei costi troppo elevati, sebbene ancora in fase di costruzione, l’edificio divenne proprietà del Comune che ne ultimò i lavori nel 1900.</div><div><strong>Nel 1904 il “genio alato” posizionato sulla punta della mole fu colpito da un fulmine</strong> e successivamente rimpiazzato dall’attuale stella a 5 punte.</div><div>I lavori di consolidamento in cemento armato negli anni ’30 furono la causa dell’eliminazione delle splendide decorazioni interen.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:21:11 UTC</pubDate>
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         <title>Quarto dei Mille, Genova, GE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Era il 1909 quando i Comuni di Genova e Quarto al mare indirono un concorso per erigere un monumento a Garibaldi sullo scoglio da cui partì la spedizione dei mille. L’intenzione era quella di celebrare anche i partecipanti alla spedizione e non solo il loro “comandante”. Furono presentati 63 progetti e<br>tra questi anche quello di Battista Tassara, che fu egli stesso dei Mille, venne premiata l’idea di Eugenio Baroni: un gruppo bronzeo composto da dodici figure sormontate da un’esile vittoria che tende verso Garibaldi, con un gesto delle braccia a corona, il monumento vuole rappresentare gli eroi che risorgono e suggerisce l’idea di organicità. Il piedistallo e il gruppo sembrano uniti, e il colore cupo del bronzo richiama il verde scuro della pietra serpentina, quella della scogliera. Il 15 maggio del 1915 dopo il discorso dell’oratore ufficiale, Gabriele D’Annunzio, venne tolto il drappo e inaugurato il monumento. In occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia, l'area che ospita il monumento è stata sottoposto a un massiccio restyling nell'ambito del progetto "I Luoghi della memoria" nell'occasione è stata scoperta la lastra d'acciaio di 30 metri con i 1089 nomi dei volontari che sbarcarono a Marsala&nbsp;<br>Una curiosità: Baroni aveva scelto come modello per figura dell’Eroe dei Due Mondi Bartolomeo Pagano, nato a Sant’Ilario e gigantesco camallo del porto di Genova, famoso per aver interpretato Maciste nel famoso film.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:29:19 UTC</pubDate>
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         <title>Duomo di Milano, Piazza del Duomo, Milano, MI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>è d'obbligo vedere anche il Duomo anche se non interessa l’aspetto religioso, comunque il Duomo<strong> </strong>di Milano  è imponente, bello, ricchissimo di storia, di particolari, di aneddoti, di curiosità, di fedeli ad ogni ora del giorno. Considerata la terza chiesa cattolica  dopo San Pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia<br>I marmi bianchi hanno una manutenzione continua, di solito ci si sofferma davanti alla facciata per ammirare l’imponenza dello stile Gotico mitigata dal bianco marmo di Condoglia un particolare marmo di una cava sul lago Maggiore.<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:31:41 UTC</pubDate>
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         <title>Anfiteatro, Aosta, AO</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>L’Anfiteatro </strong>è chiuso all’interno del Convento di San Giuseppe e ancora rivela proporzioni grandiose e perfette.: originariamente era in grado di contenere sino a 20.000 persone e veniva usato per i classici combattimenti tra gladiatori e per le lotte contro le belve feroci. Delle 60 arcate originali della struttura ne rimangono soltanto 8.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:34:32 UTC</pubDate>
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         <title>Torre della Tromba, Via Camillo Cavour, Trento, TN</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Buonmartino costruì un edificio in contrada Belenzani e che era adiacente ad una torre. Nel 1481 il banchiere Antonio Buonmartino vendette l’intero complesso architettonico al Magistrato Consolare che nel corso degli anni successivi&nbsp; provvide a costruire la parte sommitale della torre, realizzandola in laterizio. Collocata in via Cavour l’edificio risulta oggi essere l’unica evidenza architettonica superstite dei secoli XII e XIII dell’intera area. Ha pianta trapezoidale ed un’altezza complessiva di m 32. Nel corso del tempo subì vari rimaneggiamenti che possono essere ricondotti a cinque macro periodi costruttivi, compresi tra il XII e il XX secolo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:37:39 UTC</pubDate>
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         <title>Piazza San Marco, Venezia, VE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Quella di San Marco è una delle piazze più affascinanti del mondo, tanto che Napoleone Bonaparte la definì “il salone<strong> </strong>più <strong>&nbsp;</strong>bello d’Europa”.<br>Fu la costruita nel IX secolo<strong> </strong>e pavimentata nel 1177, dopo 100 anni dalla sua edificazione.<br>Piazza San Marco è l’area più bassa di Venezia <strong>&nbsp;</strong>e, perciò, è la prima zona che si inonda con l’acqua alta. In questi casi, il comune di Venezia installa delle passerelle, per consentire il regolare transito dei pedoni. Se siete fortunati (o sfortunati, dipendendo dai vostri gusti), potrete vedere la piazza piena d’acqua.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:44:14 UTC</pubDate>
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         <title>Arco di Traiano, Lungomare Vanvitelli, Ancona, AN</title>
         <author>costanza8</author>
         <link>https://padlet.com/costanza8/plraz7li5h6wuprw/wish/1556620968</link>
         <description><![CDATA[<div>L’arco di Traiano è un’opera unica al mondo. Simbolo di Benevento, rappresenta una testimonianza ben conservata della civiltà romana. Per la sua edificazione si indica la data del 114 d.c. Venne costruito per celebrare la figura dell’imperatore Traiano in occasione dell’inaugurazione della via Appia, strada che collegava Roma a Brindisi. Per la sua grandezza, venne nei secoli chiamato “Porta Aurea”. E Traiano viene ricordato come “Optimus”, principe illuminato la cui fama è giunta intatta fino ai nostri giorni. Lo stesso Dante lo poneva in Paradiso a testimonianza di una grandezza indiscussa.<br>L’arco si presenta composto da un solo fornice alto 15,60 m e largo 8,60 m. Su ogni facciata troviamo quattro semicolonne, disposte agli angoli dei piloni, che sorreggono una trabeazione. Oltre le architravi vi è un attico, che sporge nella parte centrale sopra il fornice, e che presenta all’interno uno spazio coperto da una volta a botte. È costruito in blocchi di pietra calcarea, rivestiti da opus quadratum in blocchi di marmo pario.<br>La ricca decorazione scultoria mostra temi diversi su ogni facciata: quella interna, che guarda alla città e ai cittadini, si rivolge alla pace e alla provvidenza mentre quella esterna che guarda alle province si riferisce alla guerra e alle provvidenze dell’imperatore. L’attico presenta un’iscrizione dedicatoria centrale e due pannelli a bassorilievo: quello esterno conteneva due raffigurazioni, quella a sinistra era un omaggio alle Divinità agresti mentre quella a destra la Deduzione di Colonie provinciali. Il pannello sul lato interno anch’esso contenente due raffigurazioni, presentava a sinistra Traiano accolto dalla Triade capitolina e a destra Traiano nel Foro Boario.<br>Il fregio della trabeazione raffigura la processione per il trionfo di Traiano sulla Dacia, ad altissimo rilievo.<br>Su ciascun pilone altri due pannelli, posti l’uno sull’altro, raffigurano ancora scene e allegorie delle attività imperiali. I pannelli sono divisi da rilievi decorativi più bassi con rappresentazioni di vittorie taurotoctone al centro e gli/le Amazzoni in alto.<br>I pennacchi dell’arcata del fornice raffigurano personificazioni del Danubio e della Mesopotamia sul lato esterno e la Vittoria e la Fedeltà militare sul lato interno, accompagnate dai Geni delle quattro stagioni. Sulle chiavi dell’arco si presentano altre raffigurazioni:la Fortuna sul lato esterno e Roma sul lato interno.<br>I lati interni del fornice presentano due grandi pannelli scolpiti che raffigurano scene delle attività svolte da Traiano nella città. A sinistra troviamo il Sacrificio per l’inaugurazione di Via Traiana mentre a destra è scolpita l’istituzione degli Alimentaria (istituzione benefica avviata da Traiano per aiutare i bambini dell’Italia romana) simboleggiata dai pani sul tavolo al centro.<br>Infine sulla volta, decorata a cassettoni, compare la raffigurazione dell’Imperatore incoronato da una Vittoria.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:49:54 UTC</pubDate>
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         <title>Lanterna di Genova, Rampa della Lanterna, Genova, GE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Simbolo della città di Genova, sita sul promontorio di Capo di Faro la Lanterna, con i suoi 77 metri di altezza, è il faro più alto del Mediterraneo, secondo in Europa. L’attuale costruzione risale al 1543, ma fin dal XII secolo esisteva una torre di struttura simile, nata come torre di guardia per annunciare l’arrivo di imbarcazioni sospette e divenuta nel tempo anche faro, sulla cui sommità si bruciavano fascine per segnalare ai naviganti l’accesso al porto. Nel 1326 vi si installò la prima lanterna ad olio di oliva, la cui luce era concentrata in un fascio grazie a cristalli trasparenti prodotti da maestri vetrai liguri e veneziani. La rappresentazione probabilmente più antica di questa prima Lanterna risale al 1371 e compare sulla copertina di un registro dell’autorità marittima del tempo conservata all’Archivio di Stato di Genova e restaurata nel 2017 grazie al contributo del Lions Club di Sampierdarena per il progetto Insieme per la Lanterna e Adotta un Documento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-25 06:52:02 UTC</pubDate>
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         <title>Castello di Ussel, Località Ussel, Châtillon, AO</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>La posizione strategica in cui è stato costruito nel Medioevo il Castello di Ussel lo rende una fortezza al riparo da qualsiasi nemico. Probabilmente è questo che pensava il suo ospite più illustre, Ebalo II di challant che nel 1343 decise di far costruire queste mura lassù dove poteva avere una visuale completa di ciò che lo circondava.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 12:57:21 UTC</pubDate>
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         <title>Porte palatine, Piazza Cesare Augusto, Torino, TO</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le Porte Palatine sono le porte della città romana Augusta Taurinorum (Porta principalis) e fanno parte della fortezza medioevale, il Palatium, da cui deriva il loro nome. Si affacciano sulla Piazza del Duomo e sono prospicienti il caratteristico mercato di Porta Palazzo ed al Museo di Antichità.<br>Al lato di Via XX Settembre è possibile ammirare i resti del Teatro romano.<br>Basilica di Superga La Basilica sorge sulla collina di Superga, in uno dei punti più alti e panoramici; il luogo fu scelto dal duca Vittorio Amedeo II di Savoia, che la volle costruire in segno di ringraziamento alla Vergine Maria dopo la sconfitta dei francesi assedianti, nel 1704.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 13:02:38 UTC</pubDate>
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         <title>Santa Maria delle Grazie, Piazza di Santa Maria delle Grazie, Milano, MI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>La grandiosa cupola emisferica del Bramante è, a prima vista, l'elemento di maggiore impatto del complesso di Santa Maria delle Grazie, dichiarato <strong>Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO</strong> nel 1980. Ma la vera attrazione dell'ex monastero domenicano è l'<strong>Ultima Cena</strong>, capolavoro assoluto di Leonardo da Vinci, che impreziosisce una parete del refettorio situato a fianco del Chiostro dei Morti. La chiesa tardogotica in mattoni fu iniziata intorno al 1465 da Guiniforte Solari, al quale in seguito per volere di Ludovico il Moro subentra il Bramante che interviene sulla parte absidale e realizza la magnifica cupola emisferica. Il complesso comprende anche il chiostrino e la sagrestia vecchia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 13:09:39 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo Ducale, Piazza San Marco, Venezia, VE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Simobolo cittadino, in passato sede del Doge e della magistratura, il Palazzo Ducale è un'autentica meraviglia gotica, stratificazione maestosa di elementi architettonici. All'esterno, si succedono raffinate decorazioni, tra allegorie, capitelli e sculture, mentre, all'interno, si sprigiona l'arte dei grandi pittori veneti, da Tiziano a Veronese, da Tiepolo al Tintoretto. Tanti gli ambienti da esplorare, a cominciare dalle sale politihe e dalle sontuose stanze dell'Appartamento del Doge.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 14:41:06 UTC</pubDate>
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         <title>Ponte di Rialto, Sestiere San Polo, Venezia, VE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Terminato nel Cinquecento per collegare le due rive del Canal Grande in sostituzione di un ponte di legno, il Ponte di Rialto è una magnifica costruzione in pietra su palafitte, su cui oggi si succedono pittoresche botteghe.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 14:43:08 UTC</pubDate>
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         <title>Rocca Roveresca, Piazza del Duca, Senigallia, AN</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Simbolo del comune di Senigallia,è nota come Rocca di Senigallia. Venne costruita dal 1474 al 1501 per volontà di Giovanni Della Rovere. La struttura interna si sviluppa su tre livelli e lo stile architettonico rappresenta un modello caratteristico di fortilizio e di difesa militare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 14:49:36 UTC</pubDate>
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         <title>Campo Squarcia, Corso V. Emanuele, Ascoli Piceno, AP</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Campo Squarcia è famoso per il torneo cavalleresco della Quintana o giostra della Quintana che è una rievocazione storica medioevale con giostra equestre che si tiene ad Ascoli Piceno. Si svolge la prima domenica di agosto, in occasione della festa di Sant’Emidio, Patrono e primo Vescovo della città marchigiana. Dal 1997 viene svolta anche una seconda edizione della Quintana, in notturna, in onore alla Madonna della Pace, il secondo sabato del mese di luglio. Questa manifestazione si rinnova ogni anno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 14:52:46 UTC</pubDate>
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         <title>Abbazia di Rosazzo / Badie di Rosacis, Piazza Abbazia, Rosazzo, Manzano, UD</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’abbazia di Rosazzo si erge sui colli orientali del Friuli, a nord-est di Manzano, a cavallo di strade che un tempo godevano di una notevole importanza strategica. Dominava, infatti, nel Duecento, la strada che da una parte collega Cividale del Friuli a Gorizia, attraverso il torrente Judrio, Brazzano e Cormons e dalla parte opposta conduce nella pianura friulana, fino ad Aquileia, tra i fiumi Natisone e Torre da un lato e Isonzo dall’altro.<br>La vista che si gode dalla badia è incomparabile. Dal belvedere si ammira tutto il paesaggio circostante, che spazia dalla Slovenia (a est) con i monti che furono protagonisti della prima guerra mondiale fino al golfo di Trieste e a sud-est dal campanile di Aquileia fino al mare Adriatico nelle giornate terse, (a sud) su Manzano e i vari paesi che costellano la bassa pianura friulana. Ciò che si stende sotto lo sguardo del visitatore è un insieme di lussureggianti colline, vigneti, uliveti, pianure con piccoli agglomerati urbani e da ultimo il mare.<br>Già da questi elementi si comprende l’importanza della posizione geografica dell’abbazia, quale punto di incontro di diverse culture, nel passato come nel presente.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:02:52 UTC</pubDate>
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         <title>Chiesa di S. Antonio/Glesie di Sant Antoni, Via Giuseppe Garibaldi, San Daniele del Friuli, UD</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Consacrata nel 1308, forse in seguito al restauro ed ampliamento di un più antico sacello cristiano, la chiesa, a navata unica, è dedicata a Sant’Antonio abate.<br>Nel 1348 si resero necessari dei lavori per riparare i notevoli danni causati da un violento terremoto. Altri interventi furono eseguiti nel 1405, mentre nel 1441 fu stabilito di “slongar” (allungare) la chiesa, forse di innalzarne il tetto (ora con copertura a capriate scoperte), realizzare il coro e una piccola sacrestia.<br>A quell’epoca la navata è dotata di un solo altare, collocato probabilmente davanti all’arco del coro, dedicato a Sant’Antonio abate.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:10:00 UTC</pubDate>
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         <title>Duomo di Valvasone, Via Martiri della Libertà, Valvasone, PN</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Situato in una zona nevralgica della pianura friulana, a ridosso di un guado del Tagliamento, su di una via che fin dall’antichità portava, dalla Meduna, verso l’Austria, Valvasone appare ancora oggi caratterizzata dalle trasformazioni che si sono succedute dal XIII al XVI secolo, espressioni del periodo certamente più significativo della sua lunga storia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:17:14 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria, Firenze, FI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Si trova in Piazza della Signoria ed è la sede del comune e dal 1865 al 1871 sede del Parlamento del Regno d’Italia. Fu teatro dello scontro tra Guelfi e Ghibellini. Nelle sale sono conservate opere di Michelangelo, Donatello, Verrocchio, sculture come il Nettuno di Ammannati, Ercole e Caco di Brandinelli, il Ratto delle Sabine di Giambologna, il Perseo di Cellini. Il palazzo è affiancato dalla grande torre, edificata nel XV secolo e anticamente adibita a prigione. All’interno racchiude saloni affrescati da importanti artisti come il Vasari.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:20:42 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Piazza del Duomo, Firenze, FI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>La Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu terminata nel 1436. È la terza chiesa al mondo per grandezza e la sua cupola è stata realizzata da Brunelleschi. All’interno si trova la più grande superficie mai decorata ad affresco, 3600 mq dipinti da Vasari e Zuccari. Unisce diversi stili come il gotico e il romanico, insieme al gusto rinascimentale. L’esterno in marmi policromi è di epoca moderna<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:22:06 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica di Santa Croce di Firenze, Piazza di Santa Croce, Firenze, FI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una delle più grandi chiese officiate dai francescani e una delle massime rappresentazioni dello stile gotico in Italia. È noto come “Tempio delle Itale glorie” per le sepolture al suo interno, tra cui Foscolo, Michelangelo, Galileo, Alfieri, Leon Battista Alberti. Iniziato nel 1294 fu adibito a Chiesa nel 1443. Al suo interno si apprezzano il Crocifisso di Donatello, gli affreschi di Giotto, la cappella di Michelozzo, i monumenti funebri di Desiderio da Settignano e Bernardo Rossellino, così come la cappella e il chiostro progettati da Brunelleschi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:24:28 UTC</pubDate>
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         <title>Duomo di Modena, Corso Duomo, Modena, MO</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Annoverata nel Patrimonio Mondiale Unesco, la celebre Cattedrale di Modena o "Casa di San Geminiano", che custodisce le reliquie del santo patrono, è espressione massima della cultura romanica del tempo. Costruita nel 1099, la chiesa si distingue per la sua notevole purezza architettonica, opera dell'artista Lanfranco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:28:32 UTC</pubDate>
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         <title>Castello di Bardi, Piazza Castello, Bardi, Parma</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Edificato come baluardo contro gli assalti dei barbari, la Fortezza di Bardi poggia da più di mille anni sopra uno sperone di diaspro rosso, roccia antichissima nota per le sue venature vermiglie. Posto strategicamente alla confluenza dei Torrenti Ceno e Noveglia, rappresenta un meraviglioso esempio di architettura militare  emiliana.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:31:54 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica di San Vitale, Via San Vitale, Ravenna, RA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>San Vitale è tra le massime opere dell'arte tardo-romana in Italia, da ammirare per la bellezza e l'opulenza dei suoi mosaici. Consacrata nel 548, la Basilica risente delle influenze orientali, presenti da sempre nell'architettura ravennate, e qui valorizzate nella decorazione musiva che riflette l'ideologia e la religiosità dell'epoca giustinianea.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 15:34:48 UTC</pubDate>
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         <title>Colonne di San Lorenzo, Corso di Porta Ticinese, Milano, MI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il colonnato che incornicia la basilica di San Lorenzo Maggiore è tra i principali reperti della <strong>Mediolanum romana</strong> giunti fino a noi. Il complesso risale al V secolo d.C., ma le sedici colonne sormontate da capitelli corinzi sarebbero antecedenti e probabilmente provengono da un tempio di età imperiale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:13:22 UTC</pubDate>
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         <title>Arco della Pace, Piazza Sempione, Milano, MI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Tra i maggiori  monumenti Milano, il grandioso arco fu inizialmente voluto da Napoleone come L’ Arco della Vittoria per celebrare il completamento della Strada del Sempione che collegava Parigi con Milano. Solo in seguito è diventato l'Arco della Pace. Per progettarlo nel 1807 in stile neoclassico, l'architetto Luigi Cagnola si ispirò chiaramente allo stile degli archi romani, arricchendolo di colonne corinzie e bassorilievi, mentre in cima campeggia la statua in bronzo della Sestiga della Pace affiancata da quattro Vittorie a cavallo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:15:29 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo San Giorgio Genova, Palazzo San Giorgio, Genova, GE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Con il suo affaccio sulle banchine, non sarà difficile immaginare perchè lo chiamassero "palazzo del mare". E il pensiero correrà all'epoca dei commerci marittimi quando il palazzo era la dogana. Il tempo trascorrerà ancora e l'edificio diventerà il Banco di S. Giorgio, finchè un giorno, nell'Ottocento, Alfredo Andrade lo restaurerà risvegliando la sua facciata in accesi colori che oggi segnalano a tutti come un faro gli uffici dell'autorità portuale.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:23:31 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo Ducale, Piazza Giacomo Matteotti, Genova, GE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1298, quando Genova affermava la sua potenza nel Mediterraneo, fu iniziata la costruzione di Palazzo Ducale. Con il procedere dei secoli l'originale struttura medievale cedette il passo ad adeguamenti all'altezza della Repubblica oligarchica che trasformarono il palazzo in un complesso dotato di cortili porticati, scaloni, logge e saloni, oltre agli appartamenti del doge. Grazie a un esteso restauro che lo ha restituito ai cittadini nel 1992, oggi il Palazzo è cuore della vita culturale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:26:45 UTC</pubDate>
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         <title>Museo Egizio, Via Accademia delle Scienze, Torino, TO</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Edificio seicentesco di grande imponenza, il Palazzo dell'Accademia delle Scienze è sede dell'Accademia delle Scienze di Torino e, dal 1824, del Museo Egizio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:30:40 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo Madama, Piazza Castello, Torino, TO</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Un altro capolavoro barocco è Palazzo Madama, anch'esso utilizzato poi per finalità istituzionali, in quanto sede del Senato del Regno d'Italia. La storia del Palazzo è un viaggio nel tempo, tra la fondazione in epoca romana, gli sviluppi medievali, visibili nelle torri, e il tripudio barocco, sublimato dallo scalone e dalla facciata di Filippo Juvarra. Dal 1934, ospita il Museo Civico d'Arte Antica.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:34:03 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica dei Frari, Venezia, VE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Realizzata una prima volta tra Duecento e Trecento e poi una seconda volta, sempre nel XIV secolo, la Basilica dei Frari è una costruzione gotico-francescana, di grande imponenza, con le sue tre navate, le sette cappelle absidali e l'altissimo campanile in cotto. Di grande rilievo è poi la sua raccolta di opere d'arte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:37:08 UTC</pubDate>
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         <title>Ponte Vecchio, Ponte Vecchio, Firenze, FI</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Realizzata una prima volta tra Duecento e Trecento e poi una seconda volta, sempre nel XIV secolo, la Basilica dei Frari è una costruzione gotico-francescana, di grande imponenza, con le sue tre navate, le sette cappelle absidali e l'altissimo campanile in cotto. Di grande rilievo è poi la sua raccolta di opere d'arte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-26 18:44:11 UTC</pubDate>
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         <title>Colosseo, Piazza del Colosseo, Roma, RM</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Da circa duemila anni è il simbolo di Roma. Il nome originario in realtà era Anfiteatro<strong> </strong>Flavio perché innalzato durante la dinastia dei Flavi tra il 70 e l'80 d.C. Con la sua pianta ellittica e una circonferenza di 527 metri è il più grande anfiteatro mai costruito. I suoi spalti potevano ospitare oltre 50 mila spettatori per assistere a combattimenti di gladiatori e bestie feroci, spettacoli, circhi, giochi ed esecuzioni pubbliche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 09:07:20 UTC</pubDate>
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         <title>Monumento Vittorio Emanuele II, Piazza Venezia, Roma, RM</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'imponente monumento a Vittorio Emanuele II, primo re dell'Italia unificata, domina la scenografica Piazza Venezia. Costruito a fine Ottocento in stile neoclassico e conosciuto anche come Vittoriano, è tra i simboli della patria italiana, caratterizzato da una grandiosa scalinata, terrazze, statue, colonnati in marmo bianco. Racchiude l'Altare della Patria, sormontato dalla statua della dea Roma, con la tomba<strong> </strong>del<strong> </strong>Milite<strong> </strong>Ignoto, che rappresenta tutti i caduti e dispersi in guerra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 09:10:01 UTC</pubDate>
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         <title>Pantheon, Piazza della Rotonda, Roma, RM</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Innalzato nel 27 a.C. come tempio pagano dedicato a tutti gli dei e successivamente riedificato sotto l'impero di Adriano, è l'edificio meglio conservato tra i più antichi monumenti Roma. Per la sua forma circolare con un diametro di 43 metri, pari all'altezza, è un esempio di grande abilità architettonica e ingegneristica.</div><div>Nella sua cupola si apre un ampio <strong> </strong>foro<strong>, </strong>detto oculo, che è l'unica fonte di luce dell'edificio. Nel VII secolo fu consacrato come chiesa cristiana e da allora è diventato il pantheon della nazione, dove sono sepolti personaggi illustri, tra cui il pittore Raffaello e alcuni Re d'Italia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 09:12:10 UTC</pubDate>
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         <title>Castel Sant&#39;Angelo, Lungotevere Castello, Roma, RM</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fu l'imperatore Adriano, nel II secolo d.C., a volere questa imponente <strong>costruzione cilindrica in riva al Tevere</strong> come mausoleo per sé e la sua famiglia. A quel tempo era l'edificio più alto della città. In seguito, visto la sua vicinanza al Vaticano, fu trasformato dai papi in fortezza, con tanto di corridoio segreto usato più volte come via di fuga da attacchi nemici. All'interno ci sono ancora gli appartamenti papali con gli arredi e gli affreschi originali. <strong>Deve il nome all'Arcangelo Michele</strong>, apparso a Papa Gregorio Magno durante la peste del 590, raffigurato nella maestosa statua che svetta sul torrione</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 09:15:15 UTC</pubDate>
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         <title>Foro Romano, Via della Salara Vecchia, Roma, RM</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Questa vasta zona monumentale nel centro della città era il cuore <strong> </strong>della <strong> </strong>vita <strong> </strong>pubblica e religiosa della Roma antica. Nell'area compresa tra il Campidoglio, il Palatino, il Colosseo e la via dei Fori Imperiali, aperta in epoca fascista, erano concentrati mercati, templi, commerci, tribunali, edifici governativi e luoghi d'incontro. Il nucleo originario risale al VII secolo a.C. e tra le sue rovine sono stratificati secoli della <strong>storia dell'Impero Romano</strong>. Racchiude numerosi monumenti Roma antica, tra cui i templi di Castore e Polluce, di Saturno e di Vesta, la Curia, l'Arco di Settimio Severo e quello di Tito. Tra le <strong>rovine del Foro Romano</strong> si trovano anche le chiese di S. Maria Antiqua, di S. Francesca Romana e dei SS. Luca e Martina, di epoche successive.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-27 10:19:16 UTC</pubDate>
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         <title>Piazza IV Novembre, Perugia, PG, Umbria</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>A Perugia tutte le strade portano a Piazza IV Novembre: centro politico delle antiche civiltà etrusche e romane, oggi punto nevralgico   dove si svolgono le più grandi manifestazioni della città. Dalla piazza si può ammirare uno splendido panorama sulla Vallata del Tevere e su tutto il territorio della campagna circostante.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 09:48:39 UTC</pubDate>
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         <title>Chiesa di San Michele Arcangelo, Via del Tempio, Perugia, PG</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>La più antica chiesa della città, conosciuta anche come <strong>"</strong>tempietto<strong>"</strong>, la Chiesa di San Michele risale al V secolo e presenta un'architettura paleocristiana a pianta circolare. Costruita nell'omonimo Borgo Sant'Angelo, a ridosso del Cassero, il tempio ha una particolare struttura, con copertura a tenda su tamburo poggiante su 16 colonne.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 09:51:28 UTC</pubDate>
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         <title>Fontana Maggiore, Piazza IV Novembre, Perugia, PG</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Realizzata nel XIII secolo da Nicola e Giovanni Pisano, la Fontana esistenti in Italia. Sorta tra il Palazzo Comunale e il Duomo, la Fontana Maggiore è una delle più importanti fontane&nbsp;<br>medioevali fu costruita per celebrare il completamento del nuovo acquedotto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 09:53:34 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo dei Priori, Corso Pietro Vannucci, Perugia, PG</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Eretto nel XIII secolo il Palazzo dei Priori è un elegante edificio gotico che ospita la Galleria Nazionale dell'Umbria, dove sono custoditi i capolavori dell'arte italiana del Medioevo. Pregevole la Sala dei Notari: le pareti sono rivestite da meravigliosi affreschi del XIII secolo che narrano storie bibliche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 09:56:22 UTC</pubDate>
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         <title>Lago Trasimeno, Provincia di Perugia</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il più grande dei parchi regionali umbri si sviluppa lungo il perimetro del Lago Trasimeno, detto anche il <strong>"</strong>Lago di Perugia<strong>"</strong>, comprendendo tre isole, l'Isola Polvese, la più estesa, in cu è possibile ammirare la Rocca e le rovine della Chiesa di San Secondo, l'Isola Maggiore, un grazioso borgo di pescatori risalente al XV secolo, e l' Isola Minore, di proprietà privata e purtroppo non visitabile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 09:58:17 UTC</pubDate>
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         <title>Rocca Calascio, Calascio, AQ</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Immersa nel Parco Nazionale del <strong>&nbsp;</strong>Gran Sasso <strong> </strong>e dei Monti<strong> </strong>della Laga, la suggestiva fortificazione medievale, la cui costruzione risale all'anno Mille, regala un bellissimo panorama. Raggiungetela attraverso le pittoresche stradine che si inerpicano tra le rocce e ammirate il Castello, tra i più elevati d'Italia.</div>]]></description>
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         <title>Eremo di San Bartolomeo in Legio, Località Vallone di S. Spirito, Roccamorice, PE</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per chi desiderasse trascorrere un weekend in solitudine, l'Eremo di San Bartolomeo in Legio, a una cinquantina di chilometri da Pescara, è la meta perfetta per staccare la spina, cullati dal silenzio dei boschi della Majella. Costruito in un periodo antecedente l'anno Mille, questo piccolo convento nei pressi di Roccamotrice, sembra emergere dalla roccia come una preziosa sorpresa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:05:38 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Castello Piccolomini - Collezione Torlonia e Museo di Arte Sacra della Marsica, Celano, AQ</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Attualmente sede del Museo Nazionale d’Arte Sacra della Marsica, il Castello Piccolomini sarebbe stato costruito nel 1392. Approfittate della visita alla fortezza che domina la Piana del Fucino per assaporare un'atmosfera fuori dal tempo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:07:33 UTC</pubDate>
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         <title>Isernia, IS</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Adagiato in una valle degli Appennini meridionali , il capoluogo Isernia offre tanto ai turisti che vi giungono. La Fontana Fraterna<strong> </strong> è il simbolo della città, insieme alla vicina cattedrale di San Pietro Apostolo con la facciata e il campanile provenienti da epoche diverse (neoclassico e medievale). Il maestoso Monumento ai Caduti merita anch'esso una visita, prima di una sosta nella centrale piazza Celestino V.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:12:01 UTC</pubDate>
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         <title>Civitacampomarano, CB</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fra i numerosi borghi che si ergono su una collina in Molise spicca Civitacampomarano perché la sua fortezza è una delle più imponente e meglio tenute. Il Castello <strong> </strong>Angioino  infatti non sfigurerebbe in una fiaba e nonostante risalga al Medioevo e avesse funzioni militari ha esterni aggraziati e incantevoli. Un ponte d'accesso che sembra levatoio aggiunge magia alla struttura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:14:54 UTC</pubDate>
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         <title>Sepino, CB</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Oggi si chiama Sepino ma è come Saepinum che fece la storia. Ora i resti delle costruzioni dell’Antica Roma sono preservate in una zona protetta nella quale stupiranno il teatro, la basilica, le mura e le porte che raccontano il periodo glorioso di questa regione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:16:37 UTC</pubDate>
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         <title>Duomo di Napoli, Via Duomo, Napoli, NA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il portale gotico nella facciata è l'unico elemento originale della cattedrale di Santa Maria Assunta&nbsp; risalente al XIII secolo, ma più volte modificata a causa di terremoti e restauri. All'interno, particolarmente sontuosa è la seicentesca Cappella Reale del Tesoro<strong>&nbsp;</strong>di San<strong> </strong>Gennaro, patrono della città, martirizzato nel 305 d.C. al tempo di Diocleziano: uno stupefacente scrigno di opere d'arte e reliquie preziose. Qui, oltre al busto d'argento intessuto d'oro e gemme contenente il cranio, sono custodite le ampolle con il sangue del santo, che per un fenomeno inspiegabile si scioglie tre volte l’anno , a maggio, settembre e dicembre, durante il rito del prodigio dello scioglimento del sangue di San Gennaro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:23:00 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica Reale Pontificia San Francesco da Paola, Piazza del Plebiscito, Napoli, NA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Punto focale della semicircolare piazza del Plebiscito, la Basilica di San Francesco di Paola è tra le chiese più iconiche di Napoli. La struttura neoclassica, sormontata da una cupola alta 53 metri e con un portico a colonne, è un chiaro riferimento al Pantheon di Roma.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:27:41 UTC</pubDate>
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         <title>Statua Equestre di Ferdinando I, Napoli, NA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sull'altro lato dell'emiciclo di Piazza del Plebiscito, affianca la statua di Carlo II di Borbone quella di suo figlio Ferdinando I. Anche questa inizialmente doveva essere realizzata dal Canova, ma in seguito alla morte dell'artista veneto fu completata da Antonio Calì, al quale è attribuita la statua del cavaliere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:28:56 UTC</pubDate>
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         <title>Obelisco di San Gennaro, Piazza Cardinale Sisto Riario Sforza, Napoli, NA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>La più antica guglia di Napoli sorge in piazza Riario Sforza, vicino alla Cappella del tesoro di San Gennaro. Fu eretta da Cosimo Falzago nel '600 <strong> </strong>su commissione della Deputazione del Tesoro come segno di ringraziamento al santo per lo scampato pericolo in occasione dell'eruzione del Vesuvio del 1631. Posta su una colonna che termina con un elaborato capitello ionico, la statua in bronzo del santo è invece opera di Tommaso Montani.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:30:39 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo Reale di Napoli, Piazza del Plebiscito, Napoli, NA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una delle quattro residenze ufficiali dei re Borboni durante il Regno delle Due Sicilie, il Palazzo Reale di Napoli fu costruito nel '600 dall'architetto Domenico Fontana. In origine destinato a ospitare il re Filippo III di Spagna, all'epoca governatore della città, divenne in seguito la residenza dei re Borboni, le cui statue adornano la lunga facciata sul lato est di Piazza del Plebiscito. All'interno, una scenografica scalinata barocca in marmo bianco conduce agli appartamenti reali che sono un tripudio di arredi, porcellane, arazzi, sculture e preziose opere d'arte barocche e neoclassiche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:32:24 UTC</pubDate>
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         <title>San Nicola, Largo Abate Elia, Bari, BA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>I vicoli di Bari vecchia nascondono un autentico gioiello architettonico: la cattedrale di San Nicola. Bella e austera, edificata su antiche vestigia romane, respira il profumo del mare e brilla per i suoi preziosi mosaici in oro. L'interno è una sorpresa. Imperdibile!</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:37:06 UTC</pubDate>
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         <title>Basilica Cattedrale di San Sabino, Piazza dell&#39;Odegitria, Bari, BA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Quando si visita una città, solitamente, si inizia con la Cattedrale. In questo caso, quello che c'è sotto è mille volte più intrigante! Mille anni di storia racchiusi in un mondo sotterraneo: un bellissimo mosaico bizantino per pavimento, un piccolo tempio pagano e interessantissimi pannelli illustrativi. La guida è sia in italiano che in inglese, il biglietto ha un prezzo modico e conviene acquistarlo anche per fuggire dalla calura estiva. Appena rinfresca, ammirate anche la chiesa soprastante, di stile romanico e di grande importanza storica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:39:32 UTC</pubDate>
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         <title>Piazza Mercantile, Bari, BA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Un tempo un po' trascurata, è il centro della movida barese assieme all'adiacente Piazza del Ferrarese. Bella, elegante e moderna, conserva ancora i caratteristici viottoli. Sulla piazza si affacciano i più antichi edifici di Bari, compreso il Selide. Da non perdere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 10:41:58 UTC</pubDate>
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         <title>I Sassi di Matera, Matera, MT</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Lo spettacolo dei Sassi è un'emozione che non si fa raccontare: migliaia di casupole sovrapposte l'una all'altra rapiscono l'occhio e lasciano fluire il respiro del tempo. In un labirinto di viuzze e scalinate, appaiono all'improvviso monasteri scavati nella roccia, chiese rupestri, affreschi bizantini o palazzotti barocchi. Di fronte, le Grotte dell’alto piano della Murgia.&nbsp;a picco sul canyon del Torrente Gravina.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 12:16:23 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tavole Palatine, Strada Statale 106 Jonica, Bernalda, MT</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 14:04:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Tavole Palatine, Strada Statale 106 Jonica, Bernalda, MT</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Tavole Palatine: così si chiamano i resti dell'antico tempio dedicato a Hera, l'unico di cui si conservano le colonne del perimetro esterno. Fu eretto in stile dorico nel 530 a.C., aveva 12 colonne sul lato lungo e 6 sul lato corto. L'edificio testimonia l'importanza che il centro urbano di Metaponto rivestiva nell'antichità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 14:05:02 UTC</pubDate>
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         <title>Castello di Valsinni, Via Vincenzo Gioberti, Valsinni, MT</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>In provincia di Matera, il Castello di Valsinni conserva un'atmosfera romantica. Fu eretto in epoca medievale. Sorge su un colle e pertanto si può ammirare da lontano, da più punti. L'attuale aspetto è il frutto degli ultimi interventi, in stile aragonese. Accolse tra le sue mura, la poetessa Isabella Morra di Valsinni vissuta nel Cinquecento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 14:07:03 UTC</pubDate>
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         <title>Parco Nazionale della Sila, Longobucco, CS</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Parco nazionale della Sila si trova nell'omonima area montuosa. Il suo territorio insiste sulle province di Catanzaro, Cosenza e Crotone. Qui è possibile incontrare il lupo, mentre resistono ancora forme di transumanza e alpeggio.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 14:12:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Museo delle arti di Catanzaro, Via Alessandro Turco, Catanzaro, CZ</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>ARCA è un polo museale multifunzionale sviluppato su tre piani, che ambisce a confermarsi come “un museo vivo e attivo” dove possono convivere momenti artistici diversi dall'arte antica al linguaggio contemporaneo, espresso in tutte le sue forme.<br>Al pianterreno è stata allestita la Pinacoteca e Gipsoteca della Provincia con circa 120 opere tra dipinti e sculture, una collezione permanente che va dal XVI al XX secolo: dalla splendida tavola di Antonello de Saliba, a Battistello Caracciolo, Mattia Preti, Salvator Rosa e Andrea Sacchi. Sono inoltre conservate ed esposte un numero assai ricco di opere di Andrea Cefalì, oltre a gessi e marmi di Francesco Jerace.<br><br></div><div><br>Al primo piano si trova la collezione Rotella, il più celebre degli artisti catanzaresi, e in concomitanza si inaugura una mostra, a cura di Alberto Fiz, che per la prima volta presenta in uno spazio pubblico italiano le sue grandi opere su lamiera, realizzate tra il 1980 e il 2004.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 14:18:05 UTC</pubDate>
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         <title>Ponte Bisantis, Viadotto Fausto Bisantis, Catanzaro, CZ</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Questo gigante dell’architettura fu realizzato nel 1962 dall’Arch. Riccardo Morandi (l’impresa costruttrice fu la Sogene di Roma). All’epoca della costruzione era il secondo ponte ad arco singolo in calcestruzzo armato in Europa e nel mondo per ampiezza della luce, dopo lo svedese Sandöbron. Questi alcuni dati tecnici che ne esaltano la grandezza dell’opera: ampiezza d’arco (luce) mt 231; altezza da fondo valle mt 110; lunghezza sede stradale mt 468,45. L’arco, costituito da due semiarchi indipendenti, ha una struttura scatolare larga in chiave 10,50 m e alla base 25 m. Al 1962 la centina del ponte di Catanzaro risultava la più grande costruita al mondo: alta 120 m, poteva resistere a raffiche di vento superiori ai 140 km/h. Per realizzarla vennero utilizzati 450 km di tubi di acciaio pesanti 2000 tonnellate totali e fissati tra loro con 245 mila giunti. Nel 1962 il Ponte – tra quelli ad arco costruiti in calcestruzzo armato – risultava il primo al mondo per altezza ed il secondo per luce; oggi è il secondo in Europa per altezza ed il primo e unico in Italia per luce, altezza e lunghezza. Il manufatto in cemento armato, per le dimensioni e per le caratteristiche, è un vero e proprio monumento di ingegneria e di architettura tanto da essere diventato un simbolo della città e tra i più famosi elementi identificativi della Calabria nel mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 14:49:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Torre dell&#39;Elefante, Via Santa Croce, Cagliari, CA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Visitare la Sardegna senza passare per cagliari è un pò come andare in Sicilia e non gustare un cannolo. La città di Cagliari del resto è dotata di una storia plurimillenaria, per cui è ricca di monumenti di attrazioni turistiche. Lungi dal volervi propinare la storia della città o i vari luoghi di interesse, qui di seguito abbiamo pensato di concentrare la nostra (e la vostra) attenzione su di un singolo monumento che negli anni è divenuto uno dei simboli che rappresentano Cagliari; stiamo parlando della "Torre dell'Elefante". La torre dell'elefante La Torre dell'Elefante è una torre medievale, la seconda più alta presente a Cagliari (la torre più alta è difatti la Torre di San Pancra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 15:08:47 UTC</pubDate>
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         <title>Tomba dei Giganti, NU, Sardegna</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Considerate le dimensioni (alcune sono lunghe circa 30 metri), e considerati i numerosi scheletri in esse rinvenuti, per i sardi del Medioevo fu normale chiamarli <em>gigantinos</em> ‘tombe di giganti’. Ma il nome che fu dato dai primi costruttori 3500 anni fa, nessuno è mai stato in grado nemmeno di supporlo.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 15:11:38 UTC</pubDate>
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         <title>Chiesa di Santa Sabina (Silanus), Silanus, NU</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Santa Sabina di Silanus deve il suo fascino non solo all'unicità delle sue forme architettoniche, ma anche alla vicinanza del nuraghe omonimo, dalla cui sommità si godono la vista dei tetti della chiesa e il bel panorama della piana campestre circostante.&nbsp;<br>L'edificio ha una pianta originale, che suggerisce la preesistenza di un impianto tardoantico o bizantino, modificato nell'XI secolo. Si tratta di una rotonda centrale coperta da una cupola e absidata cui si affiancano due camere rettangolari coperte in legno e anch'esse concluse ad E da absidi. I materiali costruttivi sono il calcare e il basalto.&nbsp;<br>Nel prospetto O si aprono i due portali d'accesso. Il principale, nella rotonda, è del tipo ad architrave semplice gravante sulle murature perimetrali e si caratterizza per essere preceduto da un protiro timpanato. Il protiro forma un piccolo vano lungo poco più di due metri, aperto frontalmente e voltato a botte. Il profilo frontale del protiro è decorato da conci a listello disposti a semicerchio lungo il profilo superiore della volta. Il portale secondario nella camera nord è del tipo centinato a tutto sesto, con grandi blocchi di scuro basalto che fungono da stipiti. La centina a sua volta è ribattuta da conci a listello disposti a semicerchio lungo il profilo superiore.&nbsp;<br>Il paramento murario della camera S denota come questa sia in gran parte frutto di ricostruzione, comunque coerente con i resti di murature che indicano chiaramente la presenza di un vano laterale anche in origine.&nbsp;<br>Per la parte bassa dell'edificio sono stati utilizzati grandi blocchi di basalto provenienti dal nuraghe che sorge alle spalle della chiesa. La parte alta è in basalto caratterizzato dal colore chiaro, dove spiccano due filari di conci in andesite, impiegati a fini decorativi. Nel prospetto E si nota la pregevole fattura delle due monofore (aperture a feritoia verticale) decorate con strombo a gradoni concluso da centina a tutto sesto.&nbsp;<br>Entrati nella chiesa dal portale principale è possibile osservare il tipo di copertura usato per la rotonda. Si tratta di una pseudocupola, la cui sagoma conoide deriva dalla ricostruzione della sommità, avvenuta a seguito di un crollo. Lo strombo delle monofore, complesso all'esterno, si ripresenta all'interno in forme più semplici.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 15:19:08 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo dei Normanni, Piazza Indipendenza, Palermo, PA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Palermo non è solo il capoluogo dell'isola. È anche il centro culturale e la località dove sono racchiusi i più bei monumenti dell'isola. In piazza Indipendenza si erge il maestoso Palazzo dei Normanni. Si tratta di un imponente edificio dove sono confluiti diversi stili architettonici legati alle varie dominazioni&nbsp; che hanno caratterizzato la storia della città. Fu eretto dagli arabi su preesistenti insediamenti fenici. Nel 1130, sotto la dominazione normanna l'edificio è stato ampliato e modificato per farne una vera e propria reggia.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 15:24:01 UTC</pubDate>
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         <title>Valle dei Templi, Agrigento, AG</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nell'area meridionale della Sicilia si trova Agrigento con la sua Valle dei Templi. Dichiarata dall'Unesco nel 1997 Patrimonio dell'Umanità, racchiude uno dei più grandi tesori <strong> </strong>dell’architettura <strong> </strong>greca ancora visibili. Il colore dei templi - realizzati in roccia arenaria - passa dal giallo intenso al rosa durante il tramonto. Durante l'estate non perdetevi le suggestive visite notturne.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 15:32:58 UTC</pubDate>
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         <title>Castello della Zisa, Piazza Zisa, Palermo, PA</title>
         <author>costanza8</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Palazzo della Zisa (dall'arabo al-Azīza, ovvero "la splendida") sorge al di fuori delle mura della vecchia città di Palermo, all'interno del parco reale normanno, il Genoardo. Realizzato nel 1165, è oggi uno dei migliori esempi di architettura arabo-normanna e <strong>ospita il Museo dell'arte </strong>islamica. Dal 2015 è divenuto patrimonio dell'Unesco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-30 16:00:57 UTC</pubDate>
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