<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>ADOTTO UN MONUMENTO DI RIPA TEATINA by Cesarea Sansone</title>
      <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa</link>
      <description>Realizzato con amore</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-15 20:28:07 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-07-03 13:37:49 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/160373340</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>TORRIONE DI RIPA TEATINA</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/d8516a89a1a296f594ab7338ffa4f060/2675988917_305e1e1d79_m.jpg" />
         <pubDate>2017-03-15 20:33:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/160373340</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/160373390</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/32d5afbcf36fc1dc4252abbbbacc9621/3201458922_ca956fd625_m.jpg" />
         <pubDate>2017-03-15 20:33:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/160373390</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DEFINIZIONE  2                                                                              MERLI:    rialzi in muratura posti a intervalli regolari sulla sommità delle mura del perimetro del castello o della torre. Posizionandosi dietro di essi chi si trovava all’ interno del castello poteva sia trovare riparo dai tiri degli avversari sia contrattaccare staccando i merli e facendoli cadere addosso agli assedianti che tentavano di scalare il castello. La sua forma era di solito squadrata (merli guelfi) o a coda di rondine (merli ghibellini).L’insieme dei merli viene detto merlatura.</title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/161007193</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-19 17:07:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/161007193</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/161007844</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>GLOSSARIO RAGIONATO DELLE OPERE DI FORTIFICAZIONE<br></strong><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.mondimedievali.net/Glossario/soncin&amp;castellarquat01.jpg" width="728" height="346"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br><br></div><div>Fig. 1. <em>A sinistra, la merlatura della rocca di Soncino (Cremona). A destra, i merli di Castell'Arquato (Piacenza).</em></div><div><br></div><div><strong><em>Significato</em></strong></div><div><br></div><div>Elemento architettonico pieno, in muratura, eretto sulla sommità di <a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/cortina.htm#sig"><em>cortine murarie</em></a> a scopo difensivo od ornamentale ed intervallato ritmicamente con interruzioni aperte.<br><br></div><div><strong><em>Origini ed evoluzione storica</em></strong></div><div><br></div><div>Nel complesso delle opere secondarie di difesa il <em>merlo</em> riveste un ruolo particolare perché, nato da concrete esigenze legate alle strategie di guerra, acquista gradualmente autonomia fino a perdere del tutto il ruolo originario e a divenire elemento decorativo rappresentativo della “fazione” di appartenenza dell’edificio che corona.<br><br></div><div>La sua origine può essere fatta risalire ai bassi pinnacoli di legno che coronavano gli <em>aggeri</em>, i terrapieni<em> </em>romani, ma l’idea di un parapetto più o meno alternato a spazi vuoti dietro al quale, a seconda delle necessità, ripararsi ed offendere può considerarsi un’idea universale.<br><br></div><div>Nonostante ciò il <em>merulus</em> viene citato, per la prima volta, solo verso la fine del primo millennio nei “diplomi di concessione”, che, pur essendo atti giuridici, elencano molti degli elementi che, in seguito, diverranno tipici dell’architettura militare.<br><br></div><div>In età romana<em> </em>questo particolare riparo risulta largo a sufficienza per difendere un uomo, ma nel corso dei secoli viene progressivamente allargato ed attraversato da strette aperture, le <em>arciere</em>, per il tiro delle balestre a mano. In età medievale la costruzione di <em>merlature</em>, cioè di successioni di <em>merli </em>di lunghezza variabile in funzione delle diverse esigenze belliche, sembra riservata solo agli edifici eretti - per così dire - con regolare licenza edilizia regia, e sfrutta, come elemento di copertura, i tetti in legno delle <em>caditoie</em>, le botole aperte in successione lungo il camminamento più elevato dell’edificio. Nel XV secolo il <em>merlo</em> viene invece munito di apertura con svasatura esterna pronunciata e profilata in modo tale da impedire rimbalzi dei proiettili nemici, ma l’introduzione delle artiglierie rende ormai inutile la sua funzione, per cui nel Cinquecento si passa ad utilizzare il <em>merlone</em>, cioè quella parte del parapetto murario interposta fra due bombardiere.<br><br></div><div><strong><em>Caratteristiche costruttive<br></em></strong><br></div><div>Il<em> merlo</em> rappresenta una delle caratteristiche costanti della fortificazione di tutti i tempi, in quanto la sua massa coprente offre al difensore un riparo più o meno sicuro, ma sempre apprezzabile psicologicamente. L’elemento più diffuso di protezione è una robusta mantelletta in legno, incernierata orizzontalmente e pronta ad essere ruotata in avanti al momento opportuno con un solo gesto della mano o, se troppo pesante, con un rinvio a carrucola comandata alle spalle da un secondo uomo. Si conoscono anche <em>merli</em> con traverse laterali disposte in direzione perpendicolare al tiro laterale del nemico, altri contenenti una modesta nicchia con <em>f</em><a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/feritoia.htm"><em>eritoia</em></a> o con <em>arciera</em> (fessure sagomate in modo da consentire la difesa dall’alto con armi da lancio), e ancora <em>merli</em> con la sommità piana (<em>merli</em> guelfi), bifida (<em>merli</em> ghibellini), a triplice dentatura, a fiore, a piramide, a semicerchio, e così via, tutti nati per rispondere a diverse forme di attacco.<br><br></div><div><br></div><div>Per la loro realizzazione non si preferisce un materiale ad altri, ma si utilizza quello che il luogo offre in maggior abbondanza, si tratti di sassi di fiume come di pietre calcaree, di arenarie, di tufo, o addirittura di materiali di riuso sottratti alle macerie di edifici preesistenti, murati con malte scadenti e talvolta persino a secco, cioè per semplice sovrapposizione di elementi.<br><br></div><div>Nel corso del tempo, come qualunque altro manufatto architettonico, anche la <em>merlatura</em> subisce trasformazioni tipologiche più o meno articolate, ed infatti inizialmente contenuta nel piano del muro esterno evolve in un tipo intermedio costruito sempre a filo della parete, ma con la necessaria <em>caditoia</em> inclinata ricavata nello spessore del muro sottostante, e successivamente in un elemento realizzato direttamente in aggetto, cioè al di fuori del profilo murario esterno e, dunque, poggiante su <em>beccatelli</em> (mensole multiple sovrapposte) o su ampi archi di scarico longitudinali, paralleli al muro stesso e sostenuti a loro volta da contrafforti esterni o da mensole più robuste e distanziate.<br><br></div><div>L’uso di merlature sporgenti come espediente per sfruttare in maniera sistematica le <em>caditoie</em> risale, in Italia, alla metà del XIV secolo, ma laddove questo espediente difensivo non si renda esplicitamente necessario, le <em>merlature</em> a filo di parete continuano ad essere costruite senza problemi, in quanto molto più stabili ed economiche. Al contrario, in molti esempi coevi francesi ed in qualcuno italiano di influenza angioina, è facile riscontrare come tanto il parapetto interposto quanto i <em>merli</em> che lo fiancheggiano tendano ad inclinarsi verso l’interno della costruzione, e ad essere coronati con un cordone lapideo risvoltato a greca verso il basso, per deviare o arrestare la freccia radente scoccata dal basso che, in tal modo, perde quasi tutta la potenza.<br><br></div><div><br><br><br></div><div><br></div><div><strong><em>Esempi</em></strong></div><div><br></div><div>Magnifiche <em>merlature</em> possono essere osservate, nel loro complesso, nei castelli di <a href="https://www.mondimedievali.net/Castelli/Toscana/lucca/provincia.htm#nozz">Nozzano</a> (Lucca) (<a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%202">figg. 2-3</a>) e di <a href="https://www.mondimedievali.net/Castelli/ValdAosta/aosta/fenis.htm">Fénis</a> (Aosta) (<a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%204">figg. 4-6</a>), nonché nella rocca di Soncino (Cremona) (<a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%201">fig. 1</a> e <a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%207">figg. 7-9</a>).<br><br></div><div><br></div><div>Al contrario, per un’indagine specifica, a Pompei e nelle antiche mura di Roma, del V secolo d.C., si rilevano <em>merli</em> con traverse di protezione dal tiro laterale dell’avversario; a Rodi <em>merli</em> a triplice dentatura (<a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%2010">fig. 10</a>); nel Palazzo dei Papi ad Avignone (<a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%2011">fig. 11</a>) <em>merli </em>su ampi archi di scarico longitudinali, paralleli al muro stesso e poggianti a loro volta su ulteriori elementi di sostegno; infine nella rocca viscontea di Castell’Arquato (Piacenza) (<a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%201">fig. 1</a> e <a href="https://www.mondimedievali.net/Glossario/merlo.htm#fig.%2012">figg. 12-16</a>), ricostruita da Luchino e Galeazzo Maria nel 1410, nel Palazzo Pepoli a Bologna e nel Palazzo del Podestà di Firenze, entrambi del Trecento, <em>merli</em> a filo di parete.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-19 17:15:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/161007844</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/164146865</link>
         <description><![CDATA[<div>MERLI GUELFI E MERLI GHIBELLINI</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/550ef7438c4c9daff7dfac87ff4dd618/merli_guelfi_e_ghib.jpg" />
         <pubDate>2017-04-02 08:34:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/164146865</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/164146921</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/878b59daeff0072c921ed5d4e060b842/sancasciano.jpg" />
         <pubDate>2017-04-02 08:35:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/164146921</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>m_cotumaccio</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/164167110</link>
         <description><![CDATA[<div>CASTLES/TOWERS IN MEDIEVAL TIMES</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet.com/m_cotumaccio/rwaztuei89rr" />
         <pubDate>2017-04-02 14:45:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/164167110</guid>
      </item>
      <item>
         <title>TOWER HOUSE</title>
         <author>m_cotumaccio</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165524812</link>
         <description><![CDATA[<div>Click and find out</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.thinglink.com/scene/907372060152430594" />
         <pubDate>2017-04-08 21:08:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165524812</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CRENELLATION</title>
         <author>m_cotumaccio</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165525456</link>
         <description><![CDATA[<div>Click and find out</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.thinglink.com/scene/907378459519483906#openEditor" />
         <pubDate>2017-04-08 21:34:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165525456</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>m_cotumaccio</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165525819</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.medievalchronicles.com/medieval-castles/medieval-castle-parts/medieval-castle-tower/" />
         <pubDate>2017-04-08 21:51:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165525819</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L’«Allegoria del Buono e del Cattivo Governo» di Ambrogio Lorenzetti è un grandioso ciclo di affreschi che l’artista realizzò, tra il 1337 e il 1339, nella Sala dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena.</title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165565647</link>
         <description><![CDATA[<div>Percorso didattico</div><div><strong>Nel suo affresco, il Lorenzetti rappresenta una società ideale dove nella folla, che si articola in piccoli gruppi di appartenenza, ogni uomo ha un ruolo specifico.<br></strong><br></div><div><strong>Osserva attentamente l'affresco. Che atmosfera si respira? Ti sembra una città allegra o triste? Perché?<br>Che tipo di Architetture riconosci?</strong><br><strong>Sai individuare i vari gruppi di persone che animano la città?</strong><br><strong>Riconosci i vari mestieri? Esistono ancora oggi? Il lavoro viene svolto nello stesso modo?</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/ca0baa572b2f6c5ce047098a480189b4/Analisicit.jpg" />
         <pubDate>2017-04-09 17:52:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165565647</guid>
      </item>
      <item>
         <title>http://www.francescomorante.it/pag_2/201ic.htm</title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165566658</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-09 18:09:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165566658</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RIPA TEATINA TOWER</title>
         <author>m_cotumaccio</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165575612</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.thinglink.com/scene/907732277406990337#openEditor" />
         <pubDate>2017-04-09 20:50:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165575612</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RIPA TEATINA TOWER</title>
         <author>m_cotumaccio</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165576631</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/89745333/173f112dac1403ab07e3d2c7f514780f/RIPA_TEATINA_TOWER.docx" />
         <pubDate>2017-04-09 21:12:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165576631</guid>
      </item>
      <item>
         <title>’«Allegoria del Buono e del Cattivo Governo»</title>
         <author>m_cotumaccio</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165614322</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/89745333/1e18cf33c9dc9f32b1ab2e7db2df72b4/__Allegoria_del_Buono_e_del_Cattivo_Governo_.docx" />
         <pubDate>2017-04-10 07:20:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/165614322</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;origine di Ripa Teatina risale ad uno dei primi insediamenti abitativi dei Marruccini, antico popolo italico. Dai Longobardi viene assegnata al Ducato di Benevento e, dopo la distruzione di questo da parte dei Franchi di Pipino (802), viene incorporata dai normanni nel Ducato di Puglia (1076). Con gli Svevi, Ripa è città demaniale, ma molto deve soffrire sotto la dominazione Angioina. Nella sanguinosa guerra dinastica, si schiera dalla parte di R.Ladislao che, dopo la vittoria sul suo rivale Luigi II di Francia, gratifica Ripa del titolo di Baronessa con la donazione di un grossissimo feudo denominato &quot;Casa S.Felice&quot; (Diploma del 2 febbraio 1413). Nel 1484 Alfonso II D&#39;Aragona, a ringraziamento dell&#39;aiuto a lui dato nella guerra contro la &quot;Lega Veneta&quot;, fa costruire a sue spese, a protezione del paese, grosse cinta con torri di difesa ancora oggi esistenti. L&#39;importanza delle torri è testimoniata dal fatto che l&#39;antico torrione in grossa muratura è stato preso a simbolo del Comune ed è rappresentato nei timbri e nel Gonfalone del Municipio di Ripa teatina. Il patrimonio storico-artistico è di notevole valore e meritano di essere citati: - Chiesa di S.Pietro Apostolo. Essa è la Chiesa madre ed è certamente delle più antiche del paese. I resti di un capitello corinzio avvalorano l&#39;ipotesi che dovette sorgere sulle rovine di un vecchio tempio dedicato alla Dea Diana cacciatrice. È ricordata come Chiesa parrocchiale fin dal 1308. Tra i dipinti, di cui è pur ricca la Chiesa, merita attenzione per il valore artistico la tela raffigurante la &quot;Madonna del Sudore&quot;, risalente al XV secolo ed attribuita ad Antonio Solario, detto lo Zingaro; - Chiesa di S.Rocco. Realizzata con la ristrutturazione dell&#39;antichissima Chiesa di S.Maria delle Fonti alla fine del XIX secolo presenta una caratteristica forma architettonica. Infatti, dotata di un ampio atrio, è ottagonale con tre nicchioni absidali nei quali sono collocati altari a muro. La chiesa è stata recentemente ristrutturata all&#39;esterno; - Chiesa di S.Stefano martire. Costruita sulle vestigia di un vecchio tempio di deità ignote, intorno all&#39;anno Mille, è fiancheggiata oggi dal muro di cinta del cimitero comunale. Caratteristico è il campanile a Vela; - Chiesa c.D. del Convento. Costruita agli inizi del XVI secolo. In seguito fu costruito a fianco di essa il monumentale Convento dei Frati Minori nel 1525; - Le Mura e le Torri. Nel XV secolo il paese si presentava come un consistente gruppo di case, dominato da due torri quadrate di diversa altezza, cinto da robuste mura, con due porte di entrata ciascuna affianca da una torre cilindrica. Un camminamento sotterraneo univa le due torri. Agli inizi del XVII secolo le mura, non più servibili a difesa, venivano smantellate per lasciar posto alla costruzione di grossi palazzi ancora oggi esistenti. Appena fuori dal centro storico, dalla parte Nord-Ovest vi è poi ancor ben conservata una grossa torre, di forma cilindrica, con merli ghibellini, attualmente in corso di ristrutturazione. Altra torre meritevole di citazione è quella di antica proprietà della nobile famiglia dei De Lollis di Bucchianico, in Contrada Arenile, ora trasformata in un lussuoso e suggestivo ristorante.</title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170373682</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-07 17:09:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170373682</guid>
      </item>
      <item>
         <title>STORIA DI RIPA TEATI</title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170374532</link>
         <description><![CDATA[<div>Sorge su un colle alla destra del fiume Alento. Il ritrovamento di reperti archeologici appartenenti al periodo preistorico, romano e alto medioevale testimoniano la continuità degli insediamenti abitativi. Sede del Castrum Teate, fu uno dei primi insediamenti degli italici Marrucini, con un ruolo importante nelle vicende della storia dell’Italia meridionale nel corso dei secoli. Nel X sec. il territorio fu interessato alla colonizzazione monastica benedettina con la fondazione del monastero di Santo Stefano, del quale si conserva il campanile del XI sec. Nel XII sec. assunse la fisionomia di castello fortificato, restano attualmente due torrioni delle antiche mura. Nel XIV sec. era sotto il controllo dei Valignani di Chieti e nel 1484 Alfonso II D’Aragona fece costruire la cinta muraria che circonda il paese, con le torri ancora esistenti, per ringraziamento dell’aiuto nella guerra contro la “lega veneta”. Più tardi passò a Francesco Orsini e nel XVI sec. fu feudo dei Caracciolo. La chiesa madre di Santa Maria del Sudore, la cui parte centrale del ‘400 sorge su un antico tempio dedicato a Minerva, conserva tele di De Maio. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-07 17:22:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170374532</guid>
      </item>
      <item>
         <title>http://www.nobili-napoletani.it/Valignani.htm</title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170374654</link>
         <description><![CDATA[<div>LINK SUI VALIGNANI</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-07 17:24:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170374654</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170677854</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/5e23e4877de4a63c0e39a94ab03ea358/SCHEDA_ANALIZZA_UN_MONUMENTO.docx" />
         <pubDate>2017-05-09 06:45:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/170677854</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/172737132</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/da41dd17151897725c0a64a6ce882be8/processione_bisanzio_.jpg" />
         <pubDate>2017-05-19 06:54:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/172737132</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/172737212</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/100070622/8adb667532454f55f6eb47396b8a9a6d/templari_.jpg" />
         <pubDate>2017-05-19 06:55:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/172737212</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cesareasansone80</author>
         <link>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/172738162</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.medioevouniversalis.org/images/MEDIOEVO/TETRI_MANIERI_38-39_90.jpg">http://www.medioevouniversalis.org/images/MEDIOEVO/TETRI_MANIERI_38-39_90.jpg</a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-19 07:01:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cesareasansone80/adottomonumentoRipa/wish/172738162</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
