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      <title>L&#39;INCLUSIONE by Maira</title>
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      <description>&quot;Quando perdiamo il diritto di essere  diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi. &quot; Charles Evans Hughes</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-02-19 21:15:26 UTC</pubDate>
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         <title>GRUPPO OCEANO </title>
         <author>maira1988</author>
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         <description><![CDATA[<ul><li><p>L'INCLUSIONE SOCIALE Dell'Aprovitola Angela </p></li><li><p>L'INCLUSIONE SCOLASTICA Corbisiero Anna </p></li><li><p>IL QUADRO NORMATIVO De Rosa Maria</p></li><li><p>GLI OBIETTIVI DELL'INCLUSIVITA' Arpaia Nunzia</p></li><li><p>L'ADATTAMENTO CURRICOLARE Cicatiello Olimpia </p></li><li><p>STRATEGIE ED ESEMPI EFFICACI Campitiello Anna </p></li><li><p>TECNICHE E PRATICHE INCLUSIVE Dell'Aversana Filomena </p></li><li><p>IL DOCENTE INCLUSIVO E LO SVILUPPO DELLE ABILITA' SOCIO-EMOTIVE  De Santis Antonietta </p></li><li><p> SFIDE ED OSTACOLI Corvino Rosanna </p></li></ul><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-20 16:10:08 UTC</pubDate>
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         <title>Anna Corbisiero</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>L'inclusività scolastica</strong> è un concetto che abbraccia l'idea che ogni individuo, indipendentemente dalle sue caratteristiche individuali, abbia il diritto di accedere a un'istruzione di qualità e di partecipare pienamente al processo educativo. Questo va oltre il semplice concetto di garantire che gli studenti siano presenti fisicamente nelle aule, ma si estende al fornire un ambiente accogliente e rispettoso della diversità in tutte le sue forme.</p><p>Un contesto scolastico inclusivo riconosce e valorizza le differenze individuali tra gli studenti, che possono riguardare aspetti come l'abilità, la cultura, la lingua, il background socioeconomico e molto altro. Ciò significa adottare un approccio flessibile e personalizzato all'insegnamento e all'apprendimento, in modo che ogni studente possa essere supportato e stimolato secondo le proprie necessità e capacità.</p><p>Promuovere l'inclusività scolastica richiede un impegno continuo da parte di insegnanti, personale scolastico, genitori e comunità nel creare un ambiente che sia rispettoso e accogliente per tutti gli studenti. Questo può includere l'adozione di politiche e pratiche per prevenire discriminazioni e bullismo, così come la promozione del rispetto reciproco e dell'empatia tra gli studenti.</p><p> Gli insegnanti hanno il compito di preparare gli studenti a vivere in un mondo sempre più diversificato e interconnesso, insegnando loro il valore della diversità e dell'inclusione. Essa è fondamentale per creare un ambiente educativo che sia equo, accogliente e stimolante per tutti gli studenti. <em>Il concetto di inclusione scolastica entra nel dibattito pedagogico italiano negli anni ’90, </em>partendo da un approccio basato sull’integrazione degli alunni con disabilità a un modello di didattica inclusiva orientato al pieno sviluppo formativo di tutto il gruppo classe. Il Decreto Inclusione rappresenta solamente l’ultima tappa di questa rivoluzione educativa che mette al centro il valore della diversità come occasione di crescita per tutti gli alunni.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-21 17:37:07 UTC</pubDate>
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         <title>Angela Dell&#39;aprovitola </title>
         <author>angeladellaprovitola1</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>L'inclusione sociale</strong> è un concetto che deve assolutamente riflettere una società equa e aperta, nella quale ogni individuo, indipendentemente dalle differenze di background, ha l'opportunità di partecipare in modo totale alla vita sociale, economia e politica. Essa implica il riconoscimento, il rispetto e il valore di ognuno, promuovendo un ambiente che accoglie le diversità e incoraggia la partecipazione attiva di tutti.</p><p>In tal modo si facilita la costruzione di legami significativi.</p><p>L'obiettivo finale è quello di creare un ambiente in cui ciascun individuo si senta accettato e valorizzato per la propria unicità.</p><p>La definizione di inclusione sociale deve poggiare su pilastri solidi fondamentali per la costruzione di una comunità che celebra la diversità e favorisce la coesione sociale, motivo per cui la scuola, nel tempo ha assunto un ruolo sempre più importante nel promuovere l'inclusione sociale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-21 20:12:06 UTC</pubDate>
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         <title>Olimpia Cicatiello </title>
         <author>olimpiacicatiello</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>L'adattamento curricolare </strong>per l'inclusione scolastica si riferisce alle modifiche apportate nelle metodologie di insegnamento e negli obiettivi di apprendimento per consentire a tutti gli alunni di realizzare appieno le proprie potenzialità. Per gli alunni della scuola primaria, ciò comprende la modifica del materiale didattico con l'utilizzo di libri illustrati, materiali manipolativi e risorse digitali interattive. È necessaria una metodologia di insegnamento differenziata che utilizzi una serie di strategie per supportare gli alunni con diversi stili di apprendimento, i quali devono essere assistiti da insegnanti specializzati o assistenti educativi durante le lezioni per aiutarli a comprendere i concetti fondamentali e completare le attività. La valutazione può essere modificata utilizzando verifiche orali anziché scritte, e una volta individuati i bisogni dell'alunno viene redatto un Piano Educativo Individualizzato (PEI) che include tutti gli obiettivi di apprendimento individualizzati e le strategie per raggiungerli. È essenziale promuovere il lavoro di gruppo, il cooperative learning e progetti che incoraggino la collaborazione e il rispetto delle differenze tra gli studenti per raggiungere tali obiettivi. Infine, l’adattamento curricolare è centrato sullo studente, dandogli la possibilità di sviluppare le proprie abilità e raggiungere il successo accademico e personale </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-23 22:07:43 UTC</pubDate>
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         <title>Maria De Rosa</title>
         <author>maira1988</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>IL QUADRO NORMATIVO</strong> DEL PROCESSO CHE HA PORTATO IL SISTEMA SCOLASTICO DALL’INSERIMENTO DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI NELLE CLASSI SPECIALI ALLA SCUOLA DELL’INCLUSIONE.</p><p><strong>Legge 118/1971</strong> L’articolo 28 disponeva che l’istruzione dell’obbligo doveva avvenire nelle classi normali della scuola pubblica. Superava il modello dello scuole speciali, che tuttavia non aboliva, prescrivendo l’inserimento degli alunni con disabilità, comunque, su iniziativa della famiglia, nelle classi comuni.</p><p><strong>Legge 517/77 </strong>Stabilisce con chiarezza strumenti e finalità per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Viene introdotto l’insegnante specializzato per le attività di sostegno.</p><p><strong>Legge Quadro 104/92</strong> Raccoglie ed integra tutti gli interventi legislativi promulgati dopo la L. 517/77, divenendo il punto di riferimento normativo dell’integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità. Ribadisce ed amplia il principio dell’integrazione sociale e scolastica. Impegna lo Stato a rimuovere le condizioni invalidanti. <strong>ART.12 </strong>ribadisce che l‘istruzione è un diritto tutelato a partire dalla scuola materna fino all'università. Ad ogni studente con handicap venga realizzato un profilo dinamico-funzionale preposto alla formulazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI). <strong>ART.13</strong>, ribadisce l'importanza del coordinamento tra scuole, servizi sanitari, socio-assistenziali, ricreativi e culturali. <strong>ART. 14</strong> è dedicato proprio al ruolo degli insegnanti di sostegno. Fornisce indicazioni sui piani di studio che gli aspiranti docenti devono seguire per essere abilitati all'attività didattica di sostegno.</p><p><strong>Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità</strong> del <strong>2009</strong> Con questo documento si gettano le basi per l’utilizzo dell’ICF (International Classification of Functioning) come modello di riferimento per la classificazione della disabilità, elaborato dall’ OMS nel 2010.</p><p><strong>Legge 170/2010</strong> Nuove Norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) in ambito scolastico, si concretizza l’approccio innovativo dell’inclusione scolastica e si definiscono tutti gli strumenti e le metodologie per consentire il pieno sviluppo del processo formativo, vengono inserite la <strong>personalizzazione</strong> e l’<strong>individualizzazione</strong> dell’offerta didattica.</p><p><strong>Direttiva Ministeriale 27/12/2012</strong> Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica. Estende a tutti i BES il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento PDP definito dalla L. 170/2010</p><p><strong>DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 66 </strong>Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Alcune tra le maggiori novità del decreto entreranno in vigore dal 1° gennaio 2019. Esse riguardano la costituzione delle commissioni mediche per il riconoscimento della disabilità in età evolutiva e l’adozione del “Profilo di Funzionamento”. Il Piano per l’Inclusione e la verifica della qualità dei processi inclusivi della scuola. Il Piano per l’inclusione definisce le modalità per l'utilizzo coordinato delle risorse a livello di Istituto, è predisposto dal Collegio docenti - con il supporto del GLI, che offre anche collaborazione nella stesura dei PEI individuali - nell’ambito del PTOF. <strong>ART.15</strong> istituisce l’Osservatorio permanente per l'inclusione scolastica, il GLIR - Gruppo di lavoro interistituzionale regionale, il  GIT Gruppi per l'inclusione territoriale, il GLI Gruppo di lavoro per l’Inclusione.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-23 23:51:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>De Santis Antonietta</title>
         <author>desantisantonietta1977</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Il</strong> <strong>docente inclusivo</strong> è un insegnante che adotta pratiche pedagogiche e strategie didattiche volte a favorire l'inclusione di tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro diversità e abilità. Il docente inclusivo si contraddistingue per diverse caratteristiche:</p><p>è empatico; è convinto che l'inclusione sia un approccio educativo; valorizza le differenze dei propri allievi; si prende cura delle loro storie; considera l'errore una risorsa; si assume la responsabilità di facilitare l'apprendimento di un allievo; è consapevole delle diversità presenti in classe, che possono includere differenze di background culturale, linguistico, socio-economico e di abilità; collabora con altri professionisti dell'istruzione, come specialisti dell'inclusione, psicologi scolastici e genitori, per creare un supporto integrato per gli studenti che ne hanno bisogno.</p><p>Gli insegnanti inoltre, si occupano di favorire lo sviluppo <strong>delle abilità socio-emotive</strong> che rivestono un ruolo fondamentale nello sviluppo degli alunni, attraverso attività che incoraggiano la comprensione e la gestione delle emozioni. In un ambiente educativo, promuovere l'empatia e la comprensione reciproca è molto importante, visto che può migliorare il clima scolastico e favorire un ambiente di apprendimento positivo. Inoltre, promuovere la cooperazione tra gli alunni insegnando abilità di ascolto attivo e rispetto reciproco contribuisce a costruire relazioni positive. Le attività ludiche, i giochi di ruolo e i progetti collaborativi sono strumenti efficaci per sviluppare queste competenze. Infine, aiutare i bambini a superare le sfide, a pensare positivamente e a comunicare apertamente contribuisce a costruire una base solida per il loro sviluppo.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-24 18:03:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Filomena Dell&#39; Aversana</title>
         <author>filomenadellaversana</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Tecniche e pratiche inclusive.</strong></p><p>Per accrescere e valorizzare le emozioni e i sentimenti, le  insegnanti dovrebbero adottare strategie per aumentare la fiducia e la sicurezza nelle proprie capacità. Vengono privilegiate attività laboratoriali di trasformazione e manipolazione dove gli alunni possano esprimere la propria personalità e creatività.</p><p>Un ambiente di apprendimento è un ambiente pensato specificamente a fini didattici in cui l' alunno è coinvolto attivamente nella costruzione della conoscenza , partendo dalla comprensione e risoluzione di problem solving concrete e autentiche capaci di valorizzare tutti i talenti. Bisogna strutturare il setting di lavoro all' interno della classe (ampia, calda, ordinata) predisponendo tavoli di lavoro differenti, con materiali e strumenti differenti, al fine di offrire molteplici stimoli e mantenere viva la motivazione. Nel creare un ambiente educativo in cui ogni studente possa sviluppare le proprie potenzialità, sentirsi parte integrante della classe e ottenere successo nel proprio percorso di apprendimento, i docenti svolgono un ruolo fondamentale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-29 08:35:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Campitiello Anna</title>
         <author>annacampitiello1</author>
         <link>https://padlet.com/maira1988/ph1dhu5zx64r5ttl/wish/2900839685</link>
         <description><![CDATA[<p><strong><sub>Strategie ed esempi efficaci </sub></strong><sub>La didattica inclusiva va a beneficio di tutti gli studenti ed è un modo di insegnare equo e responsabile, si basa sulla personalizzazione e individualizzazione tramite metodologie attive, costruttive, partecipative e affettive. I principali obiettivi sono valorizzare i diversi stili di apprendimento, sfruttando i punti di forza degli studenti, favorire la partecipazione dell'intera classe rispetto alle tradizionali lezioni frontali, sviluppare l'autostima degli alunni e la</sub> <sub>fiducia nelle loro capacità, facilitare l'apprendimento rendendolo interattivo e coinvolgente, mantenere alta la motivazione di ciascun alunno, creare opportunità di dialogo e collaborazione, incoraggiare gli studenti a partecipare al proprio processo di apprendimento, sfidare gli studenti a pensare in modo critico e sviluppare le competenze di problem solving, sviluppare capacità cognitive e metacognitive. Tra le strategie e metodologie inclusive quella dell'apprendimento cooperativo è la più facile da implementare. Studiando insieme in piccoli gruppi, gli alunni ricordano meglio i concetti e sviluppano qualità come responsabilità,  interdipendenza positiva e abilità sociali. Il tutoring nel quale si chiede ad alcuni alunni di diventare tutor degli altri, favorisce nuovi contatti sociali e l'apprendimento interattivo. Inoltre, è utile per l'alunno che svolge il ruolo di tutor, sia per memorizzare i concetti sia per una maggiore responsabilizzazione ed educazione alla diversità. Organizzare attività di apprendimento esperienziale, come visite didattiche, laboratori pratici di concetti teorici appresi in precedenza, compiti di realtà volti alla risoluzione di una situazione-problema simile alla vita reale. L'uso di tecnologie, come robotica educativa o software, facilitano l'apprendimento, aiutano gli alunni ad approcciarsi alle competenze tecnico scientifiche in modo interattivo e a colmare il digital divide.  </sub><em><sub>La Flipped classroom</sub></em><sub>, una tecnica che prevede dei materiali multimediali su un tema che gli alunni consultano a casa per essere preparati sull'argomento del giorno.  </sub><em><sub>Il Role playng,</sub></em><sub>una forma di esercitazione dove gli alunni svolgono per un tempo limitato il ruolo di attori davanti a un gruppo di spettatori. Questo metodo aiuta a comprendere meglio dinamiche sociali e punti di vista diversi dal proprio. </sub><em><sub>Il debate,</sub></em><sub> metodologia estremamente efficace per sviluppare competenze linguistiche, logiche e comportamentali utili per far parte della cittadinanza attiva. In sintesi, per rendere efficace la didattica è fondamentale promuovere  un approccio collaborativo, attivo e creativo che tenga conto delle esigenze e degli interessi degli studenti, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e la motivazione all'apprendimento. </sub></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-29 16:09:42 UTC</pubDate>
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         <title>Rosanna Corvino</title>
         <author>rosannacorvino2</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Le sfide e gli ostacoli </strong>dell'inclusione scolastica sono molteplici e variano a seconda del contesto e delle circostanze specifiche di ciascuna scuola. Una delle sfide principali riguarda la necessità di affrontare le differenze individuali degli studenti in un ambiente in cui le risorse possono essere limitate e i vincoli di tempo e spazio possono influenzare la possibilità di personalizzare l'apprendimento per ogni studente. Inoltre, l'inclusione scolastica può essere ostacolata da pregiudizi e discriminazioni, sia implicite che esplicite, che possono influenzare le relazione tra gli studenti e compromettere la creazione di un ambiente accogliente e rispettoso della diversità. Questi pregiudizi possono anche influenzare le aspettative degli insegnanti nei confronti degli studenti, limitando l'opportunità di alcuni studenti di organizzare il proprio potenziale. Un altro ostacolo significato e rappresentato dalla mancanza di formazione e supporto per gli insegnanti nell'adottare approcci inclusi negli insegnamenti e nell'apprendimento. Senza le competenze e le risorse necessarie, gli insegnanti possono sentirsi impreparati ad affrontare le esigenze di studenti con disabilità o bisogni educativi speciali, o a gestire efficacemente la diversità culturale e linguistica presenti nella classe. Inoltre, la collaborazione tra gli insegnanti, il personale scolastico, i genitori e la comunità può essere difficile da realizzare, se non vi e un impegno per promuovere l'inclusività scolastica e superare le barriere che possono ostacolarla. In conclusioni le sfide e gli ostacoli dell'inclusività scolastica richiedono un impegno continuo da parte di tutti gli attori coinvolti nell'ambito educativo per superare le barriere e creare un ambiente che sia veramente equo, accogliente e stimolante per tutti gli studenti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-02 09:50:02 UTC</pubDate>
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         <title>Arpaia Nunzia </title>
         <author>nunziaarpaia</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Gli obiettivi dell'inclusività </strong>scolastica ruotano attorno all'idea di creare un ambiente educativo che sia equo, accogliente e rispettoso della diversità in tutte le sue forme. Piuttosto che trattare la diversità come un ostacolo da superare, l'inclusività scolastica mira a valorizzare e celebrare le differenze individuali tra gli studenti. Un obiettivo fondamentale dell'inclusività scolastica è garantire che ogni studente abbia accesso a un'istruzione di qualità e abbia la possibilità di sviluppare appieno il proprio potenziale. Ciò implica adottare approcci didattici flessibili e personalizzati che tengano conto delle diverse esigenze e capacità degli studenti, garantendo che nessuno venga lasciato indietro. Inoltre, l'inclusività scolastica mira a creare un ambiente che favorisca il rispetto reciproco, l'empatia e la comprensione delle differenze tra gli studenti. Questo significa promuovere una cultura scolastica che sia tollerante e inclusiva, dove ogni studente si senta accettato e valorizzato per chi è. Un altro obiettivo dell'inclusività scolastica è quello di preparare gli studenti a vivere in una società sempre più diversificata e interconnessa. Gli insegnanti hanno il compito di insegnare ai propri studenti il valore della diversità e dell'inclusione, così come di fornire loro le competenze necessarie per interagire in modo efficace con individui provenienti da diverse sfondi e culture. In conclusione, gli obiettivi dell'inclusività scolastica sono molteplici ma convergono tutti verso la creazione di un ambiente educativo che sia equo, accogliente e stimolante per tutti gli studenti. Questo approccio non solo favorisce il successo accademico degli studenti, ma contribuisce anche al loro sviluppo socio-emotivo e al loro benessere complessivo. Inoltre, prepara gli studenti a essere cittadini responsabili e inclusivi in una società globale sempre più diversificata.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 13:27:50 UTC</pubDate>
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