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      <title>1A Volta_Vertebrati Marini by Chiara Scantimburgo</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-05-21 07:40:22 UTC</pubDate>
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         <title>Beluga</title>
         <author>chiara_scantimb</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il beluga (<em>Delphinapterus leucas</em> ) è un cetaceo bianco della famiglia dei Monodontidi, presente in Alaska, Groenlandia, Canada e Russia.<br><br>Il beluga al minuto 16 del documentario:<br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=3N3i41N03ck">https://www.youtube.com/watch?v=3N3i41N03ck</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-21 07:46:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>davide08damico</author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/594272726</link>
         <description><![CDATA[<div>DELFINO<br><br>Il delfino è un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Vertebrata">vertebrato</a> appartenente alla classe dei <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mammalia">mammiferi</a>.<br><br></div><div><br>Ha un corpo affusolato, per nuotare velocemente, e usa la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pinna_caudale">pinna caudale</a> come organo motore. La sua testa contiene un organo particolare e voluminoso, utilizzato per l'orientamento e per la ricerca del cibo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-26 08:42:45 UTC</pubDate>
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         <title>FOCA LEOPARDO</title>
         <author>laurettaschi</author>
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         <description><![CDATA[<div>di Nicolò Fedrazzoni<br><br>La foca leopardo (hydrurga leptonyx).<br>Diffusa nei mari dell Antartide questo mammifero é tra gli animali marini più pericolosi, è dotata di denti aguzzi e ha macchie scure sul manto biancastro che ricordano quelle del  felino africano.<br>Anche le dimensioni destano timore: lunga fino a 4 metri, può raggiungere la mezza tonnellata di peso; per i pinguini un vero e proprio incubo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-26 17:10:34 UTC</pubDate>
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         <title>il cavalluccio marino</title>
         <author>danieleparodi1968</author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/595487140</link>
         <description><![CDATA[<div>il cavalluccio marino o anche hippocampus Rafinesque  è un genere di pesci della famiglia Syngnathidae che comprende attualmente 54 specie di pesci d acqua salata, detti anche ippocampi per via della testa che ricorda quella di un piccolo cavallo</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-26 18:51:25 UTC</pubDate>
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         <title>capodoglio bianco</title>
         <author>pietrobv</author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/596336226</link>
         <description><![CDATA[<div>IL CAPODOGLIO è UN CETACEO DELLA FAMIGLIA PHYSETERIDAE ED IL SUO HABITAT è L'OCEANO APERTO, VALE A DIRE DOVE TUTTE LE PROFONDITà CHE ARRIVANO OLTRE I MILLE METRI DI PROFONDITà E DOVE LE ACQUE SONO RICOPERTE DA GHIACCI.<br>IL CAPODOGLIO BIANCO è MOLTO RARO</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 07:42:21 UTC</pubDate>
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         <title>FOCA FASCIATA</title>
         <author>giorgiacasagrande181108</author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/596452883</link>
         <description><![CDATA[<div>La foca fasciata (Histriophoca fasciata) è un mammifero carnivoro che appartiene alla famiglia dei Phocidae. Non vive in branco ma è una foca solitaria. In inverno e in primavera vive sui ghiacci del Polo Nord dove si riproduce e dove fa la muta ,in estate e in autunno si sposta in mare aperto e può immergersi fino a 200 metri di profondità. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 08:49:40 UTC</pubDate>
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         <title>Orca</title>
         <author>lauraauroraalessandroandrea</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’orca (Horcynus Orca) e’ un mammifero marino appartenente alla famiglia dei delfinidi. Le orche si trovano in tutti i mari e in tutti gli oceani del mondo, dalle regioni artiche e antartiche fino ai mari tropicali. Il maschio raggiunge i 6- 8 m di lunghezza mentre la femmina i 5- 7 m. Il peso da adulto varia dai 1.400 kg fino ai 5.400 kg. Sono animali socievoli che si muovono in branchi ( pod)  anche di 40 esemplari. Possono vivere vino a 80 anni. Le orche hanno un’intelligenza emotiva, possiedono una parte di cervello che gli esseri umani non possiedono; riguarda le emozioni e la consapevolezza.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 12:42:47 UTC</pubDate>
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         <title>Tartaruga marina </title>
         <author>jmiau08cat</author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/597024417</link>
         <description><![CDATA[<div>La tartaruga comune o tartaruga caretta caretta è la tartaruga marina più comune del mar Mediterraneo. La specie è diffusa in molti mari del mondo ma è fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo ed è ormai al limite dell'estinzione nelle acque territoriali italiane. Risiedono di preferenza in acque profonde e tiepide, prossime alle coste, dell'Oceano Atlantico, del Mar Mediterraneo e del Mar Nero nonché dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 14:14:09 UTC</pubDate>
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         <title>ELEFANTE MARINO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/597345908</link>
         <description><![CDATA[<div>di Mattia Durante<br><br>Gli <strong>elefanti marini</strong> sono dei <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mammalia">mammiferi</a> <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Carnivora">carnivori</a> appartenenti al genere <strong><em>Mirounga</em></strong>. Questo genere viene incluso, assieme alle foche in senso stretto, nella famiglia dei <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Focidi">Focidi</a>, distinguendosi dalle altre due famiglie di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pinnipedi">pinnipedi</a>: <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Otariidae">Otariidae</a> ed <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Odobenidae">Odobenidae</a>.<br>Il genere <em>Mirounga</em> comprende due specie:<br><br></div><ul><li><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mirounga_angustirostris"><em>Mirounga angustirostris</em></a>, elefante marino del nord</li><li><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mirounga_leonina"><em>Mirounga leonina</em></a>, elefante marino del sud</li></ul><div><br>L'origine degli elefanti marini è oscura. Alcuni autori sostengono che il genere si sia originato nell'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Antartico">Antartico</a>, e successivamente l'attuale <em>M.leonina</em> abbia colonizzato l'emisfero nord, in seguito ad un cambiamento delle rotte ancestrali lungo le coste occidentali dell'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/America_del_Sud">America del Sud</a>, nel periodo della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Glaciazione">glaciazione</a> del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pleistocene">Pleistocene</a>. Quando ci fu il nuovo riscaldamento dell'acqua del mare, il gruppo di elefanti marini che si trovava nella regione della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/California_del_Nord">California del Nord</a> rimase isolato rispetto alla principale popolazione del sud ed è quello attualmente conosciuto come <em>M.angustirostris</em>, l'elefante marino del nord.<br><br></div><div><br>È appurato invece che il nome del genere ha origine nel sud: Mirounga proviene da <em>miouroung</em>, un antico nome che usavano gli <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Australiani_aborigeni">australiani aborigeni</a> per indicare l'elefante marino. In generale, il nome "elefante marino" deriva dalla grande taglia corporea (la più grande tra tutti i pinnipedi) e dalla <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Proboscide">proboscide</a> dei maschi adulti. Un maschio adulto di elefante marino può raggiungere una lunghezza di 4,0-5,8 metri ed un peso superiore alle 3,5 tonnellate ed è circa 8 volte più pesante di una femmina adulta. Una femmina adulta, infatti, arriva a 2,4-3,3 metri di lunghezza ed il suo peso è variabile dai 300 ai 900 kg.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 16:25:08 UTC</pubDate>
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         <title>il narvalo</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>di Alessandro Giannetta<br>Tra le caratteristiche principali del narvalo,c' e' quella che lo contraddistingue dagli altri cetacei presenta un lungo dente,una zanna a forma conica,a forma di vite.La zanna del narvalo assume questa caratteristica forma,perchè la materia che la formasi avvolgendo si avvolge su sestessa da sinistra verso destra.ecco perchè visto per questa caratteristica zanna , il narvalo ha acquisito col tempo il soprannome di unicorno dei mari.Il dente che ha fatto si che prendesse il nomignolo di unicorno degli oceani ,nei maschi può raggiungere la lunghezza di quasi 3 metri .Alcuni scienziati ritengono che serva per un rituale di accopiamento mentre altri per difendere la propria prole dagli attacchi di altri maschi abbiano questa zanna cosi pronunciata.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 16:51:49 UTC</pubDate>
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         <title>Balena </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/597984849</link>
         <description><![CDATA[<div>di Gabriele Manica<br> <br>A causa del loro <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Habitat">habitat</a>, le balene sono "respiratrici coscienti": devono decidere quando respirare. Riguardo al sonno, tutti i <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mammiferi">mammiferi</a> dormono e così fanno anche le balene, con l'unica differenza che non possono cadere in stato di incoscienza per periodi troppo lunghi, proprio perché devono essere coscienti per poter respirare. La soluzione a questo problema è ottenuta facendo sì che dorma solo un emisfero per volta del loro <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cervello">cervello</a>. Così le balene non sono mai completamente addormentate ma possono comunque riposare secondo i loro bisogni. I cetacei dormono circa 8 <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ora_(unit%C3%A0_di_misura)">ore</a> al <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giorno">giorno</a>.<br><br></div><div><br>Sulla sommità del dorso si può riconoscere un foro denominato <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sfiatatoio">sfiatatoio</a> che viene utilizzato dal mammifero per espellere i residui idrici e mucosi presenti nell'apparato respiratorio<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-27 22:24:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-28 08:53:32 UTC</pubDate>
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         <title>Squalo martello</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>di Josuè Amaguaya<br><br>A me piace lo squalo martello perché soprattutto mi piace la bocca che è appunto a forma di un martello ed è anche molto bello da vedere vive nei fondali dell'acqua ed è un pesce molto bello ma appunto e anche molto pericoloso perché appunto con la sua bocca a forma di martello che può essere mortale per un uomo o donna</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-28 09:00:18 UTC</pubDate>
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         <title>cavalluccio marino</title>
         <author>giorgiabrugnone</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Abita in acqua salata , ricorda dal suo nome un piccolo cavallo  il cavalluccio marino mangia i planton anche i cavallucci marini partoriscono <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-28 14:35:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>teodoraschirinzi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Squalo Bianco<br>L’uomo è sempre stato affascinato dagli squali, soggetti fantastici di leggende e miti, oggetto di culto, simboli ed emblemi delle civiltà più antiche, protagonisti a volte anche di eventi drammatici e sanguinosi.<br>Il <strong>grande squalo bianco</strong>, uno dei <strong>supremi predatori del mare</strong>, è una creatura profondamente affascinante per molte persone, una combinazione intensamente seducente di <strong>grandi dimensioni, carisma, minaccia e mistero</strong>.<br>Chi ha la fortuna di poterlo ammirare percepisce immediatamente la sensazione di trovarsi di fronte ad un animale straordinario, caratterizzato da una colorazione dorsale e ventrale contrastante, grandi occhi scuri, un sorriso enigmatico: <strong>una miscela di curiosità e ignoto che si somma alla sua fama di terrificante mostro marino</strong>.<br>È un <strong>animale cauto ed estremamente intelligente</strong>, che studia con attenzione le sue possibili prede e <strong>valuta attentamente i rischi che corre nello sferrare un attacco.</strong> Non è il serial killer crudele e catastrofico che si avventa con ferocia su tutto quello che incontra come è stato raffigurato dalla cinematografia hollywoodiana, e quindi così trasferito nell’immaginario collettivo.<br>Più aumenteranno le persone capaci di apprezzare questa bellezza, unita alla consapevolezza del suo immenso valore nell’ecosistema marino, più cresceranno le probabilità di sopravvivenza di questo splendido selvaggio del mare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-06-03 11:50:04 UTC</pubDate>
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         <title>Il pesce spada </title>
         <author>chiara_scantimb</author>
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         <description><![CDATA[<div>di Yousra Azaidj<br><strong><br>Nome della specie Xiphias Gladius, comunemente chiamato Pesce Spada</strong>, in realtà è un grosso pesce dal corpo allungato e subcilindrico, più robusto nella parte anteriore. Il muso termina con un lungo rostro appiattito, il più lungo tra i pesci muniti di questa appendice. Le dorsali sono due: la seconda è molto arretrata e piccola al contrario della prima, posta subito dietro il capo, che è molto alta, rigida e falciforme. Negli esemplari giovani e immaturi le due pinne sono anch'esse rigide e falciformi. Risultano invece assente le pinne ventrali. La caudale, molto alta, è preceduta da un peduncolo carenato sui lati e incavato sopra e sotto.<br><br></div><div><strong><br>La colorazione è bruna-scura quasi nera sul dorso e sui fianchi per divenire gradatamente più chiara sul ventre.</strong> Le dimensioni medie vanno da 80 cm a 220 cm con un massimo di 450 cm. In molti paesi la specie del Pesce Spada è tutelata. In Italia, è invece proibita la cattura di esemplari di lunghezza inferiore ai 140 cm. Distribuzione, è cosmopolita in tutti i mari e gli oceani tropicali e temperati. Habitat: Acqua temperate e pelagiche benché la specie possa spingersi sino a 650 m di profondità e otre. Comportamento: generalmente solitario, si riunisce talvolta in piccoli gruppi. Forma coppie nel periodo riproduttivo. In occasione di questo periodo tra giugno e settembre, quando le acque superficiali raggiungono i 23-24° C, i pesci spada si portano le zone più calde del loro areale provenendo da acqua più fredde e profonde, dove restato per nutrirsi durante il resto dell'anno. Alimentazione: si nutre di cefalopodi, crostacei e soprattutto di pesci di molte specie diverse tanto pelagiche quanto demersali (cioè che vivono in prossimità del fondo).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-06-04 09:08:29 UTC</pubDate>
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         <title>Lo squalo volpe</title>
         <author>chiara_scantimb</author>
         <link>https://padlet.com/chiara_scantimb/pfltz8amq93uskqm/wish/610574565</link>
         <description><![CDATA[<div>di Gianna Guerrero<br><br>l <strong>pesce volpe</strong> o <strong>squalo volpe</strong> (<strong><em>Alopias vulpinus</em></strong> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pierre_Joseph_Bonnaterre">Bonnaterre</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1788">1788</a>) è uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Squalo">squalo</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lamniformes">lamniforme</a> della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Famiglia_(tassonomia)">famiglia</a> degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alopiidae">Alopidi</a>.<br>Coi suoi 6 m di lunghezza, rappresenta la specie più grande fra le tre ascritte al genere <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alopias"><em>Alopias</em></a>: la metà della lunghezza totale, tuttavia, spetta alla parte superiore della caratteristica coda, che l'animale utilizza come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scudiscio">scudiscio</a> per stordire e sopraffare le prede. Molto diffuso nei mari tropicali, lo squalo volpe nuota spesso in superficie in aree costiere, ma è presente anche alla profondità di 350 m. Lo si osserva meglio dall'imbarcazione o con un semplice aeratore in mare aperto. Normalmente non attacca l'uomo, ma se ferito e preso all'amo può dare poderosi colpi di coda.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-06-04 09:11:19 UTC</pubDate>
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