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      <title>Froebel by Ornella</title>
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      <description>Colui che restituì l&#39;infanzia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-10-30 09:31:32 UTC</pubDate>
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         <title>Vita</title>
         <author>ellapelle0</author>
         <link>https://padlet.com/ellapelle0/pdn2whag398f/wish/201638554</link>
         <description><![CDATA[<div>Frobel fu un pedagogista tedesco nato in  Turingia nel 1782.<br>Da piccolo rimase orfano di madre perciò fu affidato alle cure del padre e dallo zio, ambedue pastori protestanti, una profonda formazione religiosa.Dopo alcuni anni di attività impiegatizia, l'incontro a Francforte del Meno (1805) con il Gruner, discepolo del J. H. Pestalozzi, suscitò il suo interesse per l'attività pedagogica. Dapprima a Grisheim e Keilhau, poi a Wartensee, a Wilisau, a Burgdorf in Svizzera, in una serie ininterrotta di tentativi pedagogici, fra difficoltà e delusioni di continuo risorgenti, F. venne a poco a poco delimitando il campo della propria attività: l'educazione della prima infanzia, nella quale era destinato a rivelare la sua genialità di maestro. Il campo sperimentale della nuova forma di educazione, donde uscirono l'istituto per l'educazione all'attività nei fanciulli e nei giovanetti, il giardino d'infanzia (il primo fu aperto nel 1840), periodici e volumetti per l'educazione infantile, fu dapprima Blankenburg (1837-44) e da ultimo Marienthal.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-30 09:43:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ellapelle0</author>
         <link>https://padlet.com/ellapelle0/pdn2whag398f/wish/203770347</link>
         <description><![CDATA[<div>Frobel muove da un presupposto religioso che vede Dio immanentisticamente presente e coincidente con la natura, ma anche ad essa trascendente come sua unità e centro motore. In base a tale presupposto la natura è sempre buona e lo è in quanto partecipe dell'opera divina, e lo è in modo più netto laddove si sottrae alle manifestazioni della società, dove è più genuina e spontanea, come nel bambino. Se nell'infanzia è depositata la voce di Dio, l'educazione deve solo lasciarla sviluppare.<br>Il divino, lo spirituale, l'eterno che sono nella natura intorno all'uomo e che costituiscono l'essenza della natura stessa e in questa si manifesta , l'educazione e l'istruzione devono portare l'uomo all'intuizione e fargli riconoscere le reciproche azioni nite ll'insegnamento  che vanno ad esprimere e rappresentare l'identità delle leggi che regolano la natura e l'uomo. E questo nel suo complesso ( l'educazione e l'istruzione ) devono risvegliare nell'uomo la consapevolezza, e renderla attiva,  che l'uomo e la natura procedono da Dio e da questo sono condizionati e sempre in esso trovano riposo.<br>Dunque l'educazione deve condurre l'uomo alla chiarezza di se stesso, alla pace con la natura e con Dio.<br><br>Tale concezione è di origine romantica che di fondo spiega il pensiero, il linguaggio, le scelte pedagogiche e didattiche di Frobel. Il problema che cerca dunque di superare è quello del dualismo di spirito e natura, tema che accomuna tutte le ricerche dell'idealismo tedesco.<br>Così quando fa riferimento a Dio non bisogna pensare ad un Dio separato dal mondo, poichè Frobel intende Dio come la divinità  attiva  creatrice continua ed infinita che si manifesta nel mondo: la natura non è senza Dio, perchè il suo essere consiste nell'attività creatrice di Dio.<br>Ed è dunque la presa coscienza dell'unità di tutto il reale la fine dell'idea pedagogica di Frobel.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-06 08:34:12 UTC</pubDate>
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         <title>Filosofia dell&#39;educazione</title>
         <author>ellapelle0</author>
         <link>https://padlet.com/ellapelle0/pdn2whag398f/wish/203775522</link>
         <description><![CDATA[<div>Ma come si giunge alla consapevolezza dell'unità di tutto il reale?<br>La pedgogia di Frobel va ad introdurre un modello educativo basato sula creatività ma che rischia un'eccessiva astrattezza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-06 08:54:53 UTC</pubDate>
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         <title>Processo di sviluppo</title>
         <author>ellapelle0</author>
         <link>https://padlet.com/ellapelle0/pdn2whag398f/wish/203781022</link>
         <description><![CDATA[<div>In perfetta sintonia con il pensiero romantico, Frobel sostiene che lo sviluppo è un processo lineare e continuo, che si presenta come la progressiva manifestazione dell'energia divina che è in noi.<br>Tale processo viene spiegato in termini diacronici e sincronici , in direzione centrifuga ( dall'esterno verso l'interno: prima infanzia ) ed in direzione centripeta ( rendere interne all'esterno: seconda infanzia )</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-06 09:15:02 UTC</pubDate>
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         <title>Prima infanzia </title>
         <author>ellapelle0</author>
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         <description><![CDATA[<div>" Con la sviluppata attività dei sensi, del corpo e delle membra, quando il bambino incomincia a rappresentare spontaneamente l'interno e l'esterno, finisce nello sviluppo umano il periodo del poppante e comincia il periodo del bambino. "<br><br>La prima infanzia si tratta dunque di agevolare il momento dell'espressione spontanea.<br>La funzione che segna il passaggio a questo stadio è il linguaggio la cui comparsa introduce nell'unità indifferenziata dello spirito la molteplicità delle emozioni e delle impressioni che il bambino traduce poi progressivamente in rappresentazioni ed azioni che devono poi realizzarsi nella spontaneità.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-06 09:24:13 UTC</pubDate>
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         <title>Prima infanzia: il gioco</title>
         <author>ellapelle0</author>
         <link>https://padlet.com/ellapelle0/pdn2whag398f/wish/203787163</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gioco è l'attività in cui le cose penetrano nel bambino e il bambino penetra nelle cose: un momento che anticipa quella unità che è il fine dell'educazione.<br>Fondamentale è il legame che si crea tra linguaggio e gioco, in quanto entrambi investono di soggettività.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-06 09:37:20 UTC</pubDate>
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         <title>Seconda Infanzia</title>
         <author>ellapelle0</author>
         <link>https://padlet.com/ellapelle0/pdn2whag398f/wish/209923360</link>
         <description><![CDATA[<div>Opposta alla prima infanzia in quanto questa attua una divisione dovuta alla destinazione del fine dell'educazione.<br>L'uomo, dato il fine dell'educazione conoscere l'essenza delle cose e di se stesso e per fare cioò bisogna che avvenga uno processo umano opposto al primo. La natura che prima univa uomo e l'oggetto deve ora separarli e porli l'uno di fronte all'altro esteriormente ma unendoli interiormente.<br>Tale processo avviene con la scuola dove il bambino prende conoscenza degli oggetti al di fuori di lui, guidato dalla curiosità e dall'interesse.<br>E' il momento dell'apprendimento.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-24 13:47:19 UTC</pubDate>
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         <title>Kindergarten</title>
         <author>ellapelle0</author>
         <link>https://padlet.com/ellapelle0/pdn2whag398f/wish/209925402</link>
         <description><![CDATA[<div>Scuola che fa parte del processo di sviluppo del bambino a partire dalla seconda infanzia, il Kindergarten è una scuola a tutti gli effetti e non va confusa cone le sale d'attesa che sorgevano vicino le fabbriche, dove venivano relegati i bambini fino alla f ine del turno dei genitori. <br>Tale scuola si prefissa di aiutare lo sviluppo del bambino senza che questo venga minacciato dalle condizioni sociali esterne o dalle preoccupazioni dovute all'anticipazione delle scuole elementari.<br><br>L'ambiente del Kindergarten è suddiviso in ambiente interno, adibito alle attività del bambino e arredato da un arredamento didattico specifico, i doni. <br>L'ambiente esterno, invece, consiste in un ampio spazio aperto che si prolunga oltre la scuola e abbraccia l'ambiente circostante. In questo ambiente sono poste delle piccole proprietà private indirizzate alla coltivazione di piante, affiancate ad un'area più rande, per il lavoro comune.<br>Tale spazio era infatti adibito in modo che emergesse sia la didattica individuale e sociale, morale della responsabilità individuale e sociale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-24 13:57:28 UTC</pubDate>
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         <title>I Doni</title>
         <author>ellapelle0</author>
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         <description><![CDATA[<div>Punto interessante del seconda infanzia e del kindergarten sono i doni, che altri non sono del materiale didattico.<br>Questi vengono chiamati anche mediatori in quanto essi permettono di far comprendere al bambino, o almeno fargli intuire, l'unità del mondo.<br>Questa ipotesi è dovuta a degli studi di cristallografia formulata da Weiss che ipotizza che i vari corpi geometrici derivino tutti da una forma originaria, la sfera.<br>Dunque per questo il primo dono dato ai bambini è una palla elastica ( o sei gomitoli di lana a tinta base ) che rappresenta l'unità, seguita poi da: un cubo, una sfera e il cilindro come forma intermedia; un cubo diviso in otto cubetti ( un'unità composta ); un cubo diviso in otto tavolette; ed infine un cubo diviso in ventisette cubetti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-24 14:14:08 UTC</pubDate>
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