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      <title>Donne nello spazio by Alessia de Martino</title>
      <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio</link>
      <description>Fatto nello spazio</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-06 11:04:25 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-02-25 17:56:10 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/249173216</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-04-06 11:10:02 UTC</pubDate>
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         <title>COME VIVONO?</title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/249355075</link>
         <description><![CDATA[<div>La navicella è uno spazio condiviso, la parte abitabile è comparabile ad un appartamento a 6 stanze con 2 bagni. Per quanto riguarda il bucato non c'è modo di lavarli, una volta usati sono inutilizzabili. hanno 6 paia di pantaloni, 7 slip, 2 magliette e 2 pantaloncini. <br>Non si dorme molto comodamente, non si riesce a capire la differenza tra giorno e notte, ogni astronauta dorme 5-6 ore ed ognuno ha il suo alloggio personale. Per lavarsi i capelli bisogna cospargerli di acqua con un beccuccio e si usa uno shampoo che non necessita di risciacquo, non si usa il phon, l'acqua evapora da sola. <br>Per quanto riguarda la cucina ci sono degli scalda vivande, un frigorifero e un distributore d'acqua. I cibi sono serviti su un vassoio magnetico, dal quale vengono attratte le posate e le bevande si bevono da una cannuccia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-06 19:37:58 UTC</pubDate>
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         <title>COME SI COMPORTA IL CORPO DI UNA DONNA?</title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/249357195</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>CICLO<br></mark></strong>La presenza del ciclo era un tempo usata come argomento contro la partecipazione femminile alle missioni spaziali; oggi fortunatamente le cose sono cambiate. Le astronaute hanno a disposizione tutti gli strumenti igienici per affrontare il ciclo, che si gestisce esattamente come sulla terra. Ma se una donna è in salute è possibile sopprimere il ciclo per lunghi periodi senza particolari controindicazioni, usando pillole a base di estrogeni che prevengono l'ovulazione. Ne parla anche l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti. Tuttavia la questione si complica un po' per le missioni di lunga durata: se immaginiamo che un viaggio marziano richiede tre anni di vita umana, un'astronauta che decide di mantenere il suo ciclo dovrebbe portare con lei scorte igieniche praticamente infinite... e non sarebbe ideale per una missione con carico limitato. Una delle possibilità più utilizzate sono degli impianti sottocutanei che rilasciano ormoni e sopprimono il ciclo e le forti sollecitazioni gravitazionali di lancio ed atterraggio non sembrano danneggiare questi impianti.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-06 19:47:00 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/249430562</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>FEBBRE<br></mark></strong>Durante i voli spaziali a lunga durata gli astronauti in generale e non solo le donne hanno la febbre. Non è che si ammalino ma la loro temperatura interna nel corso della permanenza nello Spazio aumenta gradualmente fino a circa 38° a riposo, con l'esercizio fisico può arrivare anche oltre i 40°. Tutti questi sono risultati di uno studio di una università di Berlino. Così vengono creati vari sensori di temperatura superficiale in grado di misurare anche piccoli cambiamenti nella temperatura del sangue arterioso. Tutto questo si spiega perché nello Spazio  il sudore evapora più lentamente che sulla Terra e gli astronauti si surriscaldano in fretta soprattutto durante l'esercizio fisico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-07 14:18:59 UTC</pubDate>
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         <title>IMPORTANZA DEL RICICLO DELLE RISORSE</title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/249431266</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell'astronave si ricicla al 100% l'aria, che è un bene prioritario, ed è importante che le cabine siano aerate per non svegliarsi la notte in mancanza di ossigeno. La principale fonte di ossigeno è l'elettrolisi dell'acqua; per quanto riguarda l'acqua, anche questa è al 100% riciclata. Infatti la stessa urina e il sudore vengono trasformati in acqua da bere. Però non si è ancora in grado di smaltire completamente le scorie a bordo: rifiuti solidi, scatolame e vestiti sporchi vengono immagazzinati e compressi in attesa di essere consegnati al prossimo rifornimento. <br><mark>COME FUNZIONA LA DOMOTICA A BORDO?<br></mark>Nella navicella solo le luci e la temperatura sono regolabili dagli astronauti. Il resto viene eseguito grazie ai due sistemi di controllo principali:&nbsp;ISS (Stazione Spaziale Internazionale) e la base a terra. Gli astronauti nello Spazio è importante che vengano utilizzati al massimo per fare quello che solo loro possono fare lì di persona quindi tutto ciò che non è parte della ricerca viene sottratto alla loro attenzione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-07 14:25:47 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/249433639</link>
         <description><![CDATA[<div>Appena arrivati nello spazio, corpo e cervello hanno bisogno di adattarsi alle nuove condizioni ambientali. Così gli astronauti possono andare incontro a problemi di equilibrio e coordinazione. </div><div>Tra i sintomi più spiacevoli c'è la <strong><em>nausea spaziale</em></strong> o chinetosi, una sorta di mal di mare cosmico.<br>Inoltre vivere per lunghi periodi di tempo in assenza di gravità non fa bene al nostro apparato scheletrico: le ossa si assottigliano e si indeboliscono, ed è più facile avere problemi di calcoli renali. Questo perché sulla Terra i nostri muscoli effettuano continue contrazioni mentre nello spazio questi movimenti sono del tutto assenti: non essendo necessario contrastare la forza di gravità il nostro corpo entra in modalità “riposo”, ma così facendo il calcio, anziché depositarsi sulle ossa, viene eliminato dall’apparato urinario. Per le donne, in particolare, la perdita del tessuto osseo è più grave, se legata poi alla perdita ulteriore durante la menopausa. In più c’è una <strong>regolazione dei cicli ormonali</strong>.           </div><div>Inoltre l'inattività nel cosmo, dove si galleggia nel vuoto e ci si sposta senza fatica, è poco sana anche per i muscoli, che essendo poco utilizzati tendono ad atrofizzarsi e ridursi di volume, anche del 40%. A soffrire maggiormente sono gli arti inferiori, perché sostengono l’intero peso del corpo.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-07 14:48:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/250021383</link>
         <description><![CDATA[<div>Nello spazio non esistono malesseri di poco conto: anche un banale attacco di nausea, può trasformarsi in un rischio mortale per gli astronauti. Ecco perché  assumono una dose di antiemetici.</div><div>La vista può diventare meno acuta questo perché si concentrano i fluidi corporei negli arti inferiori e nella testa.</div><div>L’assenza di gravità fa sì che il sangue si distribuisca nel corpo in modo diverso, concentrandosi nella parte tra testa e polmoni.</div><div>Il corpo invecchia molto più velocemente che sulla Terra. Infatti sei mesi nello spazio equivalgono per il corpo a quasi dieci anni sulla Terra. </div><div>La permanenza nello spazio genera il <strong>disorientamento</strong>, non si riescono a compiere i normali gesti della vita quotidiana in maniera corretta. C’è <strong>difficoltà a stare in piedi</strong> e a calcolare le <strong>distanze degli spostamenti </strong>nello spazio.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-09 19:59:50 UTC</pubDate>
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         <title>QUAL E&#39; LA LORO ROUTINE?</title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/250032629</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche per quanto riguarda la vita nello spazio ovviamente possiamo parlare di routine. La prima cosa che viene in mente è senza dubbio la pulizia&nbsp; personale, per lavarsi utilizzano dell’acqua contenuta in appositi sacchetti che viene applicata sulla parte che bisogna lavare, per i capelli invece utilizzano uno shampoo senza risciacquo e non utilizzano phon per asciugarli. Per quanto riguarda il cibo, quelli più solidi vengono serviti su dei vassoi magnetici con le posate attaccate accanto, mentre i cibi più liquidi e le bevande vengono ingerite attraverso una cannuccia per evitare la dispersione del liquido nella stazione. Durante il giorno svolgono diverse attività come sperimenti scientifici o ricerche, inoltre dedicano due ore all’esercizio fisico e dieci al lavoro in generale. Anche qui le donne hanno il desiderio di mantenere una certa presenza quindi degli ingegneri hanno progettato alcuni kit con lo stretto indispensabile, questo però ha fatto “ribellare” diverse donne poiché esse puntavano ad un trucco più approfondito.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-09 20:29:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>one_ale_de</author>
         <link>https://padlet.com/one_ale_de/donne_nello_spazio/wish/250034413</link>
         <description><![CDATA[<div>Realizzato da de Martino, Gramazio, Candolini, Testa e Moffa</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-09 20:34:16 UTC</pubDate>
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