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      <title>Riflessione collettiva sul progetto &quot;Gli stéreotipi di genere&quot;  by Loredana Conte</title>
      <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau</link>
      <description>Scrivete una vostra riflessione sul progetto realizzato l&#39;anno scorso in collaborazione con l&#39;associazione &quot;Evelina de Magistris&quot;</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-02-11 13:33:34 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2021-02-19 10:06:07 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1193492584</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho trovato il progetto su "Les stéréotypes de genre" molto interessante in quanto mi ha fatto rendere conto di quanto siano presenti tuttoggi certe situazioni poco gradevoli. Per esempio, il fatto di giudicare sempre le persone in base a ciò che secondo la "norma" dovrebbero essere o a ciò che dovrebbero fare. Io ho trovato questo progetto molto educativo e per quanto mi riguarda è stato lo stimolo per eventuali mie riflessioni sulla tematica. Ho imparato che ognuno deve comportarsi secondo i propri gusti, in realtà lo pensavo già, solo che ho avuto modo di approfondire la questione grazie anche alle presentazioni dei miei compagni e ai numerosi dibattiti. Si deve tutti vivere secondo ciò che ci piace, ovviamente rispettando le norme, ma senza la paura di essere guidicati negativamente. Non è facile, ma sicuramente sarebbe un grande passo avanti per l'umanità!</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-11 17:22:52 UTC</pubDate>
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         <title>Les stéréotypes de genre</title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1215823075</link>
         <description><![CDATA[<div>Questo progetto ci ha fatto prendere coscienza su come gli stereotipi di genere hanno iniziato a manifestarsi e ad evolversi a partire dalle cose più semplici ne quotidiane della vita. Inoltre ci ha anche aiutato a comprendere l'evolversi della situazione e del ruolo  della donna durante i secoli, partendo da quando la donna veniva considerata solo come madre e come chi si doveva occupare della casa fino ad arrivare alla sua condizione attuale. Infine, ci ha fatto riflettere sulla presenza di questi stereotipi nei media e come negli ultimi anni anche quest'ultimi si stiano attivando per demolire questi stereotipi in modo da creare una società dove chiunque può essere ciò che vuole senza dover adattarsi agli stereotipi.<br>Linda R., Giada, Daria</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-18 16:04:38 UTC</pubDate>
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         <title>Gli stèreotipi di genere</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1215862721</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente ritengo che il progetto “Gli stereotipi di genere” sia stato molto interessante dal momento che attraverso esso, abbiamo analizzato e approfondito  temi e argomenti che oggi giorno spesso vengono messi  in secondo piano. Più precisamente all’interno del progetto, abbiamo analizzato l’aspetto del divario sociale (nel lavoro, nelle attività quotidiane), che sempre è esistito ma che in questi ultimi anni sta aumentando, tra uomo e donna. Infatti, una società che continuerà a basarsi sugli stereotipi, porterà sicuramente  ognuno di noi a vivere con la paura di essere giudicati, e dunque vivere una vita poco stimolante, infelice. Penso inoltre che il progetto abbia suscitato riflessioni e pensieri  personali  e ritengo che  temi come questo, debbano essere affrontati più spesso all’interno dell'ambiente scolastico.<br>Francesca</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-18 16:13:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1216004035</link>
         <description><![CDATA[<div>Stereotipi <br>Il progetto al quale abbiamo partecipato lo scorso anno è stato molto utile a far luce su questioni che spesso vengono date per scontate, tralasciate. Ci siamo riuniti presso l’aula magna con delle professoresse molto competenti che ci hanno presentato attraverso esempi quotidiani, senza però ricadere nel banale, il tema degli stereotipi. È stata un’esperienza molto costruttiva e ci ha aiutate ad approfondire questo argomento anche in classe con la nostra professoressa di francese mediante un lavoro di gruppo, al quale abbiamo partecipato insieme.<br>Sarah Durante <br>Martina Falleni <br>Martina Rachini</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-18 16:43:16 UTC</pubDate>
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         <title>Les stéréotypes de genre</title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1216090612</link>
         <description><![CDATA[<div>Il progetto “Les stéréotypes de genre” mi ha aperto ancora di più gli occhi sulla società in cui viviamo e su come si è evoluta negli anni. Grazie a questo progetto mi sono resa conto che è automatico per tutti attribuire determinati ruoli all'uomo e alla donna e questo va avanti da sempre. Per esempio alla donna era vietato lavorare e uscire, doveva pensare solamente alla casa e alla famiglia mentre l’uomo era colui che doveva lavorare e colui che aveva il controllo su tutto. Inoltre, possiamo notare che i media e le pubblicità hanno contribuito all'affermazione di questi ruoli per esempio attraverso l'utilizzo della donna per pubblicizzare prodotti per gli uomini così da catturare maggiormente l'attenzione di questi ultimi. Al giorno d’oggi la situazione si è evoluta ed è migliorata ma possiamo dire che la donna continua comunque a ricoprire un ruolo inferiore rispetto all'uomo, soprattutto in determinati paesi del mondo.<br>Laura Iallonghi.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-18 17:01:43 UTC</pubDate>
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         <title>Gli stereotipi di genere</title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1216114525</link>
         <description><![CDATA[<div>È stato ed è un progetto molto interessante a cui ho partecipato molto volentieri perché costruttivo ed educativo. Mi rendo conto che nonostante l'era di evoluzione in cui siamo, gli stereotipi di genere continuano a sussistere anche nelle cose più banali, come un'icona pubblicitaria di un giocattolo per bambini che pone la donna fin da subito davanti ai fornelli. Il bambino invece è già concepito come un futuro lavoratore in un'officina meccanica, ad esempio.<br>Penso che la società sia ormai piena di pregiudizi sessisti che derivano da culture troppo retrogradi rispetto alla modernità in cui viviamo. Ad oggi sono convinta che ognuno di noi ha il diritto di essere e fare ciò che sente  giusto e meglio per sé e non seguire necessariamente modelli già prestabiliti da qualcun altro. <br>Per mettere un punto a tutto questo, l'informazione è importante e associazioni come "Evelina de Magistris" possono aiutare veramente a comprendere e a prendere atto di questi stereotipi, oltrepassandoli.  <br>Alessia Malacarne</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-18 17:06:39 UTC</pubDate>
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         <title>Personalmente, ho trovato molto utile ed interessante il progetto “Gli stereotipi di genere” dello scorso anno s. 2019/2020. Infatti, anche se si è purtroppo trattato di un solo incontro, ho avuto la possibilità di avvicinarmi ad una realtà che non conoscevo, quella dell&#39;associazione “Evelina de Magistris” la quale mi ha dato modo di poter discutere e affrontare attraverso ulteriori progetti e lavori di gruppo fatti con la mia classe, questo tema di importanza cruciale e purtroppo ancora molto presente nella nostra società. Quello degli stereotipi di genere è infatti un muro da abbattere al più presto, a mio parere alimentato dall’ignoranza e dalla disinformazione, che se perseguito, può inculcare nella mente, già a partire dai bambini, idee che in un  secondo momento saranno più difficili da rimuovere. Per questa ragione a mio avviso, progetti del genere sono di vitale importanza, poiché la conoscenza del tema e la diffusione di una giusta informazione sono la prima cosa per combattere gli stereotipi di genere. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1216675523</link>
         <description><![CDATA[<div>Marika Favilla</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-18 19:12:08 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1217117955</link>
         <description><![CDATA[<div>Fare questo progetto ha significato molto per noi, infatti secondo noi questa distinzione che va avanti ormai da tempo, tra noi e il “maschio” , non è altro che un limite e una crudeltà creata da noi stessi uomini.  È importate capire che prima di qualsiasi etichetta, prima di qualsiasi discriminazione prima di qualsiasi colore e sesso, solo un particolare andrebbe considerato: siamo tutti parte della stessa razza, sesso e genere, quella umana. L'unico modo per combattere questo nemico che abbiamo creato con le nostre stesse mani, è quello di iniziare a considerarci tutti come unica realtà...<br><br>Fatou Tall, Angelica Cardi, Chiara Rescigno </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-18 21:21:58 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione sul progetto</title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1218008205</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente ho trovato il progetto a cui abbiamo partecipato l'anno scorso molto utile e importante. Gli stereotipi di genere, infatti, sono tutt'ora molto presenti nella nostra società e nonostante tutto sono ancora largamente sottovalutati o ignorati. Progetti come questo ci aiutano invece ad aprire gli occhi e a renderci conto che la realtà che ci circonda e che noi consideriamo normale è spesso ingiusta e discriminatoria. Parlare e scambiare riflessioni sul problema degli stereotipi di genere, invece, aiuta ognuno di noi a guardarsi intorno con uno sguardo critico e a rendersi conto che questo è un ostacolo che coinvolge e influenza le vite di tutti noi (sia maschi che femmine) limitandole e impedendoci di esprimerci nel modo in cui vorremmo. Portare a galla la questione e lavorarci sopra è quindi importantissimo dal momento che eliminare questa gabbia che noi stessi abbiamo creato è difficile ma non impossibile. <br>Linda C., Nina </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-19 07:29:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1218035127</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho apprezzato molto il progetto “les stéréotypes de genre” perché trovo che sia importante parlare delle disparità, anche piccole, che troviamo nella vita quotidiana. Anche se molti sono convinti che la parità di genere sia stata raggiunta, purtroppo troviamo ancora molte discriminazioni alimentate dagli stereotipi radicati nella società, parlarne è quindi necessario affinché si prenda coscienza delle assurdità dalle quali nascono molti dei nostri preconcetti per sradicarli pian piano.<br><br>Lia</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-19 07:44:49 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione</title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1218110465</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho trovato il progetto molto interessante ed anche innovativo. Il fatto che si analizzi una tematica così attuale attraverso lo studio delle radici del passato, è funzionale. Conoscendo i primi casi ed i primi protagonisti della lotta agli stereotipi di genere, è più semplice realizzare la gravità del problema che sussiste tutt’oggi e soprattutto capire quanto sia importante portare avanti questa battaglia. Inoltre, sensibilizzare  gli studenti sin da giovani con questi progetti è molto importante per formare una società più aperta e con meno discriminazioni.<br><br>Giulio Boldrini.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-19 08:25:41 UTC</pubDate>
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         <title>Gli stereotipi di genere</title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1218205699</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli stereotipi di genere sono uno degli argomenti più sentiti in questo secolo e per la generazione dei ragazzi. Il progetto che ci è stato offerto di fare ci ha sensibilizzati verso una realtà alla quale spesso non pensiamo ma che ci è molto vicina. Sfortunatamente come già detto in precedenza gli stereotipi sono molto presenti fra i quali quelli di genere, sesso, razza. Nella nostra società anche il ruolo dei media dà il proprio contributo presentando stereotipi pressoché fisici come pubblicità di donne in forma e quindi “perfette” formando un’immagine distorta della società che contribuisce a far sentire inadeguate molte persone. Riteniamo che un modo per combattere questi stereotipi radicati nella società sia quello di diffondere informazioni e affrontare il problema.<br>Matilde Freschi, Marta Ferri</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-19 09:12:34 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione</title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1218215563</link>
         <description><![CDATA[<div>Il progetto si è rivelato molto utile poiché bisogna sempre di più limitare questo fenomeno dannoso che gli stereotipi generano. Giudicare le persone  che  abbiano attorno attraverso la razza o la religione per esempio. In un mondo sempre più globalizzato l'integrazione è fondamentale e gli stereotipi, che appartengono al passato, dovrebbero essere confinati lì e non riportati alla luce come purtroppo accade in alcune occasioni.<br>Tommaso Lupi</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-19 09:17:31 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione sul progetto </title>
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         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1218260313</link>
         <description><![CDATA[<div>L’anno scorso abbiamo avuto l’occasione di partecipare ad un progetto molto importante sugli stereotipi di genere.<br>Credo che nel 2021 la scuola abbia il compito di dover educare ma soprattutto informare i propri studenti per poter sensibilizzarli già da piccoli.<br>Nell’incontro abbiamo parlato degli stereotipi di genere più diffusi; l’uomo che riesce ad avere più successo della donna nel lavoro, gli uomini che sono meno propensi ad occuparsi delle faccende domestiche e questo lo vediamo già in tenera età nei negozi di giochi; per le bambine sono comuni le bambole, le cucine attrezzate, ma anche oggetti per la pulizia della casa.<br>Credo che l’Italia abbia fatto dei passi avanti negli ultimi anni anche se mi duole ammettere che non siamo ancora arrivati alla parità di genere soprattutto nella carriera lavorativa.<br>Un esempio evidente è quello della politica; il nuovo esecutivo fatto da draghi è composto da 23 ministri di cui le<br>donne solo solo 8.<br>Credo che l’italia debba dare le stesse opportunità alle donne le quali non possono subire nel 2021 delle discriminazioni basate sugli stereotipi di genere .<br>benedetta d’abramo <br><br></div>]]></description>
         <pubDate>2021-02-19 09:38:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/loredanaconte14/pahqkkuwjmmc3jau/wish/1218263709</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho trovato il progetto a cui abbiamo partecipato l’anno scorso molto interessante e molto utile a far luce sugli stereotipi di genere, un tema  sicuramente attuale.</div><div>Mi è piaciuto come è stata analizzata questa tematica: attraverso fenomeni del presente, che troviamo nella vita quotidiana, ma anche attraverso discriminazioni e disparità del passato.</div><div>È molto importante continuare a sensibilizzare le nuove generazioni per migliorare la nostra società, cercando di sradicare gli stereotipi e combattere le discriminazioni.</div><div>Michele Nocentini</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-19 09:40:28 UTC</pubDate>
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