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      <title>Filosofie Ellenistiche by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-11-21 11:14:49 UTC</pubDate>
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         <title>Ellenismo: dalla morte di Alessandro (323 a.C.) alla fatidica battaglia di Azio (31 a.C.)</title>
         <author>laura_palazzari</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per la filosofia, questa categoria indica il periodo successivo ad Aristotele, un periodo molto esteso, a lungo considerato un’epoca di decadenza, ma, successivamente, fortemente rivalutato quale “terreno di coltura” della riflessione filosofica delle epoche successive, in primis dell’origine e degli sviluppi del cristianesimo</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-24 09:43:51 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione alla filosofia ellenistica</title>
         <author>laura_palazzari</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-11-24 11:41:24 UTC</pubDate>
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         <title>EPICUREISMO</title>
         <author>laura_palazzari</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il fondatore è <strong>Epicuro di Samo.</strong><br>Le <strong><em>paure</em></strong> ed i <strong><em>timori</em></strong>, sono le <em>cause principali</em> del <strong><em>dolore umano</em></strong>.<br>Le paure centrali riguardano la morte e gli Dei.<br>Questa<em> sofferenza</em> viene curata dalla <strong><em>filosofia</em></strong>, usata come <em>terapia del turbamento</em>, attraverso il<strong> tetrafarmaco</strong>.<br>Sconfiggendo l<em>'angoscia</em>, si conseguirà la<strong> felicità</strong> e la <strong>saggezza</strong>.<br>La filosofia edomistica di Epicuro pone il <em>piacere</em> come <em>fine della vita umana</em>, inteso come <strong>apponia</strong> (assenza di dolore) e <strong>atarasia</strong> (assenza di turbamento dell'animo).<br>Questa concezione implica una<em> valutazione rigorosa</em> dei <strong><em>desideri</em></strong>, così da ripudiare le possibili cause di sofferenza, dette <strong><em>piaceri stabili o catastematici</em></strong>, che evitano i piaceri dinamici.<br>L'etica di Epicuro s'incentra su una <strong>conoscenza canonica</strong>, secondo cui i concetti e le anticipazioni sono <em>costruzioni derivate</em> dalla <strong><em>sensibilità</em></strong>.<br>All'etica è funzionale la <strong><em>fisica epicurea</em></strong>, che riprende l'atomismo ed il materialismo democritei, ciò significa che, attraverso la conoscenza dei suoi principi, si fugano le opinioni irrazionali, <em>fonti</em> di <strong><em>preoccupazione</em></strong> e<strong><em> confusione</em></strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-24 12:24:45 UTC</pubDate>
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         <title> Epicurei vs Stoici</title>
         <author>laura_palazzari</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-11-28 09:58:25 UTC</pubDate>
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         <title>STOICISMO</title>
         <author>laura_palazzari</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il fondatore è <strong>Zenone</strong> che si occupò della vita pubblica e incoraggiò il popolo ad intervenire nell’amministrazione della società. L’ultimo esponente è <strong>Marco Aurelio</strong>. <br>Vi sono <strong>3 fasi</strong> dello stoicismo:</div><ul><li><strong>Antico</strong> (III sec a.C). rappresentato da Zenone di Cizio e Crisippo di Soli;</li><li><strong>Medio </strong>(tra il II e I sec a.C.)&nbsp; rappresentato da Panezio di Rodi e Posidonio di Apamea;</li><li><strong>Tardo o romano</strong> (tra il I e il II sec d.C.) tra cui Seneca Epitteto e Marco Aurelio.&nbsp;</li></ul><div>Delle prime due fasi non possediamo i testi originali, dobbiamo attenerci alle citazioni degli autori posteriori.&nbsp;</div><div>Anche qui la <strong>finalità etica </strong>occupa un posto essenziale: la <em>filosofia è vista come una pratica di virtù poiché per raggiungere la sapienza serve ad adattare il proprio comportamento alle leggi razionali che governano l’universo</em>. La filosofia per gli stoici si suddivide in <strong>tre ambiti </strong>sono strettamente collegati tra loro:&nbsp;</div><ul><li>la logica;</li><li>la fisica;&nbsp;</li><li>l’ etica.</li></ul><div>Zenone li rappresenta con una metafora:&nbsp;</div><blockquote>la filosofia è come un campi di alberi da frutta; la logica rappresenta il recinto che protegge gli alberi; questi ultimi simboleggiano la fisica e reggono i rami carichi di frutta, ossia le le’ etica e quindi le virtù.</blockquote><div>Per lo stoicismo tutta la conoscenza ha origine “passivamente” dalle rappresentazioni che le cose imprimono nell’anima attraverso gli organi di senso. In un secondo momento il soggetto esercita la sua attività, che conferisce o meno il proprio assenso alle rappresentazioni. Grazie alla memoria vengono elaborate quelle nozioni astratte che rappresentano la base dei nostri ragionamenti. La <strong>prolessi</strong>, ovvero <strong>l’elaborazione da parte del soggetto di un'immagine schematica delle cose</strong>, permette di anticipare e prevedere&nbsp; quando non sono ancora presenti. <br><strong>L’unico criterio di verità è l’esperienza, </strong>che in forza della sua evidenza, permette di assentire alle percezioni del soggetto e di afferrarlo in modo certo e sicuro in una rappresentazione catalettica. Una <strong>dottrina della logica stoica</strong> è quella del segno, in cui si riconoscono 3 aspetti:&nbsp;</div><ul><li>il<strong> significante</strong>, cioè il segno grafico o fonico con cui indico la cosa;</li><li>la<strong> cosa</strong> cioè l’oggetto concreto indicato con il segno;</li><li>il<strong> significato</strong> cioè il contenuto mentale, il concetto della cosa indicata.&nbsp;</li></ul><div>I primi due elementi sono materiali, il tre invece, (detto anche lektón) è immateriale. <br>La logica stoica è rappresentata anche dall’<strong>analisi dei</strong> <strong>ragionamenti condizionali e ipotetici</strong>, che portano da fatti immediatamente dati agli organi di senso per inferirne altri che non sono direttamente osservati. <br>Studiano inoltre i <strong>ragionamenti non conclusivi</strong>, come i paradossi e le antinomie, che pur non avendo ancora trovato una soluzione, sono state di grande stimolo per la ricerca logica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-28 10:04:31 UTC</pubDate>
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         <title>SCETTICISMO </title>
         <author>laura_palazzari</author>
         <link>https://padlet.com/laura_palazzari/p8ebqx3sq9a541dx/wish/2402535283</link>
         <description><![CDATA[<div>La corrente filosofica dello scetticismo si sviluppa nell'ambiente multiculturale dell'<strong>impero di Alessandro Magno</strong>. Tramite le sue conquiste Alessandro aumenta la dimensione sociale delle <em>polis </em>trasformando la loro limitata visione in una più ampia costituita dall'impero. <br>Lo scetticismo ha lo scopo di <strong>insegnare esercizi spirituali fondati sulla riflessione razionale tramite la via della saggezza</strong>.<br>L’esercizio del dubbio può contribuire alla serenità ?<br>Secondo lo scetticismo fondato da <strong>Pirrone</strong> la risposta è sì. Il dogmatismo che comporta un atteggiamento rigido nei confronti della realtà è fronte di turbamento per l’animo.<br>Gli scettici sono sostenitori di una filosofia del dubbio: essi ritengono necessaria un’indifferenza nei confronti delle cose. una sorta di sospensione del giudizio: ovvero non prendere mai posizione sulla verità o falsità di un enunciato esercitando la scelta di non pronunciare discorsi categorici. <br>Tra le figure importanti Ricordiamo:<br>• <strong>Arcesilao</strong> che ammetteva solo opinioni probabili.<br>• <strong>Carneade</strong> che suggeriva di prestar fede al ragionamento più persuasivo.<br>• <strong>Sesto Empirico</strong> (a cui dobbiamo una buona sintesi del pensiero scettico.) per lui non esiste un criterio oggettivo di verità, e solo sconfiggendo il dogmatismo sarà possibile raggiungere la felicità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-29 20:10:50 UTC</pubDate>
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