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      <title>Moldavia by ionsebastian chitrescu</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-31 15:18:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>chitrescuionsebastian</author>
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         <description><![CDATA[<div>La Moldavia (in Rumeno Moldova),ufficialmente Repubblica di Moldavia, é uno Stato dell'Europa&nbsp; orientale racchiuso tra Romania e Ucraina, senza sbocco sul mare. La capitale della Moldavia é Chișinău. La Moldavia, un Paese dell'Europa dell'Est ed ex repubblica sovietica, è caratterizzata da un territorio variegato che include foreste, colline rocciose e vigneti. La regione vinicola Nistreana è nota per i rossi, mentre la zona del Codru ospita alcune delle cantine più grandi al mondo. La capitale Chișinău ha un'architettura in stile sovietico e ospita il Museo nazionale di storia, con opere d'arte e collezioni etnografiche che riflettono i legami culturali con la vicina Romania. Il <strong>clima della Moldavia</strong> è moderatamente continentale: le estati sono tiepide e lunghe, con temperature medie intorno ai 30 °C, mentre gli inverni sono a volte rigidi, a volte mite con le temperature <strong>di</strong> gennaio che si attestano in media intorno ai -6 °C. Le precipitazioni annuali, che variano dai 600 millimetri al nord ai 400 al sud, possono variare anche di molto: non sono insoliti periodi di grande siccità. Le piogge si verificano principalmente all'inizio dell'estate, e di nuovo in ottobre. A causa della morfologia del terreno irregolare, le grandi piogge estive possono spesso causare l'erosione delle rocce e l'esondazione dei fiumi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-31 15:36:47 UTC</pubDate>
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         <author>chitrescuionsebastian</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>&nbsp;La Moldavia fu uno Stato autonomo popolato principalmente da moldavi, a lungo tributario dell'Impero Ottomano, tra la fondazione nel XIV secolo e il XVIII secolo, quando venne spartita fra Turchi, Russi (la Bessarabia) e Austriaci (la Bucovina); la parte orientale, corrispondente all'attuale stato indipendente, venne occupata dall'Unione Sovietica nel 1940, nell'ambito del patto Molotov-Ribbentrop(un patto di non aggressione, tra Germania nazista e l'Unione sovietica), ma fu successivamente occupata dalle truppe dell'Asse nel 1941 durante la seconda guerra mondiale. Dal 1944 al 1991 fu annessa all'URSS e trasformata in una Repubblica Socialista Sovietica, che dichiarò l'indipendenza il 27 agosto del 1991.<br>Il nome <em>Moldavia</em> deriva dal'ononimo fiume della Romania. L'etimologia non è certa, ma si crede che derivi dalle parole dace "molta" (molte) e "dava" (città).&nbsp;<br>Nel 1941 la Romania entrò in guerra a fianco delle Potenze dell'Asse, recuperando Bessarabia e Bucovina, ma a partire dal 20 agosto del 1944 questi territori furono riconquistati dall'Armata Rossa e annessi all'URSS dal trattato di pace.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-31 15:46:59 UTC</pubDate>
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         <author>chitrescuionsebastian</author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>La Moldavia è una repubblica parlamentale, l'attuale Capo di Stato è Maia Sandu, eletta il 15 novembre 2020 e in carica dal 23 dicembre successivo. Dall'indipendenza la Moldavia è ufficialmente uno Stato neutrale. La Moldavia è principalmente abitata da moldavi, popolazione etnicamente appartenente al gruppo dei moldavi. Il territorio moldavo però presenta consistenti minoranze etniche; le maggiori sono quella ucraine e russe. Russi e ucraini si trovano soprattutto nella Trasnistria e nel nord del Paese; parte della popolazione ucraina, specialmente nelle grandi città, è russofona. Nel sud del Paese si trovano altre due storiche minoranze, i gagauzi, popolazione di lingua turca che professa la religione ortodossa, e i bulgari di Bessarabia. Non mancano altre piccole comunità: rom, ebrei, bielorussi, armeni e altri. Esistono anche piccole minoranze italiane, tedesche e polacche risalenti alla metà dell'Ottocento.<br>A partire dal 1924, sotto la dominazione sovietica e nell'intento di russificare il territorio occupato, venne imposta come lingua ufficiale i moldavo, che in realtà si distingueva dal rumeno solo per l'utilizzo dell'alfabeto cirillico anziché latino. Sforzi simili di russificazione linguistica, scolastica e culturale avvennero su tutto il territorio dell'Unione Sovietica e parzialmente hanno effettivamente plasmato qualche espressione, sia colloquiale sia tecnica, ancora oggi presente nella parlata di molte persone.</div><div>A partire dal 1991, secondo la costituzione, la lingua ufficiale è ritornata a essere la lingua moldava, e si è tornati alla lingua madre scritta in caratteri latini, in sostituzione del russo e dei caratteri cirillici. Questa scelta ha voluto segnare un netto distacco dal mondo sovietico e un ritorno alle origini neolatine.</div><div>Nonostante la lingua ufficiale sia il moldavo, nelle grandi città, come ad esempio nella capitale Chișinău, gran parte della popolazione riesce a parlare con discreta fluidità anche il russo.<br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-31 15:53:17 UTC</pubDate>
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         <author>chitrescuionsebastian</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Chiusa fra Ucraina e Romania è la seconda più piccola fra le ex-repubbliche sovietiche e la più densamente popolata. L'industria occupa il 20% della forza lavoro, mentre l'agricoltura oltre un terzo, vista la fertilità dei terreni. Il PIL e l'Indice di sviluppo umano sono i più bassi d'Europa, ma entrambi questi dati hanno fatto registrare negli ultimi tempi un apprezzabile aumento.</div><div>Il clima favorevolmente influenzato dalla prossimità del Mar Nero ne fa un'area ideale per l'agricoltura e l'industria alimentare che infatti contribuiscono per circa il 40% del PIL. Sul fertile suolo del paese vengono coltivati grano, mais, avena, tabacco, barbabietole da zucchero, soia e orzo; più marginali le produzioni di girasoli, nocciole, mele e frutta in genere. Buona diffusione hanno sia l'allevamento finalizzato alla produzione di carne sia la produzione di derivati del latte ed è diffusa l'apicoltura.</div><div>Notevole la produzione vinicola concentrata nella parte centrale e meridionale del paese; oltre a ottimi vini la Moldavia produce anche liquori e spumante. Nel settore secondario (22% di addetti) le poche industrie esistenti (tessili, meccaniche, siderurgiche e chimiche) sono concentrate nella capitale e nelle città di Tiraspol, Belcy e Tighina (Bendery). Come le altre repubbliche ex sovietiche anche la Moldavia sta attraversando un periodo di evoluzione verso diverse strutture sociali e di mercato. La rilevanza del settore privato è gradualmente salita fino al 60% del PIL.<br>Il settore terziario (42,2% di addetti) è in fase di sviluppo, ma rimane debole; infatti la Moldavia è tra i più poveri paesi d'Europa.<br>Una conseguenza di esso è che la vita media di un abitante moldavo è in diminuzione. Modesto è il sistema di comunicazione sia stradale (12.000 km) sia ferroviaria (1.100 km); le vie navigabili interne assommano a soli 42 km.</div><div>Inoltre attualmente il paese sta attraversando una grave crisi economica che sta portando molti moldavi a emigrare. Si calcola che siano circa un milione i moldavi residenti all'estero.<br>La "Banca Nazionale di Moldavia" è stata istituita nel 1991. A partire dal 29 novembre 1993 la valuta della Moldavia è il Leu Moldavo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-31 16:33:13 UTC</pubDate>
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         <author>chitrescuionsebastian</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Un primo carico da 8 tonnellate di aiuti umanitari (delle 20 totali programmate) e un accordo da dieci milioni di euro. Questo fa parte del piano di supporto alla Moldova nello sforzo di accoglienza delle persone in fuga dall’Ucraina, annunciato da Luigi Di Maio questo martedì, durante la sua visita a Chişinău.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-31 16:34:37 UTC</pubDate>
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         <author>chitrescuionsebastian</author>
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         <description><![CDATA[<div>Guguta è un personaggio per bambine delle storie scritte&nbsp; dal moldavo Spiridon Vangheli, che indossava un cappello da pastore regalatogli dal padre( in rumeno: cusma) da cui deriva il nome di questa torta. La torta per l'appunto essendo a sezione trapezoidale rovesciata somiglia molto al famoso capello indossato da Guguta. Oggi Guguta, oltre che un classico dessert moldavo, è diventato un simbolo nazionale.</div><div><br><br>Il popolo moldavo ha ricche tradizioni popolari che conferiscono alla loro cultura un carattere “unico”: le feste invernali iniziano nel giorno di Sant'Andrea(13 dicembre) e terminano con quello di San Giovanni&nbsp; (20 gennaio). Si tratta di una mescolanza di tradizioni e usanze, alcune originarie del periodo pre-cristiano, che danno un fascino speciale alla stagione fredda, impregnandole di gioia e felicità, ma anche di esperienze spirituali e riti misteriosi. Di seguito un piccolo promemoria.<br><br><br><br><br>Cicogna bianca con un grappolo d'uva.<br>Questo è esattamente l'aspetto del simbolo di molte cantine in Moldavia: un grazioso uccello porta un mazzo di sole nel becco. Una bellissima leggenda spiega questa tradizione della Moldavia e persino un bambino è pronto a raccontare agli ospiti gli uccelli bianchi. La leggenda narra che durante l'assedio dei Janissari della fortezza di Gorodesti, i suoi difensori furono salvati dalla fame e dalla sete da centinaia di cicogne bianche come la neve che portarono agli eroi un grappolo di uva matura. La cicogna in Moldavia è un simbolo di prosperità e felicità e la vinificazione è uno dei settori principali dell'economia.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-31 16:40:24 UTC</pubDate>
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         <author>chitrescuionsebastian</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Moldavia ci sarebbero migliaia di discariche abusive. I rischi sanitari sono enormi ma il governo non sembra prendere alcuna iniziativa in merito.<br>In Moldavia sono state individuate circa 2000 discariche, per 900 comuni. La maggior parte di esse sono abusive e solo due in regola. Le conseguenze sono catastrofiche. La gente non se ne rende conto ma attualmente il nostro paese è una grande discarica a cielo aperto. Purtroppo esagero poco, l'intero paese è una fossa piena d'immondizia.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-31 17:02:57 UTC</pubDate>
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