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      <title>IL LAVORO dal 1970 ad oggi  by martina passerini</title>
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      <description>progetto di Passerini Martina </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-12-13 19:51:48 UTC</pubDate>
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         <title>LAVORO - OCCUPAZIONE </title>
         <author>marti_passerini2003</author>
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         <pubDate>2021-12-14 13:27:01 UTC</pubDate>
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         <title>LAVORO - DISOCCUPAZIONE</title>
         <author>marti_passerini2003</author>
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         <pubDate>2021-12-14 13:28:27 UTC</pubDate>
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         <title>WELFARE  </title>
         <author>marti_passerini2003</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per welfare si intende l’insieme di iniziative, beni e servizi messi a disposizione dall’impresa come <strong>sostegno al reddito</strong> per accrescere il potere di spesa, la salute e il benessere <strong>del lavoratore con contratto a tempo indeterminato</strong>. <br>La <strong>definizione</strong> di welfare, è un termine anglicizzato, significa proprio “<strong>benessere</strong>” in senso di “<strong>sussidi</strong>” e “<strong>assistenza sociale</strong>” e può essere di carattere pubblico, privato e aziendale...</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-14 13:39:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>marti_passerini2003</author>
         <link>https://padlet.com/marti_passerini2003/p2q4inkugbde7dkq/wish/1947010502</link>
         <description><![CDATA[<div>... In questa particolare fase di emergenza sanitaria legata al <em>Covid-19</em>, tra <strong>smart working</strong> e graduale ripresa delle attività produttive in sede, le aziende sono chiamate a un nuovo senso di responsabilità e a fare del <strong>welfare</strong> una strategia a tutto campo, inoltre i dipendenti costituiscono il vero patrimonio di ogni azienda soprattutto su un mercato dove le risorse più qualificate sono scarse e la motivazione e la fidelizzazione del lavoratore sono essenziali.&nbsp;</div><div>Un welfare aziendale evoluto e personalizzato permette alle aziende di rafforzare la propria immagine.</div><div>Non si tratta soltanto di continuare ad erogare beni e servizi ai dipendenti che si recano sul posto di lavoro ma, la sfida più grande, è la condizione dei tanti <strong>smartworker</strong> che da un giorno all’altro si sono ritrovati a dover garantire il proprio servizio in una condizione tutt’altro che ovvia in termini di stress e di conciliazione tra vita professionale e vita privata.</div><div>Per queste persone il welfare aziendale può diventare un aiuto da parte del datore di lavoro.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Nella fase di ripartenza dopo la crisi del 2019 il welfare aziendale diventò più che mai vicinanza alle persone infatti, per affrontare la pandemia, le imprese hanno attuato numerose iniziative di welfare aziendale soprattutto in ambito sanitario.&nbsp;</div><div>&nbsp;<br>L’impatto delle strategie di welfare sarà ancora più incisivo nei prossimi anni, assicura lo studio, in quanto sostegno per le priorità del PNRR: Salute, Donne, Giovani, Famiglie e Comunità.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-14 13:53:09 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>marti_passerini2003</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-12-14 14:00:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>marti_passerini2003</author>
         <link>https://padlet.com/marti_passerini2003/p2q4inkugbde7dkq/wish/1947067499</link>
         <description><![CDATA[<div>La legge 20 maggio 1970, n. 300 o meglio conosciuta come <strong>Statuto dei Lavoratori </strong>è una delle normative principali della Repubblica italiana in tema di diritto del lavoro.<br><br></div><div>Introdusse importanti modifiche sia sul piano delle condizioni di lavoro sia su quello dei rapporti fra i datori di lavoro e lavoratori stessi, con alcune disposizioni a tutela di questi ultimi.&nbsp;<br><br></div><div>A oggi di fatto costituisce, a seguito di minori integrazioni e modifiche, l'ossatura e la base di molte previsioni ordinamentali in materia di diritto del lavoro <strong>in Italia</strong>.<br><br></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-14 14:10:59 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Era della Globalizzazione </title>
         <author>marti_passerini2003</author>
         <link>https://padlet.com/marti_passerini2003/p2q4inkugbde7dkq/wish/1947188022</link>
         <description><![CDATA[<div>Il lavoro continuò ad evolversi sempre di più fino a raggiungere la famosa <strong>Era della Globalizzazione</strong> ovvero, la diffusa interazione tra i Paesi industrializzati, quelli emergenti, quelli in via di sviluppo e i Paesi ancora sottosviluppati, sia sotto il profilo economico, che sul piano sociale, culturale, tecnologico e della comunicazione.<br><br>Il processo della globalizzazione, ha causato infatti una radicale e profonda mutazione del <strong>mercato del lavoro</strong>, sia a carattere internazionale che nazionale.&nbsp;<br><br></div><div>Attraverso la globalizzazione, le economie internazionali e le economie nazionali, tendono ad integrarsi sempre di più, giungendo in questo modo, alla creazione di un mercato unico mondiale.&nbsp;<br><br></div><div>in <strong>Italia</strong>, con la Globalizzazione, si vide un enorme aumento della mobilità dei capitali e dei progetti industriali.&nbsp;</div><div>Negli anni ’50-’60-’70, il primo trentennio, anzi quarantennio di applicazione della Costituzione italiana, i lavoratori si trovarono di fronte, nel mercato del lavoro, a imprenditori che non avevano molta scelta sul dove produrre: erano italiani e di conseguenza dovevano produrre in Italia.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Oggi, invece, si può scegliere se produrre in Italia o produrre all'estero e questo, di conseguenza, provoca un indebolimento dei lavoratori nel mercato del lavoro, perché, la possibilità di produrre altrove, li mette in concorrenza con i lavoratori dei Paesi emergenti; inoltre dal fenomeno della globalizzazione, da questa possibilità di spostamento di capitali e imprenditori, deriva anche un aspetto positivo per i lavoratori, che può riequilibrare il rapporto nel mercato del lavoro, ed è la possibilità di attirare in casa propria (in Italia)&nbsp; imprenditori stranieri. È vero che l’imprenditore italiano può andarsene, ma è anche vero che l’imprenditore straniero può venire in Italia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-14 14:49:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>marti_passerini2003</author>
         <link>https://padlet.com/marti_passerini2003/p2q4inkugbde7dkq/wish/1952552113</link>
         <description><![CDATA[<div>Scegliere se entrare nel mondo del lavoro al termine della scuola o continuare gli studi non è una scelta semplice.&nbsp;<br>Sono sempre stata condizionata, in senso positivo, da mia madre che lavora con Herbalife da oltre quattordici anni, un'azienda globale che opera nel settore alimentare del controllo del peso e della cura della pelle che è stata fondata nel 1980 da Mark Reynolds Hughes.&nbsp;<br><br></div><div>Al momento anche io sono iscritta all’azienda e posso lavorare con mia madre però vorrei valutare magari delle possibili università legate al mio indirizzo, come marketing management o correlato alle relazioni internazionali cercando di non perdere le conoscenze linguistiche acquisite in questi anni.&nbsp;<br><br></div><div>Posso però dire che parte della mia scelta post-diploma è influenzata, soprattutto negli ultimi mesi, dalla passione che ho nei confronti del lavoro di mio padre, il massofisioterapista. Riconosco che è un lavoro impegnativo e parecchio è lo studio per la laurea in fisioterapia, e le università legate a questa facoltà sono a numero chiuso, di conseguenza si accede tramite un test d’ingresso. Sono possibili idee da valutare ancora a fondo, posso dire che al momento non ho le idee ancora ben chiare, non penso ci sia una scadenza per decidere o meno il proprio orientamento una volta finita la scuola superiore, è una scelta importante e se non si è convinti è giusto prendere del tempo per rifletterci a fondo.<br><br></div><div>Nel mio caso, se non sono sicura di voler iniziare il mio eventuale percorso di studi in un’Università, è giusto che io valuti ulteriori alternative possibili.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-12-16 20:00:02 UTC</pubDate>
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