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      <title>Viaggio in Europa con la 2A by Maddalena Panzeri</title>
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      <description>Fatto con gioia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-02-23 23:47:34 UTC</pubDate>
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         <title>Tours, Francia (Mario R.)</title>
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         <description><![CDATA[<div>PRESENTAZIONE DELLA CITTA'&nbsp;<br>Tours è un comune francese, situato nella Francia centro-occidentale, è il capoluogo del dipartimento dell'Indre-Loire nella regione Centre Val de Loire. La città è attraversata dai fiumi Loira e Chere.&nbsp; Per le sue costruzioni caratteristiche di età medioevale è entrata nel 2000 a far parte del partimonio Unesco.<br><br>STORIA:<br>In origine la città è sorta a partire da un villaggio gallico tra il 180-120 a.C. Il villaggio era abitato dai galli turoni, da cui è derivato probabilmente il nome Tours. Dopo la conquista della Gallia, i romani vi costruirono una città dotata di anfiteatro, terme e un ponte di legno che attraversava la Loira. In seguito alle invasioni barbariche la città si dotò di mura e di una fortezza. Tours divenne presto un importantissimo centro religioso in età medioevale, grazie alla fama di San Martino di Tours: soldato romano che secondo la leggenda si convertì al cattolicesimo donando metà del suo mantello a un povero che si trovava alle porte della città. In sogno apparve Cristo stesso a Martino ricoperto con la parte del mantello che aveva donato al povero, al suo risveglio il santo trovò il suo mantello integro. La stessa città era stata considerata un obiettivo da parte degli arabi nella celebre battaglia di Poitiers (città vicina a Tours) L'importanza del santuario dove è sepolto il Santo fece si che la città nel tempo crebbe. Essa conobbe il suo splendore in età rinascimentale quando i re di Francia decisero di spostare la loro residenza da Parigi ai paesi attorno alla Loira: vennero costruiti numerosi castelli reali. Il ritorno permanente della corte reale a Parigi segnò il lento declino della città che però si mantenne attiva grazie alla costruzione nell'Ottocento della ferrovia.<br><br>MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE:<br>- Cattedrale di San Gaziano ( cattedrale gotica del XIII secolo)<br>- Basilica di San Martino (contenente le spoglie dell'omonimo santo, venne distrutta durante la rivoluzione francese e poi ricostruita nel 1800)<br>- Place Plumereau (piazza con edifici medioevali dalla tipica costruzione a graticcio)<br>- Castelli della Loira (serie di castelli dei reali francesi che sorgono lungo il corso della Loira)<br>- Cantine dove si produce il vino della Loira (bianco o rosé)<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 15:48:14 UTC</pubDate>
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         <title>Tours, Francia, ITINERARIO DI 3 GIORNI (Anna R. e Andrea B.) </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>GIORNO 1</strong><br>Appena arrivati a Tours, nel tardo pomeriggio, dal piccolo aeroporto vicino alla città chiamato stranamente "Leonardo da Vinci" andiamo in taxi nell'albergo che abbiamo prenotato&nbsp; "Ibis budget Tours Hotel". Dopo aver sistemato i bagagli, approfittiamo del bel tempo per fare un giro nel centro storico: prendiamo il tram e scendiamo alla fermata più vicina a <strong>Place Plumereau</strong>. La piazza ha delle simpatiche case medioevali ed è piena zeppa di locali. Ne approfittiamo per cenare lì con una galette (una specie di crepes ma molto più buona... con patate, formaggio fuso e pancetta). Arrivata sera decidiamo di concludere la giornata e digerire con una bella passeggiata <strong>lungo le rive della loira </strong>per vedere le bancarelle. <br><br><strong>GIORNO 2</strong><br>Dopo una ricca colazione in albergo decidiamo di prendere il tram e andare verso la <strong>Cattedrale di San Gaziano</strong>. E' enorme e altissima! Le vetrate sono bellissime. Ne approfittiamo per visitare il vicino museo della cattedrale.&nbsp; Poi a piedi ci spostiamo verso la <strong>Chiesa dedicata a San Martino</strong>, il patrono della città. La chiesa non è molto bella e il santo è sepolto nella cripta, sotto all'altare. Ci sono tanti fiori bianchi e rossi molto profumati. Vista l'ora di pranzo decidiamo di andare al Mac Donalds poco vicino e sfamarci con un Cheesburger. Al pomeriggio ci rechiamo verso la stazione dei treni e saliamo sul primo treno per <strong>Amboise</strong>: in dieci minuti arriviamo nella città in cui si trova il castello di Francesco I e il maniero di Leonardo da Vinci! Entrambi i castelli si trovano lungo la Loira. Nel giardino del castello di Leonardo ci sono le sue invenzioni ricostruite.&nbsp; Torniamo in treno a Tours e una volta lì decidiamo di mangiare in un ristorante francese del centro "La plume blanche": anatra confis e la raclette. (patate con formaggio). <br><br><strong>GIORNO 3</strong><br>L'ultimo giorno lo dedichiamo alla città di Tours: facciamo colazione in una boulangerie e mangiamo il pain au chocolat (una brioche al cioccolato piena di burro buonissima); andiamo a vedere il <strong>museo di scienze naturali </strong>prendendo il tram dove ci sono varie specie di animali e di piante esotiche; poi per pranzo ci spostiamo di nuovo verso il centro e decidiamo di visitare il <strong>teatro dell'Operà</strong>, e il <strong>museo des beaux arts: </strong>quest'ultimo ha quadri molto belli e particolari! Infine decidiamo di andare a visitare la casa di Beauvais, famoso scrittore del Rinascimento francese, e di andare al municipio <strong>hotel de ville:</strong> è molto bello e c'è una bella fontana vicino.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 16:19:49 UTC</pubDate>
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         <title>ISTRUZIONI per svolgere il lavoro:</title>
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         <description><![CDATA[<div>Gli ESEMPI per svolgere il lavoro sono entrambi situati in questa cartina: in Francia, a Tours. Ci clicco sopra e li uso come modello per la mia ricerca. Istruzioni:<br><br><strong>1)</strong> Scelgo se fare una ricer<em>ca individuale su una città francese</em><sub> </sub>o se fare <em>un itinerario di 3 giorni in una città francese</em> (quest'ultima opzione è consigliabile farla a coppie di due massimo tre). Il lavoro a coppie è solo per l'itinerario.<br><strong>2)</strong> dopo aver aperto il link al padlet schiaccio il <em>+</em> in rosa<br><strong>3)</strong> scrivo nella barra "cerca un luogo per nome" il nome della città francese che ho scelto<br><strong>4)</strong> successivamente <strong>accanto al nome in grossetto della città che ho scelto scrivo</strong> il <strong><em>mio nome e l'iniziale del mio cognome tra parentesi<br>5) </em></strong>Aggiungo un'immagine della città che ho scelto cliccando in basso a destra la didascalia arancione con la lente sopra la foto<br><strong>6) </strong>sotto al titoletto in grossetto scrivo la mia ricerca. <br>ATTENZIONE:<br><br>a. Se ho scelto di <strong><mark>DESCRIVERE LA CITTA</mark></strong><strong>'</strong> la descrizione deve contenere:<br>-<em> </em><strong><em>PRESENTAZIONE DELLA CITTA'</em></strong><strong> </strong>(breve, indico dove si trova, gli abitanti, se c'è qualche montagna o fiume importante)<br>- <strong><em>STORIA</em></strong><em> </em>(riassumo brevemente le tappe della storia della città facendo attenzione all'eventuale origine del nome)<br>- <strong><em>I MONUMENTI/LUOGHI DA VISITARE</em></strong><strong> </strong>(faccio una lista con brevissima descrizione dei luoghi/parchi/musei da vedere)<br><br><strong>NO COPIA INCOLLA DA WIKIPEDIA</strong>. Cerco di rielaborare e sintetizzare ciò che leggo a parole mie.<br><br>b. Se ho scelto con un compagno di fare un <strong><mark>ITINERARIO DI 3 GIORNI </mark></strong>in una città francese, l'itinerario deve contenere:<br><strong>- GIORNO 1</strong><br>(come arrivo lì, dove alloggio,&nbsp; cosa vado a vedere e quando - mattina pomeriggio, sera- come mi sposto, dove/cosa mangio)<br><strong>-GIORNO 2</strong><br>(cosa vado a vedere e quando - mattina pomeriggio, sera- come mi sposto, dove/cosa mangio)<br><strong>- GIORNO 3</strong><br>(cosa vado a vedere e quando - mattina pomeriggio, sera- come mi sposto, dove/cosa mangio)<br>TEMPO VERBALE DA USARE: il presente.<br><br><strong>7)</strong> Dopo aver controllato eventuali errori schiaccio "Pubblica" in rosa in alto a destra.<br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 16:42:21 UTC</pubDate>
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         <title>Lione, Francia Beatrice Bellini</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>È la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comuni_della_Francia_per_popolazione">terza città più popolosa della Francia</a> dopo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parigi">Parigi</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marsiglia">Marsiglia</a>, con 516 092 abitanti nel piccolo territorio comunale,ma, considerando l'area metropolitana&nbsp; è seconda dopo la capitale, con una popolazione di 2 323 221 abitanti La città sorge alla confluenza del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rodano">Rodano</a> e della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Saona">Saona</a> ed è composta da un centro storico e da un centro più commerciale con la <em>Place des terreaux</em><em><mark>.</mark></em></div><div><mark>STORIA</mark><br><br></div><div>Secondo la leggenda, Lione fu fondata dal re <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Atepomaro&amp;action=edit&amp;redlink=1">Atepomaro</a> e dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Druido">druido</a> <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Momoro&amp;action=edit&amp;redlink=1">Momoro</a>. Gli scavi realizzati nel quartiere di <em>Vaise</em> hanno dimostrato che il sito era occupato ben prima della fondazione della città <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_romana">romana</a>: nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/VI_secolo_a.C.">VI secolo a.C.</a> un insediamento <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Galli">gallico</a> si trovava sulle colline ad ovest del fiume <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Saona">Saona</a>, e commerciava con il mondo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Mediterraneo">mediterraneo</a>.</div><div>La città romana fu fondata nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/43_a.C.">43 a.C.</a>, dal luogotenente di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Giulio_Cesare">Giulio Cesare</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Munazio_Planco">Lucio Munazio Planco</a>, incaricato dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Senato_romano">Senato romano</a> su proposta di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Tullio_Cicerone">Cicerone</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lione#cite_note-Lucio_Cassio_Dione-6"><mark><sup>[6]</sup></mark></a><mark>.</mark> Egli ne tracciò i confini con un aratro, sulla collina di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fourvi%C3%A8re">Fourvière</a> (<em>Forum Vetus</em>) e le diede il nome di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lugdunum"><em>Lugdunum</em></a>, ossia "fortezza del dio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lugus_(divinit%C3%A0)">Lugus</a>", la suprema divinità dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Galli">Galli</a>, probabilmente sul luogo di un precedente accampamento militare che era servito di base alla spedizione gallica di Cesare. L'evento fu commemorato con il conio di una moneta.</div><div>Lo sviluppo della città fu favorito dalla sua posizione, sulla via di accesso dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia_romana">Italia</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lione#cite_note-8"><mark><sup>[8]</sup></mark></a><mark>,</mark> alla confluenza della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Saona">Saona</a> (<em>Arar</em>) e del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rodano">Rodano</a> e dal suo statuto di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colonia_romana">colonia romana</a>. In occasione della divisione del territorio gallico in tre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_romana">province</a> in aggiunta alla già esistente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gallia_Narbonense">Gallia Narbonense</a>, nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/27_a.C.">27 a.C.</a>, Lione divenne capitale della "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gallia_Lugdunense">Gallia Lugdunense</a>". Sulle pendici della collina di <em>Croix-Rousse</em> si innalzò il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_federale_delle_Tre_Gallie">santuario federale delle tre province galliche</a>, dove ogni anno si radunavano i delegati delle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Galli">tribù galliche</a> per celebrare il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma_(divinit%C3%A0)">culto di Roma</a> e dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Culto_imperiale">imperatore regnante</a>&nbsp;</div><div><br></div><div><mark>RINASCIMENTO ED’EPOCA MODERNA</mark></div><div><br></div><div>Lo sviluppo economico maggiore si ebbe a partire dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVI_secolo">XVI secolo</a>, con l'arrivo dei banchieri <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Firenze">fiorentini</a> e di mercanti, attirati dalle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Franchigia_(storia_del_diritto)">franchigie regie</a> <mark>(sai cosa sono?)</mark> e dalle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fiera">fiere</a> che vi si tenevano quattro volte l'anno. Vi si sviluppò in particolare il commercio della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Seta">seta</a>. Di quest'epoca restano numerosi immobili di stile <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rinascimento">rinascimentale</a>, che testimoniano la ricchezza della città.</div><div>Il periodo di maggiore prosperità terminò con le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_di_religione_francesi">guerre di religione</a>: Lione risentì in modo particolare dei massacri della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Notte_di_san_Bartolomeo">notte di san Bartolomeo</a> nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1572">1572</a> e della spedizione del <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois_de_Beaumont&amp;action=edit&amp;redlink=1">barone des Adrets</a>. La città riuscì a riprendersi, ma senza raggiungere più il prestigio del periodo precedente.</div><div>Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVII_secolo">XVII secolo</a> fu comunque un'epoca tranquilla e di grande fasto: regnava la tolleranza e la città si abbellì con la costruzione del nuovo municipio (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/H%C3%B4tel_de_Ville_(Lione)"><em>Hôtel de Ville</em></a>). La sua fedeltà alla corona durante la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fronda_(movimento)">Fronda</a> le valse le elargizioni reali. Alla fine del secolo l'industria della seta ne aveva assorbito gran parte delle forze economiche, mentre commercio ed attività bancarie erano state lasciate ai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ginevra">ginevrini</a> e agli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera">svizzeri</a>.</div><div>Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVIII_secolo">XVIII secolo</a> proseguì il periodo di tranquillità e si videro altre importanti costruzioni, come quelle di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jacques-Germain_Soufflot">Soufflot</a> (<em>Hôtel Dieu</em> e Loggia del Cambio). <br><mark>(Bene l'approfondimento storico anche se forse è un po' troppo nel dettaglio, delle cose che hai scritto ti ricorderesti tutto? è da rielaborare e riassumere di più. Manca la parte storica più recente)</mark></div><div><br></div><div><mark>MONUMENTI E LUOGHI INTERESSANTI</mark><br><br></div><div>-<em>La casa del libro, dell'immagine e del suono</em>&nbsp; progettata e costruita da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Botta">Mario Botta</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Villeurbanne">Villeurbanne</a>).</div><div>-La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Notre-Dame_de_Fourvi%C3%A8re">Basilica di Notre-Dame de Fourvière</a> dedicata all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Immacolata_Concezione">Immacolata Concezione</a>. La sua costruzione è cominciata circa un secolo fa.</div><div>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Paolo_(Lione)">Chiesa di San Paolo</a></div><div>-Chiesa barocca di Saint-Bruno des Chartreux nel quartiere della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_Croix-Rousse">Croix-Rousse</a> -La torre del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cr%C3%A9dit_Lyonnais"><em>Crédit Lyonnais</em></a>, o torre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_Part-Dieu"><em>La Part-Dieu</em></a>, chiamata "la matita" dai lionesi.<br><br><mark>(Bene. Soprattutto la prima e l'ultima parte. Attenzione però, devi staccarti di più dalle tue fonti, rielaborare le cose che leggi e riassumerle a parole tue: attenzione al copia-incolla, ci sono ancora le note e i link attivi).</mark><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-28 09:51:24 UTC</pubDate>
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         <title>Lille, Francia Claudio P.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 𝟏<br>Dopo essere atterrati all'aeroporto di Lilla Lesquin, verso mezzogiorno, prendemmo un taxi e andammo a posare le nostre valige nel nostro hotel, il Grand Hotel Bellevue, a soli 120,00€ a notte.<br>Per pranzo decidemmo di andare al ristorante Emilie and the cool kids, situato praticamente davanti al nostro hotel.<br>Dopo pranzo noleggiammo una macchina e andammo a visitare il centro commerciale&nbsp;</div><div>Westfield Euralille, dove comprammo un peluche come souvenir.<br>La sera poi andammo a mangiare alla&nbsp;</div><h1>Crêp'eat, dove mangiammo una gustosissima Galette Complète, ripiena di prosciutto, insalata, uova, champignons e pomodori.</h1><div>Finita la cena tornammo nel nostro hotel.<br><br>𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 𝟐<br>Ci svegliammo circa alle 9 e benché fossimo già abbastanza carichi di energie, andammo lo stesso a fare una breve colazione nell'hotel.<br>Poi prendemmo la nostra macchina a noleggio ed andammo a visitare il quartiere di Vieux-Lille, una sorta di labirinto fra le case e i monumenti.<br>&nbsp;Passeggiando tra una via e l'altra decidemmo di prendere alcune magliette e alcune felpe, tutte a tema francese.<br>Per pranzo andammo al Estaminet Au Vieux de la Vieille, un piccolo locale situato nel centro del grande quartiere, dove mangiammo del Pollo Maroilles, delle cosce di pollo gratinate con formaggio maroilles.<br>&nbsp;Al pomeriggio andammo a visitare il Palais des Beaux-Arts de Lille, un edificio lussuoso che contiene molti dipinti, sculture e disegni ed è uno dei più grandi musei d'arte francesi, dove pagammo 7€ per il biglietto d'ingresso.<br>Per esempio contiene l'<em>Olga con collo di pelliccia di Pablo Picasso.<br>Prima di cena andammo a visitare il&nbsp;</em></div><h1>Jardin Vauban, un giardino costruito nel 1863 formato da prati, alberi e persino una grotta ed una cascata.</h1><div>Per cena andammo a cenare al Basilic &amp; Co, una pizzeria dove mangiammo una pizza discreta, ma mai buona come quella italiana.&nbsp;<br>E per concludere al meglio la giornata, andammo a camminare tra gli alberi della&nbsp;</div><h1>Square Foch, una piazza molto grande e vasta ricca di alberi e vegetazione.</h1><div><br>𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 𝟑<br>La mattina ci alzammo molto presto, dato che era l'ultimo giorno.<br>Facemmo colazione in hotel e poi andammo subito verso la nostra destinazione: Citadelle de Lille, una storica fortezza pentagonale con tour guidati ed un parco pubblico.<br>Oggi il cuore della Cittadella è chiuso al pubblico, perché conserva un uso militare: ospita il Corps de Réaction Rapide-France.<br>Proprio accanto alla cittadella troviamo</div><div>lo Zoo de Lille, un piccolo zoo però con una grande varietà di animali<br>Infatti possiamo trovare animali come il&nbsp;</div><h1>binturong, un animale simile ad un orsetto, oppure animali come il boa constrictor, uno tra i serpenti più velenosi al mondo.</h1><div>Per pranzo decidemmo di andare a mangiare al N'Autre Monde, un ristorante francese dove abbiamo mangiato del <strong>Merluzzo infuso con foglie di comawa e curry verde. </strong><br>Nel pomeriggio siamo andati a visitare la <em>Vieille Bourse, </em>uno dei maggiori monumenti della città francese di Lille.<br>Poi abbiamo riconsegnammo la macchina a noleggio.<br>Così chiamammo un taxi e andammo a visitare, come ultima cosa, il <strong>Parc de la Citadelle, </strong>un parco di soli 60 ettari, forma<mark>ta</mark> dal Canal de la Deûle.<br>Chiamammo di nuovo un taxi per farci portare al&nbsp; Witloof, un locale francese dove mangiammo una normalissima bistecca.<br>Infine chiamammo il taxi per l'ultima volta perché ci portasse all' aeroporto. <br><mark><br>(Molto bene Claudio, molto bella la tua&nbsp; rielaborazione personale delle informazioni che hai trovato e il dettaglio dei cibi, molto bene la scrittura del testo. Forse si poteva aggiungere qualcosa in più su alcuni posti che hai visitato. Occhio: usare il presente con i reportage di viaggio)</mark></div><div><strong><br></strong><br></div><div>&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-28 14:04:49 UTC</pubDate>
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         <title>Strasburgo, Francia S. Stejsi</title>
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         <description><![CDATA[<div>PRIMO GIORNO= Atterro nell'Aeroporto di Strasburgo , prendiamo un taxi che ci dirige nell'Hotel Perle Nascoste dove alloggeremo per due notti.<br>Pranziamo fuori nel ristorante "Les Plaisirs Gourmands".<br>Dopo andiamo nel museo "Palais De Rohan" dove ci sono molte opere in pietra affascinanti.<br>Per cena andiamo nel ristorante di lusso "La Chaine D'Or" col costo di 37 euro a testa poi andiamo in hotel a dormire.<br>SECONDO GIORNO= Iniziamo la giornata con un croissant al cioccolato preparato da Cècille , ci dirigiamo nell'Acquapark di Strasburgo passandoci più di metà giornata.<br>Per cena mangiamo in hotel della polenta con le lumache per poi prepararci a una serata Bowling.<br>TERZO GIORNO= Facciamo colazione in Hotel per poi fare un giretto in barca nel fiume Rigel , che attraversa strasburgo, da lì l'ultima tappa è l'aeroporto.<br><br><mark>Bene, soprattutto i riferimenti ai ristoranti. Attenzione però, aggiungere qualcosa sulle cose da vedere in città (Cattedrale di Notre Dame, Temple du Bouclier, Palazzo dei Rohan, Parlamento Europeo)</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 17:40:16 UTC</pubDate>
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         <title>Provenza, Francia Alessandro G.</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Presentazione città<br></em></strong>La Provenza è conosciuta per la sua varietà di paesaggi. Si trova a sud-est della Francia e copre un’area di 31.838 Km quadrati con circa 4.5 milioni di abitanti. Essa si estende nella riva sinistra del fiume Rodano a ovest, quasi fino al confine con l’Italia a est e con il mar Mediterraneo a sud. Forma gran parte della regione amministrativa di Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La Provenza è nota per le piante di lavanda coltivata in gran parte del territorio, attira grandi quantità di turisti internazionali per il suo clima mite, per la bellezza delle sue coste, delle città d’arte e per l’alta cucina.<br><strong><em>Storia&nbsp;</em></strong></div><div>La regione provenzale fu abitata sin dal paleolitico. In antichità le coste furono colonizzate dai greci nel VI secolo a.c<mark>.</mark>&nbsp; <mark>Il territorio dell'attuale regione Provenza-Alpi- Costa Azzurra e(ra una) Provincia Romana da cui deriva il suo nome attuale, dal latino Provincia. </mark>A partire dal IV secolo a.C. popolazioni celtiche giunsero in Provenza. Nella bassa Provenza i celti si mischiarono con gli antichi abitanti e finirono per formare una popolazione celto-ligure. Marsiglia fu fondata ad opera dei greci, la quale dovette difendersi contro gli attacchi delle popolazioni liguri. Furono i marsigliesi che chiamarono i romani in Provenza e più tardi in Gallia. Con l'aiuto dei romani<mark>,</mark> i marsigliesi ruppero la coalizione etrusco-cartaginese e, dopo la presa di Roma da parte dei Galli nel 387, li aiutarono a pagare il tributo preteso dai vincitori. Un trattato assicurava una perfetta uguaglianza tra le due città e il mutuo obbligo d'assistenza in caso di guerra. La regione fu poi abitata da differenti tribù germaniche, come gli Ostrogoti, i Burgundi e i Franchi. Nei periodi successiv<mark>i,</mark> la Provenza fu caratterizzata da numerose invasioni e divisioni. La rivoluzione francese ha portato la stabilità territoriale tra i vari paesi appartenenti alla Provenza. <br><br><mark>(Bene la rielaborazione rispetto alla fonte però hai liquidato velocemente troppi secoli di storia: dal medioevo al Novecento, che cosa succede? Ad esempio sarebbe interessante dire che alcune città della Provenza erano italiane fino al 1947). </mark><br><br><strong><em>Luoghi e monumenti di interesse <br></em></strong>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Valensole: è un borgo arroccato che si affaccia su una enorme valle coltivata a lavanda. La lavanda fiorisce in estate, ma il borgo incanta in tutte le stagioni dell'anno.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Avignone: è una città vivace, ricca di storia e di monumenti, considerata la “capitale” della Provenza. Con la sua possente cinta muraria ricorda ai visitatori i fasti del suo passato di città d'arte e di cultura</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Les Baux: de Provence pittoresco paese sulle montagne Alpilles a sud di Avignone.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gorges du Verdon: è un canyon impressionante, uno dei più belli d'Europa, taglia in due la terra per una lunghezza di 25 chilometri e per un’altezza di 1500 metri.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <a href="https://travel.thewom.it/foto/cosa-vedere/cosa-vedere-in-provenza/cosa-vedere-in-provenza-moustiers-sainte-marie.html">&nbsp;</a>Monsters-Sainte-Marie: paese arroccato nel mezzo di due maestose rupi rocciose e diviso in due da un torrente.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Camargue: si trova un enorme parco naturale con sabbia, paludi, stagni e risaie, dove ammirare i fenicotteri rosa, tori e cavalli bianchi selvatici.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Arles: Sul delta del fiume Rodano, Arles conserva i grandi resti di un passato come capitale romana.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Costa Azzurra: è una terra affascinante, con un mare splendido che bagna le spiagge più amate, e con cittadine dai pittoreschi mercatini d'artigianato che hanno ispirato i più grandi pittori, scrittori e registi cinematografici</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Marsiglia: è la città più vivace e multietnica ed inoltre e la più antica di Francia.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Luberon: ll Massiccio del Luberon si estende da est ad ovest tra i dipartimenti delle Alpi dell'Alta Provenza e del Vaucluse. Composto da stupendi castelli e campi di lavanda</div><div><mark><br>(Molto bene la rielaborazione e la sintesi dalle fonti. Soprattutto la parte relativa ai monumenti e la parte iniziale. Attenzione nella parte storica forse si poteva essere un po' più sintetici sulla storia romana per aggiungere qualcosa sulla storia moderna e contemporanea).</mark><br>&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 18:33:35 UTC</pubDate>
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         <title>Marsiglia, Francia NIKO L.</title>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; MARSIGLIA<br><br></div><div>Marsiglia si trova a sud-est della Francia e ci sono 900000 abitanti.<br><br></div><div>STORIA:<br><br></div><div>Marsiglia, città e porto della Francia meridionale<mark>,</mark> è stata fondata nel 600 a.C. dai Greci provenienti dall’Asia Minore. Successivamente, Marsiglia fu sconfitta da Cesare e perse la sua importanza per diversi secoli, fino al III secolo quando, con il Cristianesimo, iniziò ad organizzarsi attorno alla futura abbazia di Saint-Victor. Fu devastata dai Fran<mark>ci,</mark> dai Saraceni e dagli Aragonesi, ma iniziò a risplendere grazie alla rinascita dei traffici nel Mediterraneo. Oggi invece è considerata la seconda città della Francia per popolazione. <mark>Le colline alle spalle la riparano dal mistral, l’impetuoso vento che scende dalla valle stessa(questa parte è da inserire nella sezione relativa alla presentazione della città).</mark><br><br>MONUMENTI:<br><br><strong>Vieux Port. </strong>Nel VII secolo a.C. i Fenici sbarcarono nel calanco del Lacydone, che forma oggi il Porto Vecchio di Marsiglia. Essi s'installarono sulla riva settentrionale del porto e costruirono templi, un teatro, un'agorà. La città è protetta da bastioni, parti dei quali sono ancor oggi visibili. Il fondo del porto è occupato da paludi che si sono progressivamente asciugate dall'occupazione greca, come mostrano gli scavi archeologici effettuati prima della costruzione di un parcheggio sotterraneo in piazza Generale de Gaulle.<br>La riva sud-est è occupata da cave dalle quali sono state estratte le pietre che vennero utilizzate per la costruzione dei bastioni. È pure la "città dei morti", luogo ove sono inumati i defunti.&nbsp; <mark>(bene la storia antica del porto, ma prova a distanziarti di più dalla tua fonte. Che cos'è oggi questo porto, perché è importante?)</mark><br><br></div><div>&nbsp;<strong>Chateaux d’If. </strong>&nbsp;La costruzione del castello d'If iniziò a metà aprile del 1527, leggermente ritardata a causa del mal tempo, mentre non si conosce la data precisa della fine dei lavori, ma si ipotizza il 1529.<br>Il punto di forza della fortezza è la sua collocazione al centro del golfo sulle principali rotte di navigazione di quel tempo e probabilmente faceva parte di un progetto di controllo delle coste provenzali voluto dal re. I primi prigionieri del castello d'If entrarono nel novembre del 1540 e furono due pescatori marsigliesi, mentre gli ultimi furono alcuni prigionieri tedeschi durante la prima guerra mondiale.<br>La prigione si sviluppa in due piani principali: le celle del piano terra, le quali non erano munite di finestre e avevano condizioni igieniche pessime, e le celle del primo piano, le quali erano accessibili con il versamento di una quota mensile (come un affitto) e, oltre ad essere ben più spaziose, avevano anche le finestre e un camino. <br><mark><br>specifica prima che cos'è( una prigione) e perché è famosa: <br>sorge su una piccola isola dell'arcipelago nel golfo di Marsiglia. È una fortificazione&nbsp; sorta tra il 1527 e il 1529 con la funzione di prigione, diventata celebre grazie al romanzo </mark><em><mark>Il conte di Montecristo</mark></em><mark> di Dumas. </mark><br><br></div><div>&nbsp;<strong>Notre Dame de la Garde. </strong>&nbsp;La basilica venne commissionata dal vescovo di Marsiglia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eug%C3%A8ne_de_Mazenod">Eugène de Mazenod</a> e progettata dall'architetto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Henri-Jacques_Esperandieu">Henri-Jacques Esperandieu</a>. La costruzione cominciò nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1853">1853</a> per terminare nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1864">1864</a>; ha dignità di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_minore">basilica minore</a>.<br>La basilica è inoltre meta di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pellegrinaggio">pellegrinaggio</a> popolare ogni 15 agosto in occasione dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Assunzione_di_Maria">Assunzione di Maria</a> e molte delle sue pareti sono coperte da centinaia di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ex_voto">ex voto</a> come dipinti, targhe, modellini di barche, medaglie di guerra e persino magliette offerte dai giocatori e dai sostenitori dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olympique_de_Marseille">Olympique de Marseille</a>, la squadra di calcio locale.<br>All'esterno, è preceduta da una lunga scalinata ed è sormontata da un campanile alto circa 60 metri, al di sopra del quale vi è una colossale statua della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_(madre_di_Ges%C3%B9)">Vergine</a> con il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bambino_Ges%C3%B9">Bambino</a>, opera dello scultore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eug%C3%A8ne-Louis_Lequesne">Eugène-Louis Lequesne</a>, visibile da gran parte della città e in mare per chilometri. I marsigliesi la chiamano comunemente la "buona madre".<br>Al centro, vi è l'altare maggiore, sormontato dalla statua della <em>Madonna della Guardia</em>, in bronzo, posta sopra una colonna con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capitello">capitello</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_corinzio">corinzio</a>.&nbsp;<br><br></div><div><strong>Palais Longchamp.<br></strong>Fu costruito nel XIX secolo per far fronte alla grave mancanza di acqua che colpiva l'intera città di Marsiglia. Il Palazzo Longchamp è uno dei principali monumenti storici di Marsiglia. La città ha avuto sempre problemi per quanto riguarda l'approvvigionamento d'acqua, ma nel XIX secolo la situazione era diventata particolarmente preoccupante anche a causa dello scoppio di un'epidemia di colera. Il palazzo Longchamp venne costruito nel 1869 e dotato di un grande deposito d'acqua che si riforniva direttamente dal Canale di Marsiglia. La sua costruzione fu una vera e propria manna dal cielo per gli abitanti della città di Marsiglia.<br><br><mark>(Bene l'approfondimento sui vari monumenti. Forse sarebbe stato meglio se avessi rielaborato e riassunto un po' di più le tue fonti, infatti il testo è molto simile ad&nbsp; esse. Metti subito in evidenza perché sono importanti le cose (così da attirare i turisti): ad esempio ti soffermi solo sulla storia antica del porto ma oggi a cosa serve?, metti in evidenza prima che il castello era una prigione che si trovava su un'isola da cui secondo la leggenda è scappato il Conte di Montecristo).</mark><strong><br></strong><br></div><div><strong>&nbsp;<br></strong><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-03 18:54:37 UTC</pubDate>
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         <title>Bordeaux, Francia Gaia F.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><mark>PRESENTAZIONE</mark></div><div><strong>Bordeaux</strong> è un comune francese di 254 436 abitanti, capoluogo del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gironda_(dipartimento)">dipartimento della Gironda</a> e della regione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nuova_Aquitania">Nuova Aquitania</a>. L'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Area_metropolitana">area metropolitana</a> è la sesta più popolosa del paese e conta 1 247 977 abitanti (2017). La città, attraversata dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Garonna">Garonna</a>, fa parte della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guascogna">Guascogna</a> ed è famosa in tutto il mondo per l'omonimo vino, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bordeaux_(vino)">Bordeaux</a>.<br><br></div><div><br>Nel 2007 l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_delle_Nazioni_Unite_per_l%27educazione,_la_scienza_e_la_cultura">UNESCO</a> ha definito il centro storico della città, un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_dell%27umanit%C3%A0">patrimonio dell'umanità</a>, per un totale di 347 edifici. Il nome deriva dall'antica città romana di Burdigala, al bordo della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gallia">Gallia</a>.<br><br><br><mark>STORIA</mark><br>Bordeaux fu fondata nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/III_secolo_a.C.">III secolo a.C.</a> sotto il nome di Burdigala dai Bituriges Vivisques, un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Popolo_gallico">popolo gallico</a> della regione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bourges">Bourges</a>. La prima ubicazione è situata sulla foce della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dev%C3%A8ze">Devèze</a>, un affluente della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Garonna">Garonna</a>, vicino all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Estuario_della_Gironda">estuario della Gironda</a>. La nascita di Burdigala non è legata alle qualità del luogo, poiché, città di sbocco fluviale situata su di un'altura del tavolato delle Lande, fu a lungo circondata da paludi pestilenziali.&nbsp;<br><br></div><div><br>Dopo l'arrivo dei romani, Burdigala si sviluppò e finì per diventare una delle città più <mark>opulente</mark> della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gallia">Gallia</a>. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/III_secolo">III secolo</a> tolse perfino a<mark> </mark><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Saintes"><mark>Mediolanum Santonum</mark></a>, il titolo di capitale amministrativa della provincia d'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aquitania">Aquitania</a>. La città fu particolarmente prospera sotto la dinastia dei Severi (193-235), durante la quale inglobava anche il monte giudaico, attuale quartiere Saint-Sernin. Nel 276, tuttavia, la città fu saccheggiata dai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vandali">Vandali</a> e si rinchiuse nelle sue mura.<br><br></div><div><br>La fama di Bordeaux continuò a brillare per quasi un secolo, resa illustre dai suoi poeti cristiani (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ausonio">Ausonio</a>, 309-394) e santi (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paolino_di_Nola">Paolino di Nola</a>, 353-431). Questo periodo di prosperità di Burdigala fu però interrotto da diverse invasioni: i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vandali">Vandali</a> nel 409, i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Visigoti">Visigoti</a> nel 414 e i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Franchi">Franchi</a> nel 498. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/X_secolo">X secolo</a> la città fu infine saccheggiata anche dai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Normanni">Normanni</a>, sprofondando quindi in un lungo periodo di oscurità. <br><br><strong><br></strong><strong><mark>Architetture religiose</mark></strong></div><div><br></div><div>-<strong>Chiesa di Notre Dame </strong><br>La <strong>cattedrale metropolitana di Notre-Dame</strong> è il principale luogo di culto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattolicesimo">cattolico</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parigi">Parigi</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale">chiesa madre</a> dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arcidiocesi_di_Parigi">arcidiocesi di Parigi</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Notre-Dame#cite_note-diocesi-3"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>Ubicata nella parte orientale dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/%C3%8Ele_de_la_Cit%C3%A9">Île de la Cité</a>, nel cuore della capitale francese, nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_di_Notre-Dame">piazza omonima</a>, rappresenta una delle costruzioni <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_gotica">gotiche</a> più celebri del mondo ed è uno dei monumenti più visitati di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parigi">Parigi</a>. In base alla legge francese sulla separazione tra stato del 1905, l'edificio è proprietà dello Stato francese, come tutte le altre cattedrali fatte costruire dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Francia">Regno di Francia</a>, e il suo utilizzo è assegnato alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_cattolica">Chiesa cattolica</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Notre-Dame#cite_note-5"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>La cattedrale, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_minore">basilica minore</a> dal 27 febbraio 1805, è <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monumento_storico_(Francia)">monumento storico di Francia</a> dal 1862 e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_dell%27Umanit%C3%A0">Patrimonio dell'Umanità</a> dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_delle_Nazioni_Unite_per_l%27Educazione,_la_Scienza_e_la_Cultura">UNESCO</a> dal 1991. Dal 1º settembre 2016 il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rettore_(ecclesiastico)">rettore</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arciprete">arciprete</a> è monsignor <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Chauvet">Patrick Chauvet</a>. Il 15 aprile 2019 è stata gravemente danneggiata da un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Incendio_della_cattedrale_di_Notre-Dame">imponente incendio</a> che ha portato al collasso del tetto e della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guglia_della_cattedrale_di_Notre-Dame_a_Parigi"><em>flèche</em></a>. Nonostante la chiusura per i lavori di ripristino, la basilica resta la sede della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedra">cattedra</a> dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arcidiocesi_di_Parigi">arcivescovo di Parigi</a>, senza l'istituzione di una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Procattedrale">procattedrale</a>.<br><br></div><div><br>-<strong>Porto della luna</strong><br><strong>Porto della Luna</strong> è il nome dato al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Porto">porto</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bordeaux">Bordeaux</a> sin dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Medioevo">Medioevo</a>, per via di un ampio meandro a forma di mezzaluna che la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Garonna">Garonna</a> descrive mentre attraversa la città. È rappresentato da una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fasi_lunari">falce di luna</a> sullo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stemma">stemma</a> della città. Oggi, questa parte del fiume, chiamata anche "Porto di Bordeaux", svolge principalmente un'attività turistica. Da parte sua, l'attività mercantile del porto di Bordeaux è migrata da molti anni a valle, verso i siti di Bassens, Pauillac, Blaye e Verdon.<br><br><mark>Attenzione, la storia finisce con i normanni, ma la storia della città va ben oltre! la descrizione storica è molto dettagliata, cerca di rielaborare un po' le tue fonti, il tuo testo è molto uguale alle tue fonti.&nbsp;<br>Attenzione al copia-incolla: La Chiesa di Notre Dame che hai descritto si trova a Parigi non a Bordeaux. Oltre al porto quali altri monumenti ci sono a Bordeaux? Chiesa di S. Michel, Place de la Bourse, Citè du Vin</mark></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-03 21:36:47 UTC</pubDate>
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         <title>Annecy, France(Alea S.)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>PRIMO GIORNO</mark></strong><strong>-</strong><br>D<em>opo essere arrivati ​​all'aeroporto&nbsp; Savoia - Aeroporto Mont Blanc che </em><em><mark><del>era</del></mark></em><em> vicino ad Annecy. </em><em><mark>Siamo</mark></em><em> Arrivati ​​in aeroporto abbiamo preso un taxi e siamo andati all'Hotel Imperial Palace. Uno dei migliori hotel di Annecy. L'hotel costa € 329. Dopo </em><em><del>la partenza </del></em><em><mark>aver lasciato</mark></em><em> i bagagli in hotel ho deciso di andare a pranzo perché era ora di pranzo e avevamo fame.La Ciboulette era il ristorante dove </em><em><mark><del>andavamo siamo andati</del></mark></em><em><mark>.</mark></em><em>Un ristorante con piatti locali.Un pranzo a La Ciboulette costava € 70. Quando siamo arrivati ​​abbiamo deciso</em><em><mark><del> per</del></mark></em><em>&nbsp; </em><em><mark>di </mark></em><em>trascorrere il pomeriggio visitando Canals e il fiume Le Thiou. Va notato che è soprattutto uno degli elementi che ha plasmato la città.&nbsp; Infatti, il fiume Thiou, con il suo flusso quasi costante, ha assicurato il funzionamento permanente di congegni, ruote, mulini </em><em><mark><del>o martelli</del></mark></em><em><mark>,</mark></em><em> conferendo a questa città un carattere manifatturiero sin dal Medioevo. Era utilizzato anche come via di trasporto molto comoda e facilitava il trasporto di prodotti agricoli o materiali dalle sponde del lago al cuore stesso della città.&nbsp; Infine, il canale veniva utilizzato per costruire stagni o </em><em><mark>riserve ittiche (sai cosa vuol dire?).</mark></em><em><br> È uno dei fiumi più corti della Francia (3,5 km) e anche lo </em><em><mark>sfioratore (cioè?) </mark></em><em>naturale del lago di Annecy.Anche la vista mozzafiato che ha il luogo lascia in mente un panorama indimenticabile.<br></em><br></div><div><strong><em><mark>SECONDO GIORNO</mark></em></strong><strong><em>-<br></em></strong><em>Dopo aver fatto una buona colazione in hotel ho deciso di andare a visitare il Musée-Château, un museo che racconta la storia della sua città, creato dai Conti di Ginevra che vi abitarono dal 1219, fu acquistato dai Savoia nel 1401, per divenne la residenza dei duchi di Genevois-Nemours nel XVI secolo.&nbsp; Uno dei monumenti da non perdere è la Torre della Regina, che è la parte più antica.A pranzo decido di mangiare Raclette incontra Tartiflette e Baked Reblochon.</em><em><mark> </mark></em><em><mark><del>&nbsp;Che </del></mark></em><em>erano molto buoni. Dopo pranzo ho deciso di prendere il treno e andare al Palais de l'Ile. Costruito su un'isola rocciosa naturale, il Palais de l'ile è sicuramente il monumento più emblematico (e più fotografato) del lago di Annecy. <br><br></em><strong><em><mark>TERZO GIORNO</mark></em></strong><strong><em>-</em></strong><em><br>L'ultimo giorno ho deciso di andare a vedere la cattedrale di Saint-Pierre, la chiesa eretta all'inizio del XVI secolo da Jacques Rossel come cappella di un priorato francescano.&nbsp; Durante la Rivoluzione francese, l'edificio fu utilizzato come tempio della Dea Ragione.&nbsp; Fu elevata al rango di cattedrale nel 1822, quando fu istituita la diocesi di Annecy dalla diocesi di Chambéry.&nbsp; L'architettura e il design erano davvero meravigliosi. Poi abbiamo preso il treno e siamo andati a mangiare. Abbiamo ordinato Sandwich Au Fromage Fusion. Gli scacchi erano un ingrediente che usava il mach ad Annecy.&nbsp; Ogni cuoco era fatto con gli scacchi.Nel pomeriggio l'ultima tappa per noi era l'aeroporto dove saremmo tornati. <br><br></em><mark>(Molto brava Alea! La ricerca è completa, bene la descrizione dei monumenti!! Hai fatto un itinerario molto bello)</mark><strong><em><br></em></strong><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-03 22:14:06 UTC</pubDate>
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         <title>Bonifacio, Francia Riccardo B. ed Edoardo M.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Presentazione Città</mark></strong><mark><br></mark>Bonifacio è un comune francese di circa 2.900 abitanti, situato nella Corsica, nelle Bocche di Bonifacio il tratto di mare che la separa dalla Sardegna. È il comune più a Sud della Francia, escluse le isole nel Pacifico e nelle Indie. <br><strong><mark>Storia</mark></strong><br>Circa 6.500 anni fa, la zona Bonifacio era già abitata, data trovata grazie al ritrovamento di reperti in una grotta nelle sue alte scogliere. In seguito fu occupata da greci e romani.<br>dopo di loro la città fu a lungo in mano ai pirati del Mediterraneo. Il nome Bonifacio venne dato alla città grazie a Bonifacio II di Toscana, signore di Lucca e protettore della Corsica, che nell'833 fondò qui un villaggio per difendere la popolazione dai Saraceni. Bonifacio per due secoli rimase sotto il controllo della Repubblica di Pisa fino a quando, alla fine del XII secolo, passò sotto il controllo della Repubblica di Genova, che la fece diventare una fortezza inespugnabile.</div><div>Tra gli assalti maggiori si può ricordare quello portato dal Re D'Aragona nel 1420, durato cinque mesi, durante il quale venne costruita una scala lungo la parete della scogliera chiamata Scalinata del Re D'Aragona.</div><div>Circa un secolo dopo, la città di Bonifacio fu il teatro di un nuovo assalto, questa volta da parte dei francesi e dei turchi, che riuscirono a massacrare la popolazione anche aiutati da un'epidemia di peste che dilagò in città proprio in quegli anni.<br>Genova cedette poi Bonifacio e il resto della Corsica alla Francia con il trattato di Versailles del 1768. <mark>(oggi invece è una città turistica)<br></mark><br><strong><mark>Luoghi e monumenti d'interesse</mark></strong><strong><br>la scala del re</strong>:&nbsp; direttamente scolpita dall'uomo nella roccia, questa scalinata è composta da 189 scalini, è stata costruita nel 1420 a richiesta del re D’Aragona per garantirsi l’approvvigionamento d’acqua<br><strong>Chiesa di Santa Maria maggiore</strong>: è l’edificio più antico della città&nbsp; <mark>una, </mark>la chiesa cattolica è in stile romanico, probabilmente è stata costruita da maestranze pisane nel XI secolo&nbsp; &nbsp;&nbsp;</div><div><strong>Chiesa di San Giovanni battista</strong>: di pura tradizione cattolica, è la sede della confraternita della misericordia&nbsp;</div><div><strong>Chiesa di sant’Erasmo</strong>: è l’unica che si trova sul porto. in stile neo-bizantino, ospita la Confraternita dei pescatori e della gente di mare.</div><div><strong>Chiesa della Santa Croce:</strong> è nota per ciò che conserva, un frammento della croce originale di cristo<br><br>porto e zone di balneazione<br><br><mark>(Molto bene. Bene la rielaborazione delle fonti. Magari si poteva aggiungere qualcosina in più sulla contemporaneità).</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 14:24:22 UTC</pubDate>
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         <title>Tolosa, Francia (Xhulja S.)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Presentazione:<br>Tolosa è il capoluogo della regione Occitania.<br>La città conta 479 553 abitanti, ma nelle aree metropolitane arrivano a 1.360.829 abitanti.<br>È situata lungo<mark> il </mark>fiume Garonna e il Canal du Midi, nel dipartimento dell'Alta Garonna.<br>Tolosa è il centro culturale dell' Occitania e possiede due siti iscritti<mark>:</mark> al Patrimonio dell'umanità e dell'UNESCO.<br>La città viene anche chiamata la Ville en rose (città rosa), per il colore dei suoi vecchi palazzi<br><br>Storia:<br>Tolosa si sviluppò in epoca romana,perché vi costruirono acquedotti , teatri,anfiteatri,terme ecc.<br>Nel terzo secolo divenne la quarta città più importante della parte occidentale dell'Impero Romano.<br>Con la caduta dell'Impero Romano,Tolosa, veniva controllata dai Visigotiche la hanno eletta come capitale del loro regno, poi dal VI-IX secolo dai Franchi.<br>Nel IX secolo Tolosa divenne la capitale di una contea indipendente annessa alla Francia alla fine del XIII secolo.<br>La città si arricchì tra il XV e il XVI secolo grazie al commercio del guado, che è una pianta che veniva utilizzata per ricavare tintura blu. <mark>(aggiungere qualcosa su Tolosa: in particolare sulla storia contemporanea e del Novecento, Tolosa era infatti sede per la liberazione dai nazisti)</mark><br><br>Monumenti o posti di interesse:</div><ul><li>La Place du Capitole:che <mark>cos'è? </mark>nata nel 1730 e rappresenta il cuore del centro storico della città francese.</li><li>La Basilica di Saint Sernin:è una chiesa dove era conservato il sarcofago del santo ed è considerata la più bella Chiesa d'Europa.</li><li>Museo Les Abbattoirs:un museo che contiene 2000 opere di tutto il mondo realizzate dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.</li><li>L'Hotel d'Assezat: è uno dei più bei palazzi rinascimentali in Francia.</li><li>Canal du Midi: è un meraviglioso canale costruito nel 1600 per unire l'Oceano Atlantico con il Mediterraneo.</li><li>Città dello Spazio:centro aerospaziale più importante d'Europa.</li><li>Giardino Giapponese: è un giardino giapponese ispirato a quelli di Kyoto.</li><li>Chiesa dei Giacobini: é una Chiesa dell'architettura gotica ed è considerata la più bella Chiesa domenicana d'Europa.&nbsp;</li></ul><div><mark>(Bene la rielaborazione e la sintesi dalle fonti. Attenzione: sulla parte storica sei stata molto sintetica e mancano dei riferimenti alla storia contemporanea e del Novecento)</mark></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 14:28:30 UTC</pubDate>
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         <title>Troyes, Francia Emma N.</title>
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         <description><![CDATA[<blockquote>&nbsp;<strong><em><mark>Presentazione della città</mark></em></strong></blockquote><div><br></div><div>Troyes è un comune francese di 62.812 abitanti capoluogo del dipartimento dell'Aube nella regione Grand Est. Dista 150 km dalla capitale francese, Parigi. Gli abitanti sono chiamati Troyens, Troyennes.&nbsp;<br><br></div><blockquote>&nbsp;<strong><em><mark>Storia</mark></em></strong></blockquote><div><br></div><div>&nbsp;<mark>3)</mark> Nel 1129 la città ospitò un concilio presso la locale Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Concilio di Troyes) in cui avvenne&nbsp; l’ufficializzazione dell'Ordine dei Templari, che&nbsp; però&nbsp; era stato fondato da Godofredo de Buillon nel 1099&nbsp; con la conquista di Gerusalemme e e con la sua nomina a difensore del Santo Sepolcro. <mark>1 )</mark> Questa è una città romana, di notevole importanza in quanto al centro di numerose vie di comunicazione, fu anche sede episcopale e di grandi concili. <mark>2) </mark>Nel medioevo fu un importante centro commerciale. Diede i natali a papa Urbano IV, al celebre Chrétien de Troyes (<mark>chi è?)</mark> e al drammaturgo Pierre de Larivey. <mark>4)</mark> Fu la culla, in età rinascimentale, di importanti scuole e istituti d'arte. <mark>(riscrivere meglio l'ordine del testo in ordine cronologico)</mark><br><br></div><blockquote><strong><em><mark>Monumenti e luoghi di interesse</mark></em></strong></blockquote><div><br></div><div>La cattedrale dei Santi Pietro e Paolo è una grandiosa costruzione gotica&nbsp; iniziata <mark>nel</mark> 1208<mark> (-)</mark> <mark>e finita nel</mark> XVII secolo (<mark>attenzione al copia-incolla, controllare sempre)</mark><br><br></div><div>La basilica di Sant'Urbano, ritenuta il capolavoro dell'architettura gotica <mark>iniziata nel </mark>1262.<br><br></div><div>La chiesa di Santa Maddalena, chiesa del XIII-XV secolo.<br><br></div><div>La chiesa di San Giovanni al Mercato, ricostruita nel XVI secolo, possiede molte statue del Cinquencento e un altare maggiore barocco&nbsp;<br><br></div><div>Il Museo di belle arti, nell'antica abbazia di Saint-Loup.<br><br></div><div>Il Museo d'arte moderna, nel palazzo vescovile.<br><br></div><div>La tomba di Lavau, a qualche kilometro a nord-est del centro. Scoperta nel 2015, contenente la tomba intatta di un principe. È gia considerata la meglio conservata delle grandi tombe celtiche.</div><blockquote><strong><em><mark>Curiosità</mark></em></strong></blockquote><div><br></div><div>Una della particolarità di questa città, è il fatto che&nbsp; il suo cuore è a forma di un tappo di champagne proprio perché il famoso spumante nacque qu<mark>ì</mark>. Questa nascosta città è la capitale di grandi marche , infatti, il coccodrillo verde della Lacoste è nato proprio qui nel 1933. Il simbolo è nato da un gesto di un tennista ovvero Renè Lacoste che si metteva il simbolo di un coccodrillino&nbsp; sulle camicie durante le sue partite.Ebbero un successo mondiale e vengono ancora qui prodotte dalla ditta Devanlay. <br><br><mark>(bene le curiosità Emma, testo scritto bene. Attenzione però alla parte storica: è un po' confusa ed è meglio mettere le cose secondo il loro ordine cronologico. Attenzione agli estremi cronologici dei monumenti.)</mark><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 14:31:34 UTC</pubDate>
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         <title>Nantes, Francia Alberto D.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><mark>DECRIZIONE&nbsp; </mark>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Nantes era la capitale del Ducato indipendente di Bretagna nel Medioevo e divenne un porto commerciale molto importante nel 18° secolo, grazie alla sua posizione strategica presso il fiume Loira, Erdre e Sevre<mark>.</mark> Oggi la città rimane una terra prospera e rinomata della Francia occidentale.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; STORIA&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Nantes Città della Francia occidentale, capoluogo del dipartimento della Loira Atlantica<mark>. N. </mark>sorse in epoca romana nel Paese dei celti namneti; il suo porto ebbe vita fiorente in età imperiale e la città fu presto eretta a sede di una diocesi<mark>.</mark> Dopo aver subito a più riprese le incursioni barbariche, nel 497 si sottomise ai Merovingi, che l’affidarono al governo dei suoi vescovi; ebbe propri conti <mark>e</mark> dopo l’827&nbsp; fu spesso in mano normanna. Alla metà del sec. 12° entrò a far parte del ducato di Bretagna, in cui condivise presto con Rennes le funzioni di capitale: come tale divenne sede della Corte dei conti, mentre vi si radunavano spesso i parlamenti; nel sec. 15° fu stabile residenza della casa ducale, che vi tenne corte fino alla morte di Francesco II, ultimo duca di Bretagna. Da allora (1487) appartenne ai re di Francia. Durante le guerre di religione seguì la parte cattolica e si sottomise solo nel 1598 a Enrico IV, che quell’anno vi promulgò il celebre editto . <mark>s</mark>i sviluppò sino a divenire il primo porto della nazione, mentre il commercio coloniale e le industrie che da questo traevano alimento (raffinerie dello zucchero di canna) ne facevano uno dei massimi centri di sviluppo del capitale francese. Durante il Terrore la città fu teatro di sanguinose repressioni (1793-94). Dopo un periodo di decadenza determinato, oltre che dalla introduzione dello zucchero di barbabietola, dalle conseguenze del blocco continentale (1807) e dall’abolizione della tratta degli schiavi, fin dal 1840 N. è risorta a fiorente centro industriale e commerciale. Negli anni Sessanta N. venne inclusa fra le «metropoli di equilibrio» destinate a bilanciare il potere economico della capitale.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;MONUMENTI E LUOGHI&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;II teatro Graslin si trova nel centro del quartiere omonimo e porta questo nome in onore di Jean-Joseph-Louis Graslin (1727-1790), esattore delle fattorie del regno. Graslin partecipò all'opera di riorganizzazione del territorio della parte occidentale della città di Nantes. Il teatro fu costruito dall'architetto Crucy sull'antico modello greco rispettando il numero aureo (1749-1826) nel 1788. Crucy si ispirò all'architettura neoclassica per costruire il teatro. Al teatro si accede tramite una facciata con sette colonne corinzie <br><br><mark>Attenzione all'ortografia! oltre al teatro? cosa altro si può aggiungere nella parte dei monumenti? E' poco solo un monumento.</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 15:08:31 UTC</pubDate>
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         <title>Locronan, Francia, Tommaso F.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>BREVE PRESENTAZ<mark>Z</mark>IONE&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Locronan è un comune francese di 837 abitanti situato nel dipartimento del Finsetère nella regione della Bretagn<mark>ia</mark>. Locronan è situata a nord-ovest della Fran<mark>ca</mark> vicino al mar celtico. Questa città è molto ricca di chiese proprio perchè in passato questa città era molto credente, in più è molto calma proprio perché è sperduta tra gli alberi quando passi per le vie si nota subito che è una cittadina da visitare e non da vivere proprio perché è sperduta ed è anche lo stesso motivo per i pochi cittadini.<br><br></div><div>STORIA<br><br></div><div>Locronan si trova in corrispondenza di un antico luogo di culto druidico situato nella foresta di Nevet, successivamente al loro posto sono stati edificati dei cavari (monumenti pubblici raffiguranti un crocefisso, racchiuso in un santuario all’ aperto) &nbsp;<br><br></div><div>MONUMENTI<br><br></div><div>Alcuni monumenti più famosi sono:<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;La cappella Notre-dame di Bonne Nouvel<mark>lo</mark> = una piccola chiesetta all’aperto dove davanti risiede una colonna con un crocefisso sulla punta.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Parco naturale regionale d’Armoria = <mark>un a</mark>rea protetta che parte dall’ oceano atlantico fino alle colline/campagne dell’entroterra.<br><br></div><div>Plagede kervel = è una spiaggia ricoperta per un lato da una altura rocciosa e dall’altro il mare <br><br><mark>Bene la scelta del paesino sperduto. Attenzione all'ortografia, si poteva approfondire un po' di più forse</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 15:17:04 UTC</pubDate>
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         <title>Rouen, Francia  Gabriele e Mattia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>PRESENTAZIONE <br>Rouen è una regione a nord della Francia ,capoluogo della Normandia , è attraversata da degli affluenti del fiume <mark>s</mark>enna. Rouen ha 500000 abitanti&nbsp; ed è al centro di un area metropolitana , i suoi abitanti sono chiamati Rouennais . La città è una delle poche in Francia ad essere onorata con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legion_d%27onore"><em>Légion d'honneur</em></a><em> </em><em><mark>(che cos'è?spiegarlo)</mark></em><br>STORIA<br>La città venne fondata nella antichità da una tribù celtica, nella sponda destra della <mark>s</mark>enna . Dopo che la Gallia l<mark>o</mark> conquistò non passò molto tempo prima che iniziarono le invasioni barbariche , fu chiamata Rotomagus dai Romani; con Diocleziano fu assunta a capitale della provincia <em>Logdunensis secunda.</em> Divenuta una delle più importanti città del Ducato di Normandia, nel dodi<mark>cie</mark>simo secolo ebbe autonomia comunale ma nel secolo successivo fu annessa alla corona di Francia .&nbsp; Nel medioevo invece la città venne attaccata molte volte dai vichinghi. Nella storia venne conquistata anche dagli inglesi , fino a che Carlo settimo non la riconquistò. Nel rinascimento Rouen diviene una delle più floride e popolose città di Francia sopra anche a Parigi. Nella seconda guerra mondiale venne presa in mano dai tedeschi <mark>che</mark>&nbsp; incendiarono e devastarono la parte sud della città tra la cattedrale e la Senna. <br>MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE<br>Rouen è famosa per essere la città dove venne uccisa Giovanna d Arco nella piazza di Vieux - Marchè . A Rouen si trova la<mark> M</mark>aison sublime che è il più antico monumento ebraico di Francia<mark> (,).</mark> <mark>S</mark>i trova sempre a Rouen la chiesa <mark>S</mark>aint-<mark>m</mark>anclou che è un edi<mark>fiio </mark>che si trova accanto alla cattedrale in uno dei quartieri più antichi di Rouen . Il Gros-Horloge&nbsp; è uno dei monumenti più conosciuti della città <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francia">francese</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rouen">Rouen</a>, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Normandia">Normandia</a> . Un altro luogo molto bello a Rouen è La chiesa di Sant'<mark>Audoeno</mark> è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luogo_di_culto">luogo di culto</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattolicesimo">cattolico</a> e uno dei principali monumenti di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rouen">Roue</a>n, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francia">Francia</a>. Un monumento molto visitato a Rouen è Bureau des Finances è situato di fronte alla Cattedrale di Notre-Dame, il monumento, costruito nella prima metà del sedicesimo&nbsp; secolo, è riccamente decorato e oggi ospita l’Ufficio Turistico e i Congressi di Rouen valle della Senna. <br><br><mark>(Molto bene. Soprattutto la parte storica, ben riassunta. Attenzione alla parte sui monumenti, soprattutto all'ortografia. Inoltre, si poteva essere un po' più descrittivi in alcune parti. Ad esempio: la nominate ma non la descrivete mai: la cattedrale di Notre Dame il monumento per cui Rouen è più famosa!)<br></mark><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 16:20:12 UTC</pubDate>
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         <title>Annecy, France(Alea)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>PREZENTASIONE</mark></strong>:<br>Annecy è la prefettura e la città più grande del dipartimento dell'Alta Savoia nella regione Auvergne-Rhône-Alpes della Francia sudorientale.&nbsp; Si trova sulla punta settentrionale del lago di Annecy, 35 chilometri a sud di Ginevra, in Svizzera.&nbsp; Soprannominata la "Perla delle Alpi francesi" nella monografia di Raoul Blanchard che descrive la sua posizione tra il lago e le montagne, la città controlla l'ingresso settentrionale della gola del lago.&nbsp; A causa della mancanza di terreno edificabile disponibile tra il lago e il monte protetto Semnoz, la sua popolazione è rimasta stagnante, circa 50.000 abitanti, dal 1950. Tuttavia, la fusione del 2017 con diversi ex comuni ha esteso la popolazione della città a 126.924 abitanti.<br><strong><mark>STORIA</mark></strong>:<br>La vecchia Annecy era un insediamento dell'epoca dei Romani.&nbsp; Annecy era la corte dei conti di Ginevra <mark><del>o di Ginevra</del></mark> dal X secolo.&nbsp; Passò ai conti di Savoia nel 1401. Nel 1444 divenne il capoluogo regionale delle province di Genevois, Faucigny e Beaufortain.&nbsp; Con l'avanzata del calvinismo, Annecy divenne un centro per la controriforma, il vecchio vescovado di Ginevra vi fu trasferito nel 1535. Francesco di Sales nacque a Sales, in Francia, nel 1567 e prestò servizio come vescovo di Annecy dal 1602 al 1622;&nbsp; le sue reliquie sono conservate nella cattedrale. Durante la rivoluzione francese, la regione della Savoia fu conquistata dalla Francia.&nbsp; Annecy divenne attaccata al dipartimento del Mont Blanc, la cui capitale era Chambéry.&nbsp; La diocesi cattolica è stata soppressa nel 1801. Annecy è stata la sede del secondo round di colloqui sull'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT) nel 1949. Nel 2012 si è verificato un omicidio multiplo nell'area di Annecy.<br><strong><mark>MONUMENTI O POSTI DI INTERESSE:</mark></strong><strong><br>▪︎I</strong>l <strong>Château d'Annecy</strong> è un castello restaurato che domina l'antica città francese di Annecy nel dipartimento dell'Alta Savoia.&nbsp; Fu acquistato dal comune, restaurato e trasformato in un museo, le musée-château d'Annecy.<br>▪︎La <strong>basilique de la Visitation d'Annecy</strong> ,eretta sul Crêt du Maure, che è il primo contrafforte del massiccio del Semnoz, sembra dominare Annecy e può essere trovata da qualsiasi luogo, per chilometri intorno.&nbsp; È il simbolo del prestigioso passato religioso della città.<br>▪︎Il <strong>Palais de l'Île</strong> fu la residenza del castellano di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Annecy">Annecy</a> dal XII secolo. Dal 1900 è classificato Monumento storico di Francia.<br>▪︎La <strong>Chiesa di Notre-Dame-de-Liesse</strong> d'Annecy è una chiesa cattolica francese, situata nel dipartimento dell'Alta Savoia e nella città di Annecy.&nbsp; È una delle ex collegiate della diocesi di Ginevra.<br><br><mark>(Molto bene!&nbsp; Hai fatto un riassunto molto buono su tutta la storia della città che copre tutti i secoli dagli antichi romani al Novecento. Brava!)</mark><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 16:58:59 UTC</pubDate>
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         <title>Bastia, Francia M. Manuel</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2078389201</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Discreto. Bene i monumenti però ci sono frasi incomplete (attenzione al copia-incolla!). Inoltre, manca la parte relativa alla PRESENTAZIONE DELLA CITTA' (abitanti, caratteristiche fisiche rilevanti). La parte storica che hai scritto invece si ferma al 1521...è un po' incompleta!</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-04 18:01:01 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Troyes, Francia Sara B.M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2092224590</link>
         <description><![CDATA[<div>TROYES<br>•	Primo giorno-&gt;il pomeriggio, dopo essere atterrati all’aeroporto di Troyes-Barberey ci dirigiamo con un taxi all’hotel Kyriad Troyes Centre che dista 9 minuti da <mark>qui.</mark> <mark>(da Brugine o dall'aeroporto?)</mark> Appena arrivati ci sistemiamo nella stanza che ci ospiterà per due notti a 81€, e poi ci riposiamo. Un’oretta dopo visitiamo un po’ l’hotel per orientarci e poi ceniamo nel suo ristorante. Alle nove di sera decidiamo di andare a piedi fino al Coeur de Troyes che dista a 10 minuti dall’hotel. La struttura a forma di cuore è illuminata da un rosso vivace e circondata da piccole fontanell<mark>a </mark>situate nel cemento che rendono l’atmosfera romantica, dopo mezz’ora di foto, video e<mark> conoscenze</mark> <mark>(cioè conoscete qualcuno?)</mark>decidiamo di tornare, sempre a piedi. Arrivati in stanza ci prepariamo per la notte e andiamo a dormire. <br><br>•	Secondo giorno-&gt;la mattina seguente, dopo esserci preparati, scendiamo giù a fare colazione al ristorante dell’hotel con delle buonissime crepes al cioccolato e un cappuccino. Dopo esserci goduti una doccia nel bellissimo bagno della stanza decidiamo di andare a visitare la cattedrale di Troyes e subito dopo il modern art museum, entrambi i monumenti a dir poco stupendi. A mezzogiorno andiamo a mangiare a l’Oriental Troyes e ordiniamo a, consiglio del cameriere, il couscous royal. Dopo aver riposato un po’ nella stanza d’hotel decidiamo di andare a visitare una via famosa per l’architettura delle case a sbalzo, la Ruelle Des Chats. Ritorniamo all’hotel per cenare e stare un po’ sulla terrazza posta sul tetto e poi andare a dormire. <br><br>•	Terzo giorno-&gt;la mattina ci laviamo e vestiamo, e poi mettiamo in ordine le cose nella valigia, scendiamo per fare l’ultima colazione in quell’hotel e per godercela al massimo prendiamo tre crepes al cioccolato, un croissant ai frutti di bosco, una ciambella alla pesca e un milkshake alla fragola. Il resto della mattinata lo passiamo al Parc Pierre Pitois a fare nuove conoscenze che dista a 6 minuti dall’hotel a piedi. Poi a pranzo andiamo a mangiare al Le Tablier, un ristorante arredato in modo molto carino per i tanti quadri, e ordiniamo un Andouillette Sauce Chaource,&nbsp; talmente buono che ho persino chiesto la ricetta nel caso, tornata in Italia, ne avessi avuta voglia. Dopo il pranzo magnifico fatto all’esterno ritorniamo all’hotel per prendere le valigie, e dopo aver chiamato un taxi ci dirigiamo all’aeroporto diretti a casa.<br><br><mark>(Bene l'itinerario e la scelta dell'hotel e la descrizione delle cose da mangiare. Attenzione però: manca un po' la parte descrittiva dei monumenti, e delle cose tipiche che andate a vedere, è molto ridotta)</mark><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-13 10:58:56 UTC</pubDate>
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         <title>Brest, Francia Gioia L.</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2098966043</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-17 00:01:13 UTC</pubDate>
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         <title>Amsterdam, Paesi Bassi (N. Lando- i tulipani)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163983181</link>
         <description><![CDATA[<div>La presentazione va bene, graficamente è semplice ma efficace, sia per le immagini che per la quantità di testo che hai utilizzato in ogni slide. Bene che hai organizzato la scansione del testo con delle domande. La rielaborazione personale è migliorata rispetto all'ultimo lavoro su Marsiglia, bene l'approfondimento sul clima della prima slide che spiega il motivo dei tulipani in Olanda. Da migliorare un po' il dire con parole tue quello che leggi nelle tue fonti (per evitare l'effetto copia-incolla)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/45490fa0902b11f97d3e305b69d3ad12/OLANDA_paese_dei_tulipani_________di_Niko_Lando.pdf" />
         <pubDate>2022-04-29 08:37:20 UTC</pubDate>
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         <title>Dior, Avenue Montaigne, Paris, Francia  (R. Marconi, G. Quartiani- Dior)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163985364</link>
         <description><![CDATA[<div>Molto bene l'approfondimento e la rielaborazione delle fonti. Qualche errore di ortografia (maiuscole, accenti); occhio al copia incolla. Da migliorare l'aspetto grafico: meno testo più  immagini!</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/747e756db577081f72a4578d35e3d222/DIOR.pdf" />
         <pubDate>2022-04-29 08:38:57 UTC</pubDate>
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         <title>Rouvroy, Francia (MBK - E. MASUT, M. MANFRIN)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163988216</link>
         <description><![CDATA[<div>Essenziale, un po' troppo sintetico! Potevate aggiungere qualche immagine, citare le fonti, dire la particolarità di questo brand...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/a53b6d5b2a977748d0960e610a9546a9/MBK.pdf" />
         <pubDate>2022-04-29 08:41:38 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>DIOR Paris Champs-Elysées, Avenue des Champs-Élysées, Parigi, Francia (DIOR- X.S, A.S., S.S.)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163989570</link>
         <description><![CDATA[<div>Bene ragazze, molto approfondito e graficamente ben fatto. Mancano solo le fonti!</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-29 08:42:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Olanda Settentrionale, Paesi Bassi (DIGHE - G.TRABUIO, A. GRIGOLETTO)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163991211</link>
         <description><![CDATA[<div>Lavoro molto buono perché rispetta la consegna ed è essenzialmente corretto, forse un po' sintetico...sarebbe stato carino inserire un video sulle dighe magari.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/8cec2f9832363c0223bdeb549d704dea/Presentazione_senza_titolo.pdf" />
         <pubDate>2022-04-29 08:44:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>CHANEL PARIS 31 CAMBON, Rue Cambon, Parigi, Francia (B. BELLINI, E. NAPETTI)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163992313</link>
         <description><![CDATA[<div>Lavoro molto buono e rielaborato bene. Brave che avete trattato sia la storia del marchio che l'aspetto più attuale con Lagerfield. Forse graficamente sarebbe stato carino aggiungere qualche immagine in più con i vestiti ad esempio. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/4c2d932eb381b230b87e37792aea3b76/CHANEL.pptx" />
         <pubDate>2022-04-29 08:45:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CHANEL PARIS 51 MONTAIGNE, Avenue Montaigne, Parigi, Francia (T. FAVARO, G. Luzi, G. Faggian)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163996626</link>
         <description><![CDATA[<div>Bene la rielaborazione. Un po' tanto sintetica la ricerca e attenzione, ci sono delle frasi tagliate a metà che non avete concluso. Va bene la storia di Coco, ma forse sarebbe stato meglio approfondire di più il brand: che cosa rende Chanel davvero unica anche oggi? Che cosa distingue questa casa di moda? es. Il pret à porter...</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-29 08:48:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Monaco Grand Prix, Monaco-Ville, Francia (R. Botton)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2163998321</link>
         <description><![CDATA[<div>Molto bene l'aspetto grafico, la selezione delle fonti, l'approfondimento e la rielaborazione!!! Bravo!</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-29 08:50:02 UTC</pubDate>
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         <title>Molsheim, Francia (C. Pasqualin - Bugatti)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2164002471</link>
         <description><![CDATA[<div>Bel lavoro Claudio bene l'approfondimento e la rielaborazione delle fonti</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-29 08:53:46 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>BMW Welt, Am Olympiapark, Monaco di Baviera, Germania (Mattia, Alberto, Sara)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2170578877</link>
         <description><![CDATA[<div>Lavoro graficamente buono però poco aderente alla consegna. Non dite praticamente nulla del Brand, riportate solo la storia dei suoi fondatori....tra l'altro l'ultimo esattamente cosa ha fatto per la BMW? Non lo specificate....</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-04 20:49:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Romania (Sara, Alberto, Mattia</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2210584998</link>
         <description><![CDATA[<div>Graficamente un bel lavoro! Il prodotto va bene è sintetico al punto giusto ed efficace, un po' troppo copia incolla da diverse fonti, bisogna imparare a rielaborarle con le proprie parole! Mettere qualche immagine in più!</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-03 22:06:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Svizzera (Niko e Giulia Q.)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2210585539</link>
         <description><![CDATA[<div>Testo buono, aggiungerei qualche immagine della Svizzera che possa invogliare i compagni a visitarla! (elencare i nomi dei fiumi e delle montagne rilevanti; occhio al copia-incolla dalla Treccani nella slide dell'economia!)</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-03 22:07:49 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Grecia (Beatrice e Gioia)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2210586592</link>
         <description><![CDATA[<div>Ragazze il lavoro va abbastanza bene. Bella la prima slide, graficamente molto promettente. Però avete messo pochissime immagini!! E' un peccato perché in pochi sono stati in Grecia e la Grecia, diciamocelo, è un Paese molto bello. Bene la prima parte sulla geografia fisica perché è sintetica. Attenzione però ad alcuni errori ortografici (dal Mar Ionio, da qui al posto di da cui...); la parte un po' critica è quella che riguarda l'economia e la storia. Sono un po' un copia-incolla da Wikipedia in alcuni punti. Anche la storia andava sintetizzata (perché si passa dagli antichi greci alla prima guerra mondiale? cosa c'è in mezzo?); bello l'approfondimento musicale: attenzione però a un certo punto scrivete senza connessioni con le frasi precedenti che la Callas è stata ad Amsterdam, perché?)</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-03 22:10:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Albania (S.S. A.S. X.S)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2210586916</link>
         <description><![CDATA[<div>Molto bene ragazze. Molto interessante la parte degli approfondimenti: BRAVE!! ne avete messi tanti, forse da sintetizzare la&nbsp; parte della storia. Interessante quello sui canoni!!! Da migliorare la parte grafica (tanto testo pochissime immagini! In pochi sono stati in Albania, fatecela vedere!) e qualche errore ortografico in alcune slides (la religione è <del>il mussulmano </del>L'ISLAM); il settore primari<del>a</del>O; pratic<del>h</del>ati)</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-06-03 22:11:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Danimarca (Tommaso ed Edoardo)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2210587272</link>
         <description><![CDATA[<div>Bene ragazzi. Il lavoro va bene. Attenzione però al testo, qualche svista c'è (La superficIe della nazion<del>ale</del>E, penisola dello JutlanD) . Da aggiungere delle immagini!!! Bene l'uso di Google public data. Forse si poteva approfondire qualcosa in più oltre alla tradizione danese dei single (molto simpatica). Citare le fonti!!!</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/492c9edded41db6b10c6aedd754e69d5/Danimarca.pptx" />
         <pubDate>2022-06-03 22:12:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Federazione Russa (Alessandro, Gabriele, Riccardox2)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2210587773</link>
         <description><![CDATA[<div>Ragazzi il lavoro è molto buono come l'esposizione, abbastanza approfondito e completo. Come dicevo in classe qualche svista nell'ortografia e da curare meglio la parte delle immagini , nessuno di noi è mai stato in Russia, sarebbe stato interessante quindi aggiungere qualche immagine su Mosca, o S. Pietroburgo! Aggiungere le fonti</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/1361f062206e7265328c7d5cfaab86d0/La_russia.pptx" />
         <pubDate>2022-06-03 22:13:40 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Polonia (Emma e Gaia)</title>
         <author>maddapan</author>
         <link>https://padlet.com/maddapan/p1hnpwis68hxzwfh/wish/2210588035</link>
         <description><![CDATA[<div>Ben fatto ragazze. Il lavoro è completo e corretto.&nbsp; bene che avete inserito anche le fonti alla fine. Bene l'approfondimento su Papa Giovanni Paolo II, forse si poteva aggiungere anche un altro aspetto. Attenzione a qualche svista morfo-sintattica (vedi ad es. slide sul terziario: tra cui IL più importante è il campo di ....) Aggiungere qualche immagine in più e snellire un po' il testo forse rende il tutto più accattivante. Bene che avete inserito lo screenshot da google public data!&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1083799109/5fb10c694ecb5fcce63b4078aadf6a7c/emma_e_gaia.pptx" />
         <pubDate>2022-06-03 22:14:18 UTC</pubDate>
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