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      <title>&quot;Cavalli &quot; by </title>
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      <description>Selene Hushi </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-04-23 05:58:56 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione</title>
         <author>selenehushi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ho scelto come parola chiave “i cavalli” perché io fin da piccola amo i cavalli e andavo&nbsp; alla ricerca di cavalli con mia mamma.<br>Adesso ho un cavallo che amo tanto e tutto questo grazie a mia mamma ,ed anche a&nbsp; un’amica, pensate che mi ha fatto&nbsp; andare sul suo cavallo senza che io ne fossi capace!<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 06:29:23 UTC</pubDate>
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         <title>Cittadinanza: amore per i cavalli</title>
         <author>selenehushi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per&nbsp; me “amore per i cavalli” equivale ad una passione che non può sparire perché se ti innamori di loro, questo amore non finirà mai; loro sono irresistibili.<br>Io ho un cavallo che amo e poi mi piace il suo profumo (che per gli altri è&nbsp; puzza), io non riesco a&nbsp; capire perché tutte le persone non comprendono il mio amore per loro, ora vi dico una cosa … vicino a casa ho un cavallo di nome Mapi che non viene montato da anni ed io con lui ho iniziato ad andare a darci il pane e col tempo iniziai a galoppare insieme a lui e l'unica cosa che&nbsp; ci separa è una rete; oltre a questo vorrei fare capire alle persone che io non vado dai cavalli solo per salirci sopra perché i cavalli hanno sentimenti e non sono giocattoli, bisogna curarli e se non puoi più montarli perchè sono vecchi non ti deve venire in mente di macellarlo ma bisogna tenerlo fino alla&nbsp; morte.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 06:30:22 UTC</pubDate>
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         <title>Geografia: l&#39;America del nord, i mustang </title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1450656137</link>
         <description><![CDATA[<div>IL Selvaggio West. Impossibile non pensare alle mandrie di cavalli che corrono libere per le distese sconfinate. Gli amanti delle razze equine sanno che gli Stati Uniti sono la patria dei mustang, i cavalli inselvatichiti dell’America nord-occidentale. La parola inglese mustang deriva dallo spagnolo "mesteno" che significa non domato. Questo tipo di cavallo si caratterizza per la resistenza, la grazia, la velocità e l’indipendenza e non è un caso se il nome Mustang sia spesso utilizzato per prodotti ad alte prestazioni e per la mascotte sportive. Il Wyoming, lo stato americano con minore popolazione, è sede del terzo Wild Horse Sanctuary, che amministra efficientemente i cavalli selvatici americani proteggendo e tramandando la secolare tradizione dei Nativi Americani e dei Mustang.<br>Gli stati dell'America del nord sono Canada e Stati uniti . La parte settentrionale del continente&nbsp; ha un profilo frastagliato e si articola nelle grandi penisole. I lati obliqui,&nbsp; più compatti , terminano nelle penisole della California e della Florida. I rilievi si&nbsp; distribuiscono su tre fasce parallele,&nbsp; che corrono da nord a sud .</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 06:35:06 UTC</pubDate>
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         <title>Storia:il cavallo di Napoleone </title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1450668188</link>
         <description><![CDATA[<div>Napoleone aveva più di 100 cavalli, ma il suo preferito era questo stallone arabo importato dall’Egitto nel 1799. Si chiamava Marengo in ricordo della battaglia vinta nell’Alessandrino, durante la seconda campagna d’Italia nel 14 giugno 1800. Uno stallone bianco noto per la sua velocità, robustezza e per il suo coraggio. Quando fu raffigurato nel dipinto sopra di Jacques Louis David, Marengo divenne un simbolo della rivoluzione francese, plasmando l’immagine pubblica di Napoleone in tutta Europa. Per quanto idealizzato possa essere il dipinto, forse l’elemento più irrealistico è lo stesso Napoleone. Napoleone era notoriamente un terribile cavaliere, essendo cresciuto senza cavalli e non avendo mai completato il suo addestramento militare; un documento lo descrive mentre cavalca “come un macellaio … il suo corpo rotola avanti e indietro e di lato, a seconda della velocità del suo cavallo”. Teneva le redini ammassate in una mano, puntava le dita dei piedi verso il basso e si piegava in avanti sopra la cavalcatura. Eppure era impavido, caricava su qualsiasi terreno, cavalcando fino a cinquanta miglia in un giorno e rimontando sempre dopo una caduta. Napoleone aveva una stalla di 100 cavalli per il suo uso personale e molti cavalli da carrozza. Mentre la maggior parte dei cavalieri cavalcavano dei purosangue, a Napoleone piacevano i cavalli arabi, che erano abbastanza bassi da poter montare senza assistenza, oltre ad essere resistenti, veloci e coraggiosi. Preferiva anche gli stalloni, quindi Marengo, uno stallone arabo alto 1,5 m, era l’ideale. Marengo portò Napoleone attraverso una moltitudine di campagne e battaglie e fu ferito almeno otto volte. Dopo un esame, fu trovato un proiettile alloggiato nella sua coda e cinque lunghe cicatrici segnarono il suo corpo.<br><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 06:41:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Francese:il Trottatore Francese </title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1450738365</link>
         <description><![CDATA[<div>TROTTATORE FRANCESE:Le French Trotter est une race originaire de la région Normandie en France. Calme et au tempérament énergique, le French Trotter est un cheval d'intérêt international, répandu en France.</div><div>Comme son nom l'indique, l'activité principale de ce cheval est les courses de trot. Cependant, le trotteur français est également utilisé comme cheval de saut et dans la production de chevaux de selle.</div><div>&nbsp;La race, développée en France au XIXe siècle, n'a été officiellement reconnue qu'en 1922.</div><div>&nbsp;Pour cette raison, des chevaux adaptés étaient nécessaires pour ce nouveau sport en plein essor: pour atteindre cet objectif, des étalons ont été importés d'Angleterre dans le but d'accélérer et d'adoucir les traits des juments normandes.</div><div>&nbsp;La tête, simple sans être médiocre, est très bien placée sur le cou et les épaules très fortes pour le trot sont suffisamment inclinées pour permettre un long mouvement. Le garrot est bien défini mais très arrondi et donc plutôt plat sur le dessus et les pattes sont puissantes et excellentes avec des genoux plats et épais, des pieds solides et un tibia solide.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 07:15:34 UTC</pubDate>
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         <title>Matematica:il dressage la circonferenza </title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1450745074</link>
         <description><![CDATA[<div>Il dressage è una&nbsp; specie di "danza" che il cavallo fa , un cavallo che nel campo fa linee e&nbsp; circonferenza&nbsp; con diverse andature ed è&nbsp; una gara che si fa. LE FIGURE&nbsp;</div><div>Le figure usate nelle riprese di Dressage sono le volte, le serpentine e gli ”otto” (vedi&nbsp;</div><div>tavole in appendice)&nbsp;</div><div>1. Volta e Circolo. La volta è un circolo di 6, 8 o 10 metri di diametro. Se il diametro è&nbsp;</div><div>superiore ai 10 metri è un Circolo.&nbsp;</div><div>2. Serpentina. La serpentina tangente al lato lungo consiste di mezzi circoli uniti tra loro&nbsp;</div><div>da una linea dritta. Quando il Cavallo incrocia la linea di centro dovrebbe essere&nbsp;</div><div>parallelo al lato corto (a) La lunghezza di tale linea varia a seconda della ampiezza dei&nbsp;</div><div>mezzi circoli. La serpentina semplice è eseguita allontanandosi di 5 o 10 metri dalla&nbsp;</div><div>pista (b). Le serpentine lungo la linea di centro sono eseguite tra le linee di quarto ©</div><div>Per calcolare la circonferenza di un cerchio, cioè la lunghezza del suo contorno, è necessario conoscere la lunghezza del raggio o del diametro e procedere con le seguenti formule:</div><div>se si conosce il raggio, la formula è "raggio + raggio il tutto moltiplicato per 3,14 (Pigreco · )" quindi</div><div>C = r+r x 3,14</div><div>se si conosce il diamentro, che non è altro che la misura doppia del raggio, la formula diventa "diametro moltiplicato per 3,14 (Pigreco · )" quindi</div><div>C = d x 3,14</div><div>Note: Il Pigreco corrisponde al rapporto tra Circonferenza e diametro (Pi greco = C/d circa 3,14)</div><div>Per calcolare il raggio partendo dalla circonferenza occorre dividere la circonferenza per il valore doppio di P greco.</div><div>Per circonferenza si intende il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ).</div><div><br><br></div><div>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 07:18:43 UTC</pubDate>
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         <title>Ginnastica:salto a ostacoli </title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1450761818</link>
         <description><![CDATA[<div>Il salto ostacoli è un termine che identifica una disciplina dell'equitazione, la quale vede impegnato il binomio uomo-cavallo, nell'interpretazione e risoluzione di un percorso ad ostacoli.[1] Nell'accezione comune, si parla di concorso ippico.</div><div>L'altezza degli ostacoli, la difficoltà del percorso e il numero di ostacoli da superare dipende dalla categoria alla quale si partecipa e dalla preparazione atletica di cavallo e cavaliere. L'altezza degli ostacoli varia dai 40 cm a 1,60 m (e possono superare i 2 metri nelle gare di potenza) con categorie intermedie di 60, 70, 80, 90, 100, 105 (categoria riservata ai pony), 110, 115, 120, 125,130, 135, 140,145, 150, 160 (il gran premio è la categoria di salto di maggiore difficoltà tecnica, dotata del montepremi più alto della giornata e non è sempre e necessariamente la categoria più alta del concorso). Il numero di ostacoli varia da 6 a 13 (per i pony che fanno le 40 gli ostacoli sono solo 6) con eventuali combinazioni di più ostacoli dette gabbie.I concorsi ai quali si può partecipare si differenziano tra loro per la progressiva difficoltà (altezza e complessità del percorso), per il tipo (a tempo, di precisione, ecc.) in numerose combinazioni che sono raccolte all'interno del Prontuario FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) che ne regola lo svolgimento. Gli ostacoli possono variare in altezza e complessità di presentazione. Pertanto ciò richiede una buona preparazione sia del cavallo che del suo cavaliere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 07:26:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Scienze:EVOLUZIONE DELLA SPECIE EQUINA </title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1450776075</link>
         <description><![CDATA[<div>In figura è rappresentata la ricostruzione delle specie fossili ottenute dai successivi livelli stratigrafici. Si noti che gli animali rappresentati sono solo alcuni esempi selezionati - l'evoluzione dei cavalli non è stata assolutamente un processo lineare.&nbsp;<br>I primi antenati del cavallo camminavano su più dita allargate, un adattamento alla vita trascorsa sul suolo molle ed umido delle foreste primordiali. Man mano che il territorio diventava più secco, cominciarono ad apparire le steppe, e con loro numerosi predatori delle terre asciutte. Questo a sua volta costrinse i progenitori del cavallo ad acquisire una maggiore velocità per sopravvivere. La capacità di correre più velocemente fu acquisita con l'allungamento degli arti e con il sollevamento di alcune dita dal suolo, portando sempre più peso sul più lungo delle dita, il medio. Su suolo duro, usando un solo dito ed equipaggiato nell'ultimo passaggio evolutivo con uno zoccolo, il cavallo fu in grado di raggiungere velocità elevate. La serie evolutiva del cavallo inizia nel basso Eocene, con una specie chiamata Sifrhippus; questa specie era davvero minuscola, e si suppone che alcuni esemplari adulti raggiungessero la taglia di un attuale gatto domestico. Un altro equide simile ma più conosciuto è Eohippus, di poco più recente. Questo "cavallo" era circa della grandezza di una volpe, e aveva varie caratteristiche che ricordano i suoi predecessori più antichi: una testa relativamente corta, 44 denti con molari irregolari, smussati e robusti, una schiena elastica ed arcuata e l'articolazione del garretto ancora bassa sul piano del suolo. Le gambe erano relativamente lunghe, mostrando chiaramente l'inizio di un adattamento per ottenere una maggiore velocità. Gli arti anteriori avevano cinque dita, solo quattro delle quali fornite di un piccolo zoccolo; il quinto dito era sollevato dal suolo. I posteriori avevano tre dita su cinque fornite di piccoli zoccoli, mentre il primo e il quinto dito non toccavano terra. Altri animali simili a questi "cavalli" primitivi, ma in realtà posti su una differente linea evolutiva, furono il nordamericano Hyracotherium e l'europeo Propalaeotherium<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 07:33:32 UTC</pubDate>
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         <title>Musica:la musica country </title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1450788771</link>
         <description><![CDATA[<div>Chiamata anche country and western, una delle forme popolari di musica americana sviluppatesi tra Ottocento e Novecento soprattutto negli Stati del Sud, la capitale della musica country è Nashville in Tennessee. Basato sull’Old Time Music, un genere caratterizzato dall’uso di violino e banjo, e dalla musica folk anglo-irlandese, è oggi un genere a sé stante che si divide in diversi filoni, di cui i più importanti sono: il bluegrass; il western e le sue tradizionali ballate. Andiamo a scoprire insieme una sua breve storia, le sue canzoni e i suoi interpreti più famosi.<br>Una band delle più famose che viene considerata agli albori del country è quella che discende dalla Carter Family, composta da A.P. Carter, la moglie Sara e la cognata Maybelle. I tre costruirono un repertorio fatto di canzoni e ballate legate alla loro campagna collinosa e alla loro storia, riconoscibili anche grazie allo stile chitarristico di Maybelle. La fortuna delle due Carter fece da apripista a una serie di star della musica country al femminile continuata da Dolly Parton, June Carter (moglie di Johnny Cash) e tante altre La musica country è caratterizzata dalla classica string band, che non sono altro che dei complessi costituiti da musicisti, provvisti unicamente di strumenti a corda, come la chitarra, il banjo ed il violino. Questi strumenti conferiscono il classico suono inconfondibile di questo genere. Ovviamente, anche la tipica cantata vocale di questo stile musicale, è una caratteristica inconfondibile.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 07:39:37 UTC</pubDate>
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         <title>Inglese:polo</title>
         <author>selenehushi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Polo is an unusual sport. It uses a ball and a mallet, which is used to hit the ball,it also requires helmets to protect the player's heads,&nbsp; gloves for their hands and boots to guard their legs. The players hit the ball into a goal to score. The game of polo suddenly becomes very exciting when you discover the final piece of " equipment " the players need : a horse., Polo is played entirely on horseback. How did this unique sport that combines the talents of humans with animals become popular?&nbsp;<br>The game of polo was developed in Persia around 2,000 years ago,but the British made modern polo&nbsp; world-famous . A mere 150 years ago , the British came in contact with the sport,&nbsp; in the indian city of Silchair . There,the oldest existing polo club , the Calcutta club , was founded by the British 1862. A polo club opened in England just ten years&nbsp;<br>later , and the British sono began to travel and show others this great "new" sport . Polo quickly grew worldwide . Twenty years later,in Argentina and in Australia new clubs were founded.<br>Today, 77 countries around the world have polo teams.<br>&nbsp;Matches are played all year round with players at every level.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 09:27:47 UTC</pubDate>
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         <title>Tecnologia:allevamento equino</title>
         <author>selenehushi</author>
         <link>https://padlet.com/selenehushi/oxley5x70ltnc2d7/wish/1451023528</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Gli equini&nbsp; possono essere allevati allo stato brado, semi-brado e stallino. Nell’allevamento allo stato brado, essi vivono all’aperto per tutto l’anno e si alimentano soprattutto al pascolo. L’area destinata al pascolo deve essere circondata da una recinzione e disporre di una protezione naturale o artificiale contro il caldo, la pioggia e il vento; la protezione è importante soprattutto per gli asini, che si ammalano facilmente se sono esposti alla neve o alla pioggia prolungata. Nell’allevamento semi-brado, gli equini vivono all’aperto per la maggior parte dell’anno e nei mesi invernali stanno nei ricoveri (detti scuderie) dove vengono alimentati con fieno e mangimi concentrati (principalmente a base di&nbsp; avena e crusca). Nell’allevamento stallino, gli animali vivono nei ricoveri per tutto l’anno. I ricoveri devono essere dotati di abbeveratoi, di mangiatoie per i mangimi concentrati e per il fieno e una rastrelliera per il fieno. Dato che gli equini hanno bisogno di movimento, è opportuno che ci sia una zona all’aperto adiacente alla scuderia, delimitata da una recinzione, a cui gli animali possano accedere liberamente. È sconsigliabile tenere i cavalli legati in modo permanente all’interno dei ricoveri, ma è possibile farlo per brevi periodi, come in occasione di un’esposizione.<br>La scelta del sistema di allevamento dipende dal clima, dalla disponibilità di vaste aree pianeggianti e dallo scopo per cui si allevano gli animali: ad esempio, l’allevamento stallino è indicato per i maneggi e quello stato brado e semi-brado&nbsp; sono più&nbsp; indicati per l'allevamento per carne.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 09:33:26 UTC</pubDate>
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         <title>Italiano:Pascoli la cavallina storna </title>
         <author>selenehushi</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;La cavallina storna è una poesia composta da Giovanni Pascoli in memoria del padre Ruggero, assassinato nel suo carro, sulla strada di ritorno verso casa, il 10 agosto 1867, quando il poeta aveva quasi dodici anni. Gli autori di tale reato non vennero mai individuati, ma vennero fatte solo alcune supposizioni. L'evento lascerà un segno indelebile nell'animo del poeta, andando ad influenzare tutta la sua produzione.<br>È costituita da trentuno strofe di due versi (distico), composte da endecasillabi canonici. Le rime sono baciate.<br>Il tema affrontato è quello dell'assassinio del padre , evento drammatico che colpisce profondamente l'esistenza del poeta ne segna a lungo la poetica, ossessivamente attraversata dalla percezione della morte, del dolore e della provvisorietà del “nido” familiare.<br>L’ambientazione del testo e la scena descritta contribuiscono all'atmosfera di angoscia e di strazio dell’evento: la fedele cavalla del padre (detta “storna” in riferimento al manto grigio e chiazzato) torna a casa trainando il calesse con il corpo del defunto, mentre la madre che le si rivolge quasi fosse un essere umano, cercando di scoprire chi abbia ucciso il marito. Il paesaggio naturale - siamo ormai a sera inoltrata, quando “nella Torre il silenzio era già alto” - contribuisce a creare un senso di inquietante mistero, come se dal mondo esterno giungessero segnali indecifrabili della tragedia che s’è compiuta.<br>In tal senso, l’umanizzazione della cavallina, evidente soprattutto nelle parole che la madre del poeta le rivolge, è un elemento fondamentale: essa infatti è l'unica testimone dell'omicidio di Ruggero, e deve svelare il nome dell'assassino. Il dialogo tra la madre e la cavallina sfocia allora, mentre cresce la tensione emotiva, in una scioccante rivelazione finale, durante la quale la cavalla sembra indicare l'identità dell'omicida, nitrendo al suono del suo nome (come detto nel distico conclusivo: "Mia madre alzò nel gran silenzio un dito: | disse un nome... Sonò alto un nitrito").<br>È così centrale nel testo l'elemento patetico, rappresentato proprio dalla cavallina (vv. 23-26: “O cavallina, cavallina storna, | che portavi colui che non ritorna; | lo so, lo so, che tu l’amavi forte! | Con lui c’eri tu sola e la sua morte") che diventa emblema della violazione del "nido" del poeta. Attraverso il silenzio dell’animale e la sua sofferta “confessione” a gesti e nitriti (v. 50: “Tu fosti buona... Ma parlar non sai!”) si esplicita la visione del mondo di Pascoli: un segnale ambiguo e misterioso, carico di pathos e di angoscia, che fa intravedere ed intuire al di sotto della realtà le relazioni inedite tra le cose del mondo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 09:51:53 UTC</pubDate>
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         <title>Arte: il &quot;Cavallo fermo&quot; di Degas</title>
         <author>selenehushi</author>
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         <description><![CDATA[<div>Edgar Degas (1834-1917), al contrario dei suoi colleghi impressionisti, continua ad usare il disegno e a dipingere in studio invece che en plein air. E’ tra i primi a utilizzare la fotografia per registrare le immagini dei soggetti che poi dipinge e a scegliere inquadrature fotografiche. Nelle sue opere Degas ritrae soprattutto il mondo del teatro, del balletto, dei caffè parigini e delle corse dei cavalli. Si dedica anche alla scultura, presentando opere originali e insolite che creano stupore tra il pubblico.<br>CAVALLO FERMO<br>Cavallo fermo è una statuetta in cera con basamento di legno realizzata tra il 1866 e il 1881.&nbsp;<br>Misura&nbsp; 31,5 x 39,7 x 19,7 cm ed è conservata presso il Museo D’Orsay a Parigi.<br>L’opera viene realizzata da Degas successivamente all’esposizione al Salon del 1866 di un suo quadro intitolato “Scene dalla Steeple Chase”, raffigurante un cavaliere a terra.&nbsp;<br>Degas aveva letto questo commento su un giornale: "Come questo fantino, il pittore non conosce ancora perfettamente il cavallo". Degas che si sente colto nel vivo, vuole&nbsp; “migliorare” la sua pittura e per giungere ad una esattezza talmente perfetta da dare l'impressione della vita, ritiene utile far ricorso alle tre dimensioni, ovvero alla scultura.<br>Attorcigliando fili di ferro su una tavoletta di legno per costruire la struttura, Degas modella le sue sculture rendendo la cera una massa compatta. Risparmia sulla materia prima includendo qua e là il sughero. Difatti, la radiografia rivela che ha utilizzato il tappo di una bottiglia di vino per la testa del cavallo.&nbsp;<br>Forse sono stati due suoi amici, il pittore Gustave Moreau e Joseph Cuvellier a suggerirgli l'idea di modellare: essi stessi si sono cimentati nella produzione di statuette in cera e hanno lasciato degli esemplari.&nbsp;<br>La sua ricerca sul movimento coincide con le scoperte del fotografo Eadweard Muybridge, pubblicate su La Nature del 1878, che, attraverso la fotografia, con una serie di scatti a intervalli regolari, aveva colto le fasi del moto di uomini e animali.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 09:29:00 UTC</pubDate>
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