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      <title>Martin Luther King by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-10-16 17:51:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Martin Luther King Jr., nato Michael King Jr.è stato un pastore protestante, politico e attivista statunitense, leader dei diritti civili.</div><div>L'impegno civile di Martin Luther King è condensato nella Letter from Birmingham Jail e in Strength to love che costituiscono un'appassionata enunciazione della sua indomabile crociata per la giustizia.</div><div>Unanimemente riconosciuto apostolo instancabile della resistenza non violenta, eroe e paladino dei reietti e degli emarginati, "redentore dalla faccia nera", Martin Luther King si è sempre esposto in prima linea affinché fosse abbattuto nella realtà americana degli anni cinquanta e sessanta ogni sorta di pregiudizio etnico. Ha predicato l'ottimismo creativo dell'amore e della resistenza non violenta, come la più sicura alternativa sia alla rassegnazione passiva che alla reazione violenta preferita da altri gruppi di colore, come ad esempio i seguaci di Malcolm X.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 17:57:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Martin Luther King nacque ad Atlanta, in Georgia il 15 gennaio 1929, secondogenito di Martin Luther King Senior (1899-1984), reverendo della chiesa Battista, e di Alberta Williams, organista nel coro della chiesa. Il suo nome legale alla nascita era Michael King, come anche quello di suo padre, che decise di cambiare in Martin Luther King nel 1934 durante un viaggio in Terra santa ed in Europa e che lo portò anche nella Berlino della Germania Nazista dove fu affascinato dalla figura del grande riformatore tedesco Martin Lutero.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 17:58:28 UTC</pubDate>
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         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>A <strong><em>tredici anni</em></strong> divenne il più giovane vice direttore di un giornale per la collaborazione prestata all'Atlanta Journal.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 18:04:06 UTC</pubDate>
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         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>A <strong><em>quattordici anni</em></strong>, di ritorno da un viaggio in autobus a Dublino dove aveva sostenuto una gara oratoria poi vinta, fu costretto assieme ad altri a cedere il suo posto a dei passeggeri bianchi saliti a bordo lungo il percorso, rimanendo in piedi per oltre 140 chilometri.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 18:08:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>A <strong><em>quindici anni</em></strong> riuscì a superare l'esame di ammissione all'Atlanta Baptist College, dove si laureò in sociologia nel giugno del 1948. Nel 1946 ottenne un'occupazione estiva all'Atlanta Railway Express Company, da dove si dimise subito dopo che il suo capo bianco lo aveva chiamato con il termine nigger. Pensando al suo futuro, si era deciso a diventare pastore.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 18:09:29 UTC</pubDate>
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         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Conseguì il Dottorato in Filosofia il 5 giugno 1955. Nel1954, ebbe diverse offerte, sia da alcune chiese che da alcuni college, di cui una dalla chiesa battista di Dexter Avenue a Montgomery, in Alabama, che accettò volentieri. Il 14 aprile 1954 accetta l'incarico, con un salario di 4.200 dollari all'anno.<br>&nbsp;A venticinque anni Martin Luther King Jr. diventò così il pastore in una delle città nel profondo Sud dell'America dove la situazione razziale era tra le più dure. Entrò a far parte della sede locale del NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) e diventò vicepresidente del Consiglio dell'Alabama per i rapporti umani.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 18:13:44 UTC</pubDate>
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         <title>IL CASO DI ROSA PARKS</title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 18:17:33 UTC</pubDate>
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         <title>LA DECISIONE DELLA CORTE SUPREMA</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132372052</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 13 febbraio 1956 la giuria della contea di Montgomery doveva decidere sulla legalità del boicottaggio, le persone che costituivano la giuria trovarono un accordo il 21 febbraio e stabilirono che il boicottaggio era illegale. Cento persone vennero rinviate a processo. King in quel momento si trovava a Nashville, dove stava dando lezioni all'università di Fisk, ma decise di ritornare a Montgomery e fu quindi arrestato, la cauzione venne pagata e King tornò a casa. Il 22 marzo il giudice Eugene Carter fissò la multa da pagare in 500 dollari, a cui si aggiungevano le spese processuali; l'alternativa erano 386 giorni di lavori forzati. Il 19 giugno 1956, la Corte Distrettuale degli Stati Uniti stabilì che la segregazione forzata di passeggeri neri e bianchi sugli autobus operanti a Montgomery violava la Costituzione Americana. Il 13 novembre 1956 la Corte Suprema degli Stati Uniti confermò la decisione della Corte Distrettuale, con approvazione unanime. La decisione dei tribunali, accolta con entusiasmo dalla comunità nera, provocò rabbia e sgomento tra gli attivisti razzisti bianchi più estremisti, che risposero con episodi di violenza, tra i quali i lanci di bombe nella chiesa e nella casa dell'amico di Luther King Ralph Abernathy.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-21 15:15:07 UTC</pubDate>
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         <title>LEADER PER I DIRITTI CIVILI</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132373984</link>
         <description><![CDATA[<div>Martin Luther King, in compagnia di altri attivisti per i diritti civili della comunità afroamericana, fondò il Southern Christian Leadership Conference (congresso dei leader cristiani degli stati del Sud). L'obiettivo di questa associazione era di organizzare in modo chiaro e dare un'autorità di riferimento al movimento per i diritti.&nbsp;</div><div>Il 14 febbraio 1957 a New Orleans King venne eletto capo del SCLC. Tenne un discorso a Washington il 17 maggio 1957 intitolato Give Us the Ballot (dateci il voto) mentre pochi mesi dopo, nel settembre osservò perplesso le sorti del liceo a Little Rock e l'incapacità del governatore, Orval Faubus. Intanto si dibatteva per l'esercizio al voto da parte degli afroamericani. Le prime campagne di King erano incentrate sull'abolizione di quel sistema di norme segregazioniste vigenti in particolare negli stati del Sud degli USA, note informalmente come Leggi Jim Crow.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-21 15:20:29 UTC</pubDate>
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         <title>I PROBLEMI AL SUD E I KENNEDY</title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 31 gennaio 1960 iniziò il movimento studentesco. James Lawson aveva organizzato un movimento studentesco a Nashville e chiese l'intervento di King, che decise di far visita ai manifestanti e al F. W. Woolworth, negozio situato a Durham, tenne un discorso ma non poté schierarsi inizialmente con loro in quanto i pastori di Atlanta erano contrari. Esortò dunque a riempire le carceri se necessario ma di continuare a cercare di convincere l'avversario, non di annientarlo. King incontrò John F. Kennedy il 23 giugno del 1960, Kennedy lo rassicurò affermando che riteneva fondamentale la questione del diritto al voto e che era favorevole da sempre ai diritti civili, il pastore obiettò ricordandogli che nel 1957 si era espresso contro una legge importante proprio per quei diritti, rispose che ora la pensava in maniera opposta al passato. John ottenne la sua nomination e invitò King a tenere un discorso ma il reverendo non poté accettare l'invito in quanto si doveva dare conto a Nixon e invitare anche lui, e a tale obiezione non si organizzò più nulla. King partecipò al sit-in tenutosi nel grande magazzino Rich, Atlanta, il 19 ottobre 1960 venne arrestato insieme a 51 studenti.</div><div>King non sapeva di essere recidivo, per questo venne condannato a quattro mesi di lavori forzati. Grazie all'insistenza di Harris Wofford e alle pressioni di John e Robert Kennedy King venne liberato il giorno dopo il trasferimento. Alle elezioni presidenziali Kennedy ebbe circa il settanta percento dei voti della comunità nera: nell'agenda del nuovo presidente degli Stati Uniti entrano così di prepotenza i temi dei diritti civili (voto, lavoro, elezione, ...) per i neri. Grazie anche all'appoggio della Casa Bianca King e gli altri leader della SCLC proseguono le loro campagne nel Sud degli Stati.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-21 15:23:44 UTC</pubDate>
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         <title>LA CAMPAGNA IN ALABAMA</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132508910</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Congress of Racial Equality (CORE) organizzò un primo gruppo di Freedom Riders che partì da Washington il 4 maggio 1961 in autobus, ma venne attaccato quasi giunto adAnniston, stato di Alabama. I partecipanti vennero ricoverati in un ospedale. Il 21 maggio del 1961 King tenne un discorso a tal proposito nella sua chiesa mentre era assediato da teppisti, undici membri giunsero poi ad Albany nel dicembre 1961. Nel novembre del 1961 ad Albany, in Georgia, si formò un movimento di lotta anti-segregazionista, entro il quale a dicembre si inserì anche il movimento di lotta non-violenta di King e della SCLC. Il movimento mobilita centinaia di cittadini e la campagna riesce a suscitare, attraverso tecniche di nonviolenza, l'attenzione della cittadinanza e dell'opinione pubblica statunitense e mondiale. Il 15 dicembre 1961 King rispose ad un invito diWilliam G. Anderson, leader del movimento, presentandosi ad Albany. Il giorno dopo venne incarcerato nel corso di un arresto di massa dei manifestanti, la sera stessa vennero rilasciati ma i giudici poi confermarono le accuse. King venne arrestato nuovamente il 27 luglio: quel giorno stava partecipando ad una veglia davanti al municipio, davanti a numerosi giornalisti, lo sceriffo li aveva invitati nel suo ufficio, al loro rifiuto vennero incarcerati. Gli arresti continuarono nei giorni successivi, dopo la sentenza del 10 agosto con sospensione condizionale della pena si decise di annullare le marce previste. Sebbene non avesse raggiunto l'obiettivo prefissato, la campagna di Albany mostrò per la prima volta il supporto che una ben organizzata lotta non-violenta poteva fornire alla lotta del movimento nazionale per i diritti civili.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:42:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>IL LUNGHISSIMO 1963</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:43:27 UTC</pubDate>
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         <title>La campagna di Birmingham</title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sotto la guida del reverendo Wyatt Tee Walker, direttore esecutivo della SCLC, inizia a Birmingham, una campagna per la promozione dei diritti civili degli afroamericani. King incontrò Walker e Fred Shuttlesworth, insieme stilarono il progetto C. che prevedeva una serie di sit-in e marce costringendo la polizia all'arresto dei manifestanti. Un tipico sit-in consisteva in entrare in un locale "proibito" ai neri, sedersi sul pavimento finché la polizia non interveniva per sgombrare: gli attivisti non reagivano alle violenze verbali e fisiche della polizia, ma si lasciavano trascinare fuori dai locali fino alle prigioni. Il 10 aprile il tribunale emise un'ingiunzione che obbligava i dimostranti a terminare ogni manifestazione, la risposta di King fu la disobbedienza civile: disobbedire alle leggi che si ritenevano ingiuste, subendone le conseguenze penali. Il 12 aprile si decise di marciare sicuri di andare in prigione. partirono dalla chiesa di Zion Hillcantando fino all'incontro con la polizia e l'arresto. Dalla prigione stilò la sua celebreLettera dalla prigione di Birmingham Nel suo scritto ritiene che: se una legge è ingiusta, è disposto al carcere per dimostrare il suo dissenso rispetta in realtà la legge.</div><div>Ricorda che la disubbidienza civile non sia una novità, citando ad esempio la rivolta del Tè di Boston e risponde a chi gli avrebbe scritto che il tempo gli avrebbe dato ragione e che non doveva accelerare i tempi, perché «i tempi sono sempre maturi per fare quel che è giusto». Dopo 8 giorni King e Abernathy uscirono di prigione, la campagna riprese. King ritornò su una sua vecchia idea, quella di coinvolgere adolescenti e bambini. Si trattava della "Crociata dei bambini", dopo alcune marce che coinvolgeva pochi bambini da un'idea di Jim Bevel si organizzò il D-Day il 2 maggio, a cui parteciparono migliaia di bambini e ragazzi di età sino a 18 anni, gli arresti furono circa 1.000, mentre la popolazione bianca rimase neutrale.</div><div>Il giorno dopo il 3 maggio ci fu un altro corteo dove vennero utilizzate le pompe antincendio contro i ragazzi, e i cani e sotto gli occhi di tutto il mondo, Birmingham dava un terribile spettacolo di razzismo e violenza. Nonostante gli episodi di scontro tra polizia e manifestanti, alla fine della campagna di Birmingham la reputazione di Martin Luther King e del movimento dei diritti civili cresce notevolmente.</div><div>Durante un incontro tenutosi il 7 maggio ci fu un'altra protesta civile, tanto numerosa fu la partecipazione che le prigioni non bastarono a contenerli tutti. Di fronte a tale spettacolo si iniziò a cercare un accordo e il 10 maggio stabilirono 4 punti a firmarono il patto: nei punti decisi si stabilì l'abolizione del segregazionismo nelle tavole calde e nelle toilette e assunzione senza discriminazione nelle imprese.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:45:25 UTC</pubDate>
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         <title>La marcia su Washington</title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sull'onda dell'indignazione per i fatti di Birmingham il presidente Kennedy presentò al Congresso un provvedimento che sancì i pari diritti per bianchi e neri d'America: l'idea del presidente venne fortemente osteggiata dagli stati del Sud. King, insieme a molti altri leader delle principali organizzazioni per la lotta per i diritti civili dei neri, guidò verso Washington la celeberrima "marcia per il lavoro e la libertà" (28 agosto 1963).&nbsp;</div><div>John F. Kennedy fu inizialmente contrario alla marcia temendo possibili incidenti, ma poi, comprendendo i motivi per cui i sei grandi volevano parteciparvi, finì con l'appoggiarla. La folla poté assistere alla stretta di mano tra Kennedy e i leader della SCLC e al celebre discorso "I have a dream" di King. La "marcia per il lavoro e la libertà" fece precise richieste: fine della segregazione razziale nelle scuole, una efficace legiferazione sul tema dei diritti civili, la protezione dalle brutalità della polizia per gli attivisti, uno stipendio minimo di 2 dollari all'ora per tutti i lavoratori ed un organo di auto-governo per Washington D.C., a quel tempo governata da un comitato. Tra le voci più critiche dell'evento quella di Malcolm X, che definì l'evento come la "Farsa su Washington", mentre a molti membri della Nation of Islam non fu permesso di partecipare alla marcia.</div><div>Pochi giorni dopo il 15 settembre 1963 ci fu un attentato dinamitardo contro una chiesa di Birmingham dove persero la vita quattro bambine afroamericane. Il 22 novembre 1963 l'omicidio di John Fitzgerald Kennedy scosse l'America e King, che nel suo discorso affermò che l'odio è contagioso come un virus che deve essere fermato: "Più che chiedersi chi l'abbia ucciso ci si doveva chiedere cosa lo avesse ucciso".</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:46:45 UTC</pubDate>
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         <title>PREMIO NOBEL E SELMA</title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 10 dicembre 1964, a Oslo, ricevette il premio Nobel per la pace.&nbsp;</div><div>Nel dicembre 1964, durante un incontro con il presidente Johnson, King gli sottopose la sua idea su una riforma del voto, per estendere la partecipazione al voto degli afroamericani. Johnson giudicò la riforma troppo avanzata e quindi rischiava di non essere accettata.</div><div>La SCLC unì le proprie forze a quelle di un'altra grande organizzazione per i diritti civili dei neri, la SNCC (Student Nonviolent Coordinating Committee), per organizzare manifestazioni a Selma, in Alabama.</div><div>Si organizzarono delle marce a Selma e Marion, a cui fecero seguito migliaia di arresti; anche King venne arrestato insieme ad oltre duecento persone mentre tentava di raggiungere il tribunale. Dalla prigione diede le sue direttive a Joe Lowery, che doveva chiedere l'intervento del governatore della Florida Leroy Collin, e a Walter Fauntroy che doveva contattare il presidente.&nbsp;</div><div>Grazie a queste e altre importanti proteste la figura di King assunse grande rilevanza a livello mondiale, suggellata dall'incontro con il papa Paolo VI, avvenuto il 18 settembre, da cui ricevette pieno appoggio alla propria azione.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:48:36 UTC</pubDate>
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         <title>IL “BLOODY SUNDAY” E LA MARCIA SU MONTGOMERY</title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sempre nell'ottica della lotta per i diritti civili nella città di Selma, King e la SCLC, cercarono di organizzare una marcia da Selma a Montgomery, capitale dello stato dell'Alabama. Un primo tentativo di effettuare la marcia avvenne il 7 marzo 1965 e fu interrotto a causa degli attacchi ai manifestanti da parte di bande di bianchi e della polizia. I terribili scontri di quel 7 marzo 1965 resero quel giorno noto come il "Bloody Sunday". Le immagini e le testimonianze delle brutalità della poliziaverso i manifestanti fecero il giro degli Stati Uniti, rendendo partecipe gran parte dell'opinione pubblica dell'entità della questione sollevata dal movimento. Il 9 marzo il giudice Frank M. Johnson emise un'ordinanza che impediva la marcia che si stava per svolgere. King era deciso comunque alla partenza, giunsero John Doar e il governatore Collins che cercarono di fargli cambiare idea, senza riuscirci: la marcia iniziò e terminò quando si trovarono di fronte alla minaccia violenta di Clark.&nbsp;</div><div>L'11 marzo ottennero il permesso di marciare da Selma fino a Montgomery. Quello stesso giorno venne uccisa una donna bianca simpatizzante per il movimento di King, Viola Liuzzo.</div><div>Nel 1965, Martin Luther King, come presidente della SCLC, venne invitato da Al Raby e Syd Finley leader afroamericani di Chicago: il pastore raggiunse la città il 26 luglio 1965 e organizzò una marcia raggiungendo il municipio della città. Il 7 gennaio 1966 partì la campagna di Chicago, questa volta trovò il sindaco Richard Daley ad opporsi.</div><div>King decise di trasferirsi nei quartieri più poveri della "città del vento", nel North Lawndale per vivere come i disagiati cittadini. Vivendovi King osservò la situazione in cui versava il sistema immobiliare, il costo degli affitti di quelle case fatiscenti e comprese attraverso i suoi figli come vivevano male i bambini della città. King decise il 10 luglio al raduno di Soldier Field, di promuovere la città aperta a Chicago, al suo discorso furono migliaia i presenti. La SCLC formò una coalizione con la CCCO e a partire dalla primavera del 1966, condusse una serie di grandi marce per la lotta contro la discriminazione nella città di Chicago.</div><div>Le marce continuarono: venne organizzato un incontro il 17 agosto con i rappresentanti dell'associazione degli agenti immobiliari del Consiglio delle proprietà immobiliari, durato 10 ore, senza esiti la protesta continuò. Si volse l'attenzione sulle abitazioni fornite agli afroamericani, si lavorò per renderle più accoglienti, fra i risultati ottenuti sui contratti: cifra fissa, manutenzione e alcuni servizi offerti.&nbsp;</div><div>In seguito operò con l'operazione «borsa della spesa» in cui si individuava un'azienda e si controllavano il numero di dipendenti e quanti di essi fossero neri: se la percentuale fosse bassa o se erano addetti ai soli lavori umili venivano organizzati incontri con i responsabili dell'azienda giungendo a distribuzioni del lavoro più equo; in questo modo si diede nuovo lavoro a più di duecento afroamericani. La riuscita di tali manovre era data dal boicotaggio promesso verso le aziende che non rispettavano la divisione equa.</div><div>Dopo una pausa in cui scrisse il suo libro, Where do We Go from Here, Chaos or Community?, ritornò a Chicago per constatare che nella sua assenza non venne fatto alcun passo in avanti. Quando King e gli altri membri delle organizzazioni ritornarono al Sud, essi lasciarono la situazione in mano ad un giovane studente di un seminario: Jesse Jackson. Jackson era entrato a far parte della SCLC a Selma, in poco tempo la collaborazione e l'intesa con King erano diventati tali che quest'ultimo non esitò ad affidargli la direzione organizzativa per l'SCLC di Chicago. L'anno successivo Jackson viene promosso direttore nazionale, iniziando il cammino che lo porterà, negli anni ottanta, a raggiungere la grande notorietà imponendosi come leader degli afroamericani e come politico del Partito Democratico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:51:23 UTC</pubDate>
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         <title>IL BLACK POWER</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509394</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando Martin Luther King seppe che James Meredith venne ferito durante la marcia contro la paura il 6 giugno 1966, viaggiò con Floyd McKissick per incontrarlo in ospedale.&nbsp;</div><div>I Deacons for Defens e altri erano convinti dell'importanza dell'autodifesa mentre King obiettava che non si trattava di difendere la propria casa ma di portare armi in una manifestazione mentre Stokely non voleva la partecipazione dei bianchi alle manifestazioni organizzate, King invece ricordava chi fra i bianchi aveva dato la vita per l'eguaglianza non accettando l'idea di ripudiare i loro sacrifici; i presenti vennero convinti dalle sue parole; tempo dopo, il 16 giugno, lo stesso Stokely coniò il termine «Black Power».</div><div>Per Martin Luther King il Black Power era nato dalla delusione degli afroamericani, ma offriva dei risvolti positivi come l'appellarsi alla coscienza dei neri esortandoli all'attivismo.</div><div>Tuttavia rimase sempre contrario all'idea di fondo: oltre alla convinzione che la violenza portasse solo ad altra violenza, egli non vedeva la speranza in ciò che nasceva dalla disperazione e ciò che era senza speranza non aveva consistenza.&nbsp;</div><div>Il clima di tensione e violenza che si registra in seno al movimento per i diritti delle comunità nere sfocia negli scontri nel ghetto nero di Los Angeles, nell'estate del 1966: 35 morti, 1033 feriti e decine di milioni di dollari di danni.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:54:54 UTC</pubDate>
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         <title>LA “POOR PEOPLE’S CAMPAIGN”</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509444</link>
         <description><![CDATA[<div>Lo scopo della campagna a sostegno dei poveri, la ‘Poor People's Campaign’ era quello di radunare migliaia di poveri e farli marciare a Washington, domandando aiuti economici per le fasce sociali più deboli degli Stati Uniti. La campagna iniziò ufficialmente il 4 dicembre 1967. James Lawson chiese a King di raggiungerlo a Memphis per dialogare con gli operai della nettezza urbana in sciopero, il 18 marzo 1968 parlò con 1300 di loro esortandoli a continuare la protesta, in quella settimana il pastore pronunciò oltre 30 discorsi.&nbsp;</div><div>Il 28 marzo a Memphis radunò migliaia di persone in un corteo che per i contrasti con la polizia portò alla morte un afroamericano di 16 anni, vi furono circa 300 arresti, si parlò di sconfitta del movimento, che provava che la marcia che si voleva organizzare era destinata a fallire. Deciso a riprendere il movimento, il 3 aprile tenne il suo ultimo discorso al tempio del vescovo Charles J. Mason, in cui ricordò quanti passi aveva fatto da quel giorno dell'attentato che non avrebbe potuto compiere se avesse starnutito, e che non importava se la sua vita fosse terminata presto, anche se avrebbe voluto vivere a lungo, in quanto aveva raggiunto la vetta della montagna. Sarebbe stato assassinato il giorno seguente. Il movimento continuò il suo lavoro e il mese successivo si tennero delle manifestazioni nella città di Washington.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:56:09 UTC</pubDate>
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         <title>L’ASSASSINIO</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509482</link>
         <description><![CDATA[<div>Martin Luther King giunse a Memphis il 3 aprile 1968, dopo che il suo volo era stato ritardato per un allarme bomba. Dopo la marcia finita con la morte del ragazzo rientra Al Lorraine Motel sito a Mulberry, nella sua stanza, la 306, situata al secondo piano, assieme ai suoi collaboratori cerca di organizzare un nuovo corteo per uno dei giorni successivi. Doveva cenare a casa del reverendo Samuel B. Kyles, alle 17:30 giunse al motel chiedendo al pastore di seguirlo. Salomon Jones, l'autista di King gli consigliò, visto il freddo, di coprirsi con un cappotto. Parlò al musicista Ben Branch, che avrebbe dovuto suonare quella sera ad un incontro locale in una chiesa dove era programmato un culto.</div><div>Alle 18:01 King uscì sul balcone del secondo piano del motel, dove venne colpito da un colpo di fucile di precisione alla testa. La sua morte venne annunciata alle 19:05 del 4 aprile1968. La salma oggi riposa nel Southview Cemetery, in Jonesboro Road, Atlanta.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:57:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509539</link>
         <description><![CDATA[<div>Il presidente Johnson chiese al popolo di non cedere alla violenza, la stessa che aveva ucciso King, ma in più di 120 città si registrarono atti violenti quali incendi e saccheggi. Dichiarò il 7 aprile come giorno di lutto nazionale in onore del leader per i diritti civili.</div><div>Su richiesta della vedova Coretta King al funerale del marito, tenutosi il 9 aprile, fu letto l'ultimo sermone che il defunto aveva pronunciato il 4 febbraio di quell'anno. Nel sermone King chiese che il funerale si svolgesse con grande semplicità: la sua bara fu trascinata da un carro con due asinelli della Georgia, così come espressamente richiesto da lui quando era ancora in vita. King chiese solamente di esser ricordato come chi aveva cercato di dare da mangiare agli affamati, coprire coloro che non avevano i vestiti, essere chiaro e duro sulla questione della guerra in Vietnam e infine "amare e servire l'umanità".&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:58:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509581</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 19:59:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509646</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra i diritti civili per i quali il movimento si batteva grande importanza era data al diritto di voto. In una situazione politica in cui mediamente meno di un nero su 5 esercitava il suo diritto di voto, la SCLC pose l'accento sull'influenza che poteva esercitare l'elettorato afroamericano votando un candidato piuttosto che un altro candidato razzista.&nbsp;</div><div>King era convinto che l'applicazione delle tecniche gandhiane di non-violenza all'organizzazione (da parte della SCLC) di campagne per i diritti avrebbe consentito la denuncia della situazione in cui versava la comunità nera. Di fatto questa strategia si rivelò vincente: i giornali e la televisione riportavano giornalmente sia le manifestazioni di protesta (marce, boicottaggi, episodi di resistenza civile come i sit-in.) sia la violenza e lo stato di segregazione a cui erano sottoposti i neri. Tutto ciò riuscì a convincere gran parte dell'opinione pubblica americana dell'importanza e della priorità che il problema dei Diritti Civili della comunità afroamericana aveva. King e la SCLC organizzarono decine e decine di marce e manifestazioni di protesta per assicurare alla comunità nera d'America il diritto di voto, la fine della segregazione, pari diritti sul lavoro e altri basilari diritti civili. Quando nell'ottobre del 1963 vi fu la Riforma agraria lui intervenne come difensore dei diritti della popolazione nera, sfruttata dai latifondisti americani nelle piantagioni. Molte delle richieste del movimenti furono in seguito accolte, e si tradussero in leggi degli Stati Uniti, grazie all'approvazione di documenti come il <em>Civil Rights Act</em> (1964) ed il <em>Voting Rights Act</em> (1965).</div><div>L'interesse dell'FBI per King si sviluppò progressivamente, fino a intensificarsi dopo la marcia su Washington e il celebre discorso <em>I have a dream</em>, tanto che un memorandum dell'epoca descriveva King come "il più pericoloso ed efficace leader nero nella nazione". Nel settembre di quello stesso anno Robert Kennedy acconsentì alla sorveglianza tecnica, raccomandando agli agenti particolare attenzione data la delicatezza della faccenda e richiedendo di essere informato personalmente di ogni sviluppo. A Selma il 2 gennaio 1965 venne ritrovato un pacchetto con dei nastri e una lettera minatoria che lo invitava ad abbandonare la causa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 20:01:39 UTC</pubDate>
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         <title>Opposizione alla Guerra del Vietnam</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509742</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal 1965 King iniziò a esprimere un'opposizione al coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam. Incontrò Johnson Arthur Goldberg nel settembre del 1965, in quel periodo si dedicò ai diritti civili lasciando alla moglie i discorsi pubblici, mentre veniva criticato per i dubbi espressi sull'opportunità della guerra.</div><div>Il 4 aprile 1967 (un anno esatto prima della sua morte), alla chiesa di New York City Riverside, nel suo discorso "Beyond Vietnam", affermò che la guerra distoglieva lo sguardo dai poveri risucchiando ogni risorsa che poteva essere utilizzata per loro,che l'America doveva finire di distruggere le speranze di altri popoli e che occorreva operare una rivoluzione dei valori che dimostrasse la «lealtà verso l'umanità». Inoltre sostenneche la vera compassione non sta tanto nell'elemosina ad un mendicante, quanto in un cambiamento della società che eviti che si creino mendicanti.&nbsp;</div><div>Gli effetti furono negativi per King, venne criticato dai propri compagni e si attirò le antipatie tra molti mass-media.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 20:04:31 UTC</pubDate>
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         <title>Il Martin Luther King Day</title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509788</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la morte di Martin Luther King, Conyers e Shirley Chisholm proposero insistentemente, ignorando i primi riscontri negativi, l’idea di istituire una giornata in onore di King: a partire dal 1978 si organizzarono delle marce in favore del festeggiamento del leader dei diritti civili. Nel 1983 la proposta divenne legge. Il Presidente Ronald Reagan firmò l'istituzione della festa nazionale per commemorare Martin Luther King, da celebrarsi il terzo lunedì di gennaio(un giorno vicino alla sua nascita.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 20:05:34 UTC</pubDate>
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         <title>Riconoscimenti e Premi postumi</title>
         <author>alessia99conti</author>
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         <description><![CDATA[<div>- Premio per i diritti umani Marcus Garvey, un riconoscimento in denaro donato alla vedova Coretta King nel 1968</div><div>- Grammy Award per il miglior Album Parlato per <em>Why I Oppose the War in Vietnam</em> 1970</div><div>- Più di 700 città statunitensi hanno una via dedicata al pastore</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 20:07:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessia99conti</author>
         <link>https://padlet.com/alessia99conti/martinlutherking/wish/132509929</link>
         <description><![CDATA[<div>Martin Luther King vedeva l'egoismo come un qualcosa di distruttivo per l'essere umano. affermava che chiunque potesse essere grande anche senza istruzione o competenze bastava un animo gentile. Sosteneva che chi non fosse pronto a morire per un qualcosa in cui crede non possa essere «pronto a vivere».</div><div>Il pensiero di King si espresse criticamente, sia verso il capitalismo sia verso il socialismo. King sostiene la necessità di riconoscere il bene e il male in entrambi i sistemi economici che si fronteggiavano durante la guerra fredda: descrisse come il capitalismo è fonte di libertà e ricchezza per l'uomo ma al tempo stesso fonte d'impoverimento spirituale perché produce materialismo e consumismo sfrenato, così come il comunismo sovietico è nato da giuste esigenze di eguaglianza ma distrugge la libertà individuale e annienta l'uomo con i suoi mezzi crudeli e aberranti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 20:09:23 UTC</pubDate>
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