<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Dipendenza affettiva by Ilaria Cerverizzo</title>
      <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-03-21 16:55:29 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-02-16 17:17:42 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Analogie con la tossicodipendenza</title>
         <author>monserrato_alessandra</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343902226</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Innamoramento</strong> e la <strong>tossicodipendenza</strong> hanno molte analogie; sia gli innamorati che i tossicodipendenti sperimentano: </div><ul><li>Intensa <strong>euforia</strong> quando vedono il partner, simile all’euforia che caratterizza l’uso di una <a href="https://www.stateofmind.it/tag/droghe-allucinogeni/">droga</a></li><li><strong>Craving</strong> ( desiderio spasmodico e irrefrenabile) per il partner o  per la droga</li><li>Tendenza a ricercare sempre più la <strong>vicinanza </strong>con il partner (fenomeno simile al meccanismo che spinge i tossicodipendenti ad aumentare progressivamente la quantità di droga assunta abitualmente per ottenere l’effetto desiderato)</li><li>Quando una relazione finisce le persone innamorate hanno dei sintomi d’<strong>astinenza</strong> che sono simili a quelli che si riscontrano nella sindrome d’astinenza dei tossicodipendenti (<strong>depressione</strong>, <strong>ansia</strong>, <strong>insonnia</strong> o ipersonnia, irritabilità, perdita dell’appetito o abbuffate) che, esattamente come avviene nella <strong>tossicodipendenza,</strong> portano alla ricaduta; </li></ul><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:04:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343902226</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Reazioni chimiche  e comportamentali </title>
         <author>monserrato_alessandra</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343909208</link>
         <description><![CDATA[<div>Le analogie tra <strong>innamoramento</strong> e <strong>tossicodipendenza</strong> sono confermate anche dagli studi di neuroimaging (che visualizzano l’attività cerebrale in vivo). Questi studi dimostrano che l’ <strong>innamoramento</strong> attiva alcune regioni cerebrali della via mesolimbica che è ricca di dopamina (una sostanza che viene liberata nel nostro cervello ogni volta che facciamo qualcosa di piacevole. Il piacere che proviamo serve a motivarci a ripetere questi comportamenti e quindi a garantire la sopravvivenza dell’individuo e della specie. Come dimostrano numerose prove empiriche queste stesse regioni vengono attivate sia nella <strong>dipendenza da sostanze</strong> che nelle<strong> dipendenze comportamentali</strong> come lo shopping compulsivo e il gambling.<br><br></div><div>Esattamente come avviene nella <strong>dipendenza da sostanze</strong>, anche nella<strong> dipendenza affettiva</strong> con il passare del tempo tutto inesorabilmente ruota intorno al partner; spesso la <strong>persona dipendente</strong> si chiude o evita volutamente gli altri nel tentativo di proteggersi dalle critiche o dal temuto abbandono.<br><br>Solitamente sia gli interessi che gli hobby vengono progressivamente abbandonati e <strong>il fulcro dell’esistenza diventa il partner</strong>; anche il rendimento lavorativo diminuisce perché la persona ha la mente costantemente occupata dai suoi problemi sentimentali e trascorre molto tempo a rimuginare per cercare di risolverli.<br><br></div><div>Nei casi estremi, per es. anche quando il partner è violento fisicamente, i pazienti dipendenti tendono a giustificarlo, si isolano, mentono o non chiedono aiuto pur di proteggerlo; spesso purtroppo non riescono a lasciarlo anche quando è a rischio la loro incolumità fisica. Generalmente, i pazienti con dipendenza affettiva sono consapevoli degli effetti devastanti che il partner ha nella loro vita, ma esattamente come i tossicodipendenti, non riescono ad astenersi dalla relazione.<br><a href="https://www.stateofmind.it/tag/dipendenza-affettiva/"><strong><br></strong></a><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:17:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343909208</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cicli interpersonali nella dipendenza affettiva </title>
         <author>monserrato_alessandra</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343916064</link>
         <description><![CDATA[<div>Chi soffre di dipendenza affettiva si sente inadeguato e non degno di amore e vive costantemente con il <strong>terrore di essere abbandonato dal partner</strong>. La paura dell’abbandono induce al tentativo di controllare l’altro con comportamenti compiacenti di estrema sacrificalità, disponibilità e accudimento, con la speranza di rendere la relazione stabile e duratura.<br><br></div><div>La tendenza stessa a costruire una relazione di non mutualità, ma in cui l’altro e i suoi bisogni siano centrali, induce a lasciare spazio a personalità egocentriche e anaffettive, che finiscono per confermare in chi soffre di dipendenza affettiva la paura di non poter essere degni di amore, infatti la scarsa autostima spinge la persona che soffre di dipendenza affettiva a leggere la scarsa disponibilità dell’altro non come informazione sull’altro, ma come informazione su di sé.<br><br>Il risultato è un aumento della sacrificalità e un continuo colpevolizzarsi per l’andamento insoddisfacente della relazione; l’altro è rincorso esattamente come fanno i giocatori d’azzardo che ”rincorrono la perdita” e non riescono a smettere di giocare.<br><br>A volte, a causa di un torto subito dal partner, la rabbia può momentaneamente spingere chi soffre di dipendenza affettiva a dire basta e a chiudere la relazione, ma inevitabilmente, i sintomi dell’astinenza  spingono a perdonare il partner e a giustificarlo rientrando così nel circolo vizioso di una relazione tossica.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:27:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343916064</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Disturbi della personalità</title>
         <author>letiziacaivano14</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343916302</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div>Nella pratica clinica spesso incontriamo pazienti che non riescono a interrompere relazioni intime profondamente distruttive, che generano sofferenza e compromettono la loro vita a vari livelli.</div><div>I pazienti con Disturbo Dipendente di personalità sono caratterizzati dalla dipendenza dagli altri, cioè sono incapaci di vivere in maniera autonoma e hanno sempre bisogno di consigli e rassicurazioni. Quando sono soli si sentono indifesi e senza punti di riferimento, vivono costantemente con il terrore di essere abbandonati dal partner. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:27:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343916302</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>letiziacaivano14</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343916690</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/247047162/ecc04deac061ff1c3eb886d5c96c3b7f/Due_mani_e_un_unico_cuore_.jpg" />
         <pubDate>2019-03-21 17:28:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343916690</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>letiziacaivano14</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343917325</link>
         <description><![CDATA[<div>Pur di scongiurare il temuto abbandono sono disposti a fare cose spiacevoli e degradanti (ad es. si fanno sfruttare economicamente o sessualmente, tollerano l’infedeltà e nei casi estremi la violenza). Ma la Dipendenza Affettiva non è appannaggio solo del Disturbo Dipendente; anche i pazienti con Disturbo Borderline di personalità hanno serie difficoltà a stare da soli e adottano comportamenti dipendenti (ad es. si mettono a completa disposizione del partner e lo idealizzano). Hanno relazioni affettive caotiche caratterizzate da una passione travolgente ma anche da discussioni violente; i pazienti con questo disturbo vivono con il terrore di essere abbandonati dal partner ma temono anche di dipendere da lui e di perdere la loro autonomia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:29:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343917325</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>letiziacaivano14</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343917557</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/247047162/62b9939bf46a092cb988e8f53d538b87/coppia_litiga_2_559x383.jpg" />
         <pubDate>2019-03-21 17:29:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343917557</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>letiziacaivano14</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343918075</link>
         <description><![CDATA[<div>I pazienti con Disturbo Istrionico di personalità temono la solitudine e sono travolti dall’angoscia davanti alla separazione; hanno costantemente bisogno di attenzione, approvazione e sostegno. Anche chi soffre di Disturbo Narcisistico di personalità non è immune, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, dalla dipendenza affettiva dal partner. I così detti narcisisti covert infatti sono afflitti da pensieri di fallimento costante, mostrano scarsa autostima, sono molto attenti al giudizio altrui e ruminano costantemente, nelle relazioni mostrano un attaccamento ansioso dovuto alla costante paura del rifiuto e dell’abbandono.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:30:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343918075</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fattori predisponenti</title>
         <author>letiziacaivano14</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343918325</link>
         <description><![CDATA[<div>Stavola e collaboratori (Stavola, Mazzocato, Brambilla, Fiore, 2015), hanno svolto una ricerca sui fattori predisponenti la dipendenza affettiva, partendo dall’ipotesi che essa sia collegata alla presenza di fenomeni di dissociazione e di disregolazione emotiva conseguenti ad un trauma infantile e allo stile di attaccamento insicuro. Gli autori, per indagare le correlazioni tra il disturbo e i costrutti presi in esame, hanno sottoposto una serie di questionari self-report a un gruppo sperimentale di 99 individui, reclutati attraverso G.A.D.A. (Gruppi di AutoAiuto Dipendenza Affettiva), e a un gruppo di controllo di 75 persone: il Childhood Trauma Questionnaire – Short Form (Bernstein e Fink, 1998) per il trauma, il Relationship Questionnaire (Bartholomew e Horowitz, 1991) per l’attaccamento, la Dissociative Experience Scale (Carlson e Putnam, 1993) per la dissociazione e la Difficulties Emotion Regulation Scale (Gratz e Roemer, 2004) per la disregolazione emotiva. I risultati hanno permesso di confermare un modello eziopatogenetico della love addiction che individua, quali fattori predisponenti, la presenza di traumi di abuso emotivo e di negligenza emotiva, gli stili di attaccamento preoccupato e timoroso, la presenza di sintomi dissociativi a livello patologico, la difficoltà, clinicamente significativa, nella regolazione delle emozioni.</div><div> <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:31:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343918325</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>monserrato_alessandra</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343919436</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/251857109/0bb9162a34d34670120a536e4e135928/staff_malati_droga.jpg" />
         <pubDate>2019-03-21 17:33:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343919436</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>monserrato_alessandra</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343921435</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/251857109/9d5da6b8a5f09d47ec7b7c96ec3449a5/Dipendenza_affettiva_sintomi_fattori_predisponenti_e_trattamento_della_love_addiction.jpg" />
         <pubDate>2019-03-21 17:36:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343921435</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>monserrato_alessandra</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343923771</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/251857109/b8d7b56aaae2ebb514e6d83089eb2fd2/dipendenza_affettiva_workshop_venturini_roma_jpe.jpeg" />
         <pubDate>2019-03-21 17:40:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343923771</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL TRATTAMENTO </title>
         <author>marica_sacco8</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343926003</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:44:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343926003</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cerverizzoilaria</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343926274</link>
         <description><![CDATA[<div>Sebbene la dipendenza affettiva, per insufficienza di dati sperimentali, non rientri tra i disturbi mentali diagnosticati nel DSM-5, il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (American Psychiatric Association, 2013), essa viene classificata tra le <strong>“New Addiction”</strong>, nuove dipendenze di tipo comportamentale, tra cui si ritrovano la dipendenza da Internet, il gioco d’azzardo patologico, la dipendenza da sesso, la dipendenza da sport, lo shopping compulsivo, la dipendenza da lavoro.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:45:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343926274</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;EMOZIONE-STATO</title>
         <author>marica_sacco8</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343926990</link>
         <description><![CDATA[<div> le persone sviluppano una dipendenza perché provano un'emozione positiva mentre mettono in atto un certo comportamento (emozione-stato). Emozione e comportamento si collegano rigidamente.<br>Miller  identifica la causa primaria della dipendenza nell'emozione-stato. Questa emozione era qualcosa che le persone desideravano tanto sperimentare e per qualche motivo invece nella loro esperienza mancava.<br>Nel momento in cui sperimentano attraverso un comportamento questa emozione, si crea un legame indissolubile che determina la dipendenza da quel comportamento. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:46:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343926990</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marica_sacco8</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343927924</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>le persone mettono in atto</strong> il comportamento disfunzionale per "stare bene" (sperimentare l'emozione-stato), ma poi invece le cose cambiano e stanno male; tuttavia non riescono a smettere, perché vorrebbe dire smettere di ricercare un'emozione vitale </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:48:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343927924</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cerverizzoilaria</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343928020</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div>Il gruppo di <strong>Reynaud</strong> (Reynaud, Karila, Blecha e Benyamina, 2010), partendo dalle analogie riscontrate con la dipendenza da sostanze, propone una definizione diagnostica della love addiction, basata sulla durata e sulla frequenza della sofferenza percepita, essa si presenta come:<br>-Un modello disadattivo o problematico della relazione d’amore che porta a deterioramento o angoscia clinicamente significativa, come manifestato da tre (o più) dei seguenti criteri (che si verificano in ogni momento, nello stesso periodo di 12 mesi, per i primi cinque criteri):<br>-Esistenza di una sindrome da astinenza per l’assenza dell’amato, caratterizzata da significativa sofferenza e un bisogno compulsivo dell’altro;<br>-Considerevole quantità di tempo speso per questa relazione (in realtà o nel pensiero);<br>-Riduzione di importanti attività sociali, professionali o di svago;<br>-Persistente desiderio o sforzi infruttuosi di ridurre o controllare la propria relazione;<br>-Ricerca della relazione, nonostante l’esistenza di problemi creati dalla stessa;<br>-Esistenza di difficoltà di attaccamento, come manifestato da uno dei seguenti:<br>       (a) ripetute relazioni amorose esaltate, senza alcun periodo di                  attaccamento durevole;<br>       (b) ripetute relazioni amorose dolorose, caratterizzate da attaccamento insicuro”.<br> </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:48:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343928020</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cerverizzoilaria</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343928740</link>
         <description><![CDATA[<div>Un certo grado di dipendenza dal partner è parte di ogni storia d’amore che possa dirsi tale, sopratutto nella fase dell’innamoramento, caratterizzata da un forte senso di intimità e passione, in cui il senso di fusione è particolarmente forte. Alcuni autori descrivono la presenza, in individui in fase di amore romantico, di sintomi caratteristici dei disturbi di dipendenza, tra cui euforia, desiderio, tolleranza, dipendenze emotiva e fisica, ritiro e ricaduta. <strong>L’amore romantico </strong>è parte naturale dell’imperativo biologico della riproduzione umana e corrisponde a uno specifico pattern di caratteristiche fisiologiche, psicologiche e comportamentali. Quando le caratteristiche più dipendenti diventano rigide e pervasive e assumono la connotazione di necessità assolute, il rischio è di cadere nel versante più disfunzionale del legame amoroso, quello relativo alla dipendenza affettiva patologica. La possibilità di andare oltre la fase dell’innamoramento e di amare l’altro, infatti, dipende proprio dalla capacità dei membri della coppia di percepirsi e rispettarsi come individui separati, cioè di riconoscere l’altro nella sua diversità senza per questo perdere di vista la propria individualità. Si noti che, in lingua inglese, il termine <strong>addiction</strong> si riferisce a una condizione generale in cui la dipendenza psicologica spinge alla ricerca dell’oggetto di interesse, senza il quale la vita perderebbe di valore. Reynaud e collaboratori, definiscono chiaramente le differenze tra amore e dipendenza, intendendo con il termine Love Passion uno stato universale e necessario per gli esseri umani, che implica un attaccamento funzionale agli altri, e con Love Addiction una <strong>condizione disadattiva caratterizzata da una necessità e da un desiderio imperiosi dell’altro che si traducono in pattern relazionali problematici</strong>, caratterizzati dalla persistente e assidua ricerca di vicinanza, nonostante la consapevolezza delle conseguenze negative di tale comportamento. Il passaggio a un innamoramento disfunzionale, avverrebbe per la trasformazione del desiderio in bisogno necessario e del piacere in sofferenza.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:49:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343928740</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;EMDR</title>
         <author>marica_sacco8</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343929471</link>
         <description><![CDATA[<div> L’ EMDR, acronimo di <em>Eye Movement Desensitization and Reprocessing</em>, permette di ridurre l’attivazione emotivo-fisiologica legata ad episodi traumatici passati e non più giustificabili nel </div><div>momento presente. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:50:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343929471</guid>
      </item>
      <item>
         <title>COME FUNZIONA</title>
         <author>marica_sacco8</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343930811</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div>Durante la stimolazione, al paziente è richiesto di focalizzare l’attenzione su più informazioni contemporaneamente: il ricordo delle immagini legate al trauma, quelle delle sensazioni fisiche-emotive avvertite e la cosiddetta cognizione negativa legata ad essi. Al termine delle <strong>sedute EMDR</strong>, dopo diversi set di stimolazione mediante la semplice richiesta di seguire con lo sguardo il movimento delle dita del <a href="https://www.psicoterapeutamilano.net/"><strong>terapeuta</strong></a>, il ricordo risulta meno vivido, la sensazione fisico-emotiva ridotta e la credenza relativa a quel momento diviene positiva, consentendo infine una <strong>riduzione dei sintomi</strong>.<br><br></div><div>La stimolazione bilaterale visiva (<em>ma anche tattile o uditiva nei casi in cui la visiva non fosse possibile per specifico paziente</em>) attiva tutte le aree deputate all’elaborazione dell informazioni legate al trauma presenti nei due emosferi cerebrali e consente l’integrazione che era stata interrotta durante il trauma. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:52:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343930811</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cerverizzoilaria</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343931536</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/247187081/23462a6b34ede121ecc45e968bd68fb5/bacio.jpg" />
         <pubDate>2019-03-21 17:53:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343931536</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marica_sacco8</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343932168</link>
         <description><![CDATA[<div> le aree emotive diffusamente attivate pre-trattamento, riducono la loro attivazione al rievocare l’episodio post-trattamento. Al contempo si attivano quelle deputate al processamento dell’informazione cognitiva e sensoriale, permettendo un’integrazione delle stesse in modo funzionale. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-21 17:54:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343932168</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>letiziacaivano14</author>
         <link>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343946086</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/247047162/79c37324b3df7b0c129ee6edc3b708cd/essere_prigionieri_della_propria_mente.jpg" />
         <pubDate>2019-03-21 18:18:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cerverizzoilaria/ouhmcuybzkwr/wish/343946086</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
