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      <title>Le piante medicinali by Simona Rita Masciello</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-05-26 16:00:38 UTC</pubDate>
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         <title>Le prime medicine vegetali</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Alcuni storici attribuiscono le origini<strong> della medicina vegetale</strong> agli antichi Egiziani, ai Cinesi e agli Indiani.<br><br></div><div>Il primo trattato di materia medica cinese a noi è il <em>Pen Ts’ao Ching</em>, risalente a oltre 5000 anni fa (circa 3000 a.C.), scritto, dall’imperatore <strong>Shen Nung</strong>, detto anche “<em>divino guaritore</em>”. L’imperatore si interessava di erbe medicinali, provandone le proprietà su stesso, e riportò la sua esperienza, in questo trattato dove descrisse numerose piante officinali e persino di 237 prescrizioni erboristiche basate. Già al tempo erano conosciute, ad esempio, le proprietà curative dell’efedra, il rabarbaro ed il papavero da oppio.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-26 16:00:58 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ayurveda</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>L'uso delle piante officinali in <strong>India</strong> è antico più o meno come in Cina. Il termine tradizionale per indicare la medicina indiana è <strong>ayurveda</strong>, che deriva dal sanscrito <strong>ayur (vita) e veda (conoscenza, saggezza).</strong> Essa discende dai Veda, i 4 libri indiani della saggezza di cui il più antico, il Rig Veda, risale a 3000-4500 anni fa, dove sono descritte numerose operazioni chirurgiche e formule per medicamenti composti da 67 erbe, tra cui lo zenzero, la cannella, la senna.<br><br></div><div><br>L’Ayurveda enuncia che per ritrovare il benessere e la salute non è possibile curare soltanto il corpo perché non si potrebbero ottenere i risultati sperati. Perché ci sia la salute, o meglio l’equilibrio delle diverse forze che compongono l’organismo umano, bisogna coinvolgere in questo processo la mente e la coscienza.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 13:35:29 UTC</pubDate>
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         <title>La civiltà egiziana</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Migliaia di anni prima di Cristo si sviluppò un’avanzata civiltà, che influenzò poi tutte le altre europee successive, che è quella <strong>egiziana</strong>. Oltre alle conoscenze in campo astrologico e tecnico, agli ordinamenti sociali e alle altre manifestazioni tipiche di una società evoluta, gli egiziani avevano una buona conoscenza botanica ed agronomica, e quindi anche medica. L’importanza dell’antica medicina egizia era conosciuta anche nell’antica Grecia. Omero definiva i medici egizi “più esperti di tutti gli altri uomini”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 13:46:58 UTC</pubDate>
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         <title>Tempio di Kòm Ombo</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel tempio&nbsp;di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_K%C3%B4m_Ombo">&nbsp;Kôm Ombo</a>, nell’Alto Egitto, vicino ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Assuan">Assuan</a>, sono raffigurati, sulla parte nord del recinto esterno, strumenti medici e chirurgici quali bendaggi, seghe, forbici, bisturi, forcipi e contenitori vari per medicamenti. Accanto allo strumentario, vi sono alcune ricette mediche con tanto di componenti e dosi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:03:04 UTC</pubDate>
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         <title>Le prime medicine</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div>Secondo alcuni studiosi l’origine dei farmaci coincide con quella dell’umanità. Il medicamento è qualcosa che l’uomo e la donna cercano fin dalla loro comparsa sulla terra. Ed è da sempre frutto dell’osservazione. I nostri antenati hanno scoperto proprietà benefiche di semi e frutti dopo averle masticate e aver osservato cosa succedesse. È successo circa un milione di anni fa e da allora, anche se i metodi e le tecnologie sono cambiate, la comunità continua a basarsi sull’osservazione per sperimentare nuove cure.<br>Si tratta di esperienza diretta, non ci sono sperimentazioni in vitro o sugli animali. Si prova una pianta e si vede che succede.</div><div><br></div><div>Un altro elemento d’osservazione è l’effetto sull’uomo di morsi di animali ritenuti velenosi, come i serpenti, oppure di reazioni indesiderate, se non addirittura mortali, che derivano dall’utilizzo di alcune piante.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:04:06 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;uomo di Neanderthal</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div>La storia della medicine è iniziata moltissimo tempo fa: già 50 000 anni fa, l'<strong>UOMO DI NEANDERTHAL</strong> sapeva riconoscere e usare piante dalle proprietà curative. Tra i denti di individui appartenenti a questa specie sono state trovate tracce di pollini di <strong>camomilla</strong> e <strong>achillea</strong>. Queste piante dal sapore amaro non sono molto nutrienti, quindi si ritiene che nn fossero usate come cibo, ma per le loro proprietà medicinali. La camomilla ha infatti proprietà rilassanti e antinfiammatorie, e l'achillea è un ricostituente e aiuta a fermare la fuoriuscita del sangue da una ferita. Nelle pitture e nelle incisioni rupestri dell'Homo sapiens, i guaritori sono raffigurati come sciamani, cioè persone in grado di comunicare con il mondo degli spiriti. Queste figure usavano piante aromatiche da bruciare o pozioni di funghi e radici per raggiungere uno stato di tranquillità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:30:55 UTC</pubDate>
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         <title>La farmacia del Medioevo</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>Medioevo</strong> le conoscenze botaniche erano custodite soprattutto dai monaci nei monasteri. In questo periodo si affermò il mestiere dello <strong>speziale</strong> che aveva una bottega in cui produceva e vendeva preparati a base di erbe e spezie; li conservava in vasi da farmacia e li sminuzzava con pestello e mortaio. Con questi ingredienti, poteva preparare pillole, infusi, unguenti per il corpo e altri medicinali.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:36:01 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;avvento della scienza e dell&#39;industria</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div>Poco alla volta, la conoscenza della chimica diventò sempre più importante per esercitare il mestiere di speziale, che diventò <strong>farmacista</strong>. Le ricette per la preparazione di farmaci erano di proprietà delle singole farmacie, che tramandavano le proprie conoscenze di generazione in generazione. Solo alla fine dell''800 la preparazione di farmaci è diventata una vera e propria industria.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:41:44 UTC</pubDate>
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         <title>Alloro</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>NOME COMUNE</strong>: Alloro<br><br><strong>NOME SCIENTIFICO</strong>: <em>Laurus nobilis </em>L.<br><br><strong>FAMIGLIA</strong>: Lauraceae<br><br><strong>NOMI POPOLARI</strong>: Alloro, Lauro, Lavrano, Orbano, Slaverno, Laur, Orer, Lauriello, Alaru, Romolino, Oiro, Onoro, Lauriello, Aurar, Lavro, Melauro, Addauru, Agliou, Labru.<br><br><strong>NOMI STRANIERI</strong>:<br><br></div><ul><li>(Eng) Bay laurel</li><li>(Fra) Laurier commun</li><li>(Ger) Lorbeer</li><li>(Esp) Laurel, Lauro</li></ul><div><br><strong>PROPRIETA':</strong><br>Digestiva, Antisudorale, Balsamica</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:47:30 UTC</pubDate>
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         <title>Lavanda</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>NOME COMUNE</strong>: Lavanda<br><br><strong>NOME SCIENTIFICO</strong>:<em> Lavandula angustifolia</em> Miller /<em> Lavanda officinalis</em> Chaix / <em>Lavanda vera</em> DC.<br><br><strong>FAMIGLIA</strong>: Lamiaceae<br><br>PROPRIETA':<br><strong>Rilassante, Spasmolitica/Calmante dolori addominali, Lenitiva*, Antistress</strong><br><br><strong>NOMI POPOLARI</strong>: spigo, lavandola, spina cardo, spiga di Francia, nardo, ipsigula, saponella.<br><br><strong>NOMI STRANIERI</strong>:<br><br></div><ul><li>(Eng) Lavender</li><li>(Fra) Lavande varie</li><li>(Ger) Lavendel</li><li>(Esp) Lavanda fina</li></ul><div><br><strong>PROPRIETA':</strong><br>sedative, antispastiche, antinfiammatorie, antimicrobiche e perfino ipocolesterolemizzanti.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:49:48 UTC</pubDate>
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         <title>Menta</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>NOME COMUNE</strong>: Menta<br><br><strong>NOME SCIENTIFICO</strong>: <em>Mentha x piperita</em> L.<br><br><strong>FAMIGLIA</strong>: Lamiaceae<br><br><strong>NOMI POPOLARI</strong>: Menta piperita, Menta da diavoloni, Menta piperina.<br><br><strong>NOMI STRANIERI</strong>:<br><br></div><ul><li>(Eng) Peppermint</li><li>(Fra) Menthe poivrée</li><li>(Ger) Pfefferminze</li><li>(Esp) Menta piperina</li></ul><div><br><strong>PROPRIETA':</strong><br>Balsamica, Tonica/Stimolante, Digestiva, Antinausea</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:52:37 UTC</pubDate>
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         <title>Origano</title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>NOME COMUNE</strong>: Origano<br><br><strong>NOME SCIENTIFICO</strong>: <em>Origanum vulgare</em> L.<br><br><strong>FAMIGLIA</strong>: Lamiaceae<br><br><strong>NOMI POPOLARI</strong>: Corniola, Erba da ancioe, Mazorana de mont, Punioi, Mazurena selvadga, Regano, Erba aciuga, Cornabusa, Regano, Acciughero, Regano, Dittamo selvatico, Arichet, Puliejo, Arieno, Rienu, Riganu, Rigano, Malaruss<br><br><strong>NOMI STRANIERI</strong>:<br><br></div><ul><li>(Eng) Oregano, Wild marjoram</li><li>(Fra) Origan vulgaire, Marjolaine sauvage</li><li>(Ger) Echter dost, Oregano</li><li>(Esp) Orégano</li></ul><div><br><strong>PROPRIETA':</strong><br>Digestiva, Sgonfiante</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 14:56:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simona_masciello548578</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>ALUNNO</strong>: MANUEL CAPOBIANCO<br><strong>MATERIA</strong>: SCIENZE<br><strong>CLASSE</strong>: 1 D</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-27 15:29:09 UTC</pubDate>
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