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      <title>Il Molise by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-17 14:30:45 UTC</pubDate>
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         <title>NOME</title>
         <author>flavioveltri27102011</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il nome Molise compare nell'alto Medioevo come quello di una contea normanna e deriva da quello del castello di Molise.<br>Il Molise è una regione a statuto ordinario dell'Italia meridionale,con capoluogo Campobasso.Nata nel 1963 per distaccamento della provincia di Campobasso dalla regione abruzzo e Molise,istituita nel 1948,confina con l'Abruzzo e il Mare Adriatico a nord,con il Lazio a ovest,la Campania a sud e la Puglia a est,le province sono Campobasso e Isernia,quest'ultima istituita nel 1970 per distaccamento di 52 comuni dalla provincia di Campobasso.<br><br>LE CARATTERISTICHE<br>Con i suoi 4438 km² è la seconda regione più piccola d'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> dopo la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_d%27Aosta">Valle d'Aosta</a> (è la più piccola tra quelle a statuto ordinario), la sua superficie è divisa quasi equamente tra zone di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Montagna">montagna</a>, il 55,3% del territorio, e zone <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Collina">collinari</a>, per il 44,7% del territorio. La zona montuosa si estende tra l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Appennino_abruzzese">Appennino abruzzese</a> e l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Appennino_sannita">Appennino sannita</a>.</div><div><br>I <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monti_della_Meta">Monti della Meta</a> (2247 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metro">m</a>) e le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mainarde">Mainarde</a> formano il punto d'incontro della linea di confine tra il Molise, l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo">Abruzzo</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lazio">Lazio</a>, poi ci sono i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Matese">Monti del Matese</a> che corrono lungo il confine con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Campania">Campania</a> e raggiungono i 2050 metri con il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Miletto">monte Miletto</a>. A oriente, la zona del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Subappennino">Subappennino</a> (<em>Monti Frentani</em>) digrada verso il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mare">mare</a> con colline poco ripide e dalle forme arrotondate. Le aree pianeggianti sono poche e di piccole dimensioni, le principali sono la piana di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bojano">Bojano</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Campobasso">CB</a>) nel Molise centrale, a occidente la piana di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Venafro">Venafro</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Isernia">IS</a>) e due minori verso il mare le "Piane di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Larino">Larino</a>" e Pantano Basso a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Termoli">Termoli</a>. La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bocca_di_Forl%C3%AC">Bocca di Forlì</a>, o <em>Passo di Rionero</em>, (891 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/M_s.l.m.">m s.l.m.</a>) segna convenzionalmente il limite geografico tra <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia_centrale">Italia centrale</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia_meridionale">Italia meridionale</a>.<br><br></div><div>Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Clima">clima</a> è di tipo mediterraneo, soprattutto lungo le coste, con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inverno">inverni</a> generalmente freschi e piovosi ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Estate">estati</a> calde. Sulla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Costa_molisana">costa</a> il clima è più mite, man mano che si procede verso l'interno diventa via via più fresco e le temperature si abbassano notevolmente.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-17 17:46:10 UTC</pubDate>
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         <title>Feste E Sagre Del Molise</title>
         <author>giulianuti30052011</author>
         <link>https://padlet.com/flavioveltri27102011/oofuiwjjr778g3hb/wish/2521335224</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Molise è una terra ricca di tradizioni degne di attenzioni:<br>-LA CORSA DEGLI ASINI A FROSOLONE<br>È nata per i contadini che dopo aver arato i campi facevano gareggiare gli animali per divertirsi, siccome l'asino non è un cavallo da corsa il divertimento sta nel salirci sopra e convincerlo a gareggiare, gli animali non vengono maltrattati, anzi, questa gara è una forma di intrattenimento insieme ad un animale amico dell'uomo, la corsa&nbsp; degli asini è una forma di divertimento sia per grandi che per piccoli.<br>-IL GIOCO DELLA PEZZOTTA<br>Si svolge a Cercepiccola, delle squadre composte da 1 a 6 giocatori maschi si recano in un posto chiamato Cancello Della Monaca le prime ore del pomeriggio, I giocatori portano una forma di formaggio pecorino che devono far rotolare lungo un percorso stabilito all'interno di due confini, il percorso si svolge due volte (in salita e in discesa) la squadra che perde deve pagare il formaggio utilizzato per la gara.<br>-LA SAGRA DEL GRANO<br>Ha un valore simbolico, rappresenta il frutto della terra donato alla padrona in segno di riconoscenza, durante la festa viene organizzata una sfilata di carri moderni che portano delle scenografie abbellite con grano artisticamente lavorato.<br>-LA CARRESE<br>Inizia il pomeriggio del 29 aprile, i rappresentanti dei carri disegnano la griglia di partenza, i carri partono ognuno 25 metri dall'altro, la sera si iniziano i festeggiamenti con dei fuochi d'artificio intorno a Piazza Umberto Primo e viene intonato il canto della Carrese, I carri eseguono in ordine di arrivo dell'anno precedente uno spettacolo pirotecnico, successivamente&nbsp; giungono alla partenza con il dietro rivolto verso il traguardo, dopo il via vengono girati e partono. A metà percorso vengono cambiati I buoi e si mette in gioco l'abilità delle squadre, i carri ripartono e arrivano al traguardo ovvero l'arco di porta di San Martino.<br>-DIAVOLO AL CARNEVALE DI TUFARA&nbsp;<br>Il rituale inizia il martedì grasso di pomeriggio, delle bande di persone mascherate girano per strada suonando. In un altra parte si prepara il corteo dei diavoli, hanno il viso dipinto di nero,hanno delle corna e indossano un mantello formato da pelli di capra, il corteo è preceduto da due maschere in costume bianco che disturbano i passanti con il ritornello "ah, la morte"<br>dietro c'è il diavolo che indossa una terribile maschera con delle corna e batte sulle pietre dei vicoli il suo tridente in ferro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-17 20:23:46 UTC</pubDate>
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         <title>Campobasso:Il capoluogo del Molise</title>
         <author>annachiarasimonelli2011</author>
         <link>https://padlet.com/flavioveltri27102011/oofuiwjjr778g3hb/wish/2521780758</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Molise ha come capoluogo la città di Campobasso, che ha 47.182 abitanti. Le origini di questa città risalgono al periodo Longobardo però la città stessa è stata fondata nel 17 marzo del 1861. Tito Livio farebbe risalire il nome della città [Campobasso]&nbsp; ad un certo console romano di nome Bassi, che abbia costruito un campo militare dal nome Campusbassi da cui si sia trasformato nel nome di oggi, ovvero Campobasso. La città di Campobasso è famosa per la sua famosa produzione di coltelli, comprende anche alcuni siti archeologici di grande valore. Sono a poca distanza dalle più importanti zone sciistiche dell'appennino.&nbsp;<br>a Campobasso ci sono molte attrazioni da visitare come:</div><ul><li>Museo Sannitico. Il Museo nasce nel 1881 e viene ospitato, insieme alla Biblioteca Provinciale, nel Palazzo della Prefettura. Si provvede ad una prima catalogazione del materiale a cura dell’archeologo Antonio Sogliano che ne pubblica nel 1889 l’Inventario. Da allora il Museo e la Biblioteca hanno conosciuto vicende alterne e molteplici cambi di sede fino al 1995, quando il Museo è stato allestito nei locali del settecentesco Palazzo Mazzarotta, nel centro storico di Campobasso.</li><li>Museo dei Misteri.Il MUSEO DEI MISTERI ha conquistato il secondo posto in classifica nazionale, raccogliendo 32.271 voti totali e posizionandosi alle spalle della CHIESETTA DI SAN PIETRO DEI SAMARI NEL PARCO DI GALLIPOLI.</li><li>Castello Monforte. L'ingresso originario del castello era rivolto a sud, verso la città sottostante, non come lo è oggi, era diviso dal suolo, e accessibile mediante ponte levatoio; con la caduta e la messa al bando di Nicola II nel XV secolo, il castello passò al conte Riccardo di Gambatesa, che modificò l'ingresso, ponendolo davanti alla chiesetta di Santa Maria Maggiore. Più che stabile dimora del feudatario e della corte, il castello fu costruito per scopi militari, con il collegamento delle mura di circonvallazione, andate poi perdute e demolite, soprattutto nella parte che cingeva il castello e la chiesa. Il castello fu progressivamente abbandonato nel XVIII secolo, divenne sede delle carceri, venne più volte assaltato dai briganti, e nell'epoca murattiana, poi borbonica, divenne sede della guardia civica, che si occupava del mantenimento dell'ordine, conservando le prigioni.</li><li>Borgo Murattiano di <strong>Campobasso</strong>. Il Centro Murattiano di Campobasso, di origine ottocentesca e denominata <strong><em>centro murattiano</em></strong>. Si estende in piano e presenta le caratteristiche tipiche dello sviluppo urbanistico di tale periodo storico. Progettato secondo l’ideale della città giardino, presenta molti spazi verdi e fontanelle.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 16:51:08 UTC</pubDate>
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         <title>I CIBI DEL MOLISE</title>
         <author>flavioveltri27102011</author>
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         <description><![CDATA[<div>La cucina del Molise è molto ricca di prodotti:<br><br>I FUSILLI<br>La produzione di <strong>cereali</strong> in Molise è rinomata fin dall’antichità e alcuni formati di pasta, oggi diffusi in tutta Italia, sono nati qui, per esempio i fusilli. Si preparano con <strong>farina di grano duro, acqua e un pizzico di sale</strong>. Le strisce di pasta sono modellate nella classica forma a ricciolo con l’aiuto di un ferro, poi si mettono a essiccare. Nelle trattorie tipiche li troverete conditi alla molisana, cioè con un sugo di carne d’agnello o carni miste.<br><br>LA MOZZARELLA DI BOJANO</div><div>Mozzarella di Bojano, irresistibile fior di latte molisano.</div><div><br></div><div>La mozzarella di Bojano è una bontà casearia della provincia di Campobasso e uno dei più famosi <a href="https://goo.gl/jyh4Sd">prodotti tipici molisani</a>. Il comune di Bojano, situato nell’area matesina del Molise, è conosciuto in tutta Italia per la sua mozzarella di qualità, soprattutto per la produzione di <strong>un ottimo fior di latte artigianale</strong>. Formaggio fresco a pasta filata, la mozzarella di Bojano è lavorata in pezzature di forma ovale che possono andare da 10 grammi a un chilo di peso. La pasta, elastica e senza occhiature, rilascia al taglio siero biancastro.<br><br></div><div>LA SOPPRESSATA<br>È un insaccato prodotto con carne di Suino (lombo e capicollo) macinata finemente (tradizionalmente la carne va tagliuzzata a mano), a cui va aggiunta in minime quantità del lardo e condita con sale e pepe in grani. La carne tagliata viene mescolata a mano con gli altri ingredienti, e dopo qualche ora di riposo, insaccata nel budello precedentemente lavato e trattato con gli odori e poi messo ad asciugare sotto la pressione di alcuni pesi per alcuni giorni. Tolte dalla pressa, le soppressate vengono appese e lasciate asciugare in locali aerati e possibilmente riscaldati dal fuoco del camino, anche per la leggera affumicatura che, oltre ad avere una funzione conservante, conferisce un gradevole apporto organolettico. La conservazione avviene in locali freschi, per effettuare la stagionatura vera e propria di circa cinque mesi. Una volta completata la stagionatura il prodotto è conservato sotto grasso (sugna) in barattoli di vetro, oppure in casse di grano.<br><br>IL CACIOCAVALLO DI AGNONE<br>Le origini del caciocavallo di Agnone sono antiche. La sua presenza è testimoniata fin dai tempi della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magna_Grecia">Magna Grecia</a> ed era legata alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Transumanza">transumanza</a>.<br><br></div><div>Caratteristiche</div><div><br>Fisicamente si presenta con una grossa forma a pera, mentre il suo peso varia da 1,5 a circa 3 kg. La crosta è invece sottile e dura di colore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marrone">nocciola</a>. La crosta può essere ricoperta di muffe in caso di prolungata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stagionatura_del_formaggio">stagionatura</a>. All'interno la pasta è compatta con varie fessurazioni che rilasciano liquido. Il profumo è intenso mentre il sapore è dolce e pastoso se fresco e piccante a maturazione avanzata.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Caciocavallo_di_Agnone#cite_note-scheda1-1"><sup><br></sup></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 19:37:57 UTC</pubDate>
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         <title>Usi e Costumi Tradizionali del Molise</title>
         <author>flaviorenzetti01122010</author>
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         <description><![CDATA[<div>I costumi tradizionali molisani sono la testimonianza di un popolo contadino dedito prevalentemente all'agricoltura e alla pastorizia.<br>Si distinguevano per il comune di provenienza e indicavano lo status di chi li indossava.<br>Hanno subito l'influenza di molti popoli (Spagnoli, Bulgari, Slavi e Albanesi) che nel corso dei secoli si sono stanziati in alcune zone del Molise.<br>Molto diffusa era la lavorazione dei metalli preziosi (oro, argento e corallo) indossati insieme ai vestiti, portati in quantità notevoli il giorno delle nozze e nelle feste importanti.<br>L'abito femminile stupisce per i suoi modelli animati da vivaci colori e numerosi accessori, selezionati soprattutto in base all'età e alla condizione sociale.<br>La donna sposata indossava degli spilloncini infilati nel copricapo di panno detto "mappa" , uno per ogni anno di matrimonio.<br>La vedova invece eliminava ogni decorazione e rimuoveva i colori.<br>L'abbigliamento maschile era piu' sobrio e presentava meno varianti geografiche.<br>I capi si limitavano ai calzoni fin sotto al ginocchio, camicia bianca, gilet e giacca corta.<br>Anche per gli uomini come per le donne, alcuni oggetti e abbigliamenti erano legati alle ricorrenze importanti della vita.<br>Il Molise è anche noto per le sue lavorazioni artigianali di pregevole fattura come la lavorazione del merletto ed il tombolo fatte unicamente a mano, e una tradizione in generale di un artigianato semplice ma molto raffinato.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-23 09:03:22 UTC</pubDate>
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