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      <title>I tre pilastri della letteratura italiana by Andrea BENSO</title>
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      <description>Pubblicare qualsiasi cosa ovunque</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-05-29 09:13:58 UTC</pubDate>
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         <title>Dante</title>
         <author>andreabenso</author>
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         <description><![CDATA[<p>Dante Alighieri nasce nel 1265 a Firenze, arruolato con i guelfi bianchi, venne esiliato e in seguito ospitato dai signori delle città tra cui gli Scaligeri, i Da Polenta e i Malaspina. E' contraddistinto dal suo profondo misticismo e dal suo amore per Beatrice, definita la "Donna Angelo". Tra le sue opere più importanti troviamo, Vita nuova e La Divina Commedia.</p><p>Nei vari componimenti le tematiche principali oltre al legame con Dio e lo stilnovismo, sono il Veltro: simbolo di salvezza dalla corruzione di Firenze e dall'avarizia della lupa.; e il Feltro: simbolo di origine modesta del personaggio del Veltro.</p><p>Dante Alighieri inoltre utilizza un plurilinguismo presente nella Divina Commedia, variando un linguaggio aulico e raffinato e uno scurrile.</p><p><br></p><p>Caffarelli, Benso.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-29 09:27:08 UTC</pubDate>
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         <title>Boccaccio</title>
         <author>andreabenso</author>
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         <description><![CDATA[<p>Giovanni Boccaccio nasce nel 1313 a Certaldo, dopo essersi trasferito a Napoli per pratiche mercantili in lui si afferma una vocazione letteraria. La sua vita borghese viene contraddistinta da un grigiore e dalla ristrettezza economica. Inoltre in prima persona vive l'esperienza della peste e in questo periodo scrive il "Decameron" la sua opera più importante. Le tematiche principali delle sue opere sono l'industria: abilità di affrontare ostacoli e di raggiungere gli obiettivi. L'amore collegato alla ragion di mercatura e alla donna carnale. La fortuna che va progettata e corrisponde alla lungimiranza.</p><p><br></p><p>Penna, Genta , Caffarelli.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-29 09:51:39 UTC</pubDate>
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         <title>Petrarca</title>
         <author>andreabenso</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nasce ad Arezzo nel 1304, da una famiglia fiorentina borghese, appartenente ai guelfi bianchi,  costretta a trasferirsi ad Avignone, dove Petrarca riconosce la sua vera vocazione: la letteratura. Al centro delle sue poesie troviamo la figura femminile di Laura. Con il passare del tempo in lui nasce un forte desiderio di ambizione e fama fino all' incoronazione poetica che si tenne a Roma, sul Campidoglio. Tra le sue composizioni più importanti troviamo il Secretum e Il Canzoniere. Le sue opere  sono contraddistinte dal suo "dissidio" interiore: il conflitto interiore tra il desiderio di vita spirituale dedicata a Dio e l'attrazione verso il piaceri terreni e la vita mondana. Inoltre la sua guida spirituale è rappresentata dalla figura di Sant' Agostino, il quale prova a trovare una soluzione per il tormento interiore del poeta, soffermandosi e sul peccato che più colpisce Petrarca: l'accidia, ovvero  la pigrizia d'animo che rende l'uomo inerme.  Sant'Agostino condanna le colpe più gravi di Francesco: la sua eccessiva ambizione e l'amore per Laura, perchè secondo il suo pensiero la donna lo allontana dalla retta via: la salvezza divina.</p><p><br/></p><p>Caffarelli, Benso, Penna.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-29 09:58:53 UTC</pubDate>
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         <title>Confronto tra i poeti</title>
         <author>andreabenso</author>
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         <description><![CDATA[<p>Dante, Petrarca e Boccaccio presentano similitudini e differenze nello stile e nel metodo di scrittura.</p><p>Per esempio utilizzano tutti il volgare fiorentino e conoscono molto bene il latino e tutti e tre celebrano una figura femminile:</p><p>Beatrice (Dante), Laura (Petrarca) e Fiammetta (Boccaccio). Sono inoltre tutti legati in qualche modo a Firenze.</p><p><br></p><p>Emergono anche sostanziali differenze:</p><p>Dante ha una visione teocentrica, Petrarca una visione più introspettiva e Boccaccio una visione più realistica e mondana. </p><p>Dante crede in un amore spirituale che porta alla salvezza, Petrarca  ritiene che l’amore sia una forma di tormento e Boccaccio scrive di un amore carnale.</p><p>Anche la visione della fede differisce tra i tre poeti: Dante é di forte fede cristiana a differenza di Boccaccio che la critica. Petrarca invece é alla costante ricerca della fede.</p><p>Dante scrive utilizzando il plurilinguismo (alternanza tra volgare e latino e registri differenti), Petrarca utilizza un volgare aulico e raffinato, mentre Boccaccio il volgare popolare.</p><p>Dante é molto legato alla sua terra d’origine, Petrarca cambia diverse mete ma é nostalgico del passato e Boccaccio invece é un viaggiatore cosmopolita.</p><p>Dante è impegnato nella vita politica di Firenze, Petrarca la rifiuta e Boccaccio non é impegnato politicamente. </p><p>La differenza principale è la contrastante visione della donna: Dante infatti venera la donna angelica che rappresenta un simbolo divino al di fuori della realtà terrena (Beatrice lo accompagna nel Paradiso), Petrarca idealizza la donna, a differenza della donna angelo, lui la inserisce nel tempo, quindi subisce un invecchiamento, mentre per Boccaccio, la donna é una figura umana, terrena e  intelligente che in alcuni casi domina l’uomo con l’ingegno e l’astuzia.</p><p><br></p><p>Careglio</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-29 09:59:37 UTC</pubDate>
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