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      <title>il riuso dei rifiuti-1A by Gruppo 6</title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-04-19 07:44:45 UTC</pubDate>
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         <title>Riuso dei rifiuti </title>
         <author>cc661</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>RIUSO</em></strong>  Il nuovo utilizzo del prodotto recuperato, tal quale. Più che altro può essere definito come uno stile di vita, un atteggiamento mentale e culturale che porta inevitabilmente a trasformarsi in una vera e propria attività economica caratterizzata dalla capacità di reinventare e di ricollocare prodotti e beni ancora riutilizzabili. Esempi di riuso: bottiglie di vetro, barattoli di latta, lato bianco delle fotocopie.Riusare significa usare nuovamente un oggetto o un materiale, per il proprio scopo originale o per scopi simili, senza alterarne in maniera significativa la sua forma fisica. Il legislatore europeo definisce <strong>riutilizzo</strong> qualsiasi operazione attraverso la quale prodotti o componenti che non sono rifiuti sono reimpiegati per la stessa finalità per la quale erano stati concepiti</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-22 06:33:56 UTC</pubDate>
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         <title>Immagine riuso</title>
         <author>cc661</author>
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         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-22 06:52:21 UTC</pubDate>
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         <title>IL mondo  del riuso</title>
         <author>cc661</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;riuso in tutto il mondo</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-22 06:58:56 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ITALIA&amp;nbsp; e i&amp;nbsp; rifiuti</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/RIFIUTI1A6/wish/107713323</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>L’Italia tra gli ultimi in Europa.</strong> Secondo la Banca mondiale, entro i prossimi 15 anni nel mondo  raddoppierà la produzione di rifiuti. Questo sia a causa della crescita della popolazione sia per l’industrializzazione sempre più avanzata dei paesi emergenti. L’Italia, seguendo la politica delle discariche o dell’incenerimento, non riesce ad interpretare un ruolo virtuoso, tanto da essere stata inserita dalla Commissione europea agli ultimi posti della classifica sulla gestione dei rifuti (20esima su 27). Il nostro Paese, in compagnia di Bulgaria, Cipro, Estonia, Lettonia, Romania e Slovacchia registra gravi carenze nelle politiche di prevenzione dei rifiuti e non incentiva le alternative al conferimento in discarica. Un atteggiamento miope che potrebbe provocare la perdita degli ingenti finanziamenti che verranno erogati da Bruxelles, tra il 2014 e il 2020, solo a quegli stati membri che privilegiano il riutilizzo e il riciclaggio rispetto all’incenerimento o alla  discarica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-26 07:32:52 UTC</pubDate>
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         <title>Significato di riusare</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/RIFIUTI1A6/wish/107714286</link>
         <description><![CDATA[<div>Riusare significa usare nuovamente un oggetto o un materiale, per il proprio scopo originale o per scopi simili, senza alterarne in maniera significativa la sua forma fisica. Il legislatore europeo definisce <strong>riutilizzo</strong> qualsiasi operazione attraverso la quale prodotti o componenti che non sono rifiuti sono reimpiegati per la stessa finalità per la quale erano stati concepiti (direttiva 2008/98/CE).<br><br></div><div>Riusare non vuol dire <strong>riciclare </strong>perché quest’ultimo termine indica operazioni che determinano un cambiamento di tipo fisico. Il riuso è preferibile al riciclo in quanto, generalmente, comporta un <strong>risparmio</strong> di <strong>energia </strong>e di <strong>risorse naturali</strong>. Per questo il riuso è ai vertici della <strong>gerarchia</strong> europea dei rifiuti, subito dopo la prevenzione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-26 07:40:03 UTC</pubDate>
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         <title>La gestione dei rifiuti</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/RIFIUTI1A6/wish/108407470</link>
         <description><![CDATA[<div>Il trattamento dei rifiuti consiste nell'insieme di tecniche volte ad assicurare che i rifiuti, qualunque sia la loro sorte, abbiano il minimo impatto sull'ambiente.<br><br></div><div>Può riguardare sostanze solide, liquide o gassose, con metodi e campi di ricerca diversi per ciascuno.<br><br></div><div>Le pratiche di trattamento dei rifiuti sono diverse tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo, tra città e campagna e a seconda che i produttori siano residenziali, industriali o commerciali. Il trattamento dei rifiuti per gli utenti residenti e istituzionali nelle aree metropolitane è solitamente responsabilità delle autorità di governo locale, mentre il suo trattamento per utenti commerciali e industriali è solitamente responsabilità di colui che ha prodotto i rifiuti.<br><br></div><div>Lo schema seguente riassume le modalità e le filiere per il trattamento dei rifiuti solidi urbani secondo le attuali politiche di gestione in Italia.<br><br>Naturalmente, si tratta di uno schema teorico che non sempre, non completamente e non dappertutto, è attuato allo stesso modo e soprattutto è solo una delle possibili modalità di gestione dei rifiuti. Evoluzioni tecniche e/o differenti indirizzi e priorità di gestione dei rifiuti possono comportare modifiche sostanziali allo schema, ma esso fornisce comunque uno schema di massima e le corrette terminologie riguardanti l'argomento.<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-29 06:41:16 UTC</pubDate>
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         <title>Trattamento&amp;nbsp; dei rifiuti</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/RIFIUTI1A6/wish/108408289</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-04-29 06:47:59 UTC</pubDate>
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