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      <title>BIOTECNOLOGIE : di che si tratta? by DOMENICA DELL&#39;OLIO</title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-01-24 10:30:26 UTC</pubDate>
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         <title>DNA ricombinante</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/148959422</link>
         <description><![CDATA[<div>Con questo termine si indica una molecola di DNA nella quale una certa sequenza di nucleotidi è stata modificata artificialmente. Le "forbici" utilizzate dai biologi per tagliare il DNA  nei punti prescelti sono specifiche proteine, chiamate enzimi di restrizione, che riconoscono una particolare sequenza di nucleotidi e intervengono proprio in quel punto. Poi, i segmenti di DNA tagliati vengo "ricuciti" tra loro, grazie all'intervento di altri enzimi: la molecola che ne risulta è il DNA ricombinante.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 10:37:00 UTC</pubDate>
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         <title>Gli OGM</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/148960256</link>
         <description><![CDATA[<div>La sigla OGM significa "organismo geneticamente modificato". Si tratta di un organismo nel quale il materiale genetico è stato modificato. I batteri che producono insulina umana sono un esempio di OGM.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 10:40:54 UTC</pubDate>
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         <title>La clonazione</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/148960300</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1997 fece grande scalpore la prima clonazione di un animale: la nascita della pecora Dolly, generata da una cellula uovo nella quale il DNA era stato sostituito con quello della pecora adulta da clonare. La sua vita fu piuttosto breve e morì nel 2003 per una malattia polmonare. Negli anni successivi ci sono stati altri esperimenti di clonazione, portati a termine con successo, su altri animali. Si sta ancora, però, cercando di capire come risolvere il problema di avere, nei nuovi nati, un PATRIMONIO GENETICO  già "vecchio" , perché proveniente da cellule di animali adulti. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 10:41:07 UTC</pubDate>
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         <title>La terapia genica</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/148960569</link>
         <description><![CDATA[<div>Nelle malattie genetiche, la terapia genica permette di inserire  geni sani nell'organismo del paziente in modo da rimediare al difetto. La terapia genica è una scienza ancora giovane da cui però ci si aspettano grandi risultati per il prossimo futuro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 10:42:21 UTC</pubDate>
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         <title>Gli acidi nucleici</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/148960658</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli <strong>acidi nucleici</strong> sono macromolecole  aperiodiche a debole reazione acida deputate alla conservazione e al trasporto dell'informazione genetica. Gli acidi nucleici sono macromolecole<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polimeri"> </a>polimeriche lineari le cui unità<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Unit%C3%A0_ripetitiva"> </a>ripetitive sono i nucleotidi. Questi ultimi sono formati da uno zucchero, una base azotata e alcuni gruppi fosfati. Gli acidi nucleici vengono prodotti a partire dai nucleotidi per disidratazione (cioè attraverso polimerizzazione per<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polimerizzazione_per_condensazione"> </a>condensazione). <br>Negli organismi viventi si trovano due tipi di acidi nucleici:<br><br></div><ul><li>DNA (<em>acido desossiribonucleico</em>)</li><li>RNA (<em>acido ribonucleico</em>).</li></ul><div>Tutti gli organismi contengono acidi nucleici sotto forma di DNA e RNA.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 10:42:47 UTC</pubDate>
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         <title>OGM</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149076260</link>
         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://www.terraeco.net/IMG/jpg/ogm_etatlieux2003.jpg" width="800" height="480"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>TOMMASO DE SIMONE</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 16:37:51 UTC</pubDate>
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         <title>BIOTECNOLOGIE</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149077214</link>
         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://images.slideplayer.it/2/587967/slides/slide_6.jpg" height="720" width="960"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>TOMMASO DE SIMONE</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 16:39:58 UTC</pubDate>
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         <title> OGM</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149115651</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il termine Organismo Geneticamente Modificato (OGM) si intendono soltanto gli organismi in cui parte del genoma sia stato modificato tramite le moderne tecniche di ingegneria genetica. Non sono considerati "organismi geneticamente modificati" tutti quegli organismi il cui patrimonio genetico viene modificato a seguito di processi spontanei (modificazioni e trasferimenti di materiale genetico avvengono infatti in natura in molteplici occasioni e tali processi sono all'origine della diversità della vita sulla terra), o indotti dall'uomo tramite altre tecniche che non sono incluse nella definizione data dalla normativa di riferimento (ad esempio con radiazioni ionizzanti o mutageni chimici).Lozzi Andrea</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-24 18:18:04 UTC</pubDate>
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         <title>Le impronte del DNA</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149341388</link>
         <description><![CDATA[<div>Come per le impronte digitali, ogni persona possiede una specie di "Impronta Genetica" rappresentata dal suo DNA e uguale per ogni sua cellula, tessuto o organo. Grazie a particolari tecniche che si basano  sulla frammentazione del DNA, attraverso gli enzimi di restrizione, è possibile sfruttare questa proprietà del nostro genoma, per esempio, nel campo della medicina legale o nelle indagini di polizia per identificare una persona attraverso la cosiddetta "Prova Del DNA".</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 15:17:09 UTC</pubDate>
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         <title>Spazzini OGM</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149406891</link>
         <description><![CDATA[<div>Diverse sostanze inquinanti,come il petrolio,la plastica o i metalli pesanti, quando vengono rilasciati nell'ambiente sono difficili, o impossibili, da eliminare con metodi tradizionali.Grazie alle biotecnologie sono stati prodotti microrganismi capaci di ripulire le acque e i suoli da molte sostanze tossiche, trasformandole in prodotti meno nocivi,oppure in grado di accelerare il degrado dei rifiuti e liberare il biogas, utilizzabile per produrre energia elettrica.   _Carlo Roselli_<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 17:52:44 UTC</pubDate>
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         <title>Curare con gli OGM</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149409352</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la produzione di batteri capaci di produrre insulina indispensabile per la cura del diabete  o l'ormone della crescita umano da somministrare a chi ne è carente, una delle ultime frontiere dell'ingegneria genetica è la produzione di organismi modificati in grado di produrre anticorpi umani per aiutare chi ne fabbrica pochi o niente del tutto. E' allo studio anche una nuova generazione di vaccini efficaci e privi di rischi per chi li riceve, a base di OGM.   _Carlo Roselli_</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 17:59:02 UTC</pubDate>
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         <title>BIOTECNOLOGIE MARINE E AMBIENTALI</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149412553</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le applicazioni biotecnologiche sono numerose. La seguente classificazione, molto generica, riporta alcuni settori come definiti nel gergo internazionale.<br>"biotecnologie marine".<br>È il settore delle biotecnologie che si occupa di applicare le metodiche della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biologia_molecolare">biologia molecolare</a> agli organismi marini e di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acqua_dolce">acqua dolce</a>. Riguarda l'utilizzo delle risorse marine allo scopo di: migliorare le conoscenze in ambito produttivo ed ecologico, potenziando la produzione di alimenti derivati e la loro salubrità; proporre nuove soluzioni per il controllo della proliferazione di organismi acquatici dannosi per l'uomo e l'ambiente; ricercare nuove molecole con potenzialità farmaceutiche.<br>"biotecnologie ambientali".<br>È il settore delle biotecnologie che si occupa di tutte le applicazioni direttamente correlate all'ambiente. Queste possono essere suddivise in due gruppi: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biodiversit%C3%A0">salvaguardia della biodiversità</a> e protezione dai contaminanti. Il primo gruppo comprende le applicazioni della biologia molecolare alle analisi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Genetica_delle_popolazioni">genetica</a> di quelle popolazioni e specie animali che fanno parte dell'ecosistema; per quanto riguarda il secondo gruppo, fa parte delle biotecnologie ambientali l'utilizzo di microorganismi e piante in grado di isolare e rimuovere dall'ambiente le sostanze ritenute inquinanti come per esempio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metallo_pesante">metalli pesanti</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Idrocarburi">idrocarburi</a>. Un valore aggiunto di questa capacità di riutilizzo è la possibilità di recuperare e sfruttare le sostanze estratte dall'ambiente direttamente o attraverso sottoprodotti e scarti dei microorganismi e delle piante.<br>Binetti Maria Paola,&nbsp; Gadaleta Deborah, Mastromauro Camilla, Tedesco Giovanna</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 18:07:51 UTC</pubDate>
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         <title>GLI ALIMENTI OGM</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149413005</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Da millenni l'uomo pratica la <strong>selezione genetica</strong> delle piante coltivate e degli animali allevati, effettuando incroci e selezionando quelle migliori dal punto di vista alimentare. La frutta e la verdura che mangiamo oggi sono molto migliori di quelle di 100 anni fa, le quali, a loro volta, erano migliori di quelle di 500 anni fa e così via.</div><div><br>Queste tecniche naturali di selezione genetica, però, hanno il limite di essere affidate al caso, di funzionare solo tra linee della stessa specie o specie affini, inoltre si ha trasferimento di caratteri non voluti oltre alla caratteristica desiderata, e infine i tempi di realizzazione di una selezione sono estremamente lunghi.</div><div><br>Le moderne teniche dell'ingegneria genetica consentono di superare questo vincolo, in particolare l'ingegneria genetica libera ogni selezione da due gravi limitazioni:</div><ul><li>i limiti imposti dalle barriere fra specie</li><li>la mancanza di precisione, che caratterizza le tecniche d’incrocio tradizionali</li></ul><div>D'Auria Ivana</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 18:09:14 UTC</pubDate>
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         <title>GLI ALIMENTI OGM</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149416439</link>
         <description><![CDATA[<div>D'Auria Ivana</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 18:17:58 UTC</pubDate>
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         <title>Le impronte del DNA</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/149438240</link>
         <description><![CDATA[<div>Come per le impronte digitali,ogni persona possiede una specie "impronta genetica"  rappresentata dal suo DNA  uguale per ogni sua cellula,tessuto o organo.Grazie a particolari tecniche che si basano sulla frammentazione del DNA,attraverso gli enzimi di restrizione,è possibile sfruttare questa proprietà del nostro genoma,per esempio,nel campo della medicina legale o nelle indagini di polizia per identificare una persona attraverso la cosiddetta "prova del DNA".<br>NAPPI ANTONIO</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-25 19:19:27 UTC</pubDate>
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         <title>Microrganismi Ogm e petrolio</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/153463050</link>
         <description><![CDATA[<div>Alcuni scienziati americani sono riusciti a creare organismi geneticamente modificati che producono petrolio. Attualmente negli Stati Uniti il carburante biologico più popolare è l’etanolo, estratto soprattutto dal mais, ma questa nuova tecnologia potrebbe soppiantarlo. L’etanolo, infatti, possiede solo due terzi del potenziale energetico del petrolio e sono necessarie molte risorse per la sua produzione. Il petrolio prodotto da microrganismi richiederebbe, invece, investimenti minimi in infrastrutture, ma ci sono ancora alcuni punti da chiarire per la sua produzione.<br>L’idea degli scienziati americani è di prelevare dei pezzi di DNA, responsabili del ciclo di conversione del glucosio in molecole che immagazzinano energia, da differenti organismi per combinare questo materiale genetico e inserirlo in un microrganismo per fornirgli le istruzioni per la produzione di idrocarburi. Sono stati modificati altri geni di microrganismi in modo da bloccare alcune funzioni metaboliche e obbligandoli a concentrarsi sulla produzione di petrolio. Gli scienziati hanno scoperto il modo di aumentare la produzione di petrolio modificando alcune sequenze di DNA, ma per ora la produzione rimane ancora scarsa. Uno dei punti deboli della produzione è la fonte di cellulosa, con cui vengono nutriti i microrganismi e si spera di poter trovare molto velocemente una fonte più economica ed efficiente.<br>Ivana D'Auria</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-13 15:48:34 UTC</pubDate>
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         <title>La pecora Dolly</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/o0yedolh3h1z/wish/153484844</link>
         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:336,&quot;url&quot;:&quot;http://sapiensduezero.altervista.org/wp-content/uploads/2012/07/Clonazione.bmp&quot;,&quot;width&quot;:500}" data-trix-content-type="image"><img src="http://sapiensduezero.altervista.org/wp-content/uploads/2012/07/Clonazione.bmp" width="500" height="336"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>_Tommaso de Simone_Carlo Roselli_</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-13 16:40:14 UTC</pubDate>
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