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      <title>Energia nucleare by ugo zaneboni</title>
      <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare</link>
      <description>Cosa ne pensi dell&#39;utilizzo dell&#39;energia nucleare?</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-22 09:37:00 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-01-07 01:05:53 UTC</lastBuildDate>
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         <title>REGOLE</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/244893643</link>
         <description><![CDATA[<div>Le regole di questa discussione:<br>1. Prendi una posizione in merito. PRO o CONTRO non importa, l'importante è motivare le tue convinzioni<br>2. Scrivi i tuoi post di almeno 400 parole  (puoi anche postare un video e o mettere un link ad una pagina che ti sembra appropriata. Documentati e cita le fonti<br>3. Commenta gli altri post (almeno 2 commenti), vota e stimola la discussione<br>4. Non insultare e non usare dei termini volgari. Tutti hanno diritto alle proprie opinioni</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-22 09:43:04 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>L&#39;energia nucleare. Sei favorevole o contrario suo utilizzo ?</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-03-22 09:47:32 UTC</pubDate>
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         <title>PRO</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
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         <description><![CDATA[<div>Scrivi e posta commenti a favore dell'energia nucleare</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-23 08:26:49 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>CONTRO</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
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         <description><![CDATA[<div>Scrivi e posta commenti contro l'energia nucleare</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-23 08:27:36 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>perchè si...</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-02-10 17:39:55 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>perchè no....</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/329624752</link>
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         <pubDate>2019-02-10 17:42:03 UTC</pubDate>
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         <title>REFERENDUM</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/329625694</link>
         <description><![CDATA[<div>in Italia si è votato 2 volte contro l'utilizzo dell'energia nucleare nel 1987 e nel 2011</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-10 17:48:29 UTC</pubDate>
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         <title>Conferma referendaria</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/329626751</link>
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         <pubDate>2019-02-10 17:55:17 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;energia nucleare</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/329823813</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-02-11 12:47:32 UTC</pubDate>
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         <title>Contro al Nucleare </title>
         <author>yodacucu</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/330770857</link>
         <description><![CDATA[<div>Io sono contro dell’utilizzo del nucleare come fonte di energia . Perché abbiamo già un mondo abbastanza inquinato per altre cause , oltre alle radiazioni causate dalla produzione e l’uso delle bombe nucleari . Primo problema abbiamo uno scarto radiattivo enorme , e considerando che se tutto il mondo iniziasse ( anche se molti stati ne fanno già uso Argentina 1, Brasile 1, <strong>Cina</strong> 26, <strong>Corea</strong> del Sud 3, <strong>Finlandia</strong> 1, Francia 1, <strong>Giappone</strong> 2, <strong>India</strong> 7, <strong>Pakistan</strong> 2, <strong>Russia</strong> 11, <strong>Slovacchia</strong> 2, <strong>Stati Uniti</strong> d'America 1, <strong>Taiwan</strong> 2, <strong>Ucraina</strong> 2,più di 62) purtroppo le scorie nucleari sono un altro aspetto critico del nucleare. Non possono essere distrutte e l'unica soluzione, per il momento, sembra essere lo stoccaggio per migliaia di anni in depositi geologici o ingegneristici. La ricerca di un deposito sicuro è tra i principali obiettivi della UE e degli Usa. Sono necessari anni di studi e grandi investimenti per trovare delle soluzioni di deposito per centinaia di migliaia anni.&nbsp; le centrali nucleari possano nascondere una produzione di armi nucleari per la distruzione di massa visto che le centrali per la produzione di armi e di energia sono molto simili . Nel mondo ci sono un sacco di possibilità di energia pulita , perché utilizzare il nucleare ? Abbiamo anche il problema in caso di incidente; la storia ci ha messo davanti ad i vari problemi che sorgono in caso di incidente . Da Chernobyl la sicurezza è aumentata , ma c’è sempre il rischio di danni collaterali . In più simp anche nel periodo del terrorismo e potrebbero essere&nbsp; un utilizzato come bersaglio per avere in una distruzione di massa . Io penso che al posto di costruire centrali nucleari si potrebbero utilizzare i soldi per riempire alcune aree vuote di pannelli fotovoltaici, per avere a disposizione molta energia pulita senza provocare alcun danno collaterale&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-13 12:58:17 UTC</pubDate>
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         <title>No al nucleare</title>
         <author>sara_verzeletti00</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/334055154</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente mi trovo contra la produzione di energia nucleare per le conseguenze che può portare all'ambiente e agli organismi viventi. Gli impianti nucleari portano alla produzione di scorie radioattive ed il loro immagazzinamento può portare alla contaminazione  del sottosuolo tramite perdite o  eventuali falle nei sistemi di contenimento. Anche i reattori nucleari costruiti in modo preciso, se non vengono mantenuti in modo adeguato potrebbero rilasciare moltissime radiazioni pericolose che non si fermerebbero vicino alla centrale ma si spargerebbero in luoghi molto lontani dalla fonte; per questo motivi sono contro anche a centrali in paesi vicini all'Italia come Francia, Germania o Russia perche un eventuale disastro danneggerebbe anche noi. Un altro problema grave delle centrali nucleari é che nel mondo sono presenti decine di centrali dismesse, in disuso, che non possono essere smaltite perché queste centrali abbandonate che occupano grandi spazi intorno ad esse che a loro volta potrebbero essere contaminati sono troppo instabili per essere semplicemente smaltite. Difatti le scorie delle centrali nucleari ovvero Plutonio, e resti di Ur235 e Ur238 richiedono miliardi di anni per essere smaltiti e creano quindi un inquinamento immenso, più grande di quello che potremmo mai eliminare. Sono anche da considerare i vantaggi dell'energia nucleare che possono essere la bassa quantità di uranio necessario rispetto alle enormi quantità di combustibili fossili per produrre lo stesso quantitativo di energia, questo causa un abbassamento notevole dei costi di produzione di energia. Inoltre già usato quindi diventato scoria può essere utilizzato per produrre nuova energia, ovvero dopo trattamenti specifici vengono riconvertiti in carburante ed è solo una piccola percentuale a diventare esausta e quindi da eliminare. A mio parere i pro non superano i contro dato che i pericoli legati alle centrali nucleari sono alti e potrebbero mettere a repentaglio la vita di molte persone. Sono contenta che i  referendum italiani abbiano abolito il nucleare in Italia ma sono contro il fatto di importare energia nucleare dall'estero perché se non vogliamo la centrale in Italia non trovo giusto sfruttare quelle altrui. Personalmente piuttosto che fare dibattiti sul nucleare spenderei energie e fonti sulle energie rinnovabili che trovo ingiustamente sottovalutate. L'Italia è facilmente sfruttabile dal punto di vista naturale e geologico, quindi fare un investimento su numerose centrali rinnovabili secondi me è la soluzione migliore che può portare un rendimento più alto e porre fine all'acquisto e finanziamento di centrali nucleari estere</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-22 09:18:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Il nucleare per un mondo più pulito</title>
         <author>maffeiandrea2000</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/334993211</link>
         <description><![CDATA[<div>Il nucleare è da sempre un argomento molto discusso a causa dei problemi che ha indubbiamente causato nella storia, attualmente nel mondo ci sono circa 440 centrali nucleari in 31 paesi diversi e forniscono solo il 10% della richiesta energetica mondiale, le fonti rinnovabili come quella eolica o solare il 20% e il resto è fornito da carbone e combustibili fossili.</div><div>Se si pensa ai problemi del nucleare quelli che più comunemente ci si immaginano sono disastri come quelli di Fukushima e Chernobyl o lo sviluppo delle armi atomiche, in realtà questi problemi sono soltanto marginali in quanto è stato calcolato che in termini di morti per unità di energia prodotta, l'energia nucleare è tra le più basse tra tutte le fonti di energia.</div><div>Le reali preoccupazioni che una centrale di questo tipo può causare sono legati alle scorie (tra le quali la più comune è il plutonio) che oltre a essere altamente radioattive sono anche tossiche per l'ambiente e gli esseri viventi e richiedono migliaia di anni per essere smaltite, nonostante ciò da quando è stato vietato disfarsene in mare esse vengono smaltite in appositi luoghi sicuri nel sottosuolo a differenza dei prodotti di scarto dei processi di lavorazione di combustibili fossili e carbone che vengono rilasciati direttamente nell'atmosfera.</div><div>Puntando sull'energia nucleare quindi si potrebbero risolvere molti dei problemi causati dell'eccessivo sfruttamento di fonti di energia non rinnovabili e altamente inquinanti come la riduzione di emissioni (soprattutto CO<sub>2</sub>) che aiuterebbe a contenere il crescente problema del surriscaldamento globale.</div><div>Il principale motivo per cui il nucleare è così pericoloso e poco sviluppato è perché l'80% delle centrali attive oggi sono state costruite o basate sul modello di reattore ad acqua leggera inventato negli anni '70 e sono quindi tecnologie obsolete, la migliore soluzione a questo problema sarebbe puntare sullo sviluppo di nuovi tipi di reattori che riescano a risolvere i problemi delle vecchie centrali, due soluzioni al momento in fase di sviluppo sono il reattore al torio che produce scorie meno dannose e più facilmente smaltibili, inoltre questa centrale ha una maggiore efficienza in quanto 1 tonnellata di torio produce energia equivalente a 200 tonnellate di uranio o 35 milioni di tonnellate di carbone, l'alta soluzione potrebbe essere l'abbandono delle centrali a fissione per favorire quelli a fusione che utilizzano idrogeno come fonte di energia e quindi si potrebbe usare l'acqua (un bicchiere d'acqua produrrebbe maggiore energia di un barile di petrolio) ma la caratteristica più importante di questo tipo di centrale è che non avrebbe il rischio di esplodere come quelle a fissione ma in caso di malfunzionamento si raffredderebbe e spegnerebbe senza alcun effetto collaterale.</div><div>Il lato negativo di queste nuove tecnologie è che sono molto costose e per ora sono solo sperimentali perciò non utilizzabili su vasta scala, quindi in un epoca in cui la richiesta di energia è in costante aumento il maggiore quesito è: investire sul nucleare o usare questi soldi per ampliare e migliorare la attuali fonti di energia rinnovabile?</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-25 17:47:50 UTC</pubDate>
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         <title>Fusione nucleare</title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/336944169</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-03-01 17:24:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>NO AL NUCLEARE, SÌ ALLE RINNOVABILI</title>
         <author>f_filippi1999</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/336944796</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente sono contro l'utilizzo dell'energia nucleare per una serie di motivi. Il motivo principale è dettato dal fattore dell'inquinamento: infatti, una centrale nucleare favorisce sempre di più il riscaldamento globale che pian piano andrà ad uccidere il nostro pianeta, distruggendo ecosistemi e portando a flussi migratori fuori controllo da parte di persone che vivono nelle zone più aride della Terra. Le scorie prodotte sono un altro problema ancora irrisolto, questo perché ad oggi non esiste ancora un sistema di messa in sicurezza. Sapendo, inoltre, che le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni mentre quelle a vita lunga anche miliardi di anni. In termini energetici, entro il 2020, le fonti di energie rinnovabili saranno in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora (questo valore è tre volte superiore all'eventuale centrale nucleare che Enel costruirebbe sul suolo italiano). Non va dimenticato che l'uranio è una risorsa molto limitata e destinata ad esaurirsi in poche decine di anni. Anche il fattore della guerra atomica non va sottovalutato proprio per questo bisogna procedere all'immediata denuclearizzazione globale. Provate solo ad immaginare: una guerra fatta di bombe atomiche dove l'unico modo per difendersi sarebbe quello di andare nell'isola più sperduta del globo oppure di scagliare la bomba prima che lo facciano i nemici...&nbsp;<br>&nbsp;Nel caso ci fosse, invece, da parte dell'Italia, l'intenzione di costruire una centrale nucleare, quale sarebbe il problema oltre a quelli già citati? Ovviamente la localizzazione della centrale. Infatti immagino che nessuno voglia una centrale davanti casa e il deposito di scorie radioattive dietro, l'Italia non è geologicamente e geograficamente in grado di sopportare una centrale. La isole sono escluse perché bisognerebbe ripetutamente utilizzare le navi per prendere e portare l'energia, andando a danneggiare il bilancio economico e favorendo l'inquinamento. Centro e sud Italia sono zone troppo sismiche e un eventuale terremoto andrebbe a creare un danno irreparabile. Mentre, il nord Italia è già saturo di inquinamento. Ed per tutti questi motivi (inquinamento, energia, guerra atomica, localizzazione) che bisogna procedere con l'investimento di miliardi di Euro sulle energie rinnovabili per un un mondo più pulito, un incremento dei posti di lavoro, energia per alimentare il Paese e un guadagno economico dello Stato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-01 17:25:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>NO AL NUCLEARE, SÌ ALLE RINNOVABILI</title>
         <author>f_filippi1999</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/336946048</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente sono contro l'utilizzo dell'energia nucleare per una serie di motivi. Il motivo principale è dettato dal fattore dell'inquinamento: infatti, una centrale nucleare favorisce sempre di più il riscaldamento globale che pian piano andrà ad uccidere il nostro pianeta, distruggendo ecosistemi e portando a flussi migratori fuori controllo da parte di persone che vivono nelle zone più aride della Terra. Le scorie prodotte sono un altro problema ancora irrisolto, questo perché ad oggi non esiste ancora un sistema di messa in sicurezza. Sapendo, inoltre, che le scorie a vita media rimangono radioattive da 200 a 300 anni mentre quelle a vita lunga anche miliardi di anni. In termini energetici, entro il 2020, le fonti di energie rinnovabili saranno in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora (questo valore è tre volte superiore all'eventuale centrale nucleare che Enel costruirebbe sul suolo italiano). Non va dimenticato che l'uranio è una risorsa molto limitata e destinata ad esaurirsi in poche decine di anni. Anche il fattore della guerra atomica non va sottovalutato proprio per questo bisogna procedere all'immediata denuclearizzazione globale. Provate solo ad immaginare: una guerra fatta di bombe atomiche dove l'unico modo per difendersi sarebbe quello di andare nell'isola più sperduta del globo oppure di scagliare la bomba prima che lo facciano i nemici... <br> Nel caso ci fosse, invece, da parte dell'Italia, l'intenzione di costruire una centrale nucleare, quale sarebbe il problema oltre a quelli già citati? Ovviamente la localizzazione della centrale. Infatti immagino che nessuno voglia una centrale davanti casa e il deposito di scorie radioattive dietro, l'Italia non è geologicamente e geograficamente in grado di sopportare una centrale. La isole sono escluse perché bisognerebbe ripetutamente utilizzare le navi per prendere e portare l'energia, andando a danneggiare il bilancio economico e favorendo l'inquinamento. Centro e sud Italia sono zone troppo sismiche e un eventuale terremoto andrebbe a creare un danno irreparabile. Mentre, il nord Italia è già saturo di inquinamento. Ed per tutti questi motivi (inquinamento, energia, guerra atomica, localizzazione) che bisogna procedere con l'investimento di miliardi di Euro sulle energie rinnovabili per un un mondo più pulito, un incremento dei posti di lavoro, energia per alimentare il Paese e un guadagno economico dello Stato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-01 17:27:44 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Energia Nucleare: rischio troppo elevato. </title>
         <author>ans_riaz00</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337159977</link>
         <description><![CDATA[<div>L'energia nucleare è prodotta all'interno delle centrali nucleari che è dovuta al calore prodotto attraverso la fissione nucleare. Tuttavia sono in disaccordo su questo tipo di energia, poiché gli svantaggi, a mio parere sono superiori ai vantaggi offerti da questo tipo di sistema. L'energia nucleare non coinvolge l'utilizzo di combustibili fossili, tuttavia contribuisce al processo di riscaldamento globale dovuto alle emissioni di gas nell'atmosfera, inoltre, rispetto alle alle altre fonti energetiche, presenta un <strong>costo</strong> relativamente alto. <br>Le <strong>scorie</strong> derivanti dalle centrali nucleari sono altamente tossiche e radioattive, ciò pone un altro problema: <em>Come smaltire le scorie? </em><br>Innanzitutto, si potrebbe provare a sotterrare questi prodotti tossici, ma sussiste comunque un margine di rischio nel rilascio di radiazioni, che porterebbero alla contaminazione dei suoli e dell'ambiente circostante. <br>Inoltre, se un impianto presenta dei malfunzionamenti, ciò potrebbe rappresentare un'enorme problema per gli abitanti ma anche per l'ambiente. Un classico esempio è l'incidente della <strong>centrale nucleare di Chernobyl</strong>, avvenuto in Ucraina nel <strong>1986, </strong>oppure l'incidente di <strong>Fukushima</strong> avvenuto nel <strong>2011</strong>, in Giappone. L'incidente di Chernobyl è stato uno dei peggiori disastri avvenuti nella storia del nucleare, i suoi effetti sono tutt'ora evidenti. <br>L'energia nucleare minaccia gli ecosistemi circostanti a causa dei processi di estrazione e di trasporto dell'Uranio, quest'ultimo non rappresenta una fonte di energia rinnovabile e non fornisce un'energia duratura nel tempo. In media, l'uranio ha una durata di circa 70/80 anni, inoltre il tempo di dimezzamento di questi materiali (Uranio e le risultanti scorie derivate dai processi di fissione), ovvero, il tempo necessario per dimezzare il numero degli atomi è lunghissimo. Per questo motivo si ha un problema nello smaltimento. <br>L'energia nucleare può inoltre essere usata a <strong>scopo balistico</strong> per la produzione di armi altamente distruttive come la <strong>bomba nucleare</strong> o <strong>bomba ad idrogeno. <br></strong>Come abbiamo già visto in passato, la bomba atomica fu utilizzata su <strong>Hiroshima</strong> e <strong>Nagasaki, </strong>tra il <strong>6 </strong>e il<strong> 9 Agosto del 1945, </strong>provocando circa <strong><em>250 mila morti. </em></strong>La prima bomba atomica su Hiroshima causò la morte istantanea di <em>70 mila persone</em> e venne rasa al suolo un'area di <em>11,4 Km</em><em><sup>2</sup></em><em>. </em>La seconda bomba, su Nagasaki, provocò la morte immediata di<em> 40 mila persone.<br></em>Oltre alla morte immediata, le bombe portarono ad una serie di conseguenze terribili: negli anni successivi al lancio delle bombe, morirono altre persone a causa delle <strong>radiazioni</strong> che provocarono <strong>cancro</strong> o <strong>malformazioni. </strong>Questi sono i motivi per cui sono a sfavore del nucleare. Sebbene ci siano delle motivazioni favorevoli sul nucleare, il risichio legato ai disastri ambientali e alla salute è troppo elevato, e non possiamo permetterci di inquinare ulteriormente il nostro piante. Se vogliamo davvero fare qualcosa per noi, ma anche per le generazioni future, dobbiamo investire sulle <em>fonti rinnovabili</em>. <strong><br></strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-02 21:47:41 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>NO al nucleare </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337216663</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente penso che i principali problemi legati all'utilizzo dell'energia nucleare siano le conseguenze sull'ambiente e sull'uomo in caso di disastro nucleare. Ma oltre a questo, altre complicazioni sorgono con l'utilizzo del nucleare,come:<em> </em><strong><em>Le</em></strong><em> </em><strong><em>scorie radioattive</em></strong><strong>, </strong>nel processo di fissione nucleare sono prodotti anche rifiuti radioattivi di vario grado che devono essere lavorati o stoccati in depositi di massima sicurezza per migliaia di anni. Lo stesso trasporto del materiale radioattivo dalla centrale al deposito é un problema sia tecnologico che sociale. <strong><em>Solo energia elettrica, </em></strong>l'energia nucleare consente di produrre elettricità. Ciò consente di soddisfare la domanda di energia elettrica, ma non risolve appieno il problema dell'approvvigionamento energetico di un paese. Questo soddisfa gran parte delle esigenze della società avanzata ma non tutte. <strong><em>Elevati costi iniziali e finali,</em></strong> una centrale nucleare richiede elevati investimenti iniziali per la costruzione dell'impianto e del combustibile. A questi costi si aggiungono i costi finali necessari per lo smaltimento e la messa in sicurezza delle scorie al termine del ciclo di vita dell'impianto. <strong><em>Sicurezza centrali nucleari, </em></strong>le centrali nucleari richiedono un livello di sicurezza maggiore rispetto alle altre centrali elettriche, poiché maggiori sono le conseguenze ambientali in caso di disastro o di incidente. Nella storia si ricordano in particolare, l'incidente nucleare alla centrale sovietica di Chernobyl nel 1987 e il disastro nucleare alla centrale giapponese di Fukushima nel 2011. <strong><em>Proliferazione nucleare, </em></strong>il ritrattamento del combustibile irragiato negli impianti civili consente di produrre il plutonio, tramite il quale, si possono produrre le armi nucleari e la bomba atomica. Per tali ragioni il settore dell'energia nucleare è sottoposto a rigidi controlli da parte della comunità internazionale.<strong><em> Tecnologia capital intensive, </em></strong>il nucleare è una tecnologia capital intensive, ossia necessita di grandi investimenti. Oltre ad essere caratterizzata da elevati costi iniziali, la tecnologia nucleare richiede anche una conoscenza tecnologica nel paese sia per quanto riguarda la gestione delle centrali nucleari, sia per la gestione del ciclo del combustibile nucleare. Queste caratteristiche rendono più complesso il ricorso all'energia nucleare da parte dei paesi poveri ed a bassa industrializzazione, senza aumentare anche la dipendenza tecnologica dai paesi più sviluppati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-03 12:11:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337216663</guid>
      </item>
      <item>
         <title>NO al nucleare </title>
         <author>andry_scara1</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337222485</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente penso che i principali problemi legati all'utilizzo dell'energia nucleare siano le conseguenze sull'ambiente e sull'uomo in caso di disastro nucleare. Ma oltre a questo, altre complicazioni sorgono con l'utilizzo del nucleare, come:<em> </em><strong><em>Le</em></strong><em> </em><strong><em>scorie radioattive</em></strong><strong>, </strong>nel processo di fissione nucleare sono prodotti anche rifiuti radioattivi di vario grado che devono essere lavorati o stoccati in depositi di massima sicurezza per migliaia di anni. Lo stesso trasporto del materiale radioattivo dalla centrale al deposito é un problema sia tecnologico che sociale. <strong><em>Solo energia elettrica, </em></strong>l'energia nucleare consente di produrre elettricità. Ciò consente di soddisfare la domanda di energia elettrica, ma non risolve appieno il problema dell'approvvigionamento energetico di un paese. Questo soddisfa gran parte delle esigenze della società avanzata ma non tutte. <strong><em>Elevati costi iniziali e finali,</em></strong> una centrale nucleare richiede elevati investimenti iniziali per la costruzione dell'impianto e del combustibile. A questi costi si aggiungono i costi finali necessari per lo smaltimento e la messa in sicurezza delle scorie al termine del ciclo di vita dell'impianto. <strong><em>Sicurezza centrali nucleari, </em></strong>le centrali nucleari richiedono un livello di sicurezza maggiore rispetto alle altre centrali elettriche, poiché maggiori sono le conseguenze ambientali in caso di disastro o di incidente. Nella storia si ricordano in particolare, l'incidente nucleare alla centrale sovietica di Chernobyl nel 1987 e il disastro nucleare alla centrale giapponese di Fukushima nel 2011. <strong><em>Proliferazione nucleare, </em></strong>il ritrattamento del combustibile irragiato negli impianti civili consente di produrre il plutonio, tramite il quale, si possono produrre le armi nucleari e la bomba atomica. Per tali ragioni il settore dell'energia nucleare è sottoposto a rigidi controlli da parte della comunità internazionale.<strong><em> Tecnologia capital intensive, </em></strong>il nucleare è una tecnologia capital intensive, ossia necessita di grandi investimenti. Oltre ad essere caratterizzata da elevati costi iniziali, la tecnologia nucleare richiede anche una conoscenza tecnologica nel paese sia per quanto riguarda la gestione delle centrali nucleari, sia per la gestione del ciclo del combustibile nucleare. Queste caratteristiche rendono più complesso il ricorso all'energia nucleare da parte dei paesi poveri ed a bassa industrializzazione, senza aumentare anche la dipendenza tecnologica dai paesi più sviluppati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-03 13:27:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337222485</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>delbonosimone15</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337230804</link>
         <description><![CDATA[<div>Sì al nucleare<br><br></div><div>È stato calcolato che, tra le fonti di energia, quella nucleare è all’ultimo posto come morti per unità di energia prodotta. Essa, soddisfa il 10% della richiesta energetica mondiale. Risulta inoltre essere una delle forme di energia meno inquinanti. Se fosse utilizzata sostituendo, in parte, le altre fonti energetiche, ridurrebbe le emissioni di CO2, sarebbe meno pericolosa in termini di cambiamenti climatici, contenendone gli effetti, e preverrebbe il riscaldamento globale. Appaiono abbastanza evidenti gli effetti positivi di un ipotetico impatto ambientale correlato all’utilizzo del nucleare. Per lo smaltimento e lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi ad alta tossicità, sia per l’ambiente che per gli organismi viventi, si potrebbe usare il modello ingegneristico svedese, ideale in cavità di salgemma o argilla di cui l’Italia è ricca. Questo impianto prevede l’inserimento delle scorie in un tubo di rame (di 1 metro di larghezza e 5 di lunghezza) che viene riempito da calcestruzzo. Questi tubi vengono poi inseriti in pozzi profondi 8 metri. Così facendo, il rifiuto è protetto naturalmente dallo strato di roccia, e artificialmente dal rame e dal calcestruzzo. Ovviamente, la geologia del luogo non deve permettere né alla natura né all’uomo di ribellarsi. Il rifiuto, così facendo, non può causare danni all’ambiente e all’uomo.<br><br></div><div>(<a href="https://www.youtube.com/watch?v=fTIHtHnIr80)">https://www.youtube.com/watch?v=fTIHtHnIr80)<br></a><br></div><div> I disastri avvenuti in passato furono dovuti all’utilizzo di reattori ad acqua leggera, di tecnologia obsoleta. La tecnocrazia moderna ha elaborato un reattore al torio, un elemento abbondante nel sottosuolo. I costi di questa struttura sono due volte inferiori rispetto ai reattori fino ad ora visti. Una tonnellata di torio corrisponde a 200 di uranio e 3,500,000 di carbone. Le scorie risulterebbero pericolose solo per 200 anni circa. Adoperando questo tipo di elemento, i problemi associati al nucleare sarebbero drasticamente ridotti. La sua mansione nell’industria bellica è un ulteriore ragione per cui mi schiero favorevole all’impiego del nucleare. Trovo profondamente ingiusto che alcune nazioni possano tranquillamente proseguire la ricerca e lo sviluppo di armi nucleari e contemporaneamente impedire la medesima azione a vari paesi. A mio parere, la ricerca e lo sviluppo di ordigni nucleari (che avviene contemporaneamente a quella delle centrali) darebbe due vantaggi all’Italia: assunzione di personale, quindi un piccolo passo avanti verso l’uscita dalla crisi, e il sacrosanto diritto di difesa e di indipendenza nazionale. Infine, l’esportazione di energia a paesi che ne necessitano aumenterebbe le entrate, con conseguente accrescimento di capitale per la ricerca. L’incidente di Chernobyl, nel 1986, e quello di Fukushima, nel 2011, non dovrebbero essere visti come interpretazione unica delle conseguenze dell’utilizzo delle centrali nucleari. Anzi, gli errori commessi servirebbero a migliorare il tecnicismo del processo, e non alla sua segregazione in quanto difficoltoso. L’uomo si trova dinanzi ad un dubbio morale: continuare ad inquinare in maniera massiccia il pianeta, oppure provare nuove forme energetiche. Il nucleare potrebbe essere l’unico modo per contenere gli effetti del cambiamento climatico e prevenire un catastrofico riscaldamento globale. Rispetto alle altre cose che facciamo, l’energia nucleare è relativamente pulita, quindi sarebbe una buona soluzione per almeno un secolo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-03 15:02:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337230804</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nucleare sicuro? Serve più ricerca ma possibile.</title>
         <author>luckylars98</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337242484</link>
         <description><![CDATA[<pre>Allo stato attuale il mondo sfrutta i combustibili fossili come principale fonte per la produzione di energia ma cosa farà quando queste riserve si esauriranno? Quanta CO2 e altri scarti della combustione immetteremo ancora nell'ambiente prima di trovare una valida alternativa? Per ora le uniche alternative disponibili sono il Nucleare e Le Energie Rinnovabili. L'Energia Nucleare ha i suoi pregi ovvero che non produce CO2 e  crea grandi quantità di energia elettrica a partire da ridotte quantità di materia prima. I Contro invece sono principalmente la problematica dello smaltimento delle scorie radioattive che rappresentano una grave minaccia per la vita e lo sviluppo di armi nucleari che potrebbero causare la fine del nostro pianeta. Per  essere un energia sostenibile e non rischiosa però necessita ancora di miglioramenti sullo smaltimento delle scorie,maggiore protezione delle centrali da  fenomeni naturali e da attacchi terroristici. Le energie rinnovabili per ora sembrano l'opzione migliore per un pianeta ecologicamente stabile senza una data di scadenza dettata dall'inquinamento.
Per limitare la quantità di scorie prodotte è stato ideato un moderno tipo di reattore alimentato a Torio che riduce di 200 volte la materia prima necessaria rispetto ai reattori ad uranio.Solo la grande quantità di energia prodotta tramite le centrali nucleari.insieme a quella derivante dalle fonti rinnovabili come l'energia solare, eolica, idrica e geotermica potrà permettere all'uomo di sostituire l'energia derivante da combustibili fossili.
Parlando di armi atomiche invece credo che sia molto importante far cadere nel dimenticatoio questa tecnologia che non può che portare alla distruzione del pianeta.Le uniche volte in cui la bomba atomica è stata usata come arma ad Hiroshima e a Nagasaki è stata in grado di spazzare via tra le 100000 e le 200000 vite di civili in pochi attimi. Le ripercussioni dovute alle scorie radioattive liberate nelle zone limitrofe sono ancora oggi evidenti sui sopravvissuti e sulle generazioni successive. Gli ultimi <strong>dati di mortalità per la leucemia</strong> arrivano fino al 2002 con 315 decessi nel gruppo analizzato, questi casi sono stimati come decessi imputabili all’esposizione alle radiazioni tra i sopravvissuti esposti a dosi &gt; 0,005 Gy. La percentuale aumenta con l’aumentare della dose e raggiunge circa l’86% tra quelli esposti a dosi&gt; 1 Gy. Con le armi atomiche moderne una guerra atomica significherebbe porre fine alla vita sulla terra. Personalmente sono più che convinto che la scelta migliore per il pianeta siano le energie rinnovabili ma se riuscissimo anche sfruttare correttamente e in modo sicuro l'energia nucleare potremmo raggiungere un grande passo nella lotta contro l'inquinamento e verso la sostenibilità della vita sul nostro pianeta.</pre>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-03 16:47:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Pro alle centrali a fusione </title>
         <author>bradipower1</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337259985</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando si parla di energia nucleare si pensa subito alle vecchie centrali nucleari a fissione, basate su un modello obsoleto risalente agli anni 70', poco efficienti e che, se gestite in modo inappropriato da personale non adeguatamente preparato, possono portare a incidenti molto gravi come ad esempio il “disastro di Chernobyl”.</div><div>I problemi legati a questo tipo di produzione di energia sono molteplici, queste centrali infatti utilizzano come combustibile materiale altamente radioattivo e ovviamente producono scorie anch'esse radioattive.</div><div>Al momento l'unica maniera per smaltire queste scorie consiste nel semplice confinamento nel sottosuolo, una soluzione non molto elegante.</div><div>Ovviamente questi scarti non sono semplicemente sotterrati in una buca profonda pochi metri ma vengono stoccati in bunker sotterranei profondi e soprattutto schermati, in modo da evitare la fuoriuscita di radioattività nell'ambiente esterno.</div><div>Nonostante questo il problema dell'inquinamento rimane, in un pianeta già inquinato dai combustibili fossili non ha senso inquinare ulteriormente con gli scarti della fissione nucleare.</div><div>Tuttavia le centrali elettriche basate su fonti rinnovabili non producono energia a sufficienza per tenere testa ai nostri consumi.</div><div>Il sistema a pannelli fotovoltaici, ad esempio, presenta numerose limitazioni tra cui una bassissima efficienza (si parla di un rendimento che si attesta su un misero 33%), inoltre durante una giornata nuvolosa non è possibile contare sull'apporto energetico del sole e le batterie di accumulo oggi esistenti non sono abbastanza capienti da contenere l'energia prodotta in eccesso per poi poterla utilizzare durante la notte o appunto in giornate nuvolose.</div><div>Esiste però un'alternativa a tutto questo: le centrali a fusione.</div><div>Al contrario della fissione, la fusione nucleare consiste nel fondere due nuclei leggeri in uno più pesante con rilascio di energia.</div><div>Questa tecnica ha innumerevoli vantaggi in confronto a qualsiasi metodo oggi conosciuto per produrre energia.</div><div>Se la centrale a fissione utilizza del materiale radioattivo come combustibile, la centrale a fusione usa atomi leggeri come ad esempio isotopi dell'idrogeno e dell'elio.</div><div>Il deuterio può essere direttamente estratto dall'acqua, il trizio invece può essere ottenuto dal litio </div><div>tramite una reazione che sfrutta direttamente i neutroni prodotti dalla fusione.</div><div>Entrambe le reazioni (quella vera e propria della fusione e quella per produrre il trizio) non prevedono la presenza di sostanze radioattive, al contrario della fissione.</div><div>Esistono delle problematiche tecniche relative alla realizzazione della fusione su larga scala: quello principale è costituito dall'enorme temperatura alla quale si devono trovare i nuclei perché possano vincere la forza di repulsione e potersi fondere.</div><div>Un altro problema è rappresentato dalla costruzione di un contenitore che possa resistere a temperature dell'ordine di milioni e milioni di gradi, ma si stanno facendo enormi progressi per ovviare a queste problematiche.</div><div>Esistono già delle soluzioni a questi problemi ma non siamo ancora in grado di mantenere il plasma (ovvero nuclei di deuterio e trizio ad alte temperature) a temperature elevate per molto tempo.</div><div>Il novembre scorso nel reattore a fusione cinese EAST il plasma ha raggiunto i cento milioni di gradi che, anche se per poco tempo (poco più di un minuto e mezzo), rappresenta un importante passo avanti per questa tecnologia.</div><div>La tecnica utilizzata, che è anche la più accreditata dalla comunità scientifica, consiste nell'utilizzo di campi magnetici di forma toroidale.</div><div>Poiché i nuclei sono carichi elettricamente è possibile ottenere il confinamento magnetico, ovvero risulta possibile mantenere il plasma in sospensione in una porzione di spazio ben definita, senza pareti vere e proprie.</div><div>La macchina di confinamento i grado di soddisfare questi requisiti prende il nome di Tokamak.</div><div>Altri vantaggi delle centrali a fusione sono rappresentati dalla totale sicurezza dell'impianto e dal materiale di rifiuto che produce.</div><div>In primis un impianto a fusione nucleare non rischia di esplodere poiché se qualcosa dovesse andare storto il plasma si espanderebbe raffreddandosi e causando così lo spegnimento del reattore, inoltre il prodotto di rifiuto che produce non rappresenta un pericolo per l'ambiente poiché si trasforma in materiale inerte in tempi brevi.</div><div>In Europa è presente il più grande impianto di questo tipo mai costruito che conduce esperimenti già dagli anni ottanta e fino ad oggi non si è mai verificato incidente alcuno.</div><div>Quindi ricapitolando la centrale a fusione è efficiente, pulita e sicura per noi e per l'ambiente, bisogna solo portare avanti gli studi.</div><div>Lo sviluppo di questa tecnologia porterebbe vantaggi anche all'Italia, la quale è quasi completamente dipendete da altri paesi per quanto riguarda l'energia.</div><div>Purtroppo in un paese con un governo avverso alla scienza come il nostro, dubito che progetti simili vedranno mai la luce. </div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-03 18:59:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;efficacia dello smaltimento delle scorie in favore del nucleare. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337270637</link>
         <description><![CDATA[<div>La tematica riguardante l'energia nucleare ha acceso un dibattito a livello mondiale a partire dal momento in cui l'uomo ne è entrato in contatto. Al dibattito si schierano principalmente due fazioni: coloro che ne sostengono l'utilizzo e coloro che sono a favore di condurre una vita priva di questa energia. Personalmente, anche se non al 100%, mi sento di sostenere coloro che favoriscono il suo sviluppo. I dati dimostrano che l'energia nucleare non è stata cosi dannosa per l'uomo a differenza di quanto si possa credere: basti pensare ai terribili disastri di Chernobyl e Fukushima, due eventi causati da tipologie di reattori obsoleti. Con le dovute precauzioni probabilmente queste catastrofi si sarebbero potute evitare, tuttavia all'epoca la tecnologia non era ancora abbastanza avanzata. Secondo altre fonti invece, la produzione di energia tramite combustibili fossili porta non solo al riscaldamento globale, ma è una tra le principali cause di morte nel mondo.A mio avviso dovrebbe esserci un maggior investimento nell'energia rinnovabile perché sarebbe opportuno sfruttare tutto ciò che la natura ci offre in modo pulito. Purtroppo però, questo tipo di energia non può bastare al sostentamento del pianeta stesso.Per questo motivo, credo sia utile cercare di migliorare e rendere più sicure le centrali che già abbiamo piuttosto che creare qualcosa che non potremo mai avere.Una soluzione potrebbe essere il passaggio dalla fissione alla fusione se non fosse che è un processo molto complicato da applicare e per giunta costoso. La fissione nucleare produce numerose scorie radioattive e nocive per l'ambiente e l'uomo e questa è l'unica cosa che mi fa dubitare sull'uso del nucleare. Se conservate correttamente i danni potrebbero essere contenuti. Un'altra soluzione per mantenere quindi in uso l'energia nucleare potrebbe essere ad esempio, quella di trovare un metodo efficace per poterle smaltire ed eliminare definitivamente.Sono fiducioso che in futuro l'uomo troverà una soluzione a queste problematiche che oggi giorno sembrano intramontabili.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-03 20:25:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>SI AL NUCLEARE</title>
         <author>pippovianelli</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337287761</link>
         <description><![CDATA[<div>Penso che il nucleare sia una risorsa che può dare molti vantaggi. Innanzitutto le centrali nucleari non producono CO2  ed ossidi di azoto e zolfo,riducendo significativamente l’inquinamento atmosferico,infatti le sostanze citate in precedenza sono le principali responsabili del buco nell’ozono e dell’effetto serra. Un altro vantaggio potrebbe essere  la diminuzione della  dipendenza dal petrolio,riducendone l’importazione,questo significherebbe una spesa minore da parte dello Stato rispetto agli stati esteri. Aumentando la stabilità economica nazionale. Ovviamente il nucleare ha i suoi svantaggi , il principale è il rischio che ne deriverebbe in caso di incidente. Infatti un’esplosione di una centrale nucleare porta ad un’esposizione delle radiazioni  nei confronti di umani ed animali che porta a tumori e leucemia. Questo però secondo il mio punto di vista, con le tecnologie di cuoi disponiamo, può essere evitato;basti pensare al recente disastro di Chernobyl dove la centrale, che esplose, era una centrale nucleare a fissione molto obsoleta,che produceva  scorie radioattive che richiedono una metodica difficile e tempi molto elevati  per essere smaltiti. Con l’innovazione tecnologica che ne sussegue siamo arrivati ad un tipo di centrale nucleare a fusione che sono molto più sicure e riducono quasi a zero la quantità di scorie radioattive. Questa centrale nucleare però ha molti problemi ancora privi di soluzione, riguardanti la realizzazione di essa, infatti essa richiede una temperatura molto elevata e non si è ancora arrivati ad un rimedio per la creazione di un contenitore che riesca a racchiudere e a resister a queste temperature. Per questo motivo  penso che sia necessario continuare lo studio affinchè si possa trovare una soluzione a questo problema perché secondo me queste centrali risolverebbero molti problemi e aiuterebbero il mondo.  E’ un’occasione che non dobbiamo farci sfuggire di mano.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-03 22:40:23 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>È ancora presto per il nucleare</title>
         <author>davide_cannizzaro00</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337422914</link>
         <description><![CDATA[<div>Si, nonostante lo sviluppo delle teconologie credo che sia ancora presto per il nucleare, ad oggi è troppo rischioso l’utilizzio del nucleare visto le possibili conseguenze di essso sull’ambiete e sull’uomo. A dimostrazione di esso il disastro della centrale nucleare di Chernobyl nel 1987 o quello di Fukushima nel 2011 che ancora oggi hanno gravi conseguenze sull’ambiente e sull’uomo causando gravi malattie o problemi alla nascita.I problemi di queste centrali sono che per la produzione di energia utilizzano un materiale molto radioattivo dal quale derivano le scorie radioattive che non vengono smaltite correttamente. In un mondo già inquinato esse non fanno sicuramente bene. Anche se l’energia nucleare può soddisfare la richiesta di energia elettrica il rischio è troppo elevato e anche i costi per aprire e per mantenere una centrale nucleare a cui si aggiungono i costi per lo smaltimento delle scorie radioattive sono elevatissimi.<br>Però le centrali nucleari non portano solo svantaggi, anche se altamente rischioso l’utilizzo del nucleare si può ridurre l’utilizzo di fonti di energia non rinnovabili e altamente inquinanti che causano molti danni all’ambiente. Un’alta percentuale di centrali nucleari oggi sono costruite sul modello di reattore ad acqua leggera, perciò credo che con uno studio intenso e corretto si possa trovare un modo per utilizzare il nucleare in modo corretto, risparmiando l’utilizzo di altre materie inquinanti e senza causare danni all’ambiente cercando di avere un mondo più sicuro e piu pulito.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 12:08:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>No al nucleare</title>
         <author>samuspinella78</author>
         <link>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337449113</link>
         <description><![CDATA[<div>Nonostante io reputi l'energia nucleare un'ottima risorsa sono contro al nucleare in Italia, almeno per ora.<br>Sono dell'idea che i vantaggi del nucleare si sfruttano oggi, gli svantaggi si lasciano alle generazioni successive. Questo mondo è gia abbastanza inquinato. <br>Certo, le centrali nucleari non producono anidride carbonica ed ossidi di azoto e di zolfo, (principali cause del buco nell'ozono e dell'effetto serra) ma sfruttano molta energia elettrica e idrica, insieme a un'altra moltitudine di sostanze inquinanti. Rilasciano inoltre scorie radioattive per le quali non si è ancora trovato un metodo di smaltimento.<br>Se abbiamo difficoltà a smaltire tutti i rifiuti domestici che produciamo, come possiamo pensare di smaltire rifiuti radioattivi, molto piu complessi e pericolosi?<br>Questo è uno dei problemi principali del nucleare, i suoi prodotti di scarto.Le scorie non possono essere distrutte e l'unica soluzione, per il momento, sembra essere lo stoccaggio per migliaia di anni in depositi geologici. Come si può pensare di raggrupparle tutte sotto terra o mandarle nello spazio? Se rimanessero sottoterra, anche a centinaia di metri di profondità, risulterebbero un possibile problema per le falde acquifere e quindi per l'acqua che beviamo. Inoltre rappresenterebbero un enorme problema in piu in caso di terremoti o fenomeni naturali.<br>Collegandomi a questo trovo un altro punto a sfavore: l'impatto ambientale.<br>Non mi riferisco solo al fattore piu "estetico" , ma anche a quello in caso di incidente, alla produzione di materiali, all'estrazione, alla purificazione e all'arricchimento dell'uranio. Senza pensare allo sfruttamento delle risorse idriche ed energetiche, l'uso di sostanze chimiche e tossiche e il trasporto di tutti questi materiali.<br>Qui posso collegarmi a un altro fattore a sfavore del nucleare in Italia: I costi, quindi il fattore economico.<br>Non ci sono solo i costi riguardanti la costruzione dell'impianto, che, secondo stime, si aggira tra gli 8 e i 10 miliardi di euro, ma anche quelli di gestione, di rifornimento e mantenimento.<br>Tutti i calcoli di convenienza di una centrale nucleare vengono fatti in rapporto al costo al megawatt prodotto da altre fonti e quest'ultimi sono altissimi e in continuo aumento anche a causa della crisi che sta vivendo il nostro paese negli ultimi anni.<br>Inoltre una centrale dopo circa 40-60 anni deve essere smantellata e i costi di rimozione sono altrettanto elevati.<br>A tutto ciò si sommano anche i fattori di sicurezza, una centrale nucleare è sicura?<br>Le centrali nucleari richiedono un livello di sicurezza maggiore rispetto alle altri centrali elettriche poiché maggiori sono le conseguenze ambientali in caso di disastro o di incidente. Nella storia si ricordano, in particolar modo, l'incidente nucleare alla centrale sovietica di Chernobyl nel 1987 e il disastro nucleare alla centrale giapponese di Fukushima nel 2011.<br>Certo oggi le tecnologie si sono evolute e sicuramente il fattore rischio sarà minore ma comunque alto. Ogni minimo errore può causare danni e quando si parla di nucleare e di radioattività sono pericolosi.<br>Come conclusione mi collego all'utilizzo del nucleare per scopi bellici<br>Il ritrattamento del combustibile irragiato negli impianti civili consente di produrre il plutonio tramite il quale si possono produrre le armi nucleari e la bomba atomica.<br>Sappiamo tutti nel 900 inziò la corsa al nucleare per la costruzione di armi atomiche e sappiamo inoltre tutti che un ipotetica terza guerra mondiale sarebbe ben diversa dalle precedenti.<br>Con tutte le tecnologie che si hanno oggi verrebbero usate quasi esclusivamente armi a distanza e guidate, come razzi, missili balistici e  bombe atomiche che si determinerebbero una rapida fine di uno scontro ma  causerebbero danni irriparabili.<br>Intere città e ecosistemi verrebbero distrutti e le scorie radiottive causerebbero danni continui e per anni a venire<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 13:37:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ugo_zaneboni/energianucleare/wish/337449113</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>fra18x</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-03-05 14:10:31 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ugo_zaneboni</author>
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         <description><![CDATA[Il nucleare per un mondo più sanoREGOLE
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         <pubDate>2019-03-06 12:13:12 UTC</pubDate>
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         <title>NUCLEARE? NO GRAZIE</title>
         <author>aleesiakassi</author>
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         <description><![CDATA[<div>L' uomo nel corso dei secoli non ha mai avuto bisogno dell'energia nucleare,  forse perchè non la conosceva ma, ora che ne è a conoscenza potrebbe anche farne a meno.<br>L' idea di avere una fonte di energia inesauribile fa gola a molte persone, nonostante i contro che ci possono essere.<br>Queste persone dovrebbero rendersi conto dell' impatto ambientale quanto sia notevole e da non sottovalutare: in primo luogo, l' emissione di radiazioni da parte delle scorie radioattive e in secondo luogo, gli effetti che la radioattività ha sugli  esseri viventi e sul territorio.<br>Sfortunatamente la Terra ma anche gli esseri viventi sono "allergici" alle radiazioni, infatti quest' ultime provocano mutazioni genetiche che a loro volta portano dei cambiamenti. <br>Al giorno d' oggi, la ricerca in campo medico non ha ancora trovato una cura a queste mutazioni e allo stesso tempo la ricerca in campo ambientale non ha trovato delle soluzioni efficaci di bonifica dei territori; al contrario la ricerca in campo tecnologico ha trovato più soluzioni per la produzione di un' energia inesauribile che abbia un basso impatto ambientale e che sia per di più rinnovabile.<br>La Terra e l' Universo fin dall' antichità hanno sempre messo a disposizione le loro risorse all' uomo: le correnti dei mari, dei laghi, dei fiumi, dei venti, le precipitazioni, le maree, il calore naturale della Terra stessa, la biomassa in forma di piante, erba, letame e rifiuti animali e l' irraggiamento solare; tutte queste risorse l' uomo le ha classificate come fonti di energia rinnovabile.<br>L' utilizzo dell' energia rinnovabile, chiamata anche energia sostenibile, è un grande passo per l'umanità dal punto di vista tecnologico; queste tecnologie permettono un migliore mantenimento del nostro Pianeta e riducono il tasso di mortalità dell' uomo da inquinamento, permettendogli uno stile di vita migliore e più salutare. L' unica controversia dell' energia sostenibile è che viene prodotta in maniera discontinua a causa dei diversi e imprevisti cambiamenti atmosferici, in quanto la produzione di questa energia deriva da fonti naturali non controllate; fortunatamente esistono diversi tipi di fonti naturali e dal momento che una di queste è inutilizzabile può essere sostituita da un' altra.<br>Da qualche secolo a questa parte l' uomo senza l' aiuto dell' energia non sarebbe arrivato al progresso dei giorni nostri e probabilmente dovremmo ringraziare tutte quelle persone che creano dibattiti per ogni cosa, infatti, senza il dibattito tra l'energia nucleare e l'energia rinnovabile, non saremmo mai arrivati a considerare l'utilizzo delle risorse naturali fornite dalla Terra e dall' Universo per la produzione in massa di energia sostenible.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-23 12:44:20 UTC</pubDate>
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         <title>elisa</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>zulia</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-20 10:38:38 UTC</pubDate>
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