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      <title>facimm sto Polibio by </title>
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      <description>Fatto con stile</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-23 16:31:00 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lauraguarino04</author>
         <link>https://padlet.com/lauraguarino04/noxb8hz544s4zdmz/wish/2110562708</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>La ‘costituzione mista’ ciceroniana</strong> <br><br>Cicerone riprende la dottrina della cosiddetta “<strong>costituzione mista</strong>”. In realtà, nell’analisi essa si risolve in una più fondamentale bipartizione, tra elemento aristocratico (senato e consoli insieme) e elemento democratico; a un’interpretazione largamente estensiva dell’autorità del senato, Cicerone ne affianca una altrettanto limitativa dei poteri del popolo. Ciò mostra come la dottrina della costituzione mista ubbidisca in sostanza a una tendenza conservatrice: il mantenimento dei vigenti rapporti di potere e di proprietà, e la contemporanea garanzia, per i ceti inferiori, di una voce più o meno nominale negli affari politici.<br><br><strong>Lo “storicismo”</strong><br><br>Cicerone non pensa a uno stato “ideale”, costruito in base a un modello teorico; secondo una visione di tipo “<strong>storicistico</strong>”, lo stato che più si avvicina all’ideale è identico alla ‘res publica’ romana, che ha raggiunto la sua compiutezza attraverso secoli di lenta formazione.<br><br><strong>Giustificazione dell’imperialismo romano</strong><br><br>Il ‘De Repubblica’ contiene anche una discussione sulla giustizia del dominio romano sugli altri popoli romani. L’imperialismo romano è pienamente giustificato in quanto apportatore di regole di civiltà a popolazioni di per sé incapaci di autogoverno.<br><br><strong>Sulle leggi</strong><br><br>Il dialogo ‘De legibus’ muovendo da problemi di filosofia del diritto, Cicerone in pratica emanava un suo codice di leggi per lo stato romano, di stampo sostanzialmente conservatore e tradizionalistico. Egli suggeriva l’accrescimento dei poteri del senato, ma il suo “moderatismo” lo spingeva a cercare di “addomesticare” il popolo, evitando lo scontro frontale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-23 21:09:12 UTC</pubDate>
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         <title>Aristotele </title>
         <author>lilianamariabacco</author>
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         <description><![CDATA[<div>La politica per Aristotele era tendente come l’etica alla felicità non individuale ma collettiva. L'uomo è infatti per sua natura “animale politico” e, in quanto tale, portato a vivere in comunità e a realizzare in essa i suoi fini. <br>Egli ritiene fondamentale classificare e analizzare le differenti forme in cui lo Stato, cioè la più evoluta e complessa forma di organizzazione sociale, può attuarsi per realizzare la sua precipua finalità, che è il benessere dei cittadini: se infatti la famiglia e il villaggio, comunità organizzate che precedono cronologicamente (ma non ontologicamente) quella statale, si limitavano a rendere possibile la pura sopravvivenza dei loro membri, solo lo Stato può assicurare a costoro una vita felice.Assegnare allo Stato il compito di perseguire il bene comune significa considerare retta qualunque forma di governo che, prescindendo dai principi ideologici ai quali si ispira, riesca a realizzare questo obiettivo, e degenerate, invece, quelle in cui prevalga l'interesse di un singolo individuo o di una solaclasse sociale. Nello schema proposto da Aristotele a tre forme di costituzione retta (monarchia, aristocrazia e politia) si oppongono altrettante degenerazioni di esse (tirannide, oligarchia e democrazia).<br><strong>A differenza di Platone</strong>, che pure aveva delineato uno schema in parte simile a questo, Aristotele non propone un suo modello di Stato ideale dal punto di vista delle istituzioni e delle gerarchie, ma si limita - negli ultimi tre libri della Politica - a illustrarne le condizioni ottimali sul piano dei modelli etici ed educativi. Quanto alla terminologia adoperata per designare le varie forme di governo e alla visione politica adessa sottesa, c'è da osservare che se le coppie antinomiche monarchia/tirannide e aristocrazia/oligarchia rimandano in linea di massima alla partizione platonica, quella politia/democrazia (con la preferenza poi accordata alla politia rispetto a tutte le altre costituzioni) esprime da un lato diffidenza ver-so ogni forma di radicalismo egualitario e dall'altro propensione verso soluzioni istituzionali di tipo moderato: infatti la politia altro non è che una forma temperata di democrazia fondata sul predominio della classe media, che non è esigua minoranza di privilegiati, come nell'oligarchia, né preponde-rante maggioranza di diseredati, come nella democrazia, ma moltitudine di cittadini dotati di discreta agiatezza economica, tale da non suscitare l'invidia dei poveri né da innescare pericolosi meccanismi di competizione interna. Teoricamente convinto che la monarchia o l'aristocrazia (intesa come governo dei migliori) sarebbero da preferirsi, ma anche realisticamente consapevole che la concretaattuazione di queste due forme costituzionali è legata all'esistenza di personalità eccezionali (un grande sovrano o una élite dotata di altissimo senso morale), Aristotele finisce con l'optare per il regime che sembra offrire maggiore garanzia di stabilità.<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-23 21:20:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lilianamariabacco</author>
         <link>https://padlet.com/lauraguarino04/noxb8hz544s4zdmz/wish/2110580977</link>
         <description><![CDATA[<div>L'anaciclosi afferma che tre forme fondamentali di governo "benigno" (monarchia, aristocrazia e democrazia) sono intrinsecamente deboli e instabili, di solito tendono a degenerare rapidamente nelle tre forme fondamentali di governo "maligno" (tirannide, oligarchia e oclocrazia. Secondo la teoria i governi "benigni" hanno a cuore gli interessi di tutti, mentre i governi "maligni" hanno a cuore gli interessi di&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-23 21:27:22 UTC</pubDate>
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         <title>La teoria di Polibio</title>
         <author>lilianamariabacco</author>
         <link>https://padlet.com/lauraguarino04/noxb8hz544s4zdmz/wish/2110581090</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il greco <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polibio">Polibio</a> dall'analisi della storia della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_romana">Repubblica romana</a> esposta nei 40 libri delle sue <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storie_(Polibio)"><em>Storie</em></a>, arrivò a formulare la teoria dell'anaciclosi.<br><br></div><div>Secondo lo storico le tre costituzioni fondamentali si possono sdoppiare in una benigna e in una maligna che si succedono involutivamente dalla migliore alla peggiore, come avviene nel ciclo biologico e in ottemperanza al principio di decadimento, per il quale ogni cosa prodotta dall'uomo è destinata a degenerare.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-23 21:27:29 UTC</pubDate>
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         <title>La teoria di Machiavelli</title>
         <author>lilianamariabacco</author>
         <link>https://padlet.com/lauraguarino04/noxb8hz544s4zdmz/wish/2110581178</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La teoria dell'anaciclosi conobbe fortuna nel mondo antico e in età umanistico-rinascimentale, con Machiavelli che conferma la visione circolare polibiana dei regimi politici ma vi introduce un elemento nuovo. Le variazioni infatti delle forme di governo avvengono «a caso tra gli uomini»<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anaciclosi#cite_note-10"><sup><br></sup></a><br></div><div>Mentre allora il ciclo storico polibiano si svolgeva con la stessa necessità naturale di una legge biologica nella concezione di Machiavelli il caso permette di concepire una storia non rigidamente predeterminata.<br><br>Infatti nonostante la forza e l'astuzia del Principe nel mantenere saldo il suo Stato, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Machiavelli">Niccolò Machiavelli</a> ritiene che, per la teoria dell'anaciclosi, questi sia sì destinato a corrompersi, ma che il cerchio della storia possa interrompersi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-23 21:27:34 UTC</pubDate>
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