<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>fisica by Tiscione Francesca Pia</title>
      <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4</link>
      <description>elettrostatica</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-01-14 14:30:23 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2022-01-28 17:17:33 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>VI secolo a.C</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018137127</link>
         <description><![CDATA[<div>Talete scoprì che un oggetto di ambra strofinato su un tessuto o tra le mani asciutte era in grado di attirare dei corpuscoli leggeri. Associò, inoltre, la forza dell'ambra a quella dei magneti, sostenendo che fossero oggetti animati. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.antoniocolonna.com/images/Ambra/2_panoramica_6_ambra_antonio_colonna_jewelry_experience.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 15:45:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018137127</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1600: William Gilbert</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018164926</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Nel 1600 dC <strong>William Gilbert</strong> compie diversi esperimenti con l’ambra e scopre che questa è in grado di attrarre diversi materiali, non solo piccoli pezzi di paglia ma anche ad esempio le foglie.&nbsp; Gilbert compie esperimenti con altri materiali e scopre che anche il vetro, lo zolfo, la cera e diversi altri minerali mostrano la stessa proprietà mentre il legno, diversi metalli, gemme e magneti non la possiedono.<br> Gilbert decide così di chiamare <em>elettrici</em> tutti i materiali che si comportano come l’ambra e <em>non elettrici</em> quelli che non condividono questo comportamento.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://media.sciencephoto.com/image/c0230971/800wm/C0230971-William_Gilbert,_English_physician.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 15:59:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018164926</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1546: Girolamo Fracastoro</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018171176</link>
         <description><![CDATA[<div>Egli ideò uno strumento: il versorio, costituito da un leggero ago metallico girevole in cima a un'asticella di legno verticale. avvicinando un corpo, che poi Gilbert definirà elettrico, l'ago ruota di un piccolo angolo fornendo una stima del potere attrattivo dell'oggetto. E' il primo elettroscopio</div>]]></description>
         <enclosure url="http://4.bp.blogspot.com/-_FxdVCiXIio/UVlp2ieuCGI/AAAAAAAAAhs/7mJ6KjH0I6g/s1600/versorio+pdf.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:02:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018171176</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1663: Otto Von Guericke</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018175894</link>
         <description><![CDATA[<div>Riesce a elettrizzare per strofinio una palla di zolfo e con questa compie una serie di esperimenti, in uno di questi riesce a mantenere in volo delle piume sopra la palla elettrizzata.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/bae80873675d5ce4ed001575abbec305/elettricita_von_guericke_2.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:05:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018175894</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1708: Hauksbee</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018178117</link>
         <description><![CDATA[<div>Perfeziona il dispositivo di Von Guericke e realizza la prima <em>macchina elettrica</em>, costruita apposta per elettrizzare corpi per strofinio (<em>effetto triboelettrico</em>).&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/7e97ab5414d92672a0f513b03d4e6305/elettricita_hauksbee_electric_machine.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:06:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018178117</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1729: Stephen Gray</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018190043</link>
         <description><![CDATA[<div>Scopre che un materiale elettrico può perdere la sua elettricità se una volta elettrizzato viene in contatto per esempio con la mano dello sperimentatore. Egli fece un esperimento: strofinando un tubo di vetro cavo, i turaccioli di legno alle due estremità erano in grado di attirare una piuma. Se a uno dei turaccioli si attaccava un bastoncino di legno con in cima una sferetta di avorio, anche a sferetta d'avorio diventa elettrica. La virtù elettrica, quindi, può trasmettersi per certi corpi dall'uno all'altro. Questo avviene per i corpi isolanti, mentre per i corpi conduttori è vero solo se sono isolati da terra e da altri conduttori. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/3ab2e839c0c227399cc64297d6c3fcdb/elettricita_discharge_by_grounding.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:12:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018190043</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1733: Charles Du Fay</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018198839</link>
         <description><![CDATA[<div>Egli distinse i due diversi tipi di virtù elettrica: osservò che l'ambra strofinata respinge un altro pezzo di ambra nelle stesse condizioni, mentre il vetro strofinato attira l'ambra strofinata. Egli chiamò i due tipi di elettricità rispettivamente resinosa e vitrea, attualmente conosicute come negativa e positiva. Questo principio è conosciuto come Attrazione-Contatto-Repulsione. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/cbc4caad48c0d548a597681ff5f3d56f/elettricita_repulsione.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:16:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018198839</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1748: Benjamin Franklin</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018205794</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Franklin introduce l’ipotesi dell’esistenza di un <em>fluido (fuoco) elettrico</em> che tutti i corpi possiedono in quantità variabile: se un corpo possiede troppo fuoco allora è carico positivamente, viceversa, se ne ha troppo poco, è carico negativamente; stabilisce inoltre che i corpi <em>vetrosi</em> hanno un eccesso di fuoco elettrico e li chiama <em>positivi</em> (positivamente carichi), mentre quelli resinosi ne hanno un difetto e li chiama <em>negativi</em> (carichi negativamente).<br> Secondo Franklin il <em>fuoco elettrico</em> si comporta come un fluido e si sposta dal corpo che ne possiede in eccesso a quello che ne ha in difetto, in maniera analoga a quanto osservato per i fluidi nei vasi comunicanti.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/a451a0db0d1b5f299cdb58380cc8b542/elettricita_leyden_jar.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 16:19:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018205794</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1897: Thomson</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018212999</link>
         <description><![CDATA[<div>Scopre che l’atomo non è il costituente ultimo della materia: all’interno di un atomo infatti è presente una particella elettricamente carica, con carica negativa, l'<em>elettrone</em>.<br>Thomson osserva sperimentalmente che una <em>corrente elettrica</em> è un <em>flusso ordinato di elettroni in movimento</em>, che si spostano  da dove c’è un eccesso di elettroni (polo negativo) a una zona in cui è presente un difetto di elettroni (polo positivo).<br> L’osservazione sperimentale è in contrasto con quanto ipotizzato da Franklin, ovvero sia che il fluido elettrico si sposta da una zona in cui si trova in eccesso a una in cui è presente in difetto.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/f49ddff4e872e81311cb1b8a543778e6/8b5e7d_4e6cca5db33042cfaa1bcb7dc02911b7_mv2.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:23:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018212999</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1880: Hermann von Helmholtz</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018219827</link>
         <description><![CDATA[<div>Per l'elettricità si fece strada l'idea di un modello corpuscolare: a fare da veicolo alla proprietà elettrica erano particolaro corpuscoli microscopici che so comportano come atomi di elettricità. Nasce il concetto di carica elettrica. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/56361610bf9bb1abc81739e2f8c1de9b/Hermann_von_Helmholtz.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 16:26:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018219827</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1909: Rutherford</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018230556</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Nel 1909 un allievo di Thomson, <strong>Ernest Rutherford</strong>, scoprì che l’atomo è essenzialmente costituito dal vuoto e che la maggior parte della massa e della carica positiva si trova concentrata in una piccola frazione del suo volume, il <em>nucleo</em>.<br> Il nucleo si trova essenzialmente al centro dell’atomo ed è composto da <em>protoni</em> (cariche elettriche positive) e <em>neutroni</em> (elettricamente neutri), tenuti assieme da forze nucleari. Attorno al nucleo orbitano gli <em>elettroni</em>, che si trovano in numero pari a quello dei protoni.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/0ee90e809f746a5cc5ed28af9b2c9431/310px_Scatteringrutherford.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 16:32:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018230556</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1831: Michael Faraday</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018253134</link>
         <description><![CDATA[<div>La forza elettrica, così come la gravità, agisce a distanza: due cariche puntiformi negative esercitanol'una sull'altra una forza repulsiva, senza che queste si tocchino. Fin dai tempi di Newton, l'azione a distanza delle forza gravitazionale era stata oggetto di discussioni scientifiche. Faraday era molto critico sull'azione a distanza e cercò di costruire un modello che descrivesse l'azione elettrica tra le due carichecome un processo graduale che si trasmette all'interno dello spazio che le separa. Dopo numerosi esperimenti immaginò che l'azione della forza si trasmettesse nel mezzo lungo quelle che chiamò linee di forza, che preludevano alla definizione di una nuova grandezza: il campo elettrico </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/04d34402f9f5104a3ca2ed89b40d1f98/index.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:43:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018253134</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1850: James Clerk Maxwell</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018261229</link>
         <description><![CDATA[<div>Egli afferma che il campo elettrico è come una ragnatela che si estende a tutto il cielo. Dimostrò che il campo elettrico e magnetico si propagano attraverso lo spazio sotto forma di onde alla velocità della luce nel vuoto. Dà alla grandezza fisica campo elettrico il suo senso moderno, descirvendolo assieme al campo magnetico nelle sue equazioni.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/d9ede8b6b9ad56ab0fd9245cd855533d/images.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 16:47:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018261229</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1809: Karl Friedrich Gauss</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018275822</link>
         <description><![CDATA[<div>Egli dimostrò un importante teorema relativo al flusso del campo elettrico. Il teorema stabilisce che il flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa è direttamente proporzionale alla carica totale Qtot contemuta all'interno della superficie. Il teorema dimostra anche che il valore del flusso non dipende dalla forma della superficie, purchè sia chiusa, nè da come è posizionata e suddivisa la carica totale Qtot al suo interno. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/b69d83d81446b082bfb4e4b41720f495/Schermata_2016_12_15_alle_12_16_01_300x254.png" />
         <pubDate>2022-01-28 16:55:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018275822</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1760: Jean-Antoine Nollet</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018299324</link>
         <description><![CDATA[<div>Nonostante provò varie volte il dolore provocato dalla bottiglia di Leida, la usò più volte per dimostrazioni didattiche. Si racconta che a Versailles, alla presenza del re di Francia, avesse procurato la scossa a 240 soldati allineati che si tenevano per mano. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/75d86cb527ea8a10cffe6237c0ee4671/soldati.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 17:08:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018299324</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1746: Pieter van Mussechenbroek</title>
         <author>tiscionefrancescapia85</author>
         <link>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018303769</link>
         <description><![CDATA[<div>Presentò al mondo uno strumento chiamato bottiglia di Leida. E' un condensatore, cioè un apparato capace di immaganizzare cariche elettriche. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/220651755/0c48db67ce6119c82616e075ce5aa64d/leydabot.jpg" />
         <pubDate>2022-01-28 17:10:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tiscionefrancescapia85/nms1c0ms7buq79v4/wish/2018303769</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
