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      <title>Il mio piatto preferito della tradizione by Roberta Alterio</title>
      <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-05-15 20:41:03 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-06-02 10:27:03 UTC</lastBuildDate>
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         <title>POLLO CON TAJADAS ( pollo chucos)</title>
         <author>andrapaz069</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2592957019</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Pollo chuco è il nome con cui è conosciuto il pollo a fette.&nbsp; È un piatto tradizionale della gastronomia honduregna, ed è molto popolare sulla costa settentrionale dell'Honduras.&nbsp; Consiste in pollo fritto con fette di piantaggine verde a cui si aggiungono salse, condimenti, chismol, insalate e sottaceti.<br>Ingredienti per preparare la ricetta del&nbsp;<br>pollo di pollo chuco:</strong></div><ul><li>&nbsp;6 pezzi di pollo&nbsp;</li><li>&nbsp;Farina di frumento o panatura&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;Mostarda&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;Sale&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;spezie&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;Olio&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;1/2 cavolo&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;3 pomodori&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;4 banane verdi&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;succo di limone o aceto&nbsp;</li></ul><div><br></div><ul><li>&nbsp;Maionese&nbsp;</li><li>Salsa di pomodoro (dolce)</li></ul><div><strong><em>Istruzioni</em></strong></div><ol><li>Lavare il pollo, tagliarlo in porzioni medie.</li><li>In una ciotola media mettete i pezzi di pollo e aggiungete il brodo di pollo, il cumino, un cucchiaino di aceto e lasciate riposare per 10 minuti.</li><li>&nbsp;Riscalda la padella mentre aggiungi la farina su un piatto, ricopri il pollo e friggi fino a doratura. &nbsp;</li><li><blockquote>Quindi togliere il pollo e adagiarlo su un piatto con carta assorbente per eliminare il grasso in eccesso.</blockquote></li><li>&nbsp;Per le fette, taglia la banana verde a fettine sottili e friggi nella stessa padella del pollo per insaporire di più. &nbsp;</li><li><blockquote>Assorbi anche l'olio in eccesso in un contenitore foderato di carta.</blockquote></li><li>&nbsp;Per preparare il chismol, tritare i pomodori, le cipolle e i peperoni e metterli in un contenitore.</li><li>Condire con limone, spezie, coriandolo tritato e sale, quindi tritare il cavolo e metterlo in una ciotola separata. &nbsp;</li><li><blockquote>Puoi aggiungere qualsiasi condimento che desideri al chismol.</blockquote></li><li>Per il condimento, in una piccola ciotola mescolare la maionese, il ketchup dolce e la senape e mescolare bene. &nbsp;</li><li><blockquote>Potete anche aggiungere un po' di latte intero, un po' di margarina da cucina e i vostri condimenti preferiti.</blockquote></li><li>Servire il pollo con fettine di banane verdi, chismol e cavolo. &nbsp;</li><li><blockquote>Quindi aggiungere il condimento, il formaggio o il chimichurri se lo si desidera.</blockquote></li></ol><div>L'ingrediente che caratterizza questo pollo è il complemento con cui viene servito, che sono le deliziose fettine di banana verde.&nbsp; Anche se se ti piace cambiare puoi anche servirlo con fette di piantaggine verde.<br>la banana verde è coltivata nella zona settentrionale dell'Honduras sono i dipartimenti di Cortés, Atlántida, Yoro e Colón.&nbsp;<br>Il nome locale di questo ingrediente è GUINEO VERDE.<br>&nbsp;Le banane possono essere piantate in qualsiasi mese o periodo dell'anno.&nbsp; Tuttavia, i periodi più adatti per l'insediamento dell'impianto dovrebbero essere alla fine della stagione secca o all'inizio della stagione delle piogge, cioè alla fine di aprile e all'inizio di maggio e poi ad agosto e settembre.<br>Sono necessari elementi che non danneggino l'ambiente.&nbsp; La banana è una di queste.&nbsp; Un elemento che diventerà un sostituto di alcune fibre che portano la parte oleosa, come il nylon realizzato con plastica o qualsiasi altro di questo tipo che danneggi l'ambiente.<br>Proprietà e vantaggi<br>&nbsp;La banana si distingue per la sua ricchezza di carboidrati, soprattutto zuccheri quando è matura.&nbsp; Pertanto, è una rapida fonte di energia.&nbsp; Tuttavia, contrariamente a quanto si crede, la banana non fa ingrassare, poiché la presenza di grasso è minima.&nbsp; Infatti, è un buon integratore per gli sportivi poiché permette di recuperare i nutrienti dopo periodi di alte prestazioni.<br><br>&nbsp;D'altra parte, è una buona fonte di fibre che aiutano a combattere la stitichezza e regolano il transito intestinale.<br><br>&nbsp;Le banane sono ricche di potassio, che aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso e regola la pressione sanguigna.&nbsp; Questo, combinato con gli antiossidanti presenti nelle vitamine C ed E, lo rendono un alimento che protegge il cuore.<br><br>&nbsp;Allo stesso modo, gli effetti antiossidanti e la ricchezza di fibre aiutano a prevenire diversi tipi di cancro.Proprietà e vantaggi<br>&nbsp;La banana si distingue per la sua ricchezza di carboidrati, soprattutto zuccheri quando è matura.&nbsp; Pertanto, è una rapida fonte di energia.&nbsp; Tuttavia, contrariamente a quanto si crede, la banana non fa ingrassare, poiché la presenza di grasso è minima.&nbsp; Infatti, è un buon integratore per gli sportivi poiché permette di recuperare i nutrienti dopo periodi di alte prestazioni.<br><br>&nbsp;D'altra parte, è una buona fonte di fibre che aiutano a combattere la stitichezza e regolano il transito intestinale.<br><br>&nbsp;Le banane sono ricche di potassio, che aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso e regola la pressione sanguigna.&nbsp; Questo, combinato con gli antiossidanti presenti nelle vitamine C ed E, lo rendono un alimento che protegge il cuore.<br><br>&nbsp;Allo stesso modo, gli effetti antiossidanti e la ricchezza di fibre aiutano a prevenire diversi tipi di cancro.Proprietà e vantaggi<br>&nbsp;La banana si distingue per la sua ricchezza di carboidrati, soprattutto zuccheri quando è matura.&nbsp; Pertanto, è una rapida fonte di energia.&nbsp; Tuttavia, contrariamente a quanto si crede, la banana non fa ingrassare, poiché la presenza di grasso è minima.&nbsp; Infatti, è un buon integratore per gli sportivi poiché permette di recuperare i nutrienti dopo periodi di alte prestazioni.<br><br>&nbsp;D'altra parte, è una buona fonte di fibre che aiutano a combattere la stitichezza e regolano il transito intestinale.<br><br>&nbsp;Le banane sono ricche di potassio, che aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso e regola la pressione sanguigna.&nbsp; Questo, combinato con gli antiossidanti presenti nelle vitamine C ed E, lo rendono un alimento che protegge il cuore.<br><br>&nbsp;Allo stesso modo, gli effetti antiossidanti e la ricchezza di fibre aiutano a prevenire diversi tipi di cancro.Proprietà e vantaggi<br>&nbsp;La banana si distingue per la sua ricchezza di carboidrati, soprattutto zuccheri quando è matura.&nbsp; Pertanto, è una rapida fonte di energia.&nbsp; Tuttavia, contrariamente a quanto si crede, la banana non fa ingrassare, poiché la presenza di grasso è minima.&nbsp; Infatti, è un buon integratore per gli sportivi poiché permette di recuperare i nutrienti dopo periodi di alte prestazioni.<br><br>&nbsp;D'altra parte, è una buona fonte di fibre che aiutano a combattere la stitichezza e regolano il transito intestinale.<br><br>&nbsp;Le banane sono ricche di potassio, che aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso e regola la pressione sanguigna.&nbsp; Questo, combinato con gli antiossidanti presenti nelle vitamine C ed E, lo rendono un alimento che protegge il cuore.<br><br>&nbsp;Allo stesso modo, gli effetti antiossidanti e la ricchezza di fibre aiutano a prevenire diversi tipi di cancro.<br>Banana<br>&nbsp;Valore nutrizionale (per 100 grammi):<br>&nbsp;Calorie: 94 kcal<br>&nbsp;Proteine: 1,2 g<br>&nbsp;Grassi: 0,3 gr<br>&nbsp;Carboidrati: 20 g<br>&nbsp;Fibra: 3,4 gr<br>&nbsp;Ferro: 0,6 gr<br>&nbsp;Magnesio: 38 mg<br>&nbsp;Potassio: 350 mg<br>&nbsp;Fosforo: 28 mg</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-16 11:45:11 UTC</pubDate>
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         <title>                                     IL KOSHARI</title>
         <author>martaayat4</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2593640483</link>
         <description><![CDATA[<div>Il koshari è un piatto egiziano apprezzato per la sua combinazione unica di riso, pasta, lenticchie, ceci e cipolle caramellate, il tutto condito con una salsa di pomodoro speziata. Questa prelibatezza culinaria rappresenta la diversità della cucina egiziana e offre una combinazione di sapori e consistenze che lo rendono veramente soddisfacente.<br><br>&nbsp; Ingredienti:<br>•Riso<br>•Spaghetti spezzati in pezzi piccoli<br>•pasta corta<br>•lenticchie<br>•ceci<br>•cipolle<br>•olio di oliva<br>•salsa di pomodoro speziata (salsa di dakka)&nbsp;<br>•sale<br>•aceto<br><br>&nbsp; &nbsp; Istruzioni:<br>1) cuocere separatamente il riso, la pasta, le lenticchie e i ceci in acqua salata fino a quando sono al dente.<br>Scolarli bene.<br>2) in una padella, caramellizzare le cipolle affettate fino a renderle morbide e dorate.<br>3)preparare la salsa di pomodoro speziata<br>4) in un piatto fondo, combinare il riso, la pasta, le lenticchie e i ceci cotti<br>5) condire il mix di ingredienti con la salsa di pomodoro speziata preparata<br>6) cospargere le cipolle caramellate sopra il piatto<br>7) mescolare delicatamente tutti gli ingredienti per amalgamarli<br>8) il koshari è ora pronto per essere servito e gustato<br><br>L'ingrediente più caratteristico di questo piatto è la lenticchia.<br>Le lenticchie sono coltivate in tutto il mondo, ma alcuni dei principali paesi produttori sono India, Canada, Turchia e Stati Uniti.<br>In arabo, il nome locale dell'ingrediente si dice "adas".<br>Le lenticchie sono generalmente coltivate durante la stagione invernale o primaverile, a seconda della regione. Le varietà specifiche possono richiedere condizioni climatiche leggermente diverse per la coltivazione ottimale.<br>Le lenticchie possono essere coltivate utilizzando tecniche di coltivazione convenzionali o biologiche.<br>Le coltivazioni biologiche possono ridurre l'uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, contribuendo a un impatto ambientale inferiore.<br>Le lenticchie sono state consumate per migliaia di anni e sono una fonte eccellente di proteine vegetali, fibre, carboidrati complessi sali minerali come il ferro e il potassio. Sono anche ricche di folati, vitamina B6 e magnesio. Le lenticchie sono un alimento nutriente che fornisce energia sostenuta e contribuisce a una dieta equilibrata.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-16 20:09:30 UTC</pubDate>
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         <title>fregola all&#39;astice </title>
         <author>s10871552</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2594548274</link>
         <description><![CDATA[<div>Ingredienti: 300 gr di fregula - 1 kg di astice - 200 gr di pomodori - aglio tritato finemente - prezzemolo - zafferano - olio extravergine d'oliva - fumetto di pesce - sale.<br>Far imbiondire l'aglio con l'olio.<br>Dividere l'astice in due parti, eliminando il budello ed il sacchetto interni, tagliarlo a tocchetti e farlo rosolare nell'olio.<br>Aggiungere il prezzemolo e la polpa di pomodoro tagliata a pezzetti e far cuocere per 5 minuti.<br>Aggiungere 3 mestoli di fumetto di pesce e lo zafferano, l'ideale sarebbe trovarlo in stimmi ed in questo caso ne bastano 5.<br>Portare ad ebollizione la preparazione e versare la fregola.<br>Cuocere ancora per 10-12 minuti e servire ben calda.<br>L'astice:vive nelle zone orientali dell'Atlantico, dalla Norvegia al Marocco, e viene pescato anche in alcune zone del Mediterraneo (a ovest di Creta e nei pressi del Mar Nero).<br>il nome locale di quell'ingrediete: Spagna, Francia, Monaco, Italia, Malta, Grecia, Cipro del nord, Turchia, Siria, Libano, Israele, Palestina, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Marocco.<br>L'astice viene coltivato dall'inverno alla primavera.<br>La pesca dell'astice viene effettuata nel suo habitat naturale tramite le apposite nasse per crostacei e usando come esca altro pesce, come per esempio pezzi di polpo o di seppia.<br>le proprietà nutrizionali dell'astice europeo (100 g): 16 g di proteine. 1 g di zuccheri solubili.119 mg di magnesio. 2,20 mg di zinco. 0,80 mg di ferro. 0,40 mg di rame.<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 10:43:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>pietroelyas94</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2594564514</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Hawawshi è un piatto d’origine egiziana. Benché abbia una preparazione del tutto differente, è detto anche hamburger egiziano. Comunque ha un sapore deciso e gustoso e questo l’ha reso famoso in tutto l’Egitto e non solo, ormai è apprezzato ovunque nel mondo.<br>L’Hawawshi è un piatto molto diffuso come street food in Egitto. La cosa che rende speciale questo piatto è il suo ripieno. Quest’ultimo si ottiene unendo a della carne di manzo svariate spezie, che la rendono una sinfonia di sapori e un vero e proprio capolavoro della cucina Egizia.La carne viene poi avvolto da un favoloso pane pita, soffice e appetitoso. Il tutto viene successivamente passato in forno, cosicché si formi una deliziosa crosticina che racchiude tutto il sapore e fa si che ad ogni morso si sprigioni la magia.<br><br>Questa delizia apparve nel Cairo circa 50’anni fa. Prende il nome dal suo inventore: Ahmed Al-Hawawsh, un macellaio dalle umili origini.<br><br>Non appena creò questo piatto il successo fu subito esplosivo. La diffusione in tutto il paese non ci mise tanto ad arrivare, e con lei anche tutte le variazioni. Benché gli ingredienti principali siano uguali per tutti, ogni regione del paese ha creato una sorta di personalizzazione.<br>INGREDIENTI:<br>Per il pane<br>325 gr farina 00<br>100 gr olio<br>120 ml acqua tiepida<br>un pizzico sale<br>un pizzico pepe<br>Per il ripieno<br>350 gr macinato di manzo<br>1 cipolla<br>1 peperone verde<br>2 spicchi d'aglio<br>10 gr prezzemolo<br>3 gr sale<br>3 gr pepe<br>5 gr coriandolo<br>1/2 cucchiaino pimento<br>3 gr paprika<br>3 gr cardamomo<br>3 gr cumino<br>3 chiodi di garofano (macinati)<br>2 gr cannella in polvere<br>8 gr olio d'oliva<br>Istruzioni : Iniziare preparando l'impasto per il pane. In un recipiente dalle dimensioni abbondanti, inserire la farina. Creare una "fontana" al centro della farina e aggiungere acqua, olio, sale e pepe.<br>Impastare con le mani fino ad ottenere un composto liscio e uniforme.Impastare con le mani fino ad ottenere un composto liscio e uniforme.<br>Dividere in 8 panetti e lasciarli riposare coperti da una pellicola.<br>Prendere un tagliere e creare un trito con tutte le verdure e le spezie.<br>Aggiungere le spezie e le verdure ben tritate alla carne macinata e amalgamare tutto in modo uniforme. Aggiungere sale, pepe e tutte le polveri.<br>Dalla carne condita, ottenere 8 polpette uguali. Lasciare riposare.<br>Ungere un piano di lavoro e stendere gli otto panetti di impasto lasciati da parte. Otteniamo 8 dischi.<br>Al centro di ogni disco, aggiungere la polpetta di carne e spezie. Schiacciare leggermente con le mani in modo da rendere il composto presente ovunque.<br>Richiudere il panetto su se stesso. Procedere con tutti i panetti.<br>Foderare una teglia di carta forno.<br>Infornare a 200° per 15 minuti. Passato il tempo, girare gli Hawawshi dall'altro lato e cuocere a grill per altri 5 minuti.<br>Ed ecco il piatto di Hawawshi egiziano è pronto. Buon appetito.L’Hawawshi è un piatto molto ricco di sapori, dati dalle spezie, quindi è utile accompagnare il piatto con della verdura fresca e cruda che aiuta a pulire il palato. Insalata, cetrioli, pomodori, mais, una bella insalata mista è l’ideale per esalterà ancora di più il sapore unico e avvolgente di questo piatto.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 11:01:21 UTC</pubDate>
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         <title>greta rizza (carbonara)</title>
         <author>s10871552</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2594564676</link>
         <description><![CDATA[<div>Ingredienti<br>Spaghetti 320 g<br>Guanciale 150 g<br>Tuorli (di uova medie) 6<br>Pecorino romano 50 g<br>Pepe nero q.b.<br>Ricetta<br>Per preparare gli spaghetti alla carbonara cominciate mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm.<br>Versate i pezzetti di guanciale in una padella antiaderente e rosolate per circa 10 minuti a fiamma medio alta, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte. Nel frattempo tuffate gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli al dente. Intanto versate i tuorli in una ciotola.<br>Aggiungete il Pecorino e insaporite con il pepe nero. Amalgamate il tutto con una frusta a mano, sino ad ottenere una crema liscia.<br>Intanto il guanciale sarà giunto a cottura; spegnete il fuoco e utilizzando un mestolo prelevatelo dalla padella, lasciando il fondo di cottura all'interno della padella stessa. Trasferite il guanciale in una ciotolina e tenetelo da parte. Versate una mestolata d’acqua della pasta in padella, insieme al grasso del guanciale.<br>Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il fondo di cottura. Saltatela brevemente per insaporirla. Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e Pecorino nel tegame. Mescolate velocemente per amalgamare.<br>Per renderla ben cremosa, al bisogno, potete aggiungere poca acqua di cottura della pasta. Aggiungete il guanciale, mescolate un'ultima volta e servite subito gli spaghetti alla carbonara aggiungendo ancora del pecorino in superficie e un pizzico di pepe nero.<br>Guanciale<br>Questo salume viene prodotto in diverse regioni d'Italia, soprattutto quelle del centro sud come Abruzzo, Molise, Calabria, Lazio, Toscana e Umbria.<br>Lo troviamo al supermercato<br>L'essicazione del guanciale dipenderà dal clima, se è caldo impiegherà circa una decina di giorni, se la temperatura è rigida e umida l'essiccazione richiederà quindici giorni<br>L’impatto ambientale della carne è devastante per il pianeta.<br>Valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto:<br>Kcal 655;<br>Kj 2741;<br>Grassi 69,61 g;<br>Carboidrati 0 g;<br>Proteine 6,38 g;<br>Fibre 0 g;<br>Zuccheri 0 g;<br>Acqua 22,19 g;<br>Ceneri 0,32 g;v<br>Calcio 4 mg;<br>Sodio 25 mg;<br>Fosforo 86 mg;<br>Potassio 148 mg;<br>Ferro 0,42 mg;<br>Magnesio 3 mg;<br>Zinco 0,84 mg;<br>Rame 0,04 mg;<br>Manganese 0,005 mg;<br>Selenio 1,5 mcg;<br>Retinolo 3 mcg;<br>Vitamina A 9 IU;<br>Niacina 4,535 mg;<br>Tiamina 0,386 mg;<br>Riboflavina 0,236 mg;<br>Acido folico 0 mcg;<br>Folato alimentare 1 mcg;<br>Acido Pantotenico 0,25 mg;<br>Vitamina B12 0 mg;<br>Acido Acorbico 0 mg;<br>Alpha Tocoferolo 0,29 mg;<br>Vitamina E aggiunta 0 mg;<br>Acidi grassi moninsaturi 32,89 g;<br>Acidi grassi polinsaturi 8,11 g;<br>Acidi grassi saturi 25,26 g.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 11:01:32 UTC</pubDate>
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         <title>Pastilla di pollo </title>
         <author>errafiqizainab</author>
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         <description><![CDATA[<div>INGREDIENTI:&nbsp;<br><br></div><ul><li>Pasta fillo: 250g</li><li>pollo (cosce disossate): 500 g</li><li>Cipolle: 2</li><li>Uova : 2</li><li>Aglio : 2 spicchi</li><li>&nbsp;Prezzemolo: 1 ciuffo</li><li>Coriandolo in polvere : 1 cucchiaino</li><li>Cannella in polvere : 1 cucchiaino</li><li>Paprika : 1 cucchiaino</li><li>Zenzerofresco tritato: 1 cucchiaino</li><li>Zafferano: 1 bustina</li><li>Acqua ai fiori d'arancio: 10 g</li><li>Mandorle: 100 g</li><li>Burro: 60 g</li><li>Olio extravergine&nbsp; di oliva: quanto basta</li><li>Zucchero: 1 cucchiaio</li><li>Zucchero a velo:&nbsp; quanto basta</li><li>Sale:&nbsp; quanto basta</li></ul><div><br></div><div>&nbsp;PREPARAZIONE:&nbsp;<br><br>1. In una&nbsp; padella scaldare l’olio extravergine d’oliva e aggiunger&nbsp; le cosce di pollo disossate. Far rosolare su entrambi i lati.<br><br>2. Togliere il pollo dalla padella e aggiungere le cipolle affettate finemente, cuocere&nbsp; a fiamma bassa per circa 15 minuti.<br><br>3.Unire&nbsp; lo zenzero e l’aglio tritati, il coriandolo, lo zafferano, la paprika e l’acqua ai fiori di arancio.<br><br>4.Coprire con 500 g di acqua calda e regolare&nbsp; di sale. Aggiungere un cucchiaino di prezzemolo tritato e cuocere&nbsp; per 60 minuti, è importante girare il pollo di tanto in tanto. Quando l’acqua verrà assorbita togliere il pollo dalla padella e tagliare a striscioline.<br><br>5. In una ciotola sbattere&nbsp; le 2&nbsp; uova e unire&nbsp; la cipolla cotta. In una padella a parte tostare le mandorle e appena tostate tenerle da parte&nbsp;<br><br>6. Nella stessa padella mettere lo zucchero e farlo caramellare, rimettere le mandorle e amalgamatele con lo zucchero. mettere&nbsp; su un tagliere e tritare&nbsp; grossolanamente.<br><br>7. Con il burro fuso ungere&nbsp; una teglia e coprire con un foglio di pasta fillo e lasciare il&nbsp; bordo che fuoriesce dalla teglia.<br><br>8. Spennellare&nbsp; con altro burro e proseguire con gli altri fogli sempre ungendoli uno alla volta con il burro ( almeno 3 fogli ). Versare&nbsp; all’interno la metà del composto di cipolle.<br><br>9. Aggiungere il pollo e sopra metà delle mandorle. aggiungere l'altra metà&nbsp; del&nbsp; composto di uova e cipolla&nbsp; e le mandorle rimaste.&nbsp;<br><br>10. Coprire&nbsp; con altri fogli di pasta fillo e ripiegare sopra i bordi , inumidire leggermente la superficie col burro. Cuocere&nbsp; a 185°C per 30-35 minuti, decorare&nbsp; con zucchero a velo e cannella.<br><br>INGREDIENTE CARATTERISTICO:<br><br>L'ingrediente caratteristico è il pollo.<br>Viene allevato in tutto il mondo ma i paesi con più allevamento sono la Polonia, regno unito, spagna e altri paesi.<br>Il pollo può essere allevato in tutti momenti dell'anno ma il periodo ideale è la primavera.<br>È stato calcolato che l'impronta idrica di un chilogrammo di carne di pollo è di 4330 litri di acqua<br>Le proprietà nutritive del pollo:<br><br></div><ul><li>76 g di acqua</li><li>20 g di proteine</li><li>3,6 g di lipidi</li><li>75 mg di colesterolo</li><li>70 mg di sodio</li><li>307 mg di potassio</li><li>0,7 mg di ferro</li><li>8 mg di calcio</li><li>26 mg di magnesio</li><li>1,2 mg di zinco</li><li>0,06 mg di rame</li><li>tracce di vitamina A</li><li>0,1 mg di vitamina B1 o Tiamina</li><li>0,15 mg di vitamina B2 o Riboflavina</li><li>5,8 mg di vitamina B3 o Niacina</li></ul><div>La storia della pastilla:<br><br>Le sue origini vengono fatte risalire alla Spagna islamica, quando i musulmani in fuga da Granada si rifugiarono in Africa portando con loro le proprie tradizioni culinarie.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 11:02:10 UTC</pubDate>
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         <title>Tiramisù</title>
         <author>nadia2008al</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2594567662</link>
         <description><![CDATA[<div>Il tiramisù è considerato il dolce italiano per eccellenza nasce nel 1970 a Treviso. &nbsp;<br>Tutto nacque dallo “sbatudin”, dolce povero ed energetico a base di tuorlo d'uovo montato con lo zucchero, destinato soprattutto ai bambini, agli anziani e ai convalescenti. Alla fine degli anni 60, l'attore, regista e gastronomo Giuseppe Maffioli pubblica un libro "La cucina trevigiana". Il “Tiramesù”, che fu proposto per la prima volta nel ristorante Alle Beccherie da un certo cuoco pasticciere di nome Loly Linguanotto che giungeva da recenti esperienze di lavoro in Germania. Il dolce e il suo nome “tiramisù”, come cibo nutrientissimo e ristoratore, divennero immediatamente popolarissimi e ripresi, con assoluta fedeltà o con qualche variante, non solo nei ristoranti di Treviso e provincia, ma anche in tutto il grande Veneto ed oltre, in tutta Italia.&nbsp;<br>Ingredienti:<br>3 uova<br>100 gr di zucchero<br>500 gr di mascarpone<br>300 gr di savoiardi o pavesini<br>250 ml di caffè<br>cacao amaro qb<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 11:04:54 UTC</pubDate>
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         <title>La pizza fritta </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La pizza fritta è un prodotto alimentare tipico delle regioni centro-meridionali e in particolare di Campania e Lazio.<br>Gli ingredienti per fare la pizza fritta sono i seguenti:<br>•impasto di farina<br>•acqua<br>•lievito di birra<br>•pepe<br>•ricotta<br>•salame<br>•mozzarella<br>•sale<br><br>I passaggi per preparare la pizza fritta sono:&nbsp;<br>1) preparare l’impero e farlo lievitare dopo la sua lievitazione dividetelo in panetti da 160-180 gr.<br>2) dopo stendete i panetti e aggiungete il ripieno: 2 cucchiai di ricotta con un pizzico di sale, se volete il pepe è una manciata di salame e mozzarella.<br>3)infine richiudete a mezza luna schiacciando bene i bordi e fatelo cuocere in una padella con olio per 5 minuti.<br>L'ingrediente caratteristico che ho scelto è la mozzarella di bufala è un formaggio molle fresco e a pasta filata prodotto tradizionalmente nelle provincie di Caserta e Salerno.<br>La produzione si svolge altresì in selezionate località della città metropolitana di Napoli, nonché Lazio meridionale, nell'alta Puglia e nel comune molisano di Venafro, viene prodotta sempre ma il periodo di massima produzione e con più consumo della mozzarella è in estate.<br>La mozzarella di bufala ha un impatto ambientale molto forte sul territorio circostante, di cassi di sversamenti direttamente in laghi e nel mare.<br>La storia della mozzarella di bufala e la sua origine risale a epoche lontane, ne sono prova i manoscritti e documenti risalenti al 1300. Infatti l'antica tradizione narra che i monaci benedettini ,del monastero di San Lorenzo di Capua offrivano ai pellegrini in viaggio un formaggio chiamato "mozza" o "provatura". Un formaggio fresco la cui caratteristica era quella di essere ricavato dal latte di bufala .<br>I valori nutrizionali della mozzarella di bufala sono i seguenti:&nbsp;<br>- Energia 288kcal.<br>-Proteine16,7g.<br>-Glucidi 0,4g.<br>-Lipidi 24,4g.<br>-Calcio 205mg.<br>-Fosforo 195mg.<br>-Colesterolo 56mg.<br>Inoltre aiuta la digestione e contiene antiossidanti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 11:07:32 UTC</pubDate>
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         <title>PORCEDDU SARDO </title>
         <author>s10867721</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2594570097</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Il Porceddu è un piatto caratteristico della Sardegna e si prepara pulendo il maialino dalle interiora e lavandolo accuratamente per poi infilzarlo con uno spiedo e cuocerlo in prossimità di un fuoco. <br><br></em><strong>INGREDIENTI:<br></strong>- Maialino da latte <br>- Lardo a piacere <br>- Sale q.b <br>- Pepe q.b <br><br><strong>PROCEDIMENTO:<br>1) </strong>Pulire il maialino raschiando la pelle e bruciacchiando le setole più resistenti. Lavarlo ed asciugarlo, poi infilzarlo con uno spiedo e cuocerlo a 40-50 cm dal fuoco, verso il quale deve essere rivolta la parte ventrale. <br><strong>2) </strong>Quando il calore sarà arrivato alla cotenna iniziare a girare lo spiedo continuando fino a quando l’animale non sarà cotto e avrà preso un bel colore dorato scuro. <br><strong>3) </strong>Mentre il maiale ruota, farvi colare sopra un po’ di lardo infilzato con uno spiedo e messo sulla fiamma perché esso si sciolga.<br><strong>4) </strong>Infine salarlo e peparli bene da tutte le parti. Al termine servirlo su un vassoio coperto con foglie di mirto. <br><br><strong>INGREDIENTE CARATTERISTICO: <br></strong><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 11:07:51 UTC</pubDate>
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         <title>Mazamorra Morada (dolce tipico del perù)</title>
         <author>kellyaranibar12485</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2594610020</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Ingredienti:</strong></div><ul><li>1/2k di Maiz morado (mais viola)</li><li>7 Cucchiai&nbsp; di Maizena</li><li>2lt d'acqua</li><li>Zucchero (1 bicchiere più o meno)</li><li>Cannella a stecche e macinata</li><li>3 Chiodi di garofano&nbsp;</li><li>Uvetta</li><li>Prugne secche</li><li>1 Ananas solo la buccia</li><li>400g di frutta a cubetti* (Mela, pesca, mela cotogna, ananas, etc)</li></ul><div><strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-17 11:51:41 UTC</pubDate>
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         <title>kofta</title>
         <author>carloelyas08</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2598436539</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;La kofta è una preparazione tipicamente egiziana e si tratta di polpette lunghe e strette che vengono preparate con carne di agnello o mista di manzo insieme. é un piatto tipico dell' <a href="https://it.astelus.com/documentazione-di-suggerimenti-e-requisiti-per-viaggiare-in-egitto/">Egitto</a> che si trova nei ristoranti di città come il Cairo.<br>INGREDIENTI:<br>500 g di carne macinata di manzo</div><ul><li>250 g di carne di agnello tritata</li><li>Mezza cipolla gialla</li><li>2 spicchi d'aglio</li><li>1 fetta di pane tostato e inumidito fino a renderlo morbido</li><li>Un cucchiaino e mezzo di pepe macinato</li><li>Mezzo cucchiaino di pepe di Caienna</li><li>Mezzo cucchiaino di cardamomo verde macinato</li><li>Mezzo cucchiaino di sommacco macinato (tipo di spezia)</li><li>Mezzo cucchiaino di noce moscata</li><li>Mezzo cucchiaino di paprika</li><li>Pane pita</li><li>prezzemolo</li><li>Sale e pepe</li><li>10 spiedini di legno</li></ul><div>INGREDIENTE CARATTERISTICO: La carne<strong> macinata o tritata </strong>è una carne sminuzzata in maniera più o meno fine. Le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regolamento_europeo">normative comunitarie</a> definiscono "carni macinate contengono meno dell'1% di sale. la carne macinata, o il trito di manzo sono carni bovine tritate con un coltello o con un tritacarne, viene utilizzato in molte ricette tra cui polpette, ragù e kofta.<br>PROCEDIMENTO:<br>1) Mescolate in una ciotola la carne di agnello con sale e l'uovo<br>2)Unite il cumino e il coriandolo, un pizzico di peperoncino, i pistacchi e amalgamate bene, fino a ottenere un composto omogeneo.<br>3)Con le mani inumidite prelevate piccole quantità di composto e formate tante polpette lunghe e strette. Infilzate il centro di ciascuna un lungo spiedino, se dovessero tendere ad aprirsi, compattate le polpette con le mani. Ungete leggermente ciascun spiedino con un filo di olio e appoggiateli su una griglia o una bistecchiera ben calda. Cuocete le polpette per circa 5 minuti, girandole su tutti i lati.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-20 17:07:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CEVICHE </title>
         <author>maricielolucero49</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2604429180</link>
         <description><![CDATA[<div>Il "ceviche" è un piatto tradizionale peruviano. Il ceviche si mangia il 28 giugno e viene chiamato "CEVICHE DAY".<br>Gli ingredienti che non posso mancare nel ceviche peruviano sono:&nbsp;</div><ul><li>Pesce a carne bianca&nbsp;</li><li>Cipolla rossa&nbsp;</li><li>Succo di limone&nbsp;</li><li>Zenzero</li><li>Coriandolo&nbsp;</li><li>Sedano&nbsp;</li><li>Patate&nbsp;</li><li>Petate dolce&nbsp;</li><li>Maíz&nbsp;</li><li>Cancha&nbsp;</li><li>Ahí amarillo&nbsp;</li><li>Peperoncino rosso</li><li>Lattuga&nbsp;</li></ul><div>Procedimento per il ceviche peruviano:<br>Riducete a quadrattini il pesce, recogliendolo in una ciotola, salate, pezzetto di aji o peperoncino, mezzo spicchio d'aglio schiacciato. il coriandolo,la cipolla affettata sottilissima (quella che avete, nel caso lasciato sotto sale) ed il sedano tritato. Mescolate il tutto ed aggiungete un pò di Leche de Tigre.&nbsp; Non deve diventare proprio una zuppa! Solo una sorta di salsa piuttosto liquida che lo ammorbidisce. una zuppa! Solo una sorta di salsa piuttosto liquida che lo ammorbidisce.<br>Impiattate<br><br>1. disponete due foglie di lattuga sul piatto, trasferite il ceviche preparato e guarnite con la patata e la patata dolce in fine viene acompañato con una birra. Buon appetito!</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 06:54:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Arancine </title>
         <author>nadia2008al</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2604440761</link>
         <description><![CDATA[<div>Ingredienti<br>1 kg Riso<br>2.5 l Acqua<br>150 g Parmigiano grattugiato<br>100 g Burro<br>2 bustine Zafferano<br>q.b. Sale<br>q.b. Pepe nero<br>Per il ripieno di quelle al burro:<br>200 g Prosciutto cotto<br>200 g Scamorza (provola)<br>100 g Besciamella<br>Per quelle al ragù:<br>500 g Ragù con piselli<br>150 g Scamorza<br>Per la panatura:<br>q.b. Farina<br>q.b. Acqua<br>q.b. Pangrattato<br>q.b. Sale<br><br>• Le arancine sono molto semplici da realizzare, per prima cosa versate l’acqua all’interno di una pentola, portatela ad ebollizione e salate. Aggiungete il riso e portatelo a cottura senza mai mescolare, deve assorbire da solo tutta l’acqua, lasciatelo al dente. Una volta cotto, condite il riso con il burro a pezzettini, zafferano, il parmigiano grattugiato, il pepe nero (anche un po’ di prezzemolo tritato se volete) e fatelo raffreddare completamente, copritelo con della pellicola per evitare che si asciughi troppo.<br><br>• Formate poi delle palline di circa 80-100 grammi, pesandole sarete sicuri che le vostre arancine vengano tutte delle stesse dimensioni.<br><br>• Passate ora al condimento: prendete una pallina di riso, stendetela sul palmo di una mano e mettete al centro un po’ di condimento a scelta (ragù e al burro sono i gusti tradizionali, ma ovviamente potete scegliere gli ingredienti che preferite). Richiudete quindi l’arancina formando una palla, facendo attenzione a non far uscire il ripieno.<br><br>STORIA:<br>Le origini e la storia dell’Arancino Siciliano sono controverse. In verità non esiste un vero e proprio inventore. Infatti, si sta parlando di un cibo nato dalla tradizione popolare e che ha subito molte trasformazioni nel corso della storia. Le varie versioni (arancino a punta o arancina rotonda) che oggi gustiamo con tanto amore non sono altro che il risultato di queste variazioni.<br><br>Tutto iniziò durante la dominazione araba (827-1091), che in 200 anni portò nell’isola cultura, poesia, arti, monumenti stupendi e, in particolare, la cucina.<br><br>L’uso delle spezie, dello zucchero, dei profumi sono solo alcune delle caratteristiche della cucina siciliana che hanno una forte impronta araba così come la cassata, il cous cous, la granita e l’arancino sono solo alcuni dei piatti tipici dell’isola che non esisterebbero senza gli arabi.<br><br>In particolare, per quanto riguarda la storia dell’Arancino Siciliano, è certo che gli arabi erano soliti mangiare il timballo di riso (inventato dall’emiro Ibn al Thumna) aromatizzato con lo zafferano. Durante i banchetti infatti, si collocava un vassoio carico di riso allo zafferano al centro della tavola e lo si consumava appallottolandolo nel pugno e condendolo con carne di agnello e verdure.Per l’impanatura, però, dobbiamo aspettare ancora qualche anno. Federico II, alla sola età di 4 anni, divenne re del Regno di Sicilia (1197) dopo la morte del padre Enrico VI. Federico fu il sovrano più innovativo e intelligente che la terra siciliana abbia mai conosciuto. L’invenzione dell’ impanatura degli arancini viene spesso fatta risalire a lui.<br><br>L’impanatura croccante, infatti, avrebbe assicurato un’ottima conservazione del riso e del condimento, oltre ad una migliore trasportabilità. Infatti, si suppone che, inizialmente, l’arancino era considerato principalmente un cibo d’asporto, da consumarsi durante il lavoro in campagna o le battute di caccia.<br><br>Dopo la scoperta delle Americhe venne introdotto come ingrediente anche il pomodoro che, con il tempo, lo si utilizzò per preparare il ragù, usato oggi come ingrediente principale.<br><br><br><br><br>Arancino o Arancina?<br>Gli arancini possono assumere una forma arrotondata (si chiamano “arancine” a Palermo e nella parte occidentale della Sicilia) o principalmente conica (“arancini” a Catania e nella parte orientale).<br><br>Il dibattito in merito al nome sembra non arrivare a nessuna conclusione perché non ci sono delle prove ufficiali che ne dimostrino la corretta pronuncia. L’etimologia porta a credere che il nome derivi proprio dalla forma, simile a quella di un’arancia.<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 07:03:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Anticuchos</title>
         <author>kellyaranibar12485</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2604625152</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Ingredienti:<br></strong><br></div><ul><li><strong>FILETTO DI MANZO</strong>&nbsp;</li><li><strong>ACETO DI VINO ROSSO</strong></li><li><strong>CUMINO</strong>&nbsp;</li><li><strong>SPICCHIO DI AGLIO</strong></li><li><strong>OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA&nbsp;</strong></li><li><strong>PEPERONCINO ROSSO PICCANTE</strong>&nbsp;</li><li><strong>SALE</strong>&nbsp;</li><li><strong>PEPE NERO</strong>&nbsp;</li></ul><div><em>L’origine di questo piatto risale al XVI secolo, quando i conquistatori spagnoli scoprirono questa ricetta.<br>Durante quel periodo, la maggior parte dei piatti venivano preparati con ingredienti portati dall’europa.<br>Questo piatto diventò ben presto molto popolare tra i popoli dell’impero inca, La crescente popolarità degli Anticuchos “de corazón” raggiunse anche i popoli di Argentina.<br>Gli spagnoli scartavano le frattaglie che venivano poi destinate agli schiavi i quali trattavano gli alimenti a disposizione con un miscuglio di spezie e aromi prima di cuocerli sulla brace, è fu questo modo che crearono gli spiedini peruviani.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 09:36:18 UTC</pubDate>
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         <title>Brigadeiro </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2604628255</link>
         <description><![CDATA[<div>Il brigadeiro è un dolce tradizionale brasiliano. Ideato da Heloisa Nabuco de Oliveira, una pasticcera di Rio de Janeiro, è un dolce originario di San Paolo, che si diffuse rapidamente nel resto del paese, diventando comune in tutto il paese in occasione di feste di compleanno. <br><br><br><br><strong>INGREDIENTI</strong><br><strong>- </strong>latte condensato <br><strong>- </strong>cioccolato in polvere <br><strong>- </strong>burro<br><strong>- </strong>granella di cioccolato per la cobertura<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 09:39:28 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Feijoada </title>
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         <description><![CDATA[<pre>Feijoada è una denominazione portoghese per un piatto della cucina Trás-os-Montes che è diventato popolare anche in altri paesi di lingua portoghese come Brasile, Angola, Mozambico, Timor Est e Macao. Consiste in uno stufato di fagioli, solitamente con carne, e quasi sempre accompagnato da riso.
Nel XVIII secolo, periodo in cui i neri erano ridotti in schiavitù in Brasile, i proprietari dello zuccherificio donavano ai loro schiavi resti di carne di maiale insieme a fagioli neri, con i quali mescolavano gli ingredienti creando uno stufato di fagioli neri e maiale.</pre><div><br></div><div><strong>INGREDIENTI&nbsp;<br></strong><br></div><ul><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/fagioli-neri-192390"><strong>Fagioli neri</strong></a> <strong>2 kg</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/salsiccia-191584"><strong>Salsiccia</strong></a> <strong>200 g</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/maiale-194449"><strong>Maiale</strong></a> <strong>orecchie 1</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/costine-di-maiale-192740"><strong>Costine di maiale</strong></a> <strong>300 g</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/pancetta-191140"><strong>Pancetta</strong></a> <strong>200 g</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/cipolla-bianca-191764"><strong>Cipolla bianca</strong></a> <strong>2</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/aglio-191204"><strong>Aglio</strong></a> <strong>3 spicchi</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/olio-extravergine-d-oliva-266182"><strong>Olio extravergine d'oliva</strong></a> <strong>q.b.</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/prezzemolo-191326"><strong>Prezzemolo</strong></a> <strong>q.b.</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/alloro-lauro-191212"><strong>Alloro (lauro)</strong></a> <strong>1 foglia</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/sale-191218"><strong>Sale</strong></a> <strong>q.b.</strong></li><li><a href="https://www.buonissimo.it/ingredienti/pepe-191222"><strong>Pepe</strong></a> <strong>q.b.</strong></li></ul><div><strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 09:54:07 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>carlotta2606</author>
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         <description><![CDATA[<div>La scarcella ci porta in <strong>Puglia</strong>, è un dolce di <strong>antica tradizione</strong>, povero negli ingredienti ma ricco di <strong>simbologia religiosa</strong>. Le scarcelle si preparavano, e si preparano, in tutta la Puglia <strong>nel corso della Settimana Santa fino al giorno di</strong> <strong>Pasqua</strong>, quando vengono servite in un cesto posto al centro della tavola. Per la sua natura essenziale, a base di pasta frolla e uovo sodo, la scarcella si diffonde prima delle colombe glassate e delle uova di cioccolato ma per lungo tempo prenderà il posto di questi dolci, più elaborati e pregiati, che in molti non si potevano permettere.&nbsp;</div><div>La sua <strong>forma classica </strong>è quella di una ruota, di una <strong>ciambella</strong> (questo significa scarcella), ma oggi nelle case e nelle pasticcerie si preparano colombe, coniglietti, agnelli, <strong>forme che conservano una forte simbologia pasquale </strong>ma variano, per la gioia dei bambini.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 10:26:22 UTC</pubDate>
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         <title>MASHI (Nour Elsaid)</title>
         <author>robertaalterio</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Per 4&nbsp; persone:<br></strong><br></div><div>1/2 Kg di riso<br>2 cavoli<br>750 gr di passata di pomodoro<br>Sale, pepe nero, peperoncino, 1 mazzetto di coriandolo, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 mazzetto di aneto, coriandolo secco, mix di spezie (cannella, curcuma, noce moscata, coriandolo)<br>1 cipolla, 1 carota, olio di semi, 100 gr di burro<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-25 10:45:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>carlotta2606</author>
         <link>https://padlet.com/robertaalterio/nltdfuce1cg150qj/wish/2610391160</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>le cartellate sono dei nastri sottili di pasta, ottenuta impastando farina, olio e vino bianco, che vengono poi pizzicati ed avvolti su sé stessi sino a formare delle roselline coreografiche, con cavità ed aperture.</strong></div><div><strong>Le cartellate vengono poi fritte in abbondante olio ed, infine, glassate con il vincotto (di fichi o di uva). Il nome è connesso con carta, incartellate, cioè sinonimo di incartocciate, secondo la loro tipica forma arabesca&nbsp;</strong></div><div><strong>sono un piatto tipico pugliese diffuso soprattutto nel periodo natalizio&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-31 10:31:34 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le origini </title>
         <author>carloelyas08</author>
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         <description><![CDATA[<div>La teoria più credibile vede la polpetta nascere in Persia dove furono denominate : kofta nome che deriva da koofteh che significa “carne pestata”. Dalla Persia, poi, si diffusero in tutto il Medio Oriente, e con l’occupazione araba della Persia avvenne quello che è successo ai Romani dopo la conquista della Grecia. Ma le polpette conquistarono anche l’Europa e più precisamente con la conquista della Spagna ad opera degli arabi e li furono chiamate Albondigas ossia polpette in spagnolo che deriva dall’arabo al-bonâdiq</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-31 11:06:28 UTC</pubDate>
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