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      <title>S3PI by Moira Ricci</title>
      <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b</link>
      <description>conoscenza-criticità-riflessioni-azioni possibili</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-02-01 14:20:04 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-02-02 15:11:30 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871276991</link>
         <description><![CDATA[<p>La difficoltà più probabile da incontrare è forse quella di fronteggiare gli imprevisti, in particolare nel far rispettare le norme o i comandi ai bambini che sembrano non ascoltare. Per poter risolvere questo la soluzione migliore è fare esperienza e cercare di creare un rapporto sincero col bambino o con la classe, provando a capire e risolvere i motivi di conflitto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 13:54:07 UTC</pubDate>
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         <title>Criticità:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871279360</link>
         <description><![CDATA[<p>L’empatia è sicuramente uno degli aspetti più importanti ma non deve trasformarsi in mancanza di autorevolezza. L’insegnante non deve reprimere il proprio ruolo ma deve essere una guida positiva per gli alunni. </p><p><br/></p><p>La capacità di ascolto permette all’insegnante di ampliare il proprio concetto di visione che magari può essere stereotipato e influenzato da comportamenti che possono sembrare non consoni.</p><p><br/></p><p>La criticità di un eccesso di autocontrollo è il rischio di diventare passivo nei confronti delle situazioni e di perdere la credibilità</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 13:56:13 UTC</pubDate>
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         <title>Criticità</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871281313</link>
         <description><![CDATA[<p>Riflettendo insieme di quali possibili difficoltà potremmo incontrare, siamo giunte alla conclusione che dovremmo rinforzare e migliorare il nostro senso di responsabilità verso l'insegnamento, perché abbiamo timore di non sentirci all'altezza di questo ruolo e che, allo stesso modo, i bambini non riescano a vederci come insegnanti vista la giovane età.</p><p>In relazione alla nostra esperienza di tirocinio, abbiamo trovato difficile capire quanta autorevolezza potevamo dimostrare nei confronti dei bambini senza infastidire i tutor.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 13:57:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>inestesti1</author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871282968</link>
         <description><![CDATA[<p>L’empatia è fondamentale in quanto consente di mettersi alla pari con i bambini e comprendere i loro bisogni, emozioni. In momenti di disagio e difficoltà personale, può essere complicato mantenere un livello alto di empatia, quindi per un insegnante può essere difficile affrontare situazioni impreviste.</p><p>L’auto controllo, allora, deve intervenire per equilibrare la stabilità del gruppo e riuscire a mantenere un ambiente adeguato in classe.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 13:59:07 UTC</pubDate>
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         <title>criticità:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871286660</link>
         <description><![CDATA[<p>Riguardante l’area 1 degli standard della valutazione del tirocinante (valori e atteggiamenti) reputiamo tutte che l’Autocontrollo sia la dimensione di base della personalità del soggetto più difficile da gestire.</p><p>In ambito scolastico è una capacità fondamentale che spesso può essere messa a dura prova, soprattutto con bambini più piccoli.</p><p>Per la nostra esperienza, dopo una giornata intera passata ai campi estivi con bambini di età media tra i 4 e i 7 anni, l’autocontrollo diminuisce e diventa facile perdere il controllo e urlare.</p><p>Di sicuro dovremmo imparare piano piano a controllare questo atteggiamento.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 14:02:05 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871295362</link>
         <description><![CDATA[<p>Criticità: </p><ul><li><p>Empatia: difficoltà nel trovare il giusto equilibrio a livello empatico, ma tendendo sempre un atteggiamento professionale (rischio di eccesso di un livello o troppo alto o troppo basso di empatia).</p></li><li><p>Capacità di ascolto: difficoltà nel dedicare il giusto tempo per l’ascolto dei bisogni di ciascun bambino.</p></li><li><p>Autocontrollo: difficoltà nel mantenimento costante e duraturo nel tempo, senza farsi influenzare dal proprio stato d’animo.</p></li><li><p>Sensibilità alle differenze: difficoltà nel comprendere i bisogni individuali di ciascun bambino.</p></li><li><p>Senso di responsabilità: rischio di sottovalutare situazioni.</p></li></ul><p><br></p><p>Riflessioni:</p><p>Il ruolo dell’insegnante non è un ruolo semplice, devi essere in grado di riuscire a trovare il giusto equilibrio in tutto. Si deve partire dall’unicità e dai bisogni dei bambini, mantenendo un comportamento stabile, coerente e responsabile. </p><p><br></p><p>Azioni possibili: </p><p>Importanza di creare routine e abitudini basate sul rispetto reciproco e sulla collaborazione. Cercare di coinvolgere i bambini rendendoli soggetti attivi nell’apprendimento, i quali devono vedere l’insegnante come un punto e un modello di riferimento. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 14:09:11 UTC</pubDate>
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         <title>Le nostre criticità per quanto riguarda i valori e atteggiamenti:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871296769</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong>autocontrollo</strong>, in base a quanto emerso dalle nostre esperienze, è importante attuare una riflessione interiore prima di agire istintivamente, nello specifico in una situazione caotica (per esempio quando cala l'attenzione della classe o subito dopo la ricreazione) è bene riflettere e evitare di usare toni di voce elevati, ma attuare un comportamento il più empatico possibile;</p></li><li><p><strong>capacità di ascolto</strong>, durante la nostra esperienza ci siamo resi conto che a volte l'insegnante non dedica il giusto tempo all'ascolto dei pareri e bisogni dei bambini. Secondo noi ci dovrebbero essere più momenti dedicati all'ascolto (vedi Circle Time). Una mancanza di questa dimensione può portare ad un rapporto di tipo passivo tra l'insegnante e i suoi alunni</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 14:10:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>francybenigni</author>
         <link>https://padlet.com/moiraricci/nbydn6ooei26000b/wish/2871299652</link>
         <description><![CDATA[<p>Una delle maggiori difficoltà che è emersa nel confronto con le mie compagne è la capacità di autocontrollo: saper mantenere la calma di fronte a situazioni di caos, di litigi o semplici bisticci tra bambini, e incomprensioni tra colleghi, non è per niente semplice. Saper modulare il tono di voce e cercare le giuste parole e metodi, mettendosi nei panni degli altri (soprattutto nei confronti dei bambini) riteniamo che sia la via migliore da percorrere. </p><p>Un'altra difficoltà emersa, anche se non è espressa esplicitamente nell'Area 1 ma che riteniamo ben collegata a questi valori, è l'autorevolezza: essere autorevoli il giusto, ottenendo ascolto e rispetto da parte dei bambini. A volte, essere troppo empatici, accoglienti e attenti ai bisogni dei bambini facendosi coinvolgere troppo emotivamente, non porta i suoi frutti. È importante ricoprire il proprio ruolo di insegnante, che i bambini lo riconoscano e lo rispettano, senza che questi ultimi si approfittino della bontà d'animo della maestra. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-02 14:12:40 UTC</pubDate>
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