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      <title>LA CURA EDUCATIVA by Valentina Rizzo</title>
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      <description>VALENTINA RIZZO</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-04-09 21:36:41 UTC</pubDate>
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         <title>Cura Educativa</title>
         <author>valentinarizzo1989</author>
         <link>https://padlet.com/valentinarizzo1989/n4trdexgbefk/wish/1387375741</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-04-06 14:24:56 UTC</pubDate>
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         <title>DA DOVE PARTIRE?</title>
         <author>valentinarizzo1989</author>
         <link>https://padlet.com/valentinarizzo1989/n4trdexgbefk/wish/1387383888</link>
         <description><![CDATA[<div>La problematicità e la complessità fisiologica<br>nella definizione di ruoli e nella costruzione di “gruppi di lavoro” che necessitano di <strong><em><mark>cura</mark></em></strong>, intesa, , come attenzione profonda verso il processo educativo (e/o riabilitativo) in atto, ovvero tesa a non perdere di vista il<br>senso del processo concreto e del progetto pensato in quanto significativo per quei – particolari e unici – soggetti coinvolti. </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-06 14:26:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>valentinarizzo1989</author>
         <link>https://padlet.com/valentinarizzo1989/n4trdexgbefk/wish/1387417411</link>
         <description><![CDATA[<div>Il PEI si pone dunque come uno strumento (o meglio come una pratica) molto complesso, che consente di disciplinare la conoscenza dei bisogni (speciali o no) e delle potenzialità dell’allievo e di orientare la prassi educativa; il tutto  formalizzando questa stessa conoscenza e prassi attraverso la documentazione, costruendo in tal modo anche il materiale sulla base del quale poter effettuare una successiva valutazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-06 14:32:59 UTC</pubDate>
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         <title>AFFINCHE&#39; SIA VALIDO A COSA DEVE CONDURRE?</title>
         <author>valentinarizzo1989</author>
         <link>https://padlet.com/valentinarizzo1989/n4trdexgbefk/wish/1387432897</link>
         <description><![CDATA[<div>Deve sfociare in un “progetto di vita”, ossia deve permettere di pensare l’allievo non solo in quanto tale, ma come appartenente a contesti diversi dalla scuola (e non per questo ristretti alla sola famiglia). _DARIO IANES_Ma....“Come si può progettare la vita?”</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-06 14:35:59 UTC</pubDate>
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         <title>una dimensione esistenziale e quindi educativa e formativa essenziale....la cura “regge” tutta l’esistenza dell’uomo e della donna, dalla nascita alla morte; la regge essendone la “struttura”.</title>
         <author>valentinarizzo1989</author>
         <link>https://padlet.com/valentinarizzo1989/n4trdexgbefk/wish/1387466585</link>
         <description><![CDATA[<div>La cura è il rapporto strutturale tra ciò che già si è e quello che si può essere a partire da ciò che si è. In questo senso è temporalità che si fa esperienza vissuta, ma soprattutto è progetto esistenziale,<br>è “formatività”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-06 14:42:40 UTC</pubDate>
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         <title>CURA E PRGETTO DI VITA SI GUARDANO E A PARTIRE DAL “già dato” CI IMPONGONO DI “pensare oltre” E COSTRUIRE alleanze tra contesti e soggetti che fanno parte, in maniera diversa, della vita dell’allievo disabile ripensando al modo in cui queste alleanze si danno o si costruiscono</title>
         <author>valentinarizzo1989</author>
         <link>https://padlet.com/valentinarizzo1989/n4trdexgbefk/wish/1387527174</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-04-06 14:55:00 UTC</pubDate>
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