<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>UN VIAGGIO NELL&#39; UNIVERSO by natalia pappalardo</title>
      <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks</link>
      <description>Fatto con il massimo dell&#39;impegno dalla 3D</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-02-02 07:46:57 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2022-03-14 15:47:08 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Vittorio Di Bella</title>
         <author>vittoriodibella1</author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2030061200</link>
         <description><![CDATA[<div>Un giorno è cominciata la mia esplorazione di Plutone, è stata una vera sfida astronautica proprio perché è distante dalla Terra.&nbsp; Plutone è uno dei principali pianeti nani che compongono il sistema solare. Plutone dall'agosto del 2006 è stato eliminato dall'insieme dei pianeti, così i pianeti sono diventati 8. Questo fu fatto perché si tratta di un pianeta anomalo piccolo con una un'orbita molto schiacciata ma soprattutto ci sono altri corpi celesti simili a quello di Plutone, ed è stato inserito nel gruppo degli oggetti transnettuniani. A questo gruppo appartengono i corpi ghiacciati che danno origine alle comete. La superficie di Plutone è composta da ghiaccio, acqua, metano, azoto e monossido di carbonio ghiacciati e la sua temperatura è tra meno 228 e meno 238 gradi centigradi. Mi è molto piaciuto scoprire che possiede 5 satelliti naturali e sono: Caronte, Notte, Idra, Cerbero e Stige. Per me è stata davvero una bella esperienza Poter esplorare Plutone anche se è stata una sfida ardua a causa della grande distanza dalla terra e dal sole. Spero di poter esplorare un giorno altri pianeti.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.focusjunior.it/content/uploads/2018/09/plutone.jpg" />
         <pubDate>2022-02-04 19:41:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2030061200</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Matilde Abate</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2031552038</link>
         <description><![CDATA[<div>È arrivato il giorno della partenza…<br>Io e la mia “squadra” non siamo i primi esseri umani ad andare sulla luna. Il primo uomo ad essere atterrato sulla luna fu Neil Armstrong. Grazie alle scoperte fatte finora sappiamo che la luna è l'unico satellite della terra, è un corpo roccioso e arido, presenta numerosi crateri, è un corpo celeste di piccole dimensioni e non possiede atmosfera, per questo motivo le condizioni atmosferiche sono estreme. La luna, così come la terra, compie due movimenti :<br>- una rotazione (ruota su se stessa)<br>- una rivoluzione (ruota attorno alla terra)<br>Per compiere questi due movimenti impiega 27 giorni. <br>In conseguenza di questi movimenti osserviamo le <strong>fasi lunari della Luna</strong> e durante queste fasi noi vediamo sempre la stessa faccia della luna. Le fasi lunari sono quattro:&nbsp;<br>- novilunio (non vediamo la luna perché la faccia rivolta verso la terra non è illuminata dal sole)<br>- primo quarto<br>- plenilunio ( luna piena)<br>- ultimo quarto.<br>Queste fasi si ripetono ogni mese e ogni settimana ne osserviamo una diversa.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1569620674/1baf341f0606fefd527a80740ab50aa1/412FAAA3_D1E0_4302_9CBA_4A30BD8B85FA.jpeg" />
         <pubDate>2022-02-06 16:00:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2031552038</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Chiara Di Gesù </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2033472391</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Era arrivato il giorno della mia partenza… stavo andando a visitare un nuovo pianeta: Marte. Marte non è molto lontano dalla Terra rispetto ad altri pianeti, infatti ho impiegato per raggiungerla&nbsp; solo 6 mesi. Prima di scendere dalla mia navicella mi copro bene indossando la mia tuta e il mio casco spaziale, non voglio che l’anidride carbonica e l’argo (componenti principali dell’atmosfera) mi stravolgono. Marte è di colore rosso non perché è molto caldo(anzi fa tanto freddo) ma perché nelle rocce marziane c’è molta ruggine. Le violente tempeste che colpiscono il pianeta possono sollevare grosse nubi di polvere. A volte queste nubi si estendono con tale rapidità sull'intero pianeta da nascondere alla vista tutta la superficie. Marte è il quarto pianeta del sistema solare ed è un pianeta roccioso, ha la temperatura di -23 Cº (per la sua distanza dal sole che è di 227,9 milioni di kilometri in media). Ha due satelliti, Fobos e Deimos, di origine naturale; Fobos è il più grande e Deimos il più piccolo. In lontananza si nota&nbsp; la fascia di asteroidi (sono piccoli corpi solidi e rocciosi) che si trova tra Marte e Giove. Marte ha tanti crateri. I crateri con diametro maggiore di 60 km portano il nome di scienziati, scrittori o altri uomini che hanno legato il proprio nome o le proprie opere a Marte, quelli con diametro inferiore ai 60 km prendono il nome di città del mondo. Fanno eccezione tra i crateri maggiori Margulis, Marvin, Roemer e Sklodowska, quest'ultimo fu l'unico dedicato ad una donna. Marte è un meraviglia, lascia sensazioni di serenità e stupore e dopo averlo perlustrato decido di ritornare a casa .</div><div>È stata una esperienza bellissima, e non vedo l’ora di andare ad esplorare un altro pianeta…</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1571002011/057ba24f3fc2cc74fb32cf86f8e20afd/E792F947_08F4_4A18_AD7F_CC71AED69BC4.jpeg" />
         <pubDate>2022-02-07 16:18:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2033472391</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gabriele Vitale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2033990758</link>
         <description><![CDATA[<div>Un giorno ho deciso di fare un viaggio nell’universo. Man mano che superavo i pianeti, lì osservavo e vedevo che avevano diversi colori e forme. Ecco Marte tutta rossa, ecco Saturno circondata da cerchi. &nbsp; proseguendo mi viene incontro un asteroide, ma mentre si avvicinava mi accorgo che non era un asteroide ma bensì una cometa, che si dirigeva&nbsp; verso il Sole. Le comete sono corpi celesti formati da ghiaccio misto a polveri, rocce e molecole organiche, che si muovono nel Sistema Solare orbitando attorno al Sole, in prossimità del sole&nbsp; si formerà una chioma ed apparirà più luminosa. Cominciano allora a muoversi lungo orbite più brevi e completano un giro intorno al Sole in meno di 200 anni. Vengono perciò definite comete a breve periodo. La cometa più famosa è quella di Halley perché fin dalla preistoria era considerata divina e prese il nome da Edmund Halley che la studiò nel 1682 e ha calcolato il periodo orbitale in 76 anni.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://images.wired.it/wp-content/uploads/2014/01/1389631315_addio_halley_8987.jpg" />
         <pubDate>2022-02-07 19:56:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2033990758</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Valeria Zara</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2044908502</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1398371123/c43b937de6b88d71dd4a58a77730f916/vulcano_2.ppsx" />
         <pubDate>2022-02-13 20:02:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2044908502</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ilenia La Pinta </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2049127595</link>
         <description><![CDATA[<div>Buongiorno, sono&nbsp; un'astronauta viaggio in giro per lo spazio da molti anni. Oggi andrò a visitare 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞. È il secondo pianeta dopo Mercurio, ed è&nbsp; molto caldo. Ha dimensioni simili a quelle della Terra la sua superficie è arida. Qui un giorno dura  circa 224 giorni terrestri. È un pianeta molto particolare, non ha nessun satellite e non si conoscono tutte le sue caratteristiche perché è avvolto da una fitta atmosfera ricchissima di anidride carbonica che impedisce la visione della superficie e costituisce un effetto serra, infatti su Venere la temperatura è oltre i 400 gradi sulla superficie illuminata e sotto lo zero nelle zone totalmente buie. La luce che emette non&nbsp; è luce propria ma riflette i raggi del Sole. Perché dobbiamo ricordare che solo le stelle brillano di luce propria. A questo punto dopo avervi parlato un po' di Venere torno alla mia esplorazione buon viaggio e ricordate che tutto è possibile, CIAO!</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.everyeye.it/img-notizie/venere-abitabile-miliardi-anni-v3-401090.jpg" />
         <pubDate>2022-02-15 17:29:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2049127595</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gabriele Virgillito</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2049202557</link>
         <description><![CDATA[<div>Finalmente era giunto il giorno della mia partenza verso il Sistema Solare, direzione <strong><mark>"Mercurio"</mark></strong>, il pianeta più piccolo e più vicino al Sole.&nbsp;<br><br></div><div>Ero entusiasta di poter approdare su di un pianeta poco studiato, e visitato solo due volte in passato, forse anche a causa della sua orbita molto difficile da raggiungere, dalle sonde Nasa Mariner 10 e Messenger.<br><br></div><div>Durante il viaggio di andata, mi emozionava il pensiero di poter visitare un pianeta che insieme a Venere è l’unico del quale si possa osservare un transito dalla Terra (13-14 volte ogni secolo).<br><br></div><div>Giunti su di esso, notai la sua superficie ricca di strutture tettoniche e unità vulcaniche (oltre che crateri) che lo rendono un pianeta estremo, soprattutto per la maggiore escursione termica tra tutti i pianeti, con temperature che nelle regioni equatoriali sfiorano i <strong>427 °C di giorno</strong> e arrivano a <strong>-173 °C di notte</strong>.<br><br></div><div>Grazie all’assenza di acqua o vento, ha conservato tutte le tracce della sua storia evolutiva passata.&nbsp;<br><br></div><div>All'interno di esso si genera un lieve campo magnetico.<br><br></div><div>Il suo nome deriva dalla tradizione degli antichi astronomi di Babilonia passando per la cultura greca che, scelse per il pianeta "più rapido", quello del messaggero degli dei dai calzari alati.<br><br></div><div>Rientrato da questo meraviglioso viaggio, non mi resta che attendere dalla Terra lo spettacolo affascinante del transito di Mercurio davanti al Sole.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://puntomarinero.com/images/mercury-satellites-natural-and-artificial_2.jpg" />
         <pubDate>2022-02-15 18:02:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2049202557</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Serena Aiello </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2051675492</link>
         <description><![CDATA[<div>Finalmente la scorsa settimana è iniziato il mio viaggio nell'universo, ho impiegato 7 giorni girovagando all'interno di esso, fino a quando sono arrivata sulla Luna, il satellite della terra,questa presenta un corpo roccioso,senza vita, pieno di crateri.A causa della debole forza di gravità non ha atmosfera, per questo motivo c'è una forte escursione termica. La Luna orbita attorno alla terra su un orbita ellittica in 27 giorni (rivoluzione) contemporaneamente ruota su se stessa sempre in 27 giorni (rotazione) La luna ha 4 fasi lunari :novilunio,&nbsp; quando&nbsp; si trova tra il sole e la terra e quindi dalla Terra non si vede perché mostra la faccia non illumunata dal Sole. Primo quarto : si vede solo un quarto della luna in quanto il sole illumina solo metà dell'emisfero. Plenilunio:quando la luna si vede tutta illuminata. Ultimo quarto : quando se ne vede solamente una parte.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1223852700/887f277d2018d5a2d21244d8bb3c0186/IMG_20220216_200037.jpg" />
         <pubDate>2022-02-16 19:13:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2051675492</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sara Agosta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2051864031</link>
         <description><![CDATA[<div>Non sto nella pelle dall'emozione, oggi inizierò il mio fantastico viaggio alla volta del gigante del sistema solare: Giove!&nbsp;<br>Eccomi, sono appena giunta in prossimità di questo enorme pianeta. A vederlo da vicino fa veramente impressione, è talmente grande che potrebbe contenere la Terra al suo interno 1.300 volte. Non è un caso che abbia preso addirittura il nome del dio dell'Olimpo! La sua superficie non è solida come quella di Marte o della Terra, se ci atterrassi, sprofonderei... ha più una composizione simile a quella del sole ed è infatti composta principalmente da idrogeno ed elio con piccole quantità di altri gas composti come ammoniaca e metano.&nbsp; Giove ha un aspetto affascinante e quasi misterioso, la sua atmosfera è caratterizzata da numerose bande di diverse tonalità, che vanno dal color crema al marrone, determinate dal calore che proviene dal nucleo, costellate da formazioni cicloniche e anticicloniche tra le quali spicca una grande macchia rossa che in realtà è una tempesta gigante che si muove alla velocità di un metro al secondo.<br>Intorno a Giove vedo orbitare un sistema di anelli scarsamente visibili ma simili a quelli che circondano Saturno e numerosi satelliti, alcune dei quali:&nbsp; Io, Europa, Ganimede e Callisto furono addirittura scoperti da Galilei.<br>Giove è decisamente un pianeta nuvoloso e ventoso, ho infatti misurato venti che viaggiano a velocità strabilianti che arrivano fino a 650 km all'ora ed ho scoperto che sono così forti perché il pianeta gira su sé stesso molto rapidamente: pensate che impiega solo 10 ore contro le 24 della Terra! Questo straordinario pianeta è inoltre circondato da campi magnetici intensi che vicino alla sommità delle nubi superano il campo terrestre di oltre 20 volte. Il campo magnetico del pianeta però è invertito rispetto a quello terrestre, per cui le nostre bussole su Giove indicherebbero il sud e non il nord!! Il mio viaggio nel sistema solare per il momento finisce qui, spero di poter rindossare presto la mia tuta spaziale per un altro stupefacente viaggio intergalattico....</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1220431120/44cade5579226365de38a9d015d825b8/Giove.jpg" />
         <pubDate>2022-02-16 20:56:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2051864031</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MICHELLE AIELLO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2053849360</link>
         <description><![CDATA[<div>Trovandomi al&nbsp; centro dell'universo iniziai ad andare verso il pianeta URANO. Come gli altri pianeti giganti, Urano possiede un sistema di anelli&nbsp; e numerosi satelliti. Si trova dopo Saturno. Urano è quattro volte più grande della Terra, ma è talmente lontano dal nostro pianeta che non è molto facile vederlo a occhio nudo. E' un pianeta formato da gas che ruotano intorno ad un nucleo roccioso. Ero molto contenta di visitare questo pianeta anche se la paura non mancava ....<br>Arrivata ero molto spaventata era tutto così buio ma grazie alle stelle riuscivo a vedere qualcosa ma niente non si sentiva e non si vedeva anima viva&nbsp; così decisi di tornare sulla terra.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://anima.tv/wp-content/uploads/2018/05/uranodef.jpg" />
         <pubDate>2022-02-17 18:38:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2053849360</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Martina Caiazzo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2054075514</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi è il giorno tanto atteso, perché sono partita alla scoperta del sesto pianeta del sistema solare cioè Saturno. É un pianeta gassoso formato per il 95% di idrogeno e il 3% di elio e il suo nucleo è formato da ghiaccio. Saturno è il secondo pianeta gassoso dopo Giove e intorno ad esso si trova un anello di forma ellittica costituito prevalentemente da particelle ghiacciate di varia misura e polveri di silicati, il colore del pianeta è giallastro dovuto alle nubi che lo ricoprono. Anche su Saturno come su Giove si trovano tempeste e vortici, è il pianeta con più satelliti e ne conta ben 82, il più famoso è Titano che ha una sua atmosfera. È il pianeta con la densità più bassa del sistema solare. Dopo questo bellissimo viaggio devo tornare sulla terra ma spero poter fare altri viaggi e scoprire altri pianeti. &nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1567961221/97cf3d659ab97a4df42286b0f71668bc/677A2E8B_E1C4_4776_B604_FBD3ABB5248B.jpeg" />
         <pubDate>2022-02-17 20:55:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2054075514</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Riccardo Di Stefano</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2056453233</link>
         <description><![CDATA[<div>Mancava un giorno alla partenza. Io e i miei compagni di viaggio non avremo più visto la Terra per qualche mese. La sera  preparammo tutto quello che serviva per andare su Marte. Quel giorno finalmente arrivò: salutammo tutti i nostri amici e parenti e partimmo verso Marte. Non era molto lontano, ma ci voleva qualche mese per arrivarci.<br>Finalmente, dopo circa 6/7 mesi, sbarcammo su Marte. Appena scesi dall'astronave notammo una cosa: non c'era tanta gravità quanta quella che c'è sulla Terra.&nbsp;<br>Marte è un pianeta roccioso, ha una densità elevata e ha una superficie solida e compatta. Anche lui, come la Terra, ha un'atmosfera.<br>La sua distanza dal Sole è di 227 milioni di Kilometri.<br>Ha due satelliti: il più grande, Fobos, e il più piccolo, Deimos. Tra tutti i pianeti del sistema solare Marte è quello con il clima più vicino a quello terrestre per via dell'inclinazione del suo asse di rotazione.<br>Esso è vicino alla fascia di asteroidi, chiamati pianetini e infatti  riuscimmo ad intravedere qualcosa. L'insieme degli asteroidi avrebbe formato un pianeta se la  forza di gravità esercitata da Giove non avesse interferito. Le spedizioni spaziali sul ''Pianeta Rosso'' sono numerose e strada facendo  abbiamo trovato dei rover della NASA che studiano il pianeta. Nel luglio 2008 la stessa NASA annunciò le prove della presenza dell'acqua su Marte e quindi, la possibile esistenza di forme di vita.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://static.ellitoral.com/um/fotos/357286_marte_captura.jpg" />
         <pubDate>2022-02-19 12:25:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2056453233</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ylenia Savasta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2059041515</link>
         <description><![CDATA[<div>È arrivato il giorno che sogno  e progetto per la sua realizzazione da un po'. Oggi faccio un giro nel Sistema Solare, per osservare da vicino i pianeti che lo compongono; il mio punto di partenza e la nostra Terra.<br>Subito dopo uscita dal nostro pianeta, mi dirigo verso il Sole, la stella più vicina a noi, per poi vedere più avanti, Mercurio il pianeta più piccolo del Sistema Solare, è detto pianeta di fuoco e di ghiaccio, per le sue variazioni termiche elevatissime. Più avanti  mi colpisce la luminosità di Venere, infatti esso oltre ad essere il pianeta più luminoso della Via Lattea è anche particolare per l'atmosfera densa e l'abbondanza  di zolfo, passo accanto alla nostra Terra ed intravvedo il suo satellite naturale, la Luna. Ecco Marte, il Pianeta Rosso, per la grande presenza di ferro all'interno delle sue rocce, ma ora andiamo verso i pianeti gassosi.<br>Giove è il più grande pianeta del Sistema Solare, è formato interamente da gas, riesco pure ad osservare il suoi 79 satelliti, poi Saturno, con i suoi anelli formati da miliardi di particelle di misure diverse costituite da polveri, gas, ghiaccio, materiali ferrosi e anidride carbonica ghiacciata. Il penultimo è Urano, chiamato  il gigante di ghiaccio a causa della bassissima temperatura, di certo non ospitale per noi terrestri, ed infine Nettuno di colore blu probabilmente a causa dell'interazione tra il metano dell'atmosfera e i raggi solari.<br>Mi sento soddisfatta per il mio lungo e stancante viaggio, sono pronta a raccontare tutto della mia avventura, ora però ritorno sulla Terra.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1569716161/cc0b9789c1dc4620cc67fa9536f97fd8/SAVE_20220222_180143.jpg" />
         <pubDate>2022-02-21 16:19:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2059041515</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DANILO ZAMBATARO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2060663932</link>
         <description><![CDATA[<div>Finalmente è arrivato il giorno della partenza, oggi inizia il mio viaggio verso Plutone il pianeta più lontano dal sole ma soprattutto il più piccolo e anche il più freddo. Plutone ormai non fa più parte del sistema solare dal 2006 perchè fa parte di un arcipelago di piccoli pianeti e non aveva senso unire solo plutone al sistema solare. Plutone orbita in mezzo alla fascia di Kuiper, che comprende quasi completamente asteroidi, questo spiega i tantissimi crateri presenti su Plutone.<br>Questo pianeta è stato scoperto nel 1930 da Wiliam Tombaugh astronomo statunitense che solo all'età di 24 anni scoprì Plutone. Pur essendo piccolo Plutone ha tre satelliti che orbitano insieme a lui: Caronte, Notte, Cerbero. Ormai è passato tanto tempo dal mio arrivo su questo pianeta, è giunto il momento di fare ritorno sulla Terra.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://assets.natgeotv.com/Photos/50/126747.jpg" />
         <pubDate>2022-02-22 14:26:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2060663932</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Michael Camarda </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2060962247</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono felicissimo oggi è il giorno della partenza, la meta sono le stelle. Le stelle sono corpi celesti capaci di emettere luce propria, possono avere dimensioni enormi e la loro temperatura è così alta da riuscire a innescare delle fusioni nucleari, grazie a questo le vediamo brillare. Inizialmente il loro componente cioè l'idrogeno si converte in elio, ma con il passare del tempo il loro "combustibile" nucleare si esaurisce. Le stelle però con il passare del tempo si evolvono in corpi non più luminosi, come i misteriosi buchi neri. L'evoluzione delle stelle è molto complessa. Le stelle nascono da nebulose, con il passare del tempo l'idrogeno  si esaurisce e la stella con una  massa simile al Sole, diventa una gigante rossa poi una  nana bianca e poi un corpo nero; se invece la stella ha una massa 10 volte più grande del Sole, diventa una supergigante rossa poi una supernova e poi può diventare un pulsar o un buco nero. Adesso è il momento di tornare sulla Terra che è stata la cosa più bella che ho mai visto.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://cdn.thinglink.me/api/image/663109753920028674/1240/10/scaletowidth" />
         <pubDate>2022-02-22 16:47:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2060962247</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Andrea Bonifacio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061008314</link>
         <description><![CDATA[<div>E' arrivato il momento di partire per scoprire l'Universo che ci circonda. La missione è avvicinarsi il più possibile a una nebulosa che è un agglomerato di polveri interstellari e gas come idrogeno e elio formatisi all'inizio della storia dell'Universo. Si possono distinguere in nebulose luminose e oscure. Quelle luminose appaiono nel cielo come nubi splendenti essendo vicino a una stella da cui riceve luce, invece, al contrario, le nebulose oscure sono nubi di materiale interstellare distanti da una stella per esserne illuminate. Mi sono avvicinato alla nebulosa 'Testa di Cavallo' presente nella costellazione di Orione, chiamata così perché ha appunto la forma di una testa di cavallo. E' una nebulosa oscura scoperta dallo scienziato Rubes Turchetti e osservata in precedenza dall'astronomo Pickering nel 1899. Venne classificata nel catalogo nebulose oscure come nebulosa B33. Questa nebulosa è un agglomerato di polveri e particelle che riesce a bloccare la luce. Purtroppo è arrivato il momento di andarsene ma è stata un esperienza stupefacente e magnifica che spero di rifare.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1594079938/2572614f6924a91ca38ae526f3ea852b/nebulosa_testa_di_cavallo.jpg" />
         <pubDate>2022-02-22 17:11:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061008314</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Arena Samuele</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061014924</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il mio viaggio nell'Universo, mi sono imbattuto in numerosi elementi molto interessanti: ho visto la tristezza che rappresenta <mark>Mercurio</mark>, il calore maestoso dell'atmosfera di <mark>Venere</mark>, la solitudine della <mark>Luna</mark>, la gioiosa bellezza negli anelli di <mark>Saturno</mark>, le più vaste e remote stelle, ma la cosa che mi ha interessato di più sono state&nbsp; l<mark>e Nebulose.</mark><br>Una nebulosa è un grande insieme di polvere e gas [Idrogeno, elio] che si possono trovare nella Galassia. Le Nebulose sono considerate <mark>"le culle" </mark>delle future stelle, poiché una stella si forma grazie ad esse. La formazione delle Nebulose avviene a causa del collasso gravitazionale del gas situato nel mezzo interstellare o a causa della materia scagliata via dall'esplosione di una supernova.&nbsp; Possono essere <mark>luminose</mark> o <mark>oscure:</mark> le nebulose luminose di solito appaiono in cielo come nubi di gas splendenti perchè illuminate da una stella vicina,&nbsp; come la Nebulosa del Granchio. Altre Nebulose sono invece buie e opache, poiché non sono abbastanza vicine ad una stella in modo da renderle luminose. Un esempio di Nebulosa Oscura è la Nebulosa Testa di cavallo.&nbsp;<br>Questo viaggio nello spazio è stato davvero emozionante, e non dimenticherò mai questa fantastica esperienza.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1075313510/3edbff97ded02d5d4dec10200576aa97/240px_Nursery_of_New_Stars___GPN_2000_000972.jpg" />
         <pubDate>2022-02-22 17:14:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061014924</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Andrea zito </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061027476</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi la mia missione era di andare ad ispezionare delle nebulose una delle più iconiche è la nebulosa del granchio. Le nebulose sono degli amassi di polveri e gas interstellari presenti nelle galassie che sono visibili in cielo come zone più o meno luminose. I gas che costituiscono le nebulose sono idrogeno ed elio. A vederle sono molto affascinanti mi hanno detto che le nebulose sono le "culle" delle stelle sono i punti in cui le stelle nascono è stata davvero una bellissima esperienza spero di poterle vedere anche quando tornerò sulla Terra&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://st3.depositphotos.com/9091648/16021/i/450/depositphotos_160212984-stock-photo-crab-nebula-is-a-remnant.jpg" />
         <pubDate>2022-02-22 17:20:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061027476</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alberto Armenio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061105641</link>
         <description><![CDATA[<div>Era un giorno come tutti gli altri, io abitavo su Plutone e il mio capo mi disse :” domani partiremo per un pianeta chiamato Terra”.&nbsp; Con molto entusiasmo mi misi subito a lavorare per documentarmi e scoprii che la Terra si è formata 4,5 miliardi di anni fa , è il terzo pianeta in ordine di distanza dal Sole (la sua stella madre) ed è il più grande dei pianeti terrestri del Sistema Solare.<br>Il giorno dopo partimmo,  appena ci avvicinammo a questo enorme pianeta ci accorgemmo che era tutto azzurro, infatti la terra è chiamata “pianeta azzurro “ perché la maggior parte della superficie della Terra è composta di acqua (solida, liquida e gassosa ). Dopo un paio d’ore atterrammo e guardandoci intorno ci colpì la vista visto di grandi distese di acqua infatti il 71% della superficie è coperta da oceani e solo il 29% è rappresentato da continenti e isole . La Terra a prima vista sembrava una sfera ma in realtà è un geoide perché è schiacciata ai poli , polo nord e polo sud . L’atmosfera è formata da diversi gas (azoto, ossigeno, anidride carbonica e una piccola percentuale di altri gas). Mentre esploravamo la Terra ad un certo punto il mio capo si sentì come se stesse girando su se stesso , proprio in quel momento la terra stava svolgendo il MOTO DI ROTAZIONE che compie girando su se stessa in senso antiorario intorno all’asse terrestre e impiega 24 ore circa. Ad esso si aggiunge&nbsp; il MOTO DI RIVOLUZIONE e cioè mentre la Terra ruota intorno al proprio asse , ruota intorno al Sole. Questo viaggio stava diventando sempre più strano, all'improvviso un insolito essere si aggirava intorno alla nostra navicella cercando di capire di cosa si trattasse. In breve scoprimmo che la Terra è piena di questi esseri curiosi,&nbsp; infatti ce ne sono più di 7 miliardi!!&nbsp;<br>Alla fine riuscimmo a scappare da questo pianeta e tornammo a casa sani e salvi .<br>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.scienze-naturali.com/wp-content/uploads/2019/06/terra.jpg" />
         <pubDate>2022-02-22 18:02:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2061105641</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GIUSEPPE MARCENO&#39;</title>
         <author>pappalardonatalia53</author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2062351477</link>
         <description><![CDATA[<div>Il viaggio nell'Universo</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1563848079/9b9b24979b80f6cc88909f33ad8a3bfd/Il_viaggio_nell__universo_2.pptx" />
         <pubDate>2022-02-23 10:39:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2062351477</guid>
      </item>
      <item>
         <title>D’Arrigo Francesco</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2063161432</link>
         <description><![CDATA[<div>Un giorno mentre camminavo per andare a scuola mi sono ritrovato in un posto pazzesco, all’inizio non capivo, proprio non riuscivo a capire dove fossi finito, poi ho cominciato a riconoscere alcune caratteristiche fondamentali............. ero stato catturato da un Buco nero!!!!<br>Cioè in un corpo celeste con un campo gravitazionale così intenso che non lascia sfuggire ne’ materia ne’ radiazione elettromagnetica ero praticamente incollato.<br>Riuscivo solo a percepire il suo centro cioè quella che si chiama Singolarità cioè dove è concentrata tutta la materia.<br>Niente può scappare dalla zona che circonda un buco nero, nessun segnale e nessuna luce è praticamente invisibile per questo si chiama nero.<br>Il primo a scoprire la loro esistenza è stato Einstein, ma ancora oggi non si sa esattamente cosa ci sia dentro<br>Qualcuno dice porte per universi paralleli<br>Altri che i corpi che finiscono dentro si scompongano.........<br>In realtà non so esattamente come io sia ancora vivo!</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1592426523/60f4871371d3b22b41010b6a773d450f/AAC3B941_1960_4EF1_B6B7_07FE3CEF5640.jpeg" />
         <pubDate>2022-02-23 18:31:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2063161432</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ginevra leotta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2063173510</link>
         <description><![CDATA[<div>Un giorno&nbsp; mentre ero in viaggio nello spazio , vidi questo pianeta, cioè Nettuno e mi incuriosii tanto e decisi di andare a visitarlo sapendo che Nettuno è l'ottavo e più lontano pianeta del sistema solare partendo dal Sole . Si tratta del quarto pianeta gassoso.&nbsp; È leggermente più massiccio del suo quasi gemello Urano.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i1.wp.com/www.segretiemisteri.com/wp-content/uploads/2013/07/Scoperto-un-nuovo-satellite-di-Nettuno.jpg?resize=620%2C330&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2022-02-23 18:38:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2063173510</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Riccardo SCIUTO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2063302651</link>
         <description><![CDATA[<div>Siamo nel 3022; I cittadini del Pianeta Terra devono trasferirsi in un altro pianeta a scelta, a causa dell' inquinamento globale.&nbsp;<br>La famiglia Catania ha scelto il pianeta Marte.&nbsp;<br>Marte ha da sempre attirato l’attenzione dell’uomo perché è il pianeta a noi più vicino. La sua superficie è rossa, per la presenza di minerali ferrosi, e un tempo, oltre quattro miliardi di anni fa, c’era acqua allo stato liquido.&nbsp;<br>Marte è il quarto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal sole.&nbsp;<br>Dalla Terra è visibile a occhio nudo ed è l'ultimo dei pianeti di tipo terrestre dopo Mercurio, Venere e la Terra. Marte prende il nome dalla omonima divinità della mitologia romana.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/609916429/0c28cba16d51a3c3b4aaa12b563705f4/16458840290903175005469096820226.jpg" />
         <pubDate>2022-02-23 19:54:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2063302651</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesco Capobianco</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2064708219</link>
         <description><![CDATA[<div>Durate un viaggio nello spazio mi ritrovai sul&nbsp; pianeta <strong>Marte che</strong> è il quarto pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sole">Sole</a>;&nbsp; dalla Terra è visibile a occhio nudo ed è l'ultimo dei pianeti di tipo Terrestre dopo Mercurio, Venere e la Terra. Chiamato <strong>pianeta rosso</strong> per via del suo colore caratteristico causato dalla grande quantità di ossido di ferro che lo ricopre, Marte prende il nome dall'omonimia divinità&nbsp; della mitologia romana.</div><div>Pur presentando temperature medie superficiali piuttosto basse (tra −120 e −14 <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Grado_Celsius">°C</a>) e un'atmosfera molto rarefatta, è il pianeta più simile alla Terra tra quelli del sistema solare. Le sue dimensioni sono intermedie tra quelle del nostro pianeta e quelle della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Luna">Luna</a>, e ha l'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Inclinazione_assiale">inclinazione dell'asse</a> di rotazione e la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Periodo_di_rotazione">durata del giorno</a> simili a quelle terrestri. La sua <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Superficie_di_Marte">superficie</a> presenta <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Vulcano">formazioni vulcaniche</a>, <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Valle">valli</a>, calotte polari e <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Deserto">deserti sabbiosi</a>, e formazioni <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Geologia">geologiche</a> che vi suggeriscono la presenza di un'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Idrosfera">idrosfera</a> in un lontano passato. La superficie del pianeta appare fortemente <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cratere_meteoritico">craterizzata</a>, a causa della quasi totale assenza di agenti erosivi (principalmente, l’attività geologica, atmosferica e idrosferica) e dalla totale assenza di attività <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tettonica_delle_placche">tettonica delle placche</a> capace di formare e poi modellare le strutture tettoniche.La bassissima <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Densit%C3%A0">densità</a> dell'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Atmosfera_di_Marte">atmosfera</a> non è poi in grado di consumare buona parte delle <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Meteora">meteore</a>, che pertanto raggiungono il suolo con maggior frequenza che non sulla Terra. Tra le formazioni geologiche più notevoli di Marte si segnalano: l'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Olympus_Mons">Olympus Mons</a>, o monte Olimpo, il vulcano più grande del sistema solare (alto 27 <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Chilometro">km</a>); le <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Valles_Marineris">Valles Marineris</a>, un lungo <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gola_(geografia)">canyon</a> notevolmente più esteso di quelli terrestri; e un enorme cratere sull'emisfero boreale, ampio circa il 40% dell'intera superficie marziana.<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Marte_(astronomia)#cite_note-north-south-8"><sup><br></sup></a><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-02-24 14:55:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2064708219</guid>
      </item>
      <item>
         <title>AURORA TRAVIGLIA </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2065132323</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Sono nella mia navicella da tre giorni e sono arrivata davanti a dei meteoriti e anche davanti a una meteora . Ora vi spiegherò cosa sono. Se il meteoroide è  grande, non si consuma per forza d’attrito, ma riesce a giungere al suolo: nasce un meteorite. Una meteora è una scia di gas luminosa e nasce, se il meteoroide è molto piccolo, quando entra nell’atmosfera, per effetto dell’attrito diventa incandescente e si vaporizza formando una scia di gas luminosa.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1598933643/fc6dce27a3b64417d5fbe577380d1cd5/image.png" />
         <pubDate>2022-02-24 18:44:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pappalardonatalia53/Bookmarks/wish/2065132323</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
