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      <title>Il mio padlet impavido by </title>
      <link>https://padlet.com/professoressasgroi/omero</link>
      <description>Fatto con un tocco di magia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-03-18 16:44:46 UTC</pubDate>
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         <title>odissea</title>
         <author>professoressasgroi</author>
         <link>https://padlet.com/professoressasgroi/omero/wish/1326676866</link>
         <description><![CDATA[<div>Odisseo o Ulisse è il re di Itaca, marito di Penelope e padre di Telemaco. Partecipa alla guerra di Troia e grazie alla sua astuzia, con lo stratagemma del cavallo di legno, la città viene conquistata e distrutta dagli Achei.<br>È  il protagonista dell’Odissea, il poema che da lui prende il nome scritto da Omero, che racconta il suo viaggio di ritorno a Itaca. <br>Odisseo è un uomo non molto alto, ma dal fisico atletico, con i capelli biondi e con la carnagione olivastra, viene descritto di bell’aspetto e quindi anche buono e virtuoso, secondo il modo di pensare del mondo greco.<br>  È  un uomo di grande forza fisica e interiore e lo dimostra nel suo viaggio di ritorno a casa, dopo la distruzione di Troia. <br>Egli infatti viaggerà per mare per dieci anni, e dovrà affrontare e superare numerose prove a cui lo sottoporranno gli dei avversi, come l’incontro con il ciclope Polifemo e con le Sirene e grazie alla sua intelligenza e astuzia potrà riabbracciare la sua famiglia.<br>Odisseo è l’eroe greco intelligente, astuto, saggio, curioso e coraggioso, ma è anche un uomo fragile e sofferente per la lontananza dalla sua famiglia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-18 17:14:40 UTC</pubDate>
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         <title>Calispo</title>
         <author>professoressasgroi</author>
         <link>https://padlet.com/professoressasgroi/omero/wish/1326683319</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo il racconto dell'Odissea di Omero era figlia di Atlante e viveva sull'isola di Ogigia, che gli autori pongono nell'Occidente mediterraneo e che è simile alla penisola di Ceuta, di fronte a Gibilterra ma anche una grotta in riva al mare, nell'isola di Ogigia, viene indicata come la dimora di Calipso. Donna bellissima e immortale, Calipso fu punita dagli dei per essersi schierata dalla parte del padre nella Titanomachia. Fu costretta a rimanere sull'isola di Ogigia, dove le Morie mandavano uomini bellissimi ed eroici di cui non faceva che innamorarsi, ma che poi dovevano partire.</div><div>Un giorno Odisseo, scampato al vortice di Cariddi, approdò sull'isola e Calipso se ne innamorò. L'<em>Odissea</em> racconta come ella lo amò e lo tenne con sé, secondo Omero, per sette anni offrendogli invano l'immortalità, che l'eroe insistentemente rifiutava. Odisseo conservava in fondo al cuore il desiderio di tornare ad Itaca, e non si lasciò sedurre.<br>Calipso abitava in una grotta profonda, con molte sale, che si apriva su giardini naturali, un bosco sacro con grandi alberi e sorgenti che scorrevano attraverso l'erba. Ella passava il tempo a filare, tessere, con le schiave, anch'esse ninfe, che cantavano mentre lavoravano.</div><div>Le lacrime di Odisseo vennero accolte da Atena, la quale, dispiaciuta per il suo protetto, chiese a Zeus di intervenire. Il dio allora mandò Ermes per convincere Calipso a lasciarlo partire e lei a malincuore acconsentì. Gli diede legname per costruirsi una zattera, e provviste per il viaggio. Gli indicò anche su quali astri regolare la navigazione.</div><div>Le leggende posteriori all'<em>Odissea</em> attribuiscono a Odisseo e Calipso un figlio, chiamato Latino, più spesso considerato come figlio di Circe; talvolta, si racconta che essi avessero avuto due figli, Nausitoo e Nausinoo, i cui nomi ricordano la nave. Infine si attribuisce loro come figlio anche Ausone, l'eponimo dell'Ausonia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-18 17:15:49 UTC</pubDate>
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