<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Fisica 4C a.s. 2020/21 by Laura Pagani</title>
      <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj</link>
      <description>La onde e il suono</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-01-09 10:55:15 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-11-02 15:40:26 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Che cos&#39;è un&#39;onda e quali sono le sue caratteristiche e le rispettive unità di misura? </title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069542689</link>
         <description><![CDATA[<div>(Disegno, cresta, ventre, ampiezza, lunghezza d'onda, periodo, frequenza, velocità)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/952571329/49350e3cdae7042d23932b1e6c5dd6e9/frequenza_lunghezza_onda.gif" />
         <pubDate>2021-01-09 10:58:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069542689</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Da che cosa dipende la velocità di un&#39;onda?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069552364</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:06:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069552364</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cos&#39;è un&#39;onda sonora? E&#39; un&#39;onda longitudinale o trasversale? Qual è la sua velocità di propagazione? Da cosa dipende? Nel vuoto si propaga? </title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069552874</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/962071035/1aeaef597803e07e7e1d8118fbb5458c/diapason.gif" />
         <pubDate>2021-01-09 11:07:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069552874</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cosa si intende per onda meccanica e onda elettromagnetica? Qual è la differenza tra onde longitudinali e onde trasversali? Riporta alcuni esempi per ciascun tipo</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069556730</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/952576148/539d660e6804e144da77c1a0d20f52e0/DellepianeAndrea.pdf" />
         <pubDate>2021-01-09 11:10:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069556730</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cos&#39;è la potenza acustica? Come varia con la distanza dalla sorgente? Che cosa si intende con intensità e con livello di intensità di un suono e come si calcolano? Da che cosa dipende l&#39;intensità? Che cos&#39;è il decibel? Fa parte del SI?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069558967</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/846435521/f151f795f8ebf3320dec78dc1bdc611f/fisica_potenza_sonora.pdf" />
         <pubDate>2021-01-09 11:12:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069558967</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cos&#39;è l&#39;effetto Doppler? Quali sono le sue conseguenze? Quali sono le applicazioni più importanti?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069562853</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:15:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069562853</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Come funziona un autovelox?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069565375</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Federico Gedda</strong></div><div><br>Con il termine autovelox si intendono tutti i rilevatori di velocità su strada per i veicoli, ma possono essere differenziati in varie categorie a seconda della tecnologia utilizzata:</div><div><br><strong>_fotocellula laser: <br></strong>L’<strong>autovelox fisso </strong>è dotato di due <strong>fotocellule laser </strong>che vengono attraversate dalle auto di passaggio. Quando la testa della macchina attraversa la prima fotocellula viene attivato un timer che si blocca quando l’auto passa attraverso la seconda fotocellula. Con un semplice calcolo matematico si risale alla velocità della vettura, basta applicare la formula del moto rettilineo uniforme dove la velocità (v) è data dal rapporto tra la distanza (d) ed il tempo (t): <strong>v=d/t</strong>.Se l’autovelox registra una <strong>velocità superiore a quella consentita</strong>, allora scatta una foto alla targa dell’auto.</div><div><br><strong>_telelaser:</strong></div><div>La classica “pistola laser” mobile usata della pattuglie, rileva la velocità del autoveicolo in 2 modi diversi, grazie a 2 principi, l’effetto Doppler e il calcolo istantaneo della distanza del veicolo. </div><div><br>Nell’effetto Doppler l’apparecchio emette un <strong>fascio laser</strong> ad alta frequenza che colpisce il mezzo e  successivamente viene riflesso verso il telelaser. La frequenza del laser subisce una variazione in funzione della velocità del veicolo, la quale viene in tal modo subito calcolata, utilizzando la formula inversa dell’effetto Doppler.</div><div><br>Con il calcolo istantaneo della distanza del veicolo, otteniamo la velocità del mezzo dalla formula della cinematica del moto rettilineo uniforme: d = c * t, dove c è la velocità della luce. In base al tempo necessario alla luce per raggiungere il veicolo inquadrato e tornare indietro, calcoliamo la distanza a cui è posto e di conseguenza, conoscendo l’intervallo di tempo, anche la velocità.<br><br><strong>_tutor:</strong></div><div><br>esiste un altro tipo di autovelox oltre a quelli fissi e a quelli mobili: il <strong>sistema tutor </strong>il quale calcola la velocità media su un tratto di strada compreso tra <strong>due portali</strong>, lungo in genere tra i 10 e i 25 km. Il <strong>passaggio dell’auto</strong> sotto il primo portale attiva un fascio di sensori, che individua la categoria del mezzo. La<strong> targa della macchina</strong> viene fotografata e memorizzata insieme alla data e all’orario di passaggio. Un altro rilevamento avviene nel secondo portale, le <strong>telecamere</strong> leggono la targa della macchina, la data e l’ora del passaggio ed inviano i dati al sistema. Per per ogni veicolo, si confrontano l’ora di ingresso e quella di uscita, trovando cosi’ il tempo impiegato dalla macchina per percorrere la lunghezza del tratto, poi con la formula <strong>v=d/t si ricava la velocità.</strong></div><div><br>_esempi di autovelox:<br>https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQw8YKtkLnV0_Z8svSoe7PBnef0hmAEhgq5Cw&amp;usqp=CAU<br><br>https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSicaJGORFHG9Iui4m7uw7bFEj_uyfb2AmTEw&amp;usqp=CAU</div>]]></description>
         <pubDate>2021-01-09 11:17:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069565375</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Come funziona un ecografo?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069565677</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:17:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069565677</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Come funziona un sonar?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069565969</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/956685893/d4f63f759d4fda3275fc0768dbd9b85c/SONAR_BASSO.pdf" />
         <pubDate>2021-01-09 11:17:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069565969</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cosa sono i battimenti?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069569055</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:20:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069569055</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Quando un&#39;onda si dice stazionaria? Cosa si intende con PRIMA ARMONICA e come si calcolano le lunghezze d&#39;onda e le frequenze delle varie armoniche? Qual è la differenza nel caso di onde stazionarie longitudinali e trasversali?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069571027</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:22:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069571027</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Secondo quale principio è possibile accordare una chitarra?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069579505</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:29:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069579505</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cosa si intende per interferenza costruttiva e distruttiva? Fai degli esempi</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069580533</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/952571731/9aa9034cffe96357ff325dc98e58d72f/Cristino_Lorenzo.pdf" />
         <pubDate>2021-01-09 11:30:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069580533</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fai un esempio di onda lineare, di superficie, sferica</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069585671</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:34:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069585671</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cosa afferma il principio di sovrapposizione ? fai degli esempi anche grafici</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069587108</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 11:35:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069587108</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Che cosa succede quando un&#39;onda si riflette contro una superficie? Che cosa succede se invece c&#39;è una puleggia mobile?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069587951</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/846435521/4eff0145861c8cd1a96e645557d091c5/riflessione_onde.pdf" />
         <pubDate>2021-01-09 11:36:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069587951</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cos&#39;è il bang supersonico?</title>
         <author>laurapagani2</author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069673765</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-01-09 12:49:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1069673765</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Qual è la soglia udibile dell&#39;uomo? Cosa sono gli infrasuoni e gli ultrasuoni?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1105519713</link>
         <description><![CDATA[<div>Bertolone Matteo<br>Possiamo definire il suono come una particolare sensazione percepita dall’organo dell’udito eccitato da un agente esterno. Esso ha origine dal movimento di un corpo dotato di caratteristiche elastiche e si propaga modificandosi attraverso un mezzo solido, liquido o gassoso, dotato anch’esso di proprietà elastiche. Le prime caratteristiche che si possono notare di un suono sono di quanto esso possa essere forte o appena percepibile, e di come varia a seconda della distanza dalla sorgente da cui esso viene udito o dalla qualità dell’evento. </div><div>Questa caratteristica si può identificare come<strong> l’intensità di suono </strong>( W/m2).</div><div>Un’altra caratteristica evidente del suono è che a parità di intensità alcuni suoni sono più acuti ed altri più gravi.</div><div>Questa sensazione non varia a seconda della distanza da cui viene udito il suono e possiamo denominarla: <strong>altezza o tono di un suono</strong>. Essa varia a seconda della frequenza percepita dal nostro orecchio: un suono risulta tanto più alto (acuto) all’aumentare della frequenza percepita, mentre più basso (grave) al diminuire di essa.</div><div>Un banale esempio di altezza di suono può essere il suono prodotto da una chitarra, che può risultare più o meno alto a seconda della nota suonata.</div><div>Suonando la nota “Mi”, sulla sesta corda a vuoto, con dovute misurazioni si arriva a trovare la frequenza minima di 157 Hz, e si ottiene il suono più basso prodotto dalla chitarra.<br><br>Ascoltare file condivisi nel link.<br><br></div><div>Mentre suonando la nota “Mi”, sulla prima corda sul XXVII tasto, con dovute misurazioni si arriva a trovare la frequenza massima di 1 kHz, e si ottiene il suono più acuto prodotto dalla chitarra.</div><div>Tuttavia il<strong> range di frequenza udibile dall’orecchio umano</strong> (chiamato <strong>gamma udibile</strong>) è di gran lunga superiore rispetto alle frequenze precedentemente ascoltate, ed è compreso tra i <strong>20 Hz e i 20 kHz</strong>, potendo anche calare a 12 kHz nella vecchiaia.</div><div><br></div><div>I suoni la cui frequenza si trova al di sotto dei 20 Hz sono chiamati <strong>infrasuoni</strong> (o <strong>gamma subsonica</strong>). Questa gamma di suoni non è udibile, ma viene percepita dal corpo umano tramite particolari sensazioni (sete, ansia, stanchezza…). Esempi in natura possono essere gli elefanti e le balene, che li utilizzano per comunicare a distanze addirittura di 30 km2. O l’esempio scoperto da alcuni scienziati riguardo il vortice di un tornado che crea onde infrasoniche. Quando i vortici sono grandi, le frequenze sono più basse; piccoli vortici hanno frequenze più alte. Questi infrasuoni possono essere rilevati per un massimo di circa 161 km di distanza, e quindi possono aiutare a fornire il preallarme dell'arrivo di un tornado.</div><div><br></div><div>I suoni la cui frequenza eccede i 20.000 Hz sono chiamati <strong>ultrasuoni</strong>. Alcuni animali hanno una gamma udibile maggiore rispetto a quella dell’uomo, in particolare per quanto riguarda il limite superiore. Vi sono ad esempio alcuni ultrasuoni che possono essere uditi dai cani ma non dall’uomo. Come i pipistrelli che sfruttano gli ultrasuoni per muoversi nel buio o per catturare prede nella notte: essi dopo aver prodotto degli ultrasuoni e averli indirizzati verso ciò che devono rilevare, stimano il tempo "di andata e ritorno" e dunque la distanza del loro obiettivo. Come certe farfalle che odono gli ultrasuoni dei pipistrelli e fuggono dall’arrivo del predatore. O come i delfini sono in grado di "vedere" attraverso i corpi degli altri esseri viventi . I delfini potrebbero ad esempio "vedere" alcune malattie come tumori e attacchi cardiaci, cosa che gli uomini sono riusciti a fare solo di recente, con gli ultrasuoni generati da appositi macchinari. Questa "vista" è soprattutto usata per comunicare tra loro riconoscendosi .</div><div>Pur non essendo udibili infrasuoni ed ultrasuoni si possono trovarsi applicati nella tecnologia (come l’ecografo, il sonar).<br><br></div><div>Tabella frequenze: link <br><br></div><div>Per quanto riguarda l’intensità sonora possiamo ammettere che il nostro udito sia incredibilmente versatile e sensibile. Possiamo arrivare percepire suoni milioni di volte superiori o inferiori all’intensità di una conversazione. Come ad esempio il fruscio delle foglie di 10-11 W/m2. Ciò è dovuto al fatto che l’intensità sonora prodotta da questa azione rientri nel range udibile dall’uomo, definito dalla <strong>soglia dell'udibile</strong> e dalla<strong> soglia del dolore</strong>.</div><div>Si definisce <strong>soglia dell’udibile</strong> la minima intensità sonora Imin che l'orecchio umano è in grado di percepire. L'esperienza mostra che tale soglia varia da individuo a individuo (per esempio si innalza all'aumentare dell'età del soggetto), e, soprattutto che, anche per un singolo individuo, essa dipende dalla frequenza del suono ascoltato. In genere si usa riferirsi ad un valore convenzionale, ottenuto mediando la soglia di udibilità di molti individui per un suono puro di frequenza di 1000 Hz. Il valore di tale soglia è <strong>Imin= 10-12 W/m2</strong>. </div><div><br></div><div>All'altro estremo del campo di intensità udibili si trova la <strong>soglia del dolore</strong>, cioè la massima intensità sonora che l'orecchio umano è in grado di percepire e oltre la quale il suono viene sostituito da una sensazione di dolore (si osservi però che il suono può nuocere in modo permanente all'udito anche ad intensità inferiori dipendentemente dalle condizioni di esposizione). Questo valore è uguale a <strong>Imax= 10-2 W/m2</strong>, e può salire a 10 W/m2, ma già con ma già un’esposizione continua a suoni di intensità superiore a 1 W/m2 provoca dolori e danni permanenti all’apparato uditivo. L’esempio di un suono al di sopra di essa può essere il rumore prodotto dal motore un jet, di 10 W/m2.</div><div>La differenza tra il superamento dell’udibile e la soglia del dolore è:</div><ul><li>se si supera la soglia dell’udibile, diminuendo l'intensità sonora, noi non saremo in grado di percepire i suoni;</li><li>se si supera la soglia del dolore, aumentando l'intensità sonora, i danni arrecati da questi danni possono provocare dei danni permanenti, se non addirittura alla morte.</li></ul><div><br></div><div>Il campo di variazione delle intensità sonora è estremamente ampio: occupa circa 12 ordini di grandezza. Questa grande variabilità determina la scelta di esprimere la misura dell'intensità, per convenienza del suono mediante una scala logaritmica, ovvero quella del deciBel dβ.</div><div>β =10 log10(I/Imin)</div><div>Dove il valore di intensità relativo alla soglia di udibilità vale 0 dβ e la soglia del dolore vale 130 dβ.<br><br></div><div>Tabella decibel-intensità: link <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://drive.google.com/drive/folders/1sAhiin46ihlQiaixrklIeJ7iEmpw2wFj?usp=sharing" />
         <pubDate>2021-01-20 13:01:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurapagani2/mubmt1bhv9vab7dj/wish/1105519713</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
