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      <title>I diritti by Marcella Ferrini</title>
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      <description>Il planisfero dei diritti</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-02-03 13:38:59 UTC</pubDate>
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         <title>Diritto alla libertà di espressione</title>
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         <description><![CDATA[<div>Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera. <strong>L'unico limite espressamente previsto in costituzione alla libertà di manifestazione del pensiero tramite i diversi mezzi possibili è quello del buon costume</strong>, che la costituzione riferisce alla stampa, agli spettacoli e alle «altre manifestazioni» e che quindi riguarda, ad esempio, anche il mezzo radiotelevisivo. La libertà di manifestazione del pensiero è tra tutte le libertà civili, sicuramente la più importante ed espressiva <strong>perché interessa da un lato, la vita spirituale dell'uomo e il patrimonio, le idee di cui egli è portatore, dall'altro la sua partecipazione alla vita e al progresso del paese</strong>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 13:51:17 UTC</pubDate>
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         <title>I diritti dei bambini</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nel mondo sono oltre sette milioni i bambini privati della loro libertà. Molti di questi vivono in centri di detenzione per migranti, in carcere o in “istituti di accoglienza”, come gli orfanotrofi. E nella maggior parte dei casi sono esposti a maggiori rischi di abuso, violenza, discriminazione sociale e negazione dei loro diritti civili, politici, economici, sociali e culturali. La violazione dei diritti dei bambini sono il risultato della somma di molti fattori, quali la povertà, le norme sociali e le leggi che lo consentono o non lo combattono, la mancanza di opportunità di lavoro dignitoso per adulti e adolescenti e la migrazione.<br><br><br></div><div><strong><em>ALCUNI DIRITTI CHE HANNO I BAMBINI</em></strong><br><em>1) Diritto ad essere curato<br>2) Diritto ad essere nutrito<br>3) Diritto ad avere una famiglia<br>4) Diritto al gioco<br>5) Diritto all'uguaglianza&nbsp;<br>6) Diritto a una casa<br>7) Diritto alla vita e al nome<br>8) Diritto a all'istruzione<br><br></em><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 13:51:37 UTC</pubDate>
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         <title>PARITÁ DI GENERE </title>
         <author>giorgiamarmotta</author>
         <link>https://padlet.com/marcellaferrini1/mn761kvqgsjsxa7w/wish/2467605620</link>
         <description><![CDATA[<blockquote>La parità di genere si riferisce alla parità tra donne e uomini rispetto ai loro diritti, trattamento, responsabilità, opportunità e risultati economici e sociali. La parità di genere si ottiene quando uomini e donne hanno gli stessi diritti, responsabilità e opportunità in tutti i settori della società e quando i diversi interessi, bisogni e priorità di uomini e donne sono ugualmente valutati. Ecco non in tutti paesi la parità di genere è ripettata,&nbsp; molte donne ancora non hanno diritti e la loro figura è sempre inferiore a quella dell'uomo. Ora vedremo la situazione delle donne nei diversi paesi del mondo in relazione ai diritti.&nbsp;</blockquote><div><br><br><strong><em>ASIA</em></strong></div><ul><li><strong>India.</strong> Molte ragazze di età compresa tra i 15 e i 19 anni sono sposate, divorziate o vedove. Nel 2012, ci sono stati quasi 25mila stupri dichiarati. Nel solo 2008, si stima che circa 250mila bambine siano scomparse al momento del parto.</li><li><strong>Afghanistan.</strong> In questo Paese, tra il sessanta e l’ottanta per cento dei matrimoni sono forzati. I casi di violenza, soprattutto sessuale, sono all’ordine del giorno. E il 13% delle donne afghane non sa né leggere né scrivere.</li></ul><div><br></div><div><strong><em>AMERICA <br></em></strong>Gli Stati Uniti sono ancora lontani dal raggiungimento della parità di genere. A evidenza di ciò, ci sono soltanto otto donne governatrici su cinquanta Stati. Le donne occupano appena il 14% dei seggi al Congresso. Il 40% delle donne che divorziano tra i 25 e i 34 anni finiscono in condizioni di povertà. In media, se un uomo guadagna 1 dollaro, una donna guadagna 76 centesimi, il che comporta, nel corso della vita, una perdita rispetto all’altro sesso di 650.133 dollari. Per ottenere un salario annuale pari a quello di un uomo, una donna dovrebbe lavorare per un intero anno più quattro mesi.<br><br><strong><em>EUROPA<br></em></strong>Anche se le donne in Europa dovrebbero godere di uguaglianza, emancipazione e sicurezza, per troppe donne questi diritti non sono ancora una realtà. Le statistiche mostrano che le donne sono sottorappresentate nelle posizioni decisionali in ambito politico e nel mondo imprenditoriale e guadagnano ancora in media il 16% in meno rispetto agli uomini in tutta l’UE. La violenza e le molestie di genere rimangono diffuse.<br><br></div><div><strong><em>AFRICA&nbsp;</em></strong></div><div>Sulle spalle delle donne ricadono le responsabilità maggiori e i problemi della società africana. La donna costituisce una risorsa di enorme valore per lo sviluppo del continente. Ciò nonostante i diritti delle donne non vengono tutelati come dovrebbero, a partire dal diritto alla salute: dei 200 milioni di donne che nel mondo hanno subito la <strong>mutilazione genitale </strong>femminile, la maggioranza è africana; il 66% di tutte le morti materne globali si verifica in Africa.<br><br><strong><em>OCEANIA </em></strong><em><br></em>&nbsp;Il progetto si chiama “<strong>Surf Her Way</strong>” ed è stato concepito da Surfing Victoria: Le parole chiave sono tre e su di esse si incardina tutto il mondo di Surf Her Way : uguaglianza,<strong> </strong>crescita e leadership. Sul primo punto, la neonata piattaforma punterà a formare innanzitutto un ambiente equo, sano, inclusivo e rispettoso, con l’obiettivo aggiunto di sfruttare le esperienze con la tavola come modo per favorire la parità di genere.&nbsp;</div><div><br><br></div><div><strong><em><br><br>&nbsp;</em></strong><br><br><br></div><div><br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 14:01:57 UTC</pubDate>
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         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>https://www.unitiperidirittiumani.it/what-are-human-rights/videos/freedom-of-expression.html<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 14:11:07 UTC</pubDate>
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         <title>Dove viene violata la libertà di espressione</title>
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         <description><![CDATA[<div>Andando per ordine il primo dell'elenco è l'<strong>Eritrea</strong>, che l'ONG ha definito come il paese più censurato del mondo, seguita da Corea del Nord, Turkmenistan, Arabia Saudita, Cina, Vietnam, Iran, Guinea Equatoriale, Bielorussia e Cuba.</div>]]></description>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 14:22:13 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 14:22:58 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div>1) La forma più diffusa di sfruttamento dei minori e il lavoro minorile, infatti la stima di bambini che vengono sfruttati per il lavoro sono circa 210 milioni, maggiormente presenti nell' Africa sub-sahariana. Tuttavia queste stime riguardano solo il sesso maschile, in quanto quello femminile (sfruttato nei lavori casalinghi) sfugge alle associazioni dei diritti umani. I minori lavorano in orari lunghissimi, in luoghi con scarsa igiene e con paghe assolutamente minime.<br><br>2) Un'altra forma abbastanza diffusa di violazione dei diritti umani è la negazione del diritto di studio, infatti sono circa 135 milioni i bambini in età scolare che non vanno a scuola per obbligo dei propri genitori (e non perché non si hanno le condizioni economiche necessarie).<br><br>3) Il traffico dei minori , per quanto abbastanza sconosciuto, è praticato in molti paesi. Molti bambini vengono venduti a delle organizzazioni criminali al fine di usarle come manodopera a basso costo (i bambini posso venir venduti dai genitori stessi oppure trovati per strada o rapiti dagli orfanotrofi).<br><br>4) Il traffico dei minori causa, di conseguenza, altre violazioni di diritti umani, la più scandalosa è senza alcun dubbio la prostituzione minorile che, per quanto sia considerata un po' dappertutto come un crimine, è molto praticata nell'Africa sub-sahariana, Asia sud-est e in alcuni paesi del Sudamerica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 14:25:39 UTC</pubDate>
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         <title>IL DIRITTO ALL’ACQUA PULITA E SERVIZI IGIENICI</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>L’acqua deve essere un diritto, indispensabile per la vita, e quindi deve essere alla portata di tutti. Essa infatti è stata definita diritto dell’umanità; è necessario perciò che ciascuno di noi faccia la propria parte per salvaguardarla tutelandola e risparmiandola. L’acqua dolce, inoltre, non è distribuita in modo corretto ed omogeneo sulla Terra; in alcuni paesi infatti è presente in quantità adeguata, ma in molti altri è insufficiente e ciò ha delle pesanti conseguenze sulla salute e sulle attività di tutti gli abitanti. Intere popolazioni dell’Africa o dell’Asia sono spesso condannate a condizioni di vita molto difficili in quanto la mancanza di acqua corrente e potabile contribuisce al diffondersi di molte epidemie. In un articolo del luglio 2017 tratto dal sito dell’UNICEF si denuncia una drammatica situazione: il 30% della popolazione terrestre non dispone di acqua corrente nella propria abitazione; il 60% non ha nemmeno servizi igienici adeguati. Le conseguenze di tutto ciò sono molto pesanti, specialmente per i bambini: dilagano infatti, grandi malattie ed epidemie che portano alla morte.<br></em></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 14:25:49 UTC</pubDate>
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         <title>I diritti nella Costituzione Italiana</title>
         <author>marcellaferrini1</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-02-03 14:29:12 UTC</pubDate>
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         <title>Diritto all&#39;istruzione</title>
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         <description><![CDATA[<div>La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.<br>L'istruzione rappresenta la chiave e la possibilità per conoscere e costruire poi una propria idea di mondo e di futuro. È un diritto sancito nella Carta dei diritti dei bambini (CRC – Convention on the Rights of the Child). Lo è perché è<strong> </strong>lo strumento più valido per combattere povertà, emarginazione e sfruttamento.<br>La Costituzione italiana, l'ordinamento comunitario, le Convenzioni internazionali ratificate dal nostro Paese garantiscono il diritto all'istruzione e alla formazione a tutti i minori, senza discriminazioni fondate sulla cittadinanza, sulla regolarità del soggiorno o su qualsiasi altra circostanza.<br>Attraverso l'istruzione l'uomo si rende libero perché è capace di comprendere, di prendere decisioni in autonomia sulle basi delle proprie conoscenze. Conoscenza e competenza sono tra l'altro fondamentali per inserirsi nel mondo lavorativo e decidere quindi del proprio futuro.<br><br>L'istruzione è un diritto negato soprattutto in paesi dove la povertà e la guerra hanno preso ogni spazio di vita delle popolazioni.<strong> </strong>1 bambino su 5 nei paesi in via di sviluppo vive in condizioni di povertà estrema. Solo in Africa sub-sahariana i bambini in difficoltà sono il 52% del totale a livello globale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-06 11:39:22 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-02-06 11:55:40 UTC</pubDate>
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         <title>Diritto alla salute</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti</strong>. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Tale <strong>diritto</strong> può essere <strong>violato</strong> attraverso atti, comportamenti od omissioni, contro le quali il cittadino ha la possibilità di difesa e di intervento, sia attraverso atti stragiudiziali, sia attraverso ricorsi amministrativi, sia, infine, con il ricorso all'azione giudiziaria civile o penale. Esso diventa indispensabile in quanto espressione dell'autodeterminazione della <strong>persona per</strong> cui, se gli si negasse rilevanza giuridica, si affiderebbe ad <strong>un</strong> estraneo la disponibilità di diritti personalissimi come quello della libertà <strong>e</strong> dell'integrità fisica. La salute è un bene prezioso. <strong>È un bene fondamentale per la persona e per la collettività</strong>. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità la salute è uno “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente un'assenza di malattia o di infermità”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-16 09:53:56 UTC</pubDate>
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