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      <title>I principali contributi artistici di Leonardo da Vinci by Adelina Mastrolembo</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-04-03 18:46:26 UTC</pubDate>
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         <title>La Gioconda</title>
         <author>adelinamv89</author>
         <link>https://padlet.com/adelinamv89/mlrpeqedw5r54v0u/wish/2942177876</link>
         <description><![CDATA[<p>Il ritratto raffigura <strong>Lisa Gherardini</strong>, moglie del mercante fiorentino Francesco del Giocondo, ed è perciò conosciuto come "La Gioconda" o "Monna Lisa".</p><p>Leonardo iniziò il ritratto nel 1503 a Firenze, ma invece di consegnarlo al committente lo tenne sempre con sé e lo portò poi in Francia. Lì infine lo vendette al re Francesco I per 4000 ducati d'oro. Ecco perché attualmente si trova presso il <strong>Museo del Louvre</strong> a Parigi.</p><p>è <strong>il ritratto più celebre del mondo</strong>. la sua fama è dovuta soprattutto all'espressione del volto e al <strong>sorriso enigmatico</strong>, forse divertito che rappresenta il risultato straordinario delle ricerche dell'artista sulla <strong>resa delle emozioni</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-03 18:47:33 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Ultima Cena</title>
         <author>adelinamv89</author>
         <link>https://padlet.com/adelinamv89/mlrpeqedw5r54v0u/wish/2942178273</link>
         <description><![CDATA[<p>L'opera più importante di Leonardo a Milano è la celebre "Ultima Cena" o "Cenacolo". il dipinto fu c<strong>ommissionato dai frati domenicani </strong>del convento di Santa Maria delle Grazie per decorare una parete del refettorio. Il soggetto, tratto dai Vangeli, rappresenta <strong>l'ultima cena di Gesù con gli apostoli</strong>, che precedette il suo arresto e la condanna a morte.</p><p>Le rappresentazioni tradizionali raffiguravano Gesù a tavola con gli apostoli nell'atto di offrire il pane e il vino. Qui invece Leonardo ha voluto rappresentare<strong> il momento drammatico in cui Gesù annuncia che uno degli apostoli lo tradirà</strong>. Ecco il motivo delle loro reazioni sconvolte, che l'artista rende con naturalezza, grazie ai suoi studi di anatomia. Ognuno è raffigurato in una posa e con un'espressione che lo distinguono. Leonardo riesce a rappresentare i <strong>moti dell'animo</strong>, ossia i pensieri e le emozioni che traspaiono sui volti rivelando appunto l'animo e i sentimenti profondi di ogni personaggio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-03 18:47:55 UTC</pubDate>
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         <title>La Dama con l&#39;ermellino</title>
         <author>adelinamv89</author>
         <link>https://padlet.com/adelinamv89/mlrpeqedw5r54v0u/wish/2951133557</link>
         <description><![CDATA[<p>In questo dipinto del 1490 ca., l'artista ritrae <strong>Cecilia Gallerani</strong>, una giovane dama alla corte di Ludovico Sforza. è rappresentata  con il busto e la testa rivolti in direzioni opposte: sembra che la fanciulla si sia girata , come se qualcuno fosse appena entrato nella stanza. Ella <strong>comunica un moto interiore</strong>, ma controllato e sereno.</p><p>Nonostante la figura contrasti nettamente con lo sfondo oscuro, il volto ha tratti morbidi e sfumati, dando la sensazione che<strong> la fanciulla stia impercettibilmente mutando la posa e l'espressione</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-11 13:45:03 UTC</pubDate>
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         <title>Ritratto di Ginevra de&#39; Benci</title>
         <author>adelinamv89</author>
         <link>https://padlet.com/adelinamv89/mlrpeqedw5r54v0u/wish/2955265034</link>
         <description><![CDATA[<p>Il <strong><em>Ritratto di Ginevra de' Benci </em></strong>è un dipinto del 1474 circa e conservato nella <strong>National Gallery of Art</strong> di Washington.</p><p>La dama era la figlia di Amerigo Benci, un ricco banchiere amico del padre di Leonardo. Andò in sposa nel 1474 a Luigi di Bernardo di Lapo Nicolini. </p><p>Ginevra, che è ricordata anche da Lorenzo il Magnifico come una delle donne più colte della società fiorentina dell'epoca, è stata identificata come la donna del ritratto grazie alla presenza, sullo sfondo, di fronde verdi di <strong>ginepro</strong>, che alludono al suo nome per assonanza.  </p><p>Nel 1967 la galleria statunitense acquistò il quadro per una somma di oltre cinque milioni di dollari.</p><p>La donna è raffigurata a mezzo busto di tre quarti, girata verso destra. È risaputo che il dipinto venne decurtato, in epoca imprecisata, di almeno un terzo nella parte inferiore, tagliando via le mani che probabilmente erano danneggiate.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-15 15:15:31 UTC</pubDate>
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         <title>La Vergine delle Rocce</title>
         <author>adelinamv89</author>
         <link>https://padlet.com/adelinamv89/mlrpeqedw5r54v0u/wish/2955275648</link>
         <description><![CDATA[<p>Il dipinto risale al 1483 circa ed è tra i capolavori realizzati da Leonardo a Milano. La <strong>Vergine Maria</strong> è raffigurata seduta <strong>all'interno di una grotta </strong>con la mano destra posata sul dorso del piccolo Giovanni Battista, che è inginocchiato e con le mani unite in preghiera si rivolge verso Gesù. la mano sinistra della Vergine si protende  verso il capo di suo figlio, come a volerlo includere nel suo abbraccio. Gesù alza la mano destra per benedire San Giovanni, mentre un angelo inginocchiato sulla destra si volta verso l'osservatore indicando il Battista.</p><p>Le figure sono disposte secondo la tipica <strong>composizione piramidale</strong> e <strong>i gesti e gli sguardi</strong> rimandano da una figura all'altra e coinvolgono anche chi guarda. L'attenzione è richiamata però dalla <strong>misteriosa ambientazione naturale</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-15 15:22:49 UTC</pubDate>
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         <title>Annunciazione</title>
         <author>adelinamv89</author>
         <link>https://padlet.com/adelinamv89/mlrpeqedw5r54v0u/wish/2955285797</link>
         <description><![CDATA[<p>Il dipinto risale al 1472 circa. Davanti ad un palazzo rinascimentale, in un rigoglioso giardino recintato che evoca la <strong>purezza di Maria</strong>, l’Arcangelo Gabriele si inginocchia davanti alla Vergine rivolgendole il saluto ed offrendole un <strong>giglio</strong>. La Vergine risponde, seduta con grande dignità davanti a un leggio sul quale è poggiato un libro. Il tradizionale tema sacro è collocato da Leonardo in un’<strong>ambientazione naturalistica e terrena</strong>. Per rappresentare i corpi, Leonardo utilizza la tecnica dello <strong>sfumato</strong>, che gli consente di passare da un tono di colore all'altro, senza contrasti: nei paesaggi introduce la <strong>prospettiva aerea</strong>: per effetto dell'umidità atmosferica, i paesaggi lontani appaiono meno definiti nei contorni e l'aria si fa più densa.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-15 15:30:02 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>adelinamv89</author>
         <link>https://padlet.com/adelinamv89/mlrpeqedw5r54v0u/wish/2958209813</link>
         <description><![CDATA[<p>Uno dei disegni più celebri è l'"Uomo Vitruviano" (1490 ca.) che rappresenta le p<strong>roporzioni ideali del corpo umano </strong>ed è così chiamato perché si ispira ai principi proporzionali enunciati dal romano Vitruvio nel suo trattato di architettura.</p><p>L'uomo di Leonardo è inserito in un quadrato e in un cerchio, due forme perfette, considerate i simboli della Terra e del cielo. A gambe unite e braccia spalancate, la sua altezza è uguale all'apertura delle sue braccia e la sua figura si inscrive perfettamente all'interno del quadrato.</p><p>lo stesso accade con il cerchio quando l'uomo è raffigurato con le gambe e le braccia divaricate a formare una "X". in questo secondo caso il centro del cerchio corrisponde all'ombelico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-17 07:59:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>adelinamv89</author>
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         <description><![CDATA[<p>I disegni di Leonardo testimoniano la sua <strong>inesauribile curiosità</strong> verso ogni aspetto della natura e dell'essere umano. per Leonardo il disegno era lo strumento più immediato per riprodurre ciò che osservava e per capire la natura, l'essere umano e il funzionamento degli oggetti. Dopo la sua morte molte carte andarono disperse, ma ci sono rimasti circa cinquemila fogli, raccolti in volumi chiamati <strong>codici leonardeschi</strong>. Numerosi disegni mostrano progetti di macchine, come vediamo nello studio sulle ali degli uccelli che gli serviva per ideare dei congegni meccanici che consentissero il volo umano.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-17 08:05:15 UTC</pubDate>
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