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      <title>La caduta dell&#39;impero romano d&#39;occidente e l&#39;alto medioevo by Nicoli Elena</title>
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      <description>Linea del tempo della classe 2°LL</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-10 14:00:04 UTC</pubDate>
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         <title>380 d.C. Editto di Tessalonica</title>
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         <description><![CDATA[<div>L’editto di Tessalonica, promulgato da Teodosio e Graziano, rendeva il cristianesimo unica religione dell’impero, vietando la pratica delle altre religioni, e cancellava ogni traccia del paganesimo; furono aboliti i giochi olimpici, confiscati i beni dei templi e furono vietati i sacrifici.<br>Nel 390 gli abitanti di Tessalonica si ribellarono e furono massacrati da <mark><del>una</del></mark> Teodosio.<br>Il vescovo di Milano condannò questo atto e obbligò l’imperatore a fare pubblica penitenza durante le cerimonie di Natale e fu obbligato ad accettare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:21:58 UTC</pubDate>
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         <title>476 Deposizione di Romolo Augustolo</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il 4 settembre del 476 d.C. Romolo Augustolo venne deposto da Odoacre, re degli Eruli.<br>Questo segnò la fine dell'Impero Romano d'Occidente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:22:47 UTC</pubDate>
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         <title>410 d.C Il sacco di Roma</title>
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         <description><![CDATA[<div>Delle ondate di barbari si riversarono nelle Gallie e nella Penisola iberica, così Stilicone chiese a Onorio maggiori finanziamenti. I patrizi e i senatori suggerirono a Onorio di liberarsi di Silicone, che fu ucciso, così fallì la collaborazione tra barbari integrati e romani, che si privarono anche del loro protettore. In questa situazione di caos Alarico ne approfittò per andare a Roma e saccheggiarla per tre giorni. Lo storico Orosio riporta come i contemporanei furono colpiti dall'eccezionalità e dalla gravità dell'evento. Alarico poco dopo morì improvvisamente e il suo successore Ataulfo fondò il primo regno barbarico in Gallia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:24:17 UTC</pubDate>
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         <title>527 d.C: Giustiniano sale al potere</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 527 Giustiniano eredita il trono di Costantinopoli da suo zio Giustino.&nbsp;Giustiniano tenta la riunificazione dell'impero tramite campagne militari nelle province e riforma le norme giuridiche e le leggi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:25:23 UTC</pubDate>
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         <title>494 d.C. Teodorico</title>
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         <description><![CDATA[<div>Teodorico era un barbaro sui generis e re degli Ostrogoti.<br>Spinto da Zenone, nel 494 d.C. assume il pieno controllo dell’Italia sconfiggendo Odoacre.<br>Nel 520 d.C., l’Impero d’Oriente tentó di riconquistare l’Italia e Teodorico reagì attuando una politica di repressione dei cattolici, a causa della quale furono giustiziati molti membri dell’aristocrazia senatoria.<br>Teodorico regnò sino alla sua morte, nel 526 d.C., concentrando la sua politica nella collaborazione tra Goti e Romani, difficile a causa di diversità culturali come la religione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:26:11 UTC</pubDate>
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         <title>378 d.C. Battaglia di Adrianopoli </title>
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         <description><![CDATA[<div>Gli Unni erano una popolazione nomade che stava formando un impero nell'Europa Orientale, invadendo i territori appartenuti ai Visigoti. Perciò nel 357 d.C. i Vosigoti chiesero a Valente (imperatore dell'impero romano di occidente) di essere ammessi nell'impero romano. Valente acconsentì ma la coabitazione non funzionò poiché i funzionari imperiali romani imposero delle tasse ai Visigoti, i quali risposero saccheggiando la città dei Balcani. Dunque Valente fu costretto ad affrontare i Visigoti nel 378 d.C. ad Adrianopoli. L'esercito romano fu annientato e Valente ucciso. Quindi Roma era senza imperatore con un imponente crisi socio-economica, con una classe dirigente inadatta e senza più forze per fermare i Visigoti. Perciò si impossessarono dell'impero Orientale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:31:12 UTC</pubDate>
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         <title>481-511 CLODOVEO</title>
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         <description><![CDATA[<div>Tra la fine del V e l'inizio del VI sec. si costituì il regno dei Franchi.<br>Guidati dal re Clodoveo i Franchi riuscirono a prendere il controllo della regione.<br>Clodoveo operò per fondere pacificamente vinti e vincitori: fu agevolato dal fatto che i Franchi abitavano già da lungo tempo in territorio romano quindi erano in contatto con le popolazioni dell'impero.<br>Questa fusione tra popoli fu caratterizzata da:<br>- matrimoni misti<br>- possibilità per i Romani di ricoprire ruoli di <br>&nbsp; &nbsp;rilievo nell'esercito<br><strong>A differenza degli altri re barbari, Clodoveo si convertì al cristianesimo</strong>.<br><br>Dopo Clodoveo:<br>I Franchi scelsero il nord come nucleo del loro stato vicino alle antiche città fortificate della frontiera imperiale, come Treviri sul Reno o Parigi, che divenne la capitale del nuovo regno. Alla morte di Clodoveo, i suoi successori si spartirono il regno, che si frammentò quindi in varie regioni, ciascuna controllata da un sovrano locale. Nel corso del VI e VII secolo i Franchi continuarono a consolidare la loro presenza in Gallia. Mantennero buoni rapporti sia con il papa che con l'imperatore di Costantinopoli. Anche grazie a questa politica, mentre gli altri regni romano-barbari crollavano uno dopo l'altro, quello dei Franchi riuscì a resistere e si preparò a diventare la nazione guida dell'Europa medievale.<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:32:35 UTC</pubDate>
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         <title>535-553 la Guerra gotica: distruzione dell&#39;Italia</title>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo l'assasinio di Amalasunta da parte del marito Teodato, i Bizantini ebbero il pretesto per intervenire in Italia.<br>Nel 535 Belisario sbarcò in Sicilia; poi l'anno successivo Teodato fu fatto assasinare da Vitige. Nel 540 Belisario riuscì a impadronirsi di Roma e Ravenna e a catturare Vitige.<br>Tuttavia gli Ostrogoti riuscirono a riorganizzarsi, grazie a un valoroso guerriero: Totila, che in assenza di uomini arruolò molti contadini.<br>Totila provò a sconfiggere i Bizantini in una guerra lampo, ma finì per trasformarsi in un conflitto logorante: la Guerra gotica; infatti essa, si protrasse per altri 13 anni e mandò in rovina completa l'Italia, tra carestie, epidemie ed altre varie devastazioni.<br>Nel 554,&nbsp; la guerra, l'Italia rimase nelle mani di Giustiniano e tramite l'editto <strong>"Prammatica sanzione"</strong>, ridefinì il governo e la residenza imperiale che venne spostata a Ravenna; entrano in vigore le leggi del <strong>"</strong><strong><em>Corpus iuris civilis</em></strong><strong>"</strong>.<br>Le terre e gli schiavi vennero restituiti agli antichi padroni romani.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:44:09 UTC</pubDate>
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         <title>379-395 d.C. Teodosio</title>
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         <description><![CDATA[<div>Teodosio, genarale di origine spagnola, venne posto sul trono di Costantinopoli da Graziano nel 379 d.C.<br>Egli cercò fin da subito di stipulare una pace con i Visigoti, i quali accettarono.<br>Successivamente essi si insediarno nelle provincie danubiane come alleati.<br>In un primo tempo questi convissero pacificamente, fino a quando ne 380 d.C. Teodosio e Graziano pubblicarono l'<strong>editto di Tessalonica</strong>, espressione del potere e dell'influenza <mark>(di chi?)</mark><br>Nel 392 d.C. i nobili di Roma si ribellarono e deposero Teodosio per sostituirlo con Eugenio.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:46:41 UTC</pubDate>
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         <title>V-VI sec. Formazione dei Regni Romano Barbarici</title>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo la caduta dell'impero d'occidente si formarono diversi&nbsp; regni autonomi i cosidetti regni romano barbarici. Si tratta di &nbsp;<br>regni misti: i Germani detengono il potere politico e militare, i Romani l'amministrazione cittadina. La convivenza fra i due popoli è pacifica e i rapporti sociali non cambiano: anzi, l'aristocrazia romana diventa più ricca e potente. I Germani mantengono i propri costumi e permettono ai Romani di fare&nbsp; altrettanto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-29 06:54:45 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Alto medioevo</title>
         <author>nicolielena</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'anno 476 d.C è una data decisiva, perché segna l'inizio di una nuova epoca. Durante il Rinascimento (dopo il 1492), a questa epoca venne dato il nome di "Medioevo".</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-02 14:50:50 UTC</pubDate>
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         <title>361 d.C.  Giuliano l&#39;Apostata sale al potere</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Giuliano era cresciuto in provincia, divenuto imperatore.<br>Abbandonò la fede cristiana per tornare alla religione pagana.<br>Il suo primo atto fu lo smantellamento della corte del suo predecessore.<br>Giuliano realizzò la sua riforma non in modo violento ma attraverso l'esclusione dal potere, egli non era il padrone assoluto dello stato bensì soltanto il primo dei magistrati.<br>Giuliano progettò una guerra che potesse riaffermare il prestigio di Roma: decise di attaccare l'impero sasanide, che nessun condottiero romano era riuscito&nbsp;a sconfiggere; varcò i confini orientali, ma messo in difficoltà dalla guerriglia dei nemici fu costretto a ritirarsi.<br>Fu ferito da una freccia in guerra che gli costò la morte nel 363 d.C. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-08 16:41:58 UTC</pubDate>
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         <title>636 Rotari</title>
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         <description><![CDATA[<div>Prese il posto di Agilulfo,il quale morì nel 616, fu eletto re nel 636.<br>Il regno di Rotari segnò una stabilizzazione della situazione italica e anche un più intenso <strong>controllo militare dei territori </strong>del regno, a un aumento del patrimonio regio e alla tendendenza a <strong>rendere ereditaria la carica di re</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:15:08 UTC</pubDate>
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         <title>749-756 d.C. Astolfo </title>
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         <description><![CDATA[<div>Astolfo salì al potere nel <mark>749</mark> dopo che <em>Ratchis</em> abdicò. Inizio la sua campagna conquistando <em>Ravenna</em> e <em>Pentapoli</em> (nel 751) <strong>ponendo fine</strong> alla presenza bizantina al nord Italia. Continuando per la penisola, Astolfo arrivò ai confini dello Stato della Chiesa che, sentendosi minacciato chiamò in suo aiuto i Franchi con il re <strong>Pipino il Breve</strong> (nel <mark>754</mark>). Astolfo evitò la sconfitta alleandosi con il fratello di Pipino (Carlomanno) e la nobiltà franca. Nel <mark>756</mark> Astolfo <strong>tornò all'attacco di Roma </strong>ma Pipino intervenne di nuovo e costrinse alla pace il re longobardo.<br>Tuttavia mentre le truppe franche lasciavano il paese, Astolfo riattaccò Roma innescando<strong> lo scontro finale tra franchi e longobardi.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:16:05 UTC</pubDate>
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         <title>590-604 Gregorio Magno </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Papa Gregorio Magno fu il creatore del potere temporale della Chiesa.<br>È stato nominato Nunzio Apostolico a Costantinopoli (rappresentante diplomatico del Papa all’estero.<br>Durante l’attacco di Aginulfo organizzó la difesa e l’approvvigionamento di Roma: assunse così il ruolo di&nbsp;<strong>capo politico.<br></strong>Più volte assunse un ruolo da mediatore e intrattenne corrispondenze diplomatiche.<br><strong>Condusse una politica estera in virtù del suo prestigio di capo della Chiesa Cattolica.<br></strong>Le sue iniziative furono:<br>1. Conversione al Cattolicesimo dei barbari;<br>2. Cristianizzazione dei popoli Anglosassoni;<br>3. Introduzione di un’intensa attività intellettuale;<br>4. Realizzò opere di argomento teologico ed ecclesiastico come il <mark>canto gregoriano</mark>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:16:36 UTC</pubDate>
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         <title>728 La “donazione di Sutri”</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Liutprando, invece di restituire il territorio di Sutri all’Imperatore di Oriente (il legittimo e proprietario), decise di donarlo al papa Gregorio II, per cessare l’ostilità con la Chiesa. In questo modo, Liutprando, diede inizio al potere temporale del papi. Il territorio donato (detto <strong><em>Patrimonium Petri</em></strong>) divenne, poi, lo Stato della Chiesa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:23:00 UTC</pubDate>
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         <title>591-616 d. C. Agilulfo</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo la morte di Autari, <em>Teodolinda</em> decise di sposare Agilulfo, duca di Torino, che fu eletto <strong>re dei Longobardi</strong>.<br>Agilulfo prosegui la politica espansionistica di Autari; giungendo fino alle porte di Roma dove, però, preferì venire a <strong>patti con Gregorio Magno</strong>&nbsp; &nbsp;e rinunciare alla città. Questo diede inizio a un <strong><mark>processo di conversione al cattolicesimo</mark></strong> dei Longobardi e il papa li riconobbe la sovranità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:28:30 UTC</pubDate>
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         <title>584-616 d.C. Autari</title>
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         <description><![CDATA[<div>Autari, figlio di Clefi, venne eletto re dai duchi per fronteggiare i Franchi smossi dai Bizantini.<br>Autari non solo respinse i Franchi ma fece anche campagne di conquista dei territori dei Bizantini.<br>Autari impose delle tasse per definire i territori e limitò il potere dei duchi per avere un regno più stabile per restirere meglio alle minacce esterne.<br>Migliorò i rapporti con il papato convertendo i Longobardi al cattolicesimo grazie anche a sua moglie Teodolinda alla quale Gregorio Magno regalò un chiodo di ferro usato per crocifiggere Gesù Cristo dove lo aggiunse nella corona, che venne chiamata la “corona ferrea”</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:30:52 UTC</pubDate>
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         <title>712-744 d.C Liutprando</title>
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         <description><![CDATA[<div>Una volta salito al potere, Liutprando volle riunire la penisola conquistando i territori bizantini.<br>Conquistò Ravenna, che venne presto ripresa dai Bizantini, e tornato a Roma fece un accordo col papa cercando appoggio militare contro i Franchi.<br>In cambio il re dei Longobardi donò al pontefice Sutri nel 728.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:31:37 UTC</pubDate>
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         <title>529 Benedetto fonda il monastero di Montecassino</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il fondatore del <strong><em>monachesimo</em></strong> occidentale fu <strong><em>Benedetto</em></strong>, nacque a Norcia nel <strong><em>490</em></strong>; dopo aver interrotto gli studi classici per dedicarsi a Dio, cominciò una vita solitaria.<br>Nel <strong><em>529</em></strong> Fondò un'altra comunità a Montecassino, dove morì nel 550. Dopo la morte fu poi santificato.<br>Nell'abbazia di Montecassino Benedetto elaborò la sua <strong><em>"Regola"</em></strong>, ossia le norme che avrebbero dovuto guidare la vita comunitaria dei monaci.<br>La vita del monaco all'interno della comunità, secondo Benedetto, doveva essere scandita da preghiera, penitenza, lavoro quotidiano e altre varie mansioni, secondo il motto <strong><em>Ora et lavora</em></strong> ( Prega e Lavora ).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:31:53 UTC</pubDate>
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         <title>395 d.c Divisone dell&#39;impero fra Arcadio e Onorio</title>
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         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Teodosio, l'impero venne diviso fra i 2 suoi figli Arcadio, un ragazzo appena diciottenne,e Onorio, un bambino di neanche 10 anni.<br>Arcadio prese la parte orientale mentre Onorio quella occidentale.<br>In occidente quindi colui che era il vero arteficie della politica imperiale fu Stilicone, un condottiere vandalo, che era stato nominato tutore di Onorio.<br>Stilicone fece fronte alla situazione di tensione che si era creata con la tribù dei Goti, apportando numerose vittori.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:32:41 UTC</pubDate>
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         <title>726 L’iconoclastia</title>
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         <description><![CDATA[<div>Dal greco: “<strong><em>distruzione delle immagini</em></strong>”.&nbsp;<br>Indica un movimento nato nell’VIII secolo nell’Impero Bizantino, che vietava l’uso e il culto delle immagini sacre.&nbsp;<br>Infatti, nel 726, Leone III ordinò di distruggere tutte le immagini sacre.&nbsp;<br>Questo portò ad un distacco tra Papato e Impero.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:38:17 UTC</pubDate>
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         <title>643 d.C -Editto di Rotari</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/nicolielena/mgqs4yw4s3snfar8/wish/2590912862</link>
         <description><![CDATA[<div>L'editto di Rotari venne emanato nel 643 d.C. Era un insieme di leggi raccolto in 388 articoli. Esse erano valide per coloro che appartenevano al popolo longobardo e nessun altro. Il manoscritto rappresentava un ulteriore tentativo per rafforzare l'autorità del re a scapito dei duchi.<br>L'editto era scritto in un rozzo latino e si fondava sui principi estranei al diritto romano. In materia di omicidio ,prima&nbsp; dell'editto, l'offeso era obbligato a vendicarsi nei confronti dell'assassino&nbsp;e quindi cometteva un altro omicidio. <br>Invece dopo l'editto l'offeso veniva risarcito in proporzione alla sua condizione sociale. La condizione delle donne, però, era ben poco tutelata.<br>Per esempio a una donna non era consentito vivere sotto la giurisdizione del proprio arbitrio, bensì era obbligata a vivere sotto la giurisdizione degli uomini e non aveva alcuna facoltà di donare o alienare beni mobili o immobili senza il consenso di colui sotto la cui giurisdizione si trovava.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-15 07:38:38 UTC</pubDate>
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