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      <title>Pensare il cambiamento by Pier Cesare Rivoltella</title>
      <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023</link>
      <description>Attività individuale</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-07 04:01:17 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-12-15 09:59:02 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title>Presenza dei media in aula</title>
         <author>caterinamoretti5</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775361867</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p>Il pensiero di C. Freinet invita ad assumere un analogo pensiero di adattamento nel contesto scolastico: seguire il cambiamento che ci circonda e portarlo nella scuola affinché non rimanga quella di ieri → allo stesso modo occorre avere la stessa percezione di quello che sta fuori e portarlo in aula</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 13:59:21 UTC</pubDate>
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         <title>Irene Bagnara </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775363237</link>
         <description><![CDATA[<p>L’ingresso dei media in aula non ha modificato significativamente il modo di fare scuola, l’interazione tra studenti e tra studenti e docenti, lo spazio scolastico. I media vengono impiegati come strumenti di facilitazione, integrazione, ancora palliativi e accessori. Obiettivi e modalità didattiche sono rimaste pressoché invariate. Stiamo assistendo a un’integrazione parziale di linguaggi nuovi come strumenti e non come ambienti, posture, forme di pensiero. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:00:26 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>skimvasg</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775364514</link>
         <description><![CDATA[<p>che ci sia l'utilizzo (Freinet), che in esso e con esso ci sia domanda e ricerca di senso (Rosen), che si creino le condizioni per convivere tra generazioni in questo campo misto, <em>ultimo e primo </em>(Flusser)</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:01:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gloria Borsato</title>
         <author>gloria_borsato_97</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775364893</link>
         <description><![CDATA[<p>L'utilizzo dei media deve essere scardinato dall'idea che siano qualcosa di "altro" rispetto a ciò che si fa in classe. Utilizzarli nella pratica quotidiana e riflettere soprattutto sull'uso critico degli stessi permette agli studenti di "allenarsi" in sicurezza con i nuovi strumenti della quotidianità e sviluppare una forma mentis capace di adattarsi ai cambiamenti tecnologici. La scuola deve allenare alla vita e ciò significa anche capire come i media possono entrarvici</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:01:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Nadia santuari - individuale</title>
         <author>nsantuari</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775365185</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>1’stimolo: </strong> E’ già in atto una rivoluzione dei modelli e degli stili di apprendimento che chiede alla scuola di entrare nel mondo “nuovo” e di far entrare il mondo “nuovo” nei suoi spazi per essere non solo un dispositivo di accompagnamento del cambiamento, ma per la velocità dell’oggi,essere anticipatrice di futuro.</p><p><strong>2’ stimolo: </strong>trovare nei metodi didattici una strada nuova, un nuova via, per conciliare educazione “tradizionale” e innovazione legata all’introduzione del digitale perchè l’una sia di rinforzo e potenziamento dell’altra , per l’inclusione</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:01:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cristina Baù </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775365865</link>
         <description><![CDATA[<p>Tutte e tre le argomentazioni suggeriscono un passato, un presente e un futuro.</p><p>Didattica in classe sui media: impostazione che guarda al passato o rottura totale e nuovo paradigma?</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:02:06 UTC</pubDate>
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         <title>Francesca Fezza</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775368278</link>
         <description><![CDATA[<p>Leggere queste parole, soprattutto le riflessioni di Freinet, mi portano a pensare al mio quotidiano lavoro in classe. Nel concreto: riconoscere nei bambini/ragazzi quei fenomeni, cambiamenti, difficoltà, attenzioni... che viviamo anche noi, che abbiamo imparato ad analizzare in questi mesi di master; non fingere che sia qualcosa di "altro" rispetto alla scuola ma viverlo insieme ai nostri studenti e permettere loro di esplorare, all'interno della sicurezza dei nostri sguardi. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:04:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>giampierobonetti1973</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775368407</link>
         <description><![CDATA[<div>Imparare a starci dentro</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:04:12 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Angelica Gozzi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775368413</link>
         <description><![CDATA[<p>Sottolineano l'importanza dell'evoluzione dell'istruzione per adattarsi all'attualità. Nell'era digitale, la scuola deve per necessità accompagnare all'uso delle tecnologie per preparare gli studenti consentendo loro una formazione e una prevenzione. Questo in un momento in cui viviamo un grosso conflitto tra tradizione e modernità, la sfida è trovate un giusto equilibrio in aula.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:04:12 UTC</pubDate>
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         <title>Mara Belloni - Individuale</title>
         <author>marabelloni2</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775368537</link>
         <description><![CDATA[<p>Partire sempre dall’uso dei media digitali nell’esperienza dei discenti con cui ci si confronta (ragazzi o adulti che siano) e tenere sempre presente lo scenario sociale più ampio.</p><p>Usare i media digitali per creare ponti tra l’aula e la vita.</p><p>Essere responsabili della continuità, non cedere alla sensazione di sentirsi estranei all’esperienza delle nuove generazioni.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:04:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Nadia Deisori</title>
         <author>ndeisori</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775369166</link>
         <description><![CDATA[<p>Come portare in classe l'urgenza del futuro? I tre brani mi fanno pensare all'esigenza di mediare, interpretare, tradurre. Non basta avere strumenti digitali, bisogna spingere a mettere in discussione le regole, riformare  la progettazione. In secondo luogo, tardivi digitali, migranti digitali e nativi dovrebbero collaborare. Ognuno di questi gruppi ha in sé il seme di una "rivoluzione" fatta secondo propri tempi. La scuola può tentare una sintesi, far nascere il nuovo paradigma dal coro delle voci. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:04:47 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Bertolotti</title>
         <author>giuliabert1997</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775369422</link>
         <description><![CDATA[<p>Penso che l'inserimento di qualcosa di nuovo all'interno di pratiche già diffuse porti sgomento un po' ovunque, ritengo però che sia giusto andare al passo con i nostri giovani. Come ha detto Freinet la scuola di oggi non è la stessa di alcuni anni fa per questo motivo è necessario che tutti trovino unità nelle infinite possibilità che la modernità ci mette davanti. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Elena Gallicani </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775369475</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><p>La scuola non può restare quella di ieri: i media digitali infatti possono allargare il mondo dei ragazzi dando loro numerose opportunità per costruire le loro competenze e conoscenze </p></li><li><p>Si cerca di conciliare il nuovo (digitale) con la tradizione. Una logica che andrebbe superata, perché l’innovazione  permette di mantenere la tradizione </p></li><li><p>De-costruire il concetto di “disciplina” da esporre ai ragazzi per proporre loro attività esperienza le che consentano loro di costruire i contenuti e le loro competenze. </p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Melissa Facchetti </title>
         <author>melissafacchetti</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775369494</link>
         <description><![CDATA[<p>La scuola di oggi non può essere quella di ieri: l'ambiente non ha più confini, l'ambiente è modificato da noi e noi lo modifichiamo.</p><p>Il lavoro educativo è prendersi il rischio di osservare la realtà che si ha di fronte e permettere a ciascuno di trovare una via di conciliazione tra le varie istanze.</p><p>Il ruolo che abbiamo, le nostre credenze sono una base per esplorare nuovi orizzonti.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Anna Angius</title>
         <author>AnnaAngius</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775369602</link>
         <description><![CDATA[<p>Oggi farei fare lezione a ChatGPT e mi siederei tra gli studenti per riflettere con loro su qual è il valore aggiunto di una esperienza formativa. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ilaria Speroni </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775369648</link>
         <description><![CDATA[<p>L’avvento dei media in classe non ha apportato, per il momento, un grande stravolgimento nel modo di fare scuola. Potremmo provare ad avviare un cambiamento più significativo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Silvia Favagrossa </title>
         <author>SilviaFavagrossa</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775370199</link>
         <description><![CDATA[<p>"Siamo una generazione ultima e prima" (Flusser) mi fa pensare che questa generazione abbia in sé i mezzi per fare tesoro del processo che porterà al cambiamento, del quale sarà la prima testimone e fautrice: non ha scuse, per tirarsi indietro o titubare, può essere e deve essere una traghettatrice</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:41 UTC</pubDate>
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         <title>Elisa Proietti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775370256</link>
         <description><![CDATA[<p>Bisogno di una scuola che risponda al presente dei giovani (prospettive più ampie e nuovi strumenti). La scuola deve inoltre aiutare lo studente a sviluppare le competenze necessarie per avere successo in un ambiente in continua evoluzione. Guidare l’alunno. “Trovare sé stessi in un mare di voci”: tante possibilità ma necessità di individuare la propria strada.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:44 UTC</pubDate>
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         <title>Primo - Simone Gargiulo</title>
         <author>simogargiulo</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775370475</link>
         <description><![CDATA[<p>La scuola deve adattarsi alle nuove tecnologie così come si è adattata i. Passato. Come ogni novità potrebbe creare degli squilibri (naturali) e del c.d. Moral Panic se non formata a partire dai docenti e dalla presenza di tecnologie utili</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Andrea Bianchi </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775370573</link>
         <description><![CDATA[<p>Educazione come insegnamento nella e alla complessità dentro una globalità senza confini. Educazione come ripensamento continuo dello spazio relazionale e comunicativo </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:05:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Massimo Atzori</title>
         <author>mediaeducation2023</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775371168</link>
         <description><![CDATA[<p>Ci sono un profondo senso di saggezza e di benevola accoglienza nei confronti dei media ad accomunare i tre passaggi. Una condizione inevitabile per l'uomo: venire a patti con la sua creazione. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:06:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Laura Foglio</title>
         <author>laurafoglio81</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775371495</link>
         <description><![CDATA[<p>I media utilizzati in classe possono dare alla comunità educata e agli agenti educatori la possibilità di arricchire lo scambio formativo. Possono essere utili al confronto e uno stimolo alla crescita di una capacità critica, sia personale sia di gruppo. Oltre al fatto che possono generare degli interrogativi in merito alla fiducia che si può dare o non dare alla loro capacità generativa: quanto sono capace, in quanto studente o insegnante di chiedere cosa è utile generare di nuovo nel mio processo di apprendimento/formazione?</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:06:44 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Francesco Faraboli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775371754</link>
         <description><![CDATA[<p>Una scuola che sia in equilibrio con i media, trarre da essi gli aspetti positivi da poterli sfruttare per creare nuovi prodotti , nuove strade da percorrere che siano fonte di arricchimento. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:06:58 UTC</pubDate>
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         <title>Marta Baldassari</title>
         <author>okkigialli</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775371800</link>
         <description><![CDATA[<p>La scuola e il mondo dell'educazione sono stati sempre chiamati ad "adattarsi" ai cambiamenti del tempo e della società...quello che accade ora coi Media Digitali non è poi una grande novità. </p><p>Il buon educatore dovrebbe sapere stare nel mondo per come è nel momento in cui "educa", pronto ogni volta a mettere insieme ciò che è stato e ciò che è, senza farsi spaventare o farsi bloccare...a volte è difficile sentirsi adatti a questo.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:07:01 UTC</pubDate>
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         <title>Secondo - Simone Gargiulo </title>
         <author>simogargiulo</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775372497</link>
         <description><![CDATA[<p>Mi fa pensare ad una scuola non ancora onlife; bensì, dove in e off Line sono disgiunti</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:07:36 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Bollini Cristina </title>
         <author>cristinabollini10</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775372756</link>
         <description><![CDATA[<div>Dalle tre affermazioni si evince il desiderio e la necessità di un cambiamento nella formazione. Una formazione pragmatica e sappia dare le basi ai ragazzi di destreggiarsi nella nuova società in cui ci troviamo, caratterizzata da una totale globalizzazione e dal sapere utilizzare i media come un prolungamento del nostro essere.&nbsp;</div><div>Ritengo che sia quindi importante far capire ai miei alunni che i media, in quest’ottica, possano essere visti come una nuova opportunità, un modo di ampliare il proprio modo di pensare e come strumenti per incrementare le proprie competenze.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:07:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Silvia Tommei </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775373261</link>
         <description><![CDATA[<p>Siamo stati "punti dall'ago" del digitale, dei media e dell'on-life. La nostra scelta non può più prescindere da questo fatto: è necessario agire di conseguenza. </p><p>Spazio, tempo, suono e corpo non hanno più confini fisici e gli studenti hanno bisogno di mediatori, per non perdersi nel complesso mare del digitale e della modernità. </p><p>L'osservazione, puntuale e analitica del momento, deve avere conseguenze agite e pensate. Il ruolo che viene chiesto ai docenti è proprio quello di osservare, agire e mediare, a partire dalla "puntura" subita.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:08:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Emanuela Grossale </title>
         <author>e_grossale</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775373458</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell’era del digitale la scuola dovrebbe accompagnare sempre gli studenti ad un utilizzo critico e consapevole in modo<br>Interdisciplinare e trasversale, oggi l’educazione ai media purtroppo è ancora vista come compito “riservato” ad alcuni docenti specifici.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:08:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Martina Rangon</title>
         <author>martinaran22</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775373516</link>
         <description><![CDATA[<p>A partire dallo spunto di Freinet non posso non pensare a Maria Montessori e alla sua frase "per cominciare offritegli il mondo"...Sicuramente i media digitali in aula a scuola possono contribuire in questo "allargamento" e offerta diversificata</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:08:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Megi Tola </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775373528</link>
         <description><![CDATA[<p><em>La scuola non può essere oggi quella di ieri</em>,</p><p>portare i media all’interno della scuola vuol dire accompagnare gli studenti in questo cambiamento insegnando loro ad utilizzarli e sfruttarli nel loro processo di apprendimento ma anche al di fuori dell’ambiente scolastico. Al contempo non bisogna dimenticare il passato ma accogliere il cambiamento</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-03 14:08:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Elena Rossoni </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775373941</link>
         <description><![CDATA[<p>La scuola di oggi non può più essere quella di ieri: la scuola è scuola di vita e per questo non può trascurare l’avvento della tecnologia. È necessario introdurre i media in classe per preparare i bambini al loro futuro, insegnando loro a trovare l’unità nell’infinità della rete. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:08:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Attività individuale</title>
         <author>francigorni</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775374402</link>
         <description><![CDATA[<p>I tre estratti mi suggeriscono un cambiamento della società, della cultura, della vita in generale ma che non comprende l'ambiente della scuola... questo manifesta il bisogno di apportare i cambiamenti anche al mondo della scuola in modo che sia "al passo con i tempi"</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-03 14:09:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gaia Pozzi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775375376</link>
         <description><![CDATA[<p>Il passaggio di Freinet in cui spiega che non siamo più in un ambiente che formava i figli ad essere confinati nel loro piccolo villaggio:  dobbiamo formare figli a vivere in tutti gli ambienti, con pluralità di tecniche in classe: i media e non solo, portando in classe l’antico e il moderno, ciò che è analogico e ciò che è digitale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:09:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Alice Cabassi </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775375465</link>
         <description><![CDATA[<p>La scuola deve stare al passo con il cambiamento per offrire agli studenti gli strumenti per gestire la complessità della realtà in cui viviamo. Da questo punto di vista non c’è stato un grande cambiamento perché questo è sempre stato il ruolo dell’educatore e delle istituzioni educative</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:10:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessia Khani</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775375641</link>
         <description><![CDATA[<p>I media digitali in classe possono essere veicolo per connettere gli studenti di tutto il mondo. Gli insegnanti possono utilizzare la tecnologia per stabilire comunicazioni con altre classi e studenti in diverse parti del mondo. Questo può favorire la comprensione interculturale, la connessione internazionale e lo scambio di conoscenze in genere, tutto volto a sviluppare una visione più ampia del mondo e delle sfide globali. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:10:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Martina Ferri</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775377189</link>
         <description><![CDATA[<p>I media e l'idea di utilizzo dei media in classe a molti spaventa, ma guardando in modo oggettivo il cambiamento e il principio di formazione è possibile vivere un'integrazione tra passato, presente e futuro con nuove posture, domande e risposte in modo  sempre più innovativo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:11:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Martina Giacomelli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775379594</link>
         <description><![CDATA[<p>Cambiamento è una costante inevitabile; la scuola, come qualsiasi altra realtà, deve abbracciare questa mutazione con coraggio e fiducia, senza lasciarsi sopraffare da paure o ansie.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:13:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Carlotta Ripamonti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775380508</link>
         <description><![CDATA[<p>La scuola, al giorno d'oggi deve saper formare gli studenti sulle realtà con cui dovranno avere a che fare nel loro futuro e le tecnologie sono una realtà imprescindibile a cui la scuola deve far fronte.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:14:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Handan Sanli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775382736</link>
         <description><![CDATA[<p>L’utilizzo dei media digitali può essere visto come un tentativo di trovare modi innovativi per unire elementi tradizionali e contemporanei nell’ambito dell’istruzione e dell’apprendimento </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:15:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La società che cambia</title>
         <author>albertielena15</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775383920</link>
         <description><![CDATA[<p>Leggendo queste parole mi è venuto in mente come i cambiamenti possano essere visti inizialmente con diffidenza. Ma in realtà il cambiamento è insito nella natura umana e in quanto tale è compito educativo provare a conoscerlo. Per questo penso che la scuola non possa restare ferma, ma debba continuamente evolversi. Lo stesso vale per i media digitali che possono essere utilizzati in svariati modi in classe e che permettono di rispondere ai nuovi modi di apprendere che si legano al loro utilizzo e di cui i nostri alunni fanno continuamente esperienza.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:16:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Anna Polga</title>
         <author>anna_polga</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775389314</link>
         <description><![CDATA[<p>Mi sembra che molto si sia detto sull'importanza di affrontare il cambiamento anche nel contesto scolastico, ma esistono ancora realtà lontane dall' affrontare e navigare questo cambiamento. Molti adulti (insegnanti e genitori) temono il cambiamento provocato dalla realtà digitale, ma non si accorgono di non riuscire fino in fondo a rispondere alla domanda che ciascun studente "è" oggi.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-03 14:20:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>GRUPPO 8 - Elisa,  Ilaria, Handan, Maria Elena, Marta, </title>
         <author>okkigialli</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775416549</link>
         <description><![CDATA[<p>ADATTAMENTO </p><p>Stare nel "nostro" tempo e trovare modi innovativi per unire elementi tradizionali e contemporanei senza timori.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-03 14:41:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775416549</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gruppo in presenza: Giampiero Bonetti - Martina Ferri - Angelica Gozzi - Gaia Pozzi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775418280</link>
         <description><![CDATA[<p>Il gruppo sente l'importanza di trovare un equilibrio tra passato - presente e futuro conciliando l'antico e il moderno - l'analogico e il digitale.</p><p>I due estremi si verificano anche tra la vecchia e la nuova generazione; che fin dal principio risultavano tra loro in tensione. Con l'avvento del Covid, le insegnanti di vecchia generazione sono state portate ad affrontare una didattica attraverso le nuove tecnologie, portando la tensione ad una visione comune del processo di apprendimento da trasmettere. </p><p>Con l'introduzione dell'IA, si è arrivati ad un cambio di paradigma, che porta ad uno strappo totale che non permette ancora ad oggi di utilizzarla in modo consapevole e cosciente per una poca formazione e conoscenza del mondo adulto e dei giovani. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-03 14:43:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775418280</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gruppo 3: Alberti, Bau’, Bollini, Brattoli, Favagrossa, Gallicani, Gorni, Tommei</title>
         <author>cristinabollini10</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775418357</link>
         <description><![CDATA[<div>La scuola è necessario che provi a conoscere tali cambiamenti e a strutturare pensieri o domande di significato in merito al digitale e che possa trovare un modo affinché il digitale possa convivere con l’analogico.&nbsp;<br>La scuola è pronta?&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:43:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gruppo 2 Alessia Angelucci+Nadia Deisori+Marco Lo Giudice+Nadia Santuari</title>
         <author>ndeisori</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775419475</link>
         <description><![CDATA[<p>3 strumenti di cambiamento da usare in classe: 1. far dialogare le generazioni 2. cercare soluzioni innovative per una didattica inclusiva; 3. accompagnare fruizione e produzione con riflessione e pensiero critico&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:43:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775419475</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Angius, Bertolotti, Tola, Facchetti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775420154</link>
         <description><![CDATA[<p>Il contesto che abbiamo di fronte ci costringe a rivedere e integrare le competenze con le quali dobbiamo affrontare il percorso di insegnamento. Non abbiamo chiare le competenze necessarie, le dobbiamo costruire, mettendoci dalla stessa parte dei nostri studenti. Il ruolo educativo, pur cambiando necessariamente prospettiva, rimane importante poichè è caratterizzato da chi cerca nella sua sperimentazione una traccia da seguire.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-03 14:44:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775420154</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gruppo 7 - Martina Giacomelli, Martina Rangon, Laura Foglio, Anna Polga, Francesca Fezza</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775420225</link>
         <description><![CDATA[<p>- essere accoglienti nei confronti dei nostri alunni nella loro complessità </p><p>- la scuola si deve aprire al mondo e oggi può farlo anche grazie ad internet; c'è una fatica importante da parte degli adulti educatori nel superare la paura della connessione</p><p>- servirebbe un'attività di mediazione tra chi ha uno sguardo rivolto in questa direzione e chi invece ancora forse non si rende neanche conto che bisognerebbe muoversi in tal senso</p><p>- necessario il confronto tra noi adulti per il bene dei ragazzi, loro si FIDANO, noi dobbiamo costruire spazi insieme per permettere loro di esplorare, sperimentare</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-03 14:44:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775420225</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gruppo 4 (Alice C., Andrea, Caterina)</title>
         <author>caterinamoretti5</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775421341</link>
         <description><![CDATA[<p>Se il contesto è caratterizzato dai media, la scuola deve incorporarli e sfruttarli in maniera proficua e continuativa senza trasmettere un senso di discontinuità rispetto all'esterno, ma una cooperazione fluida ed omogenea. È bene inoltre che la scuola educhi a gestire la complessità dando le competenze per accoglierla e sapersi orientare all'interno di essa. L'immagine vuole evocare il lavoro della scuola: il gomitolo sta alla realtà (complessa, intricata, tangibile), i ferri rappresentano la scuola (strumento e mezzo), e ciò che ne viene fuori (sciarpa, cappello, coperta) è il frutto del sapiente lavoro del discente che segue le indicazioni base per creare qualcosa di nuovo riannodando i fili della rete.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:45:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gruppo 1: Simone Gargiulo, Mara Belloni, Gloria Borsato, Carlotta Ripamonti, Alessia Khani</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775422512</link>
         <description><![CDATA[<p>La scuola non deve avere timore nell'utilizzare le tecnologie e non può sottrarsi ai cambiamenti che stanno avvenendo nella realtà attuale. La scuola deve essere ponte, perciò serve un utilizzo critico e radicato nell'esperienza che permetta il confronto con l'altro in un'ottica anche interculturale. Stiamo ancora compiendo i primi passi verso una scuola veramente onlife: oltre a lavorare sul digital divide dal punto di vista delle infrastrutture, occorre soprattutto occuparsi della formazione dei docenti.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:46:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775422512</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GRUPPO 6 (Emanuela, Francesco, Irene e Massimo)</title>
         <author>irenebagnara1</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2775422786</link>
         <description><![CDATA[<p>I media non hanno ancora cambiato il modo di fare scuola: siamo sulla soglia fra passato e futuro, in cui ancora vi è una fatica a cogliere i media come opportunità interdisciplinare ma ancora appannaggio di insegnanti “specifici”. L'ibridazione è possibile e generativa, al fine di costruire un ponte tra scuola e vita, nell’ottica di una continuità fra adulti e nuove generazioni, e quindi fra studenti e insegnanti. I tre passaggi richiamano infatti a un'esigenza comune e imprescindibile per l'uomo: venire a patti con la sua creazione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-03 14:46:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Simone Gargiulo </title>
         <author>simogargiulo</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776006763</link>
         <description><![CDATA[<p>Terza immagine! Produzione di documenti e approfondimento di argomenti </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:42:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>caterinamoretti5</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776006890</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p>immagine 3 → l'insegnante può sfruttare l'intelligenza artificiale per <strong>generare racconti fatti su misura</strong> in breve tempo: spesso le narrazioni disponibili in letteratura non sono del tutto adatte  alle attività previste per il lavoro in classe, sia come punto di partenza, stimolo, ma anche come oggetto d'analisi (incomplete/solo parzialmente).</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:43:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Elena Gallicani </title>
         <author>gallicanielena</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776006995</link>
         <description><![CDATA[<p>Tra le tre immagini che risponde all’uso dell’intelligenza artificiale mi ritrovo nella seconda. </p><p>L’intelligenza artificiale può essere una lente di ingrandimento attraverso cui docenti e alunni possono esplorare le materie, fare ricerca, anche in modo divertente, apprendendo in modo più significativo. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:43:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gloria Borsato</title>
         <author>gloria_borsato_97</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007046</link>
         <description><![CDATA[<p>La terza immagine mi suggerisce dell'attività legate all'intelligenza artificiale generativa, in particolare quella scritta (chatGPT). Tale strumento può essere utilizzato per lavorare sul concetto di autore e di diritto d'autore, ma soprattutto anche sui bias su cui è stato programmato chatGPT stesso</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:43:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angelica Gozzi</title>
         <author>angelica_gozzi01</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007241</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 2:</p><p>la lente d'ingrandimento ha suscitato in me l'idea di ricerca e da qui ho pensato che sarebbe interessante lavorare con i bambini e i ragazzi su porre le giuste domande. L'intelligenza artificiale è una grandissima opportunità se si sanno lanciare le giuste domande e in modo corretto.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:44:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Francesca Fezza - strumenti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007286</link>
         <description><![CDATA[<p>La terza immagine mi suscita l'idea dello storytelling, attività per cui l'anno scorso ho utilizzato in aula chatgpt. In generale ritengo interessante e utile conoscere alcune AI e imparare ad usare come strumenti integrati e arricchenti per la propria pratica. Dall e per dar voce alla propria immaginazione e poi studiare come replicare determinate tecniche artistiche  chat gpt come aiuto nella costituzione di piccole didascalie, come introduzione a diversi tipi di testi, come test per capire se gli alunni hanno capito le caratteristiche determinati di alcuni tipi di testi (es fantascientifico...), altri strumenti che possono supportare la progettazione. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:44:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nadia Santuari</title>
         <author>nsantuari</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007289</link>
         <description><![CDATA[<p>il richiamo è alla scoperta, a guardare al di là e oltre i tradizionali strumenti della formazione. E' anche l'idea che l'AI sia "un occhio in più" oltre al nostro per approfondire, cercare, scoprire nuove conoscenze , nuovi ambienti di apprendimento. AI quindi come "terzo occhio" sempre aperto e vigile che possiamo utilizzare in sincrono con i nostri occhi , aumentativo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:44:40 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Giulia Bertolotti</title>
         <author>giuliabert1997</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007337</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 2: si nota come questa immagine sia stata generata con AI, e forse non si è stati chiari con la richiesta, di fatto sono presenti 8 dita su una mano. L’uso delle AI presuppone un corretto codice alfabetico ed è una delle competenze da insegnare ai nostri studenti, la correttezza dell’output deriva da un preciso imput.</p><p>La lente di ingrandimento, a mio avviso, dimostra quanto sia importante avere un occhio critico su ciò che viene generato con le AI</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:44:49 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Martina Ferri 4/11</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007399</link>
         <description><![CDATA[<p>L'immagine che per me rappresenta IA in classe è la seconda, saper guardare con uno sguardo critico, con una lente d'ingrandimento, sempre più precisa l'innovazione che quest'ultima porta nella didattica e nel processo di apprendimento dei bambini. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:44:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ilaria Speroni </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007416</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 2</p><p>Lente di ingrandimento. Approfondire, focalizzare ciò che si affronta in classe ma sempre con occhio e utilizzo critico. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Silvia Favagrossa </title>
         <author>SilviaFavagrossa</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007489</link>
         <description><![CDATA[<p>Seconda immagine: approfondimenti di materiali forniti dal docente. L' apporto umano resta (la lente è sorretta dall' uomo), ma AI offrirà più spunti di riflessione e prospettive </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Melissa Facchetti</title>
         <author>melissafacchetti</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007504</link>
         <description><![CDATA[<p>scelgo l'immagine centrale.</p><p>C'è una lente d'ingrandimento con un occhio: l'IA può essere utile come strumento per osservarsi, per capire quali sono le proprie modalità di comprensione e rappresentazione di un fenomeno. La mano  che tiene la lente ha molte dita: può rappresentare la modalità collaborativa con la quale si può utilizzare l'IA come strumento di conoscenza e consapevolezza del proprio sistema di rappresentazione.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Megi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007532</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 2</p><p>IA rappresentata dal terzo occhio rappresenta quel punto di vista che potrebbe sfugge alla mia mente </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:20 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>skimvasg</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007593</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 1, con lampadina nell'oscurità. La possibilità di illuminare luoghi oscuri come stimolazione creativa. AI generativa, soprattutto in campo di produzione visiva, svela e stimola campi e combinazioni creative inedite e inesplorate dalla mente umana.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Bollini Cristina</title>
         <author>cristinabollini10</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007626</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra le immagini mi ritrovo nella seconda. L’intelligenza artificiale penso possa essere un supporto per i ragazzi, se usata in maniera critica e consapevole, per individuare e raccogliere informazioni, per avere spunti da approfondire e per approfondire alcune ricerche. D’altro canto però non potrà mai sostituire la fantasia e la creatività, tipiche dell’essere umano.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Martina Giacomelli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007665</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine n°2: personalizzazione dell’apprendimento. L’intelligenza artificiale può aiutare tutte le figure educanti a creare contenuti didattici funzionali in base alle esigenze e al ritmo di apprendimento di ogni studente, ottimizzando così il processo di apprendimento.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angela Peduto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007711</link>
         <description><![CDATA[<p>Imm. 3 É possibile sfruttare l'intelligenza artificiale per lavorare sulla scrittura creativa. Un generatore di racconti da immaginare</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:45:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cristina Baù </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007844</link>
         <description><![CDATA[<p>Tra queste tre immagini scelgo la mano con la lente d'ingrandimento focalizza un occhio.</p><p>Mi fa pensare all'IA come a un osservatore, come se tutti siamo/saremo sotto a una lente che ci scruta.</p><p>Ma anche se tutto sembra comandato da una macchina, la lente è tenuta da una mano "umana" e quindi dietro all'IA c'è sempre un uomo.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:46:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessia Angelucci</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007866</link>
         <description><![CDATA[<p>Tra le immagini mostrate, per me, è la seconda  quella che più si avvicina all'idea di intelligenza artificiale. La lente di ingrandimento trasmette l'idea di qualcosa che può essere approfondito, un mezzo per raggiungere ulteriori mete e obiettivi. Inoltre, nell'immagine si intravedono delle dita che appartengono a più mani: questo mi ha ricondotta all'idea di alunno e docente che si uniscono lungo il percorso. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:46:23 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>anna_polga</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007981</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:46:45 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Handan Sanli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776007996</link>
         <description><![CDATA[<p>IA come supporto nel processo di insegnamento e apprendimento. </p><p>Esempio lato docente: supporto per la progettazione e creazione di attività didattiche interattive </p><p>Esempio legato all’apprendimento: utilizzo dell’IA per tradurre materiali di diverse lingue </p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:46:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Martina Rangon</title>
         <author>martinaran22</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008021</link>
         <description><![CDATA[<p>La prima suggestione che mi è venuta sull'immagine della lente/occhio è quella della personalizzazione dell'apprendimento e di come l'IA può sostenerla</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:46:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Massimo Atzori</title>
         <author>mediaeducation2023</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008061</link>
         <description><![CDATA[<p>La seconda immagine penso che risponda in maniera efficace all'idea di AI come estensione dei sensi, delle facoltà cognitive dell'uomo, dell'uomo in generale. Per certi versi, un'estensione illimitata e difficile da prevedere. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:46:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giampierobonetti1973</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008248</link>
         <description><![CDATA[<div>Utilizzo di piattaforme come Spatial per esperienze di realtà aumentata ( ad esempio fare esperienza conoscitiva del mondo Hiv/Aids)</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:47:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Anna Angius</title>
         <author>AnnaAngius</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008268</link>
         <description><![CDATA[<p>Foto 3: immaginando di insegnare italiano in una scuola superiore,  proporrei agli studenti di confrontare dei testi originali di autori con testi scritti dall'AI "alla maniera di". O, ancora, chiederei all'AI di generare delle storie a partire dal modo in cui codifichiamo  i generi letterari. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 08:47:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Carlotta Ripamonti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008353</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 3: usare IA come aiuto nella produzione di testi, racconti, anche in lingua straniera e soprattutto come strumento compensativo per quei bambini che hanno delle difficoltà.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:47:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008353</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Maria Elena Rossoni </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008372</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p>Seconda immagine: una lente d’ingrandimento come attenzione sul singolo per una personalizzazione dei contenuti didattici. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:48:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008372</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>irenebagnara1</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008464</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 1: possibilità creativa, di qualcosa cucito "su misura", adattabile, continuamente rivedibile. L'immagine a mio avviso richiama anche una dimensione spaziale altra, libera e quindi per alcuni forse anche più accessibile. In generale penso che rappresenti bene la necessità di un ripensamento "spaziale" della scuola e dei suoi confini.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:48:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Elisa Proietti </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008612</link>
         <description><![CDATA[<p>Seconda immagine:</p><p>la lente di ingrandimento mi fa pensare alla possibilità di nuove prospettive e diversi punti di vista da proporre a scuola, grazie all’intelligenza artificiale </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:48:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008612</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gaia Pozzi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008935</link>
         <description><![CDATA[<p>Seconda immagine</p><p>Intelligenza artificiale in classe come strumento di supporto, come lo è la lente nell’immagine, osservare qualcosa da più vicino: fare ricerca in classe con AI. Allo stesso tempo c’è la mano che sostiene la lente che ha 8 dita per sottolineare l’importanza di sostenerla con più forza e per significare di utilizzare l’ia con consapevolezza e criticamente.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:49:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008935</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Silvia Tommei </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008936</link>
         <description><![CDATA[<p>Tra le tre immagini, mi colpiscono molto la seconda e la terza immagine. La seconda la interpreto come scoperta di nuovi dettagli e di nuove conoscenze...una lente da usare in aggiunta al nostro occhio, quando lo riteniamo necessario. </p><p>La terza immagine mi rimanda al concetto di idea e di fantasia: forse, l'A.I. può essere utilizzata come supporto alla creatività, non certo intesa nel modo "tradizionale" ma come creatività nuova e generativa. D'altronde nella seconda immagine, la mano, ha 8 dita... ;) </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:49:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Emanuela Grossale </title>
         <author>e_grossale</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008940</link>
         <description><![CDATA[<div>L’immagine n.2,&nbsp; la Mano con la lente rappresenta maggiormente la mia idea rispetto all’utilizzo dell’IA in classe come coadiuvante della didattica. La lente mi da idea di approfondimento e di indagine sotto diversi punti di vista.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:49:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008940</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alice Cabassi </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776008952</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine tre: AI come supporto per la progettazione didattica </p><p> </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:50:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessia Khani</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776009149</link>
         <description><![CDATA[<p>Terza immagine. </p><p>A parer mio l’utilizzo di IA può essere utile per la creazione di contenuti educativi vari, permettendo all’insegnante di diversificare e arricchire le risorse disponibili. Questo può essere pensato anche come supporto all’accessibilità per gli studenti con esigenze educative speciali (traduzione di testi in tempo reale o lettura)</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:50:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Marta Baldassari</title>
         <author>okkigialli</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776009194</link>
         <description><![CDATA[<p>La prima immagine mi sembra un "accampamento futuristico" e da questa potrebbero partire racconti fantastici. </p><p>La seconda immagine può essere usata , come esempio di "illusione del reale" o gioco di osservazione attenta.</p><ul><li><p>Ad un primo guardo sembra una riproduzione abbastanza fedele, ma più la si osserva e più ci si accorge che ci sono particolari che non tornano.</p></li><li><p>Si può giocare su immagini come questa in diverse discipline, come partenza di un racconto o di un'attività di Arte e immagine.</p></li></ul><p>In generale si può mostrare agli alunni la stessa immagine e farne riportare la loro descrizione in una AI per poi vederle tutte e guardarne le differenze....magari la stessa attività può esser fatta con disegni fatti a mano, con le stessa descrizione non saranno mai identici o troppo aderenti al reale. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:50:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>E.Valgolio </title>
         <author>formazionecremit</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776009262</link>
         <description><![CDATA[<p>La scelta ricade sull'immagine 2. Quel che si può fare oltre il possibile. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2023890788/42654d83bf3df2d02a8c09b85009cab4/Dali_eating_a_hotdog_in_a_Kadillac.png" />
         <pubDate>2023-11-04 08:51:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Mara Belloni</title>
         <author>marabelloni2</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776010060</link>
         <description><![CDATA[<p>l'AI come qualcosa che espande, ma che non va confusa con l'umano. L'intelligenza umana è forse più limitata in termini di calcolo ed elaborazione concreta dell'impossibile, e può ricavare dall'AI questa potenzialità aggiuntiva nella ricerca, allo stesso tempo ha la capacità di riconoscere l'artificialità, il non umano (può vedere le 8 dita).</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:53:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesco Faraboli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776010357</link>
         <description><![CDATA[<p>Personalmente mi sono focalizzato sull’immagine 1.</p><p>Mi fa pensare a uno spazio virtuale esclusivo dove può accedere esclusivamente la classe e l’insegnante. </p><p>Uno spazio virtuale dove si possono visualizzare, materiali , immagini, video, descrizioni , inerenti a un determinato e specifico argomento che viene trattato.</p><p>Gli studenti possono caricare i diversi  prodotti creati da loro stessi , anche con l’intelligenza artificiale.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:54:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nadia Deisori</title>
         <author>ndeisori</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776010363</link>
         <description><![CDATA[<p>La prima immagine con il cielo come una rete: produzione creativa nell'oscurità, tecnologia come poesia della scoperta, il buio oltre il pensiero, il mondo connesso che guarda verso l'universo. La prima immagine può essere quindi uno stimolo in classe per un dibattito sull'altro e l'oltre da noi, anche a partire da una poesia di Leopardi, perchè no. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:54:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776010363</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Attività individuale </title>
         <author>francigorni</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776010378</link>
         <description><![CDATA[<p>Immagine 2</p><p>richiama all'utilizzo dei sensi e in una prospettiva più ampia (le otto dita)... per andare oltre quello che è la normalità </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:54:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776010378</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Immagine 2. </title>
         <author>elenadamiano1996</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776011381</link>
         <description><![CDATA[<p>Approfondimento, ricerca e analisi di soluzioni altre, proposte innovative e scenari futuristici e immaginari.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 08:57:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gruppo 2 - #IApercreatività </title>
         <author>cristinabollini10</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776064353</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Target</strong>: bambini di classe quinta <br><br><strong>Argomento</strong>: Leonardo Da Vinci e ricreare le opere in modo moderno <br><br><strong>Contesto</strong>: Una classe quinta presso una Scuola Primaria di San Marino <br><br><strong>Obiettivo di apprendimento</strong>: rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche e strumenti, sapendo esprimere e valorizzare il proprio vissuto.<br><br><strong>Traguardi di competenza</strong>:&nbsp;</div><ul><li>esprimere e valorizzare il proprio vissuto;</li><li>Consapevolezza ed espressione culturale;</li></ul><div><br><strong>Breve descrizione</strong>: dopo una prima breve presentazione di Leonardo Da Vinci, verranno mostrate ai bambini alcune tra le principali due opere. A seguire, gli alunni potranno scegliere quella che hanno preferito per rielaborarla tramite l’utilizzo di Mindjourney. Verranno fornite alcune linee guida in cui si indicano gli step da seguire e l’aggiunta di possibili elementi moderni rispetto all’opera originaria come i colori e le modifiche allo sfondo. &nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 11:27:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776064353</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Bertolotti, Tola Facchetti, Pozzi, Gozzi, Bonetti, Ferri. </title>
         <author>giuliabert1997</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776064811</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Target</strong>: 3° primaria</p><p><strong>Disciplina</strong>: Arte e immagine/Italiano</p><p><strong>Traguardo di competenza</strong>: </p><ul><li><p>Progetta e crea prodotti digitali</p></li></ul><p><strong>Obiettivi di riferimento</strong>: </p><ul><li><p>Utilizzare diverse tecniche per realizzare prodotti grafici. </p></li><li><p>Produrre semplici descrizioni legate a scopi concreti.</p></li><li><p>Notare le differenze tra un prodotto generato con AI e uno genato da un umano </p></li></ul><p><strong>Prerequisito</strong>: Gli alunni sono già stati introdotti al concetto di AI, in particolare sul webtool di Dall-E</p><p><strong>Breve descrizione</strong>: </p><p>Si chiede ai bambini, divisi in piccoli gruppi da 3/4 bambini, di disegnare un animale fantastico utilizzando al tecnica artistica che più preferiscono. In seguito viene chiesto di descrivere in forma testuale sul quaderno quanto realizzato cercando di essere il più precisi e descrittivi possibile. Come ultimo step si chiede al gruppo di riportare su Dall-E ciò che è stato descritto in precedenza e osservare ciò che Dall-E genera. </p><p>Al termine dell'attività i docenti e gli studenti rifletteranno su quello che è stato generato in confronto a quello che hanno disegnato. </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 11:28:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776064811</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GRUPPO 3 - storytelling</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776067055</link>
         <description><![CDATA[<p>Contesto formativo target: secondaria di 1° grado - 2° anno</p><p><br/></p><p>Argomento: il testo narrativo fantascientifico </p><p><br/></p><p>Contesto di riferimento: scuola secondaria di primo grado 2 anno</p><p><br/></p><p>Obiettivo di apprendimento: </p><p>- scrivere testi di tipo diverso [...] corretti dal punto di vista morfosintattico; </p><p>- individuare la correttezza di quanto prodotto da un AI e se le informazioni sono adeguate a quanto richiesto.</p><p><br/></p><p>Traguardo di competenza: </p><p>- scrive correttamente testi di diverso tipo [...] adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario;</p><p>- È in grado di comprendere il concetto di dato e di individuare le informazioni corrette o errate, anche nel confronto con altre fonti</p><p><br/></p><p>Breve descrizione: l'insegnante da un prompt di narrazione, dopo aver affrontato con gli alunni le caratteristiche del testo fantascientifico e aver analizzato dei testi, a piccoli gruppi di studenti e a chat gpt. Al termine della creazione dei testi questi vengono letti e vengono analizzati per evidenziare l'effettiva presenza delle caratteristiche del testo fantascientifico.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 11:35:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776067055</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GRUPPO 5 - Alberti, Atzori, Bagnara, Baldassari, Giacomelli, Rangon, Santuari - #DEBRIEFING COATCH </title>
         <author>okkigialli</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776067309</link>
         <description><![CDATA[<p>ARGOMENTO: </p><p>training per le tecniche di debriefing attraverso ChatGPT</p><p>CONTESTO TARGET: </p><p>formazione per formatori in ambito clinico o educativo</p><p>OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO:</p><ul><li><p>imparare tecniche di debriefing </p></li></ul><ul><li><p>imparare a formulare un "prompt"</p></li></ul><p>TRAGUARDO DI COMPETENZA: </p><p>porre domande stimolo efficaci per condurre un debriefing a seguito di simulazioni o prove di altro genere, per attivare nei partecipanti una metariflessione su quanto sperimentato o appreso</p><p>DESCRZIONE:</p><p>si apre una conversazione con ChatGPT dove si chiede a ChatGPT di essere un facilitatore che deve gestire un debriefing e noi diventiamo lo "studente difficile", così si simula un debriefing virtuale con uno studente che poi potrà essere usata nella partica. Bisogna descrivere chi si è e quello che si immagina di aver fatto alla chat, errori compresi. </p><p>La richiesta alla chat sarà quella di far riflettere lo "studente" sul proprio operato e il formatore potrà segnarsi gli scambi comunicativi che ritiene più interessanti e le domande della chat che valuta come utili.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 11:35:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776067309</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gruppo 4: Borsato, Lo Giudice, Sanli, Rossoni, Speroni #promting </title>
         <author>gloria_borsato_97</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776068783</link>
         <description><![CDATA[<p>Contesto di riferimento: corso blended su weschool per docenti di scuola secondaria</p><p><br></p><p>Traguardo di competenza: capacità di articolare una riflessione tenendo presente le quattro dimensioni dell'AI</p><p><br></p><p>Obiettivo di apprendimento: prendere confidenza con una delle piattaforme di AI generativa; esercitare il prompting; acquisire una maggiore riflessività e la capacità di stimolarla negli studenti.</p><p><br></p><p>Breve descrizione: divisione a gruppi; produzione di un contenuto visivo sulla base di una traccia comune con applicativi di intelligenza artificiale (es: canva, chatgpt, dall-e, slidesgo); i gruppi presentano non soltanto il prodotto ma anche i prodotti intermedi con relativi prompt; fase di riflessione in plenaria sull'importanza di come si pensa il prompting, stendendo una lista di punti per rendere la comunicazione tra uomo e macchina più efficace.&nbsp;</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-11-04 11:40:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776068783</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ital-IA: alla scoperta dell&#39;Italia con l&#39;Intelligenza Artificiale</title>
         <author>AnnaAngius</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776072229</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Gruppo 1. Angelucci, Angius, Cabassi, Khani, Peduto, Polga</strong></p><p><br/></p><p><strong>CONTESTO DI RIFERIMENTO</strong></p><p>Classe quinta di scuola primaria</p><p><br/></p><p><strong>ARGOMENTO</strong></p><p>Geografia</p><p>La lezione fa parte di un progetto più ampio in cui si affrontano le regioni d’Italia.</p><p><br/></p><p><strong>OBIETTIVO DI APPRENDIMENTO</strong></p><p>- Approfondire la conoscenza di un’area geografica;</p><p>- Usare diversi sistemi di Intelligenza Artificiale per cercare informazioni;</p><p>- Confrontare tra loro le informazioni ricavate dai diversi sistemi di Intelligenza Artificiale interrogati;</p><p>- Confrontare le informazioni ricavate dall’Intelligenza Artificiale con quelle presenti sul libro di testo.</p><p><br/></p><p><strong>TRAGUARDO DI COMPETENZA</strong></p><p>Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti confrontandole criticamente tra loro.</p><p><br/></p><p><strong>BREVE DESCRIZIONE</strong></p><p>L’insegnante propone di usare sia ChatGPT sia Bard per ricercare informazioni su una data regione o area geografica. Chiede agli alunni di registrare le informazioni ricavate ma anche di mettere in evidenza le differenze rilevate tra i due ChatBot e tra questi e quanto ricavano dal libro di testo.</p><p>Al termine i bambini, guidati dall’insegnante, si confrontano sul lavoro svolto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 11:48:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>GRUPPO 6: Marteta, Favagrossa, Tommei, Gargiulo, Gorni, Belloni, Deisori</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2776072880</link>
         <description><![CDATA[<p>TAG: per riflettere, collaborare e produrre&nbsp;</p><p><br/></p><p>CONTESTO: classe di scuola secondaria di I grado con adeguato supporto informatico (almeno un pc in classe e una connessione stabile) e competenze digitali di base già sviluppate<br></p><p>TARGET: studenti classe terza secondaria I grado</p><p><br/></p><p>TRAGUARDO DI COMPETENZA: sviluppo di pensiero critico</p><p><br/></p><p>OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:</p><ul><li><p>Comprendere vicende storiche</p></li><li><p>Rappresentare le conoscenze apprese mediante disegni e/o testi</p></li><li><p>Affrontare problemi con l’ausilio dell’IA</p></li><li><p>Saper consultare le fonti</p></li><li><p>Riflettere sul rapporto tra vicende storiche e loro rappresentazione</p></li></ul><p><br/></p><p>BREVE DESCRIZIONE:</p><ol><li><p>A casa: studio individuale di uno degli episodi della vita di Garibaldi assegnato dall’insegnante e costruzione di una sua rappresentazione visiva;</p></li><li><p>In classe: in sottogruppi, con l’ausilio a.i., si costruisce uno storytelling che include tutte le rappresentazioni prodotte a casa;</p></li><li><p>In classe: discussione in classe sul confronto tra libro e immagini.</p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-04 11:50:43 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>“siamo irretiti nelle categorie per le quali siamo stati programmati, anche se a esse non crediamo più (…). Questa è insieme la nostra tragedia e la nostra grandezza: siamo al contempo una generazione ultima e una prima: i miscredenti fondatori di una fede. <strong>Flusser</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-28 15:17:05 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>“… ho la sensazione che i cambiamenti della cultura moderna non siano affatto in antitesi con il mio bisogno di conciliare tra di loro le due forze, l’antico e il moderno, ciò che è secolare e ciò che è religioso. La logica vaga e associativa propria di internet e la cultura che riflette non è solamente specchio degli sconvolgimenti di un mondo in frantumi ma offre anche una sorta di armonia disgiunta. (…) Trovare casa nell’esilio, trovare unità nell’infinito, trovare se stessi in un mare di voci in competizione tra loro era una sfida del mondo antico ma è anche una sfida della modernità” Rosen</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-28 15:17:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2805903837</link>
         <description><![CDATA[<p>“… da vent’anni, sotto i nostri occhi, il mondo s’è trasformato: la pratica corrente della corrispondenza e del telefono, l’impiego universale della bicicletta, dell’automobile, del treno, del cinema e della radio, cambiano radicalmente, nostro malgrado, la formazione e il comportamento dei nostri ragazzi. Basta guardare durante l’estate, quest’esodo della popolazione verso i mari o le montagne, quelle migliaia di tende, quelle file ininterrotte di biciclette, motociclette, automobili, camion, per rendersi conto che qualche cosa di profondo è cambiato nella vita della nostra società. La scuola non può più essere oggi quella di ieri: non può formare lo studente lasciando che rimanga nel ristretto del suo ambiente come formava tempo fa i figli dei contadini confinati nel loro piccolo villaggio” Frenet</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-28 15:18:19 UTC</pubDate>
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         <title>Una riflessione sui risultati</title>
         <author>giorgiamauri87</author>
         <link>https://padlet.com/piercesare_rivo/Master_MEM_2023/wish/2826244062</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-12-15 09:59:44 UTC</pubDate>
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