<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Show don&#39;t tell! Mostra non dire! by ANTONELLA FRANZOI</title>
      <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-11-22 08:40:20 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-02-06 11:27:45 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Prima consegna: mostra le emozioni!</title>
         <author>antonella_franzoi</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/821424264</link>
         <description><![CDATA[<div>Lo scopo di uno scrittore quando descrive le emozioni che il personaggio prova è far sì che il lettore si immedesimi il più possibile in lui, nei suoi sentimenti e nella storia. Per ottenere questo, le emozioni non vanno solo dette, ma vanno MOSTRATE. <br><br>Leggi la presentazione allegata, scegli un'emozione (anche non presente nelle slide) e prova a mostrarla in un breve testo. Scrivi in prima persona.<br><br>Segui le istruzioni:<br>1. Dai il nome all'emozione che vuoi mostrare.<br>2. Cerca nelle slide o nel vocabolario la definizione ed eventuali sintomi.<br>3. Pensa a una situazione in cui hai provato quell'emozione e prova a riviverla.<br>4. Descrivi nei minimi particolari il linguaggio del corpo: movimenti, espressioni del volto, sensazioni, pensieri.<br>5. Fai attenzione: descrivere  un'emozione in prima persona o in terza persona non è la stessa cosa. Se descrivo l'imbarazzo e voglio mostrare il rossore in volto, in prima persona scriverò "sentivo le mie guance sempre più accaldate", in terza persona scriverò "vidi le sue guance diventare sempre più rosse".<br><br>Osserva il mio esempio qui a lato (ovviamente non servirà che tu lo faccia così lungo).<br>Come titolo riporta in nome dell'emozione che hai voluto mostrare.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/presentation/d/1q7KAIvMsMA5UoL1P-hRzCZG2vkIUTT62EHgsf96z5ug/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2020-10-12 12:28:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/821424264</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Disperazione</title>
         <author>antonella_franzoi</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/825829956</link>
         <description><![CDATA[<div>Volsi lo sguardo per l’ennesima volta&nbsp; al grande orologio giallo appeso alla parete. Le 10:30. Avrebbe dovuto essere già lì. Quell’attesa mi logorava l’anima. Ripercorsi più volte a passo veloce il lungo corridoio di casa che si affacciava sul cortile esterno. Avanti e indietro, avanti e indietro: il mio corpo si muoveva come un automa, in maniera sempre più inconsulta. Dopo dieci interminabili minuti, mi fermai con lo sguardo fisso&nbsp; alla finestra che dava sul vialetto d’ingresso e non mi mossi da lì.&nbsp; <br>A un certo punto la vidi attraverso le tende trasparenti: si avvicinava a sirene spente, l’ambulanza. Quando imboccò il vialetto di casa, corsi alla finestra e mi aggrappai alla tenda. <em>Tum… tum… tum…</em>&nbsp; sentivo il battito del cuore rimbalzare in gola, mentre un macigno arrivato da chissà dove premeva improvvisamente sul&nbsp; petto.&nbsp; “<em>Perché? Perché?”, </em>gridai con affanno.<em> </em>&nbsp;Lo sguardo offuscato dalle lacrime cercava di capire cosa stava accadendo fuori casa: due figure con una tuta bianca, il volto coperto da mascherina e visiera, erano scese dal veicolo e armeggiavano&nbsp; per estrarre qualcosa dal portellone: una sedia a rotelle. <br>Erano venute a prendere mio padre. Un gemito mi sfuggì dalle labbra e, anche se lottavo contro me stessa, alla fine non riuscii a trattenere i singhiozzi. Qualcosa stava per esplodere dentro di me. <em>Mio padre, chissà se l’avrei mai più rivisto.</em> Strinsi i pugni e mi aggrappai alla tenda della finestra, sbattendo quasi la fronte sul vetro freddo. Poi il mio corpo floscio e senza forze scivolò giù, verso il pavimento, in ginocchio, e poi più giù, come di più non si poteva. <em>Perché! Maledetta malattia! Nemmeno un abbraccio,&nbsp; una carezza, uno sguardo, forse l'ultimo sguardo. Maledetto Covid!</em> Un urlo spaccò il silenzio, e poi un altro e un altro ancora. Lacrime, singhiozzi, gemiti strozzati in gola. Diedi libero sfogo al mio dolore, finché, stremata, mi sdraiai sul letto e rimasi immobile a fissare il soffitto.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.premioceleste.it/_files/opere/2012_54019_124002.jpg" />
         <pubDate>2020-10-13 17:18:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/825829956</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stupore ed entusiasmo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/878496006</link>
         <description><![CDATA[<div>Arrivati in albergo prendemmo l'ascensore e finalmente i miei genitori mi rivelarono la sorpresa... saremmo partiti la mattina seguente per andare a new york!<br><br>I miei occhi si spalancarono e la mia bocca si spalanco con un misto di stupore e gioia. <br>Era da sempre stato il mio sogno, visitare l'ombelico del mondo, e mi riempiva di entusiasmo... Iniziai a saltellare di gioia con la bocca ancora spalancata e ad urlare per la felicità. il mio cuore stava esplodendo, giravo in tondo all'impazzata e gli occhi mi luccicavano, le farfalle mi inondavano lo stomaco.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-10-31 10:53:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/878496006</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39; ANSIA</title>
         <author>lormanzardo</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879470746</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Un'emozione particolare, infelice e irremovibile. Percepivo il cuore che battito dopo battito saliva sempre più velocemente su per la gola. Una reazione esagerata, associata ad una incomprensibile e inspiegabile condizione di allerta. Un agitazione...Pazza! Fuori dal normale! Incontrollabile! Le pulsazioni continuavano ad aumentare; drasticamente, non ce la facevo più. L'ansia mi stava corrodendo.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/739601659/ce91876cc64f3413f909682c3a02c33b/Ansia.jpg" />
         <pubDate>2020-11-01 07:17:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879470746</guid>
      </item>
      <item>
         <title>TRISTEZZA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879706957</link>
         <description><![CDATA[<div>Stato di depressione riconducibile a un particolare dolore o a una diffusa e cupa malinconia.<br>La tristezza colpisce il cervello: l'organismo ed il cervello hanno bisogno di maggior ossigeno e maggior glucosio durante questi processi emotivi; il cervello si sente stressato e collassato a causa di tutte queste sensazioni ed emozioni, necessita quindi più “combustibile” per poter funzionare.<br><br>Ogni giorno, al solo pensare che una persona/animale potrebbe lasciarmi mi fa venire la pelle d'oca.<br>Il solo pensare delle scelte sbagliate che ho fatto nella mia vita mi fa venire gli occhi lucidi e tremare dal freddo che sento trascorrere sulla mia pelle. Il mio viso diventa pallido e il respiro diventa affannoso. Le mani tremano e anche gli oggetti più caldi sembrano freddi come la pietra.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/739533130/48e71430a89b79fd400416c57908e567/tristezza_padlet_scuola.jpg" />
         <pubDate>2020-11-01 09:54:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879706957</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Felicità</title>
         <author>noascarpa</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879794442</link>
         <description><![CDATA[<div>sentii come un fremito, un guizzo percorrermi tutta la schiena, e giunto alla faccia fu come un meccanismo automatico il mostrare il mio raggiante sorriso a trentadue denti, come se i muscoli facciali si muovessero da soli. Dai la conoscete quella sensazione, quell'euforia che ti scalda il cuore e ti va sentire vivo, se anche possa durare poco, e una delle ragioni per cii vale la pena vivere. E poi una gioia simile è contagiosa, la mia inizia ad infettare infatti tutti i presenti, tra risate e altri sorrisi come il mio.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-11-01 11:08:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879794442</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA RABBIA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879908473</link>
         <description><![CDATA[<div>Il cuore cominciò a battermi all'impazzata e i miei pugni si serrarono. Potevo sentire le mie vene pulsare! I denti cominciarono a digrignare e i miei occhi si iniettarono di sangue. In quel momento avrei voluto picchiare qualcosa o qualcuno! Il mio cervello agiva d'istinto: non riuscivo più a controllarmi; era come se avessi perso il totale controllo del mio corpo. Non ce la facevo più, dentro di me stavo per scoppiare. La mia miccia interiore si era accesa e in pochi attimi sapevo che sarebbe esplosa! </div>]]></description>
         <enclosure url="http://2.bp.blogspot.com/-UUxF_XtTxvs/Vg0o5WBgdEI/AAAAAAAA7Q0/96N8aS52u6E/s1600/inside-out23.jpg" />
         <pubDate>2020-11-01 13:14:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/879908473</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ENTUSIASMO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880196325</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei occhi spalancati divennero luccicanti e la mia bocca si apri mostrando un sorriso smagliante.<br>Il mio cuore batteva forte come un tamburo e saltellavo in giro come un coniglio battendo i piedi per terra, le mie braccia erano rivolte verso il cielo e tenevo le mani chiuse in pugni strettissimi; sembravo impazzito.<br>In quel momento tutti i muscoli del mio corpo erano tesi, talmente tesi che quasi tremavo. <br>Credevo che il mio cuore sarebbe scoppiato da un momento all'altro.<br><br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/741071351/c71141f641ea2f3f4f74fd9f7d121436/___.jpg" />
         <pubDate>2020-11-01 17:03:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880196325</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Eccitazione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880197864</link>
         <description><![CDATA[<div>Non riuscivo a stare più dentro di me, ero sempre più carico di quell'energia che, come le fonti rinnovabili sembra inesauribile.<br>Stavo iniziando a pensare che l'unica cosa che avrebbe potuto calmarmi sarebbe stata fare una maratona per tutto il mondo, tutta di fila, senza fermarmi.<br>Le mie vene continuavano a ingrossarsi e io iniziavo a saltare, mi sembrava di essere al settimo cielo dato che non riuscivo più a stare con i piedi a terra.<br>Ero completamente fuori di testa continuavo a sorridere ed a fare movimenti strani.<br>Volevo smettere di fare tutte quelle stupide cose ma non riuscivo a trattenermi.<br>Non riuscivo ancora a credere che il mio cuore non sarebbe esploso con  tutti quei battiti che faceva.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://thumbs.dreamstime.com/b/eccitazione-27976780.jpg" />
         <pubDate>2020-11-01 17:04:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880197864</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880793004</link>
         <description><![CDATA[<div>Noia <br>La noia è qualcosa che ti prende all'improvviso; ti fa entrare in una grande bolla e non ti fa sentire più niente ,le tue emozioni sono come appanate , tutto perde importanza.<br>È come trovarsi imprigionati in un' immensa stanza bianca senza mobili, finestre, pareti, rumori o segni di vita dove hai solo due scelte: impazzire o addattarti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-11-02 01:27:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880793004</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880813564</link>
         <description><![CDATA[<div>Guado in alto, il soffitto di camera mia,  nonostante i miei insistenti sguardi non sembra cambiare minimamente. Ho lo sguardo fisso, vuoto ; il braccio abbandonato ciondolante fuori dal letto. Sbuffo, ho bisogno di fare qualcosa ma al contempo non ho voglia di fare niente ; mi sento inutile, ma la cosa non mi tocca, è come se non fossi io a provare quella sensazione, ma qualcu' altro. Ciò mi annoia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-11-02 01:40:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880813564</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880814867</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2016/01/stanza-vuota-bianca.jpg" />
         <pubDate>2020-11-02 01:41:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/880814867</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA PAURA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/881806042</link>
         <description><![CDATA[<div>Sentivo dei passi, ma mi dissi che era solo la mia immaginazione... <br>Iniziai ad avere le mani sudaticce, un brivido stava percorrendo la mia schiena ed io a poco a poco iniziavo a sentire freddo, al punto di congelare. Avevo un tremolio alle gambe e ma nonostante questo non riuscivo a stare fermo.<br>Stavo perdendo il controllo del mio corpo, era la paura che mi stava controllando. <br>Il mio cuore stava iniziando a battere sempre più veloce. <br>Ad un certo punto sentii un altro rumore, mi pietrificai. Diventai pallido, non riuscivo più a muovermi ma poi mi girai e quel che vidi, si quella cosa orribile che vidi mi fece immobilizzare. Dopo poco svenni... </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/760213343/00f5a08094274dce1ffadc80a574de45/B9B674FE_D8FC_4F14_802A_B584FFB7597E.jpeg" />
         <pubDate>2020-11-02 10:21:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/881806042</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA DELUSIONE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/936716588</link>
         <description><![CDATA[<div>Una fitta al cuore, come se una spada mi avesse trafitto, non riuscivo più a fare niente avevo un peso attaccato alla caviglia che mi faceva sprofondare giù, sempre più giù, non riuscivo a controllarla, non riuscivo a contrastarla, non riuscivo quasi più a scrostarmi di mente l'idea che un mio amico così caro mi avesse tradito. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/747597827/956546349835e43ddb98bdbbde47ddcf/download__33_.jpg" />
         <pubDate>2020-11-18 14:11:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/936716588</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IMBARAZZO</title>
         <author>antonella_franzoi</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/1571534505</link>
         <description><![CDATA[<div>Sentii un'ondata di calore avvampare sulle mie guance. Mi sentivo un pesce fuori dall'acqua. Nascosi il volto dietro la sua spalla: perché le avevo permesso di trascinarmi qui! Avevo la voce strana, diversa dalla solita. Non volevo parlare perché avevo paura di dire la cosa sbagliata e il timore che si accorgessero del mio imbarazzo. Il mio stomaco borbottava e mi sentivo fluttuare a causa di quegli strani esseri, che tutti chiamiamo farfalle nello stomaco, che si erano impossessati della mia pancia. Mi ripromisi che quella sarebbe stata l'ultima volta, non lo avrei più fatto e non le avrei più permesso di persuadermi così facilmente.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/230663036/ded11d2163091a4d82dc443f59107c9e/image.png" />
         <pubDate>2021-05-30 12:21:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_franzoi/m58e1943xfc4/wish/1571534505</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
