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      <title>Noi donne che abbiamo fatto la storia della scienza by Daria Salvemini</title>
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      <description>Benvenuti nella bacheca della 1 AL! Qui vogliamo raccogliere alcune biografie di donne che hanno fatto la storia della scienza in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza che si celebra l’11 febbraio di ogni anno.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-02-09 16:12:51 UTC</pubDate>
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         <title>11 febbraio 2025</title>
         <author>dariasalvemini1</author>
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         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.unesco.it/it/news/giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza-11-febbraio-2025/">https://www.unesco.it/it/news/giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza-11-febbraio-2025/</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-09 16:31:27 UTC</pubDate>
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         <title>MARGHERITA HACK </title>
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         <description><![CDATA[<p>Margherita Hack (1922-2013) è stata una delle astronome italiane più importanti. È conosciuta per il suo lavoro nel campo dell'astronomia e per aver contribuito significativamente alla divulgazione scientifica. È stata la prima donna a dirigere l'Osservatorio astronomico di Trieste, dove ha studiato le stelle variabili. Inoltre, è stata un'attiva sostenitrice dei diritti civili e un'influente figura nel dibattito scientifico e politico in Italia. Ha scritto numerosi libri, diffondendo la conoscenza scientifica al grande pubblico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 11:41:37 UTC</pubDate>
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         <title>JUNE DALZIEL ALMEIDA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>( 5 ottobre 1930 – 1ºdicembre 2007) è stata una virologa britannica, una pioniera nell'imaging, nell'identificazione e nella diagnosi dei virus.</p><p>Le sue ricerche nel campo della microscopia elettronica le hanno guadagnato una reputazione internazionale.Nel 1964 fu ingaggiata dalla St Thomas's Hospital Medical School di Londra. Nel 1967 conseguì il dottorato in scienze (Sc.D.) sulla base delle sue ricerche e delle pubblicazioni risultanti, mentre lavorava in Canada, presso l'Ontario Cancer Institute di Toronto e poi a Londra alla St Thomas.[1] Continuò le sue ricerche presso la Royal Postgraduate Medical School (RPGMS), che in seguito divenne parte dell'Imperial College School of Medicine. Riuscì a identificare virus precedentemente sconosciuti, incluso, nel 1966, un gruppo di virus che in seguito fu chiamato <mark>coronavirus</mark>.</p><p>Le innovazioni e le intuizioni della sua microscopia elettronica immunitaria (IEM) hanno contribuito alla ricerca relativa alla diagnosi di <mark>epatite B, HIV e rosolia, tra le altre malattie virali</mark>. Le sue microfotografie elettroniche continuano ad essere inserite, decenni dopo essere state scattate, nei libri di testo di revisione <mark>virologica</mark>.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 14:02:52 UTC</pubDate>
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         <title>Ipazia di Alessandria</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Ipazia, dal greco Ὑπατία (Hypatía) è stata una matematica, filosofa ed astronoma greca e del mondo greco. Nacque ad Alessandria d’Egitto nel 355 d.C. e fu figlia di Teone di Alessandria. Lo stesso le trasmise la propria passione per le scienze e per la conoscenza. Subito dopo iniziò ad insegnare e fu una delle figure più importanti del Neoplatonismo.</p><p>Si pensa che abbia contribuito alla formazione di commenti personali su opere di Tolomeo, Apollonio ed Euclide.</p><p>La sua figura fu stimata da pagani e cristiani, che stavano attraversando un periodo di tensioni e di <em>stasis </em>ad Alessandria, ma la stessa (emblema del paganesimo) fu scomoda ad alcuni cristiani (anche perché era vicina al prefetto romano Oreste, nemico del vescovo Cirillo) perché si allontanò dall’ avvicinamento alla chiesa.</p><p>Perciò fu uccisa dagli estremisti cristiani (vicini a Cirillo) nel 415 d.C., chiudendola e torturandola nella chiesa di Cesareo. </p><p>La sua morte fu l’inizio del declino politico-socio-culturale senza ritorno ad Alessandria d’Egitto, limitandone la libertà di pensiero.</p><p>Tutt’oggi Ipazia è considerata come simbolo dell’emancipazione femminile nell’antica Grecia e tutt’ora è simbolo della libertà di pensiero nel mondo.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 15:17:38 UTC</pubDate>
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         <title>LAURA https://www.unibo.it/it/ateneo/chi-siamo/la-nostra-storia/alumni-e-personaggi-celebri/laura-bassi</title>
         <author>antonellaaltamura1al24</author>
         <link>https://padlet.com/dariasalvemini1/m2edtwwbvglo5aya/wish/3322752997</link>
         <description><![CDATA[<p>Laura Bassi nacque a Bologna nel 1711. Isuoi genitori appartenevano alla <strong>piccola borghesia</strong> e venne <strong>educata privatamente</strong> . Fu proprio il suo professore di Anatomia,nonché medico di famiglia, che convinse i genitori a farcontuinare a studiare la figlia, esponendola nei salotti bene della Bologna di allora. Lì , nel 1731, Laura incontrò il <strong>cardinale Prospero Lambertini</strong> che, rimasto colpito dalla sua intelligenza, si mobilitò affinché il Senato le desse una laurea.&nbsp;Si apriva così <strong>l’<em>annus mirabilis</em></strong> della Bassi: il <strong>1732</strong>. In marzo la giovane ventunenne venne accolta come <strong>socia onoraria nell’Accademia delle scienze</strong> dell’Istituto cittadino; in aprile espose le sue tesi e venne <strong>addottorata in Filosofia</strong> e proclamata membro onorario del Collegio dei dottori filosofi; in giugno, dopo la discussione di altre tesi, le venne assegnata un’altra <strong>libera docenza</strong>; in ottobre le venne riconosciuta una <strong>lettura onoraria di Filosofia universa</strong> (Filosofia naturale) e, infine, tenne a dicembre la sua prima lezione in Archiginnasio.&nbsp;Nel 1745, appena costituita l’Accademia benedettina,la Bassi venne associata, anche se come soprannumeraria. Nonostante ciò, le fu precluso l'insegnamento pubblico. Dal 1749 fino alla sua morte , però,aveva un laboratorio domestico, il laboratorio Bassi-Verratti in cui lei fu libera di insegnare senza clausole di genere.Nep 1776 il Senato finalmente le riconobbe la cattedra di insegnamento come docente di Fisica sperimentale ma purtroppo questo fu solo un riconoscimento tardivo perché nel 1778 Laura Bassi, la prima docente universitario del Mondo, morì. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 15:31:19 UTC</pubDate>
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         <title>RITA LEVI MONTALCINI </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Negli&nbsp;anni cinquanta, con le sue ricerche, scoprì e illustrò il fattore di accrescimento della fibra nervosa&nbsp;NGF e per tale scoperta è stata insignita nel 1986 del&nbsp;premio Nobel per la medicina. Insignita anche di altri premi, è stata la prima donna a essere ammessa alla&nbsp;Pontificia accademia delle scienze.&nbsp;Il 1º agosto 2001 è stata nominata&nbsp;senatrice a vita&nbsp;dal Presidente della Repubblica&nbsp;Carlo Azeflio Ciampi.È stata socia nazionale dell'Accademia dei Lincei&nbsp;per la classe delle&nbsp;scienze fisiche e socia-fondatrice della&nbsp;Fondazione Idis-Città della Scienza.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 15:34:08 UTC</pubDate>
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         <title>Lise Meitner </title>
         <author>zhyywbttsf</author>
         <link>https://padlet.com/dariasalvemini1/m2edtwwbvglo5aya/wish/3322805502</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Lise Meitner</strong></p><p><strong>Insieme a Otto Hahn&nbsp;scoprì&nbsp;la fissione nucleare. Tuttavia, la discriminazione di genere e le persecuzioni razziali giocarono a suo sfavore, e nel 1944 il premio Nobel riconobbe soltanto i meriti del suo compagno di laboratorio. Lise Meiter (1878-1968), svedese di origine austriaca, studiò fisica a Vienna e nel 1906 conseguì il dottorato. In seguito si trasferì a Berlino, dove misurò le lunghezze d'onda dei raggi gamma. Lo fece senza retribuzione e in uno scantinato, poiché le donne non erano ammesse in laboratorio. Nel 1938, dopo l'annessione dell'Austria alla Germania, le </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.storicang.it/t/ebrei"><strong>leggi antisemite</strong></a><strong> la&nbsp;spinsero a rifugiarsi a Stoccolma. Meitner e Hahn riuscirono a fissionare l'uranio, una scoperta che aprì la strada per ottenere il rilascio di energia atomica, che servì come base per la successiva costruzione della </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.storicang.it/a/i-bombardamenti-di-hiroshima-e-nagasaki_15288"><strong>bomba atomica</strong></a><strong>: un progetto a cui la scienziata rifiutò di partecipare. Da quel momento in poi, pur avendo ricevuto ben cinque dottorati e diverse decorazioni, non lavorò più alla fissione e dedicò le proprie energie all'uso pacifico dell'energia atomica.</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 16:03:01 UTC</pubDate>
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         <title>Rosalind E. Franklin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/dariasalvemini1/m2edtwwbvglo5aya/wish/3323215284</link>
         <description><![CDATA[<p> Nome: Rosalind Elsie Franklin </p><p>Data di nascita: 25 luglio 1920, Londra, Regno Unito Data di morte: 16 aprile 1958, Londra, Regno Unito Ambito di ricerca: Chimica, Cristallografia a raggi X, Biologia molecolare</p><p><br/></p><p><br/></p><p>               </p><p> Nel 1951, Rosalind Franklin iniziò a lavorare al King’s College di Londra, dove ha cercato di analizzare la struttura del DNA utilizzando la cristallografia a raggi X. Grazie alle sue ricerche, Franklin ha ottenuto una serie di immagini chiare di diversi segmenti della struttura del DNA, Inoltre, R. Franklin ha scoperto la struttura chiave, che le ha permesso di “catturare” la famosa Fotogenesi 51 che forniva prove cruciali sulla sua forma a doppia elica. Tuttavia, senza che lei lo sapesse, questa immagine venne mostrata a James Watson e Francis Crick, che la utilizzarono per sviluppare il loro modello del DNA nel 1953, senza darle il giusto riconoscimento.</p><p><br/></p><p>Eredità e Riconoscimenti</p><p><br/></p><p>Rosalind Franklin morì a soli 37 anni a causa di un tumore ovarico, probabilmente legato alla prolungata esposizione ai raggi X durante le sue ricerche. Nel 1962, Watson, Crick e Wilkins ricevettero il Premio Nobel per la scoperta della struttura del DNA, ma Franklin non fu inclusa, poiché il premio non viene assegnato postumo.</p><p><br/></p><p>Solo negli anni successivi il suo contributo è stato pienamente riconosciuto, rendendola un simbolo del ruolo fondamentale delle donne nella scienza e della necessità di una maggiore equità nel mondo della ricerca.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 21:20:16 UTC</pubDate>
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         <title>Rita Levi-Montalcini</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Rita Levi-Montalcini (1909-2012) è stata una neurologa e senatrice a vita italiana, insignita del Premio Nobel per la Medicina nel 1986 per la scoperta del Nerve Growth Factor (NGF), fondamentale per lo studio del sistema nervoso. Nonostante le discriminazioni di genere e le leggi razziali fasciste, portò avanti le sue ricerche anche in clandestinità durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo la guerra, lavorò negli Stati Uniti, dove fece la scoperta che le valse il Nobel. Tornata in Italia, fu attiva nella ricerca e nell’educazione scientifica fino alla sua morte.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-10 23:01:40 UTC</pubDate>
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         <title>Marie curie</title>
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         <description><![CDATA[<p><br/></p><p>Maria Salomea Skłodowska, nota come Marie Curie, nacque il 7 novembre 1867 a Varsavia. Figlia di un direttore di liceo e attivista politico, lavorò come istitutrice per sostenere la famiglia. Si trasferì a Parigi nel 1891, dove studiò alla Sorbona e sposò Pierre Curie nel 1895. Riprese i suoi studi e le sue ricerche al termine della guerra;</p><p> tra l'altro ebbe la gioia di avere accanto a sé, nel suo laboratorio, la figlia Irene, che sin da piccola aveva dimostrato grande determinazione nel voler seguire la strada tracciata dai genitori.</p><p> Con i suoi collaboratori, Marie, continuò a svelare - poco a poco - la struttura delle famiglie radioattive e a promuovere le applicazione mediche e biologiche della radioattività naturale.</p><p>Ricevette un gran numero di dottorati e medaglie ma non riuscì mai a venire a patti con la gloria, rimanendo una persona timida e schiva.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-11 10:43:15 UTC</pubDate>
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