<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Le  tradizioni natalizie in  Campania by Silvana Casillo</title>
      <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki</link>
      <description>Progetto etwinning&quot; Chi trova un amico trova un tesoro&quot;
gemellaggio Terzigno- Lilla ( Francia)</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-12-04 16:17:36 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-09 12:18:39 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Presepe</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410845303</link>
         <description><![CDATA[<div>Il presepe è una rappresentazione della nascita di Gesù.la storia del presepe nasce nel 1223 quando San Francesco d’Assisi di ritorno dalla terra Santa volle mettere in scena la Natività presso il paese di greggio che tanto gli ricordava Betlemme. Da quel momento si diffuse in tutto il mondo cristiano </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908425854/621576e91f3aa3ccf5a256b64886c08e/CB31CE12_2901_4E8A_AB15_09D7A6E68144.jpeg" />
         <pubDate>2022-12-06 15:27:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410845303</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MUSTACCIUOLI </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410866952</link>
         <description><![CDATA[<div>Tradizione vuole che i mustaccioli si preparino a partire dall'8 dicembre e portati in tavola per tutto il periodo di Natale. I mustacciuoli sono diffusi in Puglia, Sardegna, Sicilia , Calabria, Abruzzo , Campania , Lazio e Lombardia sono tante le regioni che ne rivendicano la paternità.&nbsp;<br>La ricetta è molto antica , risalirebbe all'Antica Roma , il nome infatti deriva dal latino ''mustaceum'' , una focaccia dolce preparata con il mosto d'uva cotto su foglie di lauro. In epoca romana&nbsp; i mostacciuoli erano offerti agli invitati al momento della partenza,un ultimo segno di attenzione all'ospite che andava via.&nbsp; I mustacciuoli sono morbidissimi biscotti ricoperti di cioccolato, tipici della tradizione culinaria napoletana.&nbsp;<br>Essi hanno la tradizionale forma a rombo, sono amati in particolar modo dai più piccoli perchè nella loro ricetta uniscono il miele al cioccolato.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908430384/58f3d5cfb51949c679e1eea5691a9e6f/mustaccioli.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 15:40:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410866952</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA MENESTA MERETATA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410867481</link>
         <description><![CDATA[<div>In dialetto napoletano MENESTA MMARETATA è un piatto tipico della cucina campana in qui gli ingredienti di carne e verdura si "maritano",partecipando insieme al sapore della pietanza.<br>Si sa per certo che questo cibo deriva dal PIGNATO GRASSO, un piatto che già conteneva pezzi di maiale e veniva cotto in una pentola di terracotta, appunto la "PIGNATTA".<br>Oggi preparata in occasione delle feste religiose,secondo la più stretta tradizione napoletana per i pranzi di Natale e Pasqua.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.scattidigusto.it/wp-content/uploads/2019/12/minestra-maritata-la-ricetta-scientifica.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 15:40:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410867481</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RAFFIUOLI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410868883</link>
         <description><![CDATA[<div>I <strong>raffiuoli</strong>, o, in maniera italianizzata, <strong>raffioli</strong>, sono dolci <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Natale">natalizi</a> <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Prodotti_agroalimentari_tradizionali_italiani">tipici della tradizione</a> della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cucina_napoletana">cucina napoletana</a><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Raffiuoli#cite_note-AngieCafiero-1"><sup>[1]</sup></a><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Raffiuoli#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a>. Sono fatti di una pasta simile al <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pan_di_Spagna">pan di Spagna</a> e ricoperti di una <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Glassa">glassa</a> bianca a base di zucchero. Hanno forma ellittica.<br><br>TRADIZIONI<br>raffiuoli, sono spesso venduti, nella tradizione napoletana, insieme a <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mustaccioli_(gastronomia_campana)">mustaccioli</a>, <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Roccoc%C3%B2">roccocò</a> e <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Susamielli">susamielli</a>.<br><br></div><div><br>Questo dolce deve il suo nome ai <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ravioli">ravioli</a> di pasta fresca tipici del Nord Italia, infatti fu proprio a loro che nel Settecento, le monache benedettine del monastero di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/San_Gregorio_Armeno">San Gregorio Armeno</a>, si ispirarono, dando vita a questo <em>raviolo</em> dolce.<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Raffiuoli#cite_note-E_Raffiuoli._Il_dolce_partenopeo_ispirato_dalla_cucina_del_Nord-3"><sup>[3]<br></sup></a><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908456953/40a1b12dd8edadced5ef2e321ab4ea2d/padlet_image_picker_file_fb66993d_b4e1_4cc5_b042_a32583d3b475.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 15:41:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410868883</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Come nasce il baccalà</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410876511</link>
         <description><![CDATA[<div>Il baccalà nasce con metodi di conservazione della carne di balena, secondo alcuni deriva da flamingo kabeljaw che significa bastone di pesce, secondo altri deriva dal latino baculus bastone. Le persone conservavano questo alimento salato e seccato all aria aperta per mesi e il pesce diventava duro.Il baccalà è il protagonista di tante ricette ad esempio il baccalà in umido che è un piatto classico e in Sicilia il baccalà viene cotto nel sugo e poi viene condito con olive e capperi, in Liguria il baccalà  viene cotto senza sugo e sopra si mettono le olive taggiasche, pinoli e aromi. Un altra ricetta è il risotto con fichi secchi, pesto e baccalà che è molto buono.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://blog.giallozafferano.it/cuochinprogress/wp-content/uploads/2015/04/20150421_201540.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 15:46:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410876511</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410963971</link>
         <description><![CDATA[<div>L’anima pezzentella ( dal latino petere:chiedere per ottenere),anima anonima o abbandonata ,invoca il refrisco ,<br>L‘alleviamento della pena,e colui che l’ha adottata ,la persona in vita, a lei chiede grazia e assistenza.Da un tempo senza tempo la pietà popolare si prende cura di crani senza nome identificandoli come le anime del purgatorio,anime il cui abbandono continuerebbe anche nell’altra vita se non fosse per le cure pietose dei devoti.Secondo una diffusa credenza popolare tutti i morti dal 2 novembre al 6 gennaio ritornano sulla terra vagando nei luoghi dove vissero durante l’esistenza terrena per chiedere suffragi e preghiere ai parenti ancora in vita per questo motivo si è soliti il giorno dell’Epifania porre sul presepe le statuine delle anime purganti dette anime pezzentelle creando così una sorta di collegamento tra il mondo dei vivi e dei morti il bambino garante della rinascita costituisce una figura rassicurante portatrice di vita</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908444421/04c9caadad9ec603ce28b3cf17cd194c/4082AA82_396C_4AF9_911A_88859E2DE9BC.jpeg" />
         <pubDate>2022-12-06 16:44:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410963971</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CIOCIOLE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410969668</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo alcuni il termine “ciociole” deriva da “ciocio” ovvero "sciocco": la frutta secca era, infatti, intesa come sciocchezza rispetto al resto del menù natalizio. I pasti natalizi dei napoletani non possono definirsi completi se a fine pasto non compare sulla tavola <strong>‘o spassatiempo</strong>, cioè il classico cesto che raccoglie nocciole, noci, mandorle, fichi secchi e chi più ne ha più ne metta. Ai napoletani piace sgranocchiare la frutta secca, non solo alla fine dei pasti, ma anche in attesa dell’apertura dei regali, o, ancora meglio, durante qualche gioco natalizio. Le bucce delle ciociole, infatti, vengono, ancora oggi, utilizzate come segna numeri per le cartelle durante la tradizionale tombolata.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908513464/c9f06d8b80d790668b9c80c0d7c289b2/ciocioli.jfif" />
         <pubDate>2022-12-06 16:48:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410969668</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mercatini di Natale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410982289</link>
         <description><![CDATA[<div>I mercatini di Natale sono una manifestazione commerciale pubblica, normalmente svolta tra i mesi di novembre e dicembre. In genere si caratterizza per la presenza di piccoli stand che vendono decorazioni natalizie e piccoli oggetti regalo. Inoltre, spesso nei mercatini si effettua un servizio di ristorazione veloce. La decorazione del luogo cerca di risultare suggestiva grazie ad una notevole illuminazione, fatta di luminarie o anche fuochi di ceppi. Il paesaggio sonore è allietato da cori e musiche natalizie. L'intrattenimento può comprendere spettacoli tradizionali, ad esempio, l'interpretazione di personaggi del presepe o della nascita di Gesù e la presenza di attrazioni come la ruota panoramica, piste di pattinaggio sul ghiaccio e piramidi natalizie. I mercatini sono nati nel Medioevo ed originariamente concentrarti in Europa Centrale, soprattutto dalla fine del XX secoli i mercatini di sono diffusi in tutto il mondo. Divenendo per alcune città la più importante attrazione turistica nel periodo natalizio.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arrivi-partenze.it/wp-content/uploads/2018/12/Mercatini-natale-Vipiteno.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 16:56:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410982289</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410994860</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra i tantissimi dolci natalizi della tradizione napoletana vi è uno che arriva dritto al cuore: <strong>parliamo del Divino Amore</strong>, uno dei dolci napoletani più antichi, nato dalle mani esperte delle monache come la maggior parte dei dolci campani.<br><br></div><div>La storia vuole che, nel XIII secolo, <strong>le monache di clausura del convento Divino Amore</strong>, situato nelle vicinanze di San Biagio dei Librai, preparassero queste dolcissime paste per rendere omaggio a Beatrice di Provenza, madre del re Carlo II D’Angiò. Oggi il convento non esiste più, ma <strong>la tradizione della preparazione del Divino Amore non si è mai fermata.<br></strong><br></div><div>I napoletani amano gustarsi queste dolci paste ovali <strong>ricoperte da una glassa rosa di zucchero</strong> e farcite con mandorle, canditi misti, uova e confettura alle albicocche.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908542538/38bb9d2d383afee2107835d43c42f525/download.jpeg" />
         <pubDate>2022-12-06 17:05:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2410994860</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La tombola scostumata </title>
         <author>rosaranieri113</author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411076207</link>
         <description><![CDATA[<div>La tombola scostumata o anche detta tombola dei femminili una variante del gioco tradizionale tutta da ridere. Nata nelle case popolari dei quartieri di Napoli-i così detti vasci,solitamente non è concessa la partecipazione ai maschi.Colui che chiama i numeri è detto femmenella,che è il portatore di buona fortuna,chiama i numeri solo con il loro significato associato alla smorfia napoletana i giocatori creano storie sempre diverse e divertenti.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.discoteche.it/wp-content/uploads/2018/12/discoteche-tombola-scostumata-678x381.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 18:06:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411076207</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Strufoli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411093506</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-06 18:20:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411093506</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il babà </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411097025</link>
         <description><![CDATA[<blockquote>Il babà è un dolce tipico napoletano creato in Francia e in Polonia perché a inventarlo fu proprio il re polacco Stanislao Leszczyński.<br>Il babà dopo essere stato lavorato in Francia arrivò a Napoli. Coinvolse nuovamente i nobili del tempo. Maria Antonietta, la moglie di Luigi XVI e sorella di Maria Carolina&nbsp;<br>D'Austria lo portò a Napoli alla fine del Settecento .<br>La prima testimonianza scritta risale al 1863 e si trova nel manuale di cucina di&nbsp;<br>Vincenzo Agnoletti.<br>Nel corso del tempo diventò sempre più famoso tanto da essere  tra i  dolci tipici napoletani il più conosciuto in Italia e nel mondo.</blockquote>]]></description>
         <enclosure url="https://viverenapoli.com/wp-content/uploads/2020/09/blog.png" />
         <pubDate>2022-12-06 18:22:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411097025</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il roccocò </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411153827</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>roccocò</strong> è un dolce napoletano prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi&nbsp; e pisto napoletano, che è un miscuglio di spezie varie. Il roccocò è cotto al forno e ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm. È un biscotto particolarmente duro che può essere ammorbidito bagnandolo nel vermut, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala.<br>La sua preparazione più antica risale al&nbsp;1320&nbsp;per opera delle monache del Real Convento della Maddalena. Il nome&nbsp;roccocò&nbsp;deriva dal termine francese&nbsp;rocaille&nbsp;per via della forma&nbsp;barocca&nbsp;e tondeggiante simile a una&nbsp;conchiglia&nbsp;arrotondata.<br>Il roccocò è il dolce che chiude il pranzo delle famiglie napoletane in occasione dell'8 dicembre (giorno in cui si festeggia l'Immacolata Concezione ) e che accompagna tutto il periodo delle feste natalizie.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1571434216/4894da09ec13ca99de972d5fd95a8c9f/Screenshot_20221206_200432_Google.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 19:05:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411153827</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I cannoli sono un  dolce tipico siciliano. Si tratta di cialde fritte a forma di tubo appunto &quot;Cannolo&quot; , farcite con crema di ricotta di pecora e gocce di cioccolato,infine decorati con zucchero a velo e granella di frutta secca:pistacchi,arancia candita che sono aggiunte sul ripieno che spunta dalla cialda! Bontà unica che ha origini antiche!</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411264380</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-12-06 20:37:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411264380</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il torrone</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411347157</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>torrone</strong> (pronunciato [torˈroːne] ) è un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Dolce_(cucina)">dolce</a> tipico italiano principalmente <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Natale">natalizio</a>; il suo nome deriva dal verbo <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lingua_latina">latino</a> <em>torrēre</em> che significa <em>abbrustolire</em> con riferimento alla <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tostatura">tostatura</a> della frutta secca che lo compone. <br>Il <strong>torrone</strong> è un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Dolce_(cucina)">dolce</a> tipico italiano principalmente <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Natale">natalizio</a>; il suo nome deriva dal verbo <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lingua_latina">latino</a> <em>torrēre</em> che significa <em>abbrustolire</em> con riferimento alla <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tostatura">tostatura</a> della frutta secca che lo compone. <br>Il torrone è un dolce molto antico e viene considerato tipico di molte regioni, non solo italiane. Esiste una produzione simile chiamata <a href="https://it.m.wikipedia.org/w/index.php?title=Cupedia&amp;action=edit&amp;redlink=1">cupedia</a> o cupeto che era prodotta nell'antica Roma e segnalata dai scrittori romani;questi alimenti, altamente energetici, erano spesso usati dagli atleti prima delle gare in Grecia o dai soldati romani durante le loro imprese militari.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908797870/bad9ddb194d4aac4d1a3923df75ce09c/Screenshot_20221206_231556_Google.jpg" />
         <pubDate>2022-12-06 22:21:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2411347157</guid>
      </item>
      <item>
         <title>San Gregorio Armeno </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2416818638</link>
         <description><![CDATA[<div>San Gregorio Armeno è conosciuta in tutto il mondo come "la Via dei Presepi",È una delle vie più celebri della città partenopea .Camminare per San Gregorio Armeno è un must del Natale a Napoli: qui potrete respirare l'atmosfera natalizia&nbsp; in ogni momento dell'anno viste le numerose botteghe dove si trovano maestri presepiali che confezionano a mano statuette che riproducono i protagonisti del presepe napoletano.Una vera tradizione antica che negli anni è riuscita a rimanere viva grazie anche alla passione di tanti artigiani che si sono adattati ai tempi e non riproducono solo personaggi della Natività classica ma anche statuette che ritraggono politici, sportivi e personaggi famosi dell'attualità.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.anteprima24.it/wp-content/uploads/2021/01/San-Gregorio-Armeno-Napoli.jpg" />
         <pubDate>2022-12-11 14:21:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2416818638</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Susamielli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2419290946</link>
         <description><![CDATA[<div>I susamielli, conosciuti anche come "sapienze" perché preparati nel Convento di Santa Maria della Sapienza delle suore, sono dolci tipici napoletani natalizi a forma di "S" . Sono biscotti deliziosi&nbsp;a base di mandorle, miele e pisto (mix di spezie molto profumate) dalla consistenza semi-croccante, assomigliano un po' ai roccocò ma più morbidi. Prendono il nome di susamielli perché venivano preparati con il sesamo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1908558916/69ff2220adf9751b42ee2c2e46421b87/Screenshot_2022_12_13_15_32_47_17.jpg" />
         <pubDate>2022-12-13 14:45:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/silvanacasillo29/m0extboojqdz66ki/wish/2419290946</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
