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      <title>Incipitario - IC Caluso - a.s. 2023-2024 by Chiara Sandretto</title>
      <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023</link>
      <description>Raccolta di incipit commentati</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-11-07 19:06:23 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-11-16 17:02:44 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Ugly Love - Colleen Hoover (Matilde, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780328244</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>“Qualcuno l’ha pugnalata al collo, signorina”</p><p>Sgranando gli occhi, mi volto lentamente verso il vecchietto al mio fianco. Preme il pulsante dell'ascensore e, girandosi nella mia direzione, sorride e indica la mia gola.</p><p>"La voglia” dice. </p><p>Sollevo istintivamente la mano fino alla macchia appena sotto il mio orecchio, delle dimensioni di una monetina.</p><p>"Mio nonno diceva che la posizione di una voglia racconta come una persona ha perso la sua battaglia nella vita passata. Immagino che lei sia stata pugnalata al collo. Scommetto che è stata una morte rapida, però".</p></blockquote><p><br>Ho scoperto questo libro un giorno piovoso di settembre. Camminando per la libreria mi è caduto l’occhio sui fantastici libri romance di Colleen Hoover, ho visto questo libro di cui nessuno mi aveva ancora parlato. e allora ho deciso di prenderlo e provare se era diverso dagli altri.  L’incipit si lega alla trama rappresentando già dall’inizio il carattere della protagonista Tate, abbastanza timida. Secondo me però il libro sarebbe dovuto iniziare con una presentazione della situazione in cui si trovava il personaggio, poiché si capisce solo dopo. Perciò se non sei un esperto in libri di questo genere potrebbe essere difficile comprenderlo.</p><p>Consiglio questo libro a tutte le persone appassionate di storie romantiche e di vita quotidiana.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:10:36 UTC</pubDate>
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         <title>The Truth Untold - Rokia (Rebecca, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780349520</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>"Una folata tiepida mi scompiglia i capelli, una ciocca mi ricade sul naso e la soffio via. L’aria profuma di caramello. Annuso la scia dolce con l’acquolina in bocca, facendo leva sul tronco con il piede. Abbraccio il ramo alla mia sinistra, prendo lo slancio e mi siedo.&nbsp; </p><p>Appoggio le mani sul legno, tra le cosce, la pelle segnata dalla corteccia, e inspiro ancora, mentre il mio stomaco brontola. Qui l’odore è più è più intenso… cos’è? E’ davvero buonissimo!"</p></blockquote><p><br></p><p>L’incipit di questo libro mi è veramente piaciuto un sacco fin da subito, proprio per il modo dell’autrice di racchiudere in poche righe il principale argomento del libro e non solo;  infatti questo incipit è l'avvio di tutta la storia del romanzo.</p><p>Ho amato questo libro, una distopia ambientata in un mondo diviso in due: i White e i Red. Tra i due mondi è scoppiata una guerra, alimentata da un segreto oscuro da nascondere e una bugia da svelare.</p><p>Le due Comunità sono legate dall’amore di due ragazzi che desideravano solo avere una vita tranquilla e felice uno al fianco dell’altro.</p><p>Questo libro ti fa sentire come se stessi vivendo la storia in prima persona facendoti assaporare ogni singola lettera fino all’ultima pagina.</p><p>Ma sarà la classica storia d’amore tra due giovani, oppure ci sarà qualcosa in più, qualcosa di spaventoso che deve essere nascosto? Ogni fiaba ha un lieto fine?</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:27:18 UTC</pubDate>
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         <title>The Truth Untold - Rokia (Sonia, 3°A) </title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780357746</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>(Premessa) </p><p><br></p><p>All’essere umano fanno paura due cose: la morte e la diversità.</p><p>La loro natura è fragile e debole in maniera indiscreta. Nonostante ciò, gli uomini continuano ad aggrapparsi alla speranza di sconfiggere qualsiasi cosa ne minacci l’equilibrio.</p><p>Anche la morte.</p><p>Anche se implica fare del male a tutto ciò che li circonda: alla natura, agli animali e alla stessa terra che abitano. Riversare il proprio odio soprattutto sui diversi, coloro che non si conformano alle regole, coloro che fanno traballare il confine imposto.</p><p>Perché si sa, nessuno lo dice esplicitamente, ma è così: il diverso non è e non sarà mai ben accettato.</p><p>E io ne ho avuta la conferma guardandolo negli occhi.</p><p>Il diverso era lui.</p><p>Non riuscirei a descriverlo neanche volendolo, aveva l’aria di uno che ha subito il male per troppo tempo.</p><p>Aveva l’aria di un sopravvissuto  al dolore più estremo, diventato immune e estraneo persino a se stesso.</p><p>Lui non era umano, lui apparteneva alle stelle. </p></blockquote><p><br></p><p>L’incipit di The truth untold di Rokia è il benvenuto in una storia che ti lascia un segno nel cuore. Questo libro racconta di una storia in cui la diversità viene mostrata in tante sfumature, riuscendo a concentrare in poche parole il bello dell’essere diversi.</p><p>E’ un romanzo dove i destini di un amore impossibile si intrecciano tenendoti attaccata a ogni pagina fino a perderne il conto.</p><p>Fin da subito il libro mi ha appassionata tantissimo perché ha una storia originale e diversa dai soliti romanzi.&nbsp;</p><p>Lo consiglio tantissimo alla persone a cui piacciono i libri dolci come lo zucchero filato e come una carezza di un petalo di girasole, è una storia che ti entra nel cuore come un pugno lasciandoti un vuoto. Questo libro è unico, mi ha fatto capire cos’è l’amore.</p><p>Ogni personaggio di questa storia mi ha lasciato un piccola pezzetto della propria vita che custodirò con cura.<br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:33:11 UTC</pubDate>
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         <title>Fabbricante di lacrime - Erin Doom (Arianna, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780360062</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Al Grave avevamo tante storie.</p><p>Racconti sussurrati, favole della buonanotte… Leggende in punta di labbra, al chiarore di una candela. La più conosciuta era quella del fabbricante di lacrime…&nbsp;Narrava di un luogo lontano, remoto…</p></blockquote><p><br>L’incipit che mi ha colpito di più è stato quello del <em>Fabbricante di lacrime</em> di Erin Doom, che mi ha invogliata ad andare avanti già dal titolo, per scoprire il suo vero significato. Si tratta di un amore impossibile tra i due protagonisti Rigel e Nica. La storia non inizia in un posto bello e pieno di colori, ma al Grave, un orfanotrofio buio e freddo, dove a Nica non piace stare, per lei è come essere chiusi in una gabbia. All’interno non esistono né principi né principesse, solo una persona oscura con occhi chiari, che riesce a catturare lacrime di cristallo, chiamato da tutti “il fabbricante di lacrime”, ed è proprio di lui che si innama la nostra protagonista. Nica sa di non poter sperare di assaporare presto la libertà fuori dall’orfanotrofio. Un giorno, però, scopre di essere stata adottata e così da quel giorno potrà avere una famiglia e iniziare veramente la sua vita.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:35:03 UTC</pubDate>
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         <title>Finché il caffè è caldo - Toshikazu Kawaguchi (Nicolò, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780371387</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>«Oddio, è già così tardi? Scusa tanto, ma devo proprio andare», aveva borbottato l’uomo con aria evasiva,</p><p>alzandosi per prendere la borsa.</p><p>«Eh?» aveva replicato la donna, guardandolo incerta.</p><p>Non gli aveva sentito dire che era finita. Eppure l’aveva invitata fuori – dopo due anni che uscivano insieme – per parlarle di una cosa seria… e adesso di punto in bianco le aveva annunciato che si trasferiva per lavoro in America. Sarebbe partito subito, nel giro di poche ore. Non aveva sentito le parole esatte, è vero, ma ormai era ovvio che la cosa seria di cui dovevano parlare era la rottura del loro fidanzamento.</p><p>Evidentemente era stato un grosso errore pensare – anzi, sperare – che la cosa seria fosse: “Mi vuoi sposare?”.</p><p>«Cosa c’è?» aveva ribattuto secco l’uomo, senza guardarla negli occhi.</p><p>«Non mi merito forse una spiegazione?» aveva chiesto lei.</p><p>La donna usò un tono inquisitorio che all’uomo non piacque affatto. Erano in un caffè seminterrato, senza finestre, e tutta la luce proveniva da sei lampade con il paralume appese al soffitto e un’unica applique accanto all’entrata. Una costante sfumatura color seppia tingeva l’interno del locale. Senza un orologio, era impossibile dire se fosse giorno o notte.</p><p>C’erano tre grossi orologi antichi da parete nel caffè, ma le lancette segnavano tutte orari diversi. Era fatto apposta, oppure erano semplicemente rotti? I clienti alla prima visita non lo capivano mai, ed erano</p><p>immancabilmente costretti a guardare il proprio orologio. L’uomo fece altrettanto. Mentre controllava l’ora sul suo orologio, cominciò a grattarsi il sopracciglio destro, sporgendo leggermente il labbro inferiore.</p><p>La donna trovò quell’espressione esasperante.</p></blockquote><p><br></p><p>Già dall’incipit si può capire che non sarà un libro qualunque, si può capire che avrà una legge tutta sua, un modo di parlare tutto suo ma con un fascino che sorprenderà. </p><p>Questo incipit ti attrae come se fosse un buco nero, muori dalla voglia di iniziare il libro e scoprire il significato delle prime righe, peccato che un buco nero non lascia andare neanche il minimo spiraglio di luce, ed è lì che ti trovi all’interno di un’altra dimensione.</p><p>Questa è una dimensione piena di dettagli, sei talmente attratto dalle pagine che ti sei dimenticato della vita reale, ormai è troppo tardi per tornare indietro.</p><p>L’incipit del libro è fatto in modo tale da incuriosire il lettore per scoprire il significato delle prime righe, andando avanti nel libro tutte le idee si chiariscono e tutto inizia ad avere il suo fascino infinito. </p><p>Credo che sia un modo meraviglioso per iniziare un nuovo viaggio!</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:43:45 UTC</pubDate>
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         <title>Assassinio sull&#39;Orient Express - Agatha Christie (Dalia, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780373867</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Erano le cinque di una mattina invernale in Siria. Alla stazione di Aleppo sostava il treno definito dagli orari ferroviari con il nome altisonante di Taurus Express. Era composto da un vagone ristorante, un vagone letto e due vagoni ordinari.</p></blockquote><p><br></p><p>Agatha Christie scrive di tutto e per tutti, ma secondo me i suoi romanzi gialli sono i migliori, perché riescono a incuriosirti e tenerti “incollato” alle pagine. Anche qui come in molti dei suoi libri, l'investigatore belga Hercules Poirot è l’indimenticabile protagonista.</p><p>Salito a bordo di un vagone di prima classe diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un altro delitto. Su questo treno ci sono dei passeggeri, all’inizio completamente sconosciuti, che rimarranno legati per sempre dal ricordo di questo assassinio. Poirot riuscirà a scoprire chi è stato a commettere l’omicidio?</p><p>L’incipit non è molto legato alla trama perché, come dice il titolo, l’omicidio avverrà sull’Orient Express. Per questo motivo non mi aspettavo che il libro iniziasse con il protagonista su un altro treno.  </p><p>Secondo me la scrittrice scrive in modo “vero” e scorrevole. </p><p>Se siete amanti dei gialli, e non avete ancora letto assassinio sull’Orient Express” non ve lo dovete perdere.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:46:03 UTC</pubDate>
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         <title>The Witcher. Il guardiano degli innocenti - Andrzej Sapkowski (Gabriel, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780381312</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><blockquote><p>In seguito avrebbero detto che l’uomo era giunto da nord attraverso la porta dei Cordai. Era a piedi e conduceva il cavallo carico per le briglie. Era pomeriggio avanzato, le bancarelle dei cordai e dei sellai erano già chiuse, la strada deserta.</p></blockquote><p><br>Così inizia <em>The Witcher</em>, con Andrzej Sapkowski che fornisce un incipit misterioso e particolare che colpisce e ci riporta direttamente al protagonista: il freddo e misterioso "strigo", o "witcher", che nel corso della storia riesce ad incuriosire e ad attirare l’attenzione di tutti gli altri personaggi, ma soprattutto degli appassionati lettori.</p><blockquote><p>Lo straniero, sempre col mantello indosso, se ne stava davanti al banco, impettito, immobile, in silenzio. </p><p>"Che vi do?"</p><p>"Una birra", rispose lo sconosciuto. </p></blockquote><p>L’amarezza della vita da cacciatori di mostri dei witcher secondo me è paragonabile all’amarezza della birra artigianale che spesso loro bevono nelle taverne. Ciò fa riflettere.&nbsp;</p><p>Durante tempi freddi e duri, senza bestie da cacciare per sopravvivere, e spesso senza soldi, i witcher nelle taverne si accompagnano sempre con un'amara birra artigianale, per poi ritrovarsi vagabondanti per strada la mattina presto.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:52:52 UTC</pubDate>
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         <title>Never Never - Colleen Hoover e Tarryn Fisher (Selene, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780384245</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Uno schianto. I libri cadono sul pavimento di linoleum macchiato. Scivolano per qualche metro, si mischiano e si fermano vicino ai piedi. I miei piedi. Non riconosco i sandali neri né le unghie rosse, ma si spostano quando glielo ordino, quindi devono per forza essere i miei. Giusto?</p><p>Suona una campanella.</p><p>Stride.</p><p>Sussulto con il cuore che batte all’impazzata. I miei occhi saettano destra e sinistra mentre osservo l'ambiente circostante, cercando di non attirare troppo l’attenzione.</p><p><em>Che genere di campanella era?</em></p><p><em>Dove mi trovo?</em></p></blockquote><p><br>Amo l’incipit del romanzo <em>Never Never </em>delle scrittrici Colleen Hoover e Tarryn Fisher, riesce a farti immedesimare perfettamente nella condizione della protagonista, che non riesce a ragionare in modo chiaro e rapido. Preparate la vostra mente allo scompiglio della trama di questo particolare libro. Come l’apertura di un’orchestra, l’incipit vi apre quella che sarà una dolce melodia per tutta la vostra&nbsp; lettura, fino all’ultima nota e quindi alla svolta dell’ultima pagina, per poi spegnersi quando delicatamente riporrete il libro nella libreria. Questo libro ha una storia un po' intricata e lascia dei dubbi che si possono chiarire solo leggendo accuratamente ogni riga.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:55:44 UTC</pubDate>
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         <title>Tutto il tempo del mondo - Sara Purpura (Sophia, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780386000</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>E’ stata una serata delle tante. Una serata delle mie, di quelle che precedono notti in cui faccio a pugni con i pensieri. Fuori piove e ho lasciato le tende aperte per farmi cullare dallo scroscio della pioggia. Cerco invano di addormentarmi, cambio posizione non so quante volte, eppure il sonno non vuole liberarmi da questo strazio.</p></blockquote><p><br></p><p>Penso che questo libro non potesse cominciare in modo migliore. Il significato ti arriva dritto nel petto, senza giri di parole. Capita un po’ a tutti avere giornate “no”, chiudendosi in se stessi e non rivolgere parola e nessuno, ma spesso gli amici possono essere la cura per tutti i nostri pensieri. L’incipit si collega perfettamente alla trama, che è principalmente concentrata sulla vita della protagonista, Anais, poi arriverà anche Desmond, suo fratello adottivo. Questo incipit mi teletrasporta proprio nella storia come se fossi di fianco ad Anais, come se diventassi la sua migliore amica, pronta a supportarla in tutto e a rassicurarla delle sue insicurezze. La storia di Anais e Desmond è indimenticabile, infatti l'autrice ha deciso di scriverne altri due. Penso che questo libro ti lasci qualcosa dentro, qualcosa che ti ha segnato nel cuore. Vale tutte le lacrime che ho pianto, lo consiglio vivamente.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 19:57:20 UTC</pubDate>
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         <title>Cuori di carta - Elisa Puricelli Guerra (Federico, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780390857</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>"Ciao, chiunque tu sia! Ti avviso che questo non è un messaggio misterioso scritto in codice, è un’offerta di amicizia. Oggi la biblioteca è così vuota che mi sembra di sentire l’eco quando volto le pagine del libro di matematica… chissà dove se ne sono andati tutti. Sto cercando di risolvere un problema difficilissimo, ma non ci riesco, così ho strappato un foglio a quadretti dal quaderno e ti ho scritto.</p><p>È un esperimento. Vediamo se funziona."</p><p><br/></p><p>"Ehm, ciao, mi sento un po’ stupido a risponderti, ma ho trovato il tuo biglietto. Sei stato tu a mettere Puck il folletto di Kipling nello scaffale della «M»? È un po’ che mi domando cosa ci fa lì. Oggi pomeriggio mi è venuta voglia di rimetterlo al posto giusto e, sorpresa, il tuo messaggio è caduto per terra! Chissà da quanto tempo lo hai scritto… magari ti sei stufato di venire in biblioteca, oppure te ne sei andato via dall’istituto. Lo spero per te."</p></blockquote><p><br/></p><p>Leggendo questo incipit mi sono immedesimato nella storia di questi due ragazzi, immaginandomi all’interno di una biblioteca. </p><p>Mi ha incitato alla lettura. Quante volte aprendo un libro preso in prestito potrebbe succedere di trovare un messaggio, un segnalibro oppure un indirizzo all’interno della copertina, lasciato da qualcuno che, leggendolo prima di me, voleva comunicare con altre persone, sentendosi magari abbandonato dal mondo.</p><p>Se mi fosse capitata questa occasione, l’avrei colta. </p><p>Conoscere qualcuno arrivato dal nulla la trovo un’esperienza fantastica.  </p><p>L’unica cosa che avrei cambiato, conoscendomi, sarebbe stata l’omissione della mia identità.  </p><p>Sottrarsi alla verità provoca sempre incomprensioni e sicuramente guai. </p><p>Avrei cercato il mittente presentandomi con la speranza di poter condividere un qualsiasi interesse in comune.</p><p>La musica, la lettura e chi lo sa? Nell’eventualità che alla mia età l’incontro potesse essere d’amore magari avrei nutrito la speranza di organizzare un primo incontro. Il finale della mia storia sarebbe stato indubbiamente romantico. </p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 20:01:11 UTC</pubDate>
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         <title>Harry Potter e la pietra filosofale - J. K. Rowling (Eric, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780395951</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Il signore e la signora Dursley, di Privet Drive n. 4, erano orgogliosi di affermare e di essere perfettamente normali, e grazie tanto. Erano le ultime persone al mondo da cui aspettarsi cose strane o misteriose, perché sciocchezze del genere proprio non le approvano.</p><p>Il signor Dursley era direttore di una ditta di nome Grunnings, che fabbricava dei trapani. Era un uomo corpulento, nerboruto, quasi senza collo e con un grosso paio di baffi. a signora Dursley era magra, bionda e con un collo quasi due volte più lungo del normale, il che le tornava assai utile, dato che passava gran parte del tempo ad allungarlo oltre la siepe del giardino per spiare i vicini. I Dursley avevano un figlioletto di nome Dudley e secondo loro non esisteva al mondo un bambino più bello.</p></blockquote><p><br/></p><p>Questo libro è il primo della serie famosa in tutto il mondo: Harry Potter di J. K. Rowling. All’inizio, essendo il primo della saga, non ci si trova ancora ad Hogwarts, la famosa scuola di magia, ma a casa dei Dursley, che sono gli zii di Harry, che lo maltrattavano e lo facevano dormire nel sottoscala. Harry vive con gli zii perhé i suoi genitori sono morti in un ‘incidente’ quando Harry era ancora piccolo. </p><p>Lo consiglio a i ragazzi e a la gente a cui piacciono i libri fantasy. E' un piacere farsi cullare dalla sua scrittura.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 20:05:22 UTC</pubDate>
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         <title>La misteriosa accademia dei giovani geni - Trenton Lee Stewart Giacomo (3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780398013</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>In una città chiamata Stonetown, vicino a un porto chiamato Stonetown Harbor, un ragazzino di nome Reinie Muldoon stava per sostenere un test importante. Era il secondo della giornata….</p></blockquote><p><br>Questo libro l'ho letto nelle vacanze estive, e leggerne il retro mi ha subito ispirato all' acquisto. Da questo incipit capiamo che il romanzo racconterà di un ragazzo che dovrà sostenere diversi esami nell'arco della giornata; il libro è ambientato in Inghilterra. </p><p>Il libro ci insegna ad affrontare le nostre paure con coraggio e determinazione senza arrenderci mai. </p><p>Dopo la parte iniziale, che è&nbsp;un po' noiosa, la storia inizia ad essere interessante ed è difficile smettere di leggere, sembra di essere sull'isola con i protagonisti e cercare insieme a loro di sconfiggere il malvagio Curtains.</p><p>Spero che anche altri ragazzi lo leggano anche se è&nbsp; piuttosto lungo,&nbsp;che gli piaccia tanto come a me e che arrivino fino alla fine.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 20:07:09 UTC</pubDate>
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         <title>La casa dei ragazzi speciali - Ransom Riggs (Manuel, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780400301</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Mi ero appena rassegnato a un’esistenza noiosa quando iniziarono a succedere cose straordinarie. La prima fu davvero traumatica. E, come tutto ciò che ti cambia per sempre, spaccò la mia vita in due metà: il Prima e il Dopo.</p></blockquote><p><br></p><p>Io trovo l’incipit di questo libro affascinante per vari motivi, cioè, come l’incipit è collegato alla trama di questo libro, come il protagonista all’inizio vive una vita ordinaria, il Prima, ma che grazie al suo destino, è diventata il Dopo, una vita straordinaria, con nuovi amici con strane caratteristiche, e folli avventure.</p><p>Per me, questo incipit è molto efficace per il lettore, lo</p><p>incuriosisce a leggere il libro, ti fa subito capire la trama, e ha anche un significato importante che ti fa ripensare alla realtà: non sai mai quando la tua vita può cambiare completamente, quindi, è meglio approfittarsene e godersela al meglio, fin che è possibile.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 20:09:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maze runner. Il Labirinto&quot; - James Dashner (Mattia, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780403886</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><br/></p><p>Cominciò la sua nuova vita tirandosi in piedi, circondato da un buio freddo e da un'aria viziata, che sapeva di polvere.</p><p>Udì un rumore sferragliante, metallico. Un fremito violento scosse il pavimento sotto i suoi piedi. Il movimento improvviso lo fece cadere.</p></blockquote><p><br/></p><p>Penso che questo incipit sia perfetto! Si legge infatti che un ragazzo si risveglia in un luogo non preciso, ma si rivela un elemento importante della storia, ovvero la "gabbia", qualcosa di simile ad un ascensore, con cui i ragazzi arrivano nella Radura. <em>Il labirinto </em>parla appunto di un gruppo di ragazzi senza memoria della loro vita precedente, che si trova a dover vivere in una realtà del tutto diversa da quella attuale. Devono vivere in una Radura circondata da un labirinto, da cui può sembrare impossibile trovare la via d'uscita. I protagonisti sono tutti ragazzi giovani, e più avanzavo con la storia, più mi sembrava di essere nel labirinto con loro.</p><p>Ho scoperto questo libro tramite la saga cinematografica arrivata dopo il successo. È un libro a tema distopico e post-apocalittico. Posso consigliarlo a chi ha già letto libri come Hunger Games o Divergent.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 20:12:43 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Never Never - Colleen Hoover e Tarryn Fisher (Sara, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780406938</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Uno schianto. I libri cadono sul pavimento di linoleum macchiato. Scivolano per qualche metro, si mischiano e si fermano vicino ai piedi. I miei piedi. Non riconosco i sandali neri né le unghie rosse, ma si spostano quando glielo ordino, quindi devono per forza essere i miei. Giusto?</p></blockquote><p><br></p><p>Secondo me l’ incipit di questo libro trasmette perfettamente e immediatamente&nbsp; una sensazione che noi non sapremmo descrivere bene a parole: la confusione.</p><p>La confusione che la protagonista prova nelle prime frasi del romanzo e che si presenterà per il resto della lettura.</p><p>Le prime parole del libro ti fanno entrare dentro quello che la protagonista sente e percepisce, senza però capire il resto che sta attorno a quello che lei vede e quindi ti sprona a continuare a leggere e scoprire quello che sta succedendo in questa storia sconvolgente ma allo stesso tempo affascinante.</p><p>Il libro non ha una storia realistica, ma trasmette molto bene le emozioni e sentimenti che i due protagonisti, Charlie e Silas, provano l’uno per l’altra.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 20:15:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cuori di carta - Elisa Puricelli Guerra (Aurora, 3°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2780412919</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>"Ciao, chiunque tu sia! Ti avviso che questo non è un messaggio misterioso scritto in codice, è un’offerta di amicizia. Oggi la biblioteca è così vuota che mi sembra di sentire l’eco quando volto le pagine del libro di matematica… chissà dove se ne sono andati tutti. Sto cercando di risolvere un problema difficilissimo, ma non ci riesco, così ho strappato un foglio a quadretti dal quaderno e ti ho scritto.</p><p>È un esperimento. Vediamo se funziona."</p><p><br/></p><p>"Ehm, ciao, mi sento un po’ stupido a risponderti, ma ho trovato il tuo biglietto. Sei stato tu a mettere Puck il folletto di Kipling nello scaffale della «M»? È un po’ che mi domando cosa ci fa lì. Oggi pomeriggio mi è venuta voglia di rimetterlo al posto giusto e, sorpresa, il tuo messaggio è caduto per terra! Chissà da quanto tempo lo hai scritto… magari ti sei stufato di venire in biblioteca, oppure te ne sei andato via dall’istituto. Lo spero per te."</p></blockquote><p><br/></p><p>Il libro coinvolge dalla prima all'ultima pagina. Si affrontano molti temi diversi, alcuni seri e profondi, ma sempre con leggerezza. Soprattutto è un libro pieno di fiducia nei giovani ragazzi, nelle loro capacità di cambiare ed essere sinceri. Si legge con piacere e facilità, e nonostante sia classificato come libro per ragazzi è adatto anche per gli adulti. L'autrice è stata bravissima a raccontare quest'avventura, soprattutto l'ha scritta in modo semplice. Mi è piaciuto molto il fatto che il libro sia scritto come se il lettore stesse leggendo i bigliettini che si scambiano i due protagonisti, Dan e Una.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-07 20:20:52 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Diario - Anna Frank (Beatrice, 2°B)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781945906</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Domenica, 14 giugno 1942</p><p>Venerdì 12 giugno ero già sveglia alle sei: si capisce, era il mio compleanno! Ma alle sei non mi era consentito d’alzarmi, e così dovetti frenare la mia curiosità fino alle sei e tre quarti. Allora non potei più tenermi e andai in camera da pranzo, dove Moortje, il gatto, mi diede il benvenuto  strusciandomi addosso la testolina.</p></blockquote><p><br></p><p>Questo è l’incipit del diario di Anna Frank, un libro che mi ha colpito molto perché</p><p>tratta della storia di una ragazzina ebrea, che racconta ciò che ha vissuto attraverso le pagine del suo diario. Leggendo, ho immaginato questa giovane ragazza scrivere il suo diario e raccontare&nbsp;le sue mattinate, i suoi pomeriggi e le serate.&nbsp;</p><p>Nell’incipit viene descritto il momento in cui Anna si sveglia, durante il giorno del</p><p>suo compleanno. Nonostante questo inizio, con il passare dei giorni, la storia diventa</p><p>sempre più triste poiché Anna e la sua famiglia sono costretti a rifugiarsi in un</p><p>alloggio segreto nella ditta del padre a motivo delle persecuzioni contro gli ebrei;</p><p>sfortunatamente, le vicende prenderanno una piega diversa da quella sperata.</p><p>Avrei preferito che nell’incipit ci fossero riferimenti e approfondimenti sulle</p><p>condizioni di vita dei personaggi. Consiglio questo libro perché è toccante e sincero;</p><p>ho apprezzato molto il coraggio di Anna.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:19:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Eroi dell&#39;olimpo. L&#39;eroe perduto - Rick Riordan (Lorenzo, 2°B)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781948256</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Prima ancora che il fulmine lo colpisse, Jason stava avendo una pessima giornata.</p><p>Si svegliò sull'ultimo sedile di uno scuolabus senza sapere di preciso dove si trovasse mano nella mano con una ragazza che non conosceva. La ragazza era carina ma Jason non riusciva a capire chi fosse né cose lui ci facesse lì. Raddrizzò la schiena e si sfregò gli occhi sforzandosi di pensare. Sui sedili davanti c'erano diversi altri ragazzi che ascoltavano l’iPod parlavano oppure dormivano. Sembravano avere tutti</p><p>più o meno la sua età… quindici o sedici anni? </p><p>Be’, se non ricordava neppure quello, c'era davvero di che preoccuparsi.</p></blockquote><p><br></p><p>Fin dall’inizio l’autore riesce letteralmente a catapultare il lettore nella vicenda e nei</p><p>mille pensieri in cui Jason, il protagonista, si perde. Ho scelto questo libro a prima vista, per la copertina accattivante; poi, la lettura è risultata così avvincente da desiderare di continuarlo. Jason si sveglia su un pullman e non ricorda nulla della sua vita né di quello che stesse facendo prima di quel momento: cosa succederà? Ho adorato questo libro sia per l’ambientazione, ovvero l’antica Grecia, che per il linguaggio utilizzato, semplice e adatto a noi ragazzi. Questo romanzo è pieno di colpi di scena ed episodi inaspettati; se fossi in te, sarei proprio curioso di scoprire come prosegue la storia! Buona avventura!</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:21:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le sfide di Apollo. L&#39;oracolo nascosto - Rick Riordan (Emanuele, 2°B)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781955504</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>“Il mio nome è Apollo. Un tempo ero un dio. Nei miei quattromila e seicentododici anni ho fatto molte cose. Ho scatenato un'epidemia tra i Greci che assediavano Troia. Ho concesso a Babe Ruth tre home run di fila nella quarta partita della World Series del 1926. Ho abbattuto la mia ira su Britney Spears agli MTV Video Music Awards del 2007.</em></p><p><em>Ma, in tutta la mia vita immortale, non mi ero mai schiantato dentro un cassonetto.</em></p><p><em>Non so nemmeno come sia successo, di preciso. Mi svegliai che stavo già cadendo. Un turbinio di grattacieli entrava e usciva dalla mia visuale. Ero avvolto dalle fiamme. Provai a volare. Provai a trasformarmi in una nuvola o a teletrasportarmi dall’ altra parte del mondo o a fare altre cose che di solito mi riescono senza problemi, ma continuavo a cadere. Precipitai in uno stretto canyon in mezzo a due edifici e…BAM! C'è niente di più triste del tonfo di un dio che atterra su un mucchio di sacchi della spazzatura? Rimasi là disteso, ammaccato e dolorante, a gemere nel cassonetto aperto. Il tanfo di mortadella andata male mi bruciava le narici, sentivo le costole rotte, anche se tecnicamente era impossibile.</em></p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Questo libro mi è piaciuto particolarmente perché è ricco di elementi fantasy, come la presenza degli dei greci. <em>Le sfide di Apollo </em>costituisce una saga composta da cinque libri, che ruotano attorno alla figura di Apollo.</p><p>Una delle caratteristiche più accattivanti è il collegamento costante con altri libri precedenti alla saga, come Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo ed eroi dell'Olimpo; infatti, il protagonista viene spedito erroneamente sulla Terra a seguito di quanto narrato nei libri precedenti.</p><p>L'autore, Rick Riordan, è uno degli scrittori per ragazzi più famosi al mondo. Mi sono appassionato alla lettura di questo libro, che si presenta come divertente e avvincente, grazie alle avventure, cariche di azione, in cui Apollo si imbatte; ma anche, per la capacità dell’autore di far immedesimare il lettore nel protagonista e di invogliare alla lettura per scoprire il proseguimento della vicenda! Se vuoi scoprire cosa accadrà ad Apollo e se riuscirà a ritornare un dio dell’Olimpo, ti consiglio questo libro!</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:25:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Bambini di cristallo - Christina Ohlsson (Sara, 2°B)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781959508</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>“Nessuno sapeva dove fosse andata la famiglia che aveva abitato lì. Un giorno, l’estate prima, aveva raccolto la sua roba e via, si era trasferita. Da allora la casa era rimasta disabitata. "mi hanno telefonato in giugno" spiegò l'uomo che stava dimostrando l'abitazione a Billy e a sua mamma.”</em></p></blockquote><p><br/></p><p>Billie è una bambina svedese, che, dopo la morte di suo padre, si trasferisce in una casa angusta. Nonostante le prime difficoltà, Billie riesce a fare amicizia con Aladdin, un ragazzo di origini turche, che la aiuterà a risolvere e svelare alcune situazioni insolite che si presenteranno durante il racconto. Questo libro mi è piaciuto perché Billie e Aladdin mostrano di essere molto coraggiosi tanto da superare tanti ostacoli. Questo romanzo si presenta come inquietante e pieno di mistero; infatti, una delle frasi che mi ha motivato e incuriosito alla lettura è stata: <em>“il lampadario dondolava avanti e indietro, sembrava che ci fosse appeso qualcuno…”</em>. In più punti, la storia è piena di suspense; se vuoi trascorre un buon tempo di lettura all’insegna del mistero e dell’intrigo, questo è il libro che fa per te!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:29:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Pattini d&#39;argento - Mary Mapes Dodge (Aurora, 1°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781963152</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>In una limpida mattina di dicembre di tanti anni fa, in Olanda, due ragazzi vestiti poveramente erano inginocchiati sulla sponda di un canale ghiacciato. Il sole non era ancora spuntato, ma il cielo all’orizzonte, di un grigio perla, acceso qua e là di rosa, ne annunciava l’arrivo. Mentre molti bravi olandesi si stavano ancora godendo il calduccio dei loro letti, ogni tanto qualche contadina passava pattinando velocemente sul ghiaccio, con il paniere in bilico sul capo, oppure qualche giovane operaio diretto al lavoro, lanciando un’occhiata di simpatia a una piccola coppia infreddolita, sfiorandola nel rapido passaggio.</em></p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Questo <em>incipit</em> mi è piaciuto particolarmente perché mi ha subito trasportata nella storia. Mi sono sentita come se fossi stata veramente in Olanda, ed è per questo che mi ha anche incuriosita. La prima frase: “<em>In una limpida mattina di dicembre di tanti anni fa, in Olanda, due ragazzi vestiti poveramente erano inginocchiati sulla sponda di un canale ghiacciato</em>… ”, mi ha subito spinta a cercare di saperne di più (I ragazzi chi sono? Dove vivevano? Cosa facevano? Le loro passioni?), di avventurarmi con i due protagonisti, affrontare insieme a loro &nbsp;paure, debolezze, pensieri e sogni&nbsp; e di aprirmi quindi a una valanga di emozioni.</p><p>Secondo me questo incipit è molto accattivante e il libro indimenticabile; per questo lo consiglio ai miei compagni. Lo trovo anche uno dei libri più belli e coinvolgenti che io abbia mai letto e che sicuramente rileggerei perché ha suscitato in me &nbsp;interesse, ha acceso la mia curiosità e l’ha soddisfatta.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:32:09 UTC</pubDate>
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         <title>Omicidi per signorine - Robin Stevens (Adele, 1°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781967128</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>“Questo è il primo omicidio su cui la società investigativa Wells&amp;Wong abbia mai indagato; perciò, è un'ottima cosa che Daisy mi abbia comprato un nuovo registro. L’ultimo l’ho finito dopo avere risolto il Caso</p><p>Del Cravattino Perduto di Lavinia. La soluzione è stata naturalmente, che lo aveva rubato Clementine per vendicarsi del fatto che Lavinia l’aveva colpita con un pugno allo stomaco durante la partita di lacrosse, gesto che a sua volta era stato una forma di vendetta su Clementine, la quale aveva spifferato a tutti che Lavinia ha i genitori divorziati. Ma sospetto che la soluzione di questo nuovo caso possa rivelarsi più complessa.”</p></blockquote><p><br></p><p>“Sospetto che la soluzione di questo nuovo caso possa rivelarsi più complessa”: sono state queste le parole dell’incipit che mi hanno spinta a leggere il libro.  “Caso”?, “Soluzione complessa” ? Si tratta di un incipit molto efficace, che incuriosisce il lettore e lo invoglia ad aprire il libro e a calarsi nell’assurda storia delle due investigatrici. </p><p>Mi colpisce fin dalle prime righe il ruolo della  la protagonista  “Daisy Wells”,  una ragazzina di prima media, che insieme alla sua amica Hazel dirige una agenzia investigativa,  che successivamente chiameranno “Wells&amp;Wong”. Ciò che mi stupisce di più è la determinazione di Daisy nel portare avanti il suo hobby , nonostante le sue indagini non vengano prese sul serio vista la sua età. Come si nota dall’incipit è un libro avvincente, che stuzzica la curiosità: riuscirà Daisy a risolvere un così difficile caso? A mio parere vale davvero la pena leggerlo!</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:35:12 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Piccole donne crescono - Louise May Alcott (Viola, 1°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781972839</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>Per poter riprendere in tutta calma il filo della nostra storia, e arrivare così alle nozze di Meg con idee ben chiare, sarà meglio dare qualche notizia dei March. A questo punto voglio avvertirvi che in queste pagine troverete molte romanticherie (non credo che saranno i giovani a rimproverarmene) ma non posso spiegare le ragioni, se non dicendo come la signora March: "Che cosa volete mai aspettarvi, quando in una casa ci sono quattro ragazze piene di vita, e vicino a loro un ragazzo affascinante?”. &nbsp;Sono passati tre anni e ritroviamo la quieta famiglia March poco cambiata. La guerra è finita ed il signor March è tornato a casa.</em></p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>L’incipit entra subito nella storia,&nbsp;nella parte finale infatti si legge “La guerra è finita ed il signor March è tornato a casa”, frase che ci dice ciò che sta succedendo alla famiglia March, ovvero il ritorno a casa del papà. &nbsp;Questo libro è la continuazione del primo testo “<em>Piccole donne</em>”. Già la lettura del primo testo mi aveva emozionata, ma il secondo libro mi ha emozionata e incuriosita ancora di più fin da queste prime righe e dalla frase proferita dalla signora March: “<em>Che cosa volete mai aspettarvi, quando in una casa ci sono quattro ragazze piene di vita, e vicino a loro un ragazzo affascinante?”. </em>Trovo che l’incipit sia davvero efficace e che spinga il lettore a continuare la lettura del libro.&nbsp; Consiglio a tutti di leggere almeno una volta questi due libri perché spiegano la vita e le numerose difficoltà dei ragazzi/e nella seconda meta del Milleottocento, durante il periodo della guerra civile americana.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:39:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La piccola mercante di sogni - Maxence Fermine (Sofia, 1°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781974004</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>L’undicesimo compleanno di Malo fu un momento particolare,perché fu quello il giorno in cui scomparve.&nbsp;</em></p><p><em>Malo era un ragazzino di Parigi, già grandicello per la sua età, molto esile, con i capelli arruffati e grandi occhi color dell’oceano perduti nelle nuvole. Di solito indossava un paio di jeans, una polo rossa e bianca e scarpe da pallacanestro. Siccome era figlio unico, si annoiava un po’ e aspirava da tempo a una vita più appassionante di quella che gli offrivano i genitori, la scuola e la vita del quartiere. Ancora non sapeva quale svolta drammatica avrebbe avuto la sua esistenza.”</em></p></blockquote><p><em>&nbsp;</em></p><p>Mi ha colpita subito l’incipit de <em>“La piccola mercante di sogni” di&nbsp; </em>Maxence Fermine perché fin da subito mi ha trasportata in un mondo pieno di misteri intriganti e a contatto con personaggi stravaganti, buffi e inquietanti. Malo, il protagonista, è stato per me un compagno di viaggio che mi ha guidata nell’oscuro ma divertente regno delle ombre e in compagnia della sua amica Lili. Con le prime tre righe l’ autore cattura la nostra attenzione legandoci strettamente alla trama del libro che da quel momento ci rapirà facendoci vivere una storia piena di emozioni e meraviglia. Il racconto mi ha tenuta sveglia la sera perché, presa dalla voglia di svelare il mistero, non riuscivo ad addormentarmi. Lo consiglierei alle persone impavide che vogliono conoscere il regno delle ombre.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:40:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Caso chiuso. Il mistero dello chalet infestato - Lauren Magaziner (Carolina, 1°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781993382</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>Eliza è andata, si è giocata il cervello. Non succede molto spesso che si sbagli, perché la mia migliore amica è un genio della logica che risolve tutti i rompicapo. Ma questa è proprio una di quelle rare volte in cui ha torto marcio, ed è come se il mondo fosse finito a gambe all’aria. Scendiamo dalla macchina, scuotendo entrambi la testa.</em></p><p><em>«Per l’ultima volta, Carlos» insiste «i fantasmi non esistono.»</em></p><p><em>Cosa vi dicevo? Torto marcio.</em></p><p><em>«I fantasmi non esistono!» sbuffo sarcastico.</em></p><p><em>«È quello che ho appena detto.»</em></p><p><em>Mi stringo nel giaccone. Al momento non sta nevicando, ma per terra ci sono alcuni centimetri di neve fresca.</em></p></blockquote><p><strong><em>&nbsp;</em></strong></p><p><strong><em>&nbsp;</em></strong>Questo inizio mi è piaciuto particolarmente, soprattutto la frase “<em>al momento non sta nevicando, ma per terra ci sono alcuni centimetri di neve fresca</em>”, parole che ti spingono ad andare sotto le coperte con in mano un bel libro come questo.</p><p>E’ un libro che ti fa sognare e immedesimare nel detective che deve cercare il nemico. Di certo non si comprende molto di cosa si parlerà nel resto del testo, io forse avrei iniziato in un modo diverso ma ovviamente dopo il libro continua con &nbsp;bellissime parole. Questo libro è uno dei pochi in cui si può stabilire un’eventuale conclusione perché la sua struttura, fatta di indicazioni a piè di pagina, permette di poter scegliere le avventure che i protagonisti potranno vivere; ed è proprio questo&nbsp; ciò che lo rende speciale. Io adoro questo libro, penso sia tra quelli che preferisco e lo consiglio caldamente a tutti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:54:04 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>L&#39;isola del tesoro - Robert Louis Stevenson (Matteo, 1°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2781996175</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>Sollecitato dal conte Trelawney, dal dottor Livesey e dal resto della brigata di scrivere la storia della nostra avventura sull’Isola del tesoro, con tutti i particolari, nessuno escluso, salvo la posizione dell’isola e ciò perché una parte del tesoro vi è ancora nascosta, prendo la penna nell’anno 17… e mi rifaccio al tempo in cui mio padre teneva la locanda dell’Ammiraglio Benbow e il vecchio uomo di mare dal viso abbronzato e sfregiato da un colpo di sciabola prese alloggio presso di noi.</em></p></blockquote><p><em>&nbsp;</em></p><p>&nbsp;Questo libro mi ha letteralmente “preso” fin dalla primo giorno in cui ho iniziato a leggerlo. Mi hanno incuriosito fin da subito queste prime righe perché mi è sembrato di essere anche io dentro la storia e di essere uno dei protagonisti. Sicuramente è &nbsp;l’ uso della prima persona da parte del protagonista a rendere più efficace e immediato il coinvolgimento. E’ un’ introduzione che ti preannuncia la storia ( si parlerà infatti della ricerca di un tesoro),&nbsp; ma nello stesso tempo ti lascia in suspence: chi infatti non rimane incuriosito e a tratti anche impaurito da “<em>questo uomo di mare dal viso abbronzato, sfregiato&nbsp; e dal passo pesante</em>?”. E’ uno dei miei libri preferiti e &nbsp;lo consiglio particolarmente a chi ama il genere avventura e perché no, il mistero.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 17:56:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Nebbia - Marta Palazzesi (Luca, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782045361</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Londra ,1880</p><p><br></p><p>Per un ragazzino di tredici anni i modi per sopravvivere nei bassifondi della Londra di fine Ottocento non sono molti. Il primo, ovviamente ,è rubare. Rubare ai ricchi, però, è estremamente rischioso. In quartieri come Belgravia o Kensington, con i loro bei viali alberati, i marciapiedi spazzati di fresco e le bambinaie in divisa al seguito di costose carrozzine, quelli come noi vengono guardati a vista dai poliziotti, in attesa di una scusa qualunque per arrestarci.</p></blockquote><p><br>Secondo me, nel mio incipit preferito, quello di <em>Nebbia</em>, si capiscono subito le condizioni di vita del personaggio e delle persone povere che vivono nella Londra di fine Ottocento. Dopo questa parte di testo che ho trascritto l'autrice comincia a raccontarti dove abita il ragazzo, le sue condizioni di vita&nbsp; e il "lato povero” di Londra, in cui la povertà spinge i ragazzini orfani a scavare nel fango del fiume per trovare qualcosa da vendere in cambio di qualche spicciolo, che usano per comprare del cibo.</p><p>Come inizio di un libro non mi è piaciuto molto perché è un po’ triste, però andando avanti con il libro mi è piaciuto sempre di più, fino alla fine bellissima. <br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 18:33:01 UTC</pubDate>
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         <title>Wonder - R. J. Palacio (Emma, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782049655</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>So di non essere un normale ragazzino di dieci anni. Sì, insomma, faccio cose normali, naturalmente. Mangio il gelato. Vado in bicicletta. Gioco con la palla. Ho l’ Xbox. E cose come queste fanno di me una persona normale. Suppongo.&nbsp; E io mi sento normale. Voglio dire dentro.</p><p>Ma so anche che i ragazzini normali non fanno scappare via gli altri ragazzini normali fra urla e strepiti ai giardini. E so che la gente non li fissa a bocca aperta ovunque vadano.</p><p>Se trovassi una lampada magica e potessi esprimere un desiderio, vorrei avere una faccia così normale da passare inosservato. Vorrei camminare per strada senza che la gente, subito dopo avermi visto, si volti dall’altra parte. E sono arrivato a questa conclusione: l’unica ragione per cui non sono normale è perché nessuno mi considera normale.</p></blockquote><p><br></p><p>Questo incipit anticipa in pochissime parole alcuni contenuti del libro, e non posso credere che in così poche parole lo faccia perfettamente. </p><p>La storia è fluida e comprensibile per tutti. Parla di August, che è nato con una malformazione facciale e che per la prima volta affronta il mondo della scuola. Un protagonista sfortunato, ma con una famiglia meravigliosa, degli amici veri che aiuteranno Auggie durante l'anno scolastico in modo che lui si trovi bene.</p><p>Secondo me queste prime righe ti invogliano a continuare la lettura perchè vuoi scoprire come affronta le sue giornate August e come si sente realmente lui in tutte le difficoltà che incontra ogni giorno quando esce di casa (il suo posto sicuro). Inoltre questo incipit ci fa capire che non siamo tutti uguali, ma chi davvero si può definire “normale”, proprio come dice Auggie? E’ un libro che consiglio a tutti, ma di più a chi ama leggere romanzi!</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 18:36:27 UTC</pubDate>
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         <title>Matilde - Roald Dahl (Nataly, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782058962</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile e moccioso che si possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo.&nbsp;</p><p>Niente di male: il mondo è fatto e fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a spiegarci che il loro orrendo pargolo è un autentico&nbsp;genio ,viene proprio da urlare: <em>«</em>Presto, una bacinella! Ho una nausea tremenda!<em>»</em>.</p><p>Pensate alle sofferenza degli insegnanti ,costretti a sorbirsi le stupide vanterie di genitori orgogliosi…</p></blockquote><p><br></p><p>Ho sempre pensato che i libri di Roald Dahl fossero noiosi e poco divertenti. Ma mi sbagliavo completamente! Ti fanno riflettere ma contemporaneamente ridere.</p><p>Matilde non mi rispecchia molto, perché a me non fa impazzire leggere né andare a scuola. Matilde è un bambina solare, vivace e molto intelligente, ma i suoi genitori di Matilde non si curano di lei, dicono che è troppo intelligente e non è una bambina come le altre. Infatti a Matilde non piace guardare la televisione: lei ama i libri.</p><p>Consiglio questo libro ai miei compagni perché credo che possa piacere a tutti, proprio perché è un libro leggero ma che fa anche riflettere... Soprattutto nelle ultime pagine. Quindi leggetelo tutto! </p><p><br><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 18:43:32 UTC</pubDate>
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         <title>Vittoria Velluno e la stanza delle emozioni - Alessandra Tabaro (Ludovica, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782094019</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Quindici anni e si sentiva brutta. Certo era più alta di tutte le coetanee&nbsp;e questo accentuava la sua naturale goffaggine. Aveva un’indomabile&nbsp;chioma di riccioli fitti e disordinati che sembravano uscire indispettiti dalla sua testa ma, soprattutto, Vic non aveva naso…</p></blockquote><p><br>Alessandra Tabaro è una scrittrice grandiosa.</p><p>Avevo sentito parlare molto del suo ultimo libro e allora ho deciso di provare a leggerlo. All’inizio non mi piaceva, ma andando avanti a leggerlo ho cambiato idea.</p><p>E’ un libro fantasy e di avventura che consiglio ai ragazzi e alle ragazze che si sentono messi in disparte come Vic.</p><p>Vic è una ragazzina di 15 anni normale, ma non per il mondo in cui vive. Si trasferisce in una nuova scuola e viene lasciata in un angolo. </p><p>Le cose cambieranno, a poco a poco...</p><p>I temi sono semplici ma ben trattati: le emozioni molto forti che Vic non sa descrivere, e l'unione che si crea nella scuola, con il passare del tempo.</p><p>Direi proprio che questo è un libro perfetto, è scorrevolissimo anche se ha 400 pagine. Ho da poco scoperto che esiste anche un seguito... Cosa volere di più?</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:09:42 UTC</pubDate>
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         <title>Teddy - Jason Rekulak (Emil J., 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782100396</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Qualche anno fa ero praticamente al verde, e così mi offrii volontaria per un progetto di ricerca della University of Pennsylvania. Seguendo le indicazioni arrivai all’ospedale del campus, A West Philly, ed entrai in un grande auditorium pieno di donne, tutte tra i diciotto e i trentacinque anni.</p></blockquote><p><br>Leggendo questo incipit si capisce subito che Mallory, la protagonista, è al verde, e si iscrive ad un progetto solo per avere dei soldi, ma più avanti si scopre che lo fa anche perché ha problemi di droga e deve disintossicarsi. </p><p>Secondo me come incipit è efficace perché inizia subito parlando della protagonista, e poi, più vai avanti a leggere, più si scoprono cose su di lei. </p><p>La protagonista nel corso della storia diventa pulita e trova lavoro come babysitter di un bambino di nome Teddy. A lui piace molto disegnare, solo che fa disegni molto strani, dettagliati e un po' inquietanti per un bambino di cinque anni... Mallory inizia ad investigare, e scoprirà l'oscuro segreto che si nasconde dietro quei disegni. </p><p>Buona lettura a chi vorrà leggere questo libro, che è da leggere tutto d'un fiato. </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:14:40 UTC</pubDate>
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         <title>Il club dei perdenti - Andrew Clements (Tommaso, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782110813</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Nel corridoio, fuori dall’ufficio della preside, c’era una sedia di plastica rossa. La chiamavano la Graticola e alle nove e un quarto di un martedì mattina, Alec Spencer ci era seduto sopra. Durante le elementari alla Bald Ridge School, Alec si era ritrovato molte volte sulla Graticola; aveva perso il conto a un certo punto della quinta. Quella mattina era la prima volta che veniva mandato dalla preside da quando era in prima media… Peccato che fosse il primo giorno di scuola e che Alec fosse in prima media da meno di tre quarti d’ora. Si poteva finire sulla Graticola per un centinaio di motivi diversi, quasi tutti abbastanza normali: rispondere a un insegnante, bullizzare, picchiare o spintonare qualcuno, tirare il cibo a mensa, cose del genere. Ma Alec era un caso speciale. Lui sulla Graticola ci finiva tutte le volte per lo stesso motivo: per essere stato beccato a leggere.</p></blockquote><p><br></p><p>Questo incipit, scorrevole e comprensibile, anticipa bene alcuni contenuti del libro, ed è incredibile come poche parole riescano a farlo così bene. </p><p>Si parla di Alec e si accenna alla sua passione per i libri; questo hobby però può essere una lama a doppio taglio, perché parecchie volte il nostro protagonista si fa riprendere o addirittura mandare in presidenza per questo. </p><p>Per me le prime righe di un libro sono importanti, perché ti possono invogliare a leggerlo, oppure possono farti pensare che la storia non sia molto bella per poi sorprenderti. In questo caso penso che l'effetto sia quello di far venire voglia di leggere il libro, perché sono concentrate sulla spiegazione di chi è il protagonista e attirano l'attenzione su un dettaglio, la sua passione per la lettura, che è il punto cruciale della storia. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:22:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Kafka e la bambola viaggiatrice - Jordi Sierra I Fabra (Amos, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782116875</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Le passeggiate al parco Steglitz erano balsamiche.</p><p>E le mattine così dolci...</p><p>Coppie precoci, coppie ancorate nel tempo, coppie che non sapevano ancora di esserlo, anziani e anziane con le mani piene di storie e le rughe piene di passato alla ricerca di un triangolo di sole, soldati decorati e prestanti, servette dalla divisa immacolata, istitutrici con bambini e bambine vestiti in ghingheri, sposi con i figli appena nati, sposi con i sogni appena sfumati, scapoli e zitelle dallo sguardo procace, guardie, giardinieri, venditori...</p><p>Il parco Steglitz pullulava di vita in quell'inizio d'estate. </p><p>Un regalo.</p><p>E Franz Kafka lo assorbiva come una spugna, lasciando vagare lo sguardo, attingendo energia per l'anima, inseguendo sorrisi tra gli alberi.</p></blockquote><p><br></p><p>Sicuramente questo è un libro consigliato a tutti e molto educativo, che ti fa ragionare e pensare prima di agire. Leggendo la storia con attenzione e capendola bene, riesci a sentirti dentro al libro e a provare le emozioni che provano i protagonisti. Alcuni punti sono commoventi, altri più felici, ma di certo non divertenti.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:27:20 UTC</pubDate>
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         <title>Il cane che salvava i gatti - Philip Gonzales (Pietro, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782121986</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Questa è la storia vera del cane più straordinario che abbia mai conosciuto. Si, d’accordo, dato l’affetto che nutro per Ginny il mio atteggiamento è di parte, ma non sono solo io a sostenerlo. Tutti quelli che hanno conosciuto la mia cagnolina concordano nel dichiarare che è unica e che non hanno mai sentito parlare di un fenomeno come lei. Di Ginny si è scritto e detto parecchio: parte delle sue gesta è stata anche divulgata da un articolo comparso sulla rivista “Good Housekeeping”, ma molto restava ancora da raccontare di questa cagnetta che ha dato una nuova svolta a numerose esistenze: di persone e di animali. A cominciare dalla mia. Soprattutto alla mia.</p></blockquote><p><br>Questo libro è molto interessante e soprattutto fa capire molte cose della vita, però è un po’ lento e i capitoli non sempre sono collegati tra loro. Inoltre ci metti un po' a leggerlo, anche se ha solo 140 pagine, perché in ognuna di essa non ci sono né immagini né parti bianche, ma è tutto scritto. A me è piaciuto anche se è un libro un po' ripetitivo: racconta storie di gatti diversi, ma il contenuto è piuttosto simile, e da questo punto di vista non è bellissimo. "Il cane che salvava i gatti" è un libro che ho trovato tra i tanti che ho a casa e ho scelto di leggerlo perché io ho un cane e due gatti. Il mio voto a questo libro nel complesso è comunque otto.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:31:15 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Momo - Michael Ende (Adele, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782130335</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Lontano lontano nel tempo, quando gli uomini si esprimevano con lingue tanto&nbsp; diverse da quelle attuali, già esistevano, sulle terre di clima caldo, grandi e&nbsp; magnifiche città. Là si ergevano gli alti palazzi di re e imperatori, là si intersecavano&nbsp; larghe strade, vie auguste e vicoli tortuosi. Là s’innalzavano i mirabili templi adorni&nbsp; di statue d’oro e marmo dedicate agli dei, là stavano sia i mercati dai molti colori&nbsp; dove si offrivano le merci di tutti i paesi conosciuti, sia le vaste armoniose piazze&nbsp; dove le genti convenivano per discutere sulle novità, per pronunziare discorsi o per&nbsp; stare ad ascoltarli. E, soprattutto, là si trovano i grandi teatri.&nbsp;</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>L’incipit di Momo secondo me è efficace ed importante, perché mi fa capire l’epoca e i luoghi in cui è ambientato il racconto. Mi fa entrare nella storia e mi spiega che i popoli antichi non parlavano la lingua che noi parliamo attualmente, vivevano in un modo molto diverso dal nostro, e anche le grandi città erano diverse da quelle in cui siamo abituati a vivere. </p><p>In questo incipit però non scopriamo niente della protagonista del libro, Momo, che ha il potere di &nbsp; riappacificare gli animi, sedare i litigi e ricreare l’armonia tra le persone. Momo si ritroverà a combattere una società segreta, i Signori Grigi, che che vogliono rubare il tempo libero delle persone, aiutata solo da una saggia tartaruga, &nbsp; Cassiopea, e dal custode del Tempo Mastro Hora.</p><p>Se avessi dovuto iniziare questo libro a modo mio, avrei cominciato dicendo qualcosa su Momo e presentando il luogo in cui vive.<br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:37:49 UTC</pubDate>
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         <title>La famosa invasione degli orsi in Sicilia - Dino Buzzati (Greta, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782143720</link>
         <description><![CDATA[<p><em>Dunque ascoltiamo senza battere ciglia la famosa invasione degli orsi in Sicilia. La quale fu nel tempo dei tempi quando le bestie eran buone e gli uomini empi.</em></p><p><br></p><p>Dino Buzzati ha creato questo capolavoro nel 1945, eppure dopo 78 anni continua ad essere attuale. A parer mio è un racconto straordinario.</p><p>I personaggi sono descritti in modo abbastanza chiaro immergendo il lettore nel profondo del racconto. I temi del libro sono l'amore, la Sicilia, le montagne e i vizi umani, che vengono messi in ridicolo.</p><p>Il racconto parte spiegando chi sono i personaggi, in particolare Re Leonzio, suo figlio Tonio, il Granduca e il professore De Ambrosiis, per poi passare a descrivere le scene, partendo dalle montagne e avvicinandosi alla città.&nbsp;</p><p>Il libro è molto fluido, con uno stile raffinato e ricercato. Io l'ho letto in poco più di una settimana. Consiglio questo capolavoro a tutti, soprattutto agli amanti degli orsi e della Sicilia.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:49:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il racconto di Ulisse e Argo - Mino Milani (Simone, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2782147599</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Il ragazzo sedette sulla rupe a picco sul mare, che verde e inquieto si frangeva contro la lunga linea degli scogli, con un rumore tuttavia sempre diverso. Soffiava una brezza dolce, tiepida e portava odore di sale e di fiori amari; il ragazzo chiuse gli occhi. Era accaldato, madido di sudore, rosso in volto, e quel vento leggero lo ristorava, gli faceva bene. Ciò che aveva fatto fino a qualche minuto prima gli era piaciuto, certo; ma ora sarebbe voluto essere su uno di quegli scogli laggiù in basso, e tuffarsi nell’acqua trasparente; o essere disteso su di una delle piccole spiagge dell’isola. Non udì neppure i passi dell’uomo vestito di cuoio, che veniva verso di lui, tenendo sulle spalle una leggera armatura, un piccolo scudo e due lance.</p></blockquote><p><br></p><p>L’incipit di questo libro introduce il protagonista, un ragazzo che vive su un isola, ed il suo rapporto col mare, che lo avvolge in uno stato di benessere e tranquillità. Anche solo guardandolo, il protagonista riesce a estraniarsi da tutto ciò che lo circonda.</p><p>Queste poche righe caratterizzano la personalità del protagonista, che vivendo su un isola sente la necessità di esplorare altri luoghi a lui ancora sconosciuti.</p><p>Nelle ultime righe dell’incipit: “...i passi dell’uomo vestito di cuoio, che veniva verso di lui, tenendo un piccolo scudo e due lance...”  suggeriscono una storia avventurosa di combattimenti corpo a corpo ambientati in epoche antiche.</p><p>Ho scelto questo libro per l’ambientazione storica interessante. Lo consiglio sia a chi ama l’avventura sia a chi ama la storia, perché riesce a mettere d’accordo tutti e due gli stili.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-08 19:52:37 UTC</pubDate>
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         <title>Fratello robot: La guerra dei bulloni - James Patterson  (Matteo, 1°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786037891</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>Voi forse pensate che in una casa piena di robot fili tutto liscio come l'olio.</em></p><p><em>Ecco, vi sbagliate.</em></p><p><em>Cioè, una volta era così. Ma adesso?</em></p><p><em>Mi sembra che sia tutto un po' fuori controllo.</em></p><p><em>Prendiamo il pettinatron 4000, per esempio.</em></p><p><em>È un robot avanzatissimo e completamente automatico programmato per asciugarmi i capelli in dieci secondi netti. Ma oggi, invece di soffiare aria calda il pettinatron per poco non mi strappava i capelli! C'è mancato poco che non andassi a scuola pelato.</em></p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Subito sentir parlare di robot fin dalle prime righe mi ha incuriosito molto. Forse l'autore poteva scrivere un inizio un po' meno “fantasioso” ma &nbsp;comunque andando avanti si scopre che il libro è interessante e ti prende molto.</p><p>La frase “<em>mi sembra che sia un po' tutto fuori controllo</em>”, annuncia &nbsp;qualcosa di catastrofico e di rilevante. È un libro di fantascienza, una lettura scorrevole, caratterizzato da&nbsp; immagini e fumetti. E’ un&nbsp; libro pieno, anzi strapieno di malefatte combinate dai protagonisti con pagine commoventi e un finale particolare….Lo consiglio a ragazzi delle medie o anche più piccoli.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:18:40 UTC</pubDate>
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         <title>D&#39;un tratto nel folto del bosco - Amos Oz (3°D, Simone)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786038788</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>La notte, al villaggio, uno strano, impossibile silenzio abita il buio. Anche di giorno, l’assenza di animali lascia ovunque le sue tracce: non un cane in cortile, non un gatto sui tetti, non una mosca che ronza o un grillo che canta nei prati intorno.</p><p>La maestra Emanuela spiegò in classe come è fatto un orso, come respirano i pesci e che versi fa la iena di notte. Inoltre, appese in aula svariate figure di bestie e anche di uccelli. quasi tutti i bambini la prendevano in giro, visto che in vita loro non avevano mai visto un solo animale.</p></blockquote><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>“D’un tratto nel folto del bosco” è una favola “moderna”, che fin dal suo incipit mi ha coinvolto e mi ha incuriosito. Forse si parlava di un mondo dal quale erano scomparsi gli animali? L’incipit mi è piaciuto molto e mi ha aiutato a capire, in una trama semplice ma ben articolata , l’amore per la natura ma non solo: il rispetto per ciò che dalla maggioranza viene considerato “diverso”, e la capacità di vedere la ricchezza&nbsp; nella diversità.</p><p>Attraverso la lettura del libro ho potuto riflettere sul fatto che&nbsp; l’essere umano tenda ad allontanare da sé ciò che lo spaventa, piuttosto che affrontare il problema, e su come sia difficile uscire dal circolo dell'esclusione quando ormai essa è radicata nell’animo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:20:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matilde - Roald Dahl (Rebecca, 3°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786040091</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile moccioso che si possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo. Niente di male: il mondo è fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a spiegarci che il loro orrendo pargolo è un autentico genio, viene proprio da urlare: Presto, una bacinella! Ho una nausea tremenda!</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>E’ sicuramente vero che l’incipit di un libro è molto importante per decidere se scegliere di leggerlo oppure no. Questo testo infatti mi è piaciuto tantissimo perché già dal suo incipit, molto efficace, viene voglia di continuarne la lettura. Il libro è molto scorrevole ed è facile immedesimarsi nella storia. Lo consiglierei a tutti perché al termine della lettura si comprende l’importanza del messaggio dell’autore e la morale che se ne ricava ha un significato davvero molto&nbsp; profondo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:24:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Fabbricante di lacrime - Erin Doom (Francesco, 3°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786047058</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Al Grave avevamo tante storie.<br>Racconti sussurrati, favole della buonanotte... Leggende in punta di labbra, al chiarore di una candela. La più conosciuta era quella del fabbricante di lacrime.<br>Narrava di un luogo lontano, remoto... </p><p>Un mondo dove nessuno era capace di piangere, e le persone vivevano con anime vuote, spoglie di emozioni. Ma nascosto a tutti, nella sua immensa solitudine, c'era un omino vestito di ombre.</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>L'incipit riesce a trasportarmi immediatamente dentro la storia per il modo in cui descrive questo mondo in cui nessuno esprime emozioni.</p><p>Il legame che c'è tra i due ragazzi protagonisti appare ambivalente:&nbsp; anche se sembra che tra di loro ci sia odio in realtà dietro ci sono sentimenti profondi di affetto l'uno verso l'altro.</p><p>Il libro non avrebbe potuto cominciare in modo più accattivante, il suo incipit mi piace molto, avrei solo preferito che i due ragazzi non si odiassero inizialmente e che fossero&nbsp; più legati.</p><p>Il libro mi è piaciuto molto e ne consiglio la lettura soprattutto perché si parla di emozioni e sentimenti, argomenti che non è così facile trattare.</p><p><strong>&nbsp;</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:42:36 UTC</pubDate>
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         <title>Coraline - Neil Gaiman (Emma, 3°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786049289</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Coraline scoprì quella porta poco dopo aver traslocato con la</p><p>famiglia.</p><p>La casa era molto vecchia, con una soffitta, una cantina, e un giardino pieno di erbacce e di grossi vecchi alberi.</p></blockquote><p><br/></p><p>Di recente mi ha colpito l’ incipit di  Coraline di Neil Gaiman. La prima volta che lessi questo libro avevo dodici anni, la seconda invece lo lessi due anni dopo e capii molto meglio la storia, e mi colpì anche di più questa volta. </p><p>Coraline è stato un personaggio fondamentale per la mia adolescenza, perché appena scoprii questo film mi misi subito a cercare il libro, per poi leggerlo. Dopo aver letto il libro e averlo confrontato con il film capii che era meglio il libro, visto che leggendo dava la possibilità di immaginare</p><p>certe scene al di fuori del libro e del film. Quello che mi ha trasmesso fin dall’incipit è il coraggio di affrontare le proprie paure, senza farsi mai incattivire dai mali di altri mondi e seguendo sempre la propria magica unicità.</p><p>Questo per me è stato soprattutto il libro con cui rimanere sveglia la notte sotto le coperte con una torcia. È un libro fantastico da leggere.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:48:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Percy Jackson e gli dei dell&#39;Olimpo. La battaglia del labirinto - Rick Riordan (Abdollah, 3°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786050760</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>L’ultima cosa che desideravo per le vacanze era far saltare in aria l’ennesima scuola. E invece eccomi lì ,un lunedì mattina dei primi di giugno ,seduto nella macchina di mia madre davanti alla Goode High School sulla Ottantunesima Est.</p><p>La Goode era un grosso edificio di pietrabruna affacciato sull’East River ,con un sacco di BMW e Lincoln parcheggiate davanti.”</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Questo incipit mi è piaciuto tanto perché inizia come tutti gli altri libri della serie in cui il protagonista racconta in prima persona di se stesso e&nbsp;lo fa spesso in modo comico. E’ strutturato molto bene perché non ti introduce direttamente nell’avventura, come certi libri, ma ti coinvolge nella storia in maniera più graduale. Amo molto il genere fantasy e ho già letto molti libri appartenenti a questa raccolta letteraria, mi diverte fingere di appartenere a questi mondi; dalla mia cameretta immagino di essere il protagonista di avventure fantastiche e di compiere imprese straordinarie.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:51:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Come rubare un cane - Barbara O&#39;Connor (Alessia, 3°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786051355</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Il giorno in cui decisi di rapire un cane, la mia migliore amica Luanne Godfrey scoprì che vivevo in un’automobile. Io l’avevo detto a mamma: ficcanaso com’è, prima o poi Luanne se ne sarebbe accorta. Ma mamma aveva alzato gli occhi al cielo : &lt;&lt;Smettila di frignare, Georgina, e corri alla fermata dell’autobus&gt;&gt;.”</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Sicuramente l’incipit di questo libro mi ha incuriosita molto e leggendolo sono stata trasportata immediatamente dentro la storia, inoltre si può capire facilmente che il linguaggio scelto dall’autore non è troppo difficile, pertanto ognuno può leggerlo… L’inizio è la parte un po’ più noiosa che ti porta a fare un po’ di confusione, però poi a partire dalla&nbsp; metà della storia la lettura diventa&nbsp;&nbsp;veramente avvincente… A me di solito non piacciono i libri di questo genere, ma anche se non sono una lettrice accanita l‘ho letto in pochissimo tempo e mi è piaciuto, quindi consiglierei a tutti di leggerlo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:52:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Viaggio al centro della terra - Jules Verne (Darius, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786052438</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Di domenica, il 24 maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, tornò a precipizio verso la sua piccola casa situata al numero 19 della Königstrasse, una delle case più antiche di Amburgo. Alla nostra cuoca Marta dovette sembrare di essere in gran ritardo per il pranzo poiché le pentole cominciavano appena a cantare sui fornelli della cucina.</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Questo incipit è riuscito ad attirare subito la mia attenzione perché spiega in modo sintetico i concetti più importanti di tutto il libro. Non poteva avere un inizio migliore di questo. A me questo libro ha trasmesso anche tante cose, ad esempio essere molto più curiosi nella vita e avere molta più sicurezza di se stessi. Questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto ed è adatto a ogni fascia di età, dai ragazzi agli adulti. Questo libro ve lo consiglio vivamente.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:54:44 UTC</pubDate>
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         <title>Myra sa tutto - Luigi Ballerini (Filippo, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786052755</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>In giacca no. Non mi ci vedo .Troppo formale. “Prova la felpa bordeaux”.</p><p>Ma no. Che mi è saltato in mente? Non adatta. Assolutamente non adatta all’evento. Stupido che sono. “Prova un maglioncino. Uhm…verde scuro”.</p><p>Un maglioncino di lana, semplice semplice, potrebbe rappresentare il giusto compromesso. Vediamo… no, non va bene. Questo colore mi ammazza.&nbsp;</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>L'inizio di un’avventura, dove la scelta del colore del maglione da indossare è la più banale (e forse meno rischiosa) di tutte, dove le “macchine” e i social gestiscono ogni aspetto della nostra vita quotidiana, annullando qualsiasi forma di libertà. Da che parte stare? Dalla parte di Alessandro, un giovane sopraffatto e dipendente dalla tecnologia o dalla parte di Vera, una ragazzina che cerca di ribellarsi a una forma di tecnologia opprimente come Myra attraverso uno strumento considerato inutile come i libri? Questo dilemma mi ha accompagnato per l’intera lettura del testo.&nbsp;</p><p>Avvincente come un giallo, “Myra sa tutto” affronta un tema di grande attualità quale la dipendenza dai social network e dalla tecnologia in generale che, se da un lato, sembra poterci aiutare a migliorare la nostra vita, dall’altro può essere pericoloso e avere serie conseguenze sulla salute dei giovani e non solo.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:55:34 UTC</pubDate>
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         <title>Dammi mille baci - Tillie Cole (Mariaelisa, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786054054</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>"Dove stiamo andando, papà?" chiesi mentre mi prendeva teneramente la mano, guidandomi verso l’auto. Guardai indietro verso la mia scuola , chiedendomi perché mi stesse portando via prima delle lezioni. Eravamo solo alla pausa pranzo. Non sarei dovuta uscire adesso.</p><p>&nbsp;Mio padre non disse nulla mentre camminavamo mi strinse solo la mano. Cercai con lo sguardo lungo i cancelli della scuola, una strana sensazione mi premeva sullo stomaco. Mi piaceva la scuola, mi piaceva imparare, e subito dopo avrei avuto storia. Era in assoluto la mia materia preferita. Non volevo perdermela.</p><p>"Poppy!" Rune, il mio migliore amico, era davanti al cancello e mi guardava andare via. Con le mani stringeva forte le sbarre di metallo. "Dove stai andando?’”</p></blockquote><p><br/></p><p>E’ un racconto molto intenso, appassionante, ma soprattutto che fa riflettere.</p><p>In realtà non so dire con certezza se finisce bene o male, questo si può dire solo guardando il punto di vista dei personaggi.</p><p>La storia potrebbe anche accadere tranquillamente nella realtà. Secondo me è una storia veramente bellissima perché ti permette di entrare nel personaggio che racconta e immedesimarsi nelle sue emozioni come se le provassi tu, e di conseguenza di provarle realmente infatti in alcune scene si può anche ‘rischiare’ di piangere. Ti fa venire voglia di continuare a leggerlo. Fa anche pensare, mentre si legge, acome potrebbe finire perché si è sempre sull'orlo del pianto e non sai se sta per capitare qualcosa che potrebbe cambiare totalmente la storia che avevi ‘previsto’ leggendolo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 10:58:52 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Spara o muori - Charlie Higson (Alessandro, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786054631</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Alexis Fairburn ne era dolorosamente consapevole: aveva una pistola puntata alla testa e sapeva che de quella pistola avesse fatto fuoco, tutti i preziosi ricordi che aveva accumulato negli ultimi trentadue anni, sarebbero finiti in fumo.</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Questo libro è un noir junior ben fatto, parla di questo Fairburn che viene rapito a causa della sua intelligenza e che tramite una lettera a prima vista normale si fa aiutare dal suo allievo e dal famoso James Bond.</p><p>È un libro di azione che si basa sull’intelligenza, tramite questa lettera James fa molte avventure molto pericolose per scoprire il mistero della scomparsa di Fairburn.</p><p>In questa avventura viene aiutato da molti amici e rischia più volte la vita ma alla fine James trova una soluzione a tutto.&nbsp;</p><p>È un bel libro che coinvolge molto e ben scritto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 11:00:16 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il vecchio e il mare - Ernest Hemingway (Simone, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786055640</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce. Nei primi quaranta giorni lo aveva accompagnato un ragazzo, ma dopo quaranta giorni passati senza che prendesse nemmeno un pesce, i genitori del ragazzo gli avevano detto che il vecchio ormai era decisamente e definitivamente <em>salao</em>, che è la peggior forma di sfortuna, e il ragazzo li aveva ubbiditi andando in un’altra barca che prese tre bei pesci nella prima settimana. Era triste per il ragazzo veder arrivare ogni giorno il vecchio con la barca vuota e scendeva sempre ad aiutarlo a trasportare o le lenze addugliate o la gaffa<sup>1</sup> e la fiocina e la vela serrata all’albero. La vela era rattoppata con sacchi da farina e quand’era serrata pareva la bandiera di una sconfitta perenne.</p></blockquote><p><br></p><p>La lettura di questo incipit è ingannevole perché potrebbe far immaginare che il protagonista sia il ragazzo e che la storia narri qualche vicenda fra lui e l’anziano, ma non è così.<br>Buona parte del racconto è occupata dall'anziano che pesca in totale solitudine. Il racconto insegna che non ci si deve arrendere per nessun motivo anche se si è davanti a delle difficoltà che possono sembrare impossibili da affrontare, specialmente da soli.<br>In più parti del libro si descrive il cambiamento dell’anziano dopo essere stato per più giorni da solo al largo. In quei giorni lui vive semplicemente con la sua solitudine e con i pesci e, anche se è sempre stato un personaggio di poche parole, inizia a parlare con se stesso. Questa è la parte che mi ha colpito di più perché ci fa capire che anche dai momenti bui possono nascere momenti migliori.<br><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 11:03:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Skellig - David Almond (Sebastiano, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786056127</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Lo trovai nel garage un sabato pomeriggio,il giorno dopo che ci eravamo trasferiti in Falconer Road . L’inverno stava finendo. Mamma aveva detto che ci saremmo trasferiti in tempo per la primavera. Non c’era nessun altro.Solo io.Gli altri erano in casa col dottor Morte, im pensiero per la bambina.Era disteso nel buio dietro le casse nella polvere e nella sporcizia.Era come se fosse li da sempre.</p></blockquote><p><br></p><p>L'incipit di "Skellig" di David Almond cattura l'immaginazione con maestria. La narrazione si apre con una scoperta intrigante: "Te l'ho detto. Non c'è nulla lì." La descrizione dettagliata dell'ambiente trasmette un'atmosfera cupa e misteriosa, amplificata dalla scoperta del protagonista, Michael, di uno strano essere nel garage. Almond crea un'aura di suspense e curiosità che attira il lettore nella storia, incitandolo a esplorare il mistero di Skellig. La combinazione di realtà e fantasia, insieme alla scrittura coinvolgente, rendono questo incipit affascinante e promettente per ciò che verrà.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 11:04:19 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Nel modo in cui cade la neve - Erin Doom (Matilde, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786180264</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Si dice che il cuore è come la neve.</p><p>Audace, silenzioso, capace di sciogliersi con un po’ di calore.</p><p>Da dove vengo io ci credono in tanti. E’ il proverbio dei vecchi, dei bambini più piccoli,di quelli che brindano di felicità.</p><p>Ognuno di noi ha un cuore di neve, perché la purezza dei sentimenti lo rende terso e immacolato.</p><p>Io non ci avevo mai creduto.</p></blockquote><p>&nbsp;</p><p>Il pezzo che ho trascritto qui sopra è una frase che mi ha colpita molto: dà l’impressione che questa ragazza sia senza sentimenti, una persona dal cuore freddo, chiuso per qualche dolore del passato. Non so perché mi abbia colpita perché quando l’ho letto all’epoca, non ero triste, ma è successo.&nbsp;</p><p>Mi è piaciuto molto il libro soprattutto per i personaggi ma anche per il suo significato.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 15:06:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786180264</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Circe - Madeline Miller (Nadine, 3°C)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2786185317</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>Nacqui quando ancora non esisteva nome per ciò che ero. Mi chiamarono ninfa, presumendo che sarei stata come mia madre, le zie e le migliaia di cugine. Ultime fra le dee minori, i nostri poteri erano così modesti da garantirci a malapena l’immortalità. Parlavamo ai pesci e coltivavamo fiori, distillavamo la pioggia dalle nubi e il sale dalle onde. Quella parola, ninfa, misurava l’estensione e l’ampiezza del nostro futuro. Nella nostra lingua significa non solo dea, ma sposa.</em></p></blockquote><p><br></p><p>Io, che amo le storie mitologiche, considero questo libro uno dei miei preferiti. Circe è un personaggio straordinario che mostra la dura vita di una dea minore. La sua storia inizia con la  consapevolezza di non appartenere al suo mondo e di non essere voluta. Penso che molti di noi che attraverso i libri cercano di staccarsi dal mondo reale possano perdersi nelle avventure della ninfa, ma comunque realizzando che questo mondo non è uno perfetto. Sono rimasta affascinata dalla sua vita dopo l'esilio, nel vederla evolvere nelle sue magie, in un modo incomprensibile ai suoi genitori o fratelli, ma che è così appropriato per lei.</p><p>La sua evoluzione deriva da un trauma legato a quando è stata violentata dai uomini che aveva accolto in casa sua, quindi non è una storia facile da leggere. </p><p>Alla fine ho pensato che Circe si sarebbe vendicata su tutte le persone che avevano cercato di distruggerla, ma mi sbagliavo. A Circe non importava più la vendetta ma solo la sua libertà. </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-12 15:15:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La casa della morte - R. L. Stine (Giosuè, 2°A)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2787109327</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>A me e Josh la casa nuova non piaceva per niente.</p><p>Certo, era enorme e sembrava un castello, paragonata alla villetta dove avevamo abitato finora. Era tutta di mattoni rossi, con il tetto spiovente ricoperto di tegole nere come la pece e le finestre con le persiane, nere anche quelle. Che buio, lì intorno!</p><p>Dalla strada, sembrava che fosse sprofondata nelle tenebre, nascosta fra i rami e le fronde degli alberi secolari che la circondavano.</p></blockquote><p><br>L’incipit dell’autore ci fa immergere immediatamente in un ambiente misterioso, lugubre, quasi da film horror, tipico di Stine.&nbsp;</p><p>Si capisce fin dall’inizio che la trama si svolge attorno a questa casa dall’aspetto macabro, dove il colore nero e la mancanza di luce ripetuti più volte sottolineano che si tratta di un libro del terrore.</p><p>Il fatto che assomigli ad un castello e che sia circondata da alberi secolari, lascia già intendere che questa casa è presente da molto tempo e questo particolare emergerà poi nel corso della storia.</p><p>Fin dalle prime righe questo libro è travolgente. È una di quelle storie da leggere tutte d’un fiato perché vorresti vedere subito come va a finire e si capisce chiaramente che si tratta di una storia avventurosa e ricca di colpi di scena.</p><p>Dal mio punto di vista, l’autore riesce a catturare fin dalle primissime parole la curiosità di noi ragazzi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-13 10:06:22 UTC</pubDate>
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         <title>La mafia spiegata ai ragazzi - Antonio Nicaso (Pietro, 3°D)</title>
         <author>chiarasandretto</author>
         <link>https://padlet.com/chiarasandretto/incipitarioiccaluso2023/wish/2787895707</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>&lt;&lt;Papà! Ma la mafia è pericolosa?&gt;&gt; chiede inquieto il piccolo Arturo.</p><p>&lt;&lt;Nooo, è come i cani, basta che non gli dai fastidio.&gt;&gt;</p><p>&lt;&lt;Ma io ho letto che uccide le persone…&gt;&gt;</p><p>&lt;&lt;Cose che scrivono…&gt;&gt;</p><p>&lt;&lt;Ma può uccidere anche noi?&gt;&gt;</p><p>&lt;&lt;Tranquillo. Ora siamo d’inverno. La mafia uccide solo d’estate.&gt;&gt;</p></blockquote><p><br/></p><p>Questo libro riesce a raccontare in poche righe&nbsp; come, quando siamo piccoli, vediamo il mondo tutto rose e fiori, ma non perché esso sia proprio così, bensì perché i nostri genitori spesso tengono le realtà difficili lontane da noi, finché non siamo abbastanza maturi da conviverci.&nbsp;&nbsp;</p><p>Ma questo libro osa di più: non solo spiega la mafia ai ragazzi in modo semplice, ma li aiuta a comprenderla, a descriverla in modo che possano riconoscerla e combatterla.</p><p>Prima di cominciare la lettura mi aspettavo un&nbsp; trattato su cos’è la mafia e sui suoi danni alla società, invece mi sono ritrovato con un dialogo tra un bambino innocente e un padre protettivo nei suoi confronti. Inizialmente sono rimasto perplesso, ma poi ho riflettuto sul fatto che era davvero utile immaginare di spiegare la mafia a noi ragazzi che non vediamo il lato malvagio del mondo in cui viviamo.&nbsp; Forse l’incipit del libro avrebbe potuto essere diverso, tuttavia non riuscirei a trovarne uno migliore rispetto a quello che ha scelto l’autore.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-13 19:13:48 UTC</pubDate>
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