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      <title>I vulcani by </title>
      <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm</link>
      <description>Pag 97-98-99-100-101-102-103-104-105-106-107 e storia di Pompei</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-09-17 06:40:40 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa è successo a Pompei?</title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2300786299</link>
         <description><![CDATA[<div>Pompei sorge sul versante meridionale del Vesuvio, a circa 30 m dal livello del mare. Intorno all’una di pomeriggio del 24 ottobre del 79 d.c. il Vesuvio eruttò. Le prime sostanze ad eruttare erano pomice ( roccia magmatica). La maggior parte delle vittime sono state avvolte dalle ceneri. Secondo una stima moderna, l’altezza della colonna eruttiva potrebbe aver raggiunto i 23-28 chilometri. La testimonianza più rilevante è data da Plinio il giovane (avvocato, scrittore e magistrato romano) con una lettera: «… <strong>si elevava una nube, ma chi guardava da lontano non riusciva a precisare da quale montagna, nessun’altra pianta meglio del pino ne potrebbe riprodurre la forma. Infatti slanciatosi in su in modo da suggerire l’idea di un altissimo tronco, si apriva in diversi rami</strong>…»</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-17 06:59:32 UTC</pubDate>
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         <title>Etna; Che cos’è un vulcano?</title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2300797372</link>
         <description><![CDATA[<div>Un vulcano è una frattura della crosta terrestre dalla quale fuoriescono lava e materiali solidi (lapilli) e aeriformi (gas)<br>Prendiamo come esempio l’Etna situato in Sicilia, è il più alto vulcano attivo della placca euroasiatica. Le sue frequenti eruzioni nel corso del tempo hanno modificato, a volte anche profondamente, il paesaggio circostante e in tante occasioni hanno costituito una minaccia per i villaggi umani. la sua altezza varia nel tempo a causa delle sue eruzioni che ne determinano l'innalzamento o l'abbassamento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-17 07:29:45 UTC</pubDate>
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         <title>Vulcano Laziale; forze all’interno della terra</title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2300801189</link>
         <description><![CDATA[<div>Sulla superficie della terra agiscono forze, definite esogene, che modificano continuamente Valli, montagne e molte altre cose. Ma vi sono altre forze, originarie in profondità della terra chiamate forze endogene, capaci di creare nuove strutture geologiche o cambiare quelle già esistenti. </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-17 07:39:02 UTC</pubDate>
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         <title>Monte Vulture; i vulcani eruttano lava…</title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2306615787</link>
         <description><![CDATA[<div>Pag 98 IL MAGMA<br>Il magma è un materiale denso, caldo, che si forma in seguito alla fusione delle rocce, contiene anche gas e vapore acqueo è la sua temperatura raggiunge i 1000-1200 °C. Quando viene a contatto con l’atmosfera (durante l’eruzione) il magma perde calore e prende il nome di LAVA e la sua temperatura arriva sotto i 1000 °C.&nbsp;<br>In base al contenuto in SILICE (minerale più abbondante in ogni tipo di lava) le lave possono essere più o meno fluide:<br>~se hanno un minore contenuto di silice sono lave basiche&nbsp;<br>~se sono più ricche di silice sono lave intermedie e acide<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-21 10:56:06 UTC</pubDate>
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         <title>Monte Amiata; vulcani attivi, quiescenti o spenti </title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2306635404</link>
         <description><![CDATA[<div>La maggior parte dei vulcani non erutta magma o altri materiali con continuità, ma alterna fasi di attività a fasi di “riposo” (quiescenza).&nbsp;<br>VULCANI ATTIVI: sono definiti attivi i vulcani attualmente in eruzione (o che lo sono stati pochi decenni o secoli fa). Sulla crosta terrestre vi sono almeno 500 vulcani attivi e alcuni si trovano anche in Italia (Etna, Stromboli, Lipari, vulcano e Vesuvio)<br>VULCANI QUIESCENTI: i vulcani quiescenti non danno segni di attività eruttiva. Possono comunque emettere gas o vapori, come i campi flegrei&nbsp;<br>VULCANI SPENTI: i vulcani spenti non manifestano più nessuna attività da millenni, perché la loro camera magmatica non è più alimentata .<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-21 11:15:10 UTC</pubDate>
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         <title>Stromboli, pag. 100-101 TIPI DI VULCANI E FENOMENI VULCANICI </title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2323589560</link>
         <description><![CDATA[<div>quando si trova all’interno della crosta terrestre, il magma è sottoposto a forti pressioni di elevate temperature. Talvolta la pressione è sufficiente a spingere il magma in superficie. Quando il magma fuoriesce dal cratere si verifica un’eruzione.<br><br>Si possono classificare due tipologie di eruzioni:<br>-Se il magma è fluido e fuoriesce dal cratere senza particolari difficoltà è un eruzione effusiva<br>- Se il magma è meno fluido e fa più fatica a risalire nel camino è un eruzione esplosiva<br><br>In base al tipo di eruzione e alla qualità dei materiali possiamo trovare diversi vulcani tre principali distinguiamo:<br>-I vulcani a scudo, hanno una base estremamente ampia, con versanti quasi orizzontali.<br>-Vulcani lineari, la lava non fuoriesce da un singolo cratere ma da lunghe spaccature lineari della crosta terrestre&nbsp;<br>-Stratovulcani, eruzioni esplosive di materiali semisolidi si alternano a eruzioni effusive, si formano così edifici a base relativamente stretta e prendi abbastanza ripidi</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-03 11:54:24 UTC</pubDate>
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         <title>Lipari, pag 102-103</title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2323613909</link>
         <description><![CDATA[<div>Eruzioni e colate di lava non sono gli unici fenomeni vulcanici visibili. Quando la camera magmatica si svuota e non è più attiva, infatti, i fenomeni vulcanici non si esauriscono del tutto ma continuano con emissioni&nbsp; di acqua calda, vapore acqueo e gas di varia composizione. Questi fenomeni sono manifestazioni di vulcanismo secondario, tra le più note emissioni gassose del vulcanismo secondario vi sono fumarole, soffioni e solfatare, mentre i geyser e le acque termali sono emissioni di acque calde.<br><br>LE FUMAROLE: Sono emissioni naturali del suolo di miscele di gas<br>I SOFFIONI BORACIFERI: Sono originati da fessure del suolo dalle quali fuoriesce vapore acque o a temperatura è di 120-200 °C<br>I GEYSER: Sono getti d’acqua bollente e vapore acque ho lanciati a grandi altezze e intervalli di tempo<br>LE ACQUE TERMALI: Sono acque calde che risalgono in superficie e contengono disciolte sostanze delle proprietà curative<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-03 12:11:38 UTC</pubDate>
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         <title>Amatrice, PAG 104-105</title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2323628539</link>
         <description><![CDATA[<div>Un terremoto è un’improvvisa vibrazione della crosta terrestre causa della deformazioni e rotture che si verificano tra masse di rocce sottoposte a tensioni enormi.<br>Le vibrazioni delle masse rocciose si verificano perché queste sono sottoposte a forze interne si dovuta ai movimenti della crosta terrestre e del mantello queste forze durano Per lungo tempo quindi nelle rocce si accumulano tensioni che provocano deformazioni e fratture.quando l’energia che si è accumulata nel tempo nelle masse rocciose si libera improvvisamente, provoca rapidi scuotimenti di una parte della superficie terrestre (i terremoti), sia sulla terraferma sia sui fondali marini.<br><br>In alcune zone, dove le rocce si lasciano piegare deformare si formano uno o più pieghe. Nelle zone in cui invece le rocce sono più rigide, le tensioni accumulate danno luogo a spaccature chiamate faglie<br><br>Una faglia è una frattura della crosta terrestre lungo la quale avvengono i movimenti reciproci dei due blocchi di roccia contatto<br>In base ai movimenti reciproci dei blocchi di roccia si possono distinguere tre tipi di faglie:<br><br>FAGLIA DIRETTA .le masse rocciose tendono ad allontanarsi tra loro; Generalmente le faglie dirette si trovano in zone di “stiramento” o distensione&nbsp; della crosta terrestre<br><br>FAGLIA INVERSA. Le masse rocciose tendono ad avvicinarsi tra loro; generalmente le faglie inverse si trovano in zone di compressione della litosfera<br><br>FAGLIA TRASCORRENTE. Nelle faglie trascorrenti le due masse rocciose adiacenti scorrono l’una rispetto all’altra lungo un piano pressoché verticale, senza creare dislivelli tra un blocco all’altro<br><br><br> Ogni terremoto ha origine in un punto in profondità nella crosta terrestre, l’ipocentro.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-03 12:21:45 UTC</pubDate>
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         <title>Norcia, pag 106-107</title>
         <author>matteosinisi09</author>
         <link>https://padlet.com/matteosinisi09/luw8x5rauhfgaakm/wish/2323667037</link>
         <description><![CDATA[<div>Il punto della superficie terrestre nel quale le onde sismiche generate da un terremoto giungono per prima e l’epicentro, posso sulla verticale dell’ipocentro, e da qui le onde si propagano nelle aree circostanti.<br>Si possono distinguere tre tipi diversi di onde sismiche:<br><br>Le onde longitudinali o primarie, possono propagarsi siano i soliti sia nei fluidi provocano vibrazioni nella loro stessa direzione di propagazione facendo vibrare le particelle del mezzo che attraversano<br><br>Le onde trasversali o secondarie, non possono propagarsi nei fluidi provocano vibrazioni perpendicolari alla loro direzione di propagazione quindi le particelle della sostanza traversata oscillano perpendicolarmente rispetto alla direzione dell’onda<br><br>Le onde superficiali, si originano dall’epicentro; si propagano sulla superficie terrestre facendola&nbsp; sussultare e provocando&nbsp; i maggiori danni alle costruzioni&nbsp;<br><br>I terremoti si classificano in base a due differenti metodologie e sono misurati utilizzando due scale di valori noti con i nomi dei sismologi che per primi le proposero<br>&gt; La scala Mercalli permette di valutare l’intensità di un terremoto in base agli effetti che provoca sulle costruzioni umane e sui paesaggi, è suddivisa in dodici gradi.<br>&gt; La scala Richter, misura la magnitudo del terremoto, cioè l’energia che esso sprigiona, il limite della scala è “aperto”, perché in futuro potrebbero verificarsi terremoti di violenza ancora maggiore.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-03 12:43:44 UTC</pubDate>
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