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      <title>Lager nazisti in Europa by Istituto Italiano Edizioni Atlas divisione di Zanichelli editore S.p.A.</title>
      <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-10-06 13:27:59 UTC</pubDate>
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         <title>Un caso a sé</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Sconfitta nel 1940 dalla Germania nazista, la Francia venne <strong>divisa in due parti</strong>: </p><ul><li><p>quella <strong>settentrionale</strong>, <strong>occupata</strong> dalla Germania;</p></li><li><p>quella <strong>meridionale</strong>, <strong>collaborazionista</strong>.</p></li></ul><p>In Francia sorsero numerosi campi di transito: il più noto è sicuramente quello di <strong>Drancy</strong>.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4a/France_map_Lambert-93_with_regions_and_departments-occupation-it.svg/1024px-France_map_Lambert-93_with_regions_and_departments-occupation-it.svg.png" />
         <pubDate>2025-10-06 13:32:54 UTC</pubDate>
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         <title>La Francia di Vichy</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619988355</link>
         <description><![CDATA[<p>Il<strong> regime di Vichy</strong>, lo Stato che dal <strong>1940 </strong>governò la parte meridionale della Francia dopo l'invasione tedesca del Nord, era sottoposto a un rigido controllo da parte nazista ma formalmente era uno Stato sovrano: aveva quindi la possibilità di scegliere come governarsi. A differenza di ciò che avvenne in altri Paesi europei, che mantennero un assetto formalmente democratico, <strong>il governo di Vichy assegnò pieni poteri al generale Pétain</strong>.</p><p>Pétain applicò da subito una <strong>politica fortemente antisemita</strong>. </p><p><strong>Nel 1940:</strong> </p><ul><li><p>mise in atto un <strong>censimento</strong> di ebree ed ebrei</p></li><li><p>venne promulgato uno "<strong>Statuto degli ebrei</strong>" con cui vennero definiti i criteri per identificarli. Gli ebrei furono espulsi da esercito, polizia, magistratura e scuola/università</p></li><li><p>venne promulgata la "<strong>Legge sull'internamento</strong>" con cui si ordinò che 40.000 tra ebrei, stranieri e nemici politici venissero internati in campi di concentramento</p></li></ul><p><strong>Nel 1941:</strong></p><ul><li><p>i Tedeschi chiesero alla Francia di Vichy di creare un'<strong>amministrazione centrale</strong>, uguale per tutta la Francia (collaborazionista e occupata). Da allora si susseguirono rastrellamenti, arresti, decreti di espulsione sociale, spoliazioni</p></li><li><p>i Tedeschi imposero alla Francia di <strong>consegnare 40.000 ebree ed ebrei</strong>, dalla zona occupata, a prescindere dalla loro nazionalità</p></li></ul><p><strong>Nel 1942: </strong></p><ul><li><p>ebbe inizio la <strong>politica del terrore</strong>.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-06 13:33:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Drancy</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619990690</link>
         <description><![CDATA[<p>A pochi chilometri dal centro di <strong>Parigi</strong>, il campo di transito di <strong>Drancy </strong>fu <strong>attivo dal 1942 al 1944</strong>.</p><p>Per la sua realizzazione furono usate unità abitative incomplete, convertite per dare vita al campo.</p><p>Pur essendo nel centro del villaggio di Drancy, il campo era <strong>completamente isolato</strong>, con finestre oscurate e recinzioni che impedivano a chiunque di avvicinarsi o allontanarsi.</p><p>Dal campo, i gruppi di deportati partivano verso i principali lager europei.</p><p>Oggi gli edifici del campo sono stati riconvertiti in abitazioni popolari.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.istockphoto.com/it/foto/drancy-francia-persone-memoriale-della-shoah-in-periferia-camp-drancy-luogo-di-gm1493133136-516916513?searchscope=image%2Cfilm" />
         <pubDate>2025-10-06 13:34:24 UTC</pubDate>
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         <title>San Sabba</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619990849</link>
         <description><![CDATA[<p>La <strong>Risiera di San Sabba</strong> fu l'unico lager in Italia in cui era presente un <strong>forno crematorio</strong>.</p><p>Situata a <strong>Trieste</strong>, la Risiera venne utilizzata come <strong>campo di concentramento e transito</strong>, ma anche come <strong>luogo di sterminio</strong>, almeno dal 1944.</p><p>Qui furono uccisi circa 5000 prigionieri, tra cui moltissimi partigiani e altri oppositori politici.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://risierasansabba.it/la-storia/" />
         <pubDate>2025-10-06 13:34:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Fossoli</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619990983</link>
         <description><![CDATA[<p>Il <strong>campo di Fossoli</strong> fu il più importante e il più esteso <strong>campo di transito</strong> italiano. </p><p>Costruito in provincia di <strong>Modena</strong> nel 1942, inizialmente fu campo di prigionia, ma già dal 1943 divenne un campo di concentramento per raccogliere e isolare la popolazione ebraica. </p><p>Dal campo di Fossoli partirono numerosi convogli che portarono circa <strong>5.000 uomini, donne e bambini</strong> (tra cui <strong>Primo Levi</strong>) verso altri lager, tra cui Auschwitz e Mauthausen.</p><p><strong>Dal 1944 passò sotto il diretto controllo delle SS</strong>: proprio in quell'anno avvenne l'<strong>eccidio di Cibeno</strong> che segnò in modo ancora più drammatico la storia di questo luogo.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.fondazionefossoli.org/i-luoghi/campo-di-fossoli/" />
         <pubDate>2025-10-06 13:34:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Mauthausen</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619991979</link>
         <description><![CDATA[<p>Il campo di concentramento di <strong>Mauthausen</strong>, aperto già nel 1938 per isolare prigionieri politici, fu il principale sito della Shoah sul territorio austriaco.</p><p>Nel corso degli anni intorno al campo principale si sviluppò un sistema di sottocampi e stabilimenti collegati, che consentì di aumentare notevolmente il numero di persone deportate; il complesso “Mauthausen‐Gusen” fu uno dei più vasti d'Europa.</p><p>A caratterizzare questo campo era la <strong>presenza di una cava di granito </strong>all'interno dei confini del campo principale, dove i prigionieri erano sfruttati come manodopera forzata per l’estrazione e la lavorazione della pietra. Alla cava, che si trovava in una netta depressione del terreno, si accedeva attraverso una <strong>ripida scala</strong> (divenuta nota come la “Scala della morte”) che i prigionieri dovevano percorrere, più volte al giorno, trasportando enormi blocchi di pietra: un vero simbolo della crudeltà del lavoro forzato. Mauthausen è spesso ricordato come esempio della «morte attraverso il lavoro»: molte persone non venivano uccise immediatamente, ma morivano a causa delle condizioni di sfruttamento estreme.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.mauthausen-memorial.org/it" />
         <pubDate>2025-10-06 13:35:06 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gusen</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619994323</link>
         <description><![CDATA[<p>Uno dei principali <strong>sottocampi di Mauthausen</strong> fu <strong>Gusen</strong>, a sua volta organizzato in un complesso di campi (noti come Gusen I, II e III).</p><p>Aperto nel 1940, dal 1942 divenne un centro di sterminio autonomo. Anche qui i prigionieri erano costretti a lavorare in <strong>cave di pietra</strong>, ma con l’avanzare della guerra, il regime costruì tunnel e capannoni sotterranei dove venivano trasferite attività industriali e parti di produzione militare; tutte queste opere furono costruite con il lavoro dei detenuti.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.gusen-memorial.org/it" />
         <pubDate>2025-10-06 13:36:17 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Dachau</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619996757</link>
         <description><![CDATA[<p>Il campo di Dachau era <strong>nato come luogo di rieducazione per prigionieri politici già nel 1933</strong>: qui erano rinchiusi personaggi invisi al nazismo che venivano <strong>terrorizzati</strong>, <strong>torturati ma poi liberati</strong> (perché secondo la distorta ideologia nazista, il sangue "ariano" è prezioso, quindi va sprecato con l'uccisione del prigioniero politico solo in casi estremi, come l'impossibilità alla rieducazione).</p><p>Il <strong>comandante di Dachau</strong> - Theodor <strong>Eicke</strong> - scrisse nel <strong>1934</strong> un regolamento che poi venne applicato a tutti gli altri lager (lui stesso venne promosso ispettore generale di tutti i lager).</p><p>Solo dal 1942 <strong>Dachau divenne campo di concentramento e sterminio</strong>.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.kz-gedenkstaette-dachau.de/it/" />
         <pubDate>2025-10-06 13:37:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ravensbrück</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619997072</link>
         <description><![CDATA[<p>Sorto a Nord della città di Berlino, <strong>Ravensbrück</strong> fu il più importante <strong>lager femminile nazista</strong>. </p><p>Attivo dal 1939 al 1945, ospitò circa <strong>130.000 donne</strong> (oppositrici politiche, ebree, sinti, rom, testimoni di Geova...).</p><p>Come negli altri campi, anche a <strong>Ravensbrück </strong>le prigioniere erano obbligate ai <strong>lavori forzati</strong>, soprattutto nella vicina fabbrica Siemens. </p><p>In questo campo vennero anche condotti raccapriccianti <strong>esperimenti medici sulle prigioniere</strong>. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.raiplay.it/video/2023/01/Passato-e-Presente---Le-donne-nei-lager-nazisti---27012023-1ef74c68-b737-45c7-a18f-b7fc3fc49f06.html" />
         <pubDate>2025-10-06 13:37:48 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Bergen-Belsen</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619997414</link>
         <description><![CDATA[<p>Il campo di<strong> Bergen-Belsen</strong> venne creato per contenere <strong>prigionieri di guerra nel 1940</strong>, ma <strong>dal 1943 divenne un campo di concentramento</strong>. </p><p>Il tasso di mortalità in questo campo fu molto alto nonostante non fosse un campo di sterminio: ciò era dovuto all'alimentazione insufficiente, alla fatica estrema e alle malattie mortali (come il tifo) che caratterizzavano il campo.</p><p>Bergen-Belsen fu una delle mete finali delle <strong>marce della morte</strong> negli ultimi mesi della guerra: qui infatti vennero deportati moltissimi prigionieri provenienti da altri lager.</p><p>Tra i circa <strong>50.000 prigionieri</strong> morti a Bergen-Belsen, ricordiamo <strong>Anna Frank</strong> e sua sorella.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c1/The_Liberation_of_Bergen-belsen_Concentration_Camp%2C_April_1945_BU4711_%28cropped%29.jpg/1024px-The_Liberation_of_Bergen-belsen_Concentration_Camp%2C_April_1945_BU4711_%28cropped%29.jpg" />
         <pubDate>2025-10-06 13:37:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sachsenhausen</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619997926</link>
         <description><![CDATA[<p>Come il campo di <strong>Ravensbrück</strong>, anche<strong> Sachsenhausen</strong> sorse vicino a Berlino. </p><p>Attivo dal 1936, fu anche la <strong>sede dell'Ispettorato dei Campi</strong>, che si occupava di controllare e governare l'intero sistema concentrazionario nazista.</p><p>A Sachsenhausen vennero imprigionate<strong> oltre 200.000 persone</strong>: la metà di loro morì a causa dei lavori forzati, delle esecuzioni e delle camere a gas. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/54/Prisoners_in_the_concentration_camp_at_Sachsenhausen%2C_Germany%2C_12-19-1938_-_NARA_-_540175_%28cleanup%29.jpg/1024px-Prisoners_in_the_concentration_camp_at_Sachsenhausen%2C_Germany%2C_12-19-1938_-_NARA_-_540175_%28cleanup%29.jpg" />
         <pubDate>2025-10-06 13:38:16 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Lussemburgo, Paesi Bassi, Belgio</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619998835</link>
         <description><![CDATA[<p>Un gran numero di ebree ed ebrei vennero arrestati e inviati in campi di transito localizzati nei Paesi Bassi, in Belgio e in Lussemburgo. </p><p><strong>Si stima</strong>, per quest'area, <strong>un numero approssimativo di 125.000 persone deportate</strong>, che costituivano la maggior parte delle comunità locali.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-06 13:38:46 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Balcani</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3619999768</link>
         <description><![CDATA[<p>La Shoah nei Balcani <strong>causò la quasi totale cancellazione della comunità ebraica di Salonicco</strong>. </p><p>Nei territori della ex Iugoslavia, il <strong>regime Ustasha</strong> croato, alleato dei nazisti, diede vita al <strong>campo di sterminio di Jasenovac</strong>. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-06 13:39:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La carta dei Lager in Europa</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3620001381</link>
         <description><![CDATA[<p>Osserva la <strong>carta interattiva</strong>: ciascun placemark individua la posizione di un campo di concentramento o sterminio nazista.</p><p>Discuti quindi con la classe:</p><ul><li><p>quali Paesi attuali furono interessati dal fenomeno?</p></li><li><p>in quali Paesi si concentrava il maggior numero di campi?</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet.com/edizioniatlas/lager-in-europa-62ahprkpwekqjah0" />
         <pubDate>2025-10-06 13:40:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La Francia occupata: la retata al Velodromo</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3620039776</link>
         <description><![CDATA[<p>Nella Francia del Nord, dopo l'occupazione, vennero <strong>inizialmente applicate le leggi tedesche</strong>.</p><p><strong>Dal 1941</strong>, però, la gestione dei rastrellamenti e delle deportazioni venne <strong>affidata alla Francia di Vichy</strong>.</p><p>Nel 1942 si verificò un evento divenuto simbolo della Shoah in Francia: la <strong>retata del Velodromo di Parigi</strong>. Donne, bambini, uomini, giovani e anziani vennero concentrati e lasciati in attesa - senza cibo né acqua - per giorni all'interno della struttura sportiva: finirono poi per essere tutti deportati.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.raiplaysound.it/audio/2023/01/La-memoria-rimossa--della-Rafle-dul-Vel-dHiv-Parigi-16-e-17-luglio-1942-1307b69d-8349-476f-b2e0-819844cb3336.html" />
         <pubDate>2025-10-06 14:00:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Auschwitz: una città, un sistema di campi</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3620089713</link>
         <description><![CDATA[<p>Auschwitz è un sito unico sul piano politico e storico: è <strong>radicato nel contesto di una città</strong> che circonda il campo, o meglio il <strong>sistema di campi</strong> (mentre altri campi, come Dachau o Mauthausen erano isolati dal tessuto cittadino).</p><p>La città, da sempre contesa (dall'impero zarista, dalla Polonia, dalla Germania...), si trova in una <strong>regione ricca di miniere di carbone e bacini idrici</strong>.</p><p>Il campo subì evoluzioni costanti a partire dal 1940 (ad esempio fino al 1943 i corpi non venivano cremati e quindi non esistevano nel campo i forni crematori), fino a diventare uno dei simboli più drammatici della Shoah.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-06 14:24:09 UTC</pubDate>
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         <title>1. Stili di memoria</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3620150446</link>
         <description><![CDATA[<p>Concluso il lavoro di consultazione, insieme ad un gruppo di compagne e compagni, concentrati su un'area geografica specifica (un Paese, una regione, un sito della memoria...) e <strong>scopri con quali modalità in quel luogo il ricordo della Shoah viene mantenuto in vita</strong>.</p><p><br></p><p>Elaborate quindi un prodotto (elaborato artistico, presentazione multimediale, lettera, testo argomentativo...) per presentare alla classe le informazioni che avete raccolto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-06 14:53:49 UTC</pubDate>
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         <title>Il genocidio degli ebrei</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3620152287</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Tra il 1941 e il 1945</strong> circa <strong>6 milioni</strong> <strong>di ebrei</strong> furono vittima dell'<strong>eliminazione di massa sistematica</strong> messa in atto dal regime nazista.</p><p>Teatro di questa tragedia furono i cosiddetti <strong><em>lager </em></strong>(tedesco per 'campo', 'deposito'):</p><ul><li><p>i <strong>campi di concentramento</strong>, destinati ai lavori forzati, dove i prigionieri vivevano in condizioni disumane;</p></li><li><p>i <strong>campi di sterminio</strong>, progettati e attrezzati allo scopo di eliminare in massa coloro che vi erano deportati.</p></li></ul><p>Per non dimenticare questa dolorosa pagina della Storia contemporanea, ogni anno il <strong>27 gennaio</strong> ricorre la <strong>Giornata della Memoria</strong>, istituita dall'ONU nel 2005 per commemorare le vittime dell'Olocausto.</p><p><br/></p><p>Questa lezione in formato Padlet consente di approfondire il tema dei lager nazisti in Europa, in particolare attraverso:</p><p><strong>1. una carta interattiva</strong> dell'Europa che permette di visualizzare a colpo d'occhio <strong>la localizzazione</strong> dei campi resi operativi dai Nazisti (o dai loro alleati) in Europa. </p><p><strong>2. </strong>un <strong>focus sui Paesi</strong> maggiormente interessati dal fenomeno dei lager (<em>vedi le successive colonne di questo Padlet</em>), per comprendere le differenti sfumature assunte dal fenomeno dell'Olocausto nelle diverse regioni d'Europa.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-06 14:54:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3620152287</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Prima dell&#39;8 settembre 1943</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3621686982</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Dal 1938 in Italia</strong>, dopo la promulgazione delle <strong>Leggi Razziali</strong>, la discriminazione nei confronti di ebree ed ebrei divenne una tragica realtà anche in Italia.</p><p>In questa prima fase <strong>non ci furono deportazioni di massa</strong>, ma si creò un <strong>clima di terrore ed emarginazione </strong>che isolò le comunità ebraiche e pose le basi per l'inasprimento della situazione dopo l'8 settembre del 1943.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-07 11:52:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Dopo l&#39;8 settembre 1943</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3621687426</link>
         <description><![CDATA[<p>L'<strong>8 settembre 1943</strong> cambiò molte cose in Italia, dando una profonda spinta anche allo sterminio delle persone considerate indesiderate dal regime nazifascista.</p><p>L'<strong>occupazione nazista</strong> e la <strong>nascita della RSI</strong> avviarono infatti una <strong>stagione di deportazione indiscriminata</strong> di prigionieri politici, persone ebree, rom, sinti, Testimoni di Geova e omosessuali. Emblematico per la sua drammaticità, in particolare, fu il <strong>rastrellamento del Ghetto di Roma</strong> (16 ottobre 1943).</p><p><br/></p><p>I principali campi italiani furono <strong>Fossoli</strong> e la <strong>Risiera di San Sabba</strong>, per lo più usati come luoghi di transito.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-07 11:53:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3621687426</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Anschluss </title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3623528630</link>
         <description><![CDATA[<p>L'<strong><em>Anschluss</em></strong>, cioè l'annessione dell'Austria alla Germania nazista, avvenne nel <strong>marzo 1938</strong>. Da allora, in Austria come nel resto del <em>Reich </em>discriminazioni e persecuzioni furono brutali e sistematiche.</p><p><strong>Fino al 1941 circa 125.000 ebree ed ebrei furono spinti alla fuga</strong>; dal 1942 furono aperti i campi di concentramento e sterminio, che iniziarono a funzionare a pieno regime.</p><p><br></p><p>In territorio austriaco, il campo principale fu quello di <strong>Mauthausen</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-08 12:11:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Shoah, la catastrofe nel territorio tedesco</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3623541516</link>
         <description><![CDATA[<p>La <strong>Shoah</strong>, termine ebraico (letteralmente 'catastrofe', 'annientamento') utilizzato per indicare il genocidio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale, venne orchestrata da Hitler in modo <strong>metodico</strong>. </p><p>Fin dagli inizi della sua ascesa al potere, Hitler promosse l’idea che gli ebrei non solo fossero una “razza inferiore” ma che addirittura costituissero la principale <strong>minaccia da annientare</strong> per la Germania e per “gli ariani”. Inizialmente la discriminazione fu soltanto ideologica, ma con il tempo si moltiplicarono le violenze contro gli ebrei e, dopo lo scoppio della guerra, le persecuzioni si fecero sempre più crudeli e feroci. La <strong>campagna antisemita</strong> raggiunse il culmine tra il 1942 e il 1943, quando Hitler decise di attuare la “<strong>soluzione</strong></p><p><strong>finale</strong>”, che prevedeva l’eliminazione di massa sistematica di tutti gli ebrei d’Europa.</p><p>La soluzione finale fu messa in atto con fredda determinazione e spietata <strong>efficienza </strong>e la sua realizzazione fu resa possibile dall’occupazione nazista, diretta e indiretta, di molti territori europei.</p><p>Dopo un'iniziale aggregamento nei <strong>ghetti </strong>delle città controllate dal Terzo <em>Reich</em>, gli ebrei venivano deportati nei <strong>lager </strong>grazie a un articolato sistema di trasporti. Qui erano sfruttati come forza lavoro in condizioni disumane, quindi uccisi in massa. </p><p><br/></p><p>I principali campi in Germania furono quello di <strong>Dachau</strong>, <strong>Ravensbrück</strong>, <strong>Bergen-Belsen</strong> e <strong>Sachsenhausen</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-08 12:21:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Europa dell&#39;Est</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3623660447</link>
         <description><![CDATA[<p>Fin dall'invasione della Polonia, gli ebrei polacchi e russi furono concentrati in ghetti e successivamente deportati nei campi di concentramento e sterminio sorti nella regione nel corso dell'<strong>Operazione Reinhard </strong>(l'operazione di sterminio degli ebrei polacchi e dei rom nella Polonia occupata, 1942): i campi di <strong>Bełżec</strong>, <strong>Sobibor</strong> e <strong>Treblinka</strong>, strategicamente posizionati in zone scarsamente popolate della Polonia orientale, ma ben serviti da linee ferroviarie, furono i principali centri dello sterminio della popolazione ebraica nell'Est Europa.</p><p>Questi campi furono <strong>completamente smantellati prima della fine della guerra</strong>, per cancellare le prove dei crimini in essi perpetrati.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-08 13:32:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3623660447</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I campi di sterminio polacchi</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3623670832</link>
         <description><![CDATA[<p>In Polonia sorsero sei campi di sterminio:</p><ul><li><p><strong>Treblinka</strong>, <strong>Bełżec</strong>, <strong>Sobibor</strong>, i tre campi dell'Operazione Reinhard. Nelle camere a gas di questi campi si usava monossido di carbonio;</p></li><li><p><strong>Chełmno</strong>, non dotato di camere a gas ma usava furgoni a gas per lo sterminio;</p></li><li><p><strong>Majdanek</strong>, anche campo di concentramento; </p></li><li><p><strong>Auschwitz-Birkenau</strong>, il più grande, che usava Zyklon B nelle camere a gas.</p></li></ul><p>In questi campi morirono assassinati circa tre milioni di ebree ed ebrei.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-08 13:38:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nell&#39;ex URSS</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3623674257</link>
         <description><![CDATA[<p>La Shoah nei territori dell'ex URSS fu messa in atto perlopiù attraverso fucilazioni di massa (la "Shoah dei proiettili") attuata dalle <strong>Einsatzgruppen</strong> (squadre mobili di sterminio) attive dal 1941.</p><p>Tra i massacri più tristemente noti vanno segnalati quelli di <strong>Babi Yar</strong> (Kiev) e <strong>Rumbula</strong> (Lettonia).</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-10-08 13:39:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3623674257</guid>
      </item>
      <item>
         <title>2. Una biblioteca geolocalizzata</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3626372292</link>
         <description><![CDATA[<p>Lavora insieme alle compagne e ai compagni di classe: </p><ul><li><p>quali libri e quali film conoscete voi (perché li avete letti o guardati) che raccontano storie di uomini e donne che sono stati vittime o hanno sofferto a causa della Shoah? Quali consigliereste ai vostri coetanei?</p></li><li><p>quali libri e quali film vi possono consigliare i vostri genitori e i vostri insegnanti?</p></li></ul><p>Raccogliete un <strong>elenco di titoli</strong>, quindi svolgete una ricerca in Rete: scoprite dove è ambientata ciascuna storia.</p><p><br/></p><p>Realizzate quindi, su un cartellone o su una bacheca digitale, una <strong>carta dell'Europa</strong>, collocando ciascun titolo in corrispondenza del luogo di ambientazione. </p><p>Mettete a disposizione delle compagne e dei compagni della scuola il vostro lavoro, per consigliare a tutti letture a tema.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-10 07:35:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Due proposte di attivazione</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3626375842</link>
         <description><![CDATA[<p>Di seguito ti vengono proposte due attività, attraverso le quali puoi proseguire il percorso iniziato e arricchirlo.</p><p>Puoi svolgerle entrambe, oppure selezionare quella che ti interessa di più.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-10-10 07:39:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I materiali</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3629522305</link>
         <description><![CDATA[<p>Il percorso interdisciplinare è a cura di <strong>Eleonora Belingheri</strong> e <strong>Giulia Pellegrini</strong> ed è abbinato ai corsi:</p><ul><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.edatlas.it/it/catalogo/primo-grado/geografia/vie-aperte-2420"><strong><em>Vie Aperte</em></strong></a><strong><em>, </em></strong>Geografia per la Scuola Secondaria di Primo grado, di Eleonora Belingheri e Giulia Pellegrini (Atlas, 2024)</p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.edatlas.it/it/catalogo/primo-grado/storia/momento-storico-2489"><strong><em>Momento storico</em></strong></a><strong><em> </em></strong>e <strong><em>Momento storico Ed. rossa</em></strong>, Storia per la Scuola Secondaria di Primo grado, di C. Cristiani, B.a Sartini, S. Zaninelli (Atlas, 2025)</p></li></ul><p><br/></p><p>Coordinamento e redazione: Silvia Gadda, Giulia Baccanelli</p><p>Autrici: Eleonora Belingheri, Giulia Pellegrini</p><p><br/></p><p>Il Padlet e tutti i suoi contenuti&nbsp; sono sotto licenza <strong>CC BY-NC-SA</strong> (uso con obbligo di citazione, fini didattici non commerciali, condividi allo stesso modo).</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-13 10:26:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Metodologie didattiche</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3629522754</link>
         <description><![CDATA[<div>Didattica <strong>cooperativa</strong> e <strong>collaborativa</strong>; didattica <strong>capovolta</strong> (flipped classroom); <strong>studio attivo autonomo</strong>; <strong>didattica digitale integrata </strong>(DDI).</div>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-13 10:26:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Obiettivi di apprendimento</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/ltmick1i40zq1nmh/wish/3629522854</link>
         <description><![CDATA[<p><em>La lezione permette di </em><strong><em>acquisire o rinforzare conoscenze e competenze fondamentali </em></strong><em>sui lager nazisti in Europa favorendo in particolar modo l’</em><strong><em>attivazione dello/della studente/studentessa</em></strong><em>.</em></p><p><strong><em><mark>Conoscenze</mark></em></strong><em>: la Shoah, i campi di concentramento e sterminio nazisti, le leggi razziali naziste.</em></p><p><strong><em><mark>Abilità</mark></em></strong><em>: 1. Ricavare informazioni da testi, carte e grafici per documentarsi su un argomento specifico. 2. Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative ed affidabili. 3. Argomentare la propria tesi con motivazioni valide. 4. Produrre oggetti multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. </em></p><p><strong><em><mark>Competenze</mark></em></strong><em>: competenze linguistiche e geografiche di base; competenza sociale; ampliamento del proprio bagaglio lessicale con termini specifici dell'ambito artistico.</em></p><p><strong><em><mark>Competenze digitali</mark></em></strong><em>: analisi e valutazione critica delle fonti; ricerca in Rete; team working anche a distanza; comprendere e produrre elaborati digitali.</em></p>]]></description>
         <pubDate>2025-10-13 10:26:59 UTC</pubDate>
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