<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Israele 🇮🇱  by </title>
      <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc</link>
      <description> Israele, ufficialmente Stato d&#39;Israele è uno Stato del Vicino Oriente affacciato sul mar Mediterraneo e che confina a nord con il Libano, con la Siria a nord-est, Giordania a est, Egitto a sud e con i territori palestinesi. 

Situato in Medio Oriente, occupa approssimativamente un&#39;area che secondo i racconti biblici in epoca antica era compresa nel Regno di Giuda e Israele soggetta nel tempo al dominio di numerosi popoli, tra cui egizi, assiri, babilonesi, romani, bizantini, arabi e nonché teatro di numerose battaglie etnico-religiose.
  Dopo la seconda guerra mondiale , anche per cercare di porre rimedio agli scontri tra ebrei e arabi, il 29 novembre 1947 l&#39;Assemblea generale delle Nazioni Unite nella risoluzione n. 181 approvava il piano di partizione della Palestina che prevedeva la costituzione di due Stati indipendenti, uno ebraico e l&#39;altro arabo. 



 

È l&#39;unico Stato al mondo a maggioranza ebraica (il 74,9% della popolazione]) e con una consistente minoranza di arabi (circa il 20%, in prevalenza di religione musulmana, ma anche cristiana) 

La legge fondamentale del 1980 (Israele, come il Regno Unito, non ha una Costituzione scritta) afferma che la capitale è Gerusalemme. 
Tuttavia quasi tutti gli Stati che hanno relazioni diplomatiche con Israele mantengono le proprie ambasciate a Tel Aviv, centro finanziario del Paese, o nelle vicinanze, ma mantengono comunque sedi consolari a Gerusalemme.

Israele è governato da un sistema parlamentare a rappresentanza proporzionale. È considerato un Paese sviluppato. 
Ha inoltre il più alto indice di sviluppo umano in Medio Oriente ed è uno dei Paesi con la più alta aspettativa di vita nel mondo</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-05 16:27:41 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-09-26 10:27:13 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Thunder.png</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179371</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/bgDMENhnzsg" />
         <pubDate>2018-03-05 16:27:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179371</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179372</link>
         <description><![CDATA[<div>Cartina fisica Israele </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/269558881/bac4d33891cb307c141233aa52e56058/IMG_20180305_172139.png" />
         <pubDate>2018-03-05 16:27:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179372</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179374</link>
         <description><![CDATA[<div>Bandiera Israele </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/269558881/c4395a851ed33361474db85d4b684c01/IMG_20180305_172106.png" />
         <pubDate>2018-03-05 16:27:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179374</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179375</link>
         <description><![CDATA[<div>Tel Aviv (capitale nel 1948)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/269558881/882c89f46c1fa45b3310a8e8f99ef410/IMG_20180305_172407.png" />
         <pubDate>2018-03-05 16:27:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179375</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179376</link>
         <description><![CDATA[<div>Gerusalemme (capitale attuale, sulla base di una decisione da parte DELL'ONU)  </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/269558881/cbfb85ee4d937d2f157a8a0583cc2a88/IMG_20180305_172607.png" />
         <pubDate>2018-03-05 16:27:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238179376</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238180866</link>
         <description><![CDATA[<div>Localizzazione Israele </div>]]></description>
         <enclosure url="https://maps.googleapis.com/maps/api/staticmap?center=Israele&amp;key=AIzaSyD3kjetwpeAYF-eXThlRhc1F1EYwsQvHcY&amp;scale=2&amp;size=640x480&amp;maptype=roadMap&amp;language=en_US&amp;markers=Israele" />
         <pubDate>2018-03-05 16:29:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238180866</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238783451</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/ea3mHrGswb8" />
         <pubDate>2018-03-06 18:02:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238783451</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238783729</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/T2bjJaaGnXo" />
         <pubDate>2018-03-06 18:03:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238783729</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238785129</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/gNpo7S3FGZI" />
         <pubDate>2018-03-06 18:05:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/238785129</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/240022958</link>
         <description><![CDATA[<div>Industria<br><br>Oggi Israele è un paese industrializzato il cui settore manifatturiero - e al suo interno anche molti comparti produttivi tradizionali - si fonda su un esteso e sofisticato sistema di R&amp;S, processi, strumenti e macchinari ad alta tecnologia, quale risultato di uno sviluppo rapido e intensivo. Ciò è il risultato di uno sviluppo rapidissimo e molto intensivo. L'odierno settore industriale, dinamico e ampiamente diversificato, si è sviluppato da laboratori artigianali avviati un secolo fa per fabbricare attrezzi agricoli e per lavorare i prodotti agricoli. La trasformazione delle attività esistenti in produzioni moderne è stata incentivata da due fattori: l'immigrazione di imprenditori ed ingegneri dalla Germania negli anni Trenta, e la crescente domanda di prodotti industriali, negli anni della II Guerra Mondiale (1939-45), periodo durante il quale le Forze Alleate nella regione richiedevano vari beni di consumo, specialmente vestiario e cibi in scatola, e la regione stessa aveva bisogno di prodotti che non potevano essere importati dall'Europa a causa della guerra. Fino agli anni '70 i settori dell'industria tradizionale, come l'industria alimentare, tessile e della moda, di mobili, fertilizzanti, pesticidi, prodotti farmaceutici, chimici e prodotti di gomma, plastica e metallo, fornivano la maggior parte della produzione industriale del paese. In quel periodo la gran parte delle risorse venivano indirizzate allo sviluppo dell'agricoltura, dell'industria alimentare, delle infrastrutture e alla rapida creazione di posti di lavoro per i molti immigranti non qualificati.<br><br></div><div><br>La fase successiva dell'industrializzazione si è concentrata sullo sviluppo e la produzione di armi necessarie alla difesa del paese. I diversi embarghi sull'acquisto di armi che hanno accompagnato, minacciandola, la formazione dello stato, hanno favorito un'accelerazione di questo processo. I massicci investimenti nelle industrie dell'aeronautica e degli armamenti, hanno portato alla creazione di nuove tecnologie che sono servite poi da base per speciali industrie high-tech israeliane in settori come apparecchiature mediche, elettronica, software e hardware, telecomunicazioni, ecc. Negli anni Ottanta, gli israeliani che avevano lavorato nella Silicon Valley hanno fatto ritorno in Israele, e vi hanno aperto centri di sviluppo di compagnie multinazionali quali Intel, Microsoft, IBM, ed altre. Negli anni Novanta, un'ondata di immigrati altamente qualificati – scienziati, ingegneri, tecnici, medici- provenienti dall'ex Unione Sovietica, ha reso possibile il passaggio dell'industria israeliana al suo attuale livello di sofisticazione, con la sua gamma di prodotti da esportazione. A causa della sua mancanza di risorse naturali e materie prime, il vantaggio di Israele è costituito dalla sua forza lavoro altamente qualificata, dagli istituti scientifici, dai centri per la R&amp;S. L'industria israeliana di oggi, sviluppando prodotti basati sulla creatività scientifica e sull'innovazione tecnologica, si concentra prevalentemente sulla produzione di manufatti ad alto valore aggiunto.<br> Contrariamente alla maggior parte delle economie sviluppate, in cui il numero di persone impiegate nell'industria è rimasto stabile o è diminuito nei primi anni '90, il loro numero in Israele è continuato a salire. Nel 2006, il tasso di crescita industriale di Israele tra le economie sviluppate, è stato secondo solo a quello della Corea del Sud. Negli ultimi due decenni la produzione industriale di Israele ha fatto passi da gigante a livello internazionale nei campi dell'elettronica medica, della agro-tecnologia, delle telecomunicazioni, dei prodotti chimici raffinati, dell'hardware e del software, come pure del taglio e della levigazione dei diamanti. Nel 2005, l'industria manifatturiera impiegava 413.000 persone (tra queste, il tasso di quelli dotati di formazione accademica era secondo solo a quello delle forze lavoro di Stati uniti e Olanda). Nel 2004 c'erano quasi 13.000 impianti industriali che hanno prodotto per un importo superiore ai 58 miliardi di dollari, di cui oltre la metà destinato all'esportazione.<br> settore agricolo israeliano è caratterizzato da un sistema di produzione intensivo, costretto a misurarsi con la scarsità di risorse naturali, in particolare con la ridotta disponibilità di acqua e di terra coltivabile. La costante crescita della produzione agricola è dovuta alla stretta collaborazione fra ricercatori, agricoltori e industrie del settore. Insieme, essi sviluppano e applicano nuovi metodi in ogni campo del settore. Il risultato è un'agricoltura moderna in un paese la cui superficie è per più della metà desertica. Poiché gli scienziati e gli agricoltori israeliani hanno dovuto operare in un contesto ambientale difficile e si sono scontrati con la scarsità delle risorse idriche, la loro esperienza risulta particolarmente utile per i paesi in sviluppo. Il suo successo risiede nella determinazione e nella ingegnosità di agricoltori e scienziati che si sono dedicati allo sviluppo di un'agricoltura fiorente e che hanno così dimostrato al mondo che il vero valore della terra è una funzione del modo nel quale questa viene utilizzata. La stretta cooperazione tra R&amp;S e l'industria, ha portato allo sviluppo di un mercato agricolo commercialmente orientato che esporta in tutto il mondo soluzioni agrotecnologiche - in particolare indirizzate a risolvere i problemi legati all'acqua.<br><br></div><div><br>L'agricoltura in Israele è la storia del successo di una lunga e aspra lotta contro condizioni avverse, condotta facendo un uso ottimale della scarsa acqua e della terra coltivabile (compresi moderni impianti di desalinizzazione, il cui know-how è divenuto una carta vincente nel campo dell'esportazione). Quando gli Ebrei iniziarono a reinsediarsi nella loro patria storica, alla fine del XIX secolo, i loro primi sforzi furono rivolti, soprattutto per motivi ideologici, a trasformare la terra sterile in campi fertili. Il segreto del successo dell'agricoltura israeliana di oggi, risiede nella stretta interazione tra coltivatori e ricercatori sponsorizzati dal governo, che cooperano per lo sviluppo e l'applicazione di metodi sofisticati in tutti i settori agricoli, così come per il progresso tecnologico, le nuove tecniche d'irrigazione e gli strumenti agromeccanici innovativi. Da quando Israele ha raggiunto l'indipendenza nel 1948, la superficie coltivata totale è aumentata di 2,6 volte fino a raggiungere approssimativamente 440.000 ettari; i terreni irrigati sono aumentati di 8 volte e, alla metà degli anni Ottanta, ammontavano già a circa 240.000 ettari. Tuttavia, a causa della crescente penuria d'acqua, unitamente al processo di urbanizzazione, i terreni irrigati sono scesi a meno di 200.000 ettari. Nell'ultimo mezzo secolo il numero di insediamenti agricoli è cresciuto da 400 a 750, ma la quota di popolazione che li abita è scesa dal 12 a meno del 5%.<br><br></div><div><br>Oggi Israele fa fronte alla maggior parte delle sue necessità alimentari attraverso la produzione interna, integrata da importazioni, principalmente di granaglie, semi oleosi, carne, caffè, cacao e zucchero, che sono ampiamente compensate dalle esportazioni di prodotti agricoli. La sua produzione agricola consiste in buona parte di latticini e pollame, come pure di una grande varietà di fiori, frutta e ortaggi, specialmente nelle aree più calde nelle quali gli agricoltori traggono vantaggio dal clima per anticipare le stagioni sui mercati europei. Nei mesi invernali, Israele è la serra dell'Europa, dove esporta meloni, pomodori, cetrioli, peperoni, fragole, kiwi, mango, avocadi, un'ampia varietà di agrumi, rose a gambo lungo e garofani. La percentuale di produzione agricola nel PNL è scesa tra il 1950 e il 2006 dall'11 all'1,5 %, mentre la proporzione di esportazioni agricole è diminuita dal 60 a meno del 2 per cento delle esportazioni totali,<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-03-09 06:38:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/240022958</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nikymartello</author>
         <link>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/240023069</link>
         <description><![CDATA[<div>Israele si può suddividere in tre zone pincipali :</div><div><br></div><div>A Nord la Galilea, paesaggio ondulato, piuttosto fertile;</div><div>Al centro, tra Hadera e Ashdod, le piane dello Sharon, assai fertili e a forte industrializzazione, della Shefela e i territori della Cisgiordania, montagnosi e aridi;</div><div>A Sud, tra Ashdod ed Eilat, il deserto del Neghev, arido e roccioso.</div><div>Clima</div><div>Il clima va dal mediterraneo della zona costiera al subdesertico della Giudea, Samaria e Shefela, fino al desertico del Negev e del Mar Morto. Gerusalemme, situata a 745 metri sul livello del mare, ha clima fresco e ventilato ed occasionalmente vede cadere la neve. Il monte Hermon, presso le alture del Golan ospita una stazione sciistica.</div><div><br></div><div>Storia</div><div>La storia di Israele risale a tempi antichissimi; vi sono tracce storiche che risalgono a 5000 anno prima dell'e.V. In tempi successivi è stata sede del regno dei re Davide e Salomone, e così via fino alla distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 e.V., che diede inizio alla diaspora ebraica. Da allora, la regione rimase sempre marginale, in pratica una provincia negletta della Siria o, a turno, dell'Egitto. Paese anticamente fertilissimo, duemila anni di incuria avevano creato il deserto, fino alla fine del XIX secolo quando una immigrazione ebraica in numeri sempre crescenti ricreò un'economia che ormai era di sola sussistenza. La fondazione dello stato moderno, a seguito di una risoluzione ONU, risale al 1948 con una spartizione imperfetta la cui approssimazione viene pagata ancora oggi da tutte le etnie residenti.</div><div><br></div><div>Cultura</div><div>La cultura ebraica è spesso considerata come antesignana della cultura occidentale. Parte inseparabile ne è il concetto di monoteismo, e dell'immanenza e del rapporto personale e assieme collettivo dell'individuo con Dio. Questa cultura ha creato un sistema normativo e legale (il Talmud, in quanto esegesi e interpretazione della Torah) di grande modernità nelle varie epoche, e di grandissimo adattamento alle condizioni straordinariamente variabili della diaspora. Da tutto questo nasce il Rinascimento ebraico, che vede la luce nel XVII secolo, in pratica con la Rivoluzione Francese, che porta alleccezionale fioritura culturale ebraica mitteleuropea. Questa cultura, che rischiò di dissolversi con la Shoah, ha in Israele la sua continuazione.</div><div><br></div><div>Festività</div><div>La settimana lavorativa israeliana va da domenica a giovedì, essendo il sabato giornata festiva e il venerdì la giornata dello shopping. Il sabato è giorno di chiusura quasi totale; mezzi pubblici inesistenti o ridotti, negozi chiusi. In realtà, la festa va dal tramonto del venerdì a quello del sabato; quindi si potranno trovare (specie in inverno) ristoranti aperti il sabato sera, ma non il venerdì sera. Le feste più importanti sono Yom Kippur, che cade generalmente in Settembre (precisamente, il 10 di Tishri), giorno di digiuno e di chiusura totale di tutte le attività lavorative; Yom HaAtzmaut (Giorno dell'indipendenza) che cade in maggio (5 di Yiar), giorno di festa e tradizionalmente di gite fuori porta; Pesach (Pasqua ebraica) che cade in marzo-aprile (15 Nissan) e dura otto giorni; quasi impossibile trovare pane e cibi lievitati, se non nelle zone arabe. Infine il capodanno ebraico - Rosh HaShana, che cade il 1° di Tishri, poco prima di Kippur. La vicinanza delle due ricorrenze fa si che questo periodo ricordi il Natale italiano, con una lunga vacanza spesso all'estero.</div><div><br></div><div>C</div><div>La lingua più parlata è l'ebraico, conosciuto, se non parlato, dalla totalità della popolazione. Segue l'arabo, nella variante palestinese-giordana, parlato da un 15 % della popolazione. L'inglese è conosciuto dalla grande maggioranza della popolazione; sono frequenti i casi di poliglossia specie tra la popolazione anziana</div><div>Lo Stato di Israele è stato creato dopo la Seconda Guerra Mondiale nel 1948, in una zona da sempre luogo di scontro e contatto fra diverse culture e religioni, visto che questa terra ha avuto un ruolo chiave per giudaismo, cristianesimo ed islamismo. Il territorio in prevalenza desertico è stato però plasmato in parte dall'uomo che è riuscito a rendere fertili alcune zone aride; allontanandosi dalla fascia costiera la pianura lascia spazio ad alcuni rilievi montuosi, che superano di poco i 1000 metri d'altitudine.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>Lo Sapevate Che?   </div><div>Israele è il più piccolo Stato del nostro Pianeta ad essere bagnato da due Oceani, ha infatti coste sia sull'Atlantico (Mediterraneo) che, seppur per un brevissimo tratto di 12 chilometri, sull'Oceano Indiano (Golfo di Aqaba). (V.L.C.)</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>GEOGRAFIA FISICA</div><div><br></div><div><br></div><div>   Il territorio d'Israele corrisponde alla regione storico/geografica della Palestina e si può dividerlo in 4 aree, la fascia costiera pianeggiante, le colline centrali alte sui 500-700 metri, la valle del Giordano lungo i confini orientali ed infine il deserto del Negev a sud, che corrisponde ad oltre metà del territorio complessivo. Alcune parti del Paese sono state occupate nel 1967 con la guerra dei sei giorni, le Alture del Golan (contese con la Siria) e la parte orientale di Gerusalemme in Cisgiordania; senza considerare queste aree la superficie totale è di 20.770 Km².</div><div><br></div><div>   Le alture superano i mille metri solo a nord-est di Haifa nell'estremità settentrionale della Nazione, col Monte Meron (1.208 m.) come massima vetta, se invece si includono le Alture del Golan si oltrepassano anche i duemila metri, nel Monte Hermon (2.224 m.).</div><div><br></div><div>   Vista la posizione e la morfologia del Paese i corsi d'acqua hanno regime torrentizio e risultano in buona parte secchi nel periodo estivo, l'unico fiume di una certa rilevanza e lunghezza è il Giordano (250 Km), che nasce nel Monte Hermon, al confine fra Libano, Siria ed Israele (nei territori contesi del Golan) e sfocia nel Mar Morto.</div><div><br></div><div>   Il lago più esteso è il Mar Morto (600 Km², di cui 265 in Israele/Cisgiordania), che si trova nella depressione più profonda della Terra, a -426 metri sotto il livello del mare; ha inoltre la caratteristica di essere molto salato, solo alcuni batteri riescono a sopravviverci. Altro bacino lacustre di buone dimensioni è il Lago di Tiberiade (164 Km²), noto anche come Mar di Galilea, situato a nord-est.</div><div><br></div><div>   Il clima è mediterraneo, con precipitazioni concentrate nel periodo invernale, che diventano sempre più scarse procedendo verso sud nel deserto del Negev; le temperature estive raggiungono spesso valori piuttosto elevati.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>GEOGRAFIA UMANA</div><div><br></div><div><br></div><div>   Israele è suddiviso in 6 distretti ed ha un tasso di urbanizzazione molto elevato, il 92% degli abitanti vive infatti in città.</div><div><br></div><div>   Le città più popolose del Paese sono la capitale Gerusalemme (866.000 ab.), Tel Aviv-Yafo (433.000 ab., 3.030.000 l'agglomerato urbano), Haifa (279.000 ab., 1.100.000 aggl. urbano), Rishon LeZiyyon (244.000 ab.), Petah Tiqwa (231.000 ab.) e Ashdod (220.000 ab.), tutte situate nella zona centrale d'Israele, la più densamente abitata, eccetto Haifa.</div><div><br></div><div>   Gli Ebrei sono il 79,5% della popolazione, gli Arabi il 20,5%. I dati religiosi sono strettamente legati a questi numeri, l'ebraismo è professato dal 75% degli israeliani, l'islamismo dal 17%, il cristianesimo dal 2%; il 4% non è religioso</div><div>.Il clima d'Israele va dal temperato al tropicale, molto soleggiato. Predominano due stagioni distinte: un periodo invernale piovoso da novembre a maggio e una stagione estiva secca, che si protrae per gli altri sei mesi. Le precipitazioni sono relativamente abbondanti al Nord e al centro del paese, di molto inferiori nell'area Nord del Neghev e quasi trascurabili nelle aree a Sud. Le condizioni variano considerevolmente da regione a regione, con estati umide e inverni temperati sulla costa, estati secche e inverni moderatamente freddi nelle regioni collinose (compresa Gerusalemme), estati calde e secche e inverni piacevoli nella Valle del Giordano, e condizioni semidesertiche tutto l'anno nel Neghev. Le punte estreme del clima oscillano dalle occasionali nevicate invernali ad altitudini più elevate,</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-03-09 06:40:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/nikymartello/liyz65jj2cbc/wish/240023069</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
