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      <title>Léopold Sédar Senghor by Sabatino Capasso</title>
      <link>https://padlet.com/sabatino031/2003</link>
      <description>Letteratura</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-05-09 14:59:45 UTC</pubDate>
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         <title>La sua vita</title>
         <author>sabatino031</author>
         <link>https://padlet.com/sabatino031/2003/wish/171034789</link>
         <description><![CDATA[<div>Léopold Sédar Senghor nacque in una famiglia di agiati proprietari terrieri nella piccola cittadina costiera di Joal,situata a un centinaio di chilometri a sud di Dakar. All'età di 8 anni iniziò i suoi studi in Senegal in un collegio cristiano di Ngasobil, e nel 1922 entrò in seminario a Dakar: quando comprese che la vita religiosa non era fatta per lui, frequentò un istituto secolare, distinguendosi nello studio del francese, latino, greco e Algebra. Al termine degli studi liceali, gli venne assegnata una borsa di studio per continuare i suoi studi in Francia. Si laureò in lettere a Parigi nel 1935 e per i dieci anni successivi insegnò in qualità di professore nelle università e nei licei francesi.<br>&nbsp;Nel 1939,fu arruolato nell'esercito francese ed entrò a far parte della 59ª divisione della fanteria coloniale. Un anno dopo fu fatto prigioniero.<br>Nel 1942 venne rilasciato per motivi di salute. Nel 1946 divenne deputato dell'Assemblea Nazionale francese e due anni dopo fondò un proprio movimento politico. Nel 1951 venne rieletto al Parlamento e nel 1956, al termine del suo mandato, divenne sindaco della città di Thies (Senegal).&nbsp;<br>&nbsp;Nel 1974 ricevette il premio letterario Guillaume-Apollinaire per l'insieme delle sue opere poetiche.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-10 15:12:09 UTC</pubDate>
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         <title>Léopold Sédar Senghor</title>
         <author>sabatino031</author>
         <link>https://padlet.com/sabatino031/2003/wish/171039031</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Léopold Sédar Senghor </strong>è stato un politico e poeta senegalese di lingua francese. I suoi contributi alla rivisitazione e riscoperta moderna della cultura africana ne fanno uno dei più considerati intellettuali africani del XX secolo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-10 15:26:13 UTC</pubDate>
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         <title>Curiosità</title>
         <author>sabatino031</author>
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         <description><![CDATA[<div>Senghor è stato il primo Presidente del Senegal, in carica dal 1960 al 1980. È stato inoltre il primo africano a sedere come membro dell' <em>Académie française.</em> <br>È stato anche il fondatore del partito politico Blocco democratico senegalese. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-10 15:28:58 UTC</pubDate>
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         <title>A mio fratello bianco</title>
         <author>sabatino031</author>
         <link>https://padlet.com/sabatino031/2003/wish/171041613</link>
         <description><![CDATA[<div>Caro fratello bianco, quando sono nato ero nero,<br>quando sono cresciuto ero nero,&nbsp;<br>quando sto al sole, sono nero.<br>Quando sono malato, sono nero,&nbsp;<br>quando io morirò sarò nero.<br>Mentre tu, uomo bianco, quando sei nato eri rosa,<br>quando sei cresciuto eri bianco,&nbsp;<br>quando vai al sole sei<br>rosso, quando hai freddo sei blu,<br>quando hai paura sei verde,<br>quando sei malato sei giallo,<br>quando morirai sarai grigio.<br>Allora, di noi due, chi è l'uomo di colore?</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-10 15:34:37 UTC</pubDate>
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         <title>Commento</title>
         <author>sabatino031</author>
         <link>https://padlet.com/sabatino031/2003/wish/173419136</link>
         <description><![CDATA[<div>Senghor con il linguaggio di questa poesia, poneva già tanti anni fa una domanda che torna oggi con tutta la sua forza. <br>Infatti, questa domanda,torna nel leggere i servizi giornalistici sullo sfruttamento e sulla violenza delle migliaia di persone africane in fuga dai loro Paesi. <br>Sono trascorsi poco più di cinquant’anni dai discorsi di Senghor sui temi della pace, della solidarietà e della dignità di ogni essere umano; ma oggi la cronaca mette davanti agli occhi del lettore e del telespettatore tanti ragazzi neri derubati della loro dignità anche da adulti bianchi. <br>La cronaca racconta di persone umiliate e di persone che umiliano.<br>In tutto questo, c’è un avvertimento a chi legge o guarda perché non cada nella trappola dell’indifferenza e del rifiuto tesa da chi umilia il diverso. Non bisogna cadervi: questo è il messaggio anche per oggi di Léopold Senghor (il cui appellativo “Sédar” significa appunto  “colui che non si fa umiliare”). <br>Grazie a questi pensieri,oggi, cresce la consapevolezza che il mondo, in particolare quello occidentale, sta "cambiando colore" con responsabilità e con fiducia. <br>Oggi,la domanda di Léopold Sédar Senghor: “Allora, di noi due, chi è l’uomo di colore?” si potrebbe leggere così: “Caro fratello bianco, allora di noi due chi è l’uomo senza colore?” perchè non è forse più la pelle ad essere chiamata in causa ma qualcosa di più profondo, qualcosa che distingue l’uomo da ogni altro essere vivente. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-23 15:18:17 UTC</pubDate>
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