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      <title>Il sonno della civiltà by HUB Scuola</title>
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      <description>La Belle époque e la Prima guerra mondiale</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-04-28 07:09:31 UTC</pubDate>
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         <title>ISTRUZIONI</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <pubDate>2020-04-28 07:10:14 UTC</pubDate>
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         <title>MAPPA DELLA BACHECA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <pubDate>2020-04-28 07:10:19 UTC</pubDate>
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         <title>COLONIALISMO E SFRUTTAMENTO DEL TERRITORIO</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Tra le cause della Prima guerra mondiale c’è la diffusione di un nazionalismo esaltato che diventa celebrazione della superiorità di un paese, ostilità verso le altre nazioni considerate rivali, aggressività militare: in una parola, <strong>imperialismo</strong>.</div><div>L’atteggiamento imperialista dell’Europa di inizio Novecento è strettamente legato alla corsa all’occupazione e allo sfruttamento di altri territori, che oltre a provocare danni economici e culturali non trascurabili sconvolge gli equilibri ambientali delle regioni dominate. Il <strong>colonialismo</strong> è infatti responsabile del saccheggio indiscriminato delle risorse naturali: i paesi europei impongono nelle loro colonie un’agricoltura basata sulla <strong>monocoltura</strong> che impoverisce irrimediabilmente il suolo, cancellandone la biodiversità e impedendone la rigenerazione. </div><div>Questo tipo di sfruttamento purtroppo è presente ancora oggi: la deforestazione della foresta Amazzonica ne è un triste esempio.</div><div><br></div><div><em>Leggi l’articolo per approfondire</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.greenpeace.org/italy/storia/6654/amazzonia-deforestazione-record-e-la-piu-alta-degli-ultimi-10-anni/" />
         <pubDate>2020-04-28 07:10:52 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ARTE PRIMA DELLA GUERRA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il sonno in cui sembra sprofondare la civiltà europea con la Prima guerra mondiale è ancora più sorprendente se pensiamo che è preceduta dalla cosiddetta <strong><em>Belle Époque</em></strong>, che ci ha lasciato in eredità eleganti opere pittoriche e architettoniche, conquiste sociali imprescindibili e invenzioni fondamentali per la nostra quotidianità.</div><div>L’arte è come sempre una testimone chiave per scoprire le <strong>tensioni nascoste</strong>, e quella di inizio Novecento rappresenta una delle stagioni più ricche di innovazioni e sperimentazioni.</div><div><br></div><div><em>Guarda il video per una panoramica sull’arte nel periodo che precede la Prima guerra mondiale</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/QLjnxQ4DbL8" />
         <pubDate>2020-04-28 07:10:55 UTC</pubDate>
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         <title>GIUSEPPE UNGARETTI</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nato nel <strong>1888</strong> ad Alessandria d’Egitto (e morto nel 1970), il poeta di origini toscane Giuseppe Ungaretti ha 26 anni quando, poco dopo aver pubblicato su rivista i primi componimenti, parte per la guerra come <strong>soldato semplice</strong>. Combatte prima sul Carso e poi sul fronte francese, e l’esperienza della <strong>vita in trincea</strong> dà origine ad alcune celebri poesie (come per esempio <em>Veglia</em>) che con il loro ritmo spezzato e la loro illuminante brevità descrivono il senso di <strong>precarietà</strong> dei soldati in guerra, nonché dell’intera esistenza umana.</div><div>Le sue raccolte più note sono <strong><em>L’allegria</em></strong>, il cui primo nucleo viene pubblicato per la prima volta nel 1919, e <em>Sentimento del tempo</em>, del 1933.</div><div><br></div><div><em>Guarda il video in cui Ungaretti parla della propria poesia e leggi l’approfondimento</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2018/12/Ungaretti-e-la-poesia-in-trincea-634231b9-49bc-4c6c-bf3b-c5b3f0b4749d.html" />
         <pubDate>2020-04-28 07:11:04 UTC</pubDate>
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         <title>LA CANZONE DEL PIAVE</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>La canzone del Piave</em>, conosciuta anche come <em>La leggenda del Piave</em>, è un brano patriottico composto nel <strong>1918</strong> dal napoletano <strong>E.A.Mario </strong>(pseudonimo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/E._A._Mario">Giovanni Ermete Gaeta</a>) in onore della battaglia con cui, dopo la disfatta di Caporetto, le truppe italiane riescono a resistere all’esercito austro-tedesco, grazie soprattutto alla piena del fiume. </div><div><br></div><blockquote>"No!" disse il Piave. <br>"No!" dissero i fanti,<br>Mai più il nemico faccia un passo avanti!<br>Si vide il Piave rigonfiar le sponde,<br>e come i fanti combatteron l’onde...<br>Rosso di sangue del nemico altero,<br>il Piave comandò:<br>"Indietro va’, straniero!"</blockquote><div><br></div><div>Durante la Seconda guerra mondiale, tra il 1943 e il 1944, questa canzone viene temporaneamente adottata come <strong>inno nazionale</strong> italiano.</div><div><br></div><div><em>Ascolta la canzone e segui il testo: quale immagine dell’esercito italiano ne emerge?</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=1sn2OCJ5OJo" />
         <pubDate>2020-04-28 07:11:15 UTC</pubDate>
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         <title>I LUOGHI DELLA GUERRA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Se la trincea è sicuramente il simbolo per eccellenza della Grande guerra, il patrimonio culturale del nostro paese è ricco di monumenti ai caduti, cimiteri di guerra, musei e altri luoghi di commemorazione delle vittime. Da <strong>Roma</strong> a <strong>Redipuglia</strong> o al <strong>Monte Grappa</strong>, è possibile visitare l'intera penisola italiana attraverso i siti che rimandano alla Prima guerra mondiale.</div><div><br></div><div><em>Guarda il video che sintetizza lo svolgimento della Prima guerra mondiale e mostra i monumenti che in Italia la commemorano</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/2itwAxl9v1k" />
         <pubDate>2020-04-28 07:11:27 UTC</pubDate>
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         <title>I GAS TOSSICI</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<p>La volontà di annientare il nemico porta i paesi in guerra a sperimentare nuove tecnologie militari. In particolare le industrie chimiche <strong>tedesche</strong>, centri d’eccellenza, producono dei <strong>gas tossici </strong>che accecano, come i <strong>gas al cloro</strong>, o che bruciano la pelle, come l’<strong>yprite</strong>.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-28 07:11:41 UTC</pubDate>
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         <title>IL LAVORO FEMMINILE DURANTE LA GUERRA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<p>L’assenza di molti uomini, chiamati a combattere, lascia molti nuclei familiari privi di sostentamento, dato che esclusivamente agli uomini è all’epoca affidato il compito di lavorare, mentre le donne devono prendersi cura dei figli e della casa. Questa situazione muta improvvisamente nel 1915: i posti di molti <strong>contadini</strong> e <strong>operai</strong> vengono coperti, per la prima volta, dalle loro mogli e sorelle, che si fanno carico anche di lavori molto gravosi, per esempio l’utilizzo delle macchine agricole, l’accudimento del bestiame o il sollevamento di pesi non indifferenti all’interno delle fabbriche. Parallelamente, molte donne si dedicano ad attività di assistenza, soprattutto in campo <strong>medico</strong> — con la mobilitazione di molte <strong>volontarie della Croce Rossa</strong> o di altre associazioni di soccorso.</p><p><br/></p><p><em>Osserva le immagini e leggi l'approfondimento</em></p>]]></description>
         <enclosure url="https://museomitag.it/wp-content/uploads/2024/11/Donne-in-guerra-Museo-Storico-Italiano-della-Guerra.pdf" />
         <pubDate>2020-04-28 07:11:51 UTC</pubDate>
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         <title>COME FARE UNA PRESENTAZIONE</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per mettere insieme questi e altri approfondimenti interdisciplinari ed esporli alla tua classe, puoi creare una presentazione con <strong>Power Point </strong>(o altri programmi simili, come <strong>Keynote</strong>, <strong>Presentazioni Google</strong> o <strong>Prezi</strong>).<br>Una presentazione può essere fatta in molti modi, ma esistono alcune regole universali che ti possono aiutare per preparare delle diapositive efficaci.<br><br><em>Leggi la guida per una presentazione efficace!</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-14 13:49:28 UTC</pubDate>
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         <title>LA TUA PRESENTAZIONE</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo aver letto i consigli per una presentazione multimediale efficace, prova a costruirne una <strong>sulla Prima guerra mondiale</strong> con l’aiuto del modello proposto.</div><div>Oltre alle sezioni dedicate all’arte e alla letteratura, alla società e alla scienza, all’ambiente e all’economia, puoi prevedere una parte che racconta <strong>le riflessioni di un soldato francese </strong>che dopo combattuto in <strong>trincea</strong> è tornato a casa sano e salvo alla fine del conflitto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-14 13:49:36 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ART NOUVEAU</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<p>L'<em>Art Nouveau</em> è un movimento artistico che si diffonde nell'Europa della <em>Belle Époque</em>: cura il valore estetico non solo delle grandi opere, ma anche di <strong>oggetti di uso quotidiano</strong> come gioielli, mobili, abiti o accessori.<em><br></em>Assume nomi diversi nei diversi paesi:</p><ul><li><p><strong>Art Nouveau </strong>in Belgio e in Francia</p></li><li><p><strong>stile Liberty </strong>o<strong> stile floreale</strong> in Italia</p></li><li><p><strong>Jugendstil</strong> in Germania</p></li><li><p><strong>Modernismo</strong> in Spagna</p></li><li><p><strong>Modern Style</strong> in Gran Bretagna.</p></li></ul><p><br/></p><p>Le decorazioni si ispirano al mondo della natura: <strong>motivi floreali</strong> e zoomorfici (a forma di animali) ornano i dettagli in modo minuzioso e raffinato.</p>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-14 14:14:03 UTC</pubDate>
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         <title>VEGLIA </title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<pre>Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita

<em>Cima Quattro il 23 dicembre 1915</em></pre><div><br><em>Guarda il video in cui Ungaretti legge un'altra sua celebre poesia, anche questa tratta da </em>L'allegria<em>, intitolata</em> I fiumi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=8SAegn2KtDc" />
         <pubDate>2020-05-14 14:35:36 UTC</pubDate>
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         <title>I RAGGI X</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>La scoperta dei raggi X è il risultato degli studi di diversi scienziati: nel <strong>1895</strong> il tedesco Wilhelm Röntgen li isola per la prima volta. Si tratta di radiazioni in grado di attraversare i corpi e impressionare delle lastre fotografiche e si rivelano molto utili negli <strong>ospedali da campo </strong>allestiti durante la guerra perché permettono di individuare fratture o estrarre proiettili.</div><div><br><em>Leggi l'articolo per scoprire di più sulla storia dei raggi X</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.ilpost.it/2015/11/08/rontgen-raggi-x/" />
         <pubDate>2020-05-14 15:16:56 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ODIO TRA I POTENTI, AMICIZIA TRA I POPOLI</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/lf57lyj28is1uzo3/wish/572973631</link>
         <description><![CDATA[<div>La Prima guerra mondiale è caratterizzata anche da numerosi episodi di <strong>diserzione</strong> e <strong>ammutinamento</strong>, a cui gli ufficiali rispondono con <strong>processi per disfattismo</strong> o punizioni disumane come la <strong>decimazione</strong>, cioè la fucilazione di un uomo ogni dieci, scelto a caso. Questi eventi dimostrano che l’odio e il nazionalismo sono, nella maggior parte dei casi, caratteristici dei potenti, mentre tra i popoli e tra i soldati stanchi e sconvolti si diffonde una naturale aspirazione alla pace. Questa è evidente in alcune vicende, come la <strong>tregua spontanea</strong> nata nei giorni di <strong>Natale del 1914,</strong> due mesi dopo una difficile battaglia tra anglo-francesi e tedeschi: nonostante siano costretti a scontrarsi senza pietà, i soldati nemici hanno esperienze, esigenze e umanità comuni.</div><div><br></div><div><em>Leggi il racconto dell’episodio</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.ilpost.it/2014/12/25/tregua-natale-1914/" />
         <pubDate>2020-05-14 15:24:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>WAR POETS</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/lf57lyj28is1uzo3/wish/574297386</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono molti, nelle letterature dei paesi coinvolti nel primo conflitto mondiale, i “poeti di guerra”, cioè autori che combattono in prima persona e riportano sulle pagine la loro esperienza.</div><div>Alcuni di essi, come gli inglesi <strong>Rupert Brooke</strong> e <strong>Wilfred Owen</strong>, non escono vivi dal conflitto; altri, come <strong>Siegfried Sassoon</strong> o <strong>Ivor Gurney</strong>, riescono a sopravvivere, ma rimangono inevitabilmente segnati.</div><div><br></div><div><em>Leggi la traduzione della poesia </em>Dulce et decorum est pro patria mori <em>di Wilfred Owen. Quale immagine della guerra emerge dal testo?</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-15 06:17:15 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L&#39;INVISIBILE OVUNQUE</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il collettivo di scrittori <strong>Wu Ming</strong>, già autore di vari romanzi storici come <em>Q</em> (1999) o <em>L’armata dei sonnambuli</em> (2014), pubblica nel <strong>2015</strong> <em>L’invisibile ovunque</em>, ambientato durante la Prima guerra mondiale. Nonostante sia uscito nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, il libro non ha nessun intento celebrativo, anzi cerca prospettive nuove per raccontare quelli che sono stati diversi modi di vivere il grande conflitto.</div><div>Uno dei protagonisti si arruola tra gli <strong>Arditi</strong>, entrando a far parte dei “reparti scelti” per i quali la guerra è quasi un’avventura eroica, mentre un altro, al contrario, tenta di evitare la leva simulando la <strong>follia</strong>, o forse rischiando di diventare pazzo per davvero.</div><div><br></div><div><em>Leggi la scheda del libro sul blog del collettivo Wu Ming, da cui è possibile scaricare gratuitamente il romanzo</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.wumingfoundation.com/giap/2017/08/invisibile-ovunque-download/" />
         <pubDate>2020-05-15 06:26:53 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA IN TRINCEA</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/lf57lyj28is1uzo3/wish/574309552</link>
         <description><![CDATA[<div>La Prima guerra mondiale è soprattutto una <strong>guerra di trincea</strong>: in questi fossi scavati nel terreno per nascondere le truppe e ripararle dal fuoco nemico si svolge per lunghi mesi la vita dei soldati. Il prolungarsi del conflitto, infatti, li trasforma da rifugi provvisori a veri e propri <strong>quartieri permanenti </strong>dei reparti in prima linea. Tra attese interminabili, lunghe ore di inattività e attimi di terrore, insieme alle sofferenze fisiche le trincee racchiudono terribili stati di shock psicologico.</div><div><br></div><div><em>Guarda l’approfondimento sulle trincee del Carso</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=YFaGWuT1FyM" />
         <pubDate>2020-05-15 06:29:02 UTC</pubDate>
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