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      <title>Un museo virtuale dell&#39;arte trafugata by Claudia Amato</title>
      <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn</link>
      <description>Linea del tempo delle opere </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-14 16:25:45 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2022-05-24 13:22:52 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Polittico di Gand</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184239715</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Polittico di Gand, detto anche "Polittico dell'agnello mistico", realizzato nel 1432 dal pittore fiammingo Jan van Eyck, è stato rubato sette volte nella sua storia, anche dai Nazisti. È una grande pala d’altare (cioè un insieme di dipinti assemblati per decorare l’altare di una chiesa) composta da 12 pannelli. Se lasciata completamente aperta, misura quasi 4 metri di lunghezza.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 04:36:20 UTC</pubDate>
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         <title>Dama con l&#39;ermellino</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184241933</link>
         <description><![CDATA[<div>La "Dama con l'ermellino" è un dipinto realizzato nel 1488 da Leonardo da Vinci. Rappresenta la giovane nobildonna e poetessa milanese Cecilia Gallerani, moglie del conte Ludovico Carminati di Brembilla e amante di Ludovico il Moro. L'identificazione si basa sul sottile significato dell'animale che accarezza: l'ermellino infatti, oltre ad essere simbolo di purezza e di incorruttibilità, si chiama in greco galḗ (γαλή), che alluderebbe al cognome della fanciulla.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 04:44:31 UTC</pubDate>
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         <title>La crocifissione con Santa Maria Maddalena</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184244335</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Crocifisso con la Maddalena è un dipinto realizzato tra il 1502 e il 1505 dal pittore toscano Luca Signorelli. Sullo sfondo di uno scenografico paesaggio visionario, ispirato a quelli del contemporaneo Leonardo, dove compaiono speroni rocciosi davanti a un bianco mare solcato da nubi, si staglia il monumentale Crocifisso, decorato a rilievo con i segni della Passione ben visibili (il sangue che cola, l'espressione patente di Gesù). Ai suoi piedi si trovano la Maddalena, che inginocchiata allarga le braccia in un gesto di disperazione e un teschio con un piccolo serpente, tipico "memento mori" frequente ai piedi del Calvario.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 04:53:47 UTC</pubDate>
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         <title>La Madonna di Bruges</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184246503</link>
         <description><![CDATA[<div>La Madonna di Bruges è una scultura in marmo realizzata tra il 1503 e il 1505 dal celebre pittore toscano Michelangelo Buonarroti. Una famiglia di committenti privati, i Mouscron, mercanti fiamminghi di tessuti, gli commissionò l'opera da collocare nella loro cappella di famiglia a Bruges. Durante l'occupazione napoleonica la statua venne portata a Parigi, per essere restituita poi nel 1815. Venne rimossa una seconda volta nel 1944, nel corso della Seconda Guerra Mondiale dai Nazisti, che la trafugarono e la portarono in Germania avvolta tra materassi in un convoglio della Croce Rossa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:00:56 UTC</pubDate>
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         <title>Ritratto di giovane uomo</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Ritratto di giovane uomo è un dipinto, databile tra il 1516 e 1517, attribuito al celebre pittore marchigiano Raffaello Sanzio. L'opera fu acquistata nel 1807, a Venezia, dal principe Adamo Czartoryski. Del dipinto si sono perse totalmente le tracce durante la seconda guerra mondiale quando fu trafugato dai nazisti: nel 1939 l'avvocato tedesco Hans Frank fece infatti confiscare il dipinto. Fu visto per l'ultima volta nel 1945.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:09:05 UTC</pubDate>
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         <title>Danae</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184250135</link>
         <description><![CDATA[<div>Realizzata nel 1544 dal pittore veneto Tiziano, la "Danae" si ispira alla "Leda" di Michelangelo, dipinto ormai perduto e di cui rimangono solo copie ed incisioni che sembrano essere il primo modello della tela. Dall'opera l'artista realizzò un cartone che utilizzò per almeno ben sei versioni dato il gran successo che ebbe il quadro: venne quindi replicata con piccole varianti, ora col Cupido, ora con la custode, ora la pioggia ora lampi e fulmini, ora col cagnolino ora senza, ora col lenzuolo ora senza.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:12:56 UTC</pubDate>
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         <title>Astronomo</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>Realizzata nel 1668 dal pittore olandese Jan Vermeer, l'opera gli fu probabilmente commissionata, insieme alla tela del "Geografo", datata all'anno successivo, dal drappiere Antoni van Leeuwenhoek appassionato di scienza, coetaneo di Vermeer. Questa è una delle tele cui Hitler ambì di più nel grande saccheggio perpetrato dalle truppe naziste in tutta l'Europa occupata durante il secondo conflitto mondiale. Nelle intenzioni del Führer, doveva costituire il fulcro di un museo – il suo «Führermuseum», da costruire nella sua città natale, Linz – perché rappresentativo delle conquiste scientifiche germaniche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:20:50 UTC</pubDate>
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         <title>Vaso di fiori</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il dipinto realizzato dal pittore e disegnatore olandese Jan van Huysum, specializzato nella pittura di fiori e frutta. La sua passione per la natura sembra fosse innata, infatti, fin da bambino, era attratto dai loro brillanti colori e amava coltivare un piccolo pezzo di giardino e osservare per ore il frutto del suo lavoro. Le sue opere sono caratterizzate da brillanti effetti di luce e dettagli accuratamente dettagliati, tanto da sembrare reali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:26:08 UTC</pubDate>
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         <title>Il giardino d&#39;inverno</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>"Il giardino d'inverno", realizzato nel 1879 dal pittore impressionista francese Eduard Manet, rappresenta il ritratto dei coniugi Guillemet nella verde e lussureggiante ambientazione di una serra invernale dove i parigini dell’epoca amavano passare il tempo. Dai vestiti si capisce che sono personaggi della borghesia ottocentesca, mentre i dettagli ci suggeriscono la tendenza dell’epoca: una divaricazione netta di genere, una gerarchia rigida in cui le donne erano sottomesse dal punto di vista normativo e politico, relegate a oggetto del desiderio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:31:38 UTC</pubDate>
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         <title>Rose sotto gli alberi</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184260236</link>
         <description><![CDATA[<div>Il dipinto realizzato dal pittore viennese Gustav Klimt nel 1905, fu indebitamente acquistato da un collezionista da un collezionista nazista a scapito della legittima proprietaria, Nora Stiasny, morta nei campi di concentramento. L'opera rappresenta un paesaggio con un'ampia distesa verde e alcuni cespugli di rose che crescono sotto la chioma folta degli alberi fioriti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:42:00 UTC</pubDate>
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         <title>Ritratto di Adele Bloch-Bauer</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184264236</link>
         <description><![CDATA[<div>Il ritratto realizzato da Gustav Klimt nel 1907, nel suo "periodo dorato", raffigura Adele Bloch-Bauer, figlia dell'imprenditore Maurice Bauer, poi convolata a nozze con il figlio del barone Bloch, un importantissimo industriale dello zucchero grazie al quale consacrò la propria affermazione sociale. Dopo essere stata rubata dai nazisti insieme a tutti gli averi della famiglia Bloch-Bauer, l'opera fu rivendicata decenni dopo dalla nipote di Adele, scampata alla persecuzione degli ebrei, che riuscì infine a tornare in possesso del dipinto solo in seguito ad una procedura legale, raccontata nel film "Woman in Gold", diretto nel 2015 dal regista britannico Simon Curtis.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 05:56:07 UTC</pubDate>
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         <title>Testa di Fauno</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184270221</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La "Testa di fauno" è un'opera giovanile in marmo di Michelangelo Buonarroti. Scolpita verso il 1489 è oggi andata perduta. Particolarmente minuziosa è la descrizione che ne fa lo scrittore e pittore Ascanio Condivi nella sua biografia: la testa era barbuta e ridente, con la bocca aperta, e vi si vedevano i denti. Nelle sue "Vite", invece, Giorgio Vasari aggiunge che era rugoso ("grinzo"), col naso "guasto" e che la bocca aperta lasciava vedere la lingua. Si trattava comunque di ricordi, legati alla viva testimonianza dell'artista raccolta dal Condivi e ricontrollata poi dal vivo anche da Vasari.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 06:18:13 UTC</pubDate>
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         <title> La parabola del seminatore</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il dipinto, realizzato nella seconda metà del Cinquecento da Jacopo Bassano, proviene dalla collezione del cardinale Leopoldo de’ Medici, appassionato collezionista di pittura veneziana. Quella del seminatore è la principale parabola del Vangelo di Marco che tramanda come Gesù amasse rivolgere alla folla che si radunava presso di sé racconti che, attingendo a scene di vita quotidiana e a immagini della natura, componessero un paragone efficace ai fini teologici. Anche nel dipinto bassanesco è raffigurato l’uomo che semina senza risparmio ogni tipo di terreno, e getta il suo seme anche su quello infestato dai rovi che soffocherà la semente con le sue spine.<br><br></div><div><br></div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 06:37:10 UTC</pubDate>
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         <title>Dormitio Virginis</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2184281790</link>
         <description><![CDATA[<div>L'opera, attribuita al pittore bolognese Jacopo Avanzi, venne trafugata dai Nazisti il 20 luglio 1944 dalla villa del collezionista e critico d'arte Federick Mason Perkins a Lastra a Signa, vicino Firenze. Arrivata sino in Canada e poi a Londra, dove venne messa all'asta, venne riportata in Italia e inserita nelle collezioni del Museo Diocesano di Assisi dove sono presenti altre opere del collezionista americano. Rappresenta il tema della "Dormizione di Maria", ovvero il momento della morte che anticipa l'elevazione dell'anima in cielo da parte di due Angeli che la condurranno in Paradiso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-15 06:54:27 UTC</pubDate>
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         <title>Ritratto di giovane donna seduta</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>Realizzata nella seconda metà degli anni cinquanta dell'Ottocento dal pittore&nbsp; Thomas Couture, maestro di Eduard Manet, l'opera è stata rubata ad un leader della resistenza francese, il giornalista Georges Mandel, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando venne arrestato, deportato nei campi tedeschi e poi giustiziato nella foresta di Fontainebleau nel 1944. </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 06:31:23 UTC</pubDate>
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         <title>Dedham from Langham</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il dipinto, che raffigura un paesaggio della campagna inglese, dal pittore Constable, considerato insieme a William Turner uno dei massimi esponenti del Romanticismo. Il quadro è protagonista di una battaglia legale in corso da diversi anni. Trafugato alla collezionista d'arte ebrea Anna Jaffé durante la Seconda Guerra Mondiale e, arrivato - dopo varie traverse - in Francia, al Museo delle belle arti di La Chaux-de-Fonds, il nipote ne ha rivendicato il possesso. Il museo però si è sempre rifiutato di restituire il dipinto sostenendo di averlo ricevuto in donazione senza sapere la storia del trafugamento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 06:57:05 UTC</pubDate>
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         <title>La torre dei cavalli azzurri</title>
         <author>ClaMato</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;“La torre dei cavalli azzurri” è un dipinto ad olio di Franz Marc, considerato uno dei pittori simbolo dell’espressionismo<strong> </strong>tedesco. Portato via dalla Galleria d’arte di Berlino dai nazisti per includerlo all’interno della Mostra d’Arte Degenerata - avviata nel 1937 a Monaco con lo scopo di&nbsp; denigrare l’arte moderna e le sue peculiarità astratte, distanti anni luce da quella concretezza e da quel razionalismo richiesto dall’ideologia corrente - l’opera&nbsp; finì poi in mano a Hermann Göring, che lo inserì all’interno della sua collezione privata. Proprio questo passaggio sembrerebbe essere la causa del definitivo smarrimento dell’opera.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 07:06:58 UTC</pubDate>
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         <title>La cueillette des pois</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2185260734</link>
         <description><![CDATA[<div>Il dipinto, realizzato nel 1887 dal pittore Camille Pisarro, faceva parte della collezione privata del commerciante ebreo Simon Bauer, appassionato d’arte e fiero possessore di ben 93 opere impressioniste. Nell’ottobre 1943, la sua collezione fu sequestrata dal Governo di Vichy, e Bauer fu deportato nel campo di internamento di Drancy, da cui riuscì a fuggire grazie ad uno sciopero. Tuttavia, non è mai riuscito a riavere indietro tutti i dipinti della sua collezione. La vicenda si riaprì nel gennaio 2017, quando il Musée Marmottan Monet di Parigi ospitò una mostra dedicata alla Pissarro; tra le opere esposte figurò proprio il quadro <em>La</em> <em>cueillette des pois</em>, prestato al Museo dai collezionisti americani Bruce e Robbi Toll, che lo avevano acquistato in un’asta per 800.000 dollari.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 07:15:22 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Pont de Langlois</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2185270819</link>
         <description><![CDATA[<div>"Il ponte di Langlois" è una serie di dipinti (cinque versioni) del pittore olandese conservati in diversi musei del mondo e collezioni private. Realizzata nel 1888 durante il suo soggiorno ad Arles, in Provenza, che grazie alla sua esuberanza dei suoi colori e della sua luce, rispose perfettamente alle esigenze del pittore di ritrovarvi quel «Giappone europeo» favoleggiato da decenni dalla scena intellettualistica francese, l'opera fu trafugata dal generale nazista Hermann Göring per Carinhall, la sua personale residenza di campagna.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 07:24:14 UTC</pubDate>
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         <title> Ritratto di gentiluomo</title>
         <author>ClaMato</author>
         <link>https://padlet.com/ClaMato/ldragz4fsdosalhn/wish/2185332136</link>
         <description><![CDATA[<div>Il ritratto realizzato da El Greco, pseudonimo di Domínikos Theotokópoulos, pittore, scultore e architetto greco, venne acquistato da Julius e Camilla Priester, due collezionisti d'arte viennesi la cui raccolta venne sequestrata da nazisti tra il 1938 e il 1944. L'industriale fece grandi sforzi per recuperare la sua collezione dopo la guerra ma questo dipinto - ora venduto all'asta - solo recentemente è stato restituito ai suoi eredi assieme ad altre opere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-16 08:16:00 UTC</pubDate>
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