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      <title>LA GRANDE GUERRA by Cambia Canale</title>
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      <description>ADM &amp; GN</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-15 08:36:09 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;antefatto</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>A dare inizio alla prima guerra mondiale furono diversi fattori, primo fra tutti l'imperialismo, che comportò: </div><ul><li>La crisi economica che spinse i grandi capitalisti alla ricerca di nuovi paesi nei quali piazzare i prodotti in eccesso;</li><li>Il fattore ideologico, costituito dal consolidamento del Nazionalismo;</li><li>L'aspetto socio-culturale.</li></ul><div><br></div><div> </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-15 08:50:23 UTC</pubDate>
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         <title>Conseguenze</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Questo fenomeno comportò la volontà per ogni Paese di imporre la propria superiorità sugli altri Stati, fu per questo motivo che sorsero: </div><ul><li>L'intesa cordiale, dapprima costituita da Inghilterra e Francia e successivamente allargata dall'ingresso della Russia;</li><li>Triplice alleanza, composta da Italia, Germania e Impero Austro Ungarico.  </li></ul><div>Scopo di quest'ultima soccorrere i Paesi alleati in caso di attacco straniero.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-15 08:57:56 UTC</pubDate>
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         <title>I Balcani</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nell'anno 1875, Bosnia ed Erzegovina tentarono di conquistare la propria indipendenza dal dominio ottomano.<br><br>Dopo una prima insurrezione ottennero il sostegno da parte della Serbia e del Montenegro, con i quali, tuttavia, subirono una sonora sconfitta.<br>Fu in questo momento che subentrò in aiuto dei Paesi sottomessi l'impero zarista che attraverso questo pretesto puntava ad allargare il proprio dominio. <br>La Russia riuscì nel suo intento sconfiggendo l'impero ottomano e inaugurando la nascita dello stato Bulgaro, suo vassallo politico.<br>Ciò suscitò le polemiche da parte di Inghilterra e Austria-Ungheria, le quali minacciarono di muovere guerra alla Russia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-15 09:05:30 UTC</pubDate>
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         <title>Congresso di Berlino</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>A placare queste tensioni fu l'instaurazione del congresso di Berlino, poiché con essa, la Russia dovette rinunciare alla Bulgaria e subì pesanti limitazioni al suo potere, in quanto:</div><ul><li>L'Austria-Ungheria poté occupare la Bosnia Erzegovina;</li><li>L'Inghilterra ottenne l'isola di Cipro;</li><li>&nbsp;Serbia e Montenegro ottennero la loro indipendenza.</li></ul><div>Questo grazie anche all'intervento di Bismarck, il quale, timoroso del potere dello Zar, strinse un'alleanza difensiva con l'impero Asburgico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-15 09:28:17 UTC</pubDate>
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         <title>La nascita della Triplice Alleanza</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Con l'acquisizione della Tunisia da parte della Francia, l'Italia si sentì minacciata da un possibile attacco, dunque chiese soccorso alle potenze internazionali, le quali per motivi strategici negarono l'intervento in aiuto dell'Italia.<br>Fu in seguito a questa situazione di abbandono che l'Italia dovette stringere un'alleanza difensiva con Germania e Austria-Ungheria, la quale prese il nome di Triplice Alleanza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-15 09:37:50 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;affermazione della Serbia</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>In seguito ad un violento colpo di stato, in Serbia si verificò la nascita di un nuovo governo, il quale scelse come alleato politico la Russia.&nbsp;<br>Per marcare il proprio allontanamento dall'impero Austro-Ungarico, la Serbia strinse forti legami economici anche con la Francia, la quale attraverso finanziamenti, permise al Paese balcanico uno sviluppo nel campo militare, che spinse la popolazione nazionalista ad una affermazione del proprio Paese su tutto il&nbsp; territorio iugoslavo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 15:32:50 UTC</pubDate>
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         <title>Le manovre imperialiste</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/242882058</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1908, l' Austria-Ungheria decise di annettere la Bosnia Erzegovina, tale decisione non venne accolta dalla Serbia, la quale intenzionata a muovere guerra verso l'impero asburgico dovette rinunciare a tale manovra in quanto non trovò il sostegno da parte della Russia.<br><br>Allo stesso modo, in seguito alla dominazione sul Marocco da parte della Francia, l'Italia, la quale aveva stipulato un accordo con la potenza transalpina, che prevedeva la concessione della Libia, non dovette più temere un possibile attacco da parte della potenza francese, rendendo così vana l'alleanza difensiva con Austria-Ungheria e Germania.<br>Quest'ultima contraria all'intervento francese in Marocco, mandò la sua corazzata ad intervenire, la situazione fu risolta con la concessione del Congo da parte della Francia in favore alla Germania. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 15:43:24 UTC</pubDate>
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         <title>La polveriera balcanica</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/242893609</link>
         <description><![CDATA[<div>La risposta dell'impero ottomano alla concessione dei territori della Libia all'Italia, fu quella di far sì che numerosi turchi si attivassero affinché venisse scacciata l'ennesima potenza europea ai fini di combattere su un livello di parità chiunque gli si parasse contro.<br>Nel frattempo la Serbia decisa di approfittare della crisi dell'impero turco, diede vita alla Lega balcanica, (formata da Montenegro, Grecia e Bulgaria) con la quale sbaragliò l'impero ottomano nella prima guerra balcanica. Forti della loro vittoria, conquistarono il Kosovo che presentava numerosi albanesi. Qui vi seguirono molteplici campagne di sterminio a favore di un affermazione serba.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>Mentre nell'impero ottomano si verificò un colpo di stato, che da li a poco avrebbe dato vita a una persecuzione degli armeni. L'Austria Ungheria istituì uno stato Albanese da inserire fra l'adriatico e la Serbia per contrastare l'accesso sul mare di quest'ultimo; ciò accentuò i conflitti con l'Austria-Ungheria e fu per questo che il governo di Belgrado, attraverso la Mano nera, diede il via ad atti di terrorismo&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 16:03:31 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;attentato a Sarajevo</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 28 giugno del 1914 a Sarajevo, un terrorista serbo-bosniaco uccise l'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo, erede al trono imperiale austro-ungarico, e sua moglie. L'omicidio avrebbe dovuto significare l'inizio del riscatto degli slavi del Sud dalla dominazione straniera. Il governo austro-ungarico, convinto che la responsabilità dovesse ricadere sulla Serbia, decise  di inviare un ultimatum che prevedeva richieste umilianti che non venendo accolte dalla Serbia, scaturirono  in una formale dichiarazione di guerra avvenuta il 28 luglio </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 16:51:14 UTC</pubDate>
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         <title>La prima fase della grande guerra</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>A guidare l'avanzata dell'esercito austro-ungarico , il comandante Conrad von Hotzendorf, le cui strategie militari si rivelarono un enorme fallimento, in quanto commise subito l'errore di dividere il proprio esercitolasciandolo in una situazione di parità sul fronte serbo e di inferiorità numerica sul fronte russo. Fu così che l'esercito fu costretto a ritirarsi in Bosnia, territorio dal quale partì la seconda fase.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 17:06:24 UTC</pubDate>
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         <title>La seconda fase della grande guerra</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/242933439</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli austriaci, in forte difficoltà, chiesero il sostegno da&nbsp;parte della Germania e della Bulgaria. Grazie a questi rinforzi, gli austriaci riuscirono a far battere in ritirata i serbi in direzione dell'Albania. Al termine della guerra, la Serbia in seguito alle numerose evacuazioni&nbsp; ed epidemie, si trovò ad essere un Paese desolato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 17:20:02 UTC</pubDate>
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         <title>Le ambizioni della Germania</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>La Germania nel frattempo, iniziò una serie di grandi investimenti nel campo bellico e siderurgico per armarsi al meglio. L'Inghilterra vecchia alleata, nel momento in cui vide il tentativo della Germania di suggellare il proprio potere sugli altri Paesi togliendo all'Inghilterra il titolo di Paese più forte, decise di fare un patto di alleanza ufficiale con la Francia, la quale&nbsp;aveva già stretto un patto segreto con la Russia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 17:33:53 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;entrata in guerra dell&#39;impero turco</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243006336</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1914  sia gli imperi centrali (Germania e Austria-Ungheria) sia la Triplice Intesa (Francia, Russia e Gran Bretagna) erano riusciti a ottenere vari successi: gli imperi centrali erano riusciti e consolidare un rapporto di alleanza e fiducia con l'impero ottomano, mentre la Triplice Intesa portò l'italia all'abbandono di una posizione neutrale per entrare in guerra al loro fianco.<br>Nel frattempo, la Gran Bretagna decise di affiancarsi alla grande potenza Russa, quest'ultima fu grande rivale storica della Turchia. Il governo di Instanbul non esitò a entrare in guerra dalla parte degli imperi centrali per contrastare la Russia e la Serbia; poiché il governo turco sperava di ottenere una forma di ribellione dai milioni di sudditi presenti nell'impero Russo, essa attaccò la regione del Caucaso ma subì una pesante sconfitta. Gli Inglesi sfruttarono questo momento di debolezza dei Turchi per attaccarli, sbarcando nello stretto dei Dardanelli, il loro intento era far crollare l'impero ottomano ma non ci riuscirono e dopo circa un anno di combattimento essi si ritirarono.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 20:45:47 UTC</pubDate>
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         <title>Il piano Schlieffen</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>In seguito al Congresso di Berlino, la Germania decise di sostenere una possibile espansione dell'Austria-Ungheria nei Balcani, anche se ciò comportava dei contrasti con la Russia. Tuttavia, la Germania, dovendo fare i conti con la Francia la quale puntava a rivendicare la propria sconfitta battaglia di Sedan, si trovò a subire attacchi da due fronti: Russia e Francia.<br>Il problema divenne dunque come fronteggiare un doppio attacco. La risposta venne data dal generale Alfred von Schlieffen, il quale elaborò un piano apparentemente geniale; consapevole dell'eccellente qualità delle ferrovie tedesche rispetto a quelle russe, arrivò alla conclusione che sarebbe passato un breve intervallo di tempo prima che l'esercito russo giungesse al fronte e attraverso questo rallentamento delle truppe russe, la Germania potè concentrarsi ad annientare  la Francia.<br>Il generale tedesco puntò sulla città di Parigi dopo aver attraversato il Belgio, quest'ultimo era neutrale e in questo modo la Francia sarebbe stata colta di sorpresa e successivamente al combattimento (secondo le ipotesi del generale, la guerra in sei settimane si sarebbe conclusa) tutto l'esercito germanico avrebbe potuto fronteggiare l'impero russo</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 21:20:39 UTC</pubDate>
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         <title>Il Reich e la sua marina militare</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243015392</link>
         <description><![CDATA[<div>Il piano Schlieffen sembrava essere un ottimo piano ma l'attraversamento del Belgio fu considerato una grave violazione   dei trattati internazionali stipulati anche dalla Germania, i quali prevedevano il divieto di invadere territori neutrali, dunque un gesto proibito, la cui violazione ebbe come effetto una reazione da parte della Gran Bretagna.<br>Vi furono degli scontri marittimi fra gli inglesi e la Germania; i tedeschi pensavano di avere navi migliori e più veloci di quelle inglese ma quest'ultima, costruì le <em>Dreadnoughts</em>, navi enormi che verranno poco dopo riprodotte anche dall'esercito tedesco.<br>Nel frattempo, l'Inghilterra era giunta a delle relazioni pacifiche con la Russia e con la Francia e ciò che accomunava queste tre potenze era sconfiggere la Germania.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-16 21:51:33 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Italia neutrale</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243054126</link>
         <description><![CDATA[<div>Emblematica, all'interno di questo conflitto che stava assumendo una dimensione continentale, la posizione dell'Italia, la quale nonostante il suo legame con la Triplice Alleanza, decise di assumere una posizione neutrale.<br>Posizione piacevolmente accolta dai nemici della Germania, i quali spinsero l'Italia a schierarsi contro di essa in quanto non vi era più motivo di rimanervi legata, infatti:</div><ul><li>L'Austria-Ungheria aveva negato l'annessione di Trento e Trieste al territorio Italiano;</li><li>L'Italia non necessitava più di un sostegno difensivo contro l'espansione della Francia sul Mediterraneo in quanto avevano stretto un patto favorevole per entrambi i Paesi.</li></ul><div>Tali motivazioni lasciarono presupporre un eventuale intervento dell'Italia affianco dell'Inghilterra, della Francia e della Russia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 09:58:28 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Italia tra neutralisti ed interventisti</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243055579</link>
         <description><![CDATA[<div>La notizia di una guerra imminente fece si che nella penisola si venissero a formare due diverse spinte politico-sociali:</div><ul><li>I neutralisti, i quali osteggiavano la guerra, consapevoli del male che essa avrebbe potuto produrre;</li><li>Gli interventisti, i quali vedevano nella guerra un'opportunità per permette all'Italia di essere posta alla pari delle altre potenze.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 10:13:01 UTC</pubDate>
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         <title>I neutralisti</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243056532</link>
         <description><![CDATA[<div>Fra i sostenitori della neutralità possiamo trovare figure come:</div><ul><li>Giolitti, il quale riteneva che l'Italia non disponesse delle risorse economiche e militari sufficienti per poter intraprendere una tale manovra;</li><li>La chiesa, guidata da Papa Benedetto XV, il quale vedeva nella guerra un inutile massacro;</li><li>I socialisti riformisti, vedevano nella guerra un più sviluppato fenomeno dell'imperialismo, il quale avrebbe garantito dei benefici solo alla classe capitalista, senza nulla di più da offrire al proletariato.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 10:21:50 UTC</pubDate>
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         <title>Gli interventisti </title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>A dar voce all'idea che l'Italia dovesse entrare in guerra:</div><ul><li>Gli interventisti democratici, (tra i quali troviamo, Battisti e Salvemini) gruppi di forze politiche che vedevano nella guerra e nella sconfitta di Austria-Ungheria e Germania, la possibilità di conquista di Trento e Trieste e la liberazione di tutti quei territori sotto dominio austriaco;</li><li>I socialisti rivoluzionari,i quali ritenevano che nonostante la guerra sarebbe stata fonte di terribili sofferenze, essa avrebbe potuto garantire il trionfo del proletariato, dovuto ad una sommossa rivoluzionaria ai danni di un sistema sociale e politico fortemente vulnerabile.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 10:28:44 UTC</pubDate>
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         <title>I nazionalisti</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ulteriore forza ampiamente a sostegno dell'entrata in guerra fu il gruppo dei nazionalisti, fondato da Corradini, il quale si fece promotore di una propaganda di tipo marxista che puntava a infondere l'idea che a fare la storia non fossero le classi sociali ma la nazione in lotta tra loro per la sopravvivenza.<br>Contrario al parlamento, nel quale vedeva uno strumento incapace di garantire l'espansione di un Paese, riteneva che la competizione tra nazioni poteva garantire l'annientamento del socialismo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 10:40:37 UTC</pubDate>
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         <title>Le posizioni degli intellettuali</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ulteriore contributo venne dato dalle diverse figure di spicco nel campo della letteratura:</div><ul><li>Gabriele D'Annunzio, come tanti altri artisti, riprese il concetto del superuomo proposto da Nietzsche;</li><li>Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista, aveva definito la guerra  come  la "sola igiene del mondo" e puntava a esaltare l'individuo rispetto alla collettività, seppur a favore di un'unità nazionale</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 10:49:48 UTC</pubDate>
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         <title>La Germania in guerra contro Russia  e Francia</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il governo Tedesco, dopo aver preso la decisione di sostenere l'Austria-Ungheria, vide che la Russia era in procinto di dar vita ad un attacco; fu per questo che la Germania ebbe l'idea di mandare un ultimatum al governo russo, minacciandoli di ritirarsi entro 12 ore, ma di fronte al loro silenzio, l'esercito tedesco entrò in guerra contro l'impero russo e di conseguenza, con la Francia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 11:25:16 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;imprudente scelta tedesca del riarmo</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>La flotta da guerra della Germania, rappresenta la grandezza della nazione tedesca in un'epoca dove quest'ultimo adottava dei comportamenti di ostilità nei confronti della Gran Bretagna. Personaggio di spicco fu Alfred von Tirpitz, sostenitore di una campagna anti-inglese, che con il suo lavoro di pianificatore del riarmo navale, volle presentare la Germania come una potenza inarrestabile, con la quale l'Inghilterra doveva scendere a compromessi, pena l'annientamento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 11:30:56 UTC</pubDate>
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         <title>Il fallimento del piano Schlieffen</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo la brutale invasione da parte dell'esercito tedesco sul territorio del Belgio, l'Inghilterra dichiarò guerra all'impero germanico. La violenza&nbsp; tedesca sul territorio del Belgio fu estremamente spietata&nbsp; e quest'ultimi poterono contare solamente su degli attacchi a sorpresa con l'aiuto delle popolazioni locali.<br>L'impero germanico ne uscì sfinito dall'invasione del Belgio e di conseguenza l'attacco&nbsp; a Parigi non riuscì a consolidarsi. Gli eserciti inglesi e francesi fecero indietreggiare l'esercito tedesco e a questo punto la Germania tentò, almeno, di conquistare dei porti francesi sulla Manica, ma anche questa operazione fallì. Fu qui che il conflitto si trasformò in una guerra di posizione poiché gli eserciti erano stremati e privi di munizioni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 12:04:03 UTC</pubDate>
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         <title>Il capovolgimento delle masse e il Patto di Londra</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243071688</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella primavera del 1915, siamo di fronte, per la prima volta in Italia, alle fasi iniziali di un nuovo modo di gestire il potere politico. Grazie al contributo, e non solo, di Gabriele D'Annunzio, la figura del leader cambiò. Il leader era colui che che guidava la folla e indirizzava le coscienze degli uomini verso la strada che egli stesso indicava come l'unica capace di portare prosperità alla nazione.&nbsp;<br>Una delle più importanti manifestazioni fu quella di Genova. Salandra e il re, invitati alla cerimonia, declinarono l'invito e ciò creò scalpore poiché fu presente in questo rifiuto la differenza tra il vecchio e il nuovo stile politico.<br>Nel 1915 il ministro degli esteri Sidney Sonnino, ebbe la possibilità di valutare i vantaggi che comportava la posizione neutrale dell'Italia. Tuttavia, Vienna era disposta solamente a cedere una parte del Trentino e di conseguenza il governo italiano firmò il Patto di Londra, impegnandosi a entrare in guerra a fianco di&nbsp;Gran Bretagna, Francia e Russia. L'accordo prevedeva che, dopo la vittoria, all'Italia sarebbero state assegnate le due regioni di Trento e Triste, l'Alto Adige, l'Istria e la Dalmazia, così da allargare il territorio nazionale.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 13:16:29 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;entrata in guerra</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>La possibile entrata in guerra dell'Italia, portò a degli scontri parlamentari, in quanto il patto di Londra, doveva essere approvato dal Parlamento, però, la Camera elaborò un pensiero simile a quello di Giolitti, affermando che l'italia poteva ottenere di più restando neutrale. Salandra, il quale si era reso conto di non avere l'appoggio della Camera, diede le dimissioni, ma il re, che fu un acceso interventista, gli conferì di nuovo l'incarico.&nbsp;<br>Inoltre, a questo punto votare contro il patto di Londra avrebbe messo in discussione il prestigio e l'autorità del re, pertanto, il 20 maggio il Parlamento approvò la decisione  del governo, provocando l'ingresso dell'Italia in guerra (24 maggio)</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 13:36:36 UTC</pubDate>
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         <title>Da guerra di trincea a guerra di logoramento</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per combattere la prima guerra mondiale furono usate armi moderne e innovative come ad esempio le mitragliatrici, i carri armati e i gas asfissianti, quest'ultimi erano ben poco affidabili in quanto poteva essere pericoloso anche per chi li utilizzava, fu per questo che vennero adoperate le maschere antigas.<br>Durante la grande guerra la capacità difensiva di ogni esercito era superiore alla sua capacità di attacco, pertanto, le condizioni dei soldati erano a dir poco drammatiche. Come la guerra civile americana, anche la prima guerra mondiale divenne una guerra di logoramento, in quanto fu davvero un conflitto di massa che portò una quantità incredibile di uomini al fronte, manovra impensabile in qualsiasi altra epoca storica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 09:39:34 UTC</pubDate>
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         <title>Il blocco navale e la guerra sottomarina</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Durante la grande guerra venne effettuata una riorganizzazione dell'economia tedesca ad opera di Walther Rathenau, il quale sollecitò l'istituzione di un Ministero, utile a distribuire le materie prime che servivano all'esercito tedesco.<br>Nel 1914 la marina britannica istituì un rigido blocco navale per impedire l'arrivo,nei porti del nemico, di tutte le materie prime necessarie alla produzione bellica.<br>La flotta da guerra tedesca cercò di fare altrettanto, utilizzando i sottomarin per affondare le navi mercantili inglesi. Questo attacco, però, al contrario di quello inglese, non produsse i risultati sperati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 09:56:34 UTC</pubDate>
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         <title>Il comando italiano: Cadorna</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Luigi Cadorna, alla fine del 1914, assunse la carica di comandante supremo dell'esercito. <br>Uomo duro e severo, convinto di essere l'unico a conoscere la strategia vincente per battere il nemico.<br>La "spallata" è il nome che venne dato alla sua impostazione militare, ciò significava che le truppe italiane dovevano attaccare ad ogni costo, poiché, l'esercito nemico doveva essere tenuto sempre sotto pressione da una serie di attacchi massicci.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 10:19:33 UTC</pubDate>
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         <title>Le operazioni militari: Il Trentino e il Carso</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Trentino e il Carso, furono le due zone, in cui si concentrò l'esercito italiano. In particolare, in Trentino si dovette affrontare una guerra di montagna, condotta tra mille difficoltà climatiche e ambientali che provocarono 30-40 000 morti.<br>Nel maggio del 1916, le truppe austriache, con la cosiddetta "spedizione punitiva", attaccarono in massa e penetrarono nel territorio italiano, tuttavia vennero bloccati da una forza controffensiva.<br>Nel trentino vi erano presenti delle truppe del corpo degli alpini, si trattava di soldati reclutati su base regionale. Gli alpini erano formati da montanari, accomunati dalla provenienza dello stesso villaggio e fu per questa ragione che si creò una coesione di gruppo.Una delle crisi più gravi si ebbe nella battaglia dell'Ortigara, che provocò la morte di 12 000 soldati alpini.&nbsp;<br>Di tutt'altro tipo fu la guerra combattuta sul Carso, dove l'esercito italiano al termine della sesta battaglia dell'Isonzo, riuscì a conquistare la Gorizia.<br>L'esercito italiano affrontò un conflitto di trincea, poiché, dopo la conquista della Gorizia, gli austriaci riuscirono a fermare l'avanzata italiana.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 10:34:03 UTC</pubDate>
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         <title>Gli appelli alla pace</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243169331</link>
         <description><![CDATA[<div>Ovunque in Europa gli effetti della guerra provocarono un malcontento generale, sia da parte dei soldati, i quali pagavano con la vita, sia da parte dei civili, ridotti alla fame per via del crescente aumento del prezzo dei viveri e del loro razionamento.&nbsp;<br>Gruppi minoritari di diversi Paesi si riunirono affinché si giungesse alla pace. Tale protesta si fece decisiva nel 1917, anno in cui oltre 200.000 operai scesero in piazza a Berlino chiedendo che venisse dato inizio alle trattative di pace. Sempre nello stesso anno circa 30.000 soldati francesi decisero di abbandonare le trincee e di trasferirsi nelle retrovie. Questa iniziativa fece si che le autorità francesi intervenissero per migliorare le condizioni di vita dei soldati, intimoriti da un possibile ammutinamento generale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 10:57:56 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;uscita della Russia dalla guerra</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243171162</link>
         <description><![CDATA[<div>Nonostante sul fronte orientale l'esercito zarista riuscì a tenere testa agli austriaci, all'inizio del 1917, l'esercito russo dovette cedere di fronte all'imponente armata tedesca. La quale, nell'Europa dell'Est, aveva di fatto vinto la guerra.<br>Tale situazione portò alla caduta del regime zarista e alla creazione di un governo provvisorio, intento a proseguire la guerra. Tuttavia tra le file dei comunisti emerse la figura di Lenin, il quale proclamò che se  fosse salito al potere avrebbe messo fini alle ostilità con la Germania. Approfittando del caos che aveva investito la Russia, Lenin attraverso un colpo di stato riuscì  nel suo intento. Di li a poco il nuovo governo comunista firmò con i tedeschi la pace di Brest-Litovsk, trattato che pur prevedendo amputazioni sul territorio russo era necessaria per la ripresa del Paese.<br>Pace che, a livello internazionale, segnò il rilancio del socialismo. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 11:14:23 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>L&#39;intervento degli Stati Uniti</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Con la resa della Russia dalla guerra, la Germania poté concentrare le sue truppe unicamente sul fronte occidentale. Tuttavia il 6 aprile del 1917, una nuova potenza, quella statunitense prese parte alla guerra, schierandosi contro la Germania e offrendo supporto a Francia e Inghilterra.&nbsp;<br>L'8 gennaio 1918 il presidente americano Thomas Wilson presentò al Congresso un documento, che strutturato in 14 punti, presentava gli obbiettivi che gli Stati Uniti intendevano raggiungere, tra i quali la libertà di navigazione, resa impossibile dai sottomarini tedeschi e il principio di nazionalità, che mirava a riportare l'ordine entro i confini di ogni paese.<br>Questo intervento fece si che gli Stati Uniti interrompessero la loro tendenza all'isolamento verso ciò che riguardava le vicende europee. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 11:30:48 UTC</pubDate>
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         <title>La fine della guerra </title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>In seguito al grande attacco ordito dalla Germania ai danni della Francia, poi sventato grazie alle forze francesi, inglesi e statunitensi, il governo tedesco tedesco si rese conto che non era più in grado di opporre resistenza ai contrattacchi nemici. Anche in condizioni di forte difficoltà, il governo di Berlino non volle stipulare alcun trattato di pace.<br>La situazione si tramutò nel mese di novembre del 1918, quando in seguito a numerosissime proteste avvenute in tutto il paese , l'impero austro-ungarico prima (3 novembre) e la Germania pochi giorni dopo (11 novembre), furono costretti ad arrendersi e a firmare un'armistizio con le potenze alleate. <br>La prima guerra mondiale vide la morte di almeno 9 milioni di soldati e 5 milioni di civili, tuttavia tale conflitto lasciò fra gli sconfitti un forte spirito di rivalsa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 11:43:14 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ambiguità dell&#39;italia</title>
         <author>619drake619</author>
         <link>https://padlet.com/619drake619/ldj47ag8hi4/wish/243176185</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal momento in cui l'Italia entrò in guerra, lo fece solo parzialmente, in quanto si schiero solamente contro l'Austria, tale gesto fece si che essa non venisse ben vista dagli altri Peasi:</div><ul><li>I serbi ne temevano le ambizioni sui territori slavi;</li><li>Francia e Inghilterra vedevano la strategia italiana come un gesto di egoismo e di opportunismo.</li></ul><div>La formale dichiarazione di guerra alla Germania, venne formulata il 28 agosto 1916, in seguito alla caduta di Salandra, considerato l'architetto di un disegno politico mirato al doppio gioco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 12:05:06 UTC</pubDate>
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         <title>La disfatta di Caporetto</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>In seguito alla resa della Russia e  alla dichiarazione di guerra da parte dell'Italia, la Germania decide di trasferire le proprie truppe dal fronte russo a quello francese, passando prima da quello italiano a sostegno dell'offensiva austro-ungarica.<br>Obbiettivo la presa di Caporetto attraverso una strategia che prevedeva di  infiltrarsi in profondità entro le file del nemico per poi colpire la prima linea alle spalle.<br>Sul fronte italiano questa tattica si rivelò devastante. <br>Tuttavia è bene ricordare che alcuni disartori austriaci avevano informato di tale manovra Cadorna, il quale non tenne conto di tali voci. <br>Le direttive tardive e confuse dei generali italiani fecero si che i tedeschi ottenessero un successo superiore ad ogni loro aspettativa.<br>Questa manovra fece si che gli austriaci potessero penetrare entro il territorio italiano. Il generale Cadorna ostentò a sostenere che le cause di tale sconfitta fossero dovute ad atti di diserzione sul fronte, tuttavia le ragioni risiedono in una sua eccessiva imprudenza. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 12:57:00 UTC</pubDate>
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         <title>Il trionfo dei nazionalisti</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Pochi giorni dopo la sconfitta, il generale Cadorna venne sostituito dal generale Armando Diaz, il quale dovette ritrovarsi a fare i conti con un vero e proprio terremoto a livello politico.<br>Si fecero forti due diverse posizioni.</div><ul><li>I socialisti si rifiutarono di uscire dal proprio isolamento, alcuni di loro si limitarono a sostenere che il conflitto era diventato la guerra di tutti gli italiani;</li><li>Gli interventisti iniziarono a guardare il parlamento con diffidenza, poiché temevano che Giolitti, o qualcuno dei suoi, potesse tornare al potere e stipulare dei trattati di pace con la Germania e l'Austria-Ungheria.</li></ul><div>Emblematico come la maggior parte degli interventisti finì per schierarsi su posizioni simili a quelle dei nazionalisti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 13:24:21 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ultimo sforzo per la vittoria</title>
         <author>619drake619</author>
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         <description><![CDATA[<div>Se l'Italia voleva ottenere una vittoria sul proprio fronte sapeva che per prima cosa, sarebbe dovuta intervenire sul fronte interno, garantendo dunque migliori condizione di benessere ai suoi abitanti; fu per questo che ottenne rifornimenti alimentari e di credito da parte degli Alleati.<br><br>La tattica condotta dal generale Diaz fu puramente mirata al contenimento degli austriaci, che indeboliti dalla partenza delle truppe tedesche, si ritrovarono vulnerabili ad improvvisi attacchi esterni. Resosi conto di tali difficoltà Diaz ordinò l'attacco nella regione di Vittorio Veneto.<br>Le truppe austriache non potendo resistere ad un tale attacco diedero vita ad un vasto fenomeno di diserzione di massa, fu a seguito di ciò che l'Austria-Ungheria dovette firmare la resa.<br>L'Italia uscì dalla guerra sul carro dei vincitori tuttavia per i nazionalisti, quanto fu concesso all'Italia dopo la conferenza di pace non era assolutamente proporzionale al prezzo pagato.  </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 13:41:24 UTC</pubDate>
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