<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Le stragi di mafia, la reazione della società civile, le indagini sulla trattiva stato-mafia by Luisa Giambalvo</title>
      <link>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw</link>
      <description>Realizzato da: Luisa Giambalvo, Flora Volpe, Giovanna Resga</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-26 16:07:44 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2018-02-27 16:10:06 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Le stragi e le vittime di mafia</title>
         <author>luisa_giambalvo</author>
         <link>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235445392</link>
         <description><![CDATA[<div>Le vittime di cosa nostra in Italia risultano essere approssimativamente più di 5000, escludendo i membri delle organizzazioni criminali. <br><br>°<strong><em>Anni 1940</em></strong><br>- Strage di Portella della Ginestra ( 1° maggio 1947): 11 morti e 56 feriti, contadini celebranti la festa dei lavoratori. <br><br>° <strong><em>Anni 1960<br></em></strong>- Strage di Ciaculli ( 30 giugno 1963): il tenente dei carabinieri Mario Malausa, il maresciallo dell'esercito Pasquale Nuccio, insieme ai marescialli Silvio Corrao, Calogero Vaccaro e i loro sottoposti vengono uccisi con un'auto-bomba a Ciaculli<br>-Strage viale Lazio (10 dicembre 1969). tutto il vertice di Cosa Nostra punì Michele Cavataio, uno dei boss ritenuto responsabile della prima guerra di mafia, in una sparatoria. <br><br><strong><em>°Anni 1970 <br></em></strong>-Mauro De Mauro: giornalista sequestrato da un gruppo di mafiosi a causa dei suoi articoli. Il suo corpo non è mai stato ritrovato.<br>-Pietro Scaglione: procuratore capo di palermo.<br>-Giuseppe Russo: tenente colonnello dei carabinieri. Ucciso mentre passeggiava.<br>-Peppino Impastato:giovane attivista, politico e speaker radiofonico di Cinisi. Omicidio progettato da Salvo Badalamenti. <br>-Boris Giuliano: capo della squadra mobile di Palermo. Ucciso con 7 colpi di pistola alle spalle. <br>-Lenin Mancuso: maresciallo di polizia assegnato alla scorta del giudice istruttore del tribunale di Palermo.<br><br><strong><em>°Anni 1980<br></em></strong>-Piersanti Mattarella: presidente della regione siciliana, fratello di Sergio Mattarella, attuale presidente della repubblica.Il suo omicidio fu progettato da Fioravanti.<br>-Gaetano Costa: procuratore capo di palermo. Fu assassinato da Cosa Nostra il 6 agosto 1980 mentre passeggiava da solo fu freddato da 3 colpi di pistola sparatigli alle spalle da due assassini in moto in via Cavour a palermo.<br>-Giuseppe Inzerillo: figlio del boss mafioso Salvatore Inzerillo. Fu un adelle vittime della guerra di mafia del 1980.Per vendicare la morte del padre fu l'unico della famiglia a restare a Palermo ma fu sequestrato dai corleonesi, processato sumariamente, mutilato e quindi ucciso da Pino Greco.<br>-Pio La Torre: segretario del PCI siciliano. Ucciso il 30 aprile 1982 insieme a Rosario di Salvo, un politico italiano, in un blocco organizzato da Cosa Nostra. La Torre morì su colpo, Di Salvo invece riuscì a sparare colpi di pistola agli assassini ma morendo comunque. <br>-Strage della Circonvallazione: nel 16 giugno 1982 Salvatore Raiti, Silvano Franzolin, Luigi di Barca e Giuseppe di Lavore, dei carabinieri e Ferlito, boss di Catania furono uccisi a colpi di fucile AK- 47 dagli assassini del boss Nitto Santapaola che mirava a prendere il posto di Ferlito.<br>-Strage di via Carini: Carlo Alberto della Chiesa, generale dei carabinieri e prefetto del capoluogo siciliano, venne ucciso, insieme alla moglie e ad un agente di polizia, mentre andavano a cena a Mondello. <br>-Strage di via Pipitone Federico: Rocco Chinnici, capo dell'ufficio d'Istruzione del Tribunale di Palermo, fu ucciso insieme ad un maresciallo dei carabinieri, ad un altro carabiene e il portinaio di casa sua, dallo scoppio di un auto-bomba il 29 luglio 1983.<br>- Pippo Fava: è stato un giornalista ucciso mentre andava a prendere la nipote al Teatro Verga; questi non ebbe il tempo di scendere dalla macchina , che fu colpito da 7 proiettili sparati alla nuca.<br>-Ninni Cassarà: Dirigente della Squadra Mobile di Palermo. Fu ucciso il 6 agosto 1985 rientrando a casa, fece per scendere dalla sua auto, quando un gruppo di nove uomini armati di fucile gli spararono uccidendo, lui e uno dei due uomini della scorta.<br><br><strong><em>°Anni 1990&nbsp; </em></strong><br>-Strage di Capaci: Giovanni Falcone, magistrato palermitano, insieme alla moglie Francesca Morvillo e alla sua scorta venne ucciso nell'autostrada di Capaci da una bomba, scoppiata nel momento in cui la loro macchina passa va nel tratto di strada dove era stato posizionato l'ordigno nel memorabile giorno del 23 Maggio 1982.<br>-Strage di via D'Amelio: nel 19 Luglio 1992, Paolo Borsellino,&nbsp; Magistrato palermitano fu ucciso insieme alla sua scorta da un auto-bomba posteggiata sotto l'abitazione della madre.<br>-Pino Puglisi: sacerdote, impiegato nel recupero dei ragazzi reclutati dalla mafia a Brancaccio. Fu ucciso il giorno del suo 67° compleanno, davanti casa sua con più colpi alla nuca.<br>-Salvo Lima, polito italiano, ex sindaco di Palermo, era il tramite tra Cosa Nostra e lo Stato, fu ucciso mentre scendeva dalla sua macchina con tre colpi di pistola.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-02-26 16:16:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235445392</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La reazione della Società civile</title>
         <author>luisa_giambalvo</author>
         <link>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235562348</link>
         <description><![CDATA[<div>Negli anni 90, il centro storico di Palermo, un tempo trascurato, tornò a vivere attraverso una serie di progetti di recupero. Nel 2000, ospitò la Conferenza delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato internazionale. La città, un tempo capitale della mafia, si dimostrava al mondo come "capitale dell'antimafia".<br>In passato, dal 1978 al 1992, le strade di Palermo, erano state insanguinate da una violenza senza precedenti. La mafia è stata considerata il "destino" della Sicilia.<br>Un profondo cambiamento sociale è possibile: la mafia è una formazione sociale recente e una sub-cultura che non si può scindere dal resto dell'ambiente sociale.<br>L' indeterminatezza di una politica democratica rappresenta un ambiente adatto al crimine organizzato, in quanto le mafie costituiscono una seria minaccia dell'ordine democratico, perchè alimentano la corruzione, e nello stesso tempo, la saldano sull'uso della violenza, costringendo&nbsp; i cittadini&nbsp; a confrontarsi con crimine e corruzione rischiando di finire con la diffidenza dalle istituzioni politiche.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-02-26 18:58:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235562348</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Trattativa Stato-Mafia</title>
         <author>luisa_giambalvo</author>
         <link>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235578062</link>
         <description><![CDATA[<div>La trattativa tra Stato italiano e Cosa Nostra sarebbe un accordo avvenuto appena dopo la stagione delle bombe del '92 e '93, al fine di giungere ad un accordo e quindi alla cessazione delle stragi. Il fulcro ipotizzato dell'accordo sarebbe stato la fine della cosiddetta "stagione stragistica" in cambio di una riduzione delle misure detentive previste dall'art. 41 bis, previsto dall'ordinamento preventivo italiano. l'ipotesi è stata oggetto di lunghe indagini ancora non concluse.<br>Nel 1998 la Procura&nbsp; della Repubblica di Firenze aprì un'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, scaturita dalle dichiarazioni di Giovanni Brusca, Salvatore Cancemi e Vito Ciancimno; negli anni successivi, l'indagine passò alle Procure di Caltanissetta e Palermo.<br>Nel 2009, l'inchiesta ricevette nuovo impulso in seguito alle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, il quale dichiarò di aver fatto da tramite tra il padre e il ROS ( Reparti Operativi Speciali) per raggiungere ad un accordo mirato alla cessazione delle stragi e alla consegna dei latitanti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-02-26 19:21:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235578062</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cresce la criminalità organizzata</title>
         <author>luisa_giambalvo</author>
         <link>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235952360</link>
         <description><![CDATA[<div>La diffusione della corruzione nella vita politica </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-02-27 15:57:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/luisa_giambalvo/lbkte092ohsw/wish/235952360</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
