<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>LE PARAOLIMPIADI by </title>
      <link>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-03-16 15:29:59 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-12-02 01:01:51 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f947.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>I Giochi paraolimpici sono l&#39;equivalente dei Giochi olimpici per atleti con disabilità fisiche. Pensati come Olimpiadi parallele, prendono il nome proprio dalla fusione del prefisso para la parola Olimpiade e i suoi derivati. In Italia sono tuttora chiamati anche Paraolimpiadi, che fu il termine usato ufficialmente fino al 2004. &quot;Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili&quot; designa la Federazione Italiana Sport Disabili come Comitato italiano paraolimpico (CIP) e usa termini quali attività paraolimpica e Paraolimpiadi. La persona colpita da un grave handicap fisico, a causa di un incidente sul lavoro o stradale, o per una malattia, subisce anche un forte contraccolpo emotivo: gli effetti invalidanti dell’handicap sembrano confermargli in ogni momento la sua impossibilità di muoversi come tutte le altre persone,anche perché il mondo circostante è organizzato con modalità adatte alle caratteristiche dei “normali” e non alle sue.Per lui il mondo è diventato pieno di ostacoli, dai gradini dei marciapiedi, alle innumerevoli colonne, pali e impedimenti fisici di cui le nostre strade e gli edifici pubblici sono pieni, le cosiddette “barriere architettoniche”.Da qui la sensazione per il portatore di handicap di non potere svolgere una vita regolare e di credere di essere persona di serie B. La depressione psicologica conseguente è spesso inevitabile, ulteriore danno di vita che si aggiunge al danno fisico costituito dall’handicap.L’attività sportiva si rivela allora uno strumento straordinario per il recupero delle persone in questa difficile condizione e le paraolimpiadi, che sono una competizione internazionale riservata ai portatori di handicap, costituiscono una manifestazione internazionale.</title>
         <author>tedeschi_gloria</author>
         <link>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189468</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/paralympics2012/bp14.jpg" />
         <pubDate>2020-01-06 22:44:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189468</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>tedeschi_gloria</author>
         <link>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189674</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli effetti positivi dell’attività fisica sulla persona afflitta da handicap sono duplici: da un lato l’esercizio fisico, con l’irrobustimento muscolare e la bonificazione generale che comporta, aiuta direttamente la persona a recuperarsi dagli effetti fisici dell’handicap; dall’altro, un tono muscolare consolidato comporta un recupero anche psicologico, nel senso che fornisce quella sensazione di benessere fisico e di fiducia nelle proprie capacità, che costituiscono un’essenziale condizione per il recupero psicologico della persona.</div><div> </div><div>Le paraolimpiadi nascono dopo la seconda guerra mondiale quando si ha la consapevolezza che i tradizionali metodi di riabilitazione non erano più sufficienti per le necessità mediche e psicologiche del civili e dei soldati con disabilità.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://pbs.twimg.com/media/CsWAiHxWAAAjIe_.jpg" />
         <pubDate>2020-01-06 22:45:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189674</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ne 1944 il Dr. Ludwig Guttmann, neurologo e neurochirurgo immigrato dalla Germania, creò un Centro per Lesioni spinali presso l’ospedale di Stoke Mandelville in Gran Bretagna ove introdusse lo sport come forma di ricreazione e come aiuto per la riabilitazione. Nel tempo, gli eventi sportivi per disabili si sono succeduti fino a dare origine alle Paralimpiadi, le prime a Roma nel 1960, e le prime invernali nel 1976. Nel 1982, il Comitato di Coordinamento internazionale dell’organizzazione mondiale per lo sport disabile (ICC) fu incaricato di coordinare l’organizzazione dei giochi paralimpici rappresentando le organizzazioni partecipanti in dialogo con il Comitato Olimpico Internazionale (IOC) e le altre organizzazioni globali. La parola “Paralimpico” deriva dal prefisso greco “para” (che significa “parallelo”) e il termine “Olimpico” (le Paralimpiadi come parallelo alle Olimpiadi). “Paralimpici” è stato il termine ufficiale per i Giochi dal 1988. Analoga la strada seguita dai giochi Paralimpici Invernali Uno dei pionieri è stato l’austriaco Sepp Zwicknagl, che aveva perso in guerra entrambe le gambe e sciava con protesi. Da allora, molte soluzioni tecniche vennero ideate e provate: dalle grucce terminanti in piccoli sci dalle protesi, ai seggiolini-slitta, all’uso di una guida che a voce segnala le particolarità della pista all’atleta non vedente</title>
         <author>tedeschi_gloria</author>
         <link>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189760</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://royalsociety.org/~/media/collections/wolfson/stoke-mandeville/stoke-mandeville-guttman.jpg" />
         <pubDate>2020-01-06 22:45:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189760</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Con sport paraolimpici si intendono tutte le competizioni sportive previste nei Giochi Paralimpici estivi ed invernali che vengono organizzati dal Comitato Paralimpico internazionale.I Giochi Paraolimpici sono delle manifestazioni sportive per atleti con disabilità.Nel 2016 gli sport paraolimpici estivi sono stati 22 mentre quelli invernali 5.Questi sport paraolimpici venivano usati nella seconda guerra mondiale per contrastare le molte vittime e venivano usati come esercizi di riabilitazione.SPORT PARAOLIMPICISono estivi : ciclismo, nuoto paraolimpico, tennis in carrozzina, judo paraolimpico, boccia, scherma, ecc. Sono invernali: hockey su slittino, curling in carrozzina, snowboard, ecc.</title>
         <author>tedeschi_gloria</author>
         <link>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189841</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.lostrillonesportivo.it/web/wp-content/uploads/2015/12/rugbycar.jpg" />
         <pubDate>2020-01-06 22:46:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tedeschi_gloria/laucvhkwmufz/wish/428189841</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
